La democrazia rappresentativa si fonda su due ordini di presunzioni.
La prima è che le maggioranze che si formano in seno alle assemblee elettive rappresentino la volontà dell’assemblea in quanto tale.
Più che di una presunzione si tratta di una finzione: gli organi collegiali, qual è il consiglio comunale, non hanno volontà propria, quindi se ne costruisce una artificialmente applicando il principio maggioritario.
L’altra presunzione, più impegnativa, è che la volontà dell’assemblea rappresenti l’opinione pubblica, almeno quella prevalente.
Il consiglio comunale di Terni è un’assemblea democraticamente eletta.
Fino a prova contraria, quindi, dobbiamo presumere che il voto del consiglio comunale di lunedì, che ha respinto la proposta d’iniziativa popolare promossa da radicali, Civiltà laica ed UAAR, volta ad istituire il registro comunale dei testamenti biologici anche a Terni, rappresenti l’opinione pubblica prevalente, il “comune sentire della città”, come piace dire a qualcuno.
E’, tuttavia, una presunzione iuris tantum, come direbbero i giuristi: ammette prova contraria.
L’ordinamento è consapevole dell’artificio sottostante alla presunzione ed offre lo strumento per far prevalere comunque la volontà dei rappresentati su quella dei rappresentanti, quando questi si dimostrano infedeli.
Lo strumento giuridico per dare la “prova contraria” della coincidenza fra volontà popolare e volontà del consiglio comunale è, nel nostro ordinamento, uno e uno solo: il referendum.
Il consiglio comunale, con atto politico, ha espresso quella che per ora va ritenuta la volontà dell’opinione pubblica.
Siamo sicuri che l’assemblea sia stata infedele.
All’opinione pubblica maggioritaria in città non resta che rispondere con un atto politico, utilizzando l’istituto che l’articolo 11 dello statuto mette a sua disposizione.
Tutto il resto, senza il compimento di quell’atto, sarebbe meno che inutile.
Massimiliano Bardani

Siamo sicuri che l’assemblea sia stata infedele.
Sono d'accordo con Massimiliano.
Anche perché penso che pochi cittadini di Terni condividano affermazioni da fondamentalisti cattolici come queste:
“La proposta che è stata bocciata era particolarmente grave perché mirava a introdurre una regolamentazione totalmente priva di attenzione al valore della vita e alla dignità dell’uomo, stabilendo un principio di assoluta autodeterminazione in materia di diritti indisponibili che è in contrasto con i principi fondamentali del nostro ordinamento. La saggia decisione del Consiglio è stata possibile per la convergenza di persone che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, si sono ritrovate unite a condividere valori comuni riuscendo a far prevalere la ragione e la tutela della vera libertà nell’interesse di tutti”.
(da “Testamento biologico contro la dignità dell’uomo”)
Siamo sicuri che l’assemblea sia stata infedele.
Sono d'accordo con Massimiliano.
Anche perché penso che pochi cittadini di Terni condividano affermazioni da fondamentalisti cattolici come queste:
“La proposta che è stata bocciata era particolarmente grave perché mirava a introdurre una regolamentazione totalmente priva di attenzione al valore della vita e alla dignità dell’uomo, stabilendo un principio di assoluta autodeterminazione in materia di diritti indisponibili che è in contrasto con i principi fondamentali del nostro ordinamento. La saggia decisione del Consiglio è stata possibile per la convergenza di persone che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, si sono ritrovate unite a condividere valori comuni riuscendo a far prevalere la ragione e la tutela della vera libertà nell’interesse di tutti”.
(da “Testamento biologico contro la dignità dell’uomo”)
Da dove hai tratto quella citazione, che dimostra, secondo me, più che uno spirito fondamentalista, una profonda INGORANZA di quale sia il diritto ATTUALMENTE vigente in questo cazzo di Paese di merda
Da dove hai tratto quella citazione, che dimostra, secondo me, più che uno spirito fondamentalista, una profonda INGORANZA di quale sia il diritto ATTUALMENTE vigente in questo cazzo di Paese di merda
La citazione del consigliere comunale di Terni è in bella vista sul sito del Comune stesso (nel mio precedente commento c'era il link sul titolo
):
http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=35300&pagina=1.
E' interessante che, nello stesso elenco di comunicati, NON ne compaiano che riportano dichiarazioni del Sindaco e/o di un consigliere che ha votato a favore
La citazione del consigliere comunale di Terni è in bella vista sul sito del Comune stesso (nel mio precedente commento c'era il link sul titolo
):
http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=35300&pagina=1.
E' interessante che, nello stesso elenco di comunicati, NON ne compaiano che riportano dichiarazioni del Sindaco e/o di un consigliere che ha votato a favore