<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>riflessioni Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/category/riflessioni-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/category/riflessioni-2/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Dec 2025 16:04:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Bandeccheide</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/bandeccheide-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 12:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[progetto stadio clinica]]></category>
		<category><![CDATA[regione umbria]]></category>
		<category><![CDATA[stefano bandecchi]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=39101</guid>

					<description><![CDATA[<p>Passato qualche mese spero che nessuno possa pensare che io scriva queste righe per  farmi “pubblicità” o per tornaconti personali. Nessuno dico, fatta eccezione delle persone in malafede. Però visto tutto quel che è successo e che mi è successo, un piccolo resoconto ai miei lettori mi sento in dovere di farlo. A fine settembre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bandeccheide-2/">Bandeccheide</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passato qualche mese spero che nessuno possa pensare che io scriva queste righe per  farmi “pubblicità” o per tornaconti personali.</p>
<p>Nessuno dico, fatta eccezione delle persone in malafede.</p>
<p>Però visto tutto quel che è successo e che <strong>mi</strong> è successo, un piccolo resoconto ai miei lettori mi sento in dovere di farlo.</p>
<p>A fine settembre mi sono ritrovato catapultato in un contesto (<a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/ecco-visioni-un-festival-per-533f2e0d">il festival di poesia Visioni</a> grazie a Marco Onofrio che ha sempre un occhio di riguardo per le mie pubblicazioni) a cui sono ancora onorato di aver partecipato. Ho davvero conosciuto in quell&#8217;occasione <i>poeti che spostano i fiumi con il pensiero.<br />
</i>Ma forse è proprio vero che un qualche tipo di Karma, estremamente ironico, tende a bilanciare fortuna e sfortuna, cose positive e cose negative; perché mentre nel dopo cena del venerdì si parlava di massimi sistemi comincia a girare fra i vari social e le varie messaggerie<a href="https://www.repubblica.it/politica/2025/09/27/news/bandecchi_israele_gaza_bambini_mai_morti-424874468/"> un tweet</a> destinato a diventare famoso.</p>
<p>“<i>20.000 bambini non sono mai morti. E questo è il primo punto. Solo voi credete ad Hamas, poi viene naturale dire che </i><i><u><b>i bambini della Striscia finiscono la loro infanzia a nove anni, dato che le bambine vengono a quell&#8217;età trombate</b></u></i><i>. 20mila non sono mai esistiti, gli altri sono soldati di Hamas.” </i></p>
<p><b>Parole e musica della persona più indecente a cui la storia italiana abbia assegnato un ruolo istituzionale</b>, purtroppo quello di Sindaco della mia città. Terni.</p>
<p>E inutile dire che da lì a breve: “Ma Terni&#8230; non è la tua città Alessandro?” E così, per l&#8217;ennesima volta mi ritrovo a cercar di spiegare, mentre sono in giro per la mia attività letteraria, quel che è impossibile da spiegare. Di come un individuo come Stefano Bandecchi abbia potuto raccogliere i voti per diventare Sindaco di Terni.<br />
Di come abbia approfittato del decennale vuoto della sinistra locale.<br />
Di come abbia approfittato del suicidio della destra che ha sfiduciato (troppo tardi) Leonardo Latini, l&#8217;unico essere umano che è riuscito a farsi prendere in giro da Barbara D&#8217;Urso perché voleva misurare la lunghezza delle gonne per stabilire chi fosse una prostituta e chi no.</p>
<p>Discorsi che ho fatto centinaia di volte fuori dalla Konka, perché ormai è prassi: “Ternano? Ah ah ah parlaci di Bandecchi!”</p>
<p>Sarei voluto partire già quella notte, per dirgliene quattro a muso duro.</p>
<p><b>Perché un Sindaco non può fare cose del genere. Punto</b>.</p>
<p>E quando lo fa ci deve essere qualcuno che gli ricorda che non può farlo.</p>
<p>Perché come diceva Sean Connery ne “La madre Russia” in una situazione in cui ci sono degli eroi tu devi comportarti almeno da “uomo appena passabile”.</p>
<p>E gli eroi in quel momento c&#8217;erano eccome! Erano a bordo della <b>Freedom Flottilla</b> che cercava di rompere un vergognoso genocidio di cui l&#8217;occidente era, ed è tutt&#8217;ora, complice.</p>
<p>Però sarebbe stato inutile partire all&#8217;istante che chissà da dove l&#8217;individuo aveva mandato quel tweet; probabilmente dal suo yacht personale mentre si faceva i  suoi video per tik-tok in cui pensa di essere <i>The wolf of Wall Street</i> e invece sembra più che altro <i>La scrofa di Colle Bertone</i>.</p>
<p>La rabbia aumenta e non solo la mia, infatti viene convocata una protesta per il lunedì mattina seguente; giusto il tempo di partire presto da Macerata e passare a casa a prendere la mia Kefiah. Il resto lo avete visto nei dettagli in <a href="https://www.youtube.com/watch?v=yp6gavqGoHY&amp;t=294s">numerosi video</a> e <a href="https://www.umbria24.it/video/quando-vede-gli-energumeni-bandecchi-abbassa-la-cresta-fai-schifo-e-lui-non-reagisce-il-video/">articoli sui giornali</a>.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39102" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi.jpeg" alt="" width="1220" height="900" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi.jpeg 1220w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi-300x221.jpeg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi-1024x755.jpeg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi-768x567.jpeg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/vs-bandecchi-217x160.jpeg 217w" sizes="(max-width: 1220px) 100vw, 1220px" /></a></p>
<p>Per le due settimane seguenti è stato un susseguirsi di complimenti e ringraziamenti non solo da parte di amici; tutti a dirmi “Bravissimo!” ed ecco all&#8217;improvviso che tutti mi volevano stringere la mano. Che fossero di <b>destra o di sinistra, al supermercato come al bar, </b>“Perché così non si può andare avanti, è una vergogna!” .</p>
<p>Ho avuto i miei 15 minuti di notorietà come si suol dire. Insieme agli altri ragazzi protagonisti della contestazione.</p>
<p>Poi qualcosa è cambiato: <b>è scoppiata la polemica e la sfida con la Regione Umbria sul progetto clinica-stadio</b>. (<a href="https://passaggimagazine.it/clinica-stadio-cosa-ce-dietro-il-mega-scontro-fra-proietti-e-bandecchi/">QUI</a> un buon riassunto della vicenda a chi apprezza il genere grottesco).</p>
<p>E da allora la contestazione a Bandecchi passa in secondo piano perché bisogna fare il nuovo stadio. Perché per molti prima vengono le Fere, poi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=c_iDoEA03jM">ciò che li accomuna a Bandecchi</a> , quindi il pampepato e solo di seguito il resto.<br />
Quindi il mood è cambiato a: “Sì per carità, ci voleva la vostra protesta perché si doveva dare una ridimensionata, ma adesso non creiamo problemi alla squadra e al progetto di un nuovo stadio che è fondamentale.”</p>
<p>E guai a dire che non capisci per cosa sia fondamentale con una squadra in serie C a metà classifica.</p>
<p>In poco tempo la corte bandecchiana (aka “Dimensione bandecchi”) ha serrato le fila e, grazie anche a comportamenti leggermente più moderati dell&#8217;individuo (<i>ah, la cara vecchia moral suation ministeriale&#8230;</i>) ha fatto dimenticare tutto il resto.</p>
<p>I metodi in realtà sono sempre gli stessi, <b>il suo vice sindaco</b> che invita gli assessori regionali “traditori” a tenere gli occhi bassi quando camminano per Terni.<br />
Altri <strong>s</strong><b>altimbanchi</b> con esperienza quarantennale nel<b> salto della quaglia</b> fatto pedissequamente pur di seguire il vento che porta ai soldi di appalti e subappalti, cominciano a rispondere a quella brezza gentile che sussurra: &#8220;Ediliiiiizia&#8230; appalti per i serviziiiii&#8230;&#8221;.</p>
<p>E tutti a sottolineare che chi non la pensa come loro è “una minoranza esigua e trascurabile” e non appartenente al “vero” tessuto cittadino.</p>
