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	<title>referendum Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Referendum Giustizia 2026</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/referendum-giustizia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 08:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[pareri]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come nostra consuetudine quando c&#8217;è un referendum sul quale la nostra Associazione non ha una posizione &#8220;ufficiale&#8221; cerchiamo di raccogliere le informazioni che possono esservi utili e diamo spazio a dei pareri competenti (quindi in questo caso avvocati e avvocate oppure dottori e dottoresse in giurisprudenza) che possano aiutare a chiarirvi le idee sperando di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come nostra consuetudine quando c&#8217;è un referendum sul quale la nostra Associazione non ha una posizione &#8220;ufficiale&#8221; cerchiamo di raccogliere le informazioni che possono esservi utili e diamo spazio a dei pareri competenti (quindi in questo caso avvocati e avvocate oppure dottori e dottoresse in giurisprudenza) che possano aiutare a chiarirvi le idee sperando di non trasformare il nostro sito in luoghi nauseabondi come lo studio di Porta a Porta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Cose da sapere</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Non c&#8217;è il quorum</strong>. È un referendum confermativo di una modifica costituzionale, quindi sarà valido a prescindere dalla percentuale della gente che è andata a votare.</li>
<li><strong>Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 22 marzo e dalle 7 alle 15 di lunedì 23 Marzo 2026</strong>. (Guarda caso quando non c&#8217;è da invitare la gente ad andare al mare per boicottare i referendum con il quorum, quelli abrogativi, appaiono come per magia delle date per la consultazione che non siano a Luglio o a Giugno inoltrato <em>NdR</em>).</li>
<li><strong>Il Quesito:</strong> Approvate il testo della legge costituzionale concernente &#8220;<a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2025/10/30/253/sg/pdf">Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare&#8221; approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?</a>&#8220;</li>
<li><strong> Gli articoli della Costituzione saranno modificati sono</strong>: Si tratta in particolare degli articoli 87 (poteri del presidente della Repubblica in qualità di presidente del Csm), 102 (funzione giurisdizionale), 104 (autogoverno della magistratura &#8211; Csm), 105 (compiti del Csm), 106 (nomina di Consiglieri della Corte di cassazione), 107 (distinzione delle funzioni tra giudicante e requirente), 110 (funzione di organizzazione del servizio Giustizia da parte del ministero della Giustizia).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39529" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg" alt="" width="1215" height="2000" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg 1215w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-182x300.jpg 182w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-622x1024.jpg 622w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-768x1264.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-933x1536.jpg 933w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-97x160.jpg 97w" sizes="(max-width: 1215px) 100vw, 1215px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché votare sì.</strong></h2>
<p>Non sarà certo una svolta epocale ma rappresenta finalmente quel necessario primo passo da tanto tempo atteso per la riforma della Magistratura che, senza intaccarne l&#8217;autonomia costituzionalmente garantita, come erroneamente temuto e strumentalmente asserito dai detrattori, deve proseguire nel percorso democratico che porterà al raggiungimento di un processo accusatorio pienamente compiuto.</p>
<p><em>A.S. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho imbarazzo politico, per la mia cultura e formazione, a votare allo stesso modo di molti esponenti del centrodestra nazionale. Credo che politicamente sia comprensibile una scelta diversa, ma nel merito della riforma, benché non si tratti di una svolta epocale, credo che sia giusto che magistrati giudicanti e inquirenti abbiano carriere separate, che l&#8217;uno non possa decidere sull&#8217;altro, per l&#8217;autonomia di entrambi. Si separano le carriere, non le funzioni, che di fatto lo sono già e l&#8217;evoluzione, per come la vedo io, è una garanzia di indipendenza per entrambi. Per questo sono orientato a votare si al referendum costituzionale. Mi sono sempre sottratto alla politicizzazione schierata su questi temi e così continuerò.</p>
<p><em>A.G. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché votare no.</strong></h2>
<p>Ho sostenuto la separazione delle carriere, ma la riforma Nordio vi ha poco o nulla a che vedere. Questa riforma indebolisce l’autogoverno della magistratura sostituendo l’elezione dei membri del CSM con il sorteggio. Parlare di certezza della pena è propaganda: nel testo non c’è nulla che la riguardi.</p>
<p><em>W.B. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non serve neanche entrare nel merito. Una riforma punitiva che mira, esplicitamente, a realizzare il sogno bagnato della peggior fetta del politica, una magistratura (ricordiamo, uno dei tre poteri dello stato) più politicizzata, non meno come si sbandiera aggrappandosi alle paranoie ingenerate nella popolazione. Solo il 10% dei magistrati è parte di associazioni di categoria, lo 0,7 (zero virgola sette) cambia carriera, e solitamente per ricongiungersi alla famiglia dopo aver ricevuto incarichi lontano. Una legge imposta senza concertazione, scritta e voluta dal governo più ignorante, reazionario e rancoroso della storia repubblicana per realizzare l&#8217;agognata invasione di campo, esplicitamente sul disegno del padre nobile Berlusconi. Votare NO è un necessario tentativo di autodifesa dalle peggiori pulsioni di questo ed altri governi.</p>
