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	<title>omosessuali Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Qualcuno che sappia rispondere alla Meloni esiste? Eppure non è difficile</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/qualcuno-che-sappia-rispondere-alla-meloni-esiste-eppure-non-e-difficile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 16:34:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo già in pieno complottismo, che tutti condannano ma poi tutti usano quando fa gioco. Secondo le ultime voci, il contestatore gay contro la Meloni a Cagliari sarebbe stato &#8220;preparato&#8221;. Questo dopo fiumi di inchiostro bipartisan, dagli Gedi alla stampa Mediaset, che osannavano la Meloni per aver mantenuto la calma e dato &#8220;una lezione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/qualcuno-che-sappia-rispondere-alla-meloni-esiste-eppure-non-e-difficile/">Qualcuno che sappia rispondere alla Meloni esiste? Eppure non è difficile</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-24378" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg 600w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1-240x160.jpg 240w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Siamo già in pieno complottismo, che tutti condannano ma poi tutti usano quando fa gioco.</p>
<p>Secondo le ultime voci, il contestatore gay contro la Meloni a Cagliari sarebbe stato &#8220;preparato&#8221;. Questo dopo fiumi di inchiostro bipartisan, dagli Gedi alla stampa Mediaset, che osannavano la Meloni per aver mantenuto la calma e dato &#8220;una lezione di stile&#8221; al contestatore.<br />
Pensa un po&#8217;.</p>
<p>Nessuno invece che politicamente abbia saputo rispondere alla Meloni che pure, come al solito, non si dimostra un fulmine di guerra.<br />
&#8220;<a href="https://www.fanpage.it/politica/hai-le-unioni-civili-che-vuoi-meloni-risponde-cosi-a-un-contestatore-con-la-bandiera-arcobaleno/">Hai già le Unioni Civili</a>&#8221; In bocca a chi rappresenta forze che si vestivano al lutto per la legge di Renzi del 2016 (la prima a estendere i diritti civili dal 1974), e avevano promesso il crollo della società e della civiltà così come la conosciamo in seguito a quella leggina (non certo sufficiente per garantire tutti i diritti civili agli omosessuali, ribadiamolo), è uno dei peggiori autogol che la destra poteva farsi.</p>
<p>&#8220;Preparati che ti togliamo anche quelle&#8221; avrebbe dovuto dire la non fotoscioppata Giorgia al contestatore se voleva un minimo essere coerente con il programma.<br />
E invece no: &#8220;Hai già le unioni civili&#8221;&#8230; e un qualunque avversario della parte politica opposta si ritrova la palla sulla linea di porta dopo che il portiere avversario è in ginocchio per un improvviso colpo della strega.<br />
Sarebbe bastato dire: &#8220;Scusa Giorgina-non-fotoscioppata, ma parli di quelle Unioni Civili che hai fatto carte false per impedire? Quindi ora vanno bene? Quindi riconosci che sei stata un&#8217;idiota ad averle così avversate rompendo i coglioni a milioni di persone su un tema che per te era di vita o di morte e invece oggi riconosci che erano necessarie?&#8221;</p>
<p>Non era necessario un politico a sinistra abile come Tsipras o coerente come Melanchon&#8230; e neanche uno coraggioso come Zapatero. Sarebbe bastato uno di mediocre intelligenza politica alla guida di un partito non fascista.</p>
<p>E invece abbiamo Enrico Letta alla guida del PD come alternativa alle destre, peccato.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="(max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
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		<title>comunicato stampa 20 aprile 2016</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/comunicato-stampa-20-aprile-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 06:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[mario mieli]]></category>
		<category><![CDATA[omosessuali]]></category>
		<category><![CDATA[patrocini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  Comunicato Stampa sulla gestione dei patrocini del comune di Terni, problematica recentemente sollevata dal comitato &#8220;salviamo i nostri figli&#8221;. L’Associazione Culturale Civiltà Laica esprime fortissime perplessità in merito ai vari patrocini e collaborazioni che il Comune di Terni concede con ripetuta insistenza e continuità ad iniziative organizzate da associazioni di chiara matrice cattolica. Tali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default"><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"> </span></div>
<div class="gmail_default"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/comunicato-stampa-20-aprile-2016.html/patrocinio-gay" rel="attachment wp-att-13586"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13586" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/patrocinio-gay-300x168.jpg" alt="patrocinio gay" width="300" height="168" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/patrocinio-gay-300x168.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/patrocinio-gay-768x431.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/patrocinio-gay-280x157.jpg 280w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/patrocinio-gay.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><i>Comunicato Stampa sulla gestione dei patrocini del comune di Terni, problematica recentemente sollevata dal comitato &#8220;salviamo i nostri figli&#8221;.</i></span><i><br />
</i></div>
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<p>L’Associazione Culturale Civiltà Laica esprime fortissime perplessità in merito ai vari patrocini e collaborazioni che il Comune di Terni concede con ripetuta insistenza e continuità ad iniziative organizzate da associazioni di chiara matrice cattolica.<br />
Tali associazioni organizzano spesso con la maschera di convegni, tavole rotonde e conferenze vere e proprie apologie del libro “La Sacra Bibbia” che contiene affermazioni e frasi di cui qui si riporta solo qualche esempio indicativo.</p>