<p>Non c&#8217;è molta differenza fra costoro e lo stesso Bandecchi che nei giorni successivi alla nostra contestazione, pur di ridimensionarla, si è arrischiato in dichiarazioni al limite della denuncia (ma forse anche oltre) <a href="https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/tra-chi-mi-contesta-ce-692d66ce">definendoci “<i>degli spacciatori che probabilmente hanno dato la droga a quei due bambini di 14 anni che tre anni anno fa sono morti a Terni</i>.</a>”</p>
<p>“<i>Calunniate senza timore qualcosa rimane sempre attaccato!” </i>Ammoniva Francis Bacon, e fra questo e il deridere sui mass media locali chi la pensa diversamente sentenziando senza timore: “il 90% dei Ternani è per lo stadio nuovo e contro la regione, questo a prescindere dalla correttezza degli atti amministrativi” (<strong>neanche Terni fosse la Daisy Town di Lucky Luke</strong>) non c&#8217;è molta differenza.</p>
<p><b>Drogati o alienati ideologici</b> che non capiscono il bene della città, il concetto che Bandecchi e i bandecchini vogliono esprimere è sempre lo stesso: “Noi semo noi e voi nun sete un cazzo.”</p>
<p>E come sempre, alla resa dei conti, <strong>la tragedia partorisce la farsa</strong>: da Bandecchi che si lamenta: “<strong>Quei pazzi hanno aggredito Schenardi!</strong>” quando il video mostra evidentemente che è stato proprio lui a spintonare il suo assessore allo sport (aperta doverosa parentesi, un semplice: “Sindaco ma che caspiterina stai dicendo?” sarebbe stato apprezzato, egregio mitico ex-tornante rossoverde); avvocati dichiaranti con sommo sprezzo del ridicolo che “<strong>il ricorso al Tar è una procedura anomala fra enti pubblici!</strong>” (pensavano di risolverla a birre e salsicce?); oppure che “<strong>Non si può procedere con un atto l&#8217;ultimo giorno disponibile!</strong>” (multati di tutta Italia esultate!); o infine chi sostiene che “<strong>ogni atto amministrativo pubblico è sbagliato se esaminato bene!</strong>” (fuochi d&#8217;artificio, brindisi, pasticcini e cotillon, sipario!).</p>
<p>Questa è la situazione a Terni, <strong>Profonda Umbria</strong>, alla fine del 2025.</p>
<p>E sembra ovvio che, a questo punto, il meglio debba ancora venire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bandeccheide-2/">Bandeccheide</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per Valerio Bruschini, a dieci anni dalla morte</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/per-valerio-bruschini-a-dieci-anni-dalla-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 10:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[valerio bruschini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=38610</guid>

					<description><![CDATA[<p>Allùmmela na lampa nnanz’ ʼo muorto, pure si ‘o padreterno nun ce sta, pure si ll’ ‘e capito cu certezza can un c’è lluce, nun c’è llampa a uoglio, nè gas nè petrolio o lucelettrica ca pò dà refrigerio a nu defunto, o na speranza a chi è rimasto vivo. Ma si ‘e perduto na [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/per-valerio-bruschini-a-dieci-anni-dalla-morte/">Per Valerio Bruschini, a dieci anni dalla morte</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Allùmmela na lampa nnanz’ ʼo muorto,</p>
<p>pure si ‘o padreterno nun ce sta,</p>
<p>pure si ll’ ‘e capito cu certezza</p>
<p>can un c’è lluce,</p>
<p>nun c’è llampa a uoglio,</p>
<p>nè gas</p>
<p>nè petrolio</p>
<p>o lucelettrica</p>
<p>ca pò dà refrigerio</p>
<p>a nu defunto,</p>
<p>o na speranza a chi è rimasto vivo.</p>
<p>Ma si ‘e perduto na persona cara</p>
<p>ca t’ha lassato nu delore ‘o core</p>
<p>can nun è nu delore ca fa male</p>
<p>ma ch’è sulo ‘o delore ‘e nu delore:</p>
<p>appìcciela na lampa nnanz’ ‘o muorto.</p>
<p>Nun sì cuntento,</p>
<p>nun te fa piacere</p>
<p>‘e vedè stu delore ca fa luce?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Edoardo De Filippo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/11/valerio.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-38611" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/11/valerio.jpg" alt="" width="272" height="404" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/11/valerio.jpg 272w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/11/valerio-202x300.jpg 202w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/11/valerio-108x160.jpg 108w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/per-valerio-bruschini-a-dieci-anni-dalla-morte/">Per Valerio Bruschini, a dieci anni dalla morte</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grazie a Leonardo Mala</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/grazie-a-leonardo-mala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 13:02:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo mala]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[umbria24]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=38193</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Dobbiamo davvero dire grazie all&#8217;improvvisato opinionista di Umbria24 che si firma Leonardo Mala; finalmente grazie a lui abbiamo un esempio pratico dei disastri dovuti all&#8217;assenza dell&#8217;educazione sessuale e affettiva nelle scuole dell&#8217;obbligo. Con una sola frase evidenzia quello che difficilmente si riesce a far comprendere in saggi e conferenze: &#8220;[&#8230;]è difficile immaginare ragazzini di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/grazie-a-leonardo-mala/">Grazie a Leonardo Mala</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/10/variloghisitiporno.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-38195" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/10/variloghisitiporno.jpg" alt="" width="655" height="464" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/10/variloghisitiporno.jpg 655w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/10/variloghisitiporno-300x213.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/10/variloghisitiporno-226x160.jpg 226w" sizes="(max-width: 655px) 100vw, 655px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dobbiamo davvero dire grazie <a href="https://www.umbria24.it/opinioni/siamo-sicuri-che-la-consapevolezza-sessuale-vada-realizzata-a-scuola">all&#8217;improvvisato opinionista di Umbria24 che si firma Leonardo Mala</a>; finalmente grazie a lui abbiamo un esempio pratico dei disastri dovuti all&#8217;assenza dell&#8217;educazione sessuale e affettiva nelle scuole dell&#8217;obbligo.</p>
<p>Con una sola frase evidenzia quello che difficilmente si riesce a far comprendere in saggi e conferenze: &#8220;<i>[&#8230;]è difficile immaginare ragazzini di quattordici anni parlare apertamente di bocca, di sperma e di rapporti anali, che costituiscono il riferimento quotidiano della pornografia a cui accedono liberamente, nello stesso luogo dove vengono giudicati e valutati.</i>&#8221;</p>
<p>È tutto qui il problema.</p>
<p>La descrizione perfetta dell&#8217;individuo, più o meno adulto, che ha formato (si fa per dire) la sua conoscenza sessuale e affettiva su You Porn.</p>
<p>A costui quando si parla di educazione sessuale ed affettiva non vengono in mente i discorsi sulla necessità della <b>contraccezione</b>, sul <b>rispetto delle differenze</b>, sulle diversità fra<b> sesso amore innamoramento e affetto</b>, sulla non sovrapposizione fra <b>sesso biologico e orientamento sessuale</b>.</p>
<p>No.</p>
<p>A lui vengono in mente pornografia, sesso orale, fontane di sperma e rapporti anali.</p>
<p>Questo, come si dice, è<b> IL problema </b>da cui deriva tutto il resto.</p>
<p>Quando si tenta di far capire i danni prodotti dal patriarcato e la sua <b>concezione tossica</b> del <i>machismo,</i> di questo stiamo parlando.</p>
<p>Individui che quando pensano alla sessualità pensano alle pornostar professioniste, al maschio con il suo obbligo di essere una fontana di sperma e alla donna ridotta a un insieme di orifizi casualmente deambulanti raccoglitrice della potenza sessuale maschile.</p>
<p>Da qui derivano i problemi psicologici del non sentirsi all&#8217;altezza per <b>il pene che non diventa una colonna di marmo a comando</b> o per la ragazza che prova dolore nella penetrazione e quindi <b>non è degna del maschio alfa</b>. Il senso di possesso e potere, le <b>paranoie</b> sulla propria compagna disposta a concedersi al primo idraulico che suoni alla porta, la diversità vissuta come stigma, spesso nascosta e repressa.<br />
Tutto questo è ciò che poi porta ai drammi che si leggono più che quotidianamente sui giornali. E no, non è certo tutta colpa di Leonardo Mala &#8211; opinionista improvvisato.<br />
