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	<title>francesco saverio paoletti Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>LA &#8220;STORIA DISONESTA&#8221; SI RIPETE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2020 14:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
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		<category><![CDATA[jozsef Szaier]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Forse qualcuno ricorderà l’articolo con cui nel 2007 esposi le mie personali considerazioni sull’ormai dimenticato episodio di Cosimo Mele (deputato dell’UDC sostenitore del family day); fa anzi riflettere che l’associazione per cui scrissi tale articolo e che (visti i suoi sviluppi direi: per mia fortuna) non mi ha più voluto tra le sue file, nonostante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-storia-disonesta-si-ripete/">LA &#8220;STORIA DISONESTA&#8221; SI RIPETE</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-storia-disonesta-si-ripete.html/josefzeier" rel="attachment wp-att-19123"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19123" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/josefzeier.jpg" alt="" width="460" height="270" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/josefzeier.jpg 460w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/josefzeier-300x176.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/josefzeier-273x160.jpg 273w" sizes="(max-width: 460px) 100vw, 460px" /></a></p>
<p>Forse qualcuno ricorderà <a href="https://blog.uaar.it/2007/08/03/una-storia-disonesta-sarebbero-questi-promotori-del-family-day/">l’articolo</a> con cui nel 2007 esposi le mie personali considerazioni</p>
<p>sull’ormai dimenticato episodio di Cosimo Mele (deputato dell’UDC sostenitore del family day); fa anzi riflettere che l’associazione per cui scrissi tale articolo e che (visti i suoi sviluppi direi: per mia fortuna) non mi ha più voluto tra le sue file, nonostante la “damnatio memoriae” che mi ha riservato, lo abbia gelosamente custodito nel suo sito ufficiale.</p>
<p>Equiparai quell’episodio alla nota canzone UNA STORIA DISONESTA di Stefano Rosso perché aldilà della questione di dettaglio, la dinamica dei fatti era la stessa medesima, salvo la figura “meno peggio” che fa il protagonista della canzone agli occhi di chi osserva il tutto.</p>
<p>Orbene la nostra “storia disonesta” si ripete, ma questa volta a Bruxselles per merito di un rappresentante ungherese membro del partito di Orban del quale è stato fondatore ed in cui ha ricoperto ruoli di primo piano.</p>
<p>Stiamo parlando di Jozsef Szajer: deputato europeo di estrema destra, omofobo, strenuo difensore della “famiglia tradizionale”, nonché intriso di quel tipico identitarismo che da qualche anno sta cercando di minare alla base l&#8217;Unione Europea.</p>
<p>Il personaggio in questione non è stato trovato con “entreneuse” e cocaina come accadde a Cosimo Mele all&#8217;hotel Flora di Roma, non è stato ritrovato al letto con un trans come accadde a Marrazzo, ma bensì è stato ritrovato a seguito di un’ispezione per violazione del lockdown <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/01/beccato-a-unorgia-a-bruxelles-ma-leurodeputato-di-estrema-destra-jozsef-szajer-insisteva-sul-matrimonio-tradizionale/6023283/">in mezzo a un&#8217;orgia condita da extasy con altri 20 uomini</a> dalla quale ha tentato di fuggire completamente nudo aggrappandosi ad una grondaia (conclusione grottesca di una vicenda già di per sé tragicomica).</p>
<p>In tutta franchezza non mi sento di aggiungere nulla a quanto già esposto dalla stampa, se non un paio di considerazioni di carattere “politico”.</p>
<p>La destra identitarista degli ultimi anni ha avuto come cavallo di battaglia nei confronti della cultura cosmopolita: la difesa della famiglia tradizionale nonché l’accusa di voler minare l’identità dei popoli e degli individui attraverso una strategia per la diffusione dell’edonismo per cui l’umanità verrebbe spinta ad un’orgia di piacere collettivo sconfinato (stile video “All the lovers” di Kylie Minogue) utilizzando rigorosamente contraccettivi per non riprodursi, diffondendo l’omosessualità e dimenticando l’imperativo supremo del “crescete e moltiplicatevi” (il tutto chiaramente architettato dalla sinistra e dal  Nuovo Ordine Mondiale).</p>
<p>Abbiamo “Giorgia” che si proclama “madre cristiana” che ha fatto un figlio fuori dal matrimonio, e guai a farglielo notare perché risponderebbe stizzita “Si faccia gli affari suoi”.</p>
<p>Abbiamo uno sbaciucchia-crocifissi come Salvini  che “fa il cristiano” <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/12/07/ma-salvini-e-cristiano/">nonostante il suo passato</a>.</p>
<p>Potrei aggiungere numerosi esempi di medici obiettori che non praticano l’aborto nelle strutture pubbliche, ma vanno a praticarlo a pagamento nelle strutture private (ma su questo tema è meglio passare oltre perché è molto più pesante e complesso).</p>
<p>Mancava la ciliegina sulla torta di un “esponente estremo” omofobo dell’ormai nota “internazionale identitarista-sovranista” che partecipa ad un’orgia tra uomini.</p>
<p>Attenzione qui non si sta giudicando nessuno, perché dal versante da cui sto parlando tutti i suddetti atteggiamenti (con l’eccezione della questione obiettori) non avrebbero motivo alcuno di esser giudicati: la “gabbia” non è mica stata creata da questa parte della barricata, ma dall’altra dove sono schierati quelli che la barricata l’hanno effettivamente costruita e guarda caso adesso vi restano incastrati … “amor con amor si paga” !</p>
<p>L’unica cosa che avrebbe senso chiedere è un po’ di coerenza.</p>
<p>Ma a questo punto che senso ha chiedere coerenza ad una destra politica quando la coerenza non è più di casa neanche a sinistra ?</p>
<p>L’unica cosa che resta da fare è una sincera <a href="https://www.youtube.com/watch?v=n0GSlDFk_oo">dedica musicale</a> al Sig. Szajer: un bell’omaggio a firma del nostro “fu” Stefano Rosso.</p>
