Trionfa l’asse di ferro Lega-Comunione e Liberazione, dopo la decennale occupazione delle istituzioni lombarde grazie al fido Formigoni, questo si espande come un virus alle regioni vicine. Piemonte e Veneto si piegano all’abbraccio suadente del cattolicesimo in salsa leghista, salsa che piace molto alle gerarchie vaticane, che trasudano entusiasmo per le auspicate vittorie da ogni media di loro proprietà.
Segno evidente di quanto alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana importi delle fesserie come i diritti dei migranti, i diritti dei lavoratori e la solidarietà. E se c’è ancora qualche fesso che non l’ha capito riporto per sua imperitura memoria le parole odierne di Mons. Fisichella che intervistato riguardo alla Lega (uno dei partisti più razzisti e xenofobi di tutta l’Europa) afferma senza il minimo pudore che essa “manifesta una piena condivisione con il pensiero della Chiesa”.
E con questo speriamo che i vari Don Gallo, Don Vitaliano & co. si rendano conto una volta per tutte di chi è il loro datore di lavoro e la facciano finita di raccontare favole, forse qualche bambino del terzo mondo ci può credere ancora, ma non certo chi conosce la loro Chiesa per la sfortuna di avere il Vaticano in casa.
Ma veniamo alla sconfitta delle (presunte) laiciste che tanto ha fatto gongolare i chierici; è ovvio, è inutile nasconderselo, che di fronte all’imbarazzante Polverini e all’impresentabile Cota il male minore per noi era rappresentato da Emma Bonino e da Mercedes Bresso.
Però qualcosa su queste due presunte laiciste bisogna pur dirla.
In Piemonte la Bresso si presentava con una coalizione che vedeva la presenza degli ultraintegralisti cattolici dell’UDC, quindi quanto sarebbe stato “laicista” il governo della regione lo possiamo ben immaginare.
Nel Lazio la Bonino si è svenduta fin dall’inizio della campagna elettorale promettendo ticket scuola di stampo formigoniano.
Ma soprattutto, possiamo affermare senza ombra di dubbio, che la campagna a sostegno di queste due candidate su tutto si è basata tranne che sulle tematiche laiche.
Anzi, di fronte all’incredibile e vergognoso appello di Bagnasco a votare per la Polverini e per Cota il segretario del PD Pierluigi Bersani se n’è uscito candidamente con “quello della Chiesa non è un appello elettorale”. Evidenziando innegabilmente l’incolmabile distanza fra la dirigenza del PD e il buon senso.
Insomma, riassumendo, il PD candida due figure che sono difficilmente collocabili a sinistra, né la Bresso né la Bonino possono essere infatti le figure ideali per raccogliere i voti dei movimenti antagonisti (in particolare la Bresso in Piemonte), però sono laiche; si potrebbe pensare che per lo meno si vogliano raccogliere i voti delle persone sensibili ai diritti civili… e invece che si fa? non solo il PD non spende una parola su queste tematiche ma nega l’evidenza di uno scandaloso appello al voto da parte di Bagnasco.
Il tutto come al solito per non perdere i voti cattolici…
Il risultato è noto, ennesimo disastro elettorale di fronte a un avversario che pure è lacerato da mesi da lotte interne e messo alle strette da crisi economiche e morali che da un anno a questa parte sono sotto gli occhi di tutti.
Eppure la Binetti se n’è andata, e questo rende ancor più grave la situazione, perché è ora evidente che non dipendeva da lei l’ambiguità e la doppiezza sui temi etici da parte del PD.
Insomma ancora una volta la domanda è: perché un laico di sinistra dovrebbe votare questi candidati? non sono di sinistra, di laicità non se ne parla… solo perché sono contro Berlusconi?
La motivazione da anni non è più sufficiente per vincere le elezioni.
A proposito dell’inciliciata dell’Opus Dei… la sua discesa nella nostra Umbria è stata accolta da un misero 5%, è troppo sperare che finalmente scompaiano i fini strateghi riformisti nostrani che volevano fare un alleanza con lei piuttosto che con la sinistra radicale?.
Alessandro Chiometti

Dire che la Bonino "si é svenduta" sui temi della laicità é, prima ancora che offensivo per l'intelligenza, semplicemente ridicolo.
Risibile poi considerare la "sinistra antagonista" come il parametro delle battaglie laiche.
