<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>partito radicale Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/partito-radicale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/partito-radicale/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 May 2016 21:09:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Giacinto Pannella detto Marco e il Partito Radicale. Intervista a Marcello Ricci.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/giacinto-pannella-detto-marco-e-il-partito-radicale-intervista-a-marcello-ricci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 21:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[marcello ricci]]></category>
		<category><![CDATA[marco pannella]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13633</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della morte di Marco Pannella io e Marcello Ricci abbiamo dedicato un&#8217;ora della trasmissione settimanale “la befana non esiste” in onda tutti i venerdì su Radio Galileo dalle 17,30 alle 19,20 al ricordo della sua azione politica e di quella del Partito Radicale. Sia sul nazionale che sul locale. Questa la trascrizione abbastanza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/giacinto-pannella-detto-marco-e-il-partito-radicale-intervista-a-marcello-ricci/">Giacinto Pannella detto Marco e il Partito Radicale. Intervista a Marcello Ricci.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/giacinto-pannella-detto-marco-e-il-partito-radicale-intervista-a-marcello-ricci.html/ricci-e-pannella" rel="attachment wp-att-13634"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13634" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/ricci-e-pannella.jpg" alt="ricci e pannella" width="631" height="447" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/ricci-e-pannella.jpg 631w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/ricci-e-pannella-300x213.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/ricci-e-pannella-226x160.jpg 226w" sizes="(max-width: 631px) 100vw, 631px" /></a></p>
<p>In occasione della morte di Marco Pannella io e Marcello Ricci abbiamo dedicato un&#8217;ora della trasmissione settimanale “la befana non esiste” in onda tutti i venerdì su Radio Galileo dalle 17,30 alle 19,20 al ricordo della sua azione politica e di quella del Partito Radicale. Sia sul nazionale che sul locale. Questa la trascrizione abbastanza fedele di quello che ne è uscito fuori.</p>
<p><i>Lo conoscevi di persona Marco Pannella?</i></p>
<p>Si lo conoscevo anche se non ero intimo, mi dispiace molto non essere a Roma per il suo addio ma sono in contatto con un mio amico che mi tiene aggiornato costantemente sullo svolgimento del funerale fatto laicamente in quella piazza che è il simbolo di tante battaglie e tante vittorie radicali, prima di tutte quella sul divorzio.</p>
<p><i>Ecco forse nasce proprio lì l&#8217;aura di santone laico intorno a Marco Pannella, da quella vittoria. Leader storico di un partito che pur non avendo i numeri della Dc o del Pci ma neanche del Psi ha cambiato l&#8217;Italia molto più dei grandi partiti.</i></p>
<p>Certo perché i grandi partiti tendono ad essere conservatori, il Pci infatti non voleva fare la battaglia sul divorzio, un po&#8217; per la paura di perdere un po&#8217; per non rompere con i cattolici. Ci è stato trascinato.</p>
<p>Io sono stato sempre diffidente nei confronti dei partiti poi nel &#8217;74 ho conosciuto i radicali proprio con la battaglia sul divorzio. Ero diffidente nei confronti dei partiti, non ero qualunquista ma di indole anarchica. Quando ho iniziato a insegnare filosofia al liceo tutti davano per scontato che fossi marxista, perché allora se eri un filosofo o eri marxista o eri cattolico, e io l&#8217;aspetto del cattolico non l&#8217;ho mai avuto. Ma io venivo dall&#8217;ideologia anarchica, quella che deriva da Socrate fino alla tradizione odierna. Anarchismo non violento ovviamente.</p>
<p>Poi sono stato incuriosito dalla loro posizione pro-referendaria e io sono sempre stato per la democrazia diretta. Allora sono andato nella loro sede, che tutto era tranne che una sede di partito ma un crogiolo di esperienze diverse, dall&#8217;omosessualità all&#8217;obiezione di coscienza. Ho capito che le loro radici storiche erano le stesse che avevo io, ovvero quelle che affondano nella resistenza fatta dal Partito D&#8217;Azione.</p>
<p>Nel frattempo avevo anche smesso di frequentare i circoli anarchici romani che sapevano solo parlarsi addosso, io volevo fare qualcosa di concreto politicamente parlando. Un movimento più incisivo nella realtà degli anni &#8217;70. E li ho conosciuto un po&#8217; tutta la dirigenza radicale: Pannella, la Bonino e Rutelli che venne un po&#8217; più tardi. Insomma le idee erano quelle, libertarismo, non violenza e diritti umani. E anticlericalismo ovviamente. sono sempre stato anticlericale, per me le religioni hanno fatto molto più danni che altro all&#8217;umanità.</p>
<p><i>E nella nostra città?</i></p>
<p>Le esperienze nella nostra città si chiamavano il “Cinema Primavera” e poi ovviamente “Radio Evelyn”, non erano esperienze del partito radicale ma di tanti giovani libertari con diversi orientamenti.</p>
<p>Le prime campagne referendarie le ho fatte tutte da solo, perché gli altri radicali ancora andavano all&#8217;Università, ma poi non è che abbiamo mai raggiunto numeri da capogiro, siamo sempre stati quattro gatti iscritti al partito.</p>
<p><i>Ma a Radio Evelyn eravate di più.</i></p>
<p>Si era una realtà diversa e più composta. È stata anche la radio del terremoto quando la gente chiamava per chiedere aiuto e dire dove stavano i danni maggiori. Un caso che finì anche sul Corriere della Sera. Ma anche quella ha avuto una fine solitaria, ho dovuto chiudere la porta dopo l&#8217;ultimo notiziario. Del resto dopo la scomparsa di Sergio Secci morto nella strage di Bologna è stato come lo spegnersi di una luce, un segnale che un epoca era finita. Chiusa la radio, anche io ho abbandonato la politica attiva e mi sono messo a lavorare per il Progetto Mandela.</p>
<p><i>Torniamo a Marco Pannella e al Partito Radicale. Successi clamorosi quelli dei referendum sul divorzio e sull&#8217;aborto. Percentuali di italiani favorevoli intorno al 60 percento. Poi tante altre battaglie, l&#8217;obiezione di coscienza&#8230; l&#8217;antiproibizionismo e il diritto all&#8217;eutanasia che durano ancora oggi. Però se vediamo la storia elettorale del Partito Radicale poi questo non si è mai spostato dalla percentuale compresa fra il 2 e il 4 percento. Come ti spieghi questo fatto?</i></p>