<p><strong>Francesco Saverio Paoletti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-storia-disonesta-si-ripete.html/paoletti-foto" rel="attachment wp-att-19122"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-19122" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/paoletti-foto.jpg" alt="" width="169" height="169" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/paoletti-foto.jpg 268w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/paoletti-foto-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/12/paoletti-foto-160x160.jpg 160w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a></p>
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		<title>LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 11:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[francesco saverio paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[sovranismo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Da qualche anno il mio attivismo è piuttosto contenuto: i vecchi tempi me li sono lasciati alle spalle perché si vive una volta sola, ma non ho smesso di tenere sotto controllo quello che mi accade intorno ed il fatto di non guardarlo con la stessa attenzione quotidiana che avevo più di dieci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/">LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-farsa-criminosa-del-sovranismo.html/jaccuse" rel="attachment wp-att-16970"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-16970" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse.png" alt="" width="746" height="106" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse.png 359w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse-300x43.png 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse-280x40.png 280w" sizes="(max-width: 746px) 100vw, 746px" /></a></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"></p>
<p>Da qualche anno il mio attivismo è piuttosto contenuto: i vecchi tempi me li sono lasciati alle spalle perché si vive una volta sola, ma non ho smesso di tenere sotto controllo quello che mi accade intorno ed il fatto di non guardarlo con la stessa attenzione quotidiana che avevo più di dieci anni fa non ha peggiorato il mio spirito di osservazione, perché le cose viste dall’alto non permettono di notare alcuni particolari che si vedrebbero solo “volando alle quote basse del quotidiano” ma permettono spesso di avere un’idea di cosa avviene al cosiddetto “livello strategico”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Chiarisco subito che non sono un accanito filo-europeista (l’Europa ha i suoi difetti ed i suoi problemi), in realtà in origine non ero neanche un accanito anti-sovranista ma nel giro di un tempo finito lo sono diventato e in questa sede spiegherò il perché.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dell’Europa ho una visione molto razionale e molto poco ideologica e posso sintetizzare velocemente il mio pensiero affermando che qualunque soluzione si dovesse adottare per il futuro dell’UE e per la permanenza di questo paese all’interno della stessa unione (sfasciare tutto ed uscirne, restarvi nelle attuali condizioni oppure procedere verso gli Stati Uniti d’Europa) non porterà ad alcuna panacea e produrrà comunque in un senso o nell’altro problemi da risolvere, e già so che in questo paese ci sarà qualcuno che a cose fatte si lamenterà perché al momento del passaggio aveva la testa da un’altra parte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non pretendo di rivelare verità nascoste, perché certi fatti sono alla portata di tutti, ma pochi si preoccupano di evidenziarli nella misura in cui intendo farlo in questa sede.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Facciamo un salto indietro di tre anni: sono le ultime settimane del il 2016, è passato un semestre dal referendum sulla Brexit, gli echi e le urla di dolore per la recente situazione in Grecia sono ancora nell’aria e facendo zapping qua e là su youtube mi imbatto nel video di un post-adolescente un po’ alternativo che, con un’affascinante stile dialettico in un soliloquio non poco autoreferenziale, argomenta sulla situazione mondiale generata dal liberismo economico; all’epoca non conosco ancora il suo nome, per me è uno dei tanti <i>ragazzini influencer</i> che dicono la loro in rete per avere un poco di visibilità, ma il suo argomento preferito sembra essere quello di abbattere l’Unione Europea.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Un indizio è un indizio !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Contemporaneamente però noto anche qualche altro </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>influencer</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che dice più o meno le stesse cose in stile diverso: un certo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=347"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Paolo Barnard</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> divulgatore della teoria monetaria definita con l’acronimo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://espresso.repubblica.it/affari/2012/11/26/news/quei-pazzi-dell-mmt-1.48557"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">MMT</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, il quale realizza diversi interventi su svariati argomenti (qualcuno forse anche condivisibile), ma c’è sempre quel tasto su cui picchiare: “la cattiva UE che ci ha levato la sovranità monetaria mentre prima eravamo tanto felici perché non ci preoccupavamo né dell’inflazione, né del debito pubblico”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due persone che apparentemente non si conoscono, ma che nello stesso periodo dicono più o meno le stesse cose. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due indizi sono una coincidenza !