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	<title>sinistra Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Jan 2022 16:49:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ricostruire la Sinistra ma per chi e quando? (lettera aperta al Prof d&#8217;Orsi)</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ricostruire-la-sinistra-ma-per-chi-e-quando-lettera-aperta-al-prof-dorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2022 16:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[angelo d'orsi]]></category>
		<category><![CDATA[costituente della sinistra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stimatissimo professor Angelo d&#8217;Orsi, ho letto il suo appello e sono ad esprimerle alcune considerazioni da persona da sempre impegnata nell&#8217;utopistico obiettivo di rilanciare la Sinistra (senza inutili e anacronistici distinguo). La sua analisi e le sue riflessioni le condivido in modo molto ampio, del resto la sua lucidità politica e sapienza storica sono fuori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/ricostruire-la-sinistra-ma-per-chi-e-quando-lettera-aperta-al-prof-dorsi/">Ricostruire la Sinistra ma per chi e quando? (lettera aperta al Prof d&#8217;Orsi)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-22291" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-1536x1022.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda-241x160.jpg 241w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/onda.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Stimatissimo professor Angelo d&#8217;Orsi,</p>
<p><a href="https://www.lacittafutura.it/appelli/per-la-rinascita-della-sinistra-proposta-per-una-costituente">ho letto il suo appello</a> e sono ad esprimerle alcune considerazioni da persona da sempre impegnata nell&#8217;utopistico obiettivo di rilanciare la Sinistra (senza inutili e anacronistici distinguo).</p>
<p>La sua analisi e le sue riflessioni le condivido in modo molto ampio, del resto la sua lucidità politica e sapienza storica sono fuori discussione, quindi non sto a sezionare il capello in quattro su temi marginali o a ritirar fuori le questioni su Trockij e Stalin<sup>[1]</sup>.</p>
<p>Tuttavia ci sono <b>due questioni politiche e una metodologi</b><b>c</b><b>a</b> che, secondo me, sono assolutamente da chiarire in modo inequivocabile. Ce n&#8217;è poi <b>una quarta</b> che dovrebbe essere messa a preambolo di tutto e lascio per ultima solo perché, per esperienza, so che è la più difficile da accettare fra compagni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partiamo dalle <b>questioni politiche</b><b>.</b></p>
<p>1) Quando lei dice &#8220;<i>Non so se quest&#8217;azione comporti la rinuncia a sigle e simboli, io non lo chiedo</i>&#8220;, mi scusi ma dopo tutto quel che è successo nei vari tentativi di ri-unione delle forze di sinistra (lei cita il Brancaccio, ma c&#8217;erano anche la Sinistra Anticapitalista del 2009, Rivoluzione Civile, la lista Tsipras etc.) questa è per me una <i>conditio sine qua non .<br />
</i>Non è ancora chiaro che è assolutamente necessario resettare ogni esperienza e che in ogni riunione &#8220;uno vale uno&#8221; e non &#8220;uno vale i voti che controllo con la mia sezione sindacale/associazione culturale/residuo-di-partito/comitato&#8221;? Questo metodo era una delle poche buone pratiche di politica messe in atto dal Movimento cinque stelle e, infatti, i comandanti grillini lo hanno presto accantonato appena sono arrivate le &#8220;cause di forza maggiore&#8221;.</p>
<p>Non sto ad analizzare nel dettaglio i disastri causati ogni qualvolta nei tentativi di ri-unione si è derogato a questo principio, ma la mia esperienza mi dice che se questo non è chiaro fin dalle premesse, allora non vale neanche la pena andare alla riunione della nuova Costituente.<sup>[2] </sup></p>
<p>2) Nelle sue parole noto una certa tendenza, abbastanza comune fra gli intellettuali di sinistra, a giustificare le manifestazioni e i movimenti contro il Green Pass, e reputare i fascisti e gli altri impresentabili &#8220;presenze casuali&#8221; o quanto meno &#8220;collaterali&#8221;.<br />
No, mi dispiace ma non sono proprio d&#8217;accordo. Non siamo &#8220;noi&#8221; che vogliamo la Costituente delle Sinistra a dover fare le differenziazioni. Se chi aveva delle critiche serie e razionali contro la gestione Conte-Speranza-Draghi dell&#8217;emergenza pandemica non ha saputo distinguersi dai fascisti che hanno assaltato la Cgil e dagli alienati che credono a qualunque panzana su internet, non è un lavoro che possiamo far noi al posto loro. Anche perché la cosa è andata ripetendosi.<br />
Nelle manifestazioni di Trieste se &#8220;coloro che chiedevano lavoro&#8221; (ammesso e non concesso che sia il Green Pass il problema del lavoro e non invece il perdurare delle restrizioni) è stata rubata da Montesano e il vario fascistume, non possiamo pensare minimamente di portare quello schifo dentro la Costituente.<br />
Cercare &#8220;nuclei di verità&#8221; nelle teorie irrazionali più strampalate come hanno fatto i Wu Ming è una scelta sbagliata e irresponsabile e che ha conseguenze pesantissime.<sup>[3]</sup></p>
<p>Ci sono situazioni in cui questa operazione può avere un senso. Non certo questa perché, che sia ben chiaro una volta per tutte, <b>in una situazione di pandemia con un&#8217;elevata letalità del virus</b> lo Stato è legittimato a porre in atto azioni, anche obblighi, per contenerla. Che poi queste vadano valutate nella loro efficacia puntualmente e non riproposte <i>a</i><i>d</i><i> libitum</i> come le chiusure di Speranza è un altro discorso.</p>
<p>Ma pensare che a causa delle proprie convinzioni a-scientifiche si possa tranquillamente andare in giro per locali pubblici o in filiera lavorativa senza vaccinarsi o sottoporsi a tamponi di controllo perché questo sarebbe anticostituzionale (falso), è assolutamente ridicolo. Piaccia o no, la campagna vaccinale del generale Figliuolo<sup>[4]</sup> e il Green Pass sono state le prime cose razionali (anche se con alcune incongruenze, certo) fatte dal governo italiano dall&#8217;inizio della pandemia.</p>
<p><b>Questione metodologica.</b></p>
<p>Dovrebbe essere ormai chiaro esaminando le esperienze ricostituenti fin qui effettuate (compresa la sua di Torino) che è impensabile ricostruire la sinistra a fini elettorali nel breve tempo.</p>
<p>La Costituente dovrebbe anzi scrivere nelle sue regole fondanti ben chiaramente che non si presenterà alle elezioni, né locali né nazionali, almeno per dieci anni e comunque non fino a quando non avrà un supporto tale da garantire l&#8217;uscita dalle &#8220;percentuali da prefisso telefonico&#8221;.</p>
<p>Anche qui, cerchiamo di imparare dalle lezioni della storia recente. I pentastellati hanno disertato le urne fino a quando non sapevano di far male con la loro percentuale, questo perché è ben chiaro che <b>una volta che si va alla conta dei voti, la forza politica vale quei voti</b><b> e nulla di più</b>. E automaticamente l&#8217;esperienza finisce perché senza aver prima bucato il muro della disinformazione sistematica e aver colmato l&#8217;assenza dai mass media non si va da nessuna parte, quindi subentrano delusioni, litigi e quindi scioglimento della &#8220;Nuova Sinistra Appena Ricostruita&#8221; e ognuno torna al suo orticello.</p>
