Noi che speravamo nell’Europa siamo costretti a fare i conti con la dura realtà: l’Europa, fondamentalmente, se ne frega del nostro paese. La sentenza definitiva di Strasburgo coglie impreparati i laici che al massimo si aspettavano una soluzione cerchiobottista che pur confermando l’impianto del primo grado (passato all’unanimità, ricordiamocelo) trovasse una soluzione che permetteva all’Italia di cavarsela senza pagar dazio. Invece si è avuta una sentenza che ribalta in modo totale il primo grado della CEDU e riconosce come valide le argomentazioni dello stato italiano (tranne una quella sul significato culturale e non religioso del crocifisso) dicendo che: «la decisione di perpetuare o meno una tradizione dipende dal margine di discrezionalità degli Stati convenuti» e che «a Corte considera che non è suo compito prendere posizione in un dibattito tra giurisdizioni interne».

blog   |   Tags: , , , , , ,

Il Governo ha presentato ricorso sulla sentenza della Corte europea che invita lo Stato italiano ad astenersi dall’esporre simboli religiosi nelle aule scolastiche. Tra le motivazioni del ricorso, il fatto che “La presenza del crocifisso in classe rimanda ad un messaggio morale che trascende i valori laici e non lede la libertà di aderire o non aderire ad alcuna religione”. Intanto, nove senatori Pdl hanno stilato una proposta di legge che prevede l’arresto fino a sei mesi e una sanzione da 500 a mille euro per chi rimuove il crocifisso o si rifiuta di esporlo negli uffici pubblici, nelle scuole e università, nelle aule di Comuni, Province, Regioni e circoscrizioni, nelle comunità montane, nei seggi elettorali, nei carceri, nei tribunali, negli ospedali, in stazioni, porti, aeroporti, sedi diplomatiche e uffici italiani all’estero. […]

blog   |   Tags: , , , , , ,

La reazione diffusa conseguente all’aggressione fisica a Silvio Berlusconi è stata, giustamente, di solidarietà alla persona e di difesa dell’istituzione della Presidenza del Consiglio. Voglio ricordare che è di circa un mese fa la sentenza sul crocifisso della Corte europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), organismo sovranazionale riconosciuto dall’Italia, che ne è uno dei membri fondatori, in cui veniva condannato lo Stato Italiano per il mancato rispetto di alcuni diritti fondamentali nei confronti della nostra famiglia, titolare del ricorso. In quell’occasione non c’è stato alcun rispetto né per le nostre persone né per l’istituzione (CEDU): autorevoli personalità politiche vi si sono scagliate contro, arrivando a forme di aggressione verbale inaudite; un ministro della Repubblica ha gridato davanti alle telecamere della RAI che: “…possono morire loro (cioè i proponenti, quindi la mia famiglia) e […]

blog   |   Tags: , , , , , , ,

Personalmente non soffro di quella sudditanza psicologica nei confronti del Dalai Lama che sembra colpire molti laici italiani, però non posso negare di averlo sempre considerato una guida religiosa illuminata e non integralista come sono i rappresentanti delle altre maggiori religioni. Questa impressione è stata confermata Venerdi mattina leggendo l’intervista che il monaco tibetano in esilio aveva rilasciato all’espresso; esprimendosi sul tema del crocifisso aveva detto (testuali parole): “È una questione difficile. Mi viene in mente la questione del mio ritratto, che i tibetani metterebbero ovunque, non solo nelle scuole, e che le autorità cinesi ovviamente vietano. Forse bisogna distinguere tra religione e cultura. Non si può negare che l’Europa abbia radici giudaico-cristiane. Ma parliamo di cultura, non di religione. Perché lo stesso crocefisso, che per i cristiani rappresenta il sacrificio supremo […]

blog   |   Tags: , , , ,

L’ironia, quando non è strumento del potere, che obbliga alla risata di regime, ma mira ad evidenziare le contraddizioni dello stesso, fa sempre bene; il potere giudiziario, dopo tutto fa parte di quella triade che abbiamo ereditato dalla modernità e che, formalmente divisa, appartiene e concorre a formare la cultura politica di un paese. Da noi le sentenze non fanno legge, come altrove, ma quando sono innovative, quando si inseguono copiandosi a vicenda (ovvero quando fanno dottrina), lasciano il segno o – meglio – rendono visibile un mutamento. C’è una tradizione giuridica, sospesa tra il pensiero marxista e quello realista, che ci dice una cosa semplice: le sentenze sono semplicemente la conferma di quello che vige nella società; il giudice – detto altrimenti – emette un parere di conformità. Sotto questo aspetto […]

blog   |   Tags: , , , , , , , , , , ,

  Sembra che il nostro comunicato stampa sulla decisione del tribunale sul “caso Coppoli” non sia proprio piaciuto. Alcuni soci hanno criticato il tono irriverente e sarcastico del comunicato, che suonava troppo irridente nei confronti del giudice. Non parliamo poi delle reazioni esterne, con il Ces.Vol che si è affrettato a cassare il comunicato stampa senza diffonderlo prima perché non riguardava il volontariato, poi una volta appurato che il Ces.Vol non fa solo comunicati stampa sul volontariato questo però non corrispondeva alle finalità statutarie della NOSTRA associazione, poi una volta appurato che nel nostro statuto c’è la difesa dei diritti civili si è stabilito che il Ces.Vol non fa comunicati stampa “sarcastici” ma solo seri. Sembra davvero che questa società ha perso la capacità di apprezzare l’ironia e soprattutto la satira, che […]

blog   |   Tags: , , , , ,

Potere agli studenti, lo dice un giudice   Occorre diffondere quanto più possibile la notizia presso tutti gli istituti medi superiori italiani, gli studenti hanno facoltà di decidere cosa esporre nella loro classe. Lo stabilisce la coraggiosa sentenza del Giudice Barbara Di Giovannantonio, del 24 Giugno 2009 n. 1050/09 emessa presso il Tribunale di Terni. Il Giudice ha infatti rigettato l’istanza del Prof. Coppoli che si sentiva discriminato, lui ateo, in quanto costretto ad insegnare sotto un crocifisso esposto “per volontà degli studenti” come sostenuto dal suo Dirigente Scolastico, e come ribadito ora dal Giudice. L’istanza non può essere accettata in quanto i provvedimenti del Dirigente Scolastico prima, e del Provveditorato agli studi poi sono esempio di una condotta “semplicemente tesa a rispettare la scelta culturale e religiosa espressa dalla classe”. Ne […]

blog   |   Tags: , , , , , ,

riceviamo e pubblichiamo Il 17 di Febbraio 2009, esattamente 400 anni dopo del ROGO DI GIORDANO BRUNO, il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca ha emesso la sua infallibile sentenza. Il "provocatore" Franco Coppoli, come amabilmente lo definì il suo Dirigente Scolastico, è stato "giustamente" punito per il suo "eretico" comportamento: staccava all’inizio della lezione il Crocifisso dalla parete dell’aula per, poi, riappendervelo alla fine della stessa lezione. Così facendo, l’indecente docente arrecava grave nocumento allo svolgimento dell’attività didattica, producendo una profonda inquietudine negli animi della comunità scolastica tutta; turbava la serena convivenza civile, mettendo a repentaglio la pace religiosa, che da sempre contraddistingue il Bel Paese: il Parlamento propone, il Vaticano dispone. L’irresponsabile comportamento, se non fosse stato stroncato e sanzionato in tempo, avrebbe potuto incrinare anche l’ottimismo con cui, […]

blog   |   Tags: , , , ,