Tredici righe libere

È sempre affascinante analizzare gli abissi contorti di alcune menti umane che riescono a mostrare il peggio del proprio animo appena gli dai un poco di spazio per esprimersi. Fra gli esemplari “migliori” di questi rientrano di sicuro alcuni “giornalisti” di Libero (giornale simbolo della destra berlusconiana e del capitalismo selvaggio). Al di la’ della pessima abitudine di non firmare più i propri pezzi per i giornalisti prét a porter (ma detto sinceramente: chi è che non si vergognerebbe di mettere il proprio nome in calce a cose del genere?) è esemplare il triplo salto carpiato con cui il “giornalista” di Libero che, probabilmente su commissione, deve parlar male del concerto del 1 Maggio a Roma ma deve accuratamente evitare di dire che il concerto è diventato brutto da quando la triade […]

articoli, riflessioni   |   Tags: , , , ,