<p>Nel frattempo c&#8217;è un allarme ben più grave della Covid ed anche della Crisi economica nascente. Si chiama &#8220;<b>Riscaldamento globale a causa delle attività dell&#8217;uomo</b>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-22290" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-1024x680.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-768x510.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-1536x1020.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b-241x160.jpg 241w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/01/planet-b.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Chi è interessato al futuro del pianeta (e non solo del nostro Paese) dovrebbe impegnarsi notte e giorno a far si che la follia autodistruttiva dell&#8217;Homo sedicente Sapiens finisca e che si realizzi davvero quella svolta <em>green</em> che possa impedire di mandar fuori controllo l&#8217;anomalia termica del pianeta. La deadline è fissata per gennaio 2026, ovvero appena quattro anni. Sarei tentato di dire che gli sforzi per la Costituente di sinistra possono essere sospesi in attesa di sapere se avremo un futuro <b>e di riversare ogni nostra energia a supportare i ragazzi del Friday&#8217;s for future.</b> Chissà magari troveremo lì anche i futuri leader di una sinistra verde e internazionalista, anche perché di una sinistra che non sia verde e internazionalista personalmente io non saprei che farmene.</p>
<p><b>La questione davvero difficile. </b></p>
<p>Concludo con ciò che mi attirerà odio disprezzo ed (altre) epurazioni: la Costituente della &#8220;nuova&#8221; sinistra deve scrollarsi di dosso <b>il pregiudizio antiscientifico</b> che si porta dietro da un bel po&#8217; di anni.</p>
<p>Esempi rapidi e dolorosi:<br />
&#8211; tutti siamo contro la Tav e tutti siamo contro il Ponte sullo stretto di Messina, ma non per questo è possibile pensare di appoggiare a prescindere ogni comitato <i>NIMBY</i> di questo paese;</p>
<p>&#8211; tutti pensiamo che la gestione della Covid sia stata usata per attaccare e restringere alcuni diritti, non per questo possiamo prendere in considerazione ogni delirio che porti a complotti formato <i>Qanon</i>;</p>
<p>&#8211; tutti siamo d&#8217;accordo che le aziende farmaceutiche hanno dei profitti non perfettamente etici e limpidi, non per questo dobbiamo tornare a curarci dai ciarlatani.</p>
<p>Lo so che con i virologi a sbattersi in faccia i curriculum in tv, fisici che si sono improvvisati veggenti sui picchi pandemici (sbagliando clamorosamente fra l&#8217;altro), fondazioni di ricerca statistica che a sentir loro dovevamo morir tutti con le riaperture di giugno 2020; la scienza (a causa dei suoi comunicatori improvvisati) non ha fatto una bella figura durante la pandemia; tuttavia se la <strong>Costituente della Sinistra</strong> ha intenzione di rinunciare al <i>caro &#8220;vecchio&#8221; metodo scientifico</i> allora è destinata ad aver vita breve e ad essere la solita ciurmaglia di urlatori indistinti che solo casualmente, ogni tanto, diranno la stessa cosa.</p>
<p>Buon lavoro Professore, ce n&#8217;è davvero tanto da fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="(max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p><span style="font-size: small;">[1] </span><span style="font-size: small;">Non le ritiro fuori ma che </span><span style="font-size: small;">sia ben chiaro che lo Stalinismo fa parte di quell&#8217;Ur</span><span style="font-size: small;">&#8211;</span><span style="font-size: small;">fascismo su cui Umberto Eco ci ha </span><span style="font-size: small;">ben</span><span style="font-size: small;"> redarguito e che, semmai ci </span><span style="font-size: small;">sarà </span><span style="font-size: small;"> una costituente </span><span style="font-size: small;">di sinistra</span><span style="font-size: small;">, i nostalgici dei baffoni </span><span style="font-size: small;">saranno </span><span style="font-size: small;">lì trattati alla stregua dei nostalgici dei baffetti.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">[2] &#8220;Allora io devo sciogliere il mio circolo culturale?&#8221; come ho tristemente sentito obiettare in decine di riunioni. Ovviamente no, si parla dei processi decisionali dentro la costituente dove ci devono essere solo PERSONE FISICHE e non altre realtà. Con il </span><span style="font-size: small;">proprio</span><span style="font-size: small;"> circolo culturale </span><span style="font-size: small;">ognuno</span> <span style="font-size: small;">continuerà </span><span style="font-size: small;">a fare tutte le attività che vuo</span><span style="font-size: small;">le</span><span style="font-size: small;">, fuori dalla Costituente. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">[3] Non riesco proprio a capire come chi scrive un utilissimo manuale/mappa come &#8220;La Q di Qomplotto&#8221; possa poi perdersi in quella marea di assurdità che sono state le manifestazioni </span><span style="font-size: small;">dei </span><span style="font-size: small;">no green pass.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">[4] Saper essere obiettivi e pensare senza dogmi e quindi riconoscere anche le azioni &#8220;giuste&#8221; fatte anche da chi non è dalla mia parte politica o filosofica come un generale dell&#8217;esercito è una cosa di cui proprio non riesco a sentirmi in colpa. </span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dopo quale valore di astensionismo la democrazia non è più tale?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/dopo-quale-valore-di-astensionismo-la-democrazia-non-e-piu-tale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 15:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultima tornata elettorale, la prima che arriva in un momento in cui si può iniziare a ipotizzare che il peggio legato alla Covid19 sia passato, conferma tutto o quasi quello che ci aspettavamo. Del tridente politico PD &#8211; 5 stelle &#8211; Destra è il movimento grillino a rivelarsi il vaso di coccio e paga, non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dopo-quale-valore-di-astensionismo-la-democrazia-non-e-piu-tale/">Dopo quale valore di astensionismo la democrazia non è più tale?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/dopo-quale-valore-di-astensionismo-la-democrazia-non-e-piu-tale.html/dsc04919bis" rel="attachment wp-att-21333"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-21333" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-1024x768.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-768x576.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-1536x1152.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-2048x1536.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/10/DSC04919bis-213x160.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L&#8217;ultima tornata elettorale, la prima che arriva in un momento in cui si può iniziare a ipotizzare che il peggio legato alla Covid19 sia passato, conferma tutto o quasi quello che ci aspettavamo. Del tridente politico <strong>PD &#8211; 5 stelle &#8211; Destra</strong> è il movimento grillino a rivelarsi il vaso di coccio e paga, non tanto i candidati locali quanto gli impresentabili nazionali. Oltre ovviamente ai repentini cambi di alleanza e politiche che sono risultati  incomprensibili ai suoi elettori.</p>
<p>Il ridimensionamento di <strong>Salvini e Meloni</strong> fa gridare alla vittoria la sponda piddina che già si vede lanciata verso il <strong>Nuovo Ulivo.</strong> Un atteggiamento sciocco perché, al di la degli indiscutibili successi locali, i politici di quella fazione  si rivelano sempre più incapaci di guardare oltre le poltrone sotto al loro naso. E prima di traslare queste percentuali locali alle politiche nazionali speriamo che qualcuno li informi di quanto pesano le liste civiche nei loro successi locali.</p>