<p>Si&#8230; ma ci sono state anche le Elezioni Europee del &#8217;99 in cui abbiamo raggiunto l&#8217;8 percento&#8230;</p>
<p><i>Vero&#8230; ma di quelle poi ne parliamo perché avevo una domanda proprio su quelle. Tabelle alla mano se si eccettua quell&#8217;elezione siamo sempre a quelle cifre. Poco sotto il 2 poco più del 4&#8230;</i></p>
<p>Beh indubbiamente la vocazione del partito è minoritaria. Com&#8217;è stato per Giustizia e Libertà. Poi quando c&#8217;è stata la campagna “Bonino for president” abbiamo triplicato i voti&#8230; e per fare quella campagna il Partito si è venduto la frequenza di Radio Radicale 2 e Agorà!</p>
<p><i>Hai anticipato la domanda&#8230; infatti volevo chiederti che ne pensavi della storia, che a questo punto capisco essere una leggenda urbana, del fatto che Berlusconi vi aveva concesso lo spazio su Mediaset per ripagare il debito che aveva nei confronti di Pannella per l&#8217;appoggio del &#8217;94. </i></p>
<p>L&#8217;appoggio rimase per tre mesi poi Pannella se ne andò quando capì che Berlusconi non era affatto un liberale. Che debito poteva aver mai contratto Berlusconi per tre mesi di appoggio? Però qualcosa di buono venne anche da quell&#8217;esperienza, perché fece in tempo a far nominare la Bonino ministro europeo e da li iniziò la carriera di Emma.</p>
<p><i>Veniamo a qualche critica che si fa comunemente al Partito Radicale. La prima che mi viene in mente è che ha tradito la non violenza del partito quando ha appoggiato i bombardamenti in Kosovo.</i></p>
<p>Qui bisogna che chiariamo una cosa, la tradizione Radicale è non violenta, non pacifista tout court. Questo vuol dire che in caso di necessità occorre comunque reagire. Ed in quel caso il Partito Radicale fu favorevole perché sapevamo<i> </i>già che c&#8217;erano delle fosse comuni derivanti dalla pulizia etnica fatta da Serbi. Oggi sappiamo tutti che cosa è successo a Srebrenica. È stato un appoggio ad una richiesta di difesa.</p>
<p><i>Altre grosse polemiche, e parlo di polemiche fra militanti del partito radicale, fu in occasione della candidatura di Ilona Staller, in arte Cicciolina, al parlamento. So che molti compagni radicali addirittura lasciarono il partito.</i></p>
<p>Ma si molte polemiche&#8230; ma in realtà era solo una provocazione. Nessuno pensava che Cicciolina prendesse tanti voti. E invece li ha presi! E diventammo famosi in tutto il mondo per aver portato una pornostar in parlamento. E i voti li aveva presi lei, non il Partito Radicale.</p>
<p>Ma era solo una provocazione sul sesso, del resto la sede del partito già ospitava la sede del FUORI, ovvero il Fronte Unitario degli Omosessuali Rivoluzionari Italiani. Chi non l&#8217;ha capita non ha capito lo spirito del Partito Radicale. <i> </i></p>
<p><i>Un ultima cosa, la presenza di tanti fuoriusciti dal Partito Radicale che magari hanno cambiato anche idea su tante questioni etiche come la Roccella, Rutelli o Capezzone non può essere sintomo che la presenza di Pannella sia stata troppo ingombrante in questo partito?</i></p>
<p>La presenza di un leader come Marco Pannella non può non essere ingombrante. Però bisogna tener presente che abbiamo avuto anche tanti segretari giovani! Rutelli e Negri avevano venti anni quando sono stati fatti segretario del partito. Poi se ne sono andati. Ma Pannella la classe dei giovani l&#8217;aveva tirata su. Poi ci sono i convertiti, come la Roccella o Quagliarello che come tutti i convertiti diventano i peggiori integralisti che esistono. Rutelli invece ha fatto un percorso più soft, infatti con lui ci si può ancora parlare. Poi ci sono i radicali che sono usciti ma continuano a portare avanti le stesse battaglie come Della Vedova.</p>
<p>Insomma noi radicali non abbiamo mai vincolato nessuno per la vita, se cambi idea scegli il tuo percorso. Del resto bisogna anche ricordare che la coerenza non sta nel pensarla sempre allo stesso modo ma di agire sempre secondo le proprie idee.</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/giacinto-pannella-detto-marco-e-il-partito-radicale-intervista-a-marcello-ricci/">Giacinto Pannella detto Marco e il Partito Radicale. Intervista a Marcello Ricci.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UN POPOLO, UN’ASSEMBLEA, DUE VOLONTÀ</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 19:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[registri comunali testamenti bio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>La democrazia rappresentativa si fonda su due ordini di presunzioni.La prima &#232; che le maggioranze che si formano in seno alle assemblee elettive rappresentino la volont&#224; dell&#8217;assemblea in quanto tale.Pi&#249; che di una presunzione si tratta di una finzione: gli organi collegiali, qual &#232; il consiglio comunale, non hanno volont&#224; propria, quindi se ne costruisce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta/">UN POPOLO, UN’ASSEMBLEA, DUE VOLONTÀ</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14px"><span style="font-family: tahoma,geneva,sans-serif">La democrazia rappresentativa si fonda su due ordini di presunzioni.<br />La prima &egrave; che le maggioranze che si formano in seno alle assemblee elettive rappresentino la volont&agrave; dell&rsquo;assemblea in quanto tale.<br />Pi&ugrave; che di una presunzione si tratta di una finzione: gli organi collegiali, qual &egrave; il consiglio comunale, non hanno volont&agrave; propria, quindi se ne costruisce una artificialmente applicando il principio maggioritario.<br />L&rsquo;altra presunzione, pi&ugrave; impegnativa, &egrave; che la volont&agrave; dell&rsquo;assemblea rappresenti l&rsquo;opinione pubblica, almeno quella prevalente.<br />Il consiglio comunale di Terni &egrave; un&rsquo;assemblea democraticamente eletta.<br />Fino a prova contraria, quindi, dobbiamo presumere che il voto del consiglio comunale di luned&igrave;, che ha respinto la proposta d&rsquo;iniziativa popolare promossa da radicali, Civilt&agrave; laica ed UAAR, volta ad istituire il registro comunale dei testamenti biologici anche a Terni, rappresenti l&rsquo;opinione pubblica prevalente, il &ldquo;comune sentire della citt&agrave;&rdquo;, come piace dire a qualcuno.