Anzi il suo merito, lo ribadiamo senza troppa ironia, è di aver mostrato la necessità dell&#8217;educazione sessuale a scuola e i danni che la sua assenza ha prodotto.<br />
E sì, tanto per usare le sue parole, l&#8217;Italia &#8211; Assurdistan per chi si rifiuta vedere il proprio paese ridotto a questa miseria culturale &#8211; non solo sembra &#8220;<i>[&#8230;] un Paese che fa l’autostop in aperta campagna sperando che si fermi il Frecciarossa</i>&#8221; ma è anche guidata da gente che è convinta di esserci salita sopra al Frecciarossa facendo autostop in aperta campagna.</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/grazie-a-leonardo-mala/">Grazie a Leonardo Mala</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risposte aperte a Giovanni De Mauro (Internazionale)</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/risposteagiovannidemauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 12:51:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni de mauro]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[onu]]></category>
		<category><![CDATA[pacifismo]]></category>
		<category><![CDATA[putin]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=29131</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa settimana Giovanni De Mauro ha posto su Internazionale delle domande sia a chi pensa che sia meglio smettere di sostenere militarmente l&#8217;Ucraina che a chi pensa che sia meglio continuare a sostenerla militarmente. Rispondo per quel che mi riguarda, cioè perché sarebbe meglio smettere (e sarebbe stato meglio non aver mai iniziato) sostenere militarmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/risposteagiovannidemauro/">Risposte aperte a Giovanni De Mauro (Internazionale)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana <a href="https://www.internazionale.it/magazine/giovanni-de-mauro/2024/04/04/domande-2">Giovanni De Mauro ha posto su Internazionale </a>delle domande sia a chi pensa che sia meglio smettere di sostenere militarmente l&#8217;Ucraina che a chi pensa che sia meglio continuare a sostenerla militarmente.<br />
Rispondo per quel che mi riguarda, cioè perché sarebbe meglio smettere (e <strong>sarebbe stato meglio non aver mai iniziato</strong>) sostenere militarmente l&#8217;Ucraina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/04/onu.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-29132" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/04/onu.jpeg" alt="" width="750" height="422" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/04/onu.jpeg 750w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/04/onu-300x169.jpeg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/04/onu-280x158.jpeg 280w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></p>
<p><strong>Se fossimo al posto degli ucraini non cercheremmo anche noi di difendere la nostra libertà, combattendo contro chi vuole occuparci e invocando l’aiuto del resto del mondo?<br />
</strong>Probabilmente sì, soprattutto se siamo dei sostenitori di Zelenski e abbiamo appoggiato e condiviso la sua politica sul Donbass. Probabilmente ne saremmo molto meno entusiasti se facessimo parte delle  comunità russe in Ucraina.<br />
Questa tuttavia è una domanda retorica ed inutile perché è ovvio che chi combatte una guerra chieda aiuto al &#8220;resto del mondo&#8221;, ovvero a &#8220;Stati amici&#8221; che possano aiutarlo; le domande dovrebbero riguardare l&#8217;opportunità e la giustezza che questi stati lo aiutino effettivamente .</p>
<p><strong>Abbiamo il diritto di chiedere a un paese di arrendersi pur di fermare una guerra?<br />
</strong>Abbiamo il dritto di dare consigli agli altri? Abbiamo diritto di dire ai russi, ai cinesi, ai cubani  che non vivono in democrazia e che sarebbe meglio che cambiassero le loro forme di governo? (Come se la nostra lo fosse realmente una democrazia rappresentativa,  ma vabbè&#8230;). Abbiamo diritto di dire ai palestinesi che non seguano Hamas per evitare le rappresaglie genocide di Israele? Quando c&#8217;è una situazione di conflitto internazionale uno può legittimamente dare dei consigli a chi la sta gestendo, che questi poi siano quelli giusti è un altro paio di maniche, ma anche in questo caso la domanda sembra davvero malposta.</p>
<p><strong>È accettabile che i confini di uno stato sovrano siano modificati con la violenza?<br />
</strong>Nel mondo utopico? No. Nel mondo reale avviene tutti i giorni feriali e due volte la domenica.  Balcani, Cipro, Irlanda, Afghanistan, Paesi Baschi, Congo, Palestina, Siria, Iraq, Rojava, Kurdistan&#8230;</p>
<p><strong>Una sconfitta dell’Ucraina non rischierebbe di suggerire a Vladimir Putin che sia possibile invadere anche altri paesi?</strong><br />
Qui entriamo nella schizofrenia occidentale di vedere IL male assoluto al di fuori dei confini della Nato. Putin ha fatto quello che noi (nel senso della Nato) abbiamo fatto in decine di occasioni negli ultime venti anni, le abbiamo chiamate &#8220;operazioni di polizia internazionale&#8221; e peraltro lui stesso aveva già fatto la medesima cosa in Cecenia, con il nostro appoggio neanche troppo silente fra l&#8217;altro (vedi il famoso  lettone di Arcore). Putin ha così dimostrato, fra l&#8217;altro, di non essere migliore dei fanatici bushisti della Cia smentendo i fessacchiotti che lo vedevano come saggio.<br />
Avrebbe potuto dare uno smacco internazionale a tutti e porre le sue truppe a difesa delle comunità russe come avrebbe dovuto fare l&#8217;Onu (e lo faceva prima della follia balcanica, per inciso) ma ha preferito mostrare che è in grado di fare quello che la Nato ha fatto altrove.<br />
Quindi no, non si corre questo rischio perché Putin se ha deciso di invadere altri paesi per ricostruire la Grande Russia lo farà a prescindere.</p>
<p><strong>E cedendo a Putin non c’è il pericolo che altri dittatori seguano il suo esempio?<br />
</strong>Altri dittatori chi? Chi stabilisce chi è un dittatore? I giornalisti? Il parlamento italiano fatto di oligarchi scelti dai partiti, con la fedina penale spesso compromessa, e non eletti da nessuno ma nominati in base ai voti che prende il loro partito? Macròn che si fa fotografare da boxer per spaventare Putin? Il parlamento Europeo che ha deciso che possiamo morire tutti di inquinamento e di cambiamenti climatici purché le banche di Bruxelles non perdano i loro soldi?  Biden o presto probabilmente Trump, veri fari della democrazia Made in Usa esportata con aiuti ai Talebani, Al Qaeda, Isis, Nazisti sudamericani (ed anche peggio) in nome del motto &#8220;il nemico del mio nemico è mio amico&#8221;? O lo dovrebbe stabilire l&#8217;Onu? Ecco, allora se lo deve stabilire l&#8217;Onu, che sarebbe l&#8217;unica istituzione deputata a farlo, ripartiamo da lì. E ricominciamo a parlare di disarmo. Non di interventi militari a supporto di una delle due fazioni in guerra.</p>
<p><strong>In Ucraina non sono in gioco anche il futuro dell’Europa e i suoi valori democratici?<br />
</strong>Per l&#8217;appunto, cambiare subito rotta e ricominciare a parlare di pacifismo (non quello cristiano del &#8220;porgi l&#8217;altra guancia&#8221;), di disarmo, di Forze di Interposizione Internazionali (leggi: Caschi Blu), di divieti di proliferazione delle armi e del divieto assoluto delle armi di distruzione di massa. Ma non quelle che attribuiamo ad introvabili depositi di presunti dittatori, bensì quelle che l&#8217;élite dell&#8217;ingegneria europea e occidentale progetta, realizza e poi vende ai paesi in guerra o guerrafondai.<br />
Questo se vogliamo avere un futuro pacifico, altrimenti diciamolo chiaramente: 80 anni senza guerre in Europa sono troppi, bisogna tornare a combattere perché la politica, e il dialogo con &#8220;dittatori folli&#8221; ci ha stufato. E allora che appoggio alla guerra sia e mandiamo il nostro esercito, senza nascondersi dietro gli &#8220;eroi&#8221; ucraini per fermare il &#8220;dittatore folle&#8221; Putin.<br />