<p>Ma in realtà dovrebbero riflettere tutti, e infatti non lo fa praticamente nessuno, sul fatto che un paese in cui per le elezioni dei sindaci di città importanti come Roma, Torino, Milano e Bologna va a votare fra il 45 e il 50% delle persone è un paese in cui la Democrazia (intesa come forma di governo) semplicemente non funziona; è un paese che non risulta credibile dai suoi cittadini e quindi il potere politico può andare nelle mani del primo che passa basta che sia capace, economicamente o politicamente, di fare un po&#8217; di propaganda come si deve.</p>
<p>Il disinteresse della <strong>Lega</strong> per le questioni locali (lo dimostrano i candidati) è un tradimento della sua storia antica, che partiva proprio da lì. Ma è perfettamente in linea con la sua storia più recente di stampella berlusconiana (su chi ci sia dietro la proprietà della lega consigliamo sempre la lettura de <strong>&#8220;L&#8217;unto del signore&#8221; di Ferruccio Pinotti</strong>).</p>
<p>La realtà del nostro paese è ancora quella che raccontava Corrado Guzzanti nella sua imitazione di Rutelli: &#8220;<em>Allora non ci siamo capiti! L&#8217;Italia non è di destra né di sinistra. L&#8217;Italia è di Berlusconi</em>&#8220;.</p>
<p>Ed è ancora esattamente così, questa lunga agonia di governi tecnici e di saltimbanco allo sbaraglio come Meloni e Salvini finirà quando gli equilibri Milano-Roma-Sicilia decideranno chi sarà il nuovo Silvio. E diciamolo francamente, speriamo facciano in fretta perché non se ne può più di certi personaggi.</p>
<p>Altra lezione, che speriamo stavolta sia definitiva e senza appello è quella subita (e ci dispiace per lui) da Angelo D&#8217;Orsi a Torino. Il fatto che un candidato di tale, indiscutibile, levatura prenda il 2,5% dovrebbe far capire che in questo momento non c&#8217;è nessuno spazio elettorale per la sinistra nel nostro paese. Si deve semplicemente prenderne atto.<br />
I segretari dei vari partiti a sinistra del PD che ancora pensano di potersi presentare in una competizione elettorale o sono degli sciocchi o sono in malafede e seguono altri fini.</p>
<p>L&#8217;unica cosa che attualmente si può fare a sinistra è ricostruire un movimento. E questo significa che per eventuali sortite elettorali se ne deve riparlare, almeno, fra dieci anni. Ma non pretendiamo mica che ci stiate a sentire, noi siamo gente strana a cui le poltrone non interessano.<br />
Continuate pure i vostri giochini elettorali che i risultati vi premiano.</p>
<p><b>Roma</b>. Pap 0,6%; Rc + liste civiche 0,4%; Pci 0,3%; Pcl 0,1%<br />
<b>Milano</b>. Pap 0,6%; Pci 0,3%; Pc 0,3%; Pcl 0,1%<br />
<b>Torino</b>. Rc+Pap+Pci 2,5% (Angelo D&#8217;Orsi, ndr); Pc + civica 0,7%; Pcl 0,1%<br />
<b>Bologna</b>. Pap 2,3%; Rc + Su + Pci 1,6%; Pcl 0,4%<br />
<b>Napoli</b>. Pap + civiche 5,6% (con sindaco uscente De Magistris ndr)</p>
<p>Così come del resto premiano le varie stampelle alleate al Pd.<br />
<b>Torino</b>. Sinistra Ecologista 3,6%<br />
<b>Roma</b>. Sinistra Civica Ecologista 2,0%<br />
<b>Milano</b>. Sinistra per Sala 1,6%<br />
<b>Napoli</b>. Napoli Solidale Sinistra 3,6%</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="275" height="298" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a>NOTA: Per chi non è esperto del microuniverso delle forze politiche della sinistra a sinistra del PD un piccolo aiuto.<br />
Pap &#8211; Potere Al Popolo<br />
Rc -Rifondazione Comunista<br />
Pci &#8211; Partito Comunista Italiano<br />
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		<title>L’inutilità di una sinistra che non sa leggere il contemporaneo</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/linutilita-di-una-sinistra-che-non-sai-mai-leggere-il-contemporaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 12:41:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se c’è una cosa che caratterizza i partiti e quasi tutte le aggregazioni di sinistra (con questo termine intendiamo “a sinistra del Pd”) negli ultimi 15 anni, ovvero dal tradimento degli accordi presi con il Social Forum di Firenze nel 2002, è l’assoluta incapacità di leggere il contemporaneo. Ovvero quello che succede “qui e ora”. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/linutilita-di-una-sinistra-che-non-sai-mai-leggere-il-contemporaneo.html/marxdixit" rel="attachment wp-att-17034"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-17034" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/marxdixit.jpg" alt="" width="463" height="463" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/marxdixit.jpg 225w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/marxdixit-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/marxdixit-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px" /></a></p>
<p>Se c’è una cosa che caratterizza i partiti e quasi tutte le aggregazioni di sinistra (con questo termine intendiamo “a sinistra del Pd”) negli ultimi 15 anni, ovvero dal tradimento degli accordi presi con il Social Forum di Firenze nel 2002, è l’assoluta incapacità di leggere il contemporaneo. Ovvero quello che succede “qui e ora”.</p>
<p>Emblematico in tal senso il comportamento del settimanale “Left” che da tempo si autoproclama “l’unico giornale di sinistra” (sic).</p>
<p>Dopo il recente attacco a testa bassa contro la Cei (<strong>pensate un po’ di chi non ci tocca parlar male</strong>) che chiedeva soltanto di riprendere le messe (e pur essendo noi dei cattivi anticlericali non riusciamo a capire che differenza passi, a parità di misure di sicurezza,  fra consentire a trenta persone di fare spesa nel supermercato o starsene seduti ad ascoltare la predica) il giornale pubblica un articolo che fin dal titolo e insulta e vorrebbe ridicolizzare chi vuole “riaprire” il paese. In stile Travaglio (contaminato con Ratzinger per l’uso di suffissi a caso) titolano “ <a href="https://left.it/2020/05/03/la-carica-dei-riapriristi-in-nome-dei-padroni/?fbclid=IwAR2Zf1ubRooY7qEsux3WzFxdI0DusokrN5o8o4w9bt9Era_o0i-hGv11fzY">La carica dei riapriristi, in nome dei padroni</a>” (sic).</p>
<p>L’attacco alla Cei rivelava quantomeno una miopia tattica, visto che si poteva sfruttare quell’occasione  per aprire un confronto sul rispetto dei diritti costituzionali (di cui la libertà di culto fa parte) anche durante le emergenze sanitarie (che non sono guerre) e inserire la ripresa delle messe cattoliche in un contesto più ampio in cui parlare anche di teatro e spettacoli (sia al chiuso che all’aperto in prospettiva) dando così speranza a un settore completamente ignorato dal governo Conte. Alla fine sicuramente <strong>la Cei avrà quel che chiede</strong> (vedi notizie recenti), spettacolo, cultura e musicisti  no.  Ma del resto questi sono sempre stati i risultati delle tattiche politiche di chi pensa di essere l’unica sinistra possibile, non ci meravigliamo.</p>
<p>Questo nuovo pezzo invece mette in chiaro due cose: la prima che “l’unico giornale di sinistra” è rimasto fermo a quando gli operai erano l’unica forma di proletariato esistente (tra l’altro non lo sono mai stata, transeat); la seconda che si conferma per l’ennesima volta la regola chi è di sinistra non deve mai parlar male di governi a cui partecipa la sinistra. Pena l’essere dichiarati eretici o finanche traditori o salvinisti dalla redazione sulle loro pagine social (per i <strong>gulag</strong> si stanno organizzando, fino ad allora lo <em>‘sticazzi</em> è ammesso).</p>