<p>Istigazione al maltrattamento degli animali: “Il Signore chiamò Mosè e dalla tenda del convegno gli disse: &#8220;Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando uno di voi vorrà fare un&#8217;offerta al Signore, offrirete bestiame grosso o minuto. Se l&#8217;offerta è un olocausto di grosso bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto; l&#8217;offrirà all&#8217;ingresso della tenda del convegno, per ottenere il favore del Signore. Poserà la mano sulla testa della vittima, che sarà accettata in suo favore per fare il rito espiatorio per lui. Poi immolerà il capo di grosso bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli di Aronne, offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all&#8217;altare, che è all&#8217;ingresso della tenda del convegno. Scorticherà la vittima e la taglierà a pezzi.” (Levitico 1,6)</p>
<p>Istigazione all’omicidio: “Il Signore disse a Mosè: Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare davanti al Signore, alla luce del sole, affinché l’ardente ira del Signore sia allontanata da Israele.“ (Numeri 25:4)</p>
<p>Istigazione allo stupro: Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi. (Numeri 31: 17,18)<br />
Propaganda della pena di morte: Dio mise la città di Libna nelle mani di Giosuè. “Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“ (Giosuè, 10:30)<br />
Apologia dell’incesto: “Poi Lot partì da Zoar e andò ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perché temeva di restare in Zoar, e si stabilì in una caverna con le sue due figlie Ora la maggiore disse alla più piccola: &#8220;Il nostro padre è vecchio e non c&#8217;è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l&#8217;uso di tutta la terra. Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre&#8221;. Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. All&#8217;indomani la maggiore disse alla più piccola: &#8220;Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e và tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre&#8221;. Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. (Genesi 19:31,38)</p>
<p>Ciò che più sconcerta è che l’organizzazione di questi eventi di propaganda mascherati da convegni, conferenze e quant’altro sono spesso patrocinate dal Comune di Terni (il cui logo campeggia sulle locandine degli eventi patrocinati), il cui riconoscimento dovrebbe andare “…a singole iniziative riconosciute idonee alla promozione dell&#8217;immagine del territorio comunale, oppure avere rilevanza sotto il profilo culturale, scientifico, educativo, sportivo, economico e sociale, celebrativo e umanitario…”</p>
<p>Ci chiediamo, seriamente preoccupati, in quale di queste categorie rientrano queste iniziative e se chi concede i riconoscimenti pubblici si sia preso la briga di verificare cosa andasse ad appoggiare e quale personaggi intendesse sponsorizzare.</p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><br />
</span></div>
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<p>Terni, 20 Aprile 2016</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/comunicato-stampa-20-aprile-2016/">comunicato stampa 20 aprile 2016</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Intervista alla senatrice Monica Cirinnà</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/intervista-alla-senatrice-monica-cirinna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2016 16:58:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessanro chiometti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo l&#8217;opportunità di rivolgere qualche domanda alla Senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle Unioni Civili che è stata approvata al Senato e che presto verrà discussa alla Camera dove, si spera, non dovrebbero esserci sorprese. Senatrice, se si eccettua qualche modifica riguardante i tempi del divorzio la legge che porterà il suo nome [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/intervista-alla-senatrice-monica-cirinna/">Intervista alla senatrice Monica Cirinnà</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/intervista-alla-senatrice-monica-cirinna.html/monica-cirinna" rel="attachment wp-att-13568"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13568" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/monica-cirinnà.jpg" alt="monica cirinnà" width="620" height="372" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/monica-cirinnà.jpg 620w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/monica-cirinnà-300x180.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/monica-cirinnà-267x160.jpg 267w" sizes="auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a>Abbiamo l&#8217;opportunità di rivolgere qualche domanda alla Senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle Unioni Civili che è stata approvata al Senato e che presto verrà discussa alla Camera dove, si spera, non dovrebbero esserci sorprese.</p>
<p><strong>Senatrice, se si eccettua qualche modifica riguardante i tempi del divorzio la legge che porterà il suo nome sarà la prima legge veramente laica che passa nel parlamento italiano dal 1978 da quando è stato regolamentato l&#8217;aborto. Come si sente alla fine di questa estenuante battaglia? È più la soddisfazione o il rammarico per tutto il veleno che il mondo integralista cattolico è riuscito a sputare fuori in quest&#8217;anno?</strong><br />
​Ho avuto momenti di forte dispiacere per il sacrificio che siamo stati chiamati a fare dal senso di responsabilità. La frustrazione però non deve sottrarre energie al lavoro che ci aspetta per raggiungere la totale uguaglianza. Continueremo a lavorare, partendo dai risultati ottenuti per scardinare poco a poco le discriminazioni che ancora permangono nel nostro ordinamento.​</p>
