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	<title>cattotalebani Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Jul 2009 18:21:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Taleban-dem all&#8217;attacco!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/taleban-dem-allattacco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 18:21:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; da : La Repubblica L&#8217;Unit&#224; &#34;ride&#34; dello sbattezzo e fa arrabbiare la Binetti ROMA &#8211; L&#8217;odissea dai toni surreali di Beto, operaio trentenne che in una striscia satirica pubblicata sull&#8217;Unit&#224; vuole sbattezzarsi, scoprendo avventura dopo avventura che lasciare la Chiesa cattolica &#232; tutt&#8217;altro che semplice, non ha fatto ridere Paola Binetti. Che, in una [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p></p>
<p>da : <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/unita-sbattezzo/unita-sbattezzo/unita-sbattezzo.html">La Repubblica</a></p>
<p></p>
<p><strong><font size="3">L&#8217;Unit&agrave; &quot;ride&quot; dello sbattezzo</p>
<p>e fa arrabbiare la Binetti</p>
<p></font></strong></p>
<p></p>
<p>ROMA &#8211; L&#8217;odissea dai toni surreali di Beto, operaio trentenne che in una striscia satirica pubblicata sull&#8217;Unit&agrave; vuole sbattezzarsi, scoprendo avventura dopo avventura che lasciare la Chiesa cattolica &egrave; tutt&#8217;altro che semplice, non ha fatto ridere Paola Binetti. Che, in una lettera firmata insieme ad altri 14 deputati del Pd, indirizzata al direttore Concita de Gregorio, protesta esprimendo &quot;disagio&quot; per il fumetto a puntate dal titolo esplicito: &quot;Lo Sbattezzo&quot;. </p>
<p></p>
<p>Per undici puntate, l&#8217;ultima uscita oggi, Beto, &quot;supereroe&quot; per caso in difesa della laicit&agrave; &#8211; con tanto di maschera e mantello &#8211; ha affrontato ostacoli e cavilli di ogni tipo per ottenere il documento ufficiale che attesti il suo sbattezzo. I fumetti, editi dalla casa editrice Becco Giallo di Padova, sono anche diventati un libro, &quot;Quasi quasi mi sbattezzo&quot;, di Alessandro Lise e Alberto Talami, e raccontano la storia (vera) dell&#8217;operaio disegnatore Beto per rinunciare ufficialmente ad essere cattolico. </p>
<p></p>
<p>Ma, satira o non satira, il tema non &egrave; andato gi&ugrave; alla Binetti, ad Enzo Carra, Pierluigi Castagnetti e Luigi Bobba, altri firmatari della lettera, che hanno preso carta e penna per protestare. &quot;Non c&#8217;&egrave; dubbio &#8211; si legge nel testo pubblicato oggi a pagina 18 del giornale &#8211; che l&#8217;attuale clima politico e culturale sia piuttosto complesso e che nel Pd si stiano cercando varie strade per costruire spazi positivi di confronto tra culture, storie e tradizioni diverse&quot;. </p>
<p></p>
<p>&quot;Le differenze ci sono ed emergono con facilit&agrave; a proposito di molte questioni, non solo di quelle cosiddette eticamente sensibili &#8211; prosegue la missiva &#8211; ma i messaggi di risposta che arrivano sono sempre impostati a rassicurare, a garantire rispetto per tutte le posizioni, a sottolineare la libert&agrave; di coscienza di tutti&quot;. </p>
<p></p>
<p>&quot;In questo clima ci stupiscono due aspetti concreti, a nostro avviso contraddittori, che appaiono sull&#8217;Unit&agrave; &#8211; sottolineano i deputati del Pd &#8211; da un lato il richiamo costante alla Chiesa perch&egrave; esprima un suo giudizio critico, severo, sui comportamenti del Capo di Governo e dall&#8217;altro la striscia sullo sbattezzo, giunta ormai alla sua undicesima puntata patrocinata dall&#8217;Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (UAAR), costituitasi legalmente nel 1991&quot;. Binetti e gli altri si interrogano poi sulla &quot;ragione di questa insistenza che suscita una profonda perplessit&agrave; sul rapporto tra il giornale della De Gregorio e il Pd, &quot;attuale e futuro&quot;. </p>
<p></p>