<p><em>M.P. &#8211; Dottore in giurisprudenza</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>C&#8217;è un referendum sulla giustizia, scusate il disturbo</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ce-un-referendum-sulla-giustizia-scusate-il-disturbo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2022 15:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum 2022]]></category>
		<category><![CDATA[riforma giustizia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella totale indifferenza dei mass media e dei politici che hanno altro a cui pensare (&#8220;stranamente&#8221; anche quelli che l&#8217;hanno promosso) c&#8217;è un referendum sulla giustizia. Uno dei &#8220;sistemi&#8221; in cui il nostro paese ha più bisogno di riforme urgenti ma che nessuno vuole davvero affrontare (a meno che non ci siano questioni urgenti ad [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"><em>Nella totale indifferenza dei mass media e dei politici che hanno altro a cui pensare (&#8220;stranamente&#8221; anche quelli che l&#8217;hanno promosso) c&#8217;è un referendum sulla giustizia. Uno dei &#8220;sistemi&#8221; in cui il nostro paese ha più bisogno di riforme urgenti ma che nessuno vuole davvero affrontare (a meno che non ci siano questioni urgenti ad personam, lo sappiamo). </em><br />
<em>Pubblichiamo un&#8217;analisi dei quesiti peri nostri lettori.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022.png"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-23670" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022-1024x563.png" alt="" width="1024" height="563" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022-1024x563.png 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022-300x165.png 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022-768x422.png 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022-280x154.png 280w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/06/ref2022.png 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></em></p>
<p>I referendum del 12 giugno prossimo hanno ad oggetto cinque quesiti che riguardano la legge Severino, la custodia cautelare, la separazione delle carriere, l’elezione dei componenti del Csm ed i consigli giudiziari. </span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;">In particolare, il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>primo quesito</b></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"> chiede se l’elettore vuole abrogare il Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. L’abrogazione ha ad oggetto altresì la parte della Legge Severino che prevede la decadenza automatica per i condannati in via definitiva parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi. I promotori del referendum ritengono che sia necessario eliminare l’automatismo per i casi di incandidabilità e ineleggibilità e che invece debba essere il giudice a prevedere, di volta in volta, con la eventuale sentenza di condanna, la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Gli stessi, inoltre, sostengono l’incostituzionalità della sospensione degli amministratori locali in caso di condanna con sentenza non definitiva. Secondo i contrari, invece, la legge Severino deve essere mantenuta, quantomeno nella parte in cui prevede l’incandidabilità e l’ineleggibilità per i reati estremamente gravi (quali i reati di mafia, di terrorismo e quelli contro la pubblica amministrazione).</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;">Con il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>secondo quesito</b></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"> si chiede all’elettore se vuole abrogare la norma sulla “reiterazione del reato” dall’insieme delle motivazioni per cui i giudici possono decidere la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini preliminari, quindi prima del processo, limitando i casi di arresto al pericolo di fuga, inquinamento delle prove e rischio di commettere reati di particolare gravità, con armi o altri mezzi violenti. Il quesito referendario, nelle intenzioni dei promotori, punta a limitare la possibilità di ricorrere alla carcerazione preventiva prima della sentenza definitiva, ritenendo che tale strumento di emergenza attualmente sia stato trasformato in una vera e propria forma anticipatoria della pena, trattandosi di una motivazione &#8211; quella della reiterazione del reato &#8211; spesso utilizzata per disporre la custodia cautelare, senza che tale rischio esista veramente. Tuttavia nell’ipotesi di successo del referendum, tutte le volte in cui non vi sarà una delle suddette ipotesi previste dall’art. 274 c.p.p., i potenziali autori “seriali” di taluni delitti, anche gravi, non potranno essere sottoposti a misura cautelare, venendo meno la motivazione del pericolo di ripetizione di atti criminosi analoghi a quello per cui si procede penalmente. </span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;">Il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>terzo quesito</b></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"> riguarda la separazione delle funzioni dei magistrati; si chiede</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"> all’elettore se vuole</span></span></span> <span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;">abrogare le norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa dei magistrati nel corso della loro carriera. L’intenzione perseguita dai promotori del referendum è quella di regolare, escludendoli, i passaggi oggi esistenti tra le funzioni di giudici e pubblici ministeri. Chi critica il quesito in commento evidenzia l’esigua percentuale dei passaggi da una funzione all’altra e la scarsa propensione al cambio di funzioni. I contrari inoltre manifestano il timore che la modifica sottesa al quesito in questione potrebbe compromettere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura requirente con possibili condizionamenti da parte del potere esecutivo.