Sarebbe forse peggio, ma almeno non ipocrita e comunque vada porterebbe a una risoluzione (anche se magari non ci piacerà come andrà a finire).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-28323" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/risposteagiovannidemauro/">Risposte aperte a Giovanni De Mauro (Internazionale)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove siamo?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/dove-siamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 07:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[confronti]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[pacifismo]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=28742</guid>

					<description><![CDATA[<p>È difficile, se non impossibile, descrivere con le parole in modo appropriato il quotidiano senso di disorientamento della nostra vita. Per usare un immagine cinematografica esplicativa ci sentiamo come Gandalf che dopo aver cercato a lungo la via attraverso le miniere di Moria si ferma, si guarda intorno e ammette con se stesso e il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dove-siamo/">Dove siamo?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">È difficile, se non impossibile, descrivere con le parole in modo appropriato il quotidiano senso di disorientamento della nostra vita.<br />
Per usare un immagine cinematografica esplicativa ci sentiamo come </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Gandalf</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che dopo aver cercato a lungo la via attraverso le miniere di Moria si ferma, si guarda intorno e ammette con se stesso e il resto della Compagnia: “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Non ho memoria di questi posti</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Per “posti” intendiamo la nostra vita quotidiana, la nostra interazione con il prossimo, le notizie che leggiamo, il confronto con gli altri e la continua ricerca di un senso in quello che stiamo facendo; allora riformuliamo correttamente la frase: </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>non abbiamo memoria di questa società</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Per carità, che questo non sia mai stato il paese di Bengodi lo sappiamo; e non è mai stato neanche più di una democrazia formale e non sostanziale. Ma dell’abisso dello squallore culturale e del degrado etico e sociale che sembra non aver mai fine  non ne abbiamo mai avuto notizia neanche attraverso i nostri nonni. Persone che pure avevano passato due guerre mondiali. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qualcuno chiede, a chi come noi ha un’associazione o uno spazio web o radio, di parlare ed approfondire la questione Palestina; soprattutto dopo che (grazie agli artisti di Sanremo) la censura dei mass media è sotto gli occhi di tutti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lo faremo, non abbiamo mai avuto problemi a confrontarci, ci mancherebbe. Però permetteteci di dire che c’è un enorme questione preliminare da affrontare. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>La fine della possibilità di essere dissidenti o non allineati.</b></span></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-28745" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-1024x1024.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-768x768.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-1536x1536.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-2048x2048.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/20240314_080755-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">La pandemia e l’abitudine a vivere sotto l’emergenza di “decreti speciali”, “coprifuoco”, “regioni rosse-gialle-verdi” arrivata dopo decenni di guerre anzi, scusate, di “<strong>operazioni di polizia internazionale per riportare la pace</strong>” hanno realizzato, per lo meno in questo paese, ciò che non erano riuscite a fare le leggi speciali degli anni ’70 contro il terrorismo e neanche l’attacco di Bin Laden all’occidente. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>L’obbligatorietà di dividersi in due blocchi di pensiero</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, apparentemente opposti ma in realtà autoalimentanti. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Se negli anni zero e dieci di questo nuovo secolo trionfante, si era infine riusciti a superare ed anche un po’ a ridere del motto bushista “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>O sei con me o sei contro di me!</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” oggi ci siamo immersi fino al collo come neanche il 12 settembre 2001. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">O sei con il governo o sei un novax/complottista/putiniano/terrorista islamico/negazionista. A seconda della situazione, ovviamente. Assecondare la dicotomia ormai è necessario semplicemente per avere spazio.<br />
Prendiamo la guerra in Ucraina ad esempio, per parlare in pubblico dell’argomento su un mass media nazionale ci sono due possibilità: o ti dichiari pro-Putin o ti dichiari pro-occidente. In entrambi i casi, magari in condizioni fortemente minoritarie, lo spazio nel talk show politico di turno lo trovi.<br />
Se provi invece a ricordare che la posizione </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>pacifista</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> e </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>non interventista</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> prevede un ragionamento totalmente diverso dal semplice dare ragione a Zelenski o a Putin; se provi a chiedere che fine abbia fatto l’<strong>ONU</strong> con il suo palazzo di vetro e i suoi caschi blu; se provi a dire la parola “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>disarmo</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” che da dieci anni si sente solo dalle due alle cinque del mattino in radio e in tv… beh, stai sicuro che nessuno ti chiamerà mai più a parlare in pubblico o a scrivere sui suoi giornali del mainstream. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Vogliamo parlare di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Palestina</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">? Ma voi credete che quando l’unica discussione che passa in prima serata è quella in cui in cui ci si preoccupa di stabilire semanticamente se sia in corretto o meno parlare di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>genocidio</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, qualcuno dia spazio ad un confronto basato sui fatti? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Possiamo credere che il nostro confronto serva a qualcosa a chi si dimette dai suoi ruoli “per l’uso improprio della parola genocidio”?</span></span><sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">[1] </span></span></sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Può servire a una persona così egocentrica e dogmatica ricordargli cosa è successo in Palestina dopo l&#8217;anno duemila con la camminata sulle moschee di Sharon; di 5 milioni di esseri umani ammassati per ventiquattro anni in uno spazio poco più grande della città di Reggio Emilia con situazione igieniche che per i nostri standard occidentali non andrebbero bene neanche per un allevamento di polli con una delle aspettative di vita più basse di tutto i pianeta; che tutto questo porta al fatto che oggi non sia più applicabile neanche la richiesta del “due popoli due stati” (per inciso chi la proponeva negli anni ’90 era un terrorista amico di Arafat secondo qualcuno); che ai 31mila morti in quattro mesi e alle loro famiglie non glie ne po’ frega’ di meno se la parola giusta secondo lui sia <strong>massacro, mattanza, strage,</strong> o magari “<strong>un piccolo litigio</strong>”? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Condividiamo il parere di chi sostiene che </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>è ora di smetterla di paragonare la Shoah ebraica alla scientifica programmazione dello sterminio dei Palestinesi da parte di Israele</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. Ma non perché altrimenti gli israeliani si offendano, cosa di cui facilmente potete intuire quanto ce ne importi di fronte al massacro palestinese in corso. Ma per il fatto che sono due cose completamente diverse storicamente, geograficamente, geopoliticamente. È sbagliato anche dire “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ma come proprio voi che avete subito la Shoah…</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”; non sono queste persone che hanno subito la Shoah, sono altre! Semmai sono gli eredi. Paragonare le cose ha senso solo nella vaghezza indeterminata dell’affermare che ogni tentativo di sterminio di un popolo può essere considerato un atto nazista</span></span><sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">[2]</span></span></sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Tuttavia è anche vero che la storia si presenta sotto forma corsi e ricorsi ed è inutile che autocensuriamo alcune assonanze che ci vengono in mente. E allora se prendiamo nella sua drammaticità la strage compiuta da Hamas dei ragazzi israeliani che stavano partecipando ad un rave a poca distanza dal muro che circonda la striscia di Gaza, proprio non possiamo evitare di pensare a </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>“La zona di interesse</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”, film che in questi giorni mostra al cinema </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>la banalità del male</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> di chi viveva a fianco del muro di Auschwitz e voleva conservare i suoi privilegi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-28744" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836.jpg" alt="" width="529" height="493" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836.jpg 824w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836-300x280.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836-768x716.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/06f203652316836648068b0731e50836-172x160.jpg 172w" sizes="auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px" /></a><br />
Bisogna riconoscere però che i ragazzi israeliani avevano un’attenuante importante: la quotidiana disinformazione del governo israeliano nella pretesa che i suoi cittadini credessero ad una situazione del tutto normale e sotto controllo. Che chi cresceva a </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Gaza City</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> (più figo chiamarla così invece di &#8220;Striscia di Gaza&#8221;, nevvero?) lo faceva perché voleva crescerci altrimenti avrebbe potuto andar via quando voleva; che non c’erano cecchini che sparavano indiscriminatamente a chiunque perché il cugino del cugino aveva sentito qualcuno che gli aveva detto che il tizio in questione fosse di Hamas; che non ci fossero operazioni militari su obiettivi civili come ospedali e centro profughi; che le denunce quotidianamente fatte dalle Ong internazionali fossero operazioni antisemite.<br />
Le crescenti proteste odierne di ciò che rimane della <strong>sinistra israeliana</strong>, puntualmente censurate in quasi tutti i quotidiani italiani, sono un indice di risveglio; ma non pensiamo davvero possa in questo momento andare buon fine, visto il dichiarato tentativo di Israele di estendere la zona di conflitto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Il nostro pacifismo</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che abbiamo portato in piazza per anni, e che ci porteremmo tutt’ora se la maggior parte delle forze che lo sostenevano non si fossero rincoglionite nel rispettare l’obbligatorietà della follia dicotomica, viene da una storia che è ben lontana dal motto cristiano del “porgi l’altra guancia”. E, con il dovuto rispetto, altrettanto lontana dalla non violenza di Gandhi; anche se con queste visioni c’è ovviamente </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>il punto di comune di far cessare ogni guerra</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.<br />
Ma l’alternativa sensata e ragionevole al martirio di fronte all’aggressore si chiama da sempre “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>ferma la mano che sta dando il pugno</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”, o “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>terza via</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” se preferite. Non pensiamo ci sia nulla da inventare né da spiegare, forse solo da puntualizzare per gli smemorati: </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>caschi blu dell’Onu, arbitrati e commissioni d&#8217;inchiesta internazionali e soprattutto disarmo bilaterale (e globale magari)</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.<br />
Tutto ciò ha funzionato benino in diverse occasioni dopo la fine della seconda guerra mondiale; non sempre certo, siamo pur sempre umani. Fino a quando, guerra dei Balcani, hanno cominciato a raccontare la fandonia che per la pace sarebbe stato molto meglio che la Nato bombardasse i cattivi e le loro città civili tanto per fargli capire che non si scherza. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Shock and awe, </b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">come dicono gli yankee.<br />
</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Chi sia il cattivo lo decide di volta in volta la Nato ovviamente.</strong><br />
Da quel momento in poi tutto è conseguente. Le guerre mostrate con gli infrarossi, esplosioni lontane ed indolore quando si bombarda Bagdad, e di contro il sangue mostrato in HD quando la Russia attacca Kiev. Putin ha fatto né più né meno quello che la Nato ha fatto altrove, e per dirla tutta aveva precedentemente fatto lo stesso in Georgia e in Cecenia ma lì era amico dei nostri governanti e quindi &#8220;stava tenendo a bada i cattivi comunisti&#8221;. Li teneva a bada anche regalando comodi lettoni da playboy a presidenti del consiglio occidentali, </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>ca va sans dire</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.<br />
Ma il bello è che a tutta questa propaganda l&#8217;opinione pubblica italiana continua a credere ciecamente come se </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Julian Assange e Wikileaks</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> non fossero mai esistiti!</span></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-28743" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE.png" alt="" width="800" height="800" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE.png 800w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE-300x300.png 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE-150x150.png 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE-768x768.png 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/03/GHA7cTnWYAAF0JE-160x160.png 160w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Basterebbe forse riprendere in mano la bibbia laica del pacifismo di <strong>Berkley</strong>, quel <strong>Mattatoio n. 5</strong> che, seppur contenga qualche svarione</span></span> <span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">(nessuno è santo e nessuno è perfetto fra i laici, neanche </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Kurt Vonnegut</b></span></span><sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">[3]</span></span></sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">), dovrebbe essere una lettura scolastica obbligatoria.<br />
O forse riascoltare </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Il disertore</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Boris Vian</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, che pure nel 1992 Ivano Fossati riprendeva per il ritorno in occidente della voglia di guerra con il caso Saddam Hussein; potrebbe essere utile per non cadere in trappole retoriche che vanno, di nuovo molto di moda.<br />
Ma anche ricordare e rileggere le nostre dichiarazioni di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>obiezione di coscienza al servizio militare</b></span></span> <span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>obbligatorio</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> per capire cosa ci sia di sbagliato nella cultura guerrafondaia, oggi come allora. Proprio nel momento in cui qualche politicante di professione, dopo aver sparato tutte le balle possibili sui migranti e sulle accise dei carburanti (per tacere dei ponti tra Messina e Reggio Calabria che portano in Europa)</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, dopo aver baciato crocifissi a destra e a manca per poi andare al </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Papeete</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> a venerare ben altro, <strong>vuole ripristinare la leva obbligatoria!</strong><br />