<p>Fin dalle prime righe l’autore, Raul Mordenti, usa una retorica trita e ritrita ma completamente fuori dal contesto e dalla realtà dei fatti: “<em>Tutta intera la stampa confindustriale si è scatenata, dal “giornalone unico” degli Agnelli, Repu-Stam-Corsera, ai feroci giornali dei Feltri, dei Sallusti e dei Belpietro” </em>evidentemente abbiamo letto versioni modificate del giornalone unico degli Agnelli, come da lui definito, perché da quel che ci risulta hanno costantemente  pubblicato articoli dal tono terroristico contro le riaperture avventate, fino a vere e proprie <strong>fake news</strong> come la ripresa dei contagi in Germania dopo l’allentamento delle restrizioni (che già erano molto meno stringenti di quelle italiane ndr) o falsi nuovi casi in Corea del Sud o titoloni come “Il virus è nell’aria” costretti a far sparire dalle home page in poche ore dalla pubblicazione.</p>
<p>“<em>Cosa ci dicono in coro le voci del padrone? Riaprire, riaprire subito, riaprire tutto; la produzione, anzi il profitto, non si tocca, e al dio profitto si può sacrificare la vita umana</em> […]<em>Il coro assordante dei riapriristi serve anche a far dimenticare tre gravi “responsabilità” (tre, non uno sola) dei loro padroni: la prima è stata distruggere con privatizzazioni e ruberie la sanità pubblica […]La seconda è stata fare finta di niente quando già il contagio era esploso, minimizzando sempre in nome della necessità sacra di non danneggiare il business; così, in piena epidemia, il sindaco di Bergamo Gori invitava i suoi concittadini ad andare tranquilli tutti a cena fuori […]La terza, la più odiosa, è stata mandare i malati di Covid nelle Residenze per anziani, anziani soli, spesso malati, sempre indifesi, provocandone la strage.</em>”</p>
<p>E meno male che c’è l’unico giornale di sinistra a ricordarcelo se non era per loro, mica ci avevano già pensato le inchieste di <a href="https://www.tpi.it/opinioni/coronavirus-perche-lombardia-si-muore-errori-fontana-commento-selvaggia-lucarelli-20200322570859/">Selvaggia Lucarelli sui <em>Tpi</em> il 22 marzo</a>, o di <a href="https://www.internazionale.it/reportage/annalisa-camilli/2020/03/25/bergamo-lombardia-coronavirus">Annalisa Camilli su <em>Internazionale</em> il 25 marz</a>o. Ma al di là di queste cose già note, ciò che dimentica il mordenti è che in quelle cene e aperitivi a Milano fatti per non far fermare la città c’era anche un certo Zingaretti e la manifestazione #milanononsiferma era organizzata dal partito di governo, il Pd. (<a href="https://www.repubblica.it/politica/2020/02/27/news/coronavirus_zingaretti_contro_il_panico-249718891/">Fra l’altro in quell’occasione Zingaretti diceva una cosa giustissima: “isolare i focolai</a>” ndr)</p>
<p>Vi sembra di cominciare a percepire uno strano squilibrio nell’analisi dell’unico giornale di sinistra? Anche a noi.</p>
<p>Ad ogni modo qualcuno dovrebbe spiegare al Mordenti che è demenziale accomunare in un calderone unico chi chiede di “riaprire subito tutto” come Salvini e chi chiede semplicemente che si dica basta ai  divieti assurdi e immotivati (come i limiti di passeggiata, i divieti di vendita di mutande calzini e cartoleria nei supermercati, la possibilità di uscire solo per vedere i conviventi o cugini o di starsene da soli su un prato o una spiaggia a leggere un libro, le autocertificazioni al limite della costituzionalità).</p>
<p>Ma <strong>il peggio deve venire</strong>.</p>
<p>“<em>Naturalmente anche i nostri riapriristi hanno i loro problemi. Il primo problema è che per poter avanzare la loro proposta essi debbono semplicemente rimuovere un trascurabile dato, cioè l’esistenza della pandemia e il numero dei morti[…]I contagiati superano già le 202mila unità e continuano a crescere costantemente (nonostante la chiusura) di circa 2.000 al giorno (cioè l’1%), ma il (cosiddetto) “numero dei contagiati” che ci forniscono è quasi una burla, perché si limita a riportare i positivi ai tamponi […]Il secondo problema degli apriristi </em>(abbiamo perso un prefisso, ndr)<em> è riuscire a nascondere che una soluzione alternativa alla crisi economica (l’argomento “forte” degli apriristi) esiste eccome, è realistica e praticabile. È la proposta avanzata in Europa dalla Sinistra europea…” </em></p>
<p>I problemi ce li abbiamo tutti; qualcuno, tra cui il Rodari, di memoria.</p>
<p>Nell’enfasi di comunicare questi numeri terrificanti (grazie “unico giornale di sinistra” non bastavano le trasmissioni quotidiane della protezione civile a reti unificate per questo, meno male che ci siete voi) infatti il Rodari si dimentica una quisquilia, ovvero che il 55% della forza lavoro italiana non ha mai smesso di andare in fabbrica a lavorare. Quindi che questo lockdown del governo Conte ha fermato solo tutto ciò che non è fabbrica (negozi, bar, musei, cultura, concerti, librerie, biblioteche, turismo).</p>
<p>Per dirla con un lessico che è probabilmente familiare al Rodari: <strong>Conte e il suo staff tecnico scientifico di 15 task force 700 esperti hanno fermato solo ciò che non era funzionale al guadagno dei padroni. Quelli veri.</strong></p>
<p>Fuori da quella categoria ci sono le persone come il titolare di una pizzeria al taglio che ha dovuto buttare via duemila euro di prodotti alimentari, ha dovuto interrompere il contratto occasionale con chi gli dava una mano al banco (che non ha quasi mai ammortizzatori sociali) e che con i famosi 600 euro di Conte, che forse non gli sono neanche arrivati non ci paga neanche l’affitto del locale (chiuso). Provategli a spiegare, voi che siete l’unico giornale di sinistra, che è un criminale solo perché vorrebbe che sia trovato un modo per tornare vendere in sicurezza la sua pizza al taglio, in una provincia di duecentomila abitanti in cui da almeno venti giorni si registrano meno di trecento contagiati. Magari lo convincete che è un criminale.</p>
<p>Andateci a parlare con chi è stato incatenato per due settimane davanti al suo negozio di toilettatura per animali che chiedeva in lacrime per quale fottuto motivo dove star chiuso se cani e gatti non trasmettono il virus e non si ammalano.</p>
<p>Andateci a parlare con i proprietari di bar e simili a cui prima è stato chiesto di mettere tutto a norma per la Covid (plexiglass, distanziamenti, separazioni etc) e poi li abbiamo fatti chiudere per due mesi.</p>
<p>E già che ci siete andate a parlare con tutti i ragazzi che lavoravano lì  con contratti precari che sono tutti criminali nell&#8217;intenzione di non morire di fame o dover tornare a casa dai genitori perché, per insindacabile dogma, tutte le regioni devono essere trattate come la Lombardia.</p>
<p>Ma tutto questo, l’unico giornale di sinistra, lo ignora o lo dimentica e accusa gli apriristi (sic) di voler far morire gli operai in nome del profitto di Confindustria; come se i decenni che abbiamo passato a spiegare ai “marxisti de noantri” (<strong>Povero Karl, buon compleanno, non ti curar di loro ma guarda e passa</strong>) che il proletario non è più soltanto l’operaio e che ci sono categorie di lavoratori sfruttati messi ben peggio degli operai. Meno tutelati, meno protetti e in balia di queste emergenze. Per tutti costoro il dramma viene vissuto subito, non a fine cassa integrazione… per tutte queste categorie i provvedimenti di <strong>Ferrero</strong> (… transeat) arriveranno troppo tardi.</p>
<p>Ciò non vuol certo dire che non bisogna più preoccuparsi degli operai, ovviamente. Ma che la sinistra, anzi l’unico giornale di sinistra, dovrebbe leggermente aggiornarsi.</p>