<br />E&rsquo;, tuttavia, una presunzione <em>iuris tantum</em>, come direbbero i giuristi: ammette prova contraria.<br />L&rsquo;ordinamento &egrave; consapevole dell&rsquo;artificio sottostante alla presunzione ed offre lo strumento per far prevalere comunque la volont&agrave; dei rappresentati su quella dei rappresentanti, quando questi si dimostrano infedeli.<br />Lo strumento giuridico per dare la &ldquo;prova contraria&rdquo; della coincidenza fra volont&agrave; popolare e volont&agrave; del consiglio comunale &egrave;, nel nostro ordinamento,&nbsp; uno e uno solo: il referendum.<br />Il consiglio comunale, con atto politico, ha espresso quella che per ora va ritenuta la volont&agrave; dell&rsquo;opinione pubblica.<br />Siamo sicuri che l&rsquo;assemblea sia stata infedele.<br />All&rsquo;opinione pubblica maggioritaria in citt&agrave; non resta che rispondere con un atto politico, utilizzando l&rsquo;istituto che l&rsquo;articolo 11 dello statuto mette a sua disposizione.<br />Tutto il resto, senza il compimento di quell&rsquo;atto, sarebbe meno che inutile.<br /><strong>Massimiliano Bardani</strong></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta/">UN POPOLO, UN’ASSEMBLEA, DUE VOLONTÀ</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/un-popolo-un%e2%80%99assemblea-due-volonta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>No Vat 2010, troppe assenze ingiustificate</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 18:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[no vat]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[rifondazione comunista]]></category>
		<category><![CDATA[uaar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Personalmente non mi aspettavo certo il fiume di persone senza fine del Gay Pride 2008, per&#242; sinceramente che si arrivi appena a sfiorare il migliaio di partecipanti, in una manifestazione a Roma, in piena settimana anticoncordataria, mi sembra davvero troppo poco. Sar&#224; che la nostra associazione &#232; piccola e ingenua, per&#242; certi meccanismi che portano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate/">No Vat 2010, troppe assenze ingiustificate</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Personalmente non mi aspettavo certo il fiume di persone senza fine del Gay Pride 2008, per&ograve; sinceramente che si arrivi appena a sfiorare il migliaio di partecipanti, in una manifestazione a Roma, in piena settimana anticoncordataria, mi sembra davvero troppo poco.</p>
<p>Sar&agrave; che la nostra associazione &egrave; piccola e ingenua, per&ograve; certi meccanismi che portano associazioni e partiti che fanno della laicit&agrave; la loro bandiera ad ignorare e a dissociarsi dal No Vat mi lasciano realmente perplesso. </p>
<p>Insomma al Gay Pride si, e al No Vat no? Perch&eacute;? </p>
<p>O forse da quest&rsquo;anno addio anche al Gay Pride e ognuno penser&agrave; al suo orticello di piccoli poteri mediatici? Forse basta essere invitati un paio di volte alla &ldquo;vita in diretta&rdquo; per sentirsi arrivati come associazione? </p>
<p>Eppure i temi della piattaforma No Vat mi sembrano assolutamente attuali e condivisibili per ogni associazione che si voglia definire laica.</p>
<p>Per alcuni il problema era che la manifestazione era &ldquo;troppo politicizzata&rdquo;. Ma di che stiamo parlando? Assente ogni partito di rappresentanza parlamentare, era presente solo la sinistra extraparlamentare in piazza con le sue modeste forze. E per fortuna che c&rsquo;era verrebbe da dire, altrimenti ci sarebbero stati pi&ugrave; poliziotti che partecipanti.</p>
<p>C&rsquo;erano i COBAS, che si confermano l&rsquo;unico sindacato che ha a cuore le tematiche laiche, non solo a parole.</p>
<p>C&rsquo;era Rifondazione Comunista, forse vuol dire che si &egrave; liberata definitivamente delle zavorre opportunistiche dei folgorati in tarda et&agrave;.</p>
<p>Non c&rsquo;erano i Radicali. Perch&eacute;? Ora che si tenta di piazzare la Bonino in una poltrona che conta si dimenticano le battaglie alle radici del partito?</p>
<p>Non c&rsquo;era l&rsquo;UAAR, perch&eacute;? Le recenti vittorie a Strasburgo l&rsquo;hanno resa un associazione troppo d&rsquo;elite per sporcarsi le mani in piazza?</p>
<p>O forse prima di scendere in piazza si deve guardare la lista dei partecipanti e rinunciare se c&rsquo;&egrave; qualcuno che ci sta antipatico? Ma si dovr&agrave; piuttosto condividere la piattaforma della protesta? Allora dico io, se una associazione che si definisce laica ha qualcosa da ridire sulla piattaforma No Vat, ha qualche problema serio di schizofrenia al suo interno. Oppure fa parte della &ldquo;laicit&agrave; buona&rdquo; tanto cara alle gerarchie vaticane.</p>
<p>Lasciare soli i ragazzi di Facciamo Breccia &egrave; un suicidio laico, significa non sfruttare e non dare forza a quelle voci che tentano a gran voce di conquistare spazi laici in un paese che laico non &egrave;.</p>
<p>Ma forse il problema &egrave; che noi di Civilt&agrave; Laica siamo piccoli, ingenui e provinciali per capire i giochi dei grandi&hellip;&nbsp;</font></p>
<p></p>
<p align="right"><font face="Tahoma" size="2"><strong>Alessandro Chiometti</strong></font></p>
<p></p>
<p align="left">parola ai partecipanti, alcuni indipendenti</p>
<p></p>
<p align="left">
    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="165" height="38" id="http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3" ><param name="movie" value="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3&#038;as=0" /><param name="quality" value="high" /><embed src="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3&#038;as=0" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="165" height="38" name="niftyplayer" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></object>
  </p>
<p></p>
<p align="left">
    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="165" height="38" id="http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3" ><param name="movie" value="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3&#038;as=0" /><param name="quality" value="high" /><embed src="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/e532a08f60ddfad249ddc05b7f73d26f_thumbnail.mp3&#038;as=0" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="165" height="38" name="niftyplayer" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></object>
  </p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">lista lesbica italiana:</p>