<p>La direzione dell&#8217;Unit&agrave; risponde apprezzando la premessa politica della lettera, che riconosce lo sforzo affinch&eacute; le varie anime del Partito democratico in questa fase di rilancio possano percepirsi come una risorsa e non come un ostacolo, ma respingendo l&#8217;idea che ci sia alcuna insistenza sul tema sbattezzo. Sottolinea i toni paradossali e ironici della striscia, definita invece dai 15 deputati &quot;una vera e propria caduta di tono&quot; e ricorda che i fumetti gi&agrave; pubblicati dal giornale nel mese di luglio hanno avuto molto successo fra il pubblico giovane. Sul giornale &egrave; gi&agrave; uscita a puntate la storia di Peppino Impastato, ora sta per arrivare il racconto di una giovane libanese, Zeina. Seguiranno poi Tien An Men e la vita di Fabrizio De Andr&egrave;. Che, c&#8217;&egrave; da sperare, rassereneranno gli animi e non metteranno pi&ugrave; a disagio i quindici deputati offesi da Beto. </p>
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		<title>Cronache di Talebania</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cronache-di-talebania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 11:52:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;[dall&#8217;Enciclopedia Galattica, ed. Asimov, anno 980 dell&#8217;era post-imperiale] Talebania, anno del (l&#8217;unto del) Signore 2009. Si alternavano in quei grotteschi giorni il ridicolo e il drammatico, le farse e le tragedie, con un ritmo forsennato che non &#232; possibile rendere nel resoconto scritto. Un giorno il Benedetto Deus Ex Machina dei talebani sfidando ogni buon [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&nbsp;[dall&#8217;Enciclopedia Galattica, ed. Asimov, anno 980 dell&#8217;era post-imperiale]</em></p>
<p>Talebania, anno del (l&#8217;unto del) Signore 2009.</p>
<p>Si alternavano in quei grotteschi giorni il ridicolo e il drammatico, le farse e le tragedie, con un ritmo forsennato che non &egrave; possibile rendere nel resoconto scritto.</p>
<p>Un giorno il Benedetto Deus Ex Machina dei talebani sfidando ogni buon senso sproloquiava sul fatto che i preservativi non servissero contro l&#8217;AIDS, facendo scompisciare di risate l&#8217;intero pianeta e prendendosi severe ramanzine dai governanti mondiali, e il giorno dopo il Parlamento della Talebania, organo fantoccio della CET (Comunit&agrave; Episcopale di Talebania) negava un diritto civile al popolo. Il diritto a rifiutare le cure, nello specifico caso.</p>
<p>Accadeva infatti in quei giorni che, come se non si rendessero conto delle assurdit&agrave; che andavano dicendo, i detentori del potere e della disinformazione cercavano di convincere il popolo a mass-media unificati che, per la gloria di un presunto dio, fosse normale essere obbligati a prolungare le sofferenze per decenni con sondini e macchine che protraendo all&#8217;infinito quello che era un naturale passaggio da una vita all&#8217;altra (o al nulla).</p>
<p>Quello che risulta incredibile &egrave; che nonostante le armi di distrazione di massa (tette, culi, palloni, nemici immaginari, sangue macabro e tanto gossip) largamente sganciate sul paese con ogni mezzo pi&ugrave; o meno convenzionale, i cittadini di Talebania avessero conservato una propria coscienza civile su questo argomento. Per quanto si sforzassero i poteri di Talebania i sondaggi erano chiari, oltre il 65% della popolazione continuava ad essere favorevole non solo al diritto di rifiutare le cure, ma finanche a quell&#8217;impronunciabile atto che nei palazzi d&#8217;oro della CET non poteva mai essere neanche sussurrato, ovvero l&#8217;eutanasia.</p>