<p>Eppure un campanello fra i neuroni attivi del giornalista e della redazione dovrebbe pur squillare se loro stessi dicono che “<em>nonostante la chiusura</em>” il numero di contagiati continua ad aumentare. Sarà forse che un lockdown fatto tardivamente e con modalità diverse da quelle cinesi serve a ben poco? Sarà forse che  ci sono mezzi molto più moderni ed efficaci di un lockdown medievale (vedi Corea del Sud e provincia di Padova per restare in ambito Covid19) per affrontare un epidemia virale?</p>
<p>Sarà che come si sapeva da prima di questa emergenza le misure di distanziamento fisico <a href="http://www.medbunker.it/2020/03/coronavirus-cosa-dobbiamo-fare.html">hanno una bassa efficacia nel ridurre il numero totale dei contagi</a> ma possono servire, se fatte per tempo (quindi non certo dopo 60 giorni dall’inizio della pandemia) a dare il tempo al ssn di prepararsi ?</p>
<p>Sarà forse che se ci sono dati e grafici che ci dicono che la  mortalità  della covid non dipende certo dai divieti del lockdown ma dall’efficacia intrinseca del Ssn? (vedi casi di Francia, Italia, Spagna confrontati con la Germania)</p>
<p>E qui magari a chi si proclama di sinistra dovrebbe scattare un secondo campanello di allarme. Ma non sarà forse che, se è dimostrato che ci sono soluzioni che funzionano meglio senza penalizzare troppo economia e diritti civili, l’unico motivo per cui un governo sceglie di tenere un lockdown così a lungo e continua ad accusare sempre il comportamento del singolo (<strong>runners,</strong> fedeli che vogliono andare a messa, ragazzi con lo skateboard) senza prendere nessun provvedimento contro chi ha gestito disastrosamente l’emergenza in Lombardia, forse è proprio per rimuovere dalla memoria collettiva le colpe e connivenze?</p>
<p>No, niente tutto questo è ammissibile per l’unico giornale di sinistra, l&#8217;unica lettura che sa offrirci è scegliere fra appoggiare il governo Conte per salvare tante vite umane o stare con Salvini e Confindustria per far guadagnare i padroni condannando gli operai (si quelli per cui la riapertura praticamente non cambia nulla).</p>
<p>La solita <strong>narrazione tossica</strong> del “o con me o contro di me” amplificata dal sinistro dogma del “quando al governo ci sono gli amici non si critica il governo”.</p>
<p>Se tutto ciò non suonasse abbastanza ridicolo, la pagina che contiene l’articolo dell’unico giornale di sinistra nella spalla ha la copertina del docufilm  “Ribelli”.</p>
<p>“Quando ci pare” aggiungete a quella scritta se volete essere almeno coerenti. Grazie.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="182" height="197" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px" /></a></p>
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		<title>Le foto scomode e la politica demenziale</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/le-foto-scomode-e-la-politica-demenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 09:48:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Che l’Italia sia il paese con il tasso di analfabetismo funzionale, o misperception (errata percezione della realtà) più alto di tutto il mondo occidentale, vincendo peraltro con  ampio distacco sui secondi, è cosa nota. Quello che molti devono cominciare a realizzare è che questo fenomeno non riguarda solo gli elettori succubi delle fake news [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/le-foto-scomode-e-la-politica-demenziale.html/rissa-da-bar" rel="attachment wp-att-16743"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-16743" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/rissa-da-bar.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/rissa-da-bar.jpg 500w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/rissa-da-bar-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/rissa-da-bar-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/rissa-da-bar-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Che l’Italia sia il paese con il tasso di analfabetismo funzionale, o misperception (errata percezione della realtà) più alto di tutto il mondo occidentale, vincendo peraltro con  ampio distacco sui secondi, è cosa nota.</p>
<p>Quello che molti devono cominciare a realizzare è che questo fenomeno non riguarda solo gli elettori succubi delle <em>fake news</em> razziste targate destra ed estrema destra.</p>
<p>Bei tempi quando per screditare un politico o un aspirante tale occorrevano foto con amanti, con mazzette, in divisa da SS o vestito da Drag Queen. Oggi per mettere in discussione tuttala credibilità di un nuovo movimento basta una foto, pensate un po’, con la famiglia Benetton.</p>
<p>E così da neofascisti e comunisti duri e puri (quelli sempre pronti ad epurare il meno comunista) dagli con gli anatemi (a proposito di convergenze parallele). I Benetton che “hanno ucciso decine di persone sul ponte Morandi” (sic) e che rubano le terre i Mapuche in Patagonia.</p>
<p>Ora al di là della nostra simpatia politica per le rivendicazioni Mapuche e la nostra concezione anticapitalista del futuro del pianeta, viene sinceramente da chiedersi vedendo certi attacchi ai portavoce del movimento, se non siamo in presenza di fenomeni patologici</p>
<p>Accusare le sardine o Santori di una foto con i Benetton (ed estendendo l’accusa ad ogni portavoce anche locale del movimento) significa semplicemente aver perso completamente il lume della ragione e aver consegnato le armi al giustizialismo travaglista dei grillini, che prima strillano e invocano pene di morte per una panda in doppia fila e poi si rivelano incapaci di amministrare anche piccole città. Come se i tradimenti a cinque stelle sulla Tav e molte altre cose non avessero insegnato nulla.</p>
<p>Perché mai un esponente di un nascente movimento nazionale di successo dovrebbe rifiutare un invito dai Benetton? O da Ferrero, o da Della Valle o da Del Vecchio? Perché altrimenti non è abbastanza comunista? Ma state scherzando o cosa?</p>
<p>Da che mondo e mondo sindacati e politici (anche comunisti) incontrano gli industriali. Ci mancherebbe che non lo facessero.</p>
<p>Ovvio, c’è modo e modo di incontrare una persona della parte avversa, ma dato che “le Sardine” sono ancora un movimento nascente dalla identità ovviamente confusa, vedere questi “duri e puri” (non ancora epurati da altri più duri e puri di loro) che sputano veleno su questi ragazzi ci fa davvero ridere. Ridere sì, perché ormai siamo cinici e tifiamo estinzione.</p>
<p>Il bello è che poi questi sedicenti “compagni duri e puri” sono spesso gli stessi che ancora prestano il fianco a far da spalla alle peggiori trasmissioni tossiche di Mediaset; quelli che in nome del cachet si prestano a fare “i comunisti da comodino” in vergognose risse da pollaio che sono una delle cause della situazione attuale di questo sventurato paese.</p>
<p>È chiaro che questo “nascente” movimento ha sulle spalle il peso enorme, in termini di aspettative, di una sinistra sempre più delusa e frustrata, soprattutto da quella parte della sinistra che non si rassegna a morire democristiana nel Pd. Ed infatti gli esponenti “Sardine” sono già stati caricati di domande e questioni che non sono il compito di una piazza che si è riunita solo per dire basta all’odio e alla fomentazione del razzismo dalle becere forze neofasciste italiane.</p>
<p>Chi ha un po’ di intelligenza a sinistra aspetterà che questo movimento cresca e giudicherà la strada che imboccherà; invece gli esaltati in cerca di visibilità per le loro forze che prendono lo zerovirgolaniente  alle elezioni ma si continuano puntualmente a presentare ovunque dandosi martellate sui coglioni (verrebbe da pensare che ci hanno preso gusto) li attaccano con le stesse motivazioni della lega e con gli stessi metodi dei grillini.</p>