<p></p>
<p align="left">
    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="165" height="38" id="http://files.splinder.com/6202ca11255e1329c365f4dadfd8e816_thumbnail.mp3" ><param name="movie" value="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/6202ca11255e1329c365f4dadfd8e816_thumbnail.mp3&#038;as=0" /><param name="quality" value="high" /><embed src="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/6202ca11255e1329c365f4dadfd8e816_thumbnail.mp3&#038;as=0" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="165" height="38" name="niftyplayer" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></object>
  </p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">uno degli organizzatori</p>
<p></p>
<p align="left">
    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="165" height="38" id="http://files.splinder.com/97bbb5a0df06543834b9d359390f54cb_thumbnail.mp3" ><param name="movie" value="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/97bbb5a0df06543834b9d359390f54cb_thumbnail.mp3&#038;as=0" /><param name="quality" value="high" /><embed src="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/97bbb5a0df06543834b9d359390f54cb_thumbnail.mp3&#038;as=0" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="165" height="38" name="niftyplayer" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></object>
  </p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p></p>
<p align="left">il nuovo partito &quot;Democrazia Atea&quot; (!)</p>
<p></p>
<p align="left">
    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="165" height="38" id="http://files.splinder.com/78a1cbe09cdcb2180174a44a6fcce028_thumbnail.mp3" ><param name="movie" value="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/78a1cbe09cdcb2180174a44a6fcce028_thumbnail.mp3&#038;as=0" /><param name="quality" value="high" /><embed src="/misc/media/niftyplayer.swf?file=http://files.splinder.com/78a1cbe09cdcb2180174a44a6fcce028_thumbnail.mp3&#038;as=0" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="165" height="38" name="niftyplayer" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></embed></object>
  </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate/">No Vat 2010, troppe assenze ingiustificate</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/no-vat-2010-troppe-assenze-ingiustificate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>35</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Testamento Biologico: una scelta responsabile</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/testamento-biologico-una-scelta-responsabile-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[maria antonietta coscioni]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[redazione]]></category>
		<category><![CDATA[testamento biologico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/testamento-biologico-una-scelta-responsabile-2.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Segnaliamo a tutti i lettori del Blog che su Radio Radicale c&#8217;&#232; la registrazione audio dell&#8217;incontro di Sabato 29/11 con Maria Antonietta Farina Coscioni sul testamento biologico QUESTO IL LINK PER ASCOLTARLO redazione[at]civiltalaica.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/testamento-biologico-una-scelta-responsabile-2/">Testamento Biologico: una scelta responsabile</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Segnaliamo a tutti i lettori del Blog che su Radio Radicale c&#8217;&egrave; la registrazione audio dell&#8217;incontro di Sabato 29/11 con Maria Antonietta Farina Coscioni sul testamento biologico</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.radioradicale.it/scheda/267958/incontro-sul-tema-testamento-biologico-una-scelta-responsabile">QUESTO IL LINK PER ASCOLTARLO</a></p>
<p align="right">redazione[at]civiltalaica.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/testamento-biologico-una-scelta-responsabile-2/">Testamento Biologico: una scelta responsabile</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 11:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[accuse di nazismo]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione luca coscioni]]></category>
		<category><![CDATA[bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[cattotalebani]]></category>
		<category><![CDATA[cei]]></category>
		<category><![CDATA[clericali]]></category>
		<category><![CDATA[clericalisti]]></category>
		<category><![CDATA[clero]]></category>
		<category><![CDATA[eluana englaro]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[laici di destra]]></category>
		<category><![CDATA[laicismo]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[laico]]></category>
		<category><![CDATA[nazisti]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo di cura]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[testamento biologico]]></category>
		<category><![CDATA[welby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era ovviamente prevedibile che la sentenza della Corte di Appello Civile di Milano scatenasse le ire dei bigotti che governano ininterrottamente, senza soluzione di continuit&#224;, questo paese da tempo immemore a questa parte. Alle reazioni catto-talebane, isteriche e di conseguenza ridicole, siamo abituati e ci abbiamo fatto il callo; non per questo per&#242; dobbiamo tralasciare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/">L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Era ovviamente prevedibile che la sentenza della Corte di Appello Civile di Milano scatenasse le ire dei bigotti che governano ininterrottamente, senza soluzione di continuit&agrave;, questo paese da tempo immemore a questa parte.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Alle reazioni catto-talebane, isteriche e di conseguenza ridicole, siamo abituati e ci abbiamo fatto il callo; non per questo per&ograve; dobbiamo tralasciare di controbatterle punto per punto. Evidenziare l&rsquo;ipocrisia (nonch&eacute; la pochezza intellettuale) catto-talebana &egrave; un compito che nella sventurata Italia di oggi, provincia del Vaticano, &egrave; per lo meno doveroso. Non fosse altro che per lasciare la testimonianza ai nostri posteri che, per quanto la potenza catto-talebana all&rsquo;apice della sua influenza economica e politica si sforzi, in realt&agrave;&nbsp;non riesca&nbsp;mai&nbsp;a tacitare le voci ad essa dissidenti neanche nel paese pi&ugrave; succube del suo dominio.