Massimiliano Bardani
Evidentemente Alex, i clericali non la pensano come te:
http://groups.google.com/group/it.cultura.cattolica/msg/b80007b44fac4591?pli=1
Forse le posizioni chiaramente laiche, ma non ideologiche ed equilibrate, sono destinate a scontentare chi riduce la laicità ad ideologia.
Massimiliano Bardani
Dire che la Bonino "si é svenduta" sui temi della laicità é, prima ancora che offensivo per l'intelligenza, semplicemente ridicolo.
Risibile poi considerare la "sinistra antagonista" come il parametro delle battaglie laiche.
Massimiliano Bardani
Evidentemente Alex, i clericali non la pensano come te:
http://groups.google.com/group/it.cultura.cattolica/msg/b80007b44fac4591?pli=1
Forse le posizioni chiaramente laiche, ma non ideologiche ed equilibrate, sono destinate a scontentare chi riduce la laicità ad ideologia.
Massimiliano Bardani
Se la mettiamo su questo piano, Massimiliano, penso che i link potrebbero essere infiniti
) psicologico – e che, come tutti i fondamentalisti, fa pagare soprattutto agli altri – ha bisogno di essere più Papa del Papa, e per il quale, quindi, l'unico davvero cattolico, in fondo in fondo, è lui stesso.
C'è sempre qualcuno che, per ragioni di particolare squilibrio (dando per evidente ai più lo squilibrio mediamente diffuso
Piuttosto mi sembra sempre interessante il fatto che persone come quella che fa riflessioni di tale livello: Libero Stato in libera Chiesa,
: evidentemente la forza della sottomissione (alias fede) è più potente di quella della coerenza razionale.
o altri suoi colleghi di tonaca, rimangano all'interno della famiglia (cattolica), cioè, che non se ne vergognino
Caro Max, io posso pure capire che voi radicali quando si parla criticamente di Emma Bonino e Marco Pannella avete le stesse reazioni isteriche che hanno i cattolici quando gli tocchi Madre Teresa e GPII, però cazzo, almeno LEGGILO quello che ho scritto.
Io ho scritto che la tua cara Emma, fin dall'inizio della campagna elettorale ha promesso buoni scuola di stampo formigoniano e questo non è certo un mistero.
Invece dovresti indicarmi dov'è che ho considerato ''la "sinistra antagonista" come il parametro delle battaglie laiche", anzi io ho scritto una cosa diametralmente opposta, ovvero che, dato che la Bonino e la Bresso non sono certo il candidato ideale per riallacciare i rapporti con la sinistra antagonista che da decenni non vota ALMENO si fosse fatta una campagna laica a tamburo battente sulla ru486, sui finanziamenti alle chiese, sulla scuola pubblica, sulla sanità pubblica. Ora se tu vuoi far credere che questa è stata fatta davvero insulti l'intelligenza di tutti e non solo la mia persona come stai facendo.
Sul fatto che i clericali non la pensano come me, non so cosa dirti se non "ci mancherebbe altro!" 😀 …è ovvio, loro si che l'hanno fatto la campagna su temi laici. OVVIAMENTE da posizioni antitetiche alle nostre.
Infatti è la coppia Bresso Bonino, diretta dal prode Bersani, che è stata colpevolmente in silenzio, non certo la Polverini né tanto meno Cota.
Alex
Sono sempre più convinto che la battaglia per la laicità non possa e non debba passare per le urne, ma sia una cosa a monte di questo. Non si può pensare di pretendere che le coalizioni elettorali siano prive di compromissioni clericali, almeno fino a quando le chiamate identitarie cristiane richiameranno milioni di voti. Questa volta ho notato almeno 4 liste richiamarsi esplicitamente alle radici cristiane: l'UDC (nel nome), il PDL, la Lega e Forza Nuova. Il PD è ambiguo, al solito. Ma anche forze più radicali hanno strizzato l'occhio. Ricordiamo le passate posizioni di Bertinotti. E Vendola si dichiara, approssimativamente, un Cristiano, pur se non clericale.
Insomma, ancora oggi il richiamo all'identità cristiana è, in Italia, un richiamo molto forte. E' una specie di comune denominatore dal quale le coalizioni non possono completamente prescindere, se vogliono avere speranza di elezione. Senza una maturazione in senso laico dei cittadini italiani, non abbiamo speranza di veder vincere coalizioni elettorali apertamente anticlericali o, per lo meno, completamente laiche, senza alcuna ambiguità
Ed è proprio questa, credo, la missione di associazioni come la vostra, no?