<p><strong>Pensiamo che il rospo più duro da mandar giù sia stato dover rinunciare all&#8217;inserimento della Stepchild Adoption. È effettivamente così? E a questo proposito, non c&#8217;è stato forse un errore di comunicazione nell&#8217;usare la lingua inglese? Vogliamo dire, se si fosse chiamata la cosa per quello che effettivamente è, ovvero “diritto di adozione del figlio del compagno o della compagna” non sarebbe stato più difficile per gli integralisti religiosi farla passare come un&#8217;apertura totale alle adozioni gay?</strong><br />
​Sì, il riconoscimento del secondo genitore &#8211; è così che preferisco chiamarlo &#8211; sarebbe stato un passo storico per il riconoscimento dell&#8217;omogenitorialità in Italia. Forse il termine inglese ha dato a questo strumento un carattere esotico che ha infittito il dubbio attorno alle opportunità che avrebbe rappresentato per tante famiglie. Si trattava di estendere una norma che già esiste nel nostro paese (la disciplina delle adozioni speciali) e di mettere nero su bianco la giurisprudenza che anche negli ultimissimi giorni è al centro dell&#8217;attenzione da parte della stampa. ​</p>
<p><strong>Veniamo a un nodo della legge che ha suscitato qualche perplessità. Manca l&#8217;obbligo di fedeltà. Qualcuno dice che è un bene e che sarebbe da togliere anche nell&#8217;istituto del matrimonio, qualcuno la vede come una discriminazione perché si ritengono gli omosessuali incapaci di essere fedeli. Ci vuole spiegare il significato di questa assenza?</strong><br />
​I nostri alleati di governo volevano garanzie sulla differenziazione del matrimonio, e hanno puntato sulla questione del vincolo di fedeltà. Noi abbiamo accettato per il bene della legge, per far sì che le coppie si vedessero subito riconosciuti alcuni diritti.​​ Personalmente è un vincolo che reputo inutile e anacronistico. Paradossalmente, per le coppie same-sex sarà in vigore una normativa più avanzata e moderna rispetto alle coppie sposate. Dal canto mio mi sono già attivata con altri colleghi sottoscrivendo un disegno di legge che mira ad abolire l&#8217;obbligo di fedeltà anche dal matrimonio.​</p>
<p><strong>È l&#8217;ora dei giudizi politici, cominciamo dal suo partito. Non pensa che l&#8217;ala cattolica del Pd abbia un peso politico troppo elevato rispetto alle posizioni reali degli elettori che vi votano? Insomma il prezzo pagato per l&#8217;accordo (la stepchild adoption) ci sembra un po&#8217; troppo elevato, non trova?</strong><br />
​E&#8217; scontato dire che un partito a vocazione maggioritaria come il PD debba riflettere tutte le anime del Paese, compresa quella cattolica​​. Il punto è giungere laicamente a un&#8217;intesa​​ attraverso il mutuo ascolto. Il punto d&#8217;incontro nel nostro partito era il famoso premissivo Marcucci, il &#8220;canguro&#8221;&#8230; ma il resto della storia lo conoscete bene.​</p>
<p><strong>Secondo lei perché il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo ha di nuovo perso l&#8217;occasione per usare il suo peso per cambiare in meglio il paese? Insomma il discorso della coerenza sul “canguro” non regge e quando si intascano i complimenti di certe forze politiche bisognerebbe aprire gli occhi. Secondo lei cos&#8217;è successo fra di loro?<br />
</strong>Mai avrei immaginato un simile dietrofront. Con M5S avevamo fatto un buon lavoro insieme sul testo. Poi quando sono arrivate le missive dai vertici i calcoli per ampliare il consenso tra l&#8217;elettorato di destra, tutto è improvvisamente sfumato. L&#8217;ho vissuto come un tradimento politico. E anche un po&#8217; personale. Ma il Pd ha saputo reagire immediatamente e grazie all&#8217;intervento del governo con la fiducia abbiamo salvato la legge.</p>
<p><strong>C&#8217;è una nuova battaglia laica all&#8217;orizzonte, non ci riferiamo al passaggio della sua legge alla Camera che speriamo avvenga senza sorprese, ma la discussione dei disegni di legge sui temi del fine vita. Eutanasia e Testamento Biologico. Ci può dire la sua posizione?<br />
</strong>​Credo in un paese che sia capace di rispettare la sensibilità di ciascuno. Che sia all&#8217;altezza delle scelte che ciascuno di noi può essere chiamato a fare nel corso della propria vita, scelte che possono riguardare anche la fine di questa. Il corpo è un tempio che ogni individuo ascolta in maniera diversa. Il modo in cui una persona vuole avvicinarsi alla morte riguarda la sfera personale entro la quale lo stato deve porre il minor numero possibile di paletti ideologici. Io sostengo convintamente l&#8217;eutanasia legale e la regolamentazione delle disposizioni anticipate sui trattamenti sanitari.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/intervista-alla-senatrice-monica-cirinna/">Intervista alla senatrice Monica Cirinnà</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<item>
		<title>Senza la stepchild adoption la legge Cirinnà passa al Senato.  Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/senza-la-stepchild-adoption-la-legge-cirinna-passa-al-senato-il-bicchiere-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/senza-la-stepchild-adoption-la-legge-cirinna-passa-al-senato-il-bicchiere-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2016 20:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si analizza a caldo l&#8217;approdo di una legge sui diritti civili dopo anni di battaglie mediatiche al calor bianco si rischia sempre di peccare di enfasi o di rammarico Cercheremo di non farlo e di mantenere la lucidità. Chi ha vinto? Alfano, non c&#8217;è dubbio. La sua proposta di mediazione, da una posizione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/senza-la-stepchild-adoption-la-legge-cirinna-passa-al-senato-il-bicchiere-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto/">Senza la stepchild adoption la legge Cirinnà passa al Senato.  Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="LEFT"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/senza-la-stepchild-adoption-la-legge-cirinna-passa-al-senato-il-bicchiere-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto.html/dsc_0114-2" rel="attachment wp-att-13517"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13517" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/02/DSC_0114-1024x681.jpg" alt="DSC_0114" width="610" height="406" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/02/DSC_0114-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/02/DSC_0114-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/02/DSC_0114-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/02/DSC_0114-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></a></p>