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ritengo quindi doveroso ribattere per l&rsquo;ennesima volta l&rsquo;accusa di nazismo, anche vergognosamente esplicita, che viene fatta non solo ai sostenitori storici del diritto del morire, cio&egrave; i Radicali, l&rsquo;Ass. Coscioni etc. ma finanche al padre di Eluana Englaro. Per i catto-talebani non c&rsquo;&egrave; differenza fra Hitler che voleva sterminare tutti gli &ldquo;esseri difettosi&rdquo; e un padre pietoso che vorrebbe veder realizzato il desiderio di sua figlia di non essere mantenuta in vita artificialmente grazie alle macchine.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Inutile, ma necessario, rimarcare il fatto che per non vedere questa differenza bisogna essere o totalmente idioti, o totalmente in malafede, o accecati dai dogmi irrazionali di una fede malata.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Sempre doveroso inoltre sottolineare l&rsquo;ipocrisia di quella parte politica, e di tutti i suoi sostenitori, che si preoccupa di seguire i dogmi della Chiesa Cattolica quando si tratta di prolungare l&rsquo;agonia di una povera ragazza vittima di un incidente, ma poi se ne sbatte altamente quando si tratta di evitare<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>lo sterminio di centinaia di migliaia di civili in guerre a cui il loro tanto amato Papa era esplicitamente contrario.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ma quello che pi&ugrave; di ogni altra cosa rester&agrave; a testimonianza dell&rsquo;abissale ipocrisia catto-talebana &egrave; l&rsquo;atteggiamento di coloro che sostengono di essere contrari all&rsquo;applicazione della sentenza in QUESTO caso perch&egrave;, udite udite, la volont&agrave; della ragazza non &egrave; chiaramente manifestata e &ldquo;non ci si pu&ograve; fidare&rdquo; delle testimonianze del padre e delle sue amiche.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Non basta quindi che questi cialtroni bigotti abbiano impedito con ogni mezzo e mezzuccio a loro disposizione di arrivare anche solo a discutere una legge sul Testamento Biologico nel nostro parlamento (ormai una succursale della CEI); ora ci dobbiamo anche sentir dire da questi sedicenti liberali che se ci fosse stato un Testamento Biologico allora se ne sarebbe potuto parlare!<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Secondo i suddetti cialtroni, noi laici (i propriamente detti intendo, non i conversi di cui il parlamento &egrave; pieno) dovremmo restarcene in silenzio mentre loro gettano fango in maniera pi&ugrave; o meno esplicita su Beppino Englaro e le amiche di Eluana che hanno testimoniato la sua volont&agrave; di non essere mantenuta in vita artificialmente. Semplicemente sentirsi dire che questo caso sarebbe diverso da quello di Welby perch&eacute; non pu&ograve; essere stabilita la volont&agrave; diretta di Eluana &egrave; quanto di pi&ugrave; offensivo si possa dire a suo padre e alle sue amiche.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">&Egrave; tutto sommato comprensibile che tali atteggiamenti vengano da coloro che una famiglia non ce l&rsquo;hanno mai avuta (per loro scelta) e si limitano a ficcare il naso nelle famiglie degli altri dall&rsquo;alto del loro abito talare; pi&ugrave; sorprendente invece quando questi atteggiamenti arrivano da persone che una famiglia ce l&rsquo;hanno&#8230; ma si sa, mantenerla la famiglia &egrave; difficile e schierarsi con sofistici arrampicamenti sugli specchi dalla parte dei catto-talebani per dar loro un appoggio laico (impropriamente detto) paga non bene, ma benissimo.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Non si capisce per quale motivo questo caso dovrebbe essere diverso da quello di Welby; solo perch&egrave; la richiesta &egrave; fatta per bocca del tutore legale di Eluana (il padre) e non direttamente da lei che &egrave; impossibilitata? Forse i sostenitori di questa risibile tesi dovrebbero riguardarsi cosa significa essere stati nominati tutori legali di una persona&#8230;<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Incredibile poi l&rsquo;ipocrisia nel sostenere che infilare un tubo nello stomaco di una persona per alimentarla forzatamente, e infilargliene un altro nei polmoni per ventilarla forzatamente non corrisponda ad un &ldquo;trattamento sanitario&rdquo;.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Chiss&agrave; perch&eacute; allora il &ldquo;trattamento sanitario&rdquo; in questione non &egrave; stato effettuato a Karol Woitla che con una semplice tracheotomia e la conseguente ventilazione forzata sarebbe potuto restare in vita probabilmente fino ad oggi. Forse in quel caso, chiss&agrave; perch&eacute;, la volont&agrave; di dio era diversa&#8230; noi poveri mortali che non sentiamo le voci nella nostra testa non potremo mai saperlo.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Fatto sta che comunque vadano le cose il &ldquo;caso Englaro&rdquo; un risultato l&rsquo;ha ottenuto, ha costretto la sempre vaticanamente prona maggioranza clericale che governa il nostro paese a discutere in parlamento del tema &ldquo;eutanasia&rdquo;. Cosa che per decenni ha volutamente e deliberatamente ignorato, fino a che un giudice non ha pensato di riempire i vuoti legislativi semplicemente applicando l&rsquo;art. 32 della nostra costituzione.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ora <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>attenderemo (con poche speranze in realt&agrave;) quello che la succursale della CEI, ovvero il parlamento italiano, decider&agrave;; qualche speranza in pi&ugrave; la riponiamo nella Corte Costituzionale che difficilmente potr&agrave; accettare un vergognoso ribaltamento di una sentenza da parte del parlamento, che in questo caso diventerebbe un ennesimo grado di giudizio del nostro gi&agrave; complicato sistema giuridico.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Vedremo inoltre le laiche mosche bianche di questa maggioranza come si comporteranno e se potranno continuare a restare in una maggioranza chiaramente e sfacciatamente alle dipendenze di Bagnasco e company. <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><o:p><font size="2">&nbsp;</font></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><o:p><font size="2">&nbsp;</font></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: right" align="right"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Alessandro Chiometti<o:p></o:p></font></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/">L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Votare o non Votare&#8230; questo è il dilemma.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/votare-o-non-votare-questo-e-il-dilemma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 18:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[astensione]]></category>