Potrebbe essere utile in questi tempi ricordare cosa succedeva a noi Odc, che a differenza degli obiettori sull’aborto scontavamo di persona le nostre scelte, quasi sempre convocati dopo aver presentato la dichiarazione di Odc dai Carabinieri per il tentativo di farci rinsavire con un </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>interrogatorio morale;</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ci rimbrottavano con supreme argomentazioni del tipo: “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ma chi la difenderà questa nostra povera italietta se faranno tutti gli obiettori?</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” E alla risposta “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Scusi, ma allora voi che ci state a fare?</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” minacciavano di arrestarci per oltraggio.<br />
Se le rileggessimo oggi quelle dichiarazioni forse sarebbe meno facile far passare per </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>normale</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> il fatto che il nostro Stato ceda armi all’Ucraina impegnata in un conflitto. Forse sarebbe più chiaro che questa è una dichiarazione di guerra </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>de facto</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> verso la Russia e che non ci sarebbe da meravigliarsi che, se dovesse vincere a Kiev, Putin ce ne chiederà poi conto. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">No, il nostro sfogo iniziale non è un preannuncio di disimpegno, se così l’avevate inteso ci dispiace deludervi, ma non siamo proprio i tipi.<br />
Però non abbiamo neanche la vocazione agli inutili martirii che lasciamo volentieri a chi aspira alla santità. Per noi la vita è unica e quindi preziosa; troppo preziosa per spenderla in concetti ridicoli e anacronistici come la patria.<br />
Sarà che abbiamo letto e scritto troppo di fantascienza e che ci piacciono troppo le utopie, ma la Terra a noi piace vederla come è dallo spazio. Un’enorme sfera senza inizio e senza fine e soprattutto senza confini da noi inventati che decidono chi è a </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>nord a sud ad ovest o ad est</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> di… di che cosa? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ci sentiamo lontani dal momento in cui Gandalf ritrova la via ne “La compagnia dell’anello”; del resto sempre per restare nella Terra di Mezzo (e finalmente ripulita dai neo-fascisti italiani che la invasero negli anni ’70) e agli insegnamenti del vecchio stregone, sappiamo che il nostro scoramento “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi[…] possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso.</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Continueremo il nostro impegno, ma non ci venite a più a parlare di patria per favore; o di guerra per la salvaguardia dei nostri valori quando non ci avete mai chiesto l&#8217;autorizzazione per combattere in nostro nome; e già che ci siete fatela anche finita con il mito degli eroi del libro Cuore&#8230; che la </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Prima Guerra Mondiale</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> di cui tanto ancora ci vantiamo per dimenticare di aver perso la seconda, non è cosa di cui andar fieri.</span></span><sup><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">[4]</span></span></sup></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Se le razze umane non esistono, cosa ampiamente e scientificamente dimostrata, figuriamoci quale senso oggi abbia il concetto di patria.<br />
Il nostro impegno in questo nostro odierno Assurdistan ci sarà fin quando sarà possibile, poi da bravi disertori internazionalisti, andremo altrove a </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>predicar la pace e bandir la guerra</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. E se dovessimo decidere di spendere la nostra unica vita lo faremo per cose molto più importanti, come canta ancora Pietro Gori: “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Nostra patria è il mondo intero / nostra legge è la libertà / ed un pensiero ribelle / in cor ci sta.”</i></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="291" height="316" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><i>[1] Ci riferiamo ovviamente alle ridicole dimissioni a Milano del consigliere del Pd Daniele Nahum (<a href="https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_marzo_13/dimissioni-di-nahum-dal-pd-emanuele-fiano-le-battaglie-si-fanno-nel-partito-ma-ha-ragione-a-gaza-nessun-genocidio-a0922516-95c8-440e-8800-9592e3bb3xlk.shtml">https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_marzo_13/dimissioni-di-nahum-dal-pd-emanuele-fiano-le-battaglie-si-fanno-nel-partito-ma-ha-ragione-a-gaza-nessun-genocidio-a0922516-95c8-440e-8800-9592e3bb3xlk.shtml</a> ) e del presidente dell’Anpi Roberto Cenati (<a href="https://opinione.it/politica/2024/03/05/mimmo-fornari-dimissioni-presidente-anpi-milano-genocidio/">https://opinione.it/politica/2024/03/05/mimmo-fornari-dimissioni-presidente-anpi-milano-genocidio/</a>). </i></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><i>[2] Meno ancora ha senso offendersi per il paragone e dire “non puoi dare a me del nazista perché il mio popolo ha subito la Shoah”. Allora non si può paragonare Stalin ad Hitler perché gli stalinisti non solo hanno subito le repressioni naziste ma hanno anche sconfitto la wermacht sul campo? </i></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><i>[3] Kurt Vonnegut, a cui avremmo assegnato un Nobel non solo per la letteratura ma anche per la pace, prende come riferimento i dati portati da David Irving sul bombardamento di Dresda. Lo pseudostorico austriaco si rivelò un negazionista dell’olocausto e un simpatizzante nazista; venne finanche arrestato in Austria nel 2006 dove i negazionismo storico  è un reato penale. Ritrattò il negazionismo sulla Shoah dopo 400 giorni di carcere ma non le simpatie naziste. Tuttavia Kurt Vonnegut va completamente assolto sia perché i dati su Dresda sono abbastanza verosimili e le operazioni mirate solo ad uccidere i civili e a terrorizzare il nemico (le stesse effettuate su Vienna e su Tokio prima della bomba atomica) sono state ammesse anche dai comandanti americani, sia perché il coming out nazista di Irving avvenne solo vent’anni dopo l’uscita di Mattatoio n. 5. </i></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><i>[4] A chi è ancora affezionato alla propaganda della scuola italiana sull&#8217;eroismo italico della WWI consigliamo vivamente il libro &#8220;1917&#8221; di Angelo D&#8217;Orsi.</i></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dove-siamo/">Dove siamo?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tremate! Tremate! Le idiozie non se ne son mai andate!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tremate-tremate-le-idiozie-non-se-ne-son-mai-andate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 16:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[assurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[elena cecchetin]]></category>
		<category><![CDATA[giulia cecchetin]]></category>
