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	<title>sessuofobia Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Jan 2017 16:18:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Le mille balle rosa e celesti</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/le-mille-balle-rosa-celesti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2017 16:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È evidente che il fenomeno della post-verità sia entrato pesantemente nelle nostre vite grazie al social network. Tuttavia le cosiddette “bufale” o “balle” non sono certo un invenzione di Zuckemberg e sono sempre state presenti nei discorsi di coloro a cui mancano le argomentazioni. Insomma tutti ci ricordiamo del “milione di posti di lavoro” berlusconiano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/le-mille-balle-rosa-celesti.html/omofobia" rel="attachment wp-att-13963"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13963" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/01/omofobia.jpg" alt="" width="580" height="367" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/01/omofobia.jpg 960w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/01/omofobia-300x190.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/01/omofobia-768x486.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/01/omofobia-253x160.jpg 253w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></a></p>
<p>È evidente che il fenomeno della post-verità sia entrato pesantemente nelle nostre vite grazie al social network.</p>
<p>Tuttavia le cosiddette “bufale” o “balle” non sono certo un invenzione di Zuckemberg e sono sempre state presenti nei discorsi di coloro a cui mancano le argomentazioni.</p>
<p>Insomma tutti ci ricordiamo del “milione di posti di lavoro” berlusconiano e delle provette con l&#8217;antrace che Blair giurava provenienti dalla scrivania di Saddam Hussein.</p>
<p>Negli ultimi anni in Italia un gran numero di, a causa dell&#8217;avvio del procedimento che poi ha portato all&#8217;approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili, è venuto da quel folkloristico mondo dell&#8217;integralismo cattolico che in genere viene identificato come “movimento per la vita”. <span lang="it-IT">Dietro</span> a questa definizione ambigua (insomma, è implicito che secondo loro tutti gli altri sono “per la morte”) ci sono dietro centinaia di associazioni e comitati che cambiano nome e portavoce con la stessa velocità con cui un igienista si cambia le mutande.<br />
Ovviamente sono le stesse persone, o i nipotini ideologici, di coloro che negli anni &#8217;70 agitavano feti di otto mesi spacciandoli per feti di poche settimane per cercare di terrorizzare gli italiani sulle fiamme dell&#8217;inferno che li aspettavano se non avessero abolito con il referendum la legge sull&#8217;aborto. Tanto per dire che di balle sono di certo esperti.</p>
<p>Se ci fosse bisogno della controprova basta pensare alla clamorosa bufala della “teoria del gender” che terrorizza i genitori sprovveduti composta da citazioni (prese a casaccio) degli “studi di genere” (che esistono fin dagli anni &#8217;70 e su cui nessuno aveva da obiettare fino a poco prima della discussione sulla legge Cirinnà) e da balle clamorose come quella secondo cui l&#8217;Oms vorrebbe insegnare ai bambini di sei anni a mettersi il preservativo. Oppure al flop dell&#8217;ultimo family day in cui gli organizzatori continuavano a sostenere la presenza in piazza di due milioni di persone quando dalle immagini era evidente che non raggiungevano neanche cifre dieci volte inferiori.</p>
<p>Insomma, come dicevamo, quando mancano gli argomenti si ricorre alle balle, che tuttavia possono avere un effetto boomerang, perché (ovviamente) una volta smascherate fanno perdere di credibilità tutto il movimento che l&#8217;ha proposte.</p>
<p>Ma questa possibilità non sembra neanche sfiorare le menti degli attuali portavoce delle varie organizzazioni integraliste così negli ultimi giorni dell&#8217;anno scorso abbuiamo sentito tal Gandolfini tuonare contro la messa in onda di “Stato Civile” con le seguenti parole: “<i>E’ scandaloso utilizzare denaro pubblico per una propaganda ideologica che sa di indottrinamento da Stato etico, quando il comune sentire della gente è quello che l’articolo 29 della Costituzione dichiara: le famiglie nascono dall’unione fra uomo e donna</i>” (Fonte: <a href="http://www.aibi.it/ita/con-stato-civile-la-cultura-gender-arriva-in-fascia-protetta/">http://www.aibi.it/ita/con-stato-civile-la-cultura-gender-arriva-in-fascia-protetta/</a>)</p>
<p>Ora al di là dei giudizi sulla trasmissione televisiva e dando per scontato che sia lapalissiano chi vorrebbe davvero uno stato etico che punisse i peccati come fossero reati, ci sentiamo in dovere di riportare il citato Art. 29 della Costituzione Italiana: “<i>La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull&#8217;uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell&#8217;unità familiare.”</i></p>