		<category><![CDATA[astensionismo]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[partito socialista]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra critica]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra democratica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/votare-o-non-votare-questo-e-il-dilemma.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giunti alla fine di questa fiacca e ridicola campagna elettorale confesso che non ho ancora un idea su quel che far&#242; il 13 e il 14 Aprile. Cerco di riassumere il triste scenario dell&#8217;offerta che si dipana di fronte ad un cittadino italiano fieramente laicista e fieramente di sinistra come me. Lo scenario a cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/votare-o-non-votare-questo-e-il-dilemma/">Votare o non Votare&#8230; questo è il dilemma.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font size="2" face="Tahoma">Giunti alla fine di questa fiacca e ridicola campagna elettorale confesso che non ho ancora un idea su quel che far&ograve; il 13 e il 14 Aprile.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Cerco di riassumere il triste scenario dell&#8217;offerta che si dipana di fronte ad un cittadino italiano fieramente laicista e fieramente di sinistra come me.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Lo scenario a cui mi rivolgo &egrave; quello che m&#8217;interessa e non parlo neanche delle varie coalizioni e partiti ideologicamente non affini.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Dato che per definizione sono di sinistra scarto a priori il PD che per sua stessa definizione non &egrave; un partito di sinistra, tant&#8217;&egrave; vero che non entrer&agrave; a far parte neanche del PSE (condizione a mio giudizio minima per definirsi anche &ldquo;vagamente&rdquo; di sinistra).</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Gli unici motivi che potrebbero spingermi a votarlo sono quelli legati all&#8217;antiberlusconismo, ma come ho gi&agrave; avuto modo di dire in passato, &egrave; da sciocchi continuare a dare un voto contro Berlusconi a chi, in sette anni di governo, Berlusconi ha protetto e difeso da ogni possibile soluzione politica al suo incredibile conflitto d&#8217;interessi.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Un voto che tenga conto solo della mia natura laicista, andrebbe senz&#8217;altro al Partito Socialista di Boselli (dato che i radicali si sono autoimbavagliati affiliandosi al PD di Veltroni), ma non &egrave; certo colpa mia se costoro si ostinano a candidare gente impresentabile come De Michelis e si autoescludono dal mio voto offrendo a Mastella la possibilit&agrave; di candidarsi.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Tahoma"><br />
<font size="2"></font></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">C&#8217;&egrave; quindi la variegata Sinistra Arcobaleno che, devo ammettere, come programma &egrave; a me molto vicina, sia nei temi sociali che nei temi laici. </font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Ma per concedere a loro il mio voto dovrei:</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">1) ignorare la discutibile scelta di candidare premier il folgorato sulla strada di Damasco, Fausto Bertinotti, l&#8217;uomo che pi&ugrave; di ogni altro ha sbagliato tutte le scelte politiche nell&#8217;ultimo quinquennio (a cominciare dall&#8217;autolesionista candidatura alle primarie dell&#8217;Unione, passando per la rottura con i movimenti a causa dell&#8217;apporto alle scellerate politiche di Prodi, proseguendo con la castrazione delle aspirazioni del suo partito barattando l&#8217;opportunit&agrave; di avere ministeri importanti con un inutile presidenza della Camera, giungendo all&#8217;apoteosi con la solidariet&agrave; a Giuliano Ferrara)</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">2) Soprassedere sul fatto che anche se durante questa campagna elettorale hanno tenuto ben da conto i temi laici, poi al dunque questi vanno a farsi benedire come dimostra l&#8217;incredibile sostegno al clericalista Rutelli come sindaco di Roma (e speriamo che Grillini faccia il miracolo altrimenti tanto varrebbe affidare direttamente a Ratzinger il governo della citt&agrave;, ufficialmente intendo, perch&egrave; di fatto grazie al quasi ventennio Rutelli-Veltroni gi&agrave; ce l&#8217;ha).</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Io sinceramente non ce la faccio ad ignorare a cuor leggero questi due aspetti che pesano come un macigno sulla Sinistra Arcobaleno.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">C&#8217;&egrave; poi il discorso della Sinistra a sinistra della Sinistra Arcobaleno (perdonate il gioco di parole).</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Se in un primo momento avevo salutato con entusiasmo la nascita di Sinistra Critica, poi mi sono cadute le braccia quando ho constato che l&#8217;assurdo si andava verificando. A sinistra della sinistra ci sono tre (se non quattro in alcune circoscrizioni) formazioni politiche che si fanno la guerra per spartirsi le briciole dello zero-virgola-niente. La Sinistra Critica gi&agrave; citata, il Partito Comunista dei Lavoratori di Ferrando, e anche il tristissimo &ldquo;Per il bene comune&rdquo; di Fernando Rossi. </font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Ma &egrave; mai possibile che non si pu&ograve; tirar fuori una bandiera rossa senza che appaia un altro deficiente che cominci a strillare &ldquo;la mia bandiera &egrave; pi&ugrave; rossa della tua&rdquo;?</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Cosa abbiamo fatto di male noi di sinistra per meritarci questo scempio? Non si pu&ograve; e non si deve continuare a premiare chi fomenta divisioni all&#8217;interno della sinistra e non &egrave; in grado di giungere ad un accordo con partiti che hanno posizioni a lui vicinissime. Il divisionismo &egrave; senz&#8217;altro il male principale della Sinistra, non italiana ma mondiale.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Concludendo, non so proprio se andr&ograve; a votare per qualcuno in questa tornata elettorale, di certo sono sicuro che astenersi (a differenza da quanto propagandato da qualcuno) non servir&agrave; assolutamente a niente, se non ad essere in pace con la mia (e sottolineo mia) coscienza.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Tahoma"><br />