<p>Non ci vuole molto per capire a chi, per forza di cose, va la nostra simpatia.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="192" height="208" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/le-foto-scomode-e-la-politica-demenziale/">Le foto scomode e la politica demenziale</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Attaccare Darwin da sinistra? Segno dei nostri miseri tempi</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/13839/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 06:05:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E pensare che Karl Marx, uno che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, voleva dedicargli “Il Capitale” a Sir Charles Darwin. Chissà cosa penserebbe oggi dei sedicenti anticapitalisti che accusano l’evoluzione biologica di aver promosso il progresso incontrollato e la distruzione ambientale. Lo scriviamo da uomini di sinistra quali siamo sempre stati, i sedicenti intellettuali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/13839.html/dsc_7833-2" rel="attachment wp-att-13841"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13841" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-1024x685.jpg" alt="dsc_7833" width="608" height="407" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-1024x685.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-300x201.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-768x514.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-239x160.jpg 239w" sizes="auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px" /></a></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E pensare che Karl Marx, uno che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, voleva dedicargli “Il Capitale” a Sir Charles Darwin. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Chissà cosa penserebbe oggi dei sedicenti anticapitalisti che accusano l’evoluzione biologica di aver promosso il progresso incontrollato e la distruzione ambientale. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scriviamo da uomini di sinistra quali siamo sempre stati, i sedicenti intellettuali di oggi che giocano a fare gli anticapitalisti da comodino (ovvero quelli a cui fa comodo dar spazio sui mass media) sono caduti con scarpe, pantaloni e camicia dentro la trappola della Chiesa Cattolica in cerca di nuova verginità</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">È bastata una enciclica di Papa Francesco I, che nella storia verrà ricordata come la fiera della banalità, per fargli buttare via la ragione e correre con il cilicio verso la luce. In cerca non del paradiso ovviamente, a quello non ci crede più nessuno, ma di una nuova possibilità di arrivare al potere. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il mantra dell’intellettuale cristiano (non quello demenzial-integralista dei vari movimenti pro life fortunatamente in estinzione) oggi è: “la modernità ha rovinato il rapporto fra ambiente e natura, riscopriamo le origini felici dell’uomo quando comandava la religione”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Comodo. Davvero troppo comodo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Le cose ovviamente non stanno così, i danni colossali all’ambiente non derivano certo dalla modernità ma dalla gestione capitalistica della tecnologia e sappiamo bene cosa ha prodotto il capitalismo. L’etica protestante della doppia predestinazione come spiega Max Weber. E la mancanza di rispetto per la natura non deriva certo dalla modernità (che anzi l’ha rivalutata grazie alle rivoluzioni scientifiche di Galileo e Darwin) ma dalla concezione antropocentrica che ha portato l’uomo a ritenersi padrone indiscusso della Terra. Tutti sappiamo bene da dove deriva ma è sempre opportuno ricordarlo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>E Dio disse: «Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».</i></span></span></p>
<p>“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Dio creò l&#8217;uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra». Genesi 1, 26-28</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Qualcuno oggi ha il coraggio persino di dire, il cattolicesimo non è antropocentrico ma teocentrico. Evidentemente gli piace nascondersi nella speranza di sfuggire dalle responsabilità, è inutile scendere al suo livello.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tornando a Darwin e agli pseudo intellettuali di oggi che cavalcando la popolarità del papa comunista sperano di riconquistare un po’ di credibilità politica dopo aver distrutto il movimento altermondialista in Italia, la situazione è questa. Dopo aver lottato per anni contro i reazionari clericali di destra (ricordiamo che la Moratti ha cancellato l’evoluzione biologica dalle scuole nel 2004) e averli in qualche maniera ridimensionati, o per lo meno ridicolizzati ad ogni dibattito intellettuale (basta dire che almeno gli ultimi due presidenti della Pontificia Accademia delle Scienze sono convinti evoluzionisti per dare la dimensione della debacle dei creazionisti), oggi l’attacco viene da quei marxisti 2.0 alla Diego Fusaro che ancora associano l’evoluzione biologica con l’immagine della “marcia del progresso” tristemente nota. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Basta farsi un giro su </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>you tube</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> per vedere il giovane filosofo piacione attaccare Darwin e l’evoluzione blaterando argomentazioni meno che ridicole, scientificamente parlando. Argomentazioni che però possono far presa su quelle persone per cui tutto è bene ciò che parla male delle banche, dell’euro e del club Bildenberg.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Inutile ricordare la percentuale di analfabetismo funzionale del nostro paese, diciamo solo che non ci meravigliamo che questa gente non sia in grado di comprendere che è proprio la mancanza di un senso finalista nell’evoluzione biologica la cosa che ha dato più fastidio alla Chiesa e al potere in questi ultimi due secoli. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Delle rivoluzioni anti-antropocentriche (e quindi anticristiane) infatti quella che ancora da’ più fastidio è proprio quella di Darwin. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Come perché? Pensateci. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Galileo Galilei è ormai dato per assunto. La Terra non è al centro dell’universo, attorno ai cieli della Terra non si vede nessun dio. Però chi se ne frega, teologicamente parlando? Si sposta il buon signore di qualche miliardo di </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>parsec</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> et voilà, non è più creatore della Terra ma dell’Universo, e la mina è disinnescata.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">C’è Giordano Bruno certo, ma li si parla di libertà di pensiero non di esistenza e onnipotenza di dio. È una cosa diversa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Freud… si Freud ha fatto effettivamente maluccio al cristianesimo… però, via! Jung ci ha messo una pezza e si è riassorbita parzialmente la botta… almeno fino a che la gente non leggerà veramente Freud.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Einstein con la sua teoria della relatività, Heisemberg e Schroedinger con le loro indeterminazioni quantistiche e con questi gatti vivi e morti o morti e vivi… e poi Hawking oggi con questa dualità energia/materia immanente nell’eternità… ma diciamo la verità, ma chi volete che ci capisca niente di queste cose parlando di uomini comuni?