Giulio Quaresima – Perugia
Se la mettiamo su questo piano, Massimiliano, penso che i link potrebbero essere infiniti
) psicologico – e che, come tutti i fondamentalisti, fa pagare soprattutto agli altri – ha bisogno di essere più Papa del Papa, e per il quale, quindi, l'unico davvero cattolico, in fondo in fondo, è lui stesso.
C'è sempre qualcuno che, per ragioni di particolare squilibrio (dando per evidente ai più lo squilibrio mediamente diffuso
Piuttosto mi sembra sempre interessante il fatto che persone come quella che fa riflessioni di tale livello: Libero Stato in libera Chiesa,
: evidentemente la forza della sottomissione (alias fede) è più potente di quella della coerenza razionale.
o altri suoi colleghi di tonaca, rimangano all'interno della famiglia (cattolica), cioè, che non se ne vergognino
Caro Max, io posso pure capire che voi radicali quando si parla criticamente di Emma Bonino e Marco Pannella avete le stesse reazioni isteriche che hanno i cattolici quando gli tocchi Madre Teresa e GPII, però cazzo, almeno LEGGILO quello che ho scritto.
Io ho scritto che la tua cara Emma, fin dall'inizio della campagna elettorale ha promesso buoni scuola di stampo formigoniano e questo non è certo un mistero.
Invece dovresti indicarmi dov'è che ho considerato ''la "sinistra antagonista" come il parametro delle battaglie laiche", anzi io ho scritto una cosa diametralmente opposta, ovvero che, dato che la Bonino e la Bresso non sono certo il candidato ideale per riallacciare i rapporti con la sinistra antagonista che da decenni non vota ALMENO si fosse fatta una campagna laica a tamburo battente sulla ru486, sui finanziamenti alle chiese, sulla scuola pubblica, sulla sanità pubblica. Ora se tu vuoi far credere che questa è stata fatta davvero insulti l'intelligenza di tutti e non solo la mia persona come stai facendo.
Sul fatto che i clericali non la pensano come me, non so cosa dirti se non "ci mancherebbe altro!" 😀 …è ovvio, loro si che l'hanno fatto la campagna su temi laici. OVVIAMENTE da posizioni antitetiche alle nostre.
Infatti è la coppia Bresso Bonino, diretta dal prode Bersani, che è stata colpevolmente in silenzio, non certo la Polverini né tanto meno Cota.
Alex
Sono sempre più convinto che la battaglia per la laicità non possa e non debba passare per le urne, ma sia una cosa a monte di questo. Non si può pensare di pretendere che le coalizioni elettorali siano prive di compromissioni clericali, almeno fino a quando le chiamate identitarie cristiane richiameranno milioni di voti. Questa volta ho notato almeno 4 liste richiamarsi esplicitamente alle radici cristiane: l'UDC (nel nome), il PDL, la Lega e Forza Nuova. Il PD è ambiguo, al solito. Ma anche forze più radicali hanno strizzato l'occhio. Ricordiamo le passate posizioni di Bertinotti. E Vendola si dichiara, approssimativamente, un Cristiano, pur se non clericale.
Insomma, ancora oggi il richiamo all'identità cristiana è, in Italia, un richiamo molto forte. E' una specie di comune denominatore dal quale le coalizioni non possono completamente prescindere, se vogliono avere speranza di elezione. Senza una maturazione in senso laico dei cittadini italiani, non abbiamo speranza di veder vincere coalizioni elettorali apertamente anticlericali o, per lo meno, completamente laiche, senza alcuna ambiguità
Ed è proprio questa, credo, la missione di associazioni come la vostra, no?
Giulio Quaresima – Perugia
@Giulio
Il compito di un'associazione come la nostra è di lavorare a livello culturale per contrastare la debordante arroganza clericale che vede qualunque cosa non sia cristiano-cattolica come inferiore e irrilevante.
Per avere i Diritti Civili, come il Registro dei Testamenti Biologici Comunali, cosa che il comune di Perugia ha realizzato da poco, però occorre muoversi attraverso le istituzioni.
Nelle istituzioni ci entri con i partiti, e se i partiti non capiscono il significato della parola laicità, non ottieni niente.