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;">Il </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>quarto</b></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: medium;"> è il quesito della valutazione dei magistrati. Si chiede all’elettore se vuole che l’operato del magistrato venga valutato dai membri di Consiglio direttivo della Cassazione e dei consigli giudiziari. I promotori intendono abrogare la normativa attualmente in vigore che esclude la partecipazione dei componenti laici (avvocati e professori universitari) estendendola a tutte le attività dei suddetti organismi (Consigli giudiziari e Comitato direttivo della Corte di cassazione) compresa quella di formulazione dei pareri sulle valutazioni di professionalità dei magistrati; ciò con l’intento di rendere più equilibrata la valutazione di professionalità. Quanti criticano tale quesito ritengono che sarebbe poco opportuno affidare un ruolo attivo nella redazione di pareri su magistrati ad avvocati che esercitano la professione nello stesso distretto di Corte d’appello nella quale operano i suddetti giudici; ciò in quanto temono che, soprattutto nei distretti più piccoli, i magistrati potrebbero subire condizionamenti nel momento in cui si ritrovano a giudicare in un processo cui partecipa l’avvocato chiamato a esprimere tale parere.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;">Il </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><b>quinto</b></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"> ed ultimo quesito ha ad oggetto la riforma del CSM e l’elezione dei membri togati. Chiede all’elettore se vuole cancellare la norma che impone al magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per candidarsi al Consiglio Superiore della Magistratura. Questa previsione, nella attuale legge elettorale del Csm, serve a far sì che i candidati possano contare su una soglia minima di rappresentatività. I promotori del referendum propongono di optare per un sistema di candidature individuali libere, prive di ogni preventivo supporto o sostegno, con lo scopo di limitare le aggregazioni collettive. Chi obietta ad un tale ragionamento afferma che, eliminando le firme, si elimina quella minima scrematura iniziale alle candidature.</p>
<p><strong>M. C. </strong></span></span></span></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Altro che brioche!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/altro-che-brioche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 12:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
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		<category><![CDATA[giuliano amato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se la famosa frase attribuita a Maria Antonietta è oramai quasi certo che non sia mai stata da lei pronunciata, difficilmente la Storia potrà parimenti assolvere l&#8217;incommentabile Presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato per l&#8217;assurda conferenza stampa che rimarrà esemplificativa della commistione inopportuna fra i poteri istituzionali. Se non fosse bastato il già preoccupante comunicato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/vauro_eutanasia_1.gif"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-22512" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/vauro_eutanasia_1.gif" alt="" width="221" height="298" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se la famosa frase attribuita a Maria Antonietta è oramai quasi certo che non sia </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">mai</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> stata da lei pronunciata, difficilmente la Storia potrà parimenti assolvere l&#8217;incommentabile Presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato per </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">l&#8217;assurda</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> conferenza stampa</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> che rimarrà esemplificativa della commistione inopportuna fra i poteri istituzionali</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se non fosse bastato il già preoccupante comunicato della Corte che </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">asseriva di aver bocciato il referendum sull&#8217;eutanasia legale (ovvero l&#8217;abrogazione del reato di &#8220;omicidio del consenziente&#8221;) per la tutela dei più deboli, quando sono stati proprio i più deboli a mobilitarsi per primi per chiedere questo referendum, a far capire quanto le &#8220;sacre istituzioni&#8221; siano lontane non solo dal sentire comune ma dalla realtà dei fatti; a dissipare ogni dubbio sull&#8217;evidenza che l&#8217;Italia (più correttamente chiamata Assurdistan da </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">chi non vuole </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">offendere la pur gloriosa tradizione rinascimentale e illuministica) ci ha pensato il Dottor Sottile (così definito da Eugenio Scalfari ai tempi </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">in cui metteva le mani nei conti correnti degli italiani</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">) a mostrare</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> quanto la decisione della Corte sia stata dettata totalmente da ideologia e politica. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">In un incredibile show personale </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">il Presidente della Corte Costituzionale</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> non solo ha fatto esempi non </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">appropriati </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">e frutto di speculazioni</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> teoriche </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">soggettive</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">,</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> ma ha anche pubblicamente accusato i comitati promotori di aver preso in giro gli italiani perché il quesito non era conforme alla campagna</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> &#8220;Eutanasia legale&#8221;</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. Quindi la logica conseguenza di queste dichiarazioni è che oltre un milione e duecentomila italiani sarebbero dei </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><i>minus habens</i></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> che firmano senza leggere e si fanno ingannare scambiando per eutanasia ciò che sarebbe immunità penale in genere.</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-22513" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-1024x1024.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-768x768.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano-160x160.jpg 160w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/mafieringraziano.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se queste assurdità sono state confutate in modo perfetto nella conferenza stampa di risposta tenuta dai comitati promotori ed in particolare grazie alle parole lucide e precise di Marco Cappato e Filomena Gallo (confutazione che pure dovrebbe avere serie conseguenze in un qualunque paese mediamente civile) quello che ci sorprende è come, oggi, molti intellettuali scoprano che la Democrazia Italiana sarebbe in pericolo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Quale Democrazia, c&#8217;è solo da chiedersi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Come si fa a parlare di democrazia in un Paese dove nell&#8217;elezione</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> del parlamento</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> non c&#8217;è il criterio di rappresentatività dell&#8217;elettor</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">e</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> (si può scegliere solo il partito e non le persone), dove da decenni la divisione fra poteri legislativo-esecutivo-amministrativo è compromessa in modo irrevocabile (e lo show di Amato ne è solo l&#8217;ennesima dimostrazione), dove i responsabili di violazioni gravissime dei diritti civili vengono promossi alle più alte cariche delle forze armate? </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">(Informarsi sul G8 di Genova nel 2001, se il riferimento non fosse abbastanza chiaro).</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Al massimo, se proprio vogliamo usare degli eufemismi, possiamo definire l&#8217;odierno Assurdistan un&#8217;oligarchia partitica protetta da poteri clericali e giuridici totalmente autoreferenziali e inaccessibili. Una triplice sacra alleanza, completamente distaccata dalla realtà della vita comune e che pensa solo a non perdere il potere che gestisce.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Adesso, placate le polemiche con le solite armi di distrazione di massa (super-ultra-mega green pass, invasione dei migranti, redditi di cittadinanza non meritati etc.), il parlamento affosserà con i soliti squallidi e viscidi trucchetti dei politicanti, la discussione sui Diritti Civili come succede da decenni. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Fino a che non giungerà il</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> prossimo &#8220;eroe&#8221; che si caricherà sulle spalle il peso di lotte legali e di disobbedienza civile per veder semplicemente riconosciuto il diritto di morire</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> senza s</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">offrire con cure inutili e invasive, </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">o di poter fumare </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">marjuana </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">(</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">molto </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">meno pericolosa di quasi tutto ciò che è legalmente venduto in farmacia</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, per non parlare poi dell&#8217;alcool e del tabacco</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">) </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">che si è coltivato da solo </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">senza</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">, per questo,</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> venire arrestato</span> <span style="font-family: Times New Roman, serif;">e poi magari </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">morire &#8220;stranamente&#8221;</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> sotto custodia.