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Può sembrare un argomento slegato, eppure sempre in quel periodo partono i vari video sul “Nuovo Ordine Mondiale” (accusato di voler diffondere l’omosessualità, di aver architettato una non ben identificata riduzione della popolazione mondiale, di voler distruggere le identità nazionali) che guarda caso viene richiamato in un paio di occasioni dallo stesso Barnard (più per prenderne le distanze che altro), sugli inevitabili vaccini, sul piano Kalergi, sulle trame del panfilo Britannia e su come una certa sinistra sarebbe stata autrice del liberismo economico che ci avrebbe portati allo sfacelo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qui iniziano a farsi strada i miei primi dubbi ! </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">La Sinistra autrice del liberismo economico ? … ma il liberismo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=kLTUgXTtIgM"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">non è stata un’invenzione della destra atlantica dopo decenni di economia keynesiana</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ? … Non è stata </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=xATyP9qvy6k"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">un’iniziativa di Ronald Reagan e di Margareth Thatcher che poi volenti o nolenti ci siamo portati dietro nei decenni successivi</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ? … La parola “libero mercato” non era sulla bocca di tutti i vari portavoce di Berlusconi nella sua prima campagna elettorale del 1993-94 ? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’icona principale è stata poi sempre in quel periodo l’apparizione improvvisa di un uomo che non avevo mai sentito o che, qualora lo avessi mai sentito, era stato per me così insignificante che non avevo avuto il bisogno di tenerlo a mente: George Soros !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo un paio di mesi che il suo nome ricorreva in ogni angolo della rete, una parte di me si augurava sinceramente di non incontrarlo mai dato che dalla sua immagine costruita sul web mi appariva come un misto tra Sauron, Voldemort e Keyser Soze; un’altra parte si augurava invece di incontrarlo perché da quel che veniva raccontato su di lui sembrava in grado di elargire soldi all’intero pianeta per i servizi più strani. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qualcosa non mi tornava ! … Non mi tornava che tutto questo romanzo di fantapolitica arrivasse in maggioranza da destra oltre che da una <i>sparuta sinistra estrema</i>, ma quello che mi tornava ancora meno era il fatto che dall’altra sinistra, la sinistra che per molti versi non poteva più esser definita tale e alla quale in quel momento sembravano essere attribuiti tutti questi elementi di odio mediatico, nessuno alzava una sillaba per cercare di contraddire questa marea di leggende metropolitane che le venivano attribuite.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Mi sono accorto nello stesso tempo che diverse mie conoscenze vicine e lontane, se non addirittura parenti, erano finite vittime di quella che ai miei occhi appariva sempre più come una farsa mediatica.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Passano i mesi, passa tutto il 2017 ed il primo 2018, durante tutto tale periodo continuano ad apparire i video in cui gli euro parlamentari inglesi aggrediscono verbalmente l’UE accusandola di dirigismo, mentre non si contano più i commenti di disapprovazione all’Europa riportati negli stessi video.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Compaiono nuovi video del <i>ragazzino influecer</i> che avevo visto tempo prima: ora è cresciuto e viene invitato in alcuni programmi televisivi a propagandare le sue idee catto-fasciste servite con un’etichetta di sinistra.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Si presenta come un marxista, ma parla come un fanatico della destra hegeliana.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Scopro finalmente il suo vero nome: Diego Fusaro ! … Allievo del fu </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Costanzo_Preve"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Costanzo Preve</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che a sua volta era un grande apprezzatore di Ratzinger, nonché autore dello slogan </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Religione dei Diritti Umani</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, nonché uno dei primi utilizzatori del termine </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Nuovo Ordine Mondiale</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, nonché creatore della corrente filosofica che allo scrivente potrebbe tranquillamente apparire con la definizione di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>polemismo autoreferenziale</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ho scoperto dopo che negli ambienti più altolocati della cultura italiana tali personaggi vengono definiti rosso-bruni perché effettivamente lo stesso Preve ha più volte richiamato nelle sue opere il superamento del dualismo destra-sinistra, concetto che di per se stesso sotto alcune condizioni sarebbe anche plausibile se non fosse che di fatto in Italia si è tradotto in un semplice e rozzo <i>travestimento di sinistra</i> da parte della peggiore destra nostrana.