Review: Suspiria Vs Profondo Rosso

  [attenzione: SPOILER INEVITABILI]  “Profondo Rosso” è il film di Dario Argento più apprezzato in Italia, “Suspiria” è quello che ha lanciato Dario Argento sul panorama mondiale. I due film ci hanno fatto riconciliare con il regista romano perché dobbiamo sinceramente ammetterlo il tornare a vedere, da adulti, altre sue pellicole non ci aveva convinto. I due film hanno in comune una colonna sonora strepitosa, in entrambi i casi realizzata da Claudio Simonetti e i suoi Goblin, che in entrambi i casi fa guadagnare molti punti. Profondo Rosso (1975)  è un thriller-horror che riesce a inchiodare lo spettatore alla sedia senza ricorrere mai all’uso del paranormale, ma soprattutto è il film in cui forse c’è il colpo di scena più geniale della storia del cinema. Quando David Hemmings realizza che “il quadro […]

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About: la forma dell'acqua

[voto 5,5/10] [attenzione spoiler] Non si può dire che il film vincitore dell’Oscar 2018 sia brutto. E non per rispetto verso l’accademy di cui, da tempo, delle sue scelte ci importa poco o niente (più o meno da quando non premiarono Pulp Fiction), ma perché, effettivamente, vuoi per la bravura degli attori, vuoi per la buona volontà della ricostruzione dell’America degli anni ’50 non si può dire che lo sia. Tuttavia è un film prevedibile, scontato, stereotipato e per di più molto banale. La realtà è che Guillermo del Toro, racconta una storia di cui sappiamo tutto dopo cinque minuti dall’inizio del film. L’omaggio al “Mostro della laguna nera” è evidente anche se la creatura uomo-pesce assomiglia un po’ troppo all’anfibio Abe del suo Hellboy. Ad ogni modo, come dicevamo, film prevedibile. […]

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Scott Derrickson e le “storie vere”

[warning: numerosi spoiler su film quali “L’esorcismo di Emily rose” “Liberaci dal male” “Il quarto tipo” “Sinister” e altri] Sarà così la vostra fantasia a vestire di sfarzo i nostri re, a menarli dall’uno all’altro luogo, saltellando sul tempo, e riducendo a un volger di clessidra gli eventi occorsi lungo diversi anni; Così Scriveva un tal William Shakespeare nel XVI secolo su quella cosa nota come “sospensione dell’incredulità”, ovvero quel che meccanismo che scatta nel lettore o nello spettatore di accettare l’universo proposto dal narratore anche se questo può essere del tutto o almeno in parte improbabile. Questo vuol dire che quando ci accingiamo a leggere il Dracula di Bram Stoker diamo per assodato che i vampiri esistono e non ne parliamo più; quindi non siamo ad ogni capitolo a dire no, […]

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About: Quelli erano giorni

  “[…] anche quando avevamo i libri a nostra disposizione, molto tempo fa, non abbiamo saputo trarre profitto da ciò che essi ci ci davano. Abbiamo continuato come se niente fosse ad insultare i morti. Abbiamo continuato a sputare sulle tombe di tutti i poveri morti prima di noi. Conosceremo una gran quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: Ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tale quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra.” […]

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About: Episode VIII – Gli ultimi Jedi

[ATTENZIONE SPOILER TOTALE] [VOTO: 9,1] Ve lo diciamo subito, il film non è per tutti. No, non c’è censura. Ma il film non è per tutti. Se fate parte della razza più pericolosa di ogni galassia, nota con le tre sedicentemente innocue lettere “fan” (che in realtà sono la contrazione della parola “fanatico”) ed in particolari siete fanatici di Star Wars non andate a vedere questo film. Imbarcatevi su un cargo battente bandiera liberiana e tornate dopo anni di vagabondaggi nei peggiori porti del globo, quando di Star Wars vi sarà rimasto solo un pavido ricordo. Allora, solo allora, potrete affrontare l’enorme torto che Ryan Johnson sotto la sapiente guida di J.J. Abrahms ha commesso ai danni della sagra di Star Wars. Ovvero la dissacrazione del mito Jedi. Lo diciamo senza tema […]

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About: “Signori” di Warwick Collins

Molto spesso ci domandiamo come far comprendere in modo facile e senza grandi giri di parole il concetto di tolleranza a chi tollerante non è. Certo, possiamo suggerire di leggere i nostri contributi o quelli molto più autorevoli di Locke, Voltaire, D’Holbaq e Popper. Possiamo suggerire di guardare con mente critica e aperta a quello che ha portato l’intolleranza nella storia dell’Homo Sapiens. Però poi quando ti scontri con delle persone veramente chiuse alla fine ti dicono, “Ok, tu pensala come vuoi con tutti i tuoi bei discorsi, ma io resto dell’opinione che mettere un bel muro fra me e chi la pensa diversamente da me e impedire a chiunque al pensi diversamente di entrare in questa città sia la cosa più sicura e conveniente per me e la mia famiglia.” A […]

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Review: La notte dei morti viventi

di George Romero, 1968 Così per caso, senza che ci sia un anniversario da celebrare legato al film o al suo regista, lunedì scorso la catena di cinema “The space” ha riproposto il primo film di Romero sugli Zombie. Il film destinato a cambiare per sempre la cinematografia horror e non solo. Considerato il precursore del genere splatter (nessuno aveva mai osato mostrare al cinema le scene in cui gli zombie si mangiavano, spolpandone letteralmente le ossa, i resti degli umani), quando uscì ebbe subito un enorme successo tant’è vero che fu definito “il film horror a maggior profitto realizzato fuori da un studio”. Le critiche non mancarono, sia per gli effetti speciali troppo forti, sia per le accuse di sadismo sia anche da parte femminista per i ruoli troppo sottomessi delle […]

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About: Stabat Mater

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About: Stabat Mater

Diversi anni fa abbiamo conosciuto i bellissimi fumetti di Ralf Konig, la sequenza che ci viene in mente in assonanza con lo spettacolo Stabat Mater si svolge più o meno nel seguente modo (i nomi sono probabilmente sbagliati). Karl va a trovare Jan, un suo ex che vive ora con un nuovo compagno. Entra in casa, si salutano e il nuovo compagno di questo, Hans, gli fa un breve cenno con la mano perché è preso dalla partita di calcio alla televisione. Karl quando si ritrova solo con il suo ex gli fa: “Ma il tuo compagno guarda il calcio?” e questo: “Si perché? Che male c’è?” Karl ci pensa su e prova ad aggiungere qualcosa “Mah, niente è solo che…”  ma il suo ex taglia corto: “Non ci far caso, Hans è […]

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