</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> (</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Informarsi sul</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> caso Aldo Bianzino se il riferimento non fosse abbastanza chiaro). </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Nel frattempo, <i>ca va sans </i><i>d</i><i>ire,</i> bisogna che noi si continui a mangiare brioche (anche se non ci sembrano proprio tali) e ad essere allegri che il nostro piangere fa male alla Corte<em>. Fa male agli oligarchi, ai giudici e ai cardinali, diventan tristi se noi piangiam.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
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		<title>ANSIA NEWS 22.9.2020</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ansia-news-22-9-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2020 10:27:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[ansia news]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ansia News pre-referendum POLITICA &#8211; Finalmente svelata la posizione del PD sul referendum, A 90° di fronte a Di Maio. POLITICA &#8211; Sondaggi delle elezioni regionali ancora in bilico, difficile dire se avranno la meglio la demagogia e il populismo o il populismo e la demagogia. POLITICA &#8211; Chiarissimi invece i sondaggi sul referendum. A [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/rassegna-stampa-sulla-covid-19-del-9-aprile.html/dsc01741" rel="attachment wp-att-16937"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16937" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-1024x768.jpg" alt="" width="284" height="213" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-1024x768.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-768x576.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-1536x1152.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-2048x1536.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/DSC01741-213x160.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px" /></a></p>
<p>Ansia News pre-referendum</p>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">POLITICA &#8211; Finalmente svelata la posizione del PD sul referendum, A 90° di fronte a Di Maio.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">POLITICA &#8211; Sondaggi delle elezioni regionali ancora in bilico, difficile dire se avranno la meglio la demagogia e il populismo o il populismo e la demagogia.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">POLITICA &#8211; Chiarissimi invece i sondaggi sul referendum. A nessuno glie ne frega una mazza.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">POLITICA &#8211; I Big dei 5 stelle sul palco a Napoli per la chiusura del movimen&#8230; ah no, scusate, per la chiusura della campagna elettorale.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">EUROPA &#8211; Superato il trattato di Dublino sull&#8217;ospitalità ai migranti, il prossimo sarà firmato ad Auschwitz in modo da evitare dubbi e ambiguità.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">ITALIA &#8211; La lega sempre più coinvolta in strani giri di denaro riciclato, ma Salvini smentisce: &#8220;Ma che riciclate, erano banconote normali!&#8221;</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">SPORT &#8211; Praticamente fatta per il trio delle meraviglie dell&#8217;attacco juventino: Ronaldo-Dzeko-Suarez. Ora si tratta solo di trovare una RSA buona che con la covid che gira non si sa mai.</div>
</div>
<p>Ansia News post -referendum</p>
<p>REFERENDUM &#8211; SI 69,6% NO 30.4% La decisione del PD di schierarsi per il &#8220;sì&#8221; all&#8217;ultimo momento è stata fondamentale perché questo non superasse il 70%. E Zingaretti se la ride.</p></div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">REFERENDUM &#8211; Mentre la debacle del fronte del no assumeva le proporzioni definitive nella sede del comitato un attivista ha domandato: &#8220;Ma non sarà che magari avevamo torto?&#8221; ricevendo l&#8217;espulsione e il timbro di Caino in fronte. E Zingaretti se la ride.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">ELEZIONI &#8211; La destra mantiene saldamente Liguria e veneto, vince nelle Marche ed è prima in val d&#8217;Aosta. Poi vince in Campania con De Luca e in Toscana con i renziani. E Zingaretti se la ride.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">ZINGARETTI -&#8220;Segretario, è da ieri sera che ride, eppure se andiamo a vedere i risultati, oltre alla Val d&#8217;aosta dove la Lega sembra essere il primo partito, avete perso una regione storicamente rossa come le Marche ed anche in Toscana non fosse stato per Firenze avreste perso. Perché ride tanto?&#8221;</div>
<div dir="auto">&#8220;Rido? Ma che rido? C&#8217;ho una paresi c&#8217;ho!&#8221; (Cit.)</div>
</div>