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In tale sede Preve è diventato addirittura una sorta di idolo per alcuni fan della suddetta destra che si atteggia ad essere intellettuale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Col tempo compaiono anche un po’ di ulteriori informazioni interessanti su chi sia il Sig. Paolo Barnard, sui suoi rapporti con Casapound, e sui suoi </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.giornalettismo.com/lincontro-con-paolo-barnard-e-povia-sulla-memmt/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">rapporti di attivismo con Giuseppe Povia</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> nella diffusione della MMT (stiamo parlando proprio del Giuseppe Povia dei “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Bambini fanno ooh</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” e di “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Luca era gay</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” … un nome: una garanzia !).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arriva anche il nuovo intellettuale antieuropeista dell’ultima ora Francesco Amodeo che viene </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=3Aqp9VXM1Pk"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">invitato sempre su CANALE ITALIA</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> (rete televisiva regionale presente nella maggior parte delle “terre leghiste” del nord est) per pubblicizzare il suo libro </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.francescoamodeo.it/books/la-matrix-europea-ed-2019/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">LA MATRIX EUROPEA</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, ossia un’opera che, pur facendo riferimento a dati oggettivi riscontrabili, costruisce una trama artificiale dietro la creazione dell’Unione Europea la cui coerenza nell’unire tutti i vari elementi probatori in alcuni momenti appare di gran lunga meno credibile delle considerazioni dei pastafariani che indicano il calo della pirateria come motivo dell’aumento del riscaldamento globale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma la rete che più di tutte gioca un ruolo dominante in questa strategia è Byoblu perché con estremo garbo mediatico riesce a crearsi un’aura di credibilità invitando anche alcuni personaggi di spicco che mai ci saremmo augurati di vedervi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In questo nuovo approccio che sembra studiato a tavolino, i quotidiani escono la mattina, i telegiornali arrivano ad orari cadenzati, mentre Facebook, Twitter, Youtube e Whatsup raggiungono ogni singolo utente in ogni istante della giornata: ogni cittadino dotato di uno smartphone può essere bombardato costantemente come il maestro Goebbels insegnava.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il terreno mediatico è stato così ben imbevuto di un bell’antieuropeismo nazionalista, chiamarlo “terreno” anche in senso figurato sarebbe un azzardo perché in realtà somiglia più ad una palude mefitica dove il primo “vuoto a perdere mentale” può sparare i suoi slogan estremisti attraverso il mezzo telematico che preferisce.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In teoria i tre indizi che costituirebbero la prova li avremmo totalizzati da un pezzo, ma ci manca ancora il movente di tutta questa manovra.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scenario è pronto per le elezioni del 2018, le parole d’ordine principali, ripetute come un mantra in ogni social e su ogni media disponibile, sono:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’unione Europea è un complotto per levare la sovranità monetaria agli stati</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le élite di burocrati ci opprimono con il loro dirigismo</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">I politici del PD (i pdioti) sono traditori della patria perché ci hanno portato nell’euro senza consenso popolare </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">I Comunisti hanno creato il capitalismo liberista privatizzando tutto</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il piano Kalergi vuole sostituire la popolazione occidentale con le popolazioni musulmane di colore</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non vogliamo finire come la Grecia</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Tutti quelli che sono schierati contro tali posizioni sono pagati da Soros </span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In questa sede non intendo fare alcun commento sul governo giallo-verde che ne è uscito fuori perché sarebbe uno sparare sulla croce rossa, ma voglio arrivare direttamente alla caduta dello stesso perché proprio in quei giorni sale agli onori della cronaca il famoso “</span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.repubblica.it/politica/2019/07/15/news/savoini_e_il_caso_lega_russia_cosa_c_e_da_sapere-231235410/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Empeachment Savoini</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Come mai la Russia sarebbe stata tanto interessata a finanziare la campagna elettorale della Lega ? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qui le cose iniziano a rivelare un sentore che aleggiava nell’aria da tempo: dopo le sospette intromissioni telematiche degli influencer di Putin nelle elezioni americane, per quale ragione un ex presidente del KGB non dovrebbe utilizzare la stessa arma contro la ben più debole Europa ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">E se anche oltre oceano si fosse fatto uso di tecniche similari sempre contro l’Europa ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Guarda caso agli inizi del 2019 su INTERNAZIONALE appare </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.internazionale.it/notizie/hannes-grassegger/2020/02/14/nemico-soros"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">un articolo</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che spiegava come fosse nato il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>fenomeno del demone Soros</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ad opera dello stratega politico americano </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Arthur_J._Finkelstein"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arthur Finkelstein</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> e che improvvisamente rende plausibile tale ipotesi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non che con tale articolo si voglia sollevare Soros dalle sue responsabilità, ma certo la sua figura ne esce ampiamente ridimensionata. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Fin qui si può capire come mai due superpotenze temano la nascita di una terza sul vecchio continente al punto da arrivare a finanziare dei partiti politici al suo interno che si oppongano a tale intento, ma chi all’interno dei singoli stati dell’UE avrebbe interesse a sabotare l’unione ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In teoria troppi sarebbero i soggetti che hanno un tale interesse ed una traccia l’abbiamo avuta dalla stessa Brexit: non è un fatto molto noto, ma nel Regno Unito esiste il federalismo fiscale, nel senso che chi vive a Londra paga un botto di tasse mentre esiste una cricca di plutocrati straricchi che hanno la possibilità di trasferire la propria residenza nonché la sede della propria attività nelle isole del canale (i famosi </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.italiaoggi.it/news/gran-bretagna-primo-paradiso-fiscale-2361966"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">paradisi fiscali del Regno Unito</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">) avendo tasse infinitamente più leggere e scaricando così l&#8217;onere fiscale sul resto della popolazione britannica e creando così una bella diseguaglianza sociale; l&#8217;UE aveva imposto di mettere fine a questa disparità e questa è stata la causa cha ha spinto i conservatori inglesi a soffiare sul fuoco della Brexit (per conservare i propri luridi privilegi) inventando campagne diffamatorie costruite su notizie false condizionando lo stesso elettorato; si tratta degli stessi individui che su youtube </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=pdrczz4hiPc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">inveivano contro il parlamento Europeo</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> accusando gli eurodeputati di essere evasori fiscali (classico esempio di “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Alce che dice cornuto all’orso</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”) e accusando di &#8220;dirigismo&#8221; una Unione Europea che non chiedeva nient&#8217;altro che la parità di trattamento dei propri cittadini.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Noi in Italia non abbiamo una simile situazione che giustificherebbe l’Italexit, ma ne abbiamo avuta una non certo migliore di cui abbiamo visto gli effetti tra la fine degli anni 40 e l’inizio degli anni 90 del XX secolo: tra i primi governi democristiani e gli ultimi governi del pentapartito.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In quel tempo in cui l’Italia era uno stato-nazione aveva la sovranità monetaria quindi chi era al governo aveva la mano sul rubinetto del denaro da immettere nel sistema economico nonché libera facoltà di emettere Bot a più non posso aumentando a piacimento tanto l’inflazione quanto il debito pubblico: i due elementi che Barnard ha sempre presentato come “trappole propagandistiche per levare sovranità agli stati” glissando sul fatto che a causa di tale politica nei primi anni 90 la lira era una delle peggiori valute del pianeta (se non la peggiore) e che </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=30n2M1OhrS0&amp;fbclid=IwAR3OoAqpiSlza4MB2rUzWFMHlUpRRZ8BE77fY0rH3qzU4kyKrBTB_oepfBc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">gli anni 80 non erano poi questa età dell’oro a cui siamo stati strappati dalla cattiva Europa</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scopo di questa enorme massa di denaro era quello di finanziare grandi appalti statali (molti dei quali servivano per realizzare cattedrali nel deserto) da assegnare ad una certa imprenditoria che ricambiava con consenso politico e tangenti di stato garantendo così la permanenza al governo del <i>dispensatore di valuta</i>.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Adesso questo gioco, con la valuta che viene emessa solo dalla BCE e con il pareggio di bilancio imposto dall’UE, non si può più fare e ci si deve accontentare delle poche tangenti realizzabili con la valuta in circolazione.</span></span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Chi sta al governo si deve inventare altri trucchetti per poter conservare all’infinito la propria presenza sulle poltrone istituzionali e non sempre i nuovi trucchetti permettono di sopravvivere tra una legislatura e l’altra: forse se dobbiamo ringraziare l’Europa di qualcosa è soprattutto per averci finalmente garantito un’alternanza al governo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ecco spiegato il perché di questa marea di slogan antieuropeisti così violenta: una massa di analfabeti funzionali, a cui è stata messa in testa l’idea che fuori dai confini qualcuno ci vuole tanto male, spinti a fare quadrato intorno ad una <i>presunta violazione della sovranità nazionale</i> per i loschi interessi del clientelismo politico nostrano. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Stessa tecnica della Brexit, ma per interessi leggermente diversi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arriva la pandemia COVID-19 ed il gioco si fa più pericoloso: </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.lucalovisolo.ch/internazionale/attualita/perche-litalia-pensa-che-leuropa-non-la-aiuti.html?fbclid=IwAR32dGx6WcB6Ztzn1sPg5xdZCNbejwiHjFFTJxt85AwhOs4SSeLXfHQXm0E"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">il nuovo slogan è che l’Europa non ci aiuta</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.paolotuttotroppo.it/unione-europea-e-coronavirus-tutte-le-bufale/?mc_cid=ac194c10da&amp;mc_eid=a99e310cfc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">fake news sull’Europa</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> non si contano più ed intanto le ipotesi di coinvolgimento di </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/01/news/coronavirus_le_fake_news_che_destabilizzano_l_ue_a_favore_di_russia_e_cina-252885347/?fbclid=IwAR19FAFDzfAGaygzElEyGpD6euYY97zeRnlbisbSx7VDJWEM8n2hE8L5fFg"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">interessi stranieri nella propaganda anti-UE</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> iniziano a diventare terribilmente verosimili.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lega e FdI attaccano il PD che avrebbe fatto chiudere il Forlanini a Roma, ma glissano sulla regionalizzazione della sanità voluta dalla Lega all’epoca di Bossi, glissano sulle privatizzazioni della sanità in Lombardia targate Lega-Formigoni che hanno portato allo sfacelo delle strutture in quella regione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Durante le settimane della pandemia la Lombardia amministrata dalla Lega registra il più alto numero di contagiati dell’intero paese ed oltre la metà dei decessi, il tutto accompagnato da </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.tpi.it/cronaca/regione-lombardia-ospedali-covid-19-febbraio-20200325573169/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">risposte da liceali via mail ai medici</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che suggerivano di realizzare strutture per fronteggiare l&#8217;epidemia, procedure epidemiologiche ignorate in tutte la ASL territoriali, mappatura del contagio mai effettuata, e mentre il personale medico all&#8217;interno delle strutture sanitarie è carente di equipaggiamento protettivo, il Governatore Fontana fa spendere qualche decina di migliaia di euro per far pubblicità su tutti i media a quanto la presunta &#8220;collaborazione tra pubblico e privato&#8221; sarebbe riuscita a sconfiggere la pandemia (si è visto !); praticamente nel bel mezzo della pandemia per lui è stato più importante fare propaganda alla presunta bontà delle “privatizzazioni Lega-Formigoni” della sanità piuttosto che salvare vite. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ancora Lega e FdI attaccano il MES pronosticando l’apocalisse e sbandierando la cattiveria Europea (portata avanti da Olanda e Germania) che non vorrebbero gli EUROBOND, finché non viene fuori che furono proprio loro durante il governo del 2011 ad approvare il MES, ma quando si tratta di votare gli EUROBOND per evitare il ricorso al MES la Lega vota contro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Gli EUROBOND avrebbero smorzato la polemica ed il malcontento sul MES e la Lega non può permetterselo perché deve tenere alto il livello dello scontro politico anche nel mezzo di una catastrofe che coinvolge l’intero continente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma il film non è ancora finito perché frugando tra le notizie di agenzia viene fuori che la corrente politica che in Germania che si oppone agli EUROBOND </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.nextquotidiano.it/indovinate-chi-in-germania-e-contrario-agli-eurobond-per-il-coronavirus-spoiler-un-amico-di-salvini/?fbclid=IwAR0euOQQTnYhIZ3tRNJLxEUa_NbMY875JHhUCSS2iagm4l9ELoDxywbv1Gw"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">è legata a filo quadruplo con Salvini</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> mentre la corrente omologa dell’Olanda </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2020/04/09/m5s-meloni-patriota-si-allea-con-nemici_42edbd74-db53-413b-bc47-1f6e7f673949.html"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">è legata a filo quadruplo con la Meloni</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Si delineano così i contorni di una <i>internazionale sovranista </i>le cui intenzioni distruttive sono oramai ben chiare: disgregare l’Unione Europea con qualsiasi mezzo e con il sostegno di forze esterne per i luridi interessi locali di qualche élite.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Al termine di questa analisi viene legittimo porsi la domanda su chi sarebbe il vero traditore del proprio paese.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Francesco Saverio Paoletti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/">LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Qualcuno era complottista</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/qualcuno-era-complottista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2020 15:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[complotti]]></category>
		<category><![CDATA[francesco saverio paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[tributo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Qualcuno era complottista perché gliel’avevano detto Qualcuno era complottista perché non gli avevano detto tutto Qualcuno era complottista perché l’ultimo libro che aveva letto era il sussidiario di quinta elementare Qualcuno era complottista perché andava troppo al cinema Qualcuno era complottista perché aveva una vita così monotona, ma così monotona, che doveva movimentarla in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/qualcuno-era-complottista/">Qualcuno era complottista</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/qualcuno-era-complottista.html/complotto-luna" rel="attachment wp-att-16922"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-16922" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/complotto-luna.jpg" alt="" width="640" height="423" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/complotto-luna.jpg 640w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/complotto-luna-300x198.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/complotto-luna-242x160.jpg 242w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Qualcuno era complottista perché gliel’avevano detto</p>