<p>C&#8217;&egrave; veramente da chiedersi con che faccia i governanti fantocci che tramutavano la volont&agrave; della CET in legge dello stato andassero in giro per quel paese che avevano cos&igrave; tanto contribuito a talebanizzare. Del resto si sa, che per i governanti sudditi della CET vigevano dispense speciali, ci&ograve; che era talebanamante vietato per il comune mortale era permesso per loro. Divorzi, amanti, prostitute, droghe, razzismo, xenofobia, avidit&agrave;, cupidigia&#8230; se questi peccati li commettevano i governanti sudditi della CET erano immediatamente perdonati e potevano arrivare comunque ad essere ricevuti privatamente dal Benedetto Deus Ex Machina dei talebani. E poi &egrave; ormai appurato che loro se ne fregavano altamente della Talebania, a loro quando serviva qualcosa che riguardava la loro salute se ne andavano in un paese civile e risolvevano prontamente il problema.</p>
<p>C&#8217;&egrave; anche da chiedersi come mai in una democrazia, seppur esclusivamente formale com&#8217;era quella di Talebania, non ci fosse nessuna forza politica che impostasse una campagna forte contro questa dipendenza anacronistica da vecchie istituzioni fondate sulle superstizioni e le paure della gente.</p>
<p>C&#8217;&egrave; infine da sperare che, una volta tanto, il popolo di Talebania si sia smosso dalla sua secolare ignavia e abbia cancellato queste assurdit&agrave; clerical-giuridiche dal suo ordinamento, ma noi non possiamo saperlo, dato che di quello strano paese che era la Talebania e che &egrave; ormai consegnato (giustamente) all&#8217;oblio storico abbiamo solo pezzi incompleti della sua storia, che comunque ci permettono di farci un&#8217;idea generale del suo squallore.</p>
<p></p>
<div align="right"><strong>Alessandro Chiometti</strong></div>
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		<item>
		<title>E che la tua fatica non sia vana</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/e-che-la-tua-fatica-non-sia-vana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 11:47:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La sentenza della Cassazione sembra aver posto fine alla lunga vicenda giudiziaria di Eluana e Beppino Englaro. Ci sono voluti quasi vent&#8217;anni di lungaggini burocratiche e giuridiche ma finalmente nel nostro paese sembra essere riconosciuto il diritto di rifiutare le cure mediche. Qualunque tipo di cure. Cosa stabiliscono le sentenze che hanno assolto Mario Riccio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Tahoma" size="2">La sentenza della Cassazione sembra aver posto fine alla lunga vicenda giudiziaria di Eluana e Beppino Englaro.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Ci sono voluti quasi vent&#8217;anni di lungaggini burocratiche e giuridiche ma finalmente nel nostro paese sembra essere riconosciuto il diritto di rifiutare le cure mediche. Qualunque tipo di cure.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Cosa stabiliscono le sentenze che hanno assolto Mario Riccio (il medico che ha fatto la volont&agrave; di Piergiorgio Welby) e di Eluana Englaro?</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Semplicemente, la prima, quella di Mario Riccio, stabilisce che il rifiuto di una cura &egrave; un diritto costituzionalmente garantito (Art. 32 della costituzione italiana) e il medico che &ldquo;stacca la spina&rdquo; a un malato che l&#8217;ha esplicitamente richiesto non commette alcun reato.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">La seconda stabilisce che la richiesta di veder rispettato questo diritto pu&ograve; essere esercitata anche dal tutore legale del malato che non &egrave; in grado di esprimersi ma che, IN PRECEDENZA, aveva testimoniato le sue volont&agrave;.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Questo smentisce tutti i saccenti sapientoni di diritto penale che nei mesi scorsi avevano minacciato di risvolti legali pesantissimi i familiari di Eluana che si fossero azzardati a mettere in atto la gi&agrave; esecutiva sentenza della Corte d&#8217;Appello di Milano. Non solo, smentisce anche coloro che ancora oggi continuano a sparlare (strillando) di eutanasia mostrando la loro profonda ignoranza dell&#8217;argomento, continuando, di proposito a far confusione sui termini; coniandone di nuovi (come ad esempio l&#8217;abuso del termine &ldquo;eutanasia passiva&rdquo;, termine che di per se non vuol dire niente, visto che si deve parlare pi&ugrave; correttamente di &ldquo;sospensione delle cure&rdquo;), storpiandone altri (opportuno qui ricordare gli infausti &ldquo;assassinio&rdquo;, &ldquo;omicidio&rdquo;, &ldquo;pena di morte&rdquo;, fino ad arrivare al classico &ldquo;nazista&rdquo;) e preoccupandosi sempre di far finire la discussione nel vicolo cieco &ldquo;pro o contro l&#8217;eutanasia?