Persepolis

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Dalla matita della bella disegnatrice Iraniana Marjane Satrapi ci
arriva un fumetto che è una testimonianza storica su uno dei paesi più
"complicati" del nostro mondo.

La storia dell'Iran, dalla rivoluzione contro lo Scià ai giorni nostri
passando per la sanguinosa guerra contro l'Iraq di Saddam Hussein ci
viene raccontata attraverso gli occhi di una bambina che diventa
adolescente e quindi donna. In un contesto dove le donne ancora non
vedono riconosciuti i loro diritti umani.


La storia, completamente autobiografica, ci racconta dell'infanzia in Iran durante la rivoluzione e la seguente guerra con l'Iraq, il trasferimento a Vienna dove viene inviata dai suoi genitori per studiare, il ritorno in un Iran completamente diverso dove le restrizioni islamiche sono molto più severe, il matrimonio fallito con un suo coetaneo e la definitiva "fuga" in terra straniera.

Recentemente il fumetto è diventato un film di animazione e la sua fama internazionale è molto cresciuta, anche perché ha vinto il "Premio della Giuria" a Cannes nel 2007. La sua sola partecipazione a questo festival aveva suscitato l'indignazione e le proteste del governo iraniano che non vede di buon occhio la diffusione di quest'opera a causa del fatto che, a loro dire, "presenta una faccia irrealistica dei traguardi e dei risultati della gloriosa Rivoluzione Islamica" .

Ovviamente un fumetto non può cambiare il mondo, però qualcuno ha detto "se non sapete fermare l'ingiustizia almeno sappiate raccontarla" e, di certo, Marjane Satrapi la sa raccontare eccome.

Riesce a rinchiudere nella sua storia almeno tre chiavi di lettura: l'adolescenza ed i suoi amori irrequieti, la politica, la critica radicale all'oscurantismo religioso (quello islamico, ma anche quello della cristiana Vienna).

Questo fumetto dovrebbe spopolare fra i fanatici difensori della cosiddetta "supremazia della civiltà occidentale" vista la dichiarata ostilità del governo iraniano a quest'opera. Invece è da loro quasi completamente ignorato; evidentemente l'anarchica insofferenza dell'autrice verso tutte le religioni (e alle loro imposizioni quasi sempre contro le donne) emerge con troppa prepotenza.

Persepolis
di Marjane Satrapi

27 Ottobre 2008   |   articoli   |   Tags: