Non basta che il regista sia Alejandro Amenabar (The Others, Mare Dentro, Apri gli occhi) e che ad interpretare il suo ruolo ci sia Rachel Weisz (premio Oscar per The Costant Gardener), il film su ipazia non s’avrebbe dovuto da fare, ma ora che si è fatto non deve arrivare nelle sale italiane.
Ipazia (matematica e astronoma alessandrina del IV secolo, uccisa in modo inenarrabile dai fanatici religiosi agli ordini di San Cirillo, vescovo di Alessandria fatto santo per i suoi indubbi servigi alla causa del cristianesimo, di cui il caso di Ipazia è un ottimo esempio) evidentemente è uno dei nomi impronunciabili nella penisola provincia del Vaticano.
Lo testimonia il fatto che a quanto sembra, stando a ciò che dice il gruppo ufficiale del film su Facebook. "Quasi sicuramente il film non sarà distribuito in Italia, sarà censurato. Un membro del gruppo in contatto con il mondo del cinema ci ha comunicato che nessuna società italiana si è resa disponibile per la distribuzione e il doppiaggio del film per timore di irritare le gerarchie vaticane."
Aggiungere qualunque tipo di commento sarebbe pleonastico.
Alessandro Chiometti

Avignone, la grande occasione perduta.
E’ proprio vero: ogni lasciata è persa.
Avignone, la grande occasione perduta.
E’ proprio vero: ogni lasciata è persa.
"La trassero fuori dalla sua carrozza e la portarono nella chiesa chiamata Caesareum, dove la spogliarono completamente e poi l’assassinarono con delle tegole. Dopo avere fatto il suo corpo a pezzi, portarono i lembi strappati in un luogo chiamato Cinaron, e là li bruciarono.
Questo affare non portò il minimo obbrobrio a Cirillo, e neanche alla chiesa di Alessandria. E certamente nulla può essere più lontano dallo spirito del cristianesimo che permettere massacri, violenze, ed azioni di quel genere."
Socrate, Historia Ecclesiastica
"La trassero fuori dalla sua carrozza e la portarono nella chiesa chiamata Caesareum, dove la spogliarono completamente e poi l’assassinarono con delle tegole. Dopo avere fatto il suo corpo a pezzi, portarono i lembi strappati in un luogo chiamato Cinaron, e là li bruciarono.
Questo affare non portò il minimo obbrobrio a Cirillo, e neanche alla chiesa di Alessandria. E certamente nulla può essere più lontano dallo spirito del cristianesimo che permettere massacri, violenze, ed azioni di quel genere."
Socrate, Historia Ecclesiastica
Peccato non vedere al cinema la storia di Ipazia!
Ci siamo persi un capitolo importante delle radici cristiane dell’Europa.
Peccato non vedere al cinema la storia di Ipazia!
Ci siamo persi un capitolo importante delle radici cristiane dell’Europa.
Venerdi nel corso de "la befana non esiste" intervista con uno degli autori della petizione per portare il film in Italia…
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