&rdquo;, tirando in ballo la sacralit&agrave; della vita (che <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-3/comm-veronesi/comm-veronesi.html">come ricorda Umberto Veronesi su &ldquo;la repubblica&rdquo;</a> semmai &egrave; valida solo per i credenti) e minacciando l&#8217;inferno a chi osa contraddire i loro dogmi morali.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Niente di nuovo, tutto gi&agrave; visto.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Come gi&agrave; viste sono le reazioni isteriche dei catto-talebani di turno che oggi arrivano addirittura a chiedere al governo un <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ELUANA-RONCONI-(UDC)-GOVERNO-EMANI-DL-PER-SALAVARLA/news-dettaglio/3409290">Decreto Legge che &ldquo;salvi la vita ad Eluana&rdquo;</a> in attesa di una legge che regoli il Testamento Biologico. </font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Ovviamente dimenticano di ricordare nelle loro arringhe cos&igrave; accorate di essere stati quelli che per trent&#8217;anni hanno bloccato ogni possibile discussione parlamentare di questa legge.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">&ldquo;Non ti curar di loro ma guarda e passa&rdquo; verrebbe da dire al povero Beppino Englaro che in questi vent&#8217;anni ha portato un fardello enorme sulle sue spalle e con la sua perseveranza ha costretto il sistema giudiziario italiano a riconoscere il diritto di sua figlia di non essere torturata con cure indesiderate. </font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Anche se &egrave; incosciente.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Anche se questo significa morire. </font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Beppino Englaro ha rifiutato tutte le scorciatoie possibili e si &egrave; fatto carico di rendere il nostro paese un po&#8217; pi&ugrave; rispettoso dei diritti civili, umani e soprattutto costituzionali. </font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Spero solo che questo suo sforzo non sia annullato da un Parlamento prono al vaticano che potrebbe promulgare una legge palesemente incostituzionale sul Testamento Biologico o &ldquo;Disposizioni di fine vita&rdquo; che dir si voglia.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">Di questo dobbiamo preoccuparci adesso, cominciamo a far pressione sulle istituzioni competenti perch&eacute; non facciano baggianate. Dimostriamo di saper far sentire la nostra voce, che gli altri, i clericalisti, per esercitare la loro influenza non si sono preoccupati neanche di rispettare il silenzio precedente alla sentenza della Corte di Cassazione. Dimostrando assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni, per i familiari di Eluana, per Eluana stessa. </font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font face="Tahoma" size="2">E poi pretendono di parlare di coscienza.</font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><font size="2"><br />
<font face="Tahoma"></font></font></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="right"><strong><font face="Tahoma" size="2">Alessandro Chiometti</font></strong></p>
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		<item>