@Giulio
Il compito di un'associazione come la nostra è di lavorare a livello culturale per contrastare la debordante arroganza clericale che vede qualunque cosa non sia cristiano-cattolica come inferiore e irrilevante.
Per avere i Diritti Civili, come il Registro dei Testamenti Biologici Comunali, cosa che il comune di Perugia ha realizzato da poco, però occorre muoversi attraverso le istituzioni.
Nelle istituzioni ci entri con i partiti, e se i partiti non capiscono il significato della parola laicità, non ottieni niente.
Comodo dire che la laicità non passa per i partiti, almeno si lasciano le tante Bonino, tra uno sciopero della fame, uno della sete e qualche altra stanca trovata revival anni 70, libere di promettere i buoni scuola per le scuole private (che nel Lazio sono al 90 per cento cattoliche) e al contempo passare per icona laica. Mi direte che è impossibile, che tutti si accorgerebbero di questo inganno, specie un alettorato critico come quello radiacale. Ma io ho smesso di porre limiti alle "fallacie della ragione"; del resto gli italieni votano un politico che promette di sconfiggere il cancro, e chi cerca di mantenere la memoria storica è chiamato nazicomunista. Per non parlare poi delle posizioni radicali sulle politiche sioniste, che sterminano popoli solo perché è scritto su un best seller fantasy un po' datato che quella terra è loro e non ci devono stare altri, e le politiche sioniste perndono sta roba alla lettera. Un estremo esempio di laicità.
MV
Comodo dire che la laicità non passa per i partiti, almeno si lasciano le tante Bonino, tra uno sciopero della fame, uno della sete e qualche altra stanca trovata revival anni 70, libere di promettere i buoni scuola per le scuole private (che nel Lazio sono al 90 per cento cattoliche) e al contempo passare per icona laica. Mi direte che è impossibile, che tutti si accorgerebbero di questo inganno, specie un alettorato critico come quello radiacale. Ma io ho smesso di porre limiti alle "fallacie della ragione"; del resto gli italieni votano un politico che promette di sconfiggere il cancro, e chi cerca di mantenere la memoria storica è chiamato nazicomunista. Per non parlare poi delle posizioni radicali sulle politiche sioniste, che sterminano popoli solo perché è scritto su un best seller fantasy un po' datato che quella terra è loro e non ci devono stare altri, e le politiche sioniste perndono sta roba alla lettera. Un estremo esempio di laicità.
MV
@Alex
Ovviamente. Però, se i partiti di chiara impostazione laica hanno bisogno, per governare, dell'appoggio di partiti clericali, le loro possibilità sono annullate in partenza. Un partito può benissimo "capire il significato della parola laicità", ma se poi prende il 3% che può fare? Il problema è quindi il clericalismo diffuso nella popolazione, prima che nei partiti.
Ma sono d'accordo con te che non sarebbe inutile se, nelle forze politiche, ci fossero personalità in grado di parlare, ai propri elettori potenziali, di laicità con onestà e chiarezza di idee.
Giulio Quaresima
@ tutti (la chiocciolina!),
Bertrand Russell in un saggio dal titolo Il pericolo delle guerre di religione ad un certo punto scriveva:
"… pare probabile che la difesa dello status quo porterà le classi dirigenti a diventare sempre più conservatrici [Russell è morto nel 1970, quindi questo lo ha scritto prima] e ad appoggiare tutte quelle altre forze conservatrici che si possono trovare nella comunità.
La più forte di queste è naturalmente la religione.
Nel plebiscito che si fece in Germania per la proprietà regia, le Chiese dichiararono ufficialmente che sarebbe stata cosa anticristiana confiscarne sia pure una parte".
Ora, siccome non sono marxista-leninista né ho fondato un ennesimo gruppo-movimento-aspirante Partito comunista [<-
per non
…], mi sembra evidente che nessuna forza politica italiana, da decenni, abbia nemmeno più l'idea dell'idea della rivoluzione: questo non vuol dire che siano tutte "conservatrici", ma, per me, vuol dire che al massimo aspirano ad essere "riformiste" (riformazione comunista?!).
Ed in Italia, nemmeno le puoi pensare, le riforme, senza dover includere nel panorama dei compromessi da fare, quelli con le forze di cui parla il vecchio Bertrand.
Insuperato, ed insuperabilmente icastico, Garibaldi che esplicitava le due idee anticlericali (anche) con "I preti? Alla vanga!"…
Nicolaicista
P.S.
se qualcuno trova una pagina web che parla di quel plebiscito tedesco, la può segnalare? Grazie.