		<category><![CDATA[satanismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=27885</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sarebbe davvero da ridere se fossimo in una puntata dei Simpsons. Magari una di quelle speciali fatte per Halloween in cui ogni protagonista può morire perché sono al di fuori della trama. Meggie Simpson, la sorellina di Lisa, viene uccisa e i fanatici integralisti guidati da Flanders se la prendono con Lisa perché ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/tremate-tremate-le-idiozie-non-se-ne-son-mai-andate/">Tremate! Tremate! Le idiozie non se ne son mai andate!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ci sarebbe davvero da ridere se fossimo in una puntata dei Simpsons. Magari una di quelle speciali fatte per Halloween in cui ogni protagonista può morire perché sono al di fuori della trama. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Meggie Simpson</b>, la sorellina di <b>Lisa</b>, viene uccisa e i fanatici integralisti guidati da Flanders se la prendono con Lisa perché ha indosso una maglietta con un pentacolo. E via, tutti per le strade con le fiaccole a caccia di Lisa. Magari con <b>Homer</b> in testa che non ha capito che ce l’hanno con la figlia. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Da morire dal ridere, vero? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">No. <b>Non potete rider</b><b>e </b>se siete qui da noi, in Assurdistan, nel 2023. Perché è quello che sta avvenendo davvero.</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/11/440-4404766_devil-facepalm-gesture-reaction-.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27886" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/11/440-4404766_devil-facepalm-gesture-reaction-.png" alt="" width="310" height="361" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/11/440-4404766_devil-facepalm-gesture-reaction-.png 310w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/11/440-4404766_devil-facepalm-gesture-reaction--258x300.png 258w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/11/440-4404766_devil-facepalm-gesture-reaction--137x160.png 137w" sizes="auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Elena Cecchetin</b> viene pubblicamente diffamata da un Consigliere Regionale Veneto, eletto nelle liste di supporto del leghista Zaia, tale <b>Valdegamberi</b> che, peraltro con un italiano incerto, ipotizza che sia coinvolta nell’uccisione della sorella e <a href="https://www.ansa.it/veneto/notizie/2023/11/20/bufera-sul-consigliere-valdegamberi-dopo-il-post-contro-la-sorella-di-giulia.-zaia_e2383cca-2bd5-4d21-bc00-251a3743fa16.html">pubblica la sua accusa su facebook invitando i magistrati a riconsiderare le dinamiche del delitto. </a></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Quest’individuo viene difeso da un leghista romagnolo, <a href="https://roccarainola.net/elena-cecchettin-e-satanista-matteo-montevecchi-della-lega-contro-la-sorella-di-giulia/">tale <b>Matteo Montevecchi</b> che dall’alto della sua fresca laurea triennale in SCIENZE internazionali e diplomatiche</a> (<b>en passant</b>, qualcuno ricorda gli ammonimenti che Rita Levi Montalcini fece riguardo all’uso scriteriato di affibbiare la parola scienza a qualunque materia di studio? No vero? Chissà perché non ci meraviglia questa dimenticanza così come non ci meravigliano i danni che ne sono seguiti) spiega in due righe perché il patriarcato non esiste (se ne avesse avute altre due avrebbe dimostrato anche che anche il fascismo, l’omofobia, la mafia e il razzismo non esistono… peccato, sarà per la prossima volta) e il pericolo vero viene dai simboli satanici pubblicati sui social. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ora, non solo questi due trovano spazio sui raccoglitori di letame on line che gongolano all’idea dell’aumento di visite, ma come sempre più spesso, purtroppo, succede il caso tracima nelle tv nazionali con tanto della <b>Federica Sciarelli </b>che deve difendere (sic) Elena Cecchetin. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Non solo. Sulle pagine di affariitaliani.it il soccorso ai camerati leghisti arriva da un ex deputato <b>dipietrista prima e rutelliano poi</b>, tale <b>Giuseppe Vatinno</b> che, con supremo sprezzo del ridicolo, prima paragona chi critica il patriarcato ai nazisti <sup>[1] </sup>ed ha paura che le femministe decidano di uccidere tutti i maschi d’Italia; poi si scatena in una patetica filippica paternalistica contro il cinema horror e contro <b>Scream</b> in particolare, perché Elena ha il grave torto di avere foto dell’omicida sul suo account social. Oltre a citare leggende urbane e fake news a casaccio sul film di Wes Craven (e a mostrare disprezzo anche per l’urlo di Munch tra l&#8217;altro<i>)</i> l’impavido giornalista ex deputato riesce a ricollegare Scream al delitto di Giulia perché, udite udite, un femminicida, che si dice sia stato ispirato da quel film ha usato un coltello per uccidere la sua ragazza nel 2002! <sup>[2]</sup><br />
<b>E Sherlock Holmes muto! </b>Verrebbe da dire.<br />
Ma, come ricordavamo all’inizio, non stiamo vedendo una puntata dei Simpsons, bensì l’oscena realtà di personaggi in cerca di voti e di visibilità politica.<br />
Ma se fino ad ora nel nostro paese si usava passare dal dramma alla farsa e poi infine al grottesco, in questo caso che si parte già dal grottesco dove potremmo arrivare? A Vatinno che dichiara <i>urbi et orbi </i>che Elena Cecchetin è invaghita di un assassino cinematografico e quindi non può parlare contro il patriarcato o contro la violenza, ovviamente. <sup>[3]</sup></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E di fronte a questo gettiamo la spugna, anche perché il prode giornalista ex deputato dimostra di essere refrattario anche alle osservazioni di <b>David Puente</b> (che ha smontato spesso le bufale sul satanismo e lo fa anche questa volta) dicendo semplicemente che Puente è <b>ossessionato</b> dal caso Cecchetin (com’era quella del bue… e no niente, qui si farebbe confusione) e che costui si sbaglia perché se uno ha uno o più simboli satanici nelle sue foto sul web allora è satanista, soprattutto se questi NON sono collegati a video musicali. <sup>[4]</sup></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Bella questa. Tutti ridono. Sipario. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E rinunciando a far capire qualcosa a chi non vuole o non può capirlo, la nostra <b>laica preghiera </b>va a qualunque entità divina o satanica (tanto non crediamo ad antrambe) o a qualche forza aliena all’ascolto.<br />
Sterminateci.<br />
E una volta che ci avete sterminato prendete ogni residuo che contenga il nostro DNA e smembratolo atomicamente fino a farlo ritornare Idrogeno, poi buttate tutto in un buco nero da dove nulla, forse, può riemergere. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Di una specie che dopo duecentoduemilaventitre-quasi ventiquattro anni di storia offre questi spettacoli non deve restare nulla. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Nulla.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"></p>
<p><span style="font-size: small;">[1] </span><span style="font-size: small;">Testuali parole</span><span style="font-size: small;">: </span><span style="font-size: small;"><i>Elena Cecchettin però ha assunto da subito una dimensione, per così dire, politica perché è diventata l’icona femminista italiana ed ha pronunciato discorsi violentissimi sul patriarcato e sulla responsabilità di tutti i maschi nella “cultura dello stupro”.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><i>Una accusa molto grave perché, come noto, la nostra società si basa sul principio della responsabilità penale individuale delle proprie azioni. Se si nega questo basico principio giuridico si apre la porta al razzismo, per cui ogni membro di un gruppo, in questo caso quello maschile, deve per forza condividere lo stigma generale. Questo permise ai nazisti di considerare colpevoli tutti gli ebrei per il solo fatto di essere nati tali. Ed è quello che si sta facendo in queste ore in Italia a causa delle parole di Elena che ha lanciato una sorta di anatema su tutti i maschi indistintamente.</i> https://www.affaritaliani.it/cronache/l-affinita-dei-film-horror-amati-da-elena-cecchettin-con-la-morte-di-giulia-888915.html?refresh_ce</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">[2] <i>“Il film è stato accusato di aver ispirato diversi crimini efferati, come accadde anche ad Arancia meccanica, di Stanley Kubrick. L’omicidio Castillo (1998) in cui una donna fu pugnalata 45 volte. I ragazzi assassini dichiararono di essersi ispirati a Scream. L’Aggressione Murray (1999) in cui un ragazzo fu pugnalato dai suoi amici che poco prima avevano guardato il film. Il celebre Massacro della Columbine High School (1999). L’Omicidio Beaupère (2002) in cui un ragazzo attirò la sua ragazza fuori dalla casa dei genitori indossando la maschera di Ghostface e l’uccise con 42 coltellate. Come si vede l’omicidio di Giulia c’entrerebbe a pieno titolo.”</i> (ibidem)</p>