<p>Quindi un finale del 2016 degno delle tante balle raccontate dai fautori del “rosa e celeste”. Ovvero coloro che non tollerano che un bambino possa avere una famiglia omosessuale, o che possa avere un educazione sessuale, o che gli venga insegnato che non deve avere comportamenti da bullo omofobo nei riguardi degli altri bambini. O per carità che non sia mai che nella classe del loro figliolo ci sia una di quelle strane creature (volete certamente dal demonio, nevvero?) intersessuali, ovvero bambini i cui caratteri sessuali fenotipici non sono definiti o sono in contrasto con il patrimonio genetico (incidenza uno su mille o uno su duemila a seconda delle stime).</p>
<p>Se il mondo non si può dividere in bianco e nero tanto meno si può dividere in rosa e celeste, ma vaglielo a spiegare a chi sa solo raccontare balle.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
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		<title>Il Family Day? Alle urne raccoglie percentuali ridicole</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-family-day-alle-urne-raccoglie-percentuali-ridicole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 18:20:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La discesa in campo nella politica degli ispiratori del Family Day poteva anche andar peggio. Ad esempio i ladri avrebbero potuto svuotare le case di Adinolfi &#38; co mentre questi si recavano alle urne. O i vigli potevano avergli multato la macchina fuori dal seggio. O se ad esempio il povero Adinolfi tornato a casa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/il-family-day-alle-urne-raccoglie-percentuali-ridicole.html/mario-adinolfi-mamma-gay" rel="attachment wp-att-13669"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-13669" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay-300x158.jpg" alt="mario-adinolfi-mamma-gay" width="300" height="158" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay-300x158.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay-768x403.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay-1024x538.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay-280x147.jpg 280w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/06/mario-adinolfi-mamma-gay.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La discesa in campo nella politica degli ispiratori del Family Day poteva anche andar peggio. Ad esempio i ladri avrebbero potuto svuotare le case di Adinolfi &amp; co mentre questi si recavano alle urne. O i vigli potevano avergli multato la macchina fuori dal seggio. O se ad esempio il povero Adinolfi tornato a casa dopo aver adempiuto al suo dovere civico, avesse trovato i suoi figli a leggere “Il piccolo uovo” illustrato da Altan.</p>
<p>A livelli di risultati invece no. Realisticamente parlando non poteva andare peggio.</p>
<p>Nelle città più importanti il “movimento del family day” che si presenta pomposamente come “Il popolo della famiglia” raccoglie il suo massimo a Cagliari e a Bologna rispettivamente con l&#8217;1,19 e l&#8217;1,20 percento. A Torino si ferma allo 0,53 e a Napoli allo 0,36. Nella capitale dove si giocavano come candidato a sindaco il loro pezzo grosso Mario Adinolfi raggiungono un tristissimo 0,60 percento. Le battute sul fatto che hanno preso la cifra pari al prefisso della città si sono sprecate ovviamente.</p>
<p>Ora se stessimo parlando di persone in grado di ragionare razionalmente ci aspetteremmo di sicuro una severa autocritica e una rivisitazione delle proprie assurde posizioni sessuofobe.</p>
<p>Dato che invece sappiamo bene di chi stiamo parlando non ci meraviglia che abbiano già ricominciato a starnazzare millantando di influenzare (dall&#8217;alto delle percentuali da prefissi telefonici) i ballottaggi.</p>
<p>Ecco, vogliamo proprio vedere chi avrà il coraggio di presentarsi tra quindici giorni unendosi al movimento integralista e reazionario di Adinolfi.</p>
<p>Questo potrebbe davvero illuminare gli italiani su chi non votare al ballottaggio.</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
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		<title>È vero, non sono omofobi.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/e-vero-non-sono-omofobi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 07:32:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L​eggere la propaganda di chi la pensa diversamente da noi è sempre molto utile. Dopo un ampio giro sulle pagine facebook e sui siti delle varie organizzazioni integraliste cattoliche la cui galassia va da ​“Scienza e vita” alla new entry “La manif pour tous” possiamo finalmente concordare con loro su un punto. La loro massiccia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/e-vero-non-sono-omofobi.html/sessuofobia-web-censurato" rel="attachment wp-att-13383"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-13383" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/Sessuofobia-web-censurato.jpg" alt="Sessuofobia web censurato" width="749" height="578" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/Sessuofobia-web-censurato.jpg 1000w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/Sessuofobia-web-censurato-300x232.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/Sessuofobia-web-censurato-768x593.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/01/Sessuofobia-web-censurato-207x160.jpg 207w" sizes="(max-width: 749px) 100vw, 749px" /></a>L​eggere la propaganda di chi la pensa diversamente da noi è sempre molto utile.<br />