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		<title>Abbassiamo i toni e torniamo alla proposta politica</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/abbassiamo-i-toni-e-torniamo-alla-proposta-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 May 2016 17:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mancano ancora quattro o cinque mesi al referendum Costituzionale dell’autunno e i le polemiche e i toni sono già molto al di fuori dei limiti della tollerabilità. Se da una parte si schernisce l’avversario con la strafottenza sempre comune a chi governa dall’altra si usano ragionamenti ridicoli e parole a casaccio solo per ottenere un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/se-non-siamo-piu-in-grado-di-riconoscere-il-dialogo.html/dialogo1" rel="attachment wp-att-10793"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-10793" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/09/dialogo1.jpg" alt="dialogo1" width="450" height="373" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/09/dialogo1.jpg 450w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/09/dialogo1-300x248.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Mancano ancora quattro o cinque mesi al referendum Costituzionale dell’autunno e i le polemiche e i toni sono già molto al di fuori dei limiti della tollerabilità.<br />
Se da una parte si schernisce l’avversario con la strafottenza sempre comune a chi governa dall’altra si usano ragionamenti ridicoli e parole a casaccio solo per ottenere un voto contro Renzi.<br />
Dopo che i ragionamenti dei vari costituzionalisti contrari alla riforma sono stati visti poco convincenti e francamente attaccabili su più punti si è cominciato, a dar fuoco alle polveri dell’insulto, a citare a vanvera il Cile di Pinochet o la Spagna di Franco. Ancora non siamo arrivati a Hitler, Stalin, Pol Pot e Mussolini ma è questione di ore.<br />
Dall’altra parte la variegata combriccola renziana, che, priva della scuola PCI-DS, di ragionamenti politici sa poco e niente, non trova meglio di fare che rispondere all’accusa di fascismo con il devastante “fascista sarai tu”. Il risultato è che oramai siamo ben sotto al livello di “Chi non è con me è contro di me” bushista, siamo allo “specchio riflesso con linguaccia” dei bambini sotto i dieci anni.<br />
Se da una parte le colpe sono tante e tali da risultare evidenti (terzo governo di non eletti che sta facendo le riforme solo dopo aver massacrato welfare, scuola e sanità) dall’altra sembra che solo il qualunquismo grillino o il becero populismo di Salvini possano essere un’alternativa.<br />
È decisamente ora di mettere un punto. Chi ha più responsabilità la usi.<br />
Discutiamo della riforma, senza tirare in ballo ciò che non c’entra (jobs act, esodati, diritti dei lavoratori) e rifiutiamo l’uso dell’insulto come arma politica.<br />
Si può fare una politica che non sia quella di Renzi e contemporaneamente riconoscere che non è vero che chiunque segua Renzi è un corrotto, massone e piduista.<br />
Dire che un senato di non eletti ma scelti nelle regioni e nei comuni significa che saranno scelti tutti corrotti (che brutta fine hai fatto caro Travaglio…) significa aver perso il lume della ragione.<br />
D’altra parte criticare chi voterà no “perché voterà come Casa Pound” significa non aver ragioni per difendere la riforma che porta il proprio nome.<br />
Riconoscere che si possono avere opinioni politiche diverse, riconoscere che il proprio modo di vedere le cose non può essere l’unico, è alla base delle civili regole democratiche.<br />
A chi conviene invece esasperare i toni?</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti </strong></p>
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		<title>Impareremo mai?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/impareremo-mai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 06:16:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tredici milioni circa di italiani che sono andati a votare “si” per il referendum non sono pochi. Sono più dei voti presi dalla coalizione Pd-Sel alla camera nel 2013. In un&#8217;ipotetica votazione politica avrebbero la maggioranza assoluta alla camera. Il problema è che non era una votazione politica ma un referendum con quorum e da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/impareremo-mai.html/onda-lunga" rel="attachment wp-att-13582"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13582" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/onda-lunga-300x199.jpg" alt="onda lunga" width="300" height="199" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/onda-lunga-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/onda-lunga-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/onda-lunga-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/onda-lunga-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></em>Tredici milioni circa di italiani che sono andati a votare “si” per il referendum non sono pochi. Sono più dei voti presi dalla coalizione Pd-Sel alla camera nel 2013.</p>
<p>In un&#8217;ipotetica votazione politica avrebbero la maggioranza assoluta alla camera. Il problema è che non era una votazione politica ma un referendum con quorum e da come anni cerchiamo disperatamente di dire il referendum non è da tempo, un opzione spendibile. A meno che non si lavori a lungo in modo capillare e legato ai territori. Com&#8217;è successo con il nucleare e con l&#8217;acqua pubblica. Unico referendum raggiungere il quorum nei tempi moderni.</p>
<p>Diciamolo chiaramente questo era un referendum con un quesito ridicolo, si trattava di scegliere se una piattaforma estrattiva entro le dodici miglia marine che ha la concessione in scadenza nei prossimi anni potesse continuare ad estrarre il gas o il petrolio se il giacimento non era esaurito oppure dovesse far domanda di rinnovo. Scusate ma davvero, perché dovremmo saperla noi la risposta giusta a un quesito così tecnico?</p>
