A volte, ma solo a volte, viene da prendere in seria considerazione tutti quei cattolici che si presentano indignati dai nostri articoli e si lamentano dicendo “ci trattate come creduloni, noi invece usiamo la ragione”. A volte, ma solo a volte, viene da pensare che gli ossimori viventi degli autodefinitesi “Cristiani Cattolici Razionalisti” non abbiano tutti i torti e che ci possa essere un cattolicesimo adulto, consapevole e razionale che si affida a un Dio che non governa il mondo ma è semplicemente troppo più grande di noi da comprendere. Poi mentre siamo presi da questi dubbi filosofici che non ci fanno dormire la notte (per un paio di minuti al massimo, poi russiamo alla grande) sfogliamo il giornale e vediamo uno dei gerarchi cattolici più alti in grado, Mons. Betori, invitare la gente a pregare per far finire la siccità. Di conseguenza possiamo accantonare i nostri dubbi e proseguire nella nostra attività laica e anticlericale senza ulteriori timori. Ovviamente i gerarchi cattolici come Betori la mise da stregoni ce l’hanno, il physique du role anche, quindi di cosa meravigliarsi? Nel 2012 invece di interrogarsi sulla tropicalizzazione dei climi delle zone temperate la risposta alla siccità è “prega che piove”; ovvie le risposte per gli altri eventuali problemi della vita: “prega che guarisci”, “prega che trovi lavoro”, “prega che trovi la ragazza giusta”, “prega che vinci al superenalotto” , “prega che il milan batte il barcellona” Ovviamente noi cinici miscredenti non possiamo fare a meno di notare che “casualmente” l’esternazione di Betori avviene proprio alla vigilia del preannunciato cambiamento climatico che porterà (da Domenica o da Martedi a seconda delle previsioni) pioggia e refrigerio su tutte le regioni del Centro Italia. Se poi le previsioni dovessero rivelarsi sbagliate e il bel tempo dovesse perdurare e con esso la siccità,la colpa sarà di chi non ha pregato abbastanza, ovvio no? In ogni caso lo stregone cade sempre in piedi, sia che piova o che non piova… è un trucco vecchio come il cucco. E poi qualcuno si offende se la sua religione ci fa sbellicare dalle risate.
An-ghi-nghè la pioggia viene a me, an-ghi-ngà la pioggia non va là!
Pubblicato da alexjc
Alessandro Chiometti

Non ho bisogno di leggere tutto il post, per dire che hai perfettamente ragione, inviti come quello del mons. Betori sono la migliore prova dell’autolesionismo di una certa gerarchia cattolica, che sembra provi un gusto specisle a squalificare la fede cristiana.
A me però, più che ridere mi viene da piangere, perché la fede nel progetto di vita che propone Gesù è una cosa molto diversa e le pretese di modificare le condizioni climatiche a forza di preghiere, lo ridicolizzano.
Macchiarulo Luigi.
Sono consapevole del fatto che ci sono molti cattolici adulti, di cui lei è indubbiamente un esponente.
Spero sinceramente che riuscirete a far crescere tutta la Chiesa Cattolica.
Sto pensando da una settimana al tuo commento, non posso avere la pretesa di far crescere la Chiesa, anche perché è molto difficile scuotere convinzioni consolidate da anni, ( forse da secoli ) cerco soltanto di mettere in pratica questo consiglio di Gesù:
[31]Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; [32]conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
Luigi Macchiarulo