About: Roma e i figli del male

Torniamo con piacere a leggere Alessandro Maurizi di cui avevamo già apprezzato qualche anno fa “Il vampiro di Munch”. Il suo nuovo thriller, lo diciamo subito, mostra una maturazione artistica dello scrittore non indifferente, i suoi personaggi sono più complessi e più strutturati e l’intera resa del romanzo è sopra al precedente che di certo non era da buttare. “Roma e i figli del male – La notte del commissario Castiliego” (Frilli editore, 304 pag. € 12,90) è un thriller/noir in cui i crimini sono molto particolari, si parla infatti della pedofilia e degli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica e dell’uso scorretto degli esorcismi da parte di preti e vescovi senza scrupoli. Argomenti quindi non solo scottanti ma al centro della cronaca internazionale (molto più che di quella nazionale, ma non entriamo […]

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About: in a quiet place

[voto: 2.0/10] [sì, ci sono spoiler ma almeno risparmiate 5 euro] Votazioni web in data 9 aprile 2018 di questo film: 8,2/10 su imdb, 4/5 su coming soon, 3,5/ 5 su mymovies 97% su rotten tomatoes. Siete tutti impazziti o cosa? Ricominciamo da capo, ragazzi. Prima regola di un film horror: CREDIBILITÀ. Il che non vuol dire appiccicarci la scritta “tratto da una storia vera” come fa Scott Derrickson e altri che hanno imparato il trucchetto, vuol dire costruire una trama e una struttura che siano plausibili accettando i “what if” premessi dell’autore. Allora, mettiamo il caso che, sulla Terra ci sia stata un’invasione di pseudoragnoni (alieni? il film non spiega) che sono ciechi ma hanno un udito raffinatissimo per cui individuano le vittime al primo rumore che fanno quindi per non […]

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Review: Suspiria Vs Profondo Rosso

  [attenzione: SPOILER INEVITABILI]  “Profondo Rosso” è il film di Dario Argento più apprezzato in Italia, “Suspiria” è quello che ha lanciato Dario Argento sul panorama mondiale. I due film ci hanno fatto riconciliare con il regista romano perché dobbiamo sinceramente ammetterlo il tornare a vedere, da adulti, altre sue pellicole non ci aveva convinto. I due film hanno in comune una colonna sonora strepitosa, in entrambi i casi realizzata da Claudio Simonetti e i suoi Goblin, che in entrambi i casi fa guadagnare molti punti. Profondo Rosso (1975)  è un thriller-horror che riesce a inchiodare lo spettatore alla sedia senza ricorrere mai all’uso del paranormale, ma soprattutto è il film in cui forse c’è il colpo di scena più geniale della storia del cinema. Quando David Hemmings realizza che “il quadro […]

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About: la forma dell'acqua

[voto 5,5/10] [attenzione spoiler] Non si può dire che il film vincitore dell’Oscar 2018 sia brutto. E non per rispetto verso l’accademy di cui, da tempo, delle sue scelte ci importa poco o niente (più o meno da quando non premiarono Pulp Fiction), ma perché, effettivamente, vuoi per la bravura degli attori, vuoi per la buona volontà della ricostruzione dell’America degli anni ’50 non si può dire che lo sia. Tuttavia è un film prevedibile, scontato, stereotipato e per di più molto banale. La realtà è che Guillermo del Toro, racconta una storia di cui sappiamo tutto dopo cinque minuti dall’inizio del film. L’omaggio al “Mostro della laguna nera” è evidente anche se la creatura uomo-pesce assomiglia un po’ troppo all’anfibio Abe del suo Hellboy. Ad ogni modo, come dicevamo, film prevedibile. […]

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About: Quelli erano giorni

  “[…] anche quando avevamo i libri a nostra disposizione, molto tempo fa, non abbiamo saputo trarre profitto da ciò che essi ci ci davano. Abbiamo continuato come se niente fosse ad insultare i morti. Abbiamo continuato a sputare sulle tombe di tutti i poveri morti prima di noi. Conosceremo una gran quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: Ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tale quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra.” […]

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About: Episode VIII – Gli ultimi Jedi

[ATTENZIONE SPOILER TOTALE] [VOTO: 9,1] Ve lo diciamo subito, il film non è per tutti. No, non c’è censura. Ma il film non è per tutti. Se fate parte della razza più pericolosa di ogni galassia, nota con le tre sedicentemente innocue lettere “fan” (che in realtà sono la contrazione della parola “fanatico”) ed in particolari siete fanatici di Star Wars non andate a vedere questo film. Imbarcatevi su un cargo battente bandiera liberiana e tornate dopo anni di vagabondaggi nei peggiori porti del globo, quando di Star Wars vi sarà rimasto solo un pavido ricordo. Allora, solo allora, potrete affrontare l’enorme torto che Ryan Johnson sotto la sapiente guida di J.J. Abrahms ha commesso ai danni della sagra di Star Wars. Ovvero la dissacrazione del mito Jedi. Lo diciamo senza tema […]

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About: “Signori” di Warwick Collins

Molto spesso ci domandiamo come far comprendere in modo facile e senza grandi giri di parole il concetto di tolleranza a chi tollerante non è. Certo, possiamo suggerire di leggere i nostri contributi o quelli molto più autorevoli di Locke, Voltaire, D’Holbaq e Popper. Possiamo suggerire di guardare con mente critica e aperta a quello che ha portato l’intolleranza nella storia dell’Homo Sapiens. Però poi quando ti scontri con delle persone veramente chiuse alla fine ti dicono, “Ok, tu pensala come vuoi con tutti i tuoi bei discorsi, ma io resto dell’opinione che mettere un bel muro fra me e chi la pensa diversamente da me e impedire a chiunque al pensi diversamente di entrare in questa città sia la cosa più sicura e conveniente per me e la mia famiglia.” A […]

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Review: La notte dei morti viventi

di George Romero, 1968 Così per caso, senza che ci sia un anniversario da celebrare legato al film o al suo regista, lunedì scorso la catena di cinema “The space” ha riproposto il primo film di Romero sugli Zombie. Il film destinato a cambiare per sempre la cinematografia horror e non solo. Considerato il precursore del genere splatter (nessuno aveva mai osato mostrare al cinema le scene in cui gli zombie si mangiavano, spolpandone letteralmente le ossa, i resti degli umani), quando uscì ebbe subito un enorme successo tant’è vero che fu definito “il film horror a maggior profitto realizzato fuori da un studio”. Le critiche non mancarono, sia per gli effetti speciali troppo forti, sia per le accuse di sadismo sia anche da parte femminista per i ruoli troppo sottomessi delle […]

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