<p>Il problema è che fin da subito questo referendum è stato presentato come un&#8217;opportunità di “fermare Renzi”, di ridiscutere gli equilibri al governo, di far cambiare politica all&#8217;esecutivo. I referendum non servono per questo. I referendum servono solo per il quesito che propongono, punto e basta. Dare addosso a Renzi a testa bassa in modo finanche ridicolo come è stato in questo caso serve solo a rafforzarlo. Venti anni di Berlusconi dovrebbero avercelo insegnato&#8230; e invece no. Montanelli era ottimista. Questo ovviamente non vuol dire che gli inviti all&#8217;astensione, giunti anche da un ex Presidente della Repubblica, non siano irresponsabili e segno di un evidente assenza del senso civico in chi ricopre ruoli istituzionali.</p>
<p>Adesso all&#8217;orizzonte, dopo l&#8217;estate, un nuovo quesito stavolta senza quorum. Chi vorrà dare addosso a Renzi “a prescindere” dovrà convincere gli italiani che la trasformazione del sistema bicamerale con il ridimensionamento del senato (in termini di costi, di senatori e di funzioni) è sbagliato. Attenzione, non si parla di jobs act, non si parla di articolo 18, non si parla di esodati e non si parla di italicum. Lo ripetiamo: si parla, principalmente, della sacrosanta riforma del Senato e (finalmente) dell&#8217;abolizione dell&#8217;anacronistico sistema bicamerale perfetto. Cercate di spiegarci perché dovremmo essere contrari e magari Renzi evitate di nominarlo. Se come pensiamo non ci sono grandi motivi per essere contrari a questa riforma (capita a tutti i governi di azzeccarne una) forse è ora di cambiar tattica.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
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		<title>Bologna, una sfida da un milione di euro</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/bologna-una-sfida-da-un-milione-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 16:21:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 26 Maggio 2013 a Bologna si terrà un’importantissima consultazione referendaria che chiamerà i cittadini bolognesi ad esprimersi sul seguente quesito: Quale fra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata ritieni più idonea per assicurare il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bologna-una-sfida-da-un-milione-di-euro/">Bologna, una sfida da un milione di euro</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/04/AC483_Bologna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-11374" alt="AC483_Bologna" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/04/AC483_Bologna-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Il 26 Maggio 2013 a Bologna si terrà un’importantissima consultazione referendaria che chiamerà i cittadini bolognesi ad esprimersi sul seguente quesito:</p>
<p><i>Quale fra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata ritieni più idonea per assicurare il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini che domandano di accedere alla scuola dell’infanzia?<br />
a) utilizzarle per le scuole comunali e statali<br />
b) utilizzarle per le scuole paritarie private<span id="more-11373"></span><!--more--></i></p>
<p>La questione oltre a decidere sul destino di oltre un milione di euro annui che il Comune di Bologna regala alle scuole private in barba all’art. 33 della Costituzione (non a caso il comitato promotore del referendum si chiama proprio art. 33) ha un’importanza che valica i confini della città emiliana ed assume rilievo nazionale.</p>
<p>Le polemiche sulla destinazione di fondi pubblici alla scuola privata, resa possibile grazie alla legislatura Prodi-D’Alema-Amato imperversata dal 1996 al 2001 (una legislatura sinistra sotto ogni punto di vista tranne quello politico), non sono stati infatti mai sopite nonostante l’allegro accordo delle forze politiche di centrodestra e centrosinistra che sulla questione non vogliono sentir ragioni.</p>
<p>Recentemente Curzio Maltese prima e l’Uaar poi hanno stimato che il costo pubblico della sovvenzione pubblica alle scuole private in oltre ottocento milioni di euro annui, di cui la maggiorparte derivante proprio dalle amministrazioni locali. Il tutto nonostante la scuola pubblica riceva sempre meno soldi dallo Stato e dalle suddette amministrazioni.</p>
<p><span style="font-size: 13px;">Non stiamo a ricordare le giustificazioni piovute prima da oltretevere e poi riprese fin nei minimi dettagli dal politicume italico sul cui livello etico, amministrativo e logico si può solo stendere il più classico dei veli pietosi.</span></p>
<p>Del resto stando a quanto ci raccontano <a href="http://www.internazionale.it/opinioni/wu-ming/2013/04/09/fionde-contro-carri-armati/">i Wu Ming sul loro blog ospitato da “Internazionale”</a> il livello delle argomentazioni con cui Pd e Pdl stanno inondando i cittadini bolognesi cercando di convincerli a mantenere il finanziamento ai privati non è di certo molto diverso. Si va dall’abuso della parola laicismo al solito ribaltamento della frittata dove chi rivendica dei diritti è accusato di ideologia.</p>
<p>Non sappiamo se il comitato promotore riuscirà a portare a casa la vittoria referendaria nonostante il dispiego di forze corazzate impiegato dai filo-clericali di destra e sinistra, di certo una vittoria l’ha già ottenuta ed è quella di far parlare del problema e di smuovere le sonnolente acque della politica italiana che relega la laicità sempre all’ultimo posto delle tematiche da affrontare.</p>
<p><b style="font-size: 13px;">Alessandro Chiometti</b></p>