<p>Qualcuno era complottista perché non gli avevano detto tutto</p>
<p>Qualcuno era complottista perché l’ultimo libro che aveva letto era il sussidiario di quinta elementare</p>
<p>Qualcuno era complottista perché andava troppo al cinema</p>
<p>Qualcuno era complottista perché aveva una vita così monotona, ma così monotona, che doveva movimentarla in qualche modo</p>
<p>Qualcuno era complottista perché frequentava solo complottisti</p>
<p>Qualcuno era complottista per avere un po’ di visibilità sul web</p>
<p>Qualcuno era complottista perché non aveva altro modo di vendere i libri di quinta categoria che scriveva</p>
<p>Qualcuno era complottista perchè “Diego Fusaro è un grande filosofo !”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché dopo aver guardato i film di Oliver Stone vedeva ovunque il caso JFK</p>
<p>Qualcuno era complottista per potersi sentire parte di un gruppo</p>
<p>Qualcuno era complottista perché si era laureato all’università di google</p>
<p>Qualcuno era complottista perché doveva trovare un nemico occulto da combattere</p>
<p>Qualcuno era complottista perché guardava solo Byoblu</p>
<p>Qualcuno era complottista per fare l’anticonformista e scostarsi dal “pensiero mainstream”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché avrebbe voluto fare lo scrittore di fantascienza ma non sapeva scrivere</p>
<p>Qualcuno era complottista perché chi era “contro” era complottista</p>
<p>Qualcuno era complottista per avere i suoi 15 minuti di notorietà</p>
<p>Qualcuno era complottista perché era per il “libero pensiero” ma non si rendeva conto che non esiste pensiero più libero di quello delirante</p>
<p>Qualcuno era complottista perché prima era stato troppo di destra o troppo di sinistra</p>
<p>Qualcuno era complottista per far vedere che era informato sui fatti ma che non si era fermato alle apparenze</p>
<p>Qualcuno era complottista perché credeva di sapere tutto di storia, di economia, di medicina, di storia militare, di biologia, di fisica, con un diploma di geometra</p>
<p>Qualcuno era complottista perché: “Le torri gemelle, Bibbiano, il turbocapitalismo, i protocolli di Sion, la CIA, il piano Kalergi, il Nuovo Ordine mondiale, le multinazionali, il Panfilo Britannia, la massoneria e le trame sioniste … cazzo !”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché voleva difendere l’identità nazionale</p>
<p>Qualcuno era complottista perché aveva confuso la libertà di parola con la libertà di diffondere bufale</p>
<p>Qualcuno era complottista perché aveva enormi difficoltà a recepire con precisione ciò che leggeva o ascoltava</p>
<p>Qualcuno era complottista perché aveva preso un po’ troppo sul serio Beppe Grillo</p>
<p>Qualcuno era complottista perché “i comunisti e la sinistra hanno creato il capitalismo finanziario liberista”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché: “Dopo la Brexit … Italexit !”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché rimpiangeva troppo gli anni 80 del XX° secolo</p>
<p>Qualcuno era complottista perché non sapeva dove stesse di casa la cultura</p>
<p>Qualcuno era complottista perché credeva di sapere tutto su George Soros ma non aveva mai sentito a parlare di Arthur Finkelstein</p>
<p>Qualcuno era complottista perché: “I Vaccini fanno venire l’autismo !”</p>
<p>Qualcuno era complottista perché ce l’aveva a morte con l’Unione Europea</p>
<p>Qualcuno era complottista perché era convinto di salvare il mondo … ma non si rendeva conto che con il suo agire otteneva esattamente l’effetto contrario !</p>
<p><strong>Francesco Saverio Paoletti (con ovvia ispirazione da Giorgio Gaber) </strong></p>
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		<title>La lega in campagna elettorale perenne, anche dove già governa.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-lega-in-campagna-elettorale-perenne-anche-dove-gia-governa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 10:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[francesco saverio paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo latini]]></category>
		<category><![CDATA[magdi cristiano allam]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno degli aspetti più disastrosi di buona parte dell’attuale arco politico italiano è la totale mancanza di conoscenza dei Diritti Umani fondamentali, viceversa è presente a diversi livelli (ed in particolare a destra) un becero attaccamento ad una cultura identitarista che dai primi anni 2000 ha lievitato più veloce della pasta per la pizza e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-lega-in-campagna-elettorale-perenne-anche-dove-gia-governa/">La lega in campagna elettorale perenne, anche dove già governa.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-lega-in-campagna-elettorale-perenne-anche-dove-gia-governa.html/magdi-cristiano-allam-lega-latini-maggiora344" rel="attachment wp-att-16653"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16653" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344-1024x768.jpg" alt="" width="668" height="501" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344-1024x768.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344-768x576.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344-213x160.jpg 213w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/Magdi-Cristiano-Allam-Lega-Latini-Maggiora344.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px" /></a></p>