		<title>L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 11:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[accuse di nazismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Era ovviamente prevedibile che la sentenza della Corte di Appello Civile di Milano scatenasse le ire dei bigotti che governano ininterrottamente, senza soluzione di continuit&#224;, questo paese da tempo immemore a questa parte. Alle reazioni catto-talebane, isteriche e di conseguenza ridicole, siamo abituati e ci abbiamo fatto il callo; non per questo per&#242; dobbiamo tralasciare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/">L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Era ovviamente prevedibile che la sentenza della Corte di Appello Civile di Milano scatenasse le ire dei bigotti che governano ininterrottamente, senza soluzione di continuit&agrave;, questo paese da tempo immemore a questa parte.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Alle reazioni catto-talebane, isteriche e di conseguenza ridicole, siamo abituati e ci abbiamo fatto il callo; non per questo per&ograve; dobbiamo tralasciare di controbatterle punto per punto. Evidenziare l&rsquo;ipocrisia (nonch&eacute; la pochezza intellettuale) catto-talebana &egrave; un compito che nella sventurata Italia di oggi, provincia del Vaticano, &egrave; per lo meno doveroso. Non fosse altro che per lasciare la testimonianza ai nostri posteri che, per quanto la potenza catto-talebana all&rsquo;apice della sua influenza economica e politica si sforzi, in realt&agrave;&nbsp;non riesca&nbsp;mai&nbsp;a tacitare le voci ad essa dissidenti neanche nel paese pi&ugrave; succube del suo dominio.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ritengo quindi doveroso ribattere per l&rsquo;ennesima volta l&rsquo;accusa di nazismo, anche vergognosamente esplicita, che viene fatta non solo ai sostenitori storici del diritto del morire, cio&egrave; i Radicali, l&rsquo;Ass. Coscioni etc. ma finanche al padre di Eluana Englaro. Per i catto-talebani non c&rsquo;&egrave; differenza fra Hitler che voleva sterminare tutti gli &ldquo;esseri difettosi&rdquo; e un padre pietoso che vorrebbe veder realizzato il desiderio di sua figlia di non essere mantenuta in vita artificialmente grazie alle macchine.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Inutile, ma necessario, rimarcare il fatto che per non vedere questa differenza bisogna essere o totalmente idioti, o totalmente in malafede, o accecati dai dogmi irrazionali di una fede malata.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Sempre doveroso inoltre sottolineare l&rsquo;ipocrisia di quella parte politica, e di tutti i suoi sostenitori, che si preoccupa di seguire i dogmi della Chiesa Cattolica quando si tratta di prolungare l&rsquo;agonia di una povera ragazza vittima di un incidente, ma poi se ne sbatte altamente quando si tratta di evitare<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>lo sterminio di centinaia di migliaia di civili in guerre a cui il loro tanto amato Papa era esplicitamente contrario.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ma quello che pi&ugrave; di ogni altra cosa rester&agrave; a testimonianza dell&rsquo;abissale ipocrisia catto-talebana &egrave; l&rsquo;atteggiamento di coloro che sostengono di essere contrari all&rsquo;applicazione della sentenza in QUESTO caso perch&egrave;, udite udite, la volont&agrave; della ragazza non &egrave; chiaramente manifestata e &ldquo;non ci si pu&ograve; fidare&rdquo; delle testimonianze del padre e delle sue amiche.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Non basta quindi che questi cialtroni bigotti abbiano impedito con ogni mezzo e mezzuccio a loro disposizione di arrivare anche solo a discutere una legge sul Testamento Biologico nel nostro parlamento (ormai una succursale della CEI); ora ci dobbiamo anche sentir dire da questi sedicenti liberali che se ci fosse stato un Testamento Biologico allora se ne sarebbe potuto parlare!<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Secondo i suddetti cialtroni, noi laici (i propriamente detti intendo, non i conversi di cui il parlamento &egrave; pieno) dovremmo restarcene in silenzio mentre loro gettano fango in maniera pi&ugrave; o meno esplicita su Beppino Englaro e le amiche di Eluana che hanno testimoniato la sua volont&agrave; di non essere mantenuta in vita artificialmente. Semplicemente sentirsi dire che questo caso sarebbe diverso da quello di Welby perch&eacute; non pu&ograve; essere stabilita la volont&agrave; diretta di Eluana &egrave; quanto di pi&ugrave; offensivo si possa dire a suo padre e alle sue amiche.