<p align="LEFT">Quando si analizza a caldo l&#8217;approdo di una legge sui diritti civili dopo anni di battaglie mediatiche al calor bianco si rischia sempre di peccare di enfasi o di rammarico</p>
<p align="LEFT">Cercheremo di non farlo e di mantenere la lucidità.</p>
<p align="LEFT">Chi ha vinto?</p>
<p align="LEFT"><b>Alfano</b>, non c&#8217;è dubbio. La sua proposta di mediazione, da una posizione di minoranza nella maggioranza di governo è stata accettata in toto. Via la stepchild, potrà presentarsi agli elettori cattolici con le su aberranti parole “<i>abbiamo evitato una legge contronatura</i>”. E qualche voto lo prenderà pure.</p>
<p align="LEFT">Ma ha vinto anche <b>Monica Cirinnà</b>. La legge non è stata svuotata, manca un pezzo importante è vero, ma il suo punto di vista pragmatico è sempre stato chiaro. “<i>Meglio guardare l&#8217;orizzonte dell&#8217;eguaglianza assoluta un passo più vicino che un passo più lontano</i>” ha dichiarato in un incontro pubblico. Oggi quei passi più vicini all&#8217;orizzonte si chiamano, fra le altre cose: pensione di reversibilità, diritto all&#8217;eredità, graduatorie nell&#8217;assegnazione delle case popolari, congedo matrimoniale, assegni familiari. Secondo il nostro parere ne è valsa la pena.</p>
<p align="LEFT">Ha vinto <b>la secolarizzazione</b> che nel nostro paese avanza nonostante tutto. Nonostante le campagne di disinformazione e il terrorismo mediatico dei talebani de&#8217; noantri. Nonostante le fiction religiose siano raddoppiate nell&#8217;ultimo biennio, nonostante che l&#8217;86 percento dello spazio televisivo dedicato ai “temi etici e religiosi” è occupato dalla Chiesa Cattolica. (Solo il due percento però è dedicato ai suoi scandali).</p>
<p align="LEFT">Chi ha perso?</p>
<p align="LEFT">Hanno perso <b>i bambini delle coppie omosessuali</b>, il cui diritto di rimanere con il partner del genitore biologico è affidato al buon senso dei giudici.</p>
<p align="LEFT">Ha perso il <b>Movimento cinque stelle</b>, che ha fallito l&#8217;opportunità di dare un contributo importante per modernizzare ancora di più il nostro paese in nome di una presunta coerenza che in politica non paga mai o quasi mai.</p>
<p align="LEFT">Ha perso tutto il <b>movimento integralista cattolico</b>, il quale non chiedeva modifiche alla Cirinnà ma il suo ritiro in toto. Ma al di là delle balle urlate in modo pedissequo (quella sui due milioni di persone in piazza quando erano dieci volte di meno è stata un boomerang micidiale) non sa portare una sola argomentazione valida in uno stato laico. Stato nel quale, loro malgrado, vivono.</p>
<p align="LEFT">Ora, dando per scontato che Renzi e il Pd non siano così masochisti da riaffrontare le stesse forche caudine alla Camera e che quindi faranno confermare la legge in breve tempo senza ulteriori modifiche (le lacerazioni spappolerebbero il partito se si ricominciasse l&#8217;iter parlamentare), il messaggio che deve capire il ri-nascente Movimento Laico è che non si deve dormire sui diritti acquisiti ma che questi vanno continuamente difesi e ampliati giorno per giorno.</p>
<p align="LEFT">Se escludiamo alcune modifiche al divorzio e sul diritto di famiglia questa è, probabilmente, la prima legge che estende i diritti civili e la laicità nel nostro paese dal 1978.</p>
<p align="LEFT">Non era facile e non era scontato. In particolare con un governo appoggiato da Giovanardi, Quagliarello, Roccella, Sacconi ed altri che gradiremmo dimenticare.</p>
<p align="LEFT">Quindi, davvero, un sincero grazie alla senatrice Monica Cirinnà e al suo staff per il lavoro fatto.</p>
<p align="LEFT">E adesso rimbocchiamoci le maniche perché la democrazia e la laicità del nostro paese non siano solo concetti astratti.</p>
<p align="LEFT"><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/senza-la-stepchild-adoption-la-legge-cirinna-passa-al-senato-il-bicchiere-e-mezzo-pieno-o-mezzo-vuoto/">Senza la stepchild adoption la legge Cirinnà passa al Senato.  Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Sveglia Perugia 23.1.2016</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/sveglia-perugia-23-1-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2016 13:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come è andata?]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[ddl cirinnà]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; La percezione che sarebbe stata una bella giornata l&#8217;abbiamo avuta subito. Appena preso il minimetrò a Pian di Massiano chiedo a una ragazza se quella linea ci avrebbe lasciati distanti da piazza Italia. Lei mi tranquillizza dicendo che l&#8217;ultima fermata è proprio a metà di Corso Vannucci. Poi ci pensa su e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/sveglia-perugia-23-1-2016.html/dsc_0138" rel="attachment wp-att-13423"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-13423" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0138-1024x681.jpg" alt="DSC_0138" width="598" height="398" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0138-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0138-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0138-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0138-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La percezione che sarebbe stata una bella giornata l&#8217;abbiamo avuta subito. Appena preso il minimetrò a Pian di Massiano chiedo a una ragazza se quella linea ci avrebbe lasciati distanti da piazza Italia. Lei mi tranquillizza dicendo che l&#8217;ultima fermata è proprio a metà di Corso Vannucci. Poi ci pensa su e mi dice “Comunque c&#8217;è una manifestazione oggi a Piazza Italia” e io le dico sorridendo “Lo so stiamo andando la”. “Ma va! Grandi! Anch&#8217;io!”.</p>