Dopo un ampio giro sulle pagine facebook e sui siti delle varie organizzazioni integraliste cattoliche la cui galassia va da<br />
​“Scienza e vita” alla new entry “La manif pour tous” possiamo finalmente concordare con loro su un punto.<br />
La loro massiccia propaganda che dura da almeno un anno a questa parte contro il ddl Cirinnà non ha a che fare con l’omofobia.<br />
Infatti leggendo i loro comunicati e prestando attenzione alle loro parole e alle loro enormi bufale (sull’Oms, sugli uteri in affitto, sulla teoria del gender) si capisce benissimo che il loro problema non è l’omofobia.<br />
No. Chiamiamo le cose con il loro nome, il vero problema di questa gente è la sessuofobia.<br />
Si capisce facilmente che cosa d<br />
​i​a loro fastidio: l’educazione sessuale a scuola, il fatto che una donna possa liberamente scegliere che cosa fare con il suo copro e soprattutto con il suo utero, il fatto che l’amore (non quello di un dio di cui ci dichiariamo ignoranti, ma quello degli uomini e delle donne) non conosca differenze di genere sessuale.<br />
Tutto questo si chiama sessuofobia.<br />
Sarebbe ora che questa gente riconosca<br />
​di avere un problema e si faccia aiutare da qualcuno. È possibile ​uscirne da questi deliri causati da errate visioni del sesso in tenera età.<br />
Invece per quella malattia che porta alcuni politici a sfruttare le paure della gente per raccattare voti non c’è cura alcuna.<br />
Basta solo smettere di votarli.</p>
<p><strong>​Alessandro Chiometti​</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/e-vero-non-sono-omofobi/">È vero, non sono omofobi.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Dalla caccia alle streghe alla caccia ai teorici del gender</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/dalla-caccia-alle-streghe-alla-caccia-ai-teorici-del-gender/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 17:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[teoria del gender]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Odio la parola omofobia. Non è una fobia, tu non sei spaventato, sei stronzo. La battuta, attribuita a Morgan Freeman, potrebbe aprire una questione semantica interessante, ma quello che è importante è che inquadra perfettamente il vero problema delle discussioni che in questi mesi ci sono in Italia attorno all’approvazione di un Ddl che estenderebbe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dalla-caccia-alle-streghe-alla-caccia-ai-teorici-del-gender/">Dalla caccia alle streghe alla caccia ai teorici del gender</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Odio la parola omofobia. Non è una fobia, tu non sei spaventato, sei stronzo.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">La battuta, attribuita a Morgan Freeman, potrebbe aprire una questione semantica interessante, ma quello che è importante è che inquadra perfettamente il vero problema delle discussioni che in questi mesi ci sono in Italia attorno all’approvazione di un Ddl che estenderebbe dei diritti civili (non tutti) alle coppie sia omosessuali che eterosessuali non sposate. Le prime anche per impossibilità giuridica, le seconde solo per scelta.</span></span><span id="more-13194"></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/09/002.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-13195" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/09/002-300x201.jpg" alt="002" width="496" height="332" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/09/002-300x201.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/09/002-1024x685.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px" /></a>L’accusa dei reazionari del nostro paese è quello di cedere al terribile nemico del nostro tempo, che non è più il relativismo come fino a qualche anno fa ma la cosiddetta “Teoria del Gender”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Per capire quanto sia profonda la malafede di chi sostiene di combattere questa teoria basta usare le parole del sessuologo Jannini (Università Tor Vergata) riportate sul sito de l’Espresso. La teoria del Gender non esiste semplicemente perché “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>anche se davvero ci fossero manipoli di cospiratori che congiurano per creare un esercito di gay e di lesbiche nelle scuole, nessuno saprebbe dirgli come farlo. Non si conosce alcun modo per modificare l’orientamento sessuale di una persona, bimbo o adulto, che sia con l’educazione scolastica o con le cosiddette terapie riparative per “curare” i gay. Se i cospiratori del gender pensassero di riuscirci facendo giocare i maschietti con le bambole e le femminucce con i soldati, resterebbero molto delusi”.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quello che esiste da molto tempo ormai sono invece gli “studi di genere” o “gender studies” se proprio non potete rinunciare a nominare la parola “gender”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Cosa dicono questi studi? Beh, cose ormai abbastanza note e che fondamentalmente spiegano i disagi di tante persone che non si riconoscono nelle “canoniche” identità di maschio e femmina per motivi che possono essere sia fisici che psichici.