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">&Egrave; tutto sommato comprensibile che tali atteggiamenti vengano da coloro che una famiglia non ce l&rsquo;hanno mai avuta (per loro scelta) e si limitano a ficcare il naso nelle famiglie degli altri dall&rsquo;alto del loro abito talare; pi&ugrave; sorprendente invece quando questi atteggiamenti arrivano da persone che una famiglia ce l&rsquo;hanno&#8230; ma si sa, mantenerla la famiglia &egrave; difficile e schierarsi con sofistici arrampicamenti sugli specchi dalla parte dei catto-talebani per dar loro un appoggio laico (impropriamente detto) paga non bene, ma benissimo.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Non si capisce per quale motivo questo caso dovrebbe essere diverso da quello di Welby; solo perch&egrave; la richiesta &egrave; fatta per bocca del tutore legale di Eluana (il padre) e non direttamente da lei che &egrave; impossibilitata? Forse i sostenitori di questa risibile tesi dovrebbero riguardarsi cosa significa essere stati nominati tutori legali di una persona&#8230;<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Incredibile poi l&rsquo;ipocrisia nel sostenere che infilare un tubo nello stomaco di una persona per alimentarla forzatamente, e infilargliene un altro nei polmoni per ventilarla forzatamente non corrisponda ad un &ldquo;trattamento sanitario&rdquo;.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Chiss&agrave; perch&eacute; allora il &ldquo;trattamento sanitario&rdquo; in questione non &egrave; stato effettuato a Karol Woitla che con una semplice tracheotomia e la conseguente ventilazione forzata sarebbe potuto restare in vita probabilmente fino ad oggi. Forse in quel caso, chiss&agrave; perch&eacute;, la volont&agrave; di dio era diversa&#8230; noi poveri mortali che non sentiamo le voci nella nostra testa non potremo mai saperlo.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Fatto sta che comunque vadano le cose il &ldquo;caso Englaro&rdquo; un risultato l&rsquo;ha ottenuto, ha costretto la sempre vaticanamente prona maggioranza clericale che governa il nostro paese a discutere in parlamento del tema &ldquo;eutanasia&rdquo;. Cosa che per decenni ha volutamente e deliberatamente ignorato, fino a che un giudice non ha pensato di riempire i vuoti legislativi semplicemente applicando l&rsquo;art. 32 della nostra costituzione.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Ora <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>attenderemo (con poche speranze in realt&agrave;) quello che la succursale della CEI, ovvero il parlamento italiano, decider&agrave;; qualche speranza in pi&ugrave; la riponiamo nella Corte Costituzionale che difficilmente potr&agrave; accettare un vergognoso ribaltamento di una sentenza da parte del parlamento, che in questo caso diventerebbe un ennesimo grado di giudizio del nostro gi&agrave; complicato sistema giuridico.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="justify"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Vedremo inoltre le laiche mosche bianche di questa maggioranza come si comporteranno e se potranno continuare a restare in una maggioranza chiaramente e sfacciatamente alle dipendenze di Bagnasco e company. <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><o:p><font size="2">&nbsp;</font></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><o:p><font size="2">&nbsp;</font></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: right" align="right"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Tahoma"><font size="2">Alessandro Chiometti<o:p></o:p></font></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/l%e2%80%99isteria-e-l%e2%80%98ipocrisia-dei-catto-talebani/">L’isteria e l‘ipocrisia dei catto-talebani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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