<p>No, non era la solita manifestazione per i diritti civili in cui un&#8217;associazione la promuove e le altre associazioni laiche cominciano a mettere i puntini sulle “i” e affossano la partecipazione con una marea di distinguo, di però, e di forse non è il momento opportuno.</p>
<p>Si, forse ci hanno messo vent&#8217;anni le associazioni laiche italiane per trovare un obiettivo comune, ma adesso sembra che questo obiettivo minimo rappresentato dalla legge Cirinnà ce l&#8217;abbia fatta.</p>
<p>Non solo a Perugia dove oltre 50 realtà, fra partiti, circoli e associazioni hanno dato la loro adesione. Non solo in Italia dove stando ai primi numeri sono scese in piazza circa un milione di persone. Ma la solidarietà è arrivata da tutta Europa, da Dublino, da Londra, da Berlino per sostenere la lotta dell&#8217;ultimo paese dell&#8217;Europa Occidentale che continua a non riconoscere neanche un minimo di diritti civili alle coppie omosessuali.</p>
<p>È stata una giornata bellissima. Ma ovviamente qualcuno non se n&#8217;è accorto. Oggi qualche giornale è riuscito ad uscire senza neanche una riga dedicata alla manifestazione. Prendiamo atto che per qualche redazione umbra perugina ieri non c&#8217;erano a Corso Vannucci migliaia di persone che manifestavano per i diritti civili, non c&#8217;era una folla festante e colorata che chiedeva la fine delle discriminazioni per gli omosessuali, non c&#8217;erano 50 realtà associative schierate tutte dalla stessa parte. Quella della laicità e dei diritti civili. Semplicemente ne prendiamo atto.</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/sveglia-perugia-23-1-2016.html/dsc_0114" rel="attachment wp-att-13424"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-13424" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0114-1024x681.jpg" alt="DSC_0114" width="598" height="398" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0114-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0114-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0114-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0114-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px" /></a>Pazienza. Ad ogni modo dalla settimana prossima qualcuno, che non ha capito come funziona la democrazia, comincerà a fare i conti di quanti sono scesi in cento piazze d&#8217;Italia e quanti scenderanno in quella manifestazione di ipocrisia che si chiama “Family day”. Ipocrisia, certo. Come altro chiamare una manifestazione a sostegno della famiglia tradizionale il cui maggiore supporto politico è dato da chi non ha una famiglia (il clero) e da politici che di famiglie ne hanno due, tre, se non quattro o cinque tacendo delle innumerevoli olgettine?</p>
<p>Lo ripetiamo ancora una volta. I diritti civili in democrazia non sono una cosa che funziona a colpi di maggioranza. I diritti civili una volta che sono riconosciuti tali si concedono e basta. Altrimenti non siamo in democrazia in una “dittatura della maggioranza”.</p>
<p>Ad ogni modo ieri è stata una bella giornata, in cui gay, lesbiche, etero, trans, bisex, queer (ovvero gli esseri umani) hanno manifestato insieme per chiedere alcuni diritti per chi ancora non ce li ha.</p>
<p>Tra qualche giorno dicono che manifesteranno coloro che hanno tutti i diritti possibili concessi e riconosciuti e chiederanno che la discriminazione degli altri continui.</p>
<p>Ehi voi, politici! La capite la differenza?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/sveglia-perugia-23-1-2016.html/dsc_0141" rel="attachment wp-att-13425"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-13425" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0141-1024x681.jpg" alt="DSC_0141" width="600" height="399" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0141-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0141-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0141-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/DSC_0141-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>(tutte le foto dell&#8217;autore dell&#8217;articolo. Per altre foto della manifestazione iscrivetevi al nostro<a href="https://www.facebook.com/groups/139777133610/"> gruppo di facebook)</a></p>
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		<title>23 Gennaio a Perugia, per un Italia più civile</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/23-gennaio-a-perugia-per-un-italia-piu-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 07:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/23-gennaio-a-perugia-per-un-italia-piu-civile/">23 Gennaio a Perugia, per un Italia più civile</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/23-gennaio-a-perugia-per-un-italia-piu-civile.html/23-gennaio-pg" rel="attachment wp-att-13370"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13370" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg-726x1024.jpg" alt="23 gennaio pg" width="550" height="776" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg-726x1024.jpg 726w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg-213x300.jpg 213w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg-768x1083.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg-114x160.jpg 114w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/23-gennaio-pg.jpg 1240w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/13356.html/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro" rel="attachment wp-att-13358"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13358" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro-726x1024.jpg" alt="omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro" width="532" height="750" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro-726x1024.jpg 726w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro-213x300.jpg 213w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro-768x1083.