<font size="2"></font></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font size="2" face="Tahoma">Insomma se cercate un chiarimento o un idea per decidere cosa fare il 13 e 14 Aprile, non parlate con me! Io sono gi&agrave; abbastanza depresso per conto mio&#8230; </font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Tahoma"><br />
<font size="2"></font></font></p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm;"><strong><font size="2" face="Tahoma">Alessandro Chiometti</font></strong></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">&nbsp;<img decoding="async" width="450" height="307" align="cssCenter" src="http://www.voisietequi.it/images/grafici_utente/20080410/1843924f.png" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.voisietequi.it/iosonoqui/1843924f.html"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/votare-o-non-votare-questo-e-il-dilemma/">Votare o non Votare&#8230; questo è il dilemma.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;aborto negli anni &#8217;70 a Terni</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/laborto-negli-anni-70-a-terni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 17:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[anni 70]]></category>
		<category><![CDATA[laicismo]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[laico]]></category>
		<category><![CDATA[marcello ricci]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[radio galileo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/laborto-negli-anni-70-a-terni.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sulla scia delle vittorie sul divorzio (1974) e sul nuovo diritto di famiglia (1975) inizia la lotta per una nuova conquista: la libert&#224; per la donna di interrompere una gravidanza non desiderata. Il problema era stato sollevato da tutto il movimento femminista italiano soprattutto nell&#8217;anno cruciale del movimento, il &#8217;77. Il partito radicale era allora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/laborto-negli-anni-70-a-terni/">L&#8217;aborto negli anni &#8217;70 a Terni</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla scia delle vittorie sul divorzio (1974) e sul nuovo diritto di famiglia (1975) inizia la lotta per una nuova conquista: la libert&agrave; per la donna di interrompere una gravidanza non desiderata. Il problema era stato sollevato da tutto il movimento femminista italiano soprattutto nell&#8217;anno cruciale del movimento, il &#8217;77. Il partito radicale era allora il pi&ugrave; convinto assertore delle istanze abortiste attraverso l&#8217;MLD, il Movimento di Liberazione della Donna, che vedeva Adele Faccio ed Emma Bonino in prima linea. A Terni questa tematica viene sollevata dai radicali ternani, tra cui il sottoscritto, che aveva aperto nel 1976 una sede del partito in via XI Febbraio. Anche nella nostra citt&agrave; la situazione era tragica, molte ragazze giovanissime ma anche madri di famiglia con figli si rivolgevano a me disperate. Cercavano una soluzione diversa dall&#8217;aborto fatto dalla mammana,( la vecchia praticona che faceva aborti con mezzi primitivi, quali il ferro da calza per bucare l&#8217;utero), perch&eacute; sapevano di rischiare la vita per un&#8217;emorraggia pericolosa e che sarebbero finite in ospedale. Proprio in quegli anni un dottore aveva messo a punto un metodo nuovo per interrompere la gravidanza, il metodo Karman, che consisteva nella aspirazione del feto senza che fosse necessario il famoso raschiamento. Era un metodo molto pi&ugrave; semplice e funzionale. In seguito a questo il CISA, Centro Italiano Sterilizzazione e Aborto, anch&#8217;esso di fondazione radicale, aveva cominciato ad organizzare aborti clandestini in varie parti d&#8217;Italia, anche alcune donne ternane poterono usufruire di questo metodo. Cercai di scegliere i casi pi&ugrave; gravi con donne madri di pi&ugrave; figli per le quali ragioni economiche e ragioni psicologiche si sommavano; partivamo nottetempo, l&#8217;interruzione avveniva in case private assolutamente sicure a costo zero. Quest&#8217;ultima osservazione non &egrave; casuale perch&eacute; l&#8217;aborto allora era di classe, cio&egrave; se lo poteva permettere solo chi poteva pagare dottori compiacenti, molti dei quali, anche a Terni, a quel che si sapeva, erano antiabortisti in pubblico e abortisti in privato.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">La situazione cambi&ograve; radicalmente quando le forze laiche imposero in parlamento la legge che permetteva, entro certe regole, l&#8217;interruzione della gravidanza, era il 1978. Ma in molte parti d&#8217;Italia, specialmente nel sud, la situazione della attuazione della legge era ostacolata al massimo dai medici cattolici, ai quali la legge permetteva la obiezione di coscienza, potevano cio&egrave; rifiutarsi di praticare l&#8217;aborto perch&eacute; contrari per loro convinzione. </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">A Terni la situazione era da profondo sud, infatti le difficolt&agrave; ad assicurare il servizio erano dovute all&#8217;altissimo tasso di obiezioni di coscienza tra i medici, alcuni dei quali interiormente convinti ma alcun altri molto attenti alla propria carriera. Tra i medici ginecologi 13 su 16 si dichiararono obiettori,tra gli anestesisti 11 su 13, anche tra il personale paramedico molte furono le obiezioni. La legge fu maldigerita dalla Chiesa e dal mondo cattolico militante, gli stessi radicali erano molto critici su alcuni suoi aspetti tra cui quello che permetteva l&#8217;aborto solo nelle strutture pubbliche, avevano previsto infatti che le obiezioni di coscienza avrebbero ostacolato in modo pesante l&#8217;applicazione della legge. La lotta perch&eacute; nella nostra citt&agrave; la legge fosse applicata segn&ograve; gli anni successivi tra polemiche e scontri vivaci, che raggiunsero il massimo durante la campagna elettorale del 1981. Erano