La coerenza non fa parte della politica, la disonestà intellettuale sì

Qualcuno tra i più giovani non ha vissuto gli anni ‘80 in cui siamo cresciuti noi che abbiamo raggiunto il mezzo secolo di vita. A quell’epoca dominava l’asse Reagan-Thatcher nato da due “questioni parallele” caratteristiche del periodo: una politica (combattere il comunismo) e l’altra economica (combattere la stagflazione). Tale asse, oltre che politico-economico, non faticò a diventare “ideologico” fino a condizionare la politica dei decenni successivi in molte nazioni occidentali: a fine anni ‘80 essere filo-atlantici significava essere dinamici, liberisti (spesso confondendo tale termine con liberali), moderni, anti-comunisti, ambiziosi e aggressivi (come la Enron), e dato che “ogni Mordor ha la sua Isengard” in ogni paese non sono mancati tentativi di estremizzazione locale di tali tendenze. In Italia per esempio dal craxismo degli anni ‘80 si è passati al dopo-tangentopoli degli anni […]

articoli, storia   |   Tags: , , ,

Dieci anni senza Piergiorgio Welby

“Non lasciare che facciano di me un dio, sono solo un gabbiano e mi piace volare” Così faceva dire Richard Bach al suo gabbiano Jonathan Livingston prima di andarsene. Questo è un ammonimento che ogni vero laico deve tenere a mente nel ricordare le figure che hanno significato molto nella lotta per il riconoscimento dei diritti umani e civili. Piergiorgio Welby non è un “santo laico” come dicono gli integralisti con una brutta espressione, e di certo non era un dio. Era semplicemente un uomo che voleva smettere di soffrire e dato che questo significava morire lo accettava senza aver paura. Lo ha fatto dopo che quello che sarebbe dovuto essere un suo diritto gli era stato negato. Diciamo “diritto” a ragion veduta, perché come insegna J. S. Mill “su se stesso, […]

articoli, in evidenza   |   Tags: , , ,

Referendum: perché sì, perché no

Perché Sì di Alessandro Chiometti Quando da attivista della sinistra extraparlamentare ho detto che avrei votato sì a questa riforma, non mi aspettavo di essere una mosca bianca. Parimenti non pensavo di vedere una lunga fila di nomi che sono sempre stati, per me, punti di riferimento, come Rodotà e Zagrebelski, portare argomentazioni, per il no alla riforma, a mio giudizio meno che ridicole. Lo dico sinceramente, in questi mesi ho letto e riletto in modo quasi maniacale le argomentazioni del fronte del no, sforzandomi in tutti i modi di farmi convincere. Alla fine, tralasciando (almeno qui) le demenzialità da social network del tipo: “voto no perché la riforma è fatta da figli di massoni”, nel fronte del no ho trovato soltanto due argomenti che hanno un minimo di senso. Il primo […]

articoli, attualità   |   Tags: , , , ,

Attaccare Darwin da sinistra? Segno dei nostri miseri tempi

E pensare che Karl Marx, uno che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, voleva dedicargli “Il Capitale” a Sir Charles Darwin. Chissà cosa penserebbe oggi dei sedicenti anticapitalisti che accusano l’evoluzione biologica di aver promosso il progresso incontrollato e la distruzione ambientale. Lo scriviamo da uomini di sinistra quali siamo sempre stati, i sedicenti intellettuali di oggi che giocano a fare gli anticapitalisti da comodino (ovvero quelli a cui fa comodo dar spazio sui mass media) sono caduti con scarpe, pantaloni e camicia dentro la trappola della Chiesa Cattolica in cerca di nuova verginità È bastata una enciclica di Papa Francesco I, che nella storia verrà ricordata come la fiera della banalità, per fargli buttare via la ragione e correre con il cilicio verso la luce. In cerca non del paradiso ovviamente, […]

articoli, filosofia e scienza   |   Tags: , , , , , ,

Giacinto Pannella detto Marco e il Partito Radicale. Intervista a Marcello Ricci.

In occasione della morte di Marco Pannella io e Marcello Ricci abbiamo dedicato un’ora della trasmissione settimanale “la befana non esiste” in onda tutti i venerdì su Radio Galileo dalle 17,30 alle 19,20 al ricordo della sua azione politica e di quella del Partito Radicale. Sia sul nazionale che sul locale. Questa la trascrizione abbastanza fedele di quello che ne è uscito fuori. Lo conoscevi di persona Marco Pannella? Si lo conoscevo anche se non ero intimo, mi dispiace molto non essere a Roma per il suo addio ma sono in contatto con un mio amico che mi tiene aggiornato costantemente sullo svolgimento del funerale fatto laicamente in quella piazza che è il simbolo di tante battaglie e tante vittorie radicali, prima di tutte quella sul divorzio. Ecco forse nasce proprio lì […]

articoli, in evidenza   |   Tags: , , , , , ,

Mancano ancora quattro o cinque mesi al referendum Costituzionale dell’autunno e i le polemiche e i toni sono già molto al di fuori dei limiti della tollerabilità. Se da una parte si schernisce l’avversario con la strafottenza sempre comune a chi governa dall’altra si usano ragionamenti ridicoli e parole a casaccio solo per ottenere un voto contro Renzi. Dopo che i ragionamenti dei vari costituzionalisti contrari alla riforma sono stati visti poco convincenti e francamente attaccabili su più punti si è cominciato, a dar fuoco alle polveri dell’insulto, a citare a vanvera il Cile di Pinochet o la Spagna di Franco. Ancora non siamo arrivati a Hitler, Stalin, Pol Pot e Mussolini ma è questione di ore. Dall’altra parte la variegata combriccola renziana, che, priva della scuola PCI-DS, di ragionamenti politici sa […]

articoli, blog   |   Tags: , ,

E allora bravo solo te!

Ricapitoliamo, qualche mese fa la Corte Costituzionale ha cancellato dopo nove anni (meglio tardi che mai) la famigerata legge elettorale “porcellum” ritenendola incostituzionale su due aspetti fondamentali, la mancanza delle preferenze e la presenza di un premio di maggioranza che distorce la volontà degli elettori. Nonostante questo sollecito istituzionale e costituzionale il governo Letta non riusciva a cavare un ragno dal buco a causa del fatto che governava con l’appoggio di quelle forze politiche che avevano voluto questa legge e, di fatto, rifiutavano la sonora bocciatura costituzionale. A questo punto è arrivato Matteo “bravo solo te” Renzi e ha sparigliato le carte dicendo “ora ci penso io” e contraddicendo tutto quello che aveva detto fino a dieci minuti prima, si è fatto nominare Primo Ministro promettendo (fra le tante cose) un accordo […]

articoli, blog   |   Tags: , , ,

Saudade del Nord Europa

  Non è facile rientrare nel nostro paese anche solo dopo poco tempo trascorso nel Nord Europa. Certo il sole e il mare aiutano ma credetemi è davvero inaccettabile vedere i titoli dei giornali e dei telegiornali dedicati al “problema” Berlusconi. Decade? Non decade? Il Pd lo salverà per l’ennesima volta? Ma chi se ne frega, ce lo vogliamo chiedere o no? Possibile che tutta la nostra classe politica sia così cieca da non vedere che il baratro che ci separa dall’essere un paese civile si allarga sempre di più, Berlusconi o non Berlusconi? A confermare la sgradevole sensazione le notizie di oggi che confermano che l’Italia è l’unico stato d’Europa in cui continua la recessione. A questo dobbiamo aggiungere l’ennesima calata di braghe del Partito Democratico che ha consentito a ciò […]

articoli, blog   |   Tags: , , ,