<p>Uno degli aspetti più disastrosi di buona parte dell’attuale arco politico italiano è la totale mancanza di conoscenza dei Diritti Umani fondamentali, viceversa è presente a diversi livelli (ed in particolare a destra) un becero attaccamento ad una cultura identitarista che dai primi anni 2000 ha lievitato più veloce della pasta per la pizza e che negli ultimi tre anni si è amalgamata con la peggiore feccia sovranista.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un esempio didattico, anche se non unico, lo abbiamo avuto a Terni il 30 gennaio 2020 dove il noto Magdi Allam ha proposto un evento per la presentazione del suo libro STOP ISLAM.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’occasione è stata ghiotta per LA LEGA, tant’è che abbiamo assistito anche alla presenza del suo vicesegretario generale Lorenzo Fontana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Iniziamo quindi a dare un’occhiata ai suddetti promotori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magdi Allam, giornalista egiziano migrato in occidente e sostenitore del Piano Kalergi definito da Evangelisti “Il pinocchio d’Egitto”, ha sentito il bisogno di cambiare religione facendolo sapere al mondo intero ed ha collezionato: una condanna nel maggio 2011 per aver diffamato il leader tunisino Ghannushi, una condanna nell’agosto 2011 per diffamazione dell’UCOII per una falsa accusa di minacce di morte, un’altra sentenza sfavorevole nel febbraio 2012 per diffamazione di due colleghi, un’accusa che fu oggetto del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti per presunta islamofobia ed un ultima condanna nel 2015 per aver accusato l’UCOII di voler imporre uno stato islamico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il particolare più curioso è quello per cui mai da parte di Allam si sono viste simili posizioni verso organizzazioni confessionaliste la cui presenza nel nostro paese e nell’intera Europa è assai più pesante e consistente, l’unica sua critica mossa alla chiesa cattolica nel 2014 è stata di essere troppo tollerante con l’islam.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Su Lorenzo Fontana ogni presentazione appare superflua: ex ministro per la famiglia nel governo giallo-verde, famoso per le sue posizioni contro gli LGBT+ ed ospite di spicco al congresso pro-famiglia del 2019, pur di recitare la parte della vittima a causa di tali vedute è stato autore di artifizi dialettici (“Mi attaccano perché cattolico”) che avrebbero fatto invidia al miglior Josef Goebbels.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’evento di Terni del 30 gennaio ha appunto riguardato l’ennesima presunta necessità di mettere fuori legge l’islam  poichè (parole di Allam) quanto riportato sul Corano non apparirebbe compatibile con le leggi laiche dello stato e la nostra civiltà.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si faccia attenzione perché Allam non ha chiesto di mettere fuori legge organizzazioni fondamentaliste o non democratiche (perché tra queste ci sarebbero anche l’Opus Dei e molte altre), né ha specificato chiaramente cosa intende per “nostra civiltà”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infatti se per “nostra civiltà” dovessimo considerare il regime confessionale che imperversa nel nostro paese dall’accordo Gentiloni, la sua posizione teocratica per quanto non condivisibile, apparirebbe coerente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se invece la “nostra civiltà” è quanto abbiamo costruito in occidente dopo la rivoluzione francese prendendo come riferimento la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (perché Allam menziona esplicitamente le leggi laiche, la parità tra uomo e donna e la libertà di scelta), sarebbe interessante sapere quale testo religioso appare compatibile con tutto ciò perché neanche la dottrina cattolica ed i testi cristiani a lui tanto cari lo sarebbero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se Allam si leggesse un po’ meglio la Dichiarazione Universale prima della Bibbia, scoprirebbe che all’articolo 18 di tale documento è sancita la libertà di scelta nel credere a quello che si vuole e questo è un diritto inviolabile, mentre all’articolo 30 è stabilito che nessuno può violare la libertà altrui imponendo agli altri quanto contenuto nei precedenti articoli, e questo è un dovere inviolabile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Traduzione: una religione non può essere né imposta, né vietata !</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella civiltà occidentale ognuno è libero di viversi nel privato la propria appartenenza religiosa, anche se fondata su precetti non laici, senza imporla agli altri.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Farebbe meglio quindi il nostro “Pinocchio d’Egitto” a preoccuparsi più della corretta applicazione dei diritti fondamentali, </span><i><span style="font-weight: 400;">conditio sine qua non</span></i><span style="font-weight: 400;"> per uno stato laico, anziché preoccuparsi delle invasioni islamiche e di mettere fuori legge una religione, perché quello che lui auspica non è uno stato laico, così come non lo era l’Albania dell’ex blocco sovietico che imponeva a tutti i cittadini l’ateismo di stato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma aldilà di queste considerazioni, sarebbe interessante sapere cosa ci faceva il Sindaco di Terni ad un simile evento, infatti da una figura istituzionale ci si aspetterebbe un ruolo di garante della laicità delle istituzioni pubbliche mentre su queste basi diventa estremamente difficile interpretare la presentazione del libro di Allam come un’iniziativa laica in senso lato (non rielaborato) del termine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa può pensare un cittadino ternano di fede islamica nel vedere il proprio sindaco che aderisce ad un simile incontro ?</span></p>
<p><strong>Francesco Saverio Paoletti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-lega-in-campagna-elettorale-perenne-anche-dove-gia-governa/">La lega in campagna elettorale perenne, anche dove già governa.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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