Poveri cristi!

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Chi ha avuto la sfortuna di leggere l’editoriale di Ernesto Galli Della Loggia il giorno della Santissima Pasqua ha avuto la conferma di quanto era già chiaro da un pezzo osservando le nostre bacheche facebook. Il cattolico medio è passato alla fase del “chiagn’ e fotti”.

lacrime_di_coccodrillo-e1423238202867Privi da tempo del senso del ridicolo e abituati a far passare sotto l’aggettivo “cristiani” gente che fra di loro non ci azzecca niente (e cioè battisti, anabattisti, cattolici, evangelici, luterani, calvinisti e chi più ne ha più ne metta e taciamo per ragioni di spazio delle differenze interne al mondo cattolico) dopo mesi di pianti per le incombenti (fosse vero) leggi sull’omofobia e sui diritti gay, approfittano della strage in Kenia per rinfacciare al mondo laico la solidarietà ricevuta per l’attacco a Charlie Hebdo e si millanta che i 140 morti africani (cristiani) non vengano commemorati.

Il Galli Della Loggia avendo una marcia culturale in più riesce a far di peggio, rinfacciando anche agli ebrei che è ora di smetterla di fare le vittime per aver subito la Shoah. Non ci credete? Leggete pure: grazie al ricordo della Shoah, avvertiamo un leggero soprassalto se ammazzano qualche ebreo in un supermercato parigino o in un museo di Bruxelles. Ma se in una contrada d’Africa o d’Asia da anni abbattono croci e incendiano chiese a decine, fanno schiave e violentano donne solo perché cristiane, se per la stessa ragione decapitano o freddano con un colpo alla nuca chiunque non preghi Allah, non riusciamo a scomporci più di tanto.

Nelle righe precedenti aveva profuso rassegnazione e sconforto perché a causa della dittatura laica “noi” (a chi sia riferito il plurale occorrerebbe chiederlo al Galli Della Loggia, ma supponiamo che ne uscirebbe fuori un infusione di occidente cristiano giudaico romano anglosassone illuminista massonico democratico socialista liberale) non possiamo più avere radici (cristiane, neanche tanto sottinteso).

A questo punto il sito del Corriere della Sera ha pietà di noi e ci dice che se non ne avessimo abbastanza dovremmo anche pagare per continuare a leggere banalità in offerta tre per due. Ci rinunciamo, possiamo supporre, certi di non andare troppo lontano che il Galli Della Loggia chiami alla nuova guerra santa l’occidente.

Ora ribadiamo pure il fatto che non è colpa nostra se i vari Galli Della Loggia (non solo quelli che scrivono sul Corriere) non sanno distinguere fra l’impatto emotivo di una decina di morti in una città come Parigi e l’ennesima strage in paesi perennemente in guerra e sotto dittature teocratiche come la Somalia o con essa confinanti. Del resto non ci sembra che i vari Galli Della Loggia stiano sempre a ricordarci sulle loro bacheche gli 8000 bambini (centinaio in più, centinaio in meno) che ogni giorno muoiono di fame nel mondo di cui la maggior parte si potrebbe salvare se “noi” fossimo un poco meno dissoluti nel nostro stile di vita.

Ritornando invece ai poveri cristiani offesi non solo dalla strage in Kenia, ma dalle leggi contro l’omofobia, dalla cancellazione della legge 40, dalle pillole anticoncezionali eccetera eccetera… vogliamo davvero tentare un ultima volta di fargli capire che se loro, una volta che si sono rinchiusi nella loro identità “cristiana” (per i distinguo vedi sopra) si sentono, in questa società secolarizzata e multiculturale, omofobi e intolleranti è semplicemente perché sono omofobi e intolleranti. Nessuno li obbliga a paragonare due omosessuali che vogliono veder riconosciuta la loro unione a un pastore che vuole sposare la sua pecora. Se lo fanno, per di più in pubblico su facebook, sono omofobi. E anche un po’ stronzi. Nessuno li obbliga a dare della puttana a una sedicenne che prende la pillola del giorno dopo. Se lo fanno sono degli intolleranti. E anche un po’ stronzi.

Insomma miei cari “cristiani” la società è cambiata da un pezzo, se volete rimanere omofobi e intolleranti fatelo pure, non voglio aprire qui l’annosa questione se una democrazia moderna debba tollerare gli intolleranti, ma che per questo vi dobbiate sentire pure offesi… beh a tutto c’è un limite… o no?

Alessandro Chiometti

9 Aprile 2015   |   articoli, attualità   |   Tags: , , ,