@Alex
Ovviamente. Però, se i partiti di chiara impostazione laica hanno bisogno, per governare, dell'appoggio di partiti clericali, le loro possibilità sono annullate in partenza. Un partito può benissimo "capire il significato della parola laicità", ma se poi prende il 3% che può fare? Il problema è quindi il clericalismo diffuso nella popolazione, prima che nei partiti.
Ma sono d'accordo con te che non sarebbe inutile se, nelle forze politiche, ci fossero personalità in grado di parlare, ai propri elettori potenziali, di laicità con onestà e chiarezza di idee.
Giulio Quaresima
Da Carlo Talenti:
Hai pienamente ragione. Viviamo ormai in uno stato ostentatamente clericale e reazionario. Vedi l'intervento di Cota – il neoeletto presidente della Regione Piemonte – che appena in carica è intervenuto impudentemente per bloccare l'uso della pillola abortiva.Il giornale La Stampa di Torino, ha pubblicato, con ottima scelta di tempo, notizie biografiche sulla mediocre carriera scolastica di Cota. E ha ben documentato il suo opportunismo ideologico pubblicando la fotografia di Cota in cima al Monviso, a fianco di Bossi, durante il famoso rito "padano" dell'ampolla riempita di acqua scaturita alle fonti del Po. Altro che "convinto impegno cattolico in difesa del valore della vita" ! Sul cattolicesimo protestatario dei vari don Gallo, don Mazzi e simili, come pure sulla teologia anticonformista di Mancuso sarei un po' più indulgente, perché fin quando non si formerà e si consoliderà una corrente di cattolici indignati contro i trasformismi politici della chiesa cattolica – praticati in in concomitanza con le coperture più o meno esplicite dei faccendieri mafiosi della Banca Vaticana , dei preti pedofili o negazionisti – insomma, fin quando i cattolici in buona frede (si fa per dire !) non si ribelleranno contro la propria chiesa, non si può sperare in un indebolimento del clericalismo. La chiesa cattolica o imploderà dall'interno per mancanza di vocazioni sacerdotal,i in occasione di qualche favorevole evento politico che metta in crisi la sua diplomazia perversa, o si rafforzerà sempre grazie alle alleanze ignobili con le destre reazionarie. Del resto,è tutta la politica del centrosinistra che è fiacca e improponibile.
Difficile trovare qualcosa, ma forse si situa in questo periodo?
Scusate, il #11 era un mio commento in risposta a Nicolaicista
Giulio Quaresima
@Giulio
Grazie, sembra una pagina interessante!
@ tutti (la chiocciolina!),
Bertrand Russell in un saggio dal titolo Il pericolo delle guerre di religione ad un certo punto scriveva:
"… pare probabile che la difesa dello status quo porterà le classi dirigenti a diventare sempre più conservatrici [Russell è morto nel 1970, quindi questo lo ha scritto prima] e ad appoggiare tutte quelle altre forze conservatrici che si possono trovare nella comunità.
La più forte di queste è naturalmente la religione.
Nel plebiscito che si fece in Germania per la proprietà regia, le Chiese dichiararono ufficialmente che sarebbe stata cosa anticristiana confiscarne sia pure una parte".
Ora, siccome non sono marxista-leninista né ho fondato un ennesimo gruppo-movimento-aspirante Partito comunista [<-
per non
…], mi sembra evidente che nessuna forza politica italiana, da decenni, abbia nemmeno più l'idea dell'idea della rivoluzione: questo non vuol dire che siano tutte "conservatrici", ma, per me, vuol dire che al massimo aspirano ad essere "riformiste" (riformazione comunista?!).
Ed in Italia, nemmeno le puoi pensare, le riforme, senza dover includere nel panorama dei compromessi da fare, quelli con le forze di cui parla il vecchio Bertrand.
Insuperato, ed insuperabilmente icastico, Garibaldi che esplicitava le due idee anticlericali (anche) con "I preti? Alla vanga!"…
Nicolaicista
P.S.
se qualcuno trova una pagina web che parla di quel plebiscito tedesco, la può segnalare? Grazie.