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro-114x160.jpg 114w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/omphalos-unionicivili-23gen16-a6-retro.jpg 1240w" sizes="auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/23-gennaio-a-perugia-per-un-italia-piu-civile/">23 Gennaio a Perugia, per un Italia più civile</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Unioni Civili e pensione di reversibilità</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/unioni-civili-e-pensione-di-reversibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2015 15:57:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[dagoberto frattaroli]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il disegno di legge sul riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso (Unioni Civili – Titolo I del ddl n. 14, noto anche come decreto Cirinnà), che dovrebbe essere discusso nei prossimi mesi in Parlamento, prevede, in caso di morte di uno dei partner, il riconoscimento di una pensione al superstite secondo le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/unioni-civili-e-pensione-di-reversibilita/">Unioni Civili e pensione di reversibilità</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il disegno di legge sul riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso (Unioni Civili – Titolo I del ddl n. 14, noto anche come decreto Cirinnà), che dovrebbe essere discusso nei prossimi mesi in Parlamento, prevede, in caso di morte di uno dei partner, il riconoscimento di una pensione al superstite secondo le regole già in vigore per le coppie unite in matrimonio. </span></span><span id="more-13112"></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Questo è l’aspetto della legge che, realisticamente, ha suscitato legittime obiezioni in rapporto al costo aggiuntivo per le casse dell’Inps che la norma avrebbe comportato. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/05/irish-pride.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13027" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/05/irish-pride-300x169.jpg" alt="irish pride" width="300" height="169" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/05/irish-pride-300x169.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/05/irish-pride.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Considerato che l&#8217;argomento è stato usato, spesso in modo rozzo e fantasioso, per contrastare l’avanzamento del disegno di legge sembra opportuno fare un po’ di chiarezza e ipotizzare qualche cifra , seppur con l’approssimazione che ogni previsione influenzata da dinamiche sociali e demografiche comporta.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Prima di ragionare sui numeri, occorre avere presente che la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha recentemente stabilito che negare le pensioni di reversibilità alle unioni civili tra persone dello stesso sesso costituisce una discriminazione sul lavoro, per cui non sembra possibile eliminare la norma dal progetto di legge in discussione. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">A fare i primi conti ha pensato l’Inps, con uno studio pubblicato nel mese di marzo 2015 dall’ufficio Coordinamento Generale Statistico Attuariale (1), proprio per stimare l’onere derivante dal riconoscimento alle coppie omosessuali della pensione in favore dei superstiti. Nel condurre l’analisi l’Inps ha fatto riferimento alla esperienza tedesca, considerate le profonde analogie con l’istituto dell’unione civile previsto dal ddl n. 14, a cui i proponenti della legge hanno più volte dichiarato di volersi ispirare. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Lo studio stima in 5.000 il numero delle coppie che dovrebbero regolarizzarsi con l’istituto dell’Unione Civile subito dopo l’approvazione della legge, numero che aumenterebbe negli anni successivi in misura costante di circa 2.500 coppie l’anno, sino a raggiungere nel 2025 &#8211; 10 anni dopo l’entrata in vigore della legge &#8211; le 30.000 coppie. Da questa platea, il numero di nuove pensioni ai superstiti che emergerebbero sarebbero all’inizio modestissime (circa 30 unità nel 2016) per salire progressivamente nel corso del decennio successivo sino a raggiungere le 640 pensioni nel 2025. I maggiori oneri connessi ammonterebbero inizialmente a € 100.000 (nel 2016) per raggiungere alla fine del decennio il costo complessivo annuo di € 6 milioni circa.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Lo studio ufficiale dell’Inps ha fatto seguito a un altro studio commissionato dall’associazione “Love out law” (2) e sviluppato tenendo conto dell’esperienza di alcuni paesi europei che si sono già dotati di un analogo istituto, nella forma di unione civile o di matrimonio, per le coppie omosessuali. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Le conclusioni di questo studio sono in parte diverse da quelle Inps. Infatti le proiezioni stimano per il 2025 un numero di 45-48 mila coppie omosessuali in Italia, numero superiore alla stima dell’Inps, con un costo pensionistico alla stessa data di circa un milione di euro. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">La valutazione condotta su dati europei appare significativamente inferiore a quella dell’Inps a cui sembra però opportuno attenersi, sia per ovvia prudenza che per la maggiore conoscenza che il nostro istituto previdenziale ha delle dinamiche demografiche e della normativa italiana. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quali che saranno in futuro i veri costi di quest’allargamento, si può ragionevolmente affermare che i maggiori oneri per le casse dell’Inps appaiono sostenibili e anche se si avesse qualche significativo scostamento rispetto alla stima dell’Inps il sistema previdenziale italiano non ne sarebbe stravolto, come invece qualche politico avversario della legge ha voluto rappresentare, dimostrandosi disposto a utilizzare una scorretta informazione pur di sostenere la propria azione politica.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">La legge sulle unioni civili è una legge di civiltà che riconosce istanze individuali meritevoli di tutela, troppo a lungo misconosciute, al pari di altre classi di diritti individuali in materia di inizio e fine vita e di sessualità di cui ancora oggi in Italia non è possibile parlare senza suscitare reazioni isteriche o sentirsi prospettare bizzarre argomentazioni, che immediatamente dividono e precludono qualunque discussione.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Dagoberto Frattaroli</b></span></span></p>
<ol>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;">Il documento dell’INPS è reperibile all’indirizzo:</span></span></p>
</li>
</ol>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;">http://www.articolo29.it/wp-content/uploads/2015/05/RT_Estens_Revers_Unioni_Civili_31032015.pdf</span></span></p>
<ol start="2">
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;">Lo studio europeo, commentato e rielaborato, è reperibile sul sito de “Lavoce” all’indirizzo: http://www.lavoce.info/archives/33871/pensione-di-reversibilita-alle-coppie-gay-non-costa-quasi-nulla/</span></span></p>
</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/unioni-civili-e-pensione-di-reversibilita/">Unioni Civili e pensione di reversibilità</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa cambierebbe in Italia con la legge Cirinnà</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-cambierebbe-in-italia-con-la-legge-cirinna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 10:20:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[cirinnà]]></category>
		<category><![CDATA[dagoberto frattaroli]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle prossime settimane dovrebbe approdare alle aule parlamentari la proposta di legge in materia di convivenze, che contiene un duplice provvedimento. Riconosce da un lato la convivenza tra persone dello stesso sesso, con un quadro di diritti e doveri molto simile a quello del matrimonio e, dall’altra, disciplina la realtà delle coppie di fatto, anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-cambierebbe-in-italia-con-la-legge-cirinna/">Cosa cambierebbe in Italia con la legge Cirinnà</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Nelle prossime settimane dovrebbe approdare alle aule parlamentari la proposta di legge in materia di convivenze, che contiene un duplice provvedimento. Riconosce da un lato la convivenza tra persone dello stesso sesso, con un quadro di diritti e doveri molto simile a quello del matrimonio e, dall’altra, disciplina la realtà delle coppie di fatto, anche in questo riconoscendo una serie di diritti sinora misconosciuti. </span><span id="more-13088"></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/chiometti_cirinnà.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13090" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/chiometti_cirinnà-300x225.jpg" alt="chiometti_cirinnà" width="300" height="225" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/chiometti_cirinnà-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/chiometti_cirinnà.jpg 729w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il disegno di legge è stato elaborato dalla senatrice Monica Cirinnà del PD, che ha unificato le quindici proposte in più tempi presentate.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Se al termine di un pluriennale attesa il provvedimento diventerà legge della Repubblica, l’Italia si aggiungerà, buon ultima, al lungo elenco di paesi che hanno già delle norme in materia. In alcuni casi si è consentito l’accesso al matrimonio tradizionale anche alle coppie omosessuali, in altri paesi le leggi invece tracciano un quadro giuridico analogo, ma non uguale, a quello matrimoniale.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Passando a uno schematico esame della proposta di legge vediamo che è formato da due parti distinte che, tecnicamente, avrebbero potuto far parte anche di due diversi disegni di legge (ddl), perché trattano fattispecie diverse.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Una prima parte (Titolo I) è riservata alle “Unioni Civili”, ossia all’unione di coppie dello stesso sesso mentre la seconda parte (Titolo II) riguarda la “Disciplina della Convivenza” e si applica alle convivenze di fatto tra persone di sesso diverso o anche dello stesso sesso.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Per quanto riguarda le “Unioni Civili” il disegno di legge introduce nel nostro ordinamento una nuova figura giuridica di convivenza e riconosce un’ampia serie di diritti e di doveri alle due parti (dello stesso sesso) che la compongono. Anche se non si parla mai di matrimonio, il contenuto delle norme realizza un quadro giuridico molto simile a quello del matrimonio tradizionale. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Ecco il testo del ddl:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">l’Unione Civile nasce ufficialmente e solennemente con una dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile di voler costituire un’Unione e la volontà delle parti è annotata in un apposito registro anagrafico;</span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">sono causa di impedimento alla costituzione di un’Unione Civile le stesse che sussistono per il matrimonio: le parti non devono essere già sposate né essere minori di età, non devono avere un legame di parentela tra di loro né deve esistere una condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell&#8217;altra parte;</span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">per quanto riguarda il quadro dei diritti e doveri il provvedimento prevede per le parti il dovere di mutua assistenza, di residenza, di concorso negli oneri economici. Agli abusi familiari e in caso d’interdizione sono applicate le stesse norme previste per il matrimonio; </span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">all’Unione Civile si estendono le norme sulle successioni secondo le stesse regole che riguardano le coppie unite in matrimonio, per cui ognuna delle parti in caso di morte dell’altro succede allo stesso modo in cui la moglie succede al marito e viceversa; </span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">all’istituto si applicano le norme esistenti in materia di separazione legale e di divorzio;</span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">a ciascuna delle parti sono riconosciuti diritti in materia di assistenza sanitaria, carceraria, subentro nel contratto d&#8217;affitto già presenti nel matrimonio e anche il diritto alla reversibilità della pensione nel caso uno dei due dovesse morire; </span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">non è prevista la possibilità di adottare bambini estranei alla coppia, ma è permesso adottare il bambino che già vive nella coppia, se figlio biologico di uno dei due. </span></p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Sulla base delle reazioni suscitate la creazione di un istituto diverso da quello matrimoniale per le coppie omosessuali non sembra soddisfare pienamente tutti coloro che puntavano ad una piena equiparazione tra coppie etero ed omo di fronte alla legge. Tenendo conto dell’attuale clima politico e sociale italiano la scelta legislativa sembra la più opportuna. Questo testo di compromesso sarà in grado di raccogliere il maggior numero possibile di consensi: quelli che sono a favore vedono introdurre un vincolo forte per una coppia omo e quelli che sono contrari possono convincersi di aver vinto la loro battaglia perché il provvedimento non parla mai di matrimonio.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Vediamo ora le convivenze di fatto regolate dal Titolo II intitolato “Disciplina della convivenza”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">In questa parte il disegno di legge intende disciplinare e riconoscere quelle coppie che non vogliono o non possono sposarsi con un matrimonio tradizionale, prevedendo una serie di diritti sinora non riconosciuti. Occorre dire chiaramente, per fugare molti dubbi emersi nel frattempo, che le norme sulle convivenze di fatto si applicano sia alle coppie di sesso diverso che dello stesso sesso.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Prima di tutto la legge dà la definizione delle convivenze e le definisce come l’unione tra due persone maggiorenni unite da legami affettivi e di reciproca assistenza morale e materiale e regola così il rapporto:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">l’inizio della convivenza deve apparire dalla situazione esposta nello stato di famiglia anagrafico;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">ai conviventi si riconoscono gli stessi diritti del coniuge in caso di malattia del partner: diritto di visita, di assistenza e di accesso alle informazioni personali, e ciascun convivente può designare l’altro, nel caso di sopravvenuta incapacità, a decidere sulla propria salute e in materia di donazione di organi e di funerali;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">ciascun convivente ha diritto di abitazione in caso di morte del proprietario della casa di residenza. Il diritto potrà essere esercitato per un numero di anni pari alla durata della convivenza stessa oppure per tutta la sua vita nel caso di possesso che sia durato per più di venti anni;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">il superstite di una coppia succede nel contratto di locazione al partner deceduto;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">è previsto l’accesso della coppia convivente alle graduatorie per l’assegnazione di alloggi;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">in caso di cessazione della convivenza, il convivente ha diritto di ricevere dall’altro, ove ne ricorrano le condizioni, un assegno di mantenimento oppure gli alimenti per un periodo adeguato alla durata della convivenza;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">il convivente ha diritto a ottenere il risarcimento del danno in caso di morte del partner per fatto illecito;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">è possibile stipulare di fronte ad un Notaio un contratto di convivenza in cui si disciplinano i rapporti patrimoniali della vita in comune e si fissa la residenza; </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">la convivenza si scioglie, oltre che per morte di uno dei due, per accordo consensuale delle parti, per recesso di una sola di esse oppure nel caso i conviventi decidano di stipulare una Unione Civile o un matrimonio tra di loro oppure con un’altra persona estranea alla coppia.</span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Dopo l’approvazione del disegno di legge, in Italia sarà possibile instaurare tre forme diverse di convivenza familiare: il matrimonio tradizionale tra persone di sesso diverso, l’Unione Civile tra persone dello stesso sesso e la Convivenza di Fatto tra persone di sesso diverso o dello stesso sesso.</span></span></p>
<p><strong>Dagoberto Frattaroli</strong></p>
<p><em>(nella foto: la senatrice Monica Cirinnà, con il vicesindaco di Terni Francesca Malafoglia e il Presidente di Civiltà Laica Alessandro Chiometti nell&#8217;incontro organizzato a Terni dall&#8217;associazione Esedomani) </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-cambierebbe-in-italia-con-la-legge-cirinna/">Cosa cambierebbe in Italia con la legge Cirinnà</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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