Se, alla fine, ho comunque accettato l’invito (di sottoporsi alla lunga intervista di Corrado Augias che costituisce “Inchiesta sul Cristianesimo” ndr), l’ho fatto per una sola fondamentale ragione. Chiunque svolga in università il mestiere di insegnante di storia religiosa credo concordi nel giudizio sulla pressoché totale impreparazione con cui arrivano nelle nostre aule gli studenti. […]nessuno infatti, nell’anteriore formazione di questi studenti, ha loro insegnato, pur soltanto in una delle sue manifestazioni, la storia religiosa. […] Questo accade per una grave e non più tollerabile anomalia del nostro sistema scolastico, in cui – in virtù degli accordi che regolano i rapporti fra Repubblica Italiana e Santa Sede – l’insegnamento della religione, denominato “insegnamento della religione cattolica”, viene dismesso dallo Stato e appaltato alla Chiesa Cattolica Romana in tutte le scuole di ordine […]

blog   |   Tags: , , , , , , ,

Ma i sacerdoti cattolici non sono tenuti a fare voto di povertà, castità e obbedienza? No quelli sono i monaci. I tre voti solenni, che si possono ricavare dal Vangelo di Matteo , si identificano con i tre requisiti che Gesù chiede per seguirlo: povertà, castità e obbedienza, essere come fanciulli. Un normale prete non è però tenuto a questi tre voti. Ha solo l’obbligo del celibato, il che vuol dire che il suo matrimonio non sarebbe legittimo ed è inconciliabile con la sua condizione . Per quanto concerne la sessualità, la norma a cui deve attenersi è quella prescritta per tutti i credenti, riassumibile nella formula sexus semper gravis, i peccati sessuali costituiscono sempre materia di gravità. Scusi la rozzezza, ma vorrei capire bene: un prete cattolico può avere una relazione […]

blog   |   Tags: , , , , , , ,