<p>p.s. si può sottoscrivere il supporto al Comitato promotore del referendum <a href="http://referendum.articolo33.org/firma-lappello/">QUI!</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bologna-una-sfida-da-un-milione-di-euro/">Bologna, una sfida da un milione di euro</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Re Giorgio scioglie le camere e impedisce i referendum, ma nessuno lo dice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 19:27:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre il popolo italiota correva a comprare panettoni e regali, magari al discount perché la crisi ha comunque lasciato il segno, Re Giorgio Napolitano ha pensato bene di annullare oltre un milione di firme raccolte per la campagna referendaria contro la politica di riforma del lavoro voluta dal suo fido Monti per ottemperare ai dettami [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/nap.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-11036" title="nap" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/nap-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Mentre il popolo italiota correva a comprare panettoni e regali, magari al discount perché la crisi ha comunque lasciato il segno, Re Giorgio Napolitano ha pensato bene di annullare oltre un milione di firme raccolte per la campagna referendaria contro la politica di riforma del lavoro voluta dal suo fido Monti per ottemperare ai dettami della Goldman Sachs.<span id="more-11035"></span></p>
<p>Di questo non sentirete parlare molto sui mass media nazionali, perché le riforme come sappiamo sono tripartisan (cioè appoggiate unitamente da Pd , Udc e Pdl) quindi delle forze politiche che contano nessuno si lamenterà, anzi. Sarà tutto un elogio del grande Re Giorgio che con la sua azione pro Monti ha impedito (dicono) la deriva greca dell&#8217;Italia.</p>
<p>In realtà lo scontento a questa politica liberista nel paese è forte, lo testimoniavano, per l&#8217;appunto, quasi un milione di firme raccolte su quesiti che proponevano un referendum per ristabilire l&#8217;art. 18 e l&#8217;art. 8 dello Statuto dei Lavoratori e l&#8217;abolizione della riforma Fornero delle pensioni. In particolare quelle riguardanti l&#8217;art. 18 avevano già superato la quota delle cinquecentomila necessarie affinché il referendum venisse promulgato; risultato raggiunto nonostante l&#8217;agghiacciante silenzio mediatico televisivo e cartaceo.</p>
<p>Re Giorgio avrebbe potuto salvaguardare questo risultato semplicemente sciogliendo le camere nei primi giorni di Gennaio 2013 e non il 22 Dicembre scorso come ha fatto, ma perché mai avrebbe dovuto salvaguardare la volontà espressa da centinaia di migliaia di cittadini contro l&#8217;operato del suo pupillo Mario Monti? Forse perché un Presidente della Repubblica dovrebbe essere superpartes e garantire anche coloro che la pensano in modo diverso dall&#8217;euroliberismo dominante? Suvvia&#8230; chi crede più alle favole?</p>
<p>La realtà è che la nostra democrazia è sempre stata formale e non sostanziale e questo non è il giudizio di anarcoinsurrezionisti-terroristi-comunisti come sono ormai definiti chiunque osi criticare da sinistra l&#8217;operato dei “responsabili” del governo ABC (Alfano-Bersani-Casini), ma una semplice constatazione dei fatti.</p>
<p>Re Giorgio ha incredibilmente nominato senatore a vita Mario Monti (per inciso: uno dei più giovani della storia, appena sessantotto anni contro una media di oltre settantasette dei precedenti) una settimana prima che gli conferisse l&#8217;incarico di formare un nuovo governo in seguito alla rovinosa caduta di Berlusconi. Per quale motivo l&#8217;abbia fatto (oltre ai meriti scientifici e sociali della motivazione ufficiale ovviamente) resta ancora da chiarire, forse assegnare a un tecnico completamente esterno al parlamento il compito di fare macelleria sociale era troppo per i precedenti comunisti di Re Giorgio, quindi ha pensato in tal modo di “legittimare” e “dare autorevolezza” a una figura estranea a quel concetto basilare della democrazia rappresentativa che si chiama elezione popolare.</p>
<p>Nel corso di quest&#8217;anno Re Giorgio è intervenuto più volte fuori dalle consuetudini e dai doveri conferiti al suo ruolo, invitando persino a votare per forze che appoggiassero l&#8217;operato di Mario Monti e arrivando incredibilmente ad affermare di “non aver sentito nessun boom” quando il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo aveva ampiamente superato le due cifre percentuali alle elezioni amministrative e conquistato una città importante come Parma.</p>
<p>Infine questo suo ultimo atto per chiudere in “bellezza” il suo mandato negando la possibilità al popolo italiano di esprimersi democraticamente sull&#8217;operato di Mario Monti &amp; co.</p>
<p>C&#8217;è da meravigliarsi quindi che qualcuno lanci l&#8217;allarme democrazia nel nostro paese?</p>
<p>Lo fanno i radicali che denunciano al Consiglio d&#8217;Europa e all&#8217;Ocse diverse irregolarità che mettono in discussione la legittimità delle elezioni politica che si dovranno tenere a Febbraio 2013.</p>
<p>Lo farà senz&#8217;altro la sinistra radicale (che sembra riuscire a costituirsi in un fronte unico dietro il progetto “cambiare si può”) che si è data da fare per raccogliere le centinaia di migliaia di firme e se le vede annullare da una sola, quella di Re Giorgio.</p>
<p>Lo faranno nel consueto silenzio mediatico della disinformazione italiana che è la prima a gridare, da sinistra, allo scandalo per le escort di Berlusconi o, da destra, per i giudici politicizzati, ma che mai fa sentire la sua voce quando vengono calpestati i principi democratici, le regole costituzionali e, ultimo ma non ultimo, quel caro vecchio senso pragmatico che impediva ai sovrani appena appena illuminati di tirare troppo la corda.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
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