</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma Darwin no. Con un poco di buona volontà Darwin si capisce anche se, come buona parte della scienza, la teoria dell’evoluzione è controintuitiva. Ma anche sbalorditiva e illuminante. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E allora quando si studia Darwin e il neo-darwinismo si capisce che non serve a niente porre il problema della teodicea ai religiosi. Perché non ti potranno mai rispondere. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Per risponderti in modo convincente dovrebbero accettare che dio non interviene nelle cose di questo mondo, così come ha fatto Vito Mancuso. Cercando di riassumere il pensiero di quest’ultimo: “Dio è buono e creatore ma non governa l’universo. L’universo è governato dalle leggi naturali fra cui quelle di Darwin”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E pensare che c’è stato chi è bruciato sul rogo per molto meno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
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		<title>Niente di nuovo sul fronte occidentale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 19:28:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[bertinotti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi aspettava l&#8217;arrivo di novit&#224; politiche dall&#8217;area a sinistra del Partito Democratico &#232; rimasto ancora una volta deluso. La nascita del nuovo (si fa per dire) progetto della Federazione della Sinistra (FdS) vede cadere Rifondazione e i Comunisti Italiani (e poca altra roba) nel solito vecchio gioco di alleanze e desistenze che come risultato finale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Chi aspettava l&rsquo;arrivo di novit&agrave; politiche dall&rsquo;area a sinistra del Partito Democratico &egrave; rimasto ancora una volta deluso.</p>
<p>	La nascita del nuovo (si fa per dire) progetto della Federazione della Sinistra (FdS) vede cadere Rifondazione e i Comunisti Italiani (e poca altra roba) nel solito vecchio gioco di alleanze e desistenze che come risultato finale di decenni di politica cerchiobottista ha portato alla scomparsa (meritata) della sinistra dal parlamento nelle ultime elezioni.</p>
<p>	Chi come me sperava che finito ingloriosamente il Bertinottismo (malattia alternativa, ma comunque analoga, al Berlusconismo) e l&rsquo;auto espulsione del Vendolismo (secondo stadio del Bertinottismo), si arrivasse finalmente, dopo troppo lunga attesa, a una sinistra che sullo stampo della Linke tedesca (tanto per fare esempi) fosse in grado di rendersi indipendente e autonoma dalle politiche del &ldquo;ma anche&rdquo; &egrave; rimasto tristemente deluso.</p>
<p>	La FdS dichiara fin dalla nascita che lo scopo &egrave; solo uno. Tornare in parlamento. E per far questo occorre non solo allearsi con il Partito Democratico, ma finanche sostenere Vendola alle primarie.</p>
<p>	Il tutto per raggiungere quel 2,0% alle urne che garantirebbe la pattuglia di due decine (con un po&rsquo; di ottimismo) fra deputati e senatori che garantiscano vita economica alla struttura partitica.</p>
<p>	Viene da dire, semplicemente: alziamo le mani &ldquo;compagni&rdquo;, la resa &egrave; completa e senza condizioni.</p>
<p>	Non solo &ldquo;noi&rdquo; di Sinistra dobbiamo allearci con un partito che non sa che pesci prendere, ovviamente in termini di Diritti Civili (qualcuno ha capito la posizione del PD sul testamento biologico?), ma anche di politiche economiche ed energetiche (alzi la mano chi ha chiara la posizione del PD sul Nucleare e gli inceneritori). Dobbiamo anche appoggiare come nostro candidato alla guida del paese uno che neanche sa cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;anticlericalismo (vedi dichiarazioni recenti)&#8230; e stendiamo un velo pietoso su tutte le tematiche inerenti alla scissione Vendola &ndash; Ferrero di non pi&ugrave; di due anni fa.</p>
<p>	La resa, di Rifondazione Comunista in particolare, come dicevo &egrave; completa. Se si avesse un minimo di dignit&agrave;, di onest&agrave; intellettuale e di coerenza politica si chiuderebbe baracca e burattini e si confluirebbe tranquillamente in Sinistra Ecologia e Libert&agrave;, che per lo meno ha il merito di esserci arrivata prima a questa conclusione.</p>
<p>	Restano senza risposta le domande di chi si chiede, perch&eacute; in Italia non deve essere pensabile far politica a Sinistra senza aver paura dell&rsquo;uomo nero Berlusconiano, ma ci si deve sempre piegare al ricatto del meno peggio (che poi, se esaminiamo i finanziamenti alla scuola privata, la legge Treu, i bombardamenti su Belgrado etc. etc. tanto &ldquo;meno peggio&rdquo; non &egrave; di certo).</p>
<p>	Si prevedono ulteriori astensioni dal voto e ulteriori lezioni per la classe dirigente sinistra della Sinistra, intanto preparo i popcorn.</p>
<p>	&nbsp;&nbsp;</span></span></p>
<p>	&nbsp;</p>
<p></p>
<p style="text-align: right">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Alessandro Chiometti</strong></span></span></p>
<p></p>
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		<title>Affari vaticani, pecorelle e buoni pastori</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/affari-vaticani-pecorelle-e-buoni-pastori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 11:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
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		<category><![CDATA[finanza bianca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Chi ha letto La questua di Curzio Maltese, scritto in collaborazione con Carlo Pontesilli e Maurizio Turco e pubblicato in questi giorni da Feltrinelli, si sar&#224; reso conto del vertiginoso, incalcolabile, giro di denaro e di interessi, tutt&#8217;altro che spirituali, gestito dal Vaticano. Grazie ai benefici e ai privilegi concessi dai vari governi, senza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span>&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><font face="Tahoma">Chi ha letto <em><a target="_blank" href="http://www.ibs.it/code/9788807171499/maltese-curzio/questua-quanto-costa.html">La questua</a></em> di Curzio Maltese, scritto in collaborazione con Carlo Pontesilli e Maurizio Turco e pubblicato in questi giorni da Feltrinelli, si sar&agrave; reso conto del vertiginoso, incalcolabile, giro di denaro e di interessi, tutt&#8217;altro che spirituali, gestito dal Vaticano. </font></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Grazie ai benefici e ai privilegi concessi dai vari governi, senza alcuna distinzione tra destra e sinistra (entrambe unite appassionatamente da un atteggiamento di opportunistico assoggettamento), la Chiesa cattolica ha potuto creare e detenere un impero patrimoniale la cui entit&agrave; &egrave; talmente ingente e inestimabile da sfuggire, dal punto di vista quantitativo, alle stesse gerarchie ecclesiastiche. </font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><font face="Tahoma">Si va dal settore bancario a quello commerciale, dall&#8217;emittenza radiofonica alle propriet&agrave; immobiliari, dai possedimenti agrari e di strutture alberghiere o, comunque, ricettive gestite da &quot;religiosi&quot; agli introiti procurati dal cosiddetto &quot;turismo della fede&quot;. </font></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><font face="Tahoma">Consigliamo caldamente l&#8217;acquisto del coraggioso e ben documentato libro di Maltese e di farlo in tempo perch&eacute; &egrave; molto probabile che &quot;stranamente&quot;, nel giro di poco tempo, non lo si possa trovare pi&ugrave; in vendita, cos&igrave; come &egrave; accaduto, ad esempio, per <em><a target="_blank" href="http://www.ibs.it/code/9788804512622/galli-giancarlo/finanza-bianca-chiesa.html">Finanza bianca, la chiesa, i soldi, il potere</a></em> di Giancarlo Galli, edito quattro anni fa da Mondadori e letteralmente sparito dalla circolazione.</font></span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><font face="Tahoma">Lo Stato del Vaticano esercita la propria azione spregiudicatamente (quindi anche impunemente), comportandosi come una delle pi&ugrave; potenti multinazionali del pianeta, se non la pi&ugrave; agguerrita. <script type="text/javascript"></p>
