Voi siete qui

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Mi perdonerà Alessandro Robecchi se prendo in prestito il titolo della sua rubrica ai tempi in cui scriveva per “Il manifesto” però penso che sia davvero adatto ad indicare dove è sprofondata la nostra società.

Quando si incespica nel web, più che altro sui social ovviamente, in cose miserrime viene sempre il dubbio se sia il caso di applicare la regola aurea del Sommo Poeta e passare oltre, oppure sottolineare ed evidenziare quello che hai avuto la sfortuna di vedere.

I motivi della prima scelta sono sensati e di certo in maggioranza: impiegare le energie per battaglie più importanti, il costo di un bravo epatologo, il dovere di non diffondere il letame e di non stimolare il voyeurismo dello squallore.

Di contro c’è anche il dovere di condividere quello che evidenzia quanto la situazione del paese sia probabilmente irreparabile a quelle persone che magari ancora pensano: “ma no, non siamo messi così male, dai!”.

Questa volta prevale in me la seconda, ma cercherò di ridurre al minimo la pubblicità al fenomeno di giornata.

Può interessarti questa pagina” dice l’invadente algoritmo di facebook. E la indicizza come pagina di satira e parodia.

Apro.

Due sgorbi (dalla Treccani: Macchia d’inchiostro, fatta per inavvertenza o per trascurataggine sulla carta da scrivere o su libri: un quaderno pieno di sgorbî; scarabocchio, parola scritta malamente: questi s. sono illeggibili; per estens., scritto, disegno mal fatto, mal riuscito: quello non è un ritratto, è uno sgorbio!) con segni vagamente assimilabili alla bocca e ad un occhio di un volto animale visto di lato. Sono assimilabili solo perché il sedicente artista inserisce una nuvoletta con testo office sopra di loro, altrimenti sfiderei chiunque a indovinare che trattasi di due “teste” che si parlano.

Dato che ci sono esempi di grande satira fatta con disegni approssimativi da scuola elementare e testi eccellenti (viceversa si tratta di Forattini) diamo fiducia al testo.

Sgorbio A- Amico italiano perché dici che noi clandestini siamo diversi da voi italiani?? (doppio punto interrogativo presente nell’originale ndr)

Sgorbio B- Noi italiani e tutti gli europei ci siamo purificati attraverso due guerre mondiali! Voi clandestini invece scappate, non difendete la vostra terra, abbandonate la vostra famiglia!! Capito ora?

Respiro.
Respiro profondamente. Poi s
corro la pagina.

Insulti e sproloqui contro il PD e la sinistra colpevoli di regalare l’Italia agli immigrati, a Draghi e alle banche e di imporre i pericolosissimi vaccini. Insulti alla Schlein (ovviamente), a Mattarella, agli elettori di sinistra (indicati usando l’emoticon della cacca fornita da facebook, evidentemente per l’artista disegnare la cacca era troppo difficile), vignette che non sono vignette ma solo insulti ed improperi, fake news e altre fesserie.

Un vero e proprio catalogo di demenzialità.

C’è un rimando al suo sito, dove il poveretto lamenta che la sua prima pagina facebook è stata chiusa dalla censura. Quella che ho visto infatti è la sua seconda pagina, denominata “TaldetaliLa vendemmia” (battutona susseguente all’uscita di “Rambo 2 – La vendetta” nel 1985; non faceva ridere neanche quarant’anni fa per quanto era idiota ma che il sedicente comico, che fa satira anti-sinistra e contro le bugie della sinistra come ci tiene a specificare, usa con incredibile sprezzo del ridicolo).
Questo suo sito contiene solo una piccola selezione del letame pubblicato sulla sua pagina facebook, è un social-comico evidentemente, ma almeno si può ammirare quella che probabilmente è l’unica battuta riuscita in tutta la sua carriera. Infatti nella sezione “padri nobili” dichiara di ispirarsi ad Altan.
Ah ah ah. 

Torniamo sul social alla prima vignetta in cui siamo inciampati.

Due righe di testo.

Oltre al razzismo verso “il diverso” c’è qui, in così poco testo un riassunto espositivo quasi scientifico di tutto ciò che è l’idiozia umana.

Clandestini diversi dagli italiani”? Cosa vuol dire? Se avesse scritto “immigrati” per lo meno c’era un senso logico; ma il clandestino è una situazione legale.  Anche un Italiano può essere clandestino in Italia o altrove. Certo per comprendere questo occorre avere la conoscenza di Educazione Civica che ti da il completamento delle medie inferiori e magari non è il caso dell’artista, mica tutti ci riescono a completarle. Ma il resto?
Noi europei ci siamo purificati con le guerre mondiali”? A parte il fatto che se le guerre erano mondiali si è “purificato” tutto il mondo e non solo gli europei… ma cosa vuol dire purificato? Da quando in qua una guerra purifica? COSA C… PURIFICA UNA GUERRA?
Neanche il sergente maggiore Hartman direbbe una cosa del genere oggi, possibile che si permetta di dirlo uno sfigato e disagiato aspirante comico?

E se fosse un bluff perché lui invece… NO!  “Voi scappate, non difendete la vostra terra!Lo ribadisce di essere un totale ignorante. Come se nella guerra mondiale non ci fossero stati profughi italiani ed europei. Un individuo disagiato della peggior specie, di quelli che messi alla strette, quando poi devono render conto del loro odio e delle loro cattiverie assurde dicono “Ma è satira!” appellandosi alla libertà di espressione.

Satira un par de verrebbe da dire. La libertà di espressione non comporta l’assoluzione per insulti, minacce, diffusione d’odio attraverso notizie false e tendenziose.

Confidiamo che sia una pagina da sfigati ma poi vediamo che ha 11,327 follower. Non sono tanti. Sono gravi.

Segnaliamo la pagina per insulti, discriminazione, razzismo incitazione all’odio. Nella notte arrivano le risposte degli algoritmi: “Abbiamo dato un’occhiata alla segnalazione e abbiamo riscontrato che questo contenuto non viola i nostri Standard della community.”

Internet ha dato la parola a legioni di imbecilli!” diceva Eco. I Social Network hanno armato queste legioni e stanno vincendo.

Forse è davvero ora di uscirne.

 

Alessandro Chiometti

 

26 Ottobre 2023   |   articoli, riflessioni   |   Tags: , , , , ,