in campo in sostanza due referendum,che esprimevano due posizioni molto diverse, quella del mondo cattolico che era per cancellare la legge e quella dei radicali che volevano renderla pi&ugrave; attuabile. Una terza posizione era quella della sinistra ufficiale, vedi Partito comunista italiano, che era contrario alle due posizioni precedenti ed era per conservare la legge cos&igrave; come era. La campagna elettorale a Terni fu molto dura perch&eacute; i cattolici, questa volta pi&ugrave; compatti che sul divorzio, misero in campo tutte le loro risorse, mentre i radicali ternani potevano contare solo sull&#8217;apporto di Radio Evelyn e Radio Galileo era allineata sulla posizione del PCI. Le suore Paoline fecero girare per le scuole dei filmati in 16 mm dove feti di sei mesi venivano fatti passare per feti di tre e l&#8217;aborto era presentato con immagini da film dell&#8217;orrore. </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Io stesso feci proiettare al Liceo scientifico &ldquo;Galilei&rdquo; questi filmati per contestarne la validit&agrave;. Si possono immaginare le polemiche e perfino le minacce, condite dall&#8217;accusa di corruttore dei giovani, che ingenuamente le famiglie mi avrebbero affidato. Un momento importante di questa campagna referendaria fu quanto avvenne alla sala XX Settembre (pressappoco lo spazio oggi del caff&egrave; letterario della BCT) quando femministe, una addirittura venuta da Bologna, e radicali interruppero una manifestazione antiabortista con il vescovo, chiedendo un confronto che per&ograve; venne rifiutato. I referendum furono respinti dai ternani con percentuali simili alla media nazionale. Rimase la legge del &#8217;78 e rimasero tutti i problemi per la sua attuazione, problemi pagati dalle donne sulla loro pelle. Oggi, sotto le spoglie di una sua migliore attuazione, &egrave; ripartito l&#8217;attacco clericale a questa legge che comunque con tutti i suoi difetti ha garantito la libert&agrave; alle donne, ha pi&ugrave; che dimezzato il numero degli aborti, ha quasi del tutto sconfitto l&#8217;aborto clandestino e di classe.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">
</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="right"><strong>Marcello Ricci</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/laborto-negli-anni-70-a-terni/">L&#8217;aborto negli anni &#8217;70 a Terni</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che ingrati&#8230;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/che-ingrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 18:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[binetti]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[crozza]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[partito radicale]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<category><![CDATA[zapatero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/che-ingrati.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sondaggio de la repubblica pubblicato ieri deve essere stata una doccia gelata per i leader del Partito Democratico, i cattolici praticanti voteranno in massa per il Partito della Libert&#224; di Berlusconi. Questo &#232; bastato alla pasionaria del cilicio, Paola Binetti, per lanciare la sua accusa contro i vertici&#160;del suo partito, rei di aver stretto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/che-ingrati/">Che ingrati&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-11/demos-17mar/demos-17mar.html">Il sondaggio de la repubblica pubblicato ieri</a> deve essere stata una doccia gelata per i leader del Partito Democratico, i cattolici praticanti voteranno in massa per il Partito della Libert&agrave; di Berlusconi.</p>
<p align="justify">Questo &egrave; bastato alla pasionaria del cilicio, Paola Binetti, <a target="_blank" href="http://www.ilmanifesto.it/oggi/art12.html">per lanciare la sua accusa contro i vertici&nbsp;del suo partito, rei di aver stretto l&#8217;accordo con i radicali.</a></p>
<p align="justify">Lo dico francamente, per chi &egrave; come me totalmente estraneo al PD &egrave; davvero uno spasso gustare le continue esternazioni&nbsp;della sua componente teo-dem che non &egrave; mai abbastanza contenta della piega clericale che ha preso il partito. </p>
<p align="justify">Non &egrave; bastato rinnegare le alleanze con la sinistra, ne costringere i radicali ad un accordo capestro che li vedr&agrave; in numero realmente&nbsp;esiguo in parlamento, ne allontanare in malo modo il laicista Bosellli, ne riconoscere&nbsp;nei propri valori fondamentali&nbsp;la rilevanza pubblica della religione cattolica (vale a dire l&#8217;esatto contrario della laicit&agrave;). Non basta essere ciechi e sordi di fronte alle continue ingerenze vaticane, non basta evitare costantemente di parlare della legge 194 in campagna elettorale nonostante questa sia sotto un vile attacco da parte della destra pi&ugrave; becera.</p>
<p align="justify">Diciamolo, alla gang clericalista della Binetti, non basta mai. Ma cosa dovrebbe fare il povero Veltroni di pi&ugrave;? mettersi la tonaca?</p>
<p align="justify">Il vaticano dal canto suo gongola. Dopo aver appurato che non c&#8217;&egrave; bisogno di dare indicazioni di voto vista l&#8217;equivalenza sostanziale dei due maggiori partiti, si diletta a dettare l&#8217;agenda politica intervenendo frontalmente su temi che nulla c&#8217;entrano con la religione cattolica. Adesso, la nuova pretesa &egrave; di ristabilire le preferenze nella legge elettorale&#8230; per carit&agrave;, la richiesta in se per se non &egrave; sbagliata&#8230; ma che ci azzecca con quelli che sono i compiti pastorali del Vaticano? </p>
<p align="justify">Si decidessero una buona volta, sono un partito politico o un&#8217;istituzione religiosa? </p>
<p align="justify">Si ma se aspettiamo che qualcuno degli italici politici provi solo a farlo notare&#8230; stiamo freschi!</p>
<p align="justify">Attendendo con ansia (notare l&#8217;ironia) quale delle due Democrazie Cristiane governer&agrave; l&#8217;italia per il prossimo lustro, mi consolo riguardando Crozza in una delle sue apparizioni pi&ugrave; fortunate.</p>
<p><embed src="http://www.youtube.com/v/ovFxf_FO_oE&amp;hl=en" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></p>
<p align="right"><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/che-ingrati/">Che ingrati&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