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		<title>La fine dei giochi</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-fine-dei-giochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 12:20:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Brutto risveglio per chi credeva alle favole di Veltroni. La cosiddetta &#8220;sinistra&#8221; perde in modo inequivocabile e grazie al colpo di genio di correre separata consegna a Berlusconi anche il senato che non sarebbe mai riuscito a conquistare senza l&#8217;audace scelta politica del Chennediano de noantri.. Chiunque sapeva fare di conto sapeva benissimo che, con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Brutto risveglio per chi credeva alle favole di Veltroni.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">La cosiddetta &ldquo;sinistra&rdquo; perde in modo inequivocabile e grazie al colpo di genio di correre separata consegna a Berlusconi anche il senato che non sarebbe mai riuscito a conquistare senza l&rsquo;audace scelta politica del Chennediano de noantri..</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Chiunque sapeva fare di conto sapeva benissimo che, con la rinuncia a riproporre l&rsquo;alleanza con la sinistra radicale, il PD si sarebbe giocato tutte quelle regioni che aveva conquistato per il rotto della cuffia presentandosi come &ldquo;L&rsquo;Unione&rdquo;. Cosa che io, personalmente, avevo previsto non appena il Chennediano de noantri aveva annunciato in modo stupido e inopportuno la sua decisione di correre da solo, causando fra le altre cose la caduta del governo Prodi II.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Dato che non sono un mago della politica e non ho un intelligenza superiore, tutte le previsioni che ho fatto io saranno certamente state fatte e valutate anche dai cosiddetti professionisti della politica che affiancano il Wally e il suo entourage.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Resta da chiedersi perch&eacute; di tutto questo se ne siano ampiamente fregati regalando l&rsquo;Italia a Berlusconi.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">In un paese normale un politico che fa scelte cos&igrave; azzardate, commette errori grossolani, prende una batosta storica dopo aver fracassato i timpani a tutta la nazione propagandando sondaggi palesemente falsi e invocando un voto utile che non serviva assolutamente a niente (se non ad altro, ora ci arriviamo); il tutto dopo aver azzerato la discussione sui temi etici all&rsquo;interno del suo partito, costretto al mutismo i suoi alleati pi&ugrave; laici, ignorato l&rsquo;offensiva contro l&rsquo;autodeterminazione della donna e la laicit&agrave; dello stato&#8230; un politico del genere sarebbe cacciato con sonore pedate nel sedere e costretto a ritirarsi a vita privata per non fare pi&ugrave; danni al suo partito.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Ma l&rsquo;Italia &egrave; tutto tranne che un paese normale.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Quindi non solo il Wally non viene cacciato a pedate, ma viene difeso e quasi portato in trionfo dalla sua cricca per &ldquo;le scelte coraggiose che ha saputo fare&rdquo;.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Risulta per me evidente a questo punto che il PD non ha giocato queste elezioni per vincere, ma aveva altri obiettivi. E non ci vuole certo un genio a capire che questi obiettivi erano l&rsquo;annientamento delle forze alla sua sinistra che hanno pagato a caro prezzo il cosiddetto &ldquo;voto utile&rdquo; invocato dal Wally e dalla sua gang.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Annientato il Partito Socialista, annientata a sorpresa anche la Sinistra Arcobaleno, azzittiti ormai da tempo i <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>radicali non resta pi&ugrave; nessuno che possa essere una voce critica a sinistra del bipolarismo imperante rammentando le contraddizioni interne dei democratici, sui temi sociali e soprattutto sui temi etici. &Egrave; cosi possibile per il PD presentarsi ora come unico antidoto al clericalismo e al liberalismo pi&ugrave; sfrenato, facendo passare in secondo piano la propria componente teo-dem ed il fatto che le proprie politiche sociali siano oramai dettate da tempo da gente come Morando e Ichino che niente hanno di &ldquo;sociale&rdquo; per l&rsquo;appunto.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Sia consapevole chi ha votato il PD pur riconoscendosi in altri partiti che la sola utilit&agrave; del suo voto &egrave; stata quella di contribuire all&rsquo;annientamento delle forze ostili da sinistra al PD.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Resta il rammarico di vedere che questa gente, che aveva in mano il governo dell&rsquo;Italia ha preferito perdersi nei suoi giochini di potere, pensando a realizzare il sogno (incubo pi&ugrave; che altro) del Partito Democratico piuttosto che fare quelle riforme che avrebbero consentito all&rsquo;Italia di recuperare il passo con gli altri paesi d&rsquo;Europa. Penso al Testamento biologico, al divorzio breve e alle coppie di fatto tanto per nominare dei provvedimenti che ora rimarranno nel cassetto chiss&agrave; per quanti altri decenni.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">Del resto se i cosiddetti &ldquo;progressisti&rdquo; le poche volte che riescono a prendere il controllo dello stato non fanno (per scelta di opportunismo politico) quei provvedimenti che ci si aspetta da loro (come Zapatero insegna) chi mai dovrebbe farli? E soprattutto, domanda a cui da tempo manca una risposta, perch&eacute; votarli?</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><font face="Tahoma" size="2">L&rsquo;Italia fra la brutta copia di Berlusconi e Berlusconi stesso ha scelto l&rsquo;originale, ci pensino tutti quelli che non spendono una parola per contrastare le ingerenze vaticane &ldquo;perch&eacute; non &egrave; opportuno&rdquo; o &ldquo;&egrave; pi&ugrave; importante governare il paese&rdquo;, se non siete alternativi alla destra non c&rsquo;&egrave; motivo per votarvi e i risultati sono questi. Ora dall&rsquo;opposizione ne avete di tempo per ragionarci sopra.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal"><o:p><font face="Tahoma" size="2">&nbsp;</font></o:p></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: right" align="right"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal"><font face="Tahoma"><font size="2"><span style="mso-tab-count: 1">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Alessandro Chiometti<o:p></o:p></font></font></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-fine-dei-giochi/">La fine dei giochi</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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