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Chiariamolo subito, gli studi di genere non hanno mai detto che “maschio e femmina non esistono” come il reazionario va blaterando senza neanche sapere di cosa si parla, ma che al di là del </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>sesso</b></span></span> <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>biologico</b></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> sempre geneticamente determinato (a parte alcuni casi biologici anch’essi comunque presenti per la disperazione di chi pensa che dio ci ha creato solo maschi e femmine), c’è poi il </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>genere</b></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> che (citando wikipedia):</span></span><b> </b><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>rappresenta una costruzione culturale, la rappresentazione, definizione e incentivazione di comportamenti che rivestono il corredo biologico e danno vita allo status di uomo / donna.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ora ovviamente, come tutte le “teorie” o per meglio dire “interpretazioni della società”, si possono fare contestazioni, osservazioni e correzioni. Tuttavia una cosa non si può fare, negare i fatti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">I fatti, incontestabili, sono che: </span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">da tempo le donne hanno dimostrato di avere in tutto e per tutto le stesse potenzialità degli uomini se glie ne è data la possibilità;</span></span></li>
<li><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">l’omosessualità esiste e riguarda almeno il 5% del genere umano; </span></span></li>
<li><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">l’omosessualità non è una patologia ne’ fisica ne’ mentale tant’è vero che è stata osservata in almeno 500 specie animali;</span></span></li>
<li><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">esistono persone che non si riconoscono nel sesso biologico in cui sono nate;</span></span></li>
<li><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">esistono persone il cui sesso biologico non è determinato alla nascita e occorre intervenire chirurgicamente per attribuirlo.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quindi che si critichino pure gli studi di genere e si propongano anche diverse spiegazioni delle diversità e delle complessità del genere umano, ma per l’appunto tenendo presenti questi fatti, spiegandoli e soprattutto senza discriminare nessuno chiamandolo “errore di dio” (o della natura, come i fanatici religiosi politically correct, che sostituiscono il termine dio con natura senza sapere niente delle leggi biologiche che governano questa e lo fanno solo per giustificare le loro convinzioni religiose). </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Detto questo, dopo una rapida analisi delle bufale messe in giro in questi mesi dal fronte omofobo italiano (insegnanti che insegnano ai bambini della primaria a masturbarsi, bambine costrette ad infilare preservativi ai compagni di classe, inviti alla promiscuità sessuale fin dalla prima media, uomini in nero dell’Oms che utilizzeranno poteri occulti per convincere i bambini da essere attratti da altri bambini, eccetera) e una volta assicurato tutti che sono, per l’appunto, bufale, possiamo estrapolare facilmente qual è la vera grande paura di questa gente bigotta e retrograda: una sana e corretta educazione sessuale ai loro figli. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Perché si sa, fin da teneri infanti ai bambini può essere insegnato che una donna è rimasta vergine concependo e partorendo un figlio ma non si può dire che esiste il sesso o l’attrazione sessuale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Intorno ai dieci anni ad un bambino non può essere insegnato che presto sentirà cambiare quello che prova verso le sue amiche o i suoi amici, ma può essere insegnato che lo spirito santo ha fecondato Maria passando per l&#8217;orecchio di lei. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E non sia mai che intorno ai quattordici anni venga spiegato ai ragazzi che nel far sesso non contano tanto le dimensioni, la durata o quante ne hai portate a letto; ma aver raggiunto effettivamente un piacere di coppia con una persona dalle quale sei attratto. Meglio che scoprano tutto con il primo amico che ha you porn sbloccato in modo che confondano subito il sesso con le perversioni.</span></span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E nel frattempo (vero Costanza Miriano?) è importante che sia i ragazzi che le ragazze capiscano bene che “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>…come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">” (Efesini 5,24), in modo che poi si possano fare disquisizioni astratte sul chissà da dove venga la cultura </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>machista</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Alla fine forse davvero non bisogna parlare di omofobi, il vero problema con i fanatici religiosi è la loro sessuofobia a tutto campo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dalla-caccia-alle-streghe-alla-caccia-ai-teorici-del-gender/">Dalla caccia alle streghe alla caccia ai teorici del gender</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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