Da Carlo Talenti:
Hai pienamente ragione. Viviamo ormai in uno stato ostentatamente clericale e reazionario. Vedi l'intervento di Cota – il neoeletto presidente della Regione Piemonte – che appena in carica è intervenuto impudentemente per bloccare l'uso della pillola abortiva.Il giornale La Stampa di Torino, ha pubblicato, con ottima scelta di tempo, notizie biografiche sulla mediocre carriera scolastica di Cota. E ha ben documentato il suo opportunismo ideologico pubblicando la fotografia di Cota in cima al Monviso, a fianco di Bossi, durante il famoso rito "padano" dell'ampolla riempita di acqua scaturita alle fonti del Po. Altro che "convinto impegno cattolico in difesa del valore della vita" ! Sul cattolicesimo protestatario dei vari don Gallo, don Mazzi e simili, come pure sulla teologia anticonformista di Mancuso sarei un po' più indulgente, perché fin quando non si formerà e si consoliderà una corrente di cattolici indignati contro i trasformismi politici della chiesa cattolica – praticati in in concomitanza con le coperture più o meno esplicite dei faccendieri mafiosi della Banca Vaticana , dei preti pedofili o negazionisti – insomma, fin quando i cattolici in buona frede (si fa per dire !) non si ribelleranno contro la propria chiesa, non si può sperare in un indebolimento del clericalismo. La chiesa cattolica o imploderà dall'interno per mancanza di vocazioni sacerdotal,i in occasione di qualche favorevole evento politico che metta in crisi la sua diplomazia perversa, o si rafforzerà sempre grazie alle alleanze ignobili con le destre reazionarie. Del resto,è tutta la politica del centrosinistra che è fiacca e improponibile.
Difficile trovare qualcosa, ma forse si situa in questo periodo?
Scusate, il #11 era un mio commento in risposta a Nicolaicista
Giulio Quaresima
@Giulio
Grazie, sembra una pagina interessante!
Messaggero di oggi 4 aprile: persino un popolo bigotto e clericale come quello irlandese dà cenni di risveglio dall'anestesia mentale indotta dal cattolicesimo.
Pare che in alcune zone dell'Irlanda sia diventato pericoloso per un prete camminare per la strada senza essere insultato o preso a calci, in quanto appartenente ad una casta pedofila e arrogante, che anziché pentirsi per le proprie malefatte, ha sempre tentato di nasconderle se non di favorirle.
Ora che gli scandali sono manifesti in tutto il mondo, ci sono già i segni di un ulteriore rigida chiusura della chiesa cattolica nell'ultima roccaforte che gli resta in occidente, ovvero l'Italia.
Mentre in Gran Bretagna raccolgono le firme contro la prevista visita del papa (in un sito messo a disposizione dal Governo!!! QUESTA è democrazia, cari italianucci) il popolo più masochista e codardo del mondo continua ad inchinarsi di fronte agli stupratori delle proprie menti, della propria dignità di nazione, persino dei propri bambini.
Dove arriveremo?
Messaggero di oggi 4 aprile: persino un popolo bigotto e clericale come quello irlandese dà cenni di risveglio dall'anestesia mentale indotta dal cattolicesimo.
Pare che in alcune zone dell'Irlanda sia diventato pericoloso per un prete camminare per la strada senza essere insultato o preso a calci, in quanto appartenente ad una casta pedofila e arrogante, che anziché pentirsi per le proprie malefatte, ha sempre tentato di nasconderle se non di favorirle.
Ora che gli scandali sono manifesti in tutto il mondo, ci sono già i segni di un ulteriore rigida chiusura della chiesa cattolica nell'ultima roccaforte che gli resta in occidente, ovvero l'Italia.
Mentre in Gran Bretagna raccolgono le firme contro la prevista visita del papa (in un sito messo a disposizione dal Governo!!! QUESTA è democrazia, cari italianucci) il popolo più masochista e codardo del mondo continua ad inchinarsi di fronte agli stupratori delle proprie menti, della propria dignità di nazione, persino dei propri bambini.
Dove arriveremo?
Grazie, Luigi, i tuoi commenti sono a loro volta dei pezzi!
Per quanto riguarda i risultati delle elezioni, segnalo questi due articoli:
Articolo di Ceronetti
Articolo di Telese sull'articolo di Ceronetti
Grazie, Luigi, i tuoi commenti sono a loro volta dei pezzi!
Per quanto riguarda i risultati delle elezioni, segnalo questi due articoli:
Articolo di Ceronetti
Articolo di Telese sull'articolo di Ceronetti