Paolo Angeletti (Pd-+ Terni Immagina) risponde a Civiltà Laica

1) L’istituzione della sala del commiato laico di via delle Puglie ha sanato un grave deficit della nostra città negli anni scorsi. Viene usata sempre più spesso e avrebbe bisogno di piccoli adeguamenti per renderla più accogliente come, ad esempio, l’installazione di un piccolo impianto audio. Possiamo contare in un suo impegno in tal senso? Naturalmente l’impegno ci sarà se sarò eletto   2) Anche l’istituzione del Registro dei Testamenti biologici è stata una conquista delle ultime legislature, possiamo contare nella sua collaborazione per adeguarlo alle modifiche inerenti alla recente approvazione della legge nazionale e diffondere la notizia della sua esistenza fra i cittadini ternani?   Anche in questo caso la collaborazione sarà scontata, per diffondere quella che io considero una conquista civile   3) Problema ancora irrisolto è invece la perenne […]

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Domande ai Candidati a Sindaco per la città di Terni nel 2018

La lettera con le domande dell’Ass. Cult. Civiltà Laica ai candidati a sindaco della città di Terni è stata consegnata tramite messaggio fbk alle pagine pubbliche dei candidati qualche minuto fa, con l’eccezione del candidato del PD Paolo Angeletti che non ci risulta avere una sua pagina fbk ne’ pubblica ne’ privata quindi abbiamo inviato la lettera alla pagina del Pd di Terni.  Ovviamente la lettera non è stata inviata al candidato di Casa Pound delle cui risposte facciamo a meno (se vi chiedete perché andate a rileggervi il principio di intolleranza verso gli intolleranti di Popper). Salve, sono Alessandro Chiometti presidente dell’Ass. Cult. Civiltà Laica. Come è nostro uso fin dalla fondazione della nostra associazione abbiamo preparato una serie di domande per i candidati a Sindaco del Comune di Terni. Sottolineo […]

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L’aborto è la prima causa di femminicidio? Decisamente no

A pochi giorni dalla Marcia per la vita promossa a Roma dai movimenti pro-life, a una settimana dal 40esimo anniversario dell’introduzione in Italia della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza e dal referendum irlandese sull’aborto, la nostra capitale è stata tappezzata di manifesti propagandistici dell’associazione spagnola Citizen Go. Così sulla via Salaria, per esempio, troneggia ora un enorme cartellone con la scritta, lapidaria, che “l’aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo”. Con tanto di hashtag #stopabortocome invito alla condivisione sui social. A stupire non è tanto la presenza di una campagna anti-aborto, peraltro in linea con altre battaglie della stessa associazione come quelle relative ai casi Charlie Gard e Alfie Evans, quanto la brutalità con cui sono stati accostati due temi caldi e non direttamente collegati quali le interruzioni di gravidanza e la violenza sulle donne. La stessa Citizen Go, dalla propria pagina Facebook, è parsa voler mettere le mani avanti descrivendo lo slogan come “forte” e “provocatorio”, […]

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Il proibizionismo sulle droghe sta danneggiando la salute pubblica

Non si scherza. Secondo un editoriale pubblicato sul British Medical Journal (Bmj) le dure leggi proibizionistiche sulle droghe (non solo sulla cannabis) stanno danneggiando la salute pubblica. E quando anche una delle riviste mediche più antiche e prestigiose del mondo arriva a schierarsi sostenendo la necessità di un cambiamento diretto verso la depenalizzazionee la regolamentazione di vendita e consumo per uso sia medicosia ricreativo di sostanze, i decisori politici dovrebbero proprio ascoltare. Non si tratta di una semplice presa di posizione ideologica, nel numero del Bmj dedicato all’analisi delle leggi sulle droghe si trovano dati ed esempi concreti che l’editore capo Fiona Godlee, nella sua prefazione all’editoriale principale di Jason Reed e Paul Whitehouse, definisce “indiscutibili”. Fatti che non lascerebbero “nessuna giustificazione razionale perché si continuino a criminalizzare le droghe”. Nonostante le pesanti restrizioni e le sanzioni previste finora dalle leggi britanniche per lo spaccio, la detenzione e il consumo di sostanze, la Scozia è il Paese con il tasso […]

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About: Roma e i figli del male

Torniamo con piacere a leggere Alessandro Maurizi di cui avevamo già apprezzato qualche anno fa “Il vampiro di Munch”. Il suo nuovo thriller, lo diciamo subito, mostra una maturazione artistica dello scrittore non indifferente, i suoi personaggi sono più complessi e più strutturati e l’intera resa del romanzo è sopra al precedente che di certo non era da buttare. “Roma e i figli del male – La notte del commissario Castiliego” (Frilli editore, 304 pag. € 12,90) è un thriller/noir in cui i crimini sono molto particolari, si parla infatti della pedofilia e degli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica e dell’uso scorretto degli esorcismi da parte di preti e vescovi senza scrupoli. Argomenti quindi non solo scottanti ma al centro della cronaca internazionale (molto più che di quella nazionale, ma non entriamo […]

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Tredici righe libere

È sempre affascinante analizzare gli abissi contorti di alcune menti umane che riescono a mostrare il peggio del proprio animo appena gli dai un poco di spazio per esprimersi. Fra gli esemplari “migliori” di questi rientrano di sicuro alcuni “giornalisti” di Libero (giornale simbolo della destra berlusconiana e del capitalismo selvaggio). Al di la’ della pessima abitudine di non firmare più i propri pezzi per i giornalisti prét a porter (ma detto sinceramente: chi è che non si vergognerebbe di mettere il proprio nome in calce a cose del genere?) è esemplare il triplo salto carpiato con cui il “giornalista” di Libero che, probabilmente su commissione, deve parlar male del concerto del 1 Maggio a Roma ma deve accuratamente evitare di dire che il concerto è diventato brutto da quando la triade […]

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25 Aprile, rigurgiti fascisti e ignoranza varia

Ultime notizie dalla rossa umbria. A Todi il sindaco di destra toglie all’Anpi il patrocinio per festeggiare il 25 aprile perché, è una festa “di parte”. Ad Amelia la sindaca di destra vieta alla banda cittadina di cantare Bella Ciao nella commemorazione del 25 aprile. Le due notizie che sono una novità per la nostra regione ma non certo per la penisola italica dove l’ignoranza veleggia indisturbata (47% di analfabetismo funzionale, ricordiamolo sempre), non giungono certo a ciel sereno ma sono il frutto della sapiente operazione di rimozione della memoria storica operata in questi anni. Dalle vie intitolate a qualche centinaio di “martiri delle foibe” che vorrebbero cancellare centinaia di migliaia di slavi trucidati dalla pulizia etnica italo-fascista, passando per lo sdoganamento dei repubblichini di Salò che sono equiparati ai partigiani (come […]

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