<p>[3] <i>Perché Elena ha sentito il bisogno di aggiungere – e mantenere tuttora &#8211; questa immagine tra le tante oscure che già c’erano? Perché è una cultrice di film horror, che male c’è? Intanto un problema di sensibilità, visto che la sorella Giulia ha fatto la stessa fine delle ragazze nel film, uccisa con più di 20 coltellate dopo essere stata attirata fuori casa. E poi i problemi nascono quando da semplice cultrice di film horror Elena diventa una icona nazionale e internazionale della lotta alla violenza di genere. Se ha messo la foto tratta dal film è perché ha idealizzato l’assassino che vuole uccidere la “sua” ragazza. </i>(ibidem)</p>
<p>[4] <i>Puente passa a rintuzzare le più gravi contestazioni che riguardano Instagram, dove ci sono ancora le foto incriminate che ho descritto prima. Scrive: “In molti hanno pensato ad una fanatica del culto satanico. In realtà gran parte degli abiti che mostra nelle foto riguardano la musica (associata spesso al satanismo, per sua stessa ammissione ndr)”. Intanto questo non è vero perché su 106 post attualmente presenti, la maggioranza richiamano invece immagini sataniche e non solo musicali. Basta guardarle e contarle. https://www.affaritaliani.it/cronache/elena-filo-satanista-il-fact-checking-di-puente-fa-acqua-da-tutte-le-parti-888384.html</i></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/tremate-tremate-le-idiozie-non-se-ne-son-mai-andate/">Tremate! Tremate! Le idiozie non se ne son mai andate!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voi siete qui</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 15:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[idiozia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di espressione]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=27615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi perdonerà Alessandro Robecchi se prendo in prestito il titolo della sua rubrica ai tempi in cui scriveva per “Il manifesto” però penso che sia davvero adatto ad indicare dove è sprofondata la nostra società. Quando si incespica nel web, più che altro sui social ovviamente, in cose miserrime viene sempre il dubbio se sia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/">Voi siete qui</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Mi perdonerà <b>Alessandro Robecchi</b> se prendo in prestito il titolo della sua rubrica ai tempi in cui scriveva per “Il manifesto” però penso che sia davvero adatto ad indicare dove è sprofondata la nostra società.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Quando si incespica nel web, più che altro sui social ovviamente, in cose miserrime viene sempre il dubbio se sia il caso di applicare la regola aurea del <strong>Sommo Poeta</strong> e passare oltre, oppure sottolineare ed evidenziare quello che hai avuto la sfortuna di vedere. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>I motivi della prima scelta sono sensati e di certo in maggioranza</strong>: impiegare le energie per battaglie più importanti, il costo di un bravo epatologo, il dovere di non diffondere il letame e di non stimolare il voyeurismo dello squallore.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Di contro</strong> c’è anche il dovere di condividere quello che evidenzia quanto la situazione del paese sia probabilmente irreparabile a quelle persone che magari ancora pensano: “<em>ma no, non siamo messi così male, dai!</em>”. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Questa volta prevale in me la seconda, ma cercherò di ridurre al minimo la pubblicità al fenomeno di giornata. </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Può interessarti questa pagina</em>” dice l’invadente algoritmo di facebook. E la indicizza come pagina di <strong>satira e parodia</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Apro. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Due sgorbi</strong> (dalla Treccani: <i>Macchia d’inchiostro, fatta per inavvertenza o per trascurataggine sulla carta da scrivere o su libri: un quaderno pieno di sgorbî; scarabocchio, parola scritta malamente: questi s. sono illeggibili; per estens., scritto, disegno mal fatto, mal riuscito: quello non è un ritratto, è uno sgorbio!</i>) con segni vagamente assimilabili alla bocca e ad un occhio di un volto animale visto di lato. Sono assimilabili solo perché il <b>sedicente artista </b>inserisce una nuvoletta con testo office sopra di loro, altrimenti sfiderei chiunque a indovinare che trattasi di due “teste” che si parlano. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Dato che ci sono esempi di grande satira fatta con disegni approssimativi da scuola elementare e testi eccellenti (viceversa si tratta di <b>Forattini</b>) diamo fiducia al testo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Sgorbio A-</b> Amico italiano perché dici che noi clandestini siamo diversi da voi italiani?? <i>(doppio punto interrogativo presente nell’originale ndr) </i></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Sgorbio B- </b>Noi italiani e tutti gli europei ci siamo purificati attraverso due guerre mondiali! Voi clandestini invece scappate, non difendete la vostra terra, abbandonate la vostra famiglia!! Capito ora?</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27618" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg 640w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-240x160.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Respiro.<br />
Respiro profondamente. Poi s</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">corro la pagina.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Insulti e sproloqui contro il<strong> PD</strong> <strong>e la sinistra</strong> colpevoli di regalare l’Italia agli immigrati, a <strong>Draghi</strong> e alle <strong>banche</strong> e di i<strong>mporre i pericolosissimi vaccini</strong>.<b> Insulti alla Schlein</b> (ovviamente), a <b>Mattarella</b>, agli elettori di sinistra (indicati usando l’emoticon della cacca fornita da facebook, evidentemente per l’artista disegnare la cacca era troppo difficile), vignette che non sono vignette ma solo insulti ed improperi, fake news e altre fesserie. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Un vero e proprio catalogo di demenzialità.</b> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">C&#8217;è un rimando al suo sito, dove il poveretto lamenta che la sua prima pagina facebook è stata chiusa dalla censura. Quella che ho visto infatti è la sua seconda pagina, denominata “<b>Taldetali</b> &#8211; <b>La vendemmia</b>” (battutona susseguente all’uscita di “<b>Rambo 2 – La vendetta</b>” nel 1985; non faceva ridere neanche quarant’anni fa per quanto era idiota ma che il sedicente comico, che fa satira anti-sinistra e contro le bugie della sinistra come ci tiene a specificare, usa con incredibile sprezzo del ridicolo).<br />
Questo suo sito contiene solo una piccola selezione del letame pubblicato sulla sua pagina facebook, è un social-comico evidentemente, ma almeno si può ammirare quella che probabilmente è l’unica battuta riuscita in tutta la sua carriera. Infatti nella sezione “padri nobili” dichiara di ispirarsi ad <b>Altan</b>. </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Ah ah ah. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Torniamo sul social alla prima vignetta in cui siamo inciampati. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Due righe di testo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Oltre al razzismo verso “il diverso” c’è qui, in così poco testo un <b>riassunto espositivo quasi scientifico</b> di tutto ciò che è l’idiozia umana. </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Clandestini diversi dagli italiani”</em>? Cosa vuol dire? Se avesse scritto “immigrati” per lo meno c&#8217;era un senso logico; ma il clandestino è una situazione legale.  Anche un Italiano può essere clandestino in Italia o altrove. Certo per comprendere questo occorre avere la conoscenza di <strong>Educazione Civica</strong> che ti da il completamento delle medie inferiori e magari non è il caso dell’artista, mica tutti ci riescono a completarle. <strong>Ma il resto?</strong><br />
“<em>Noi europei ci siamo purificati con le guerre mondiali</em>”? A parte il fatto che se le guerre erano mondiali si è “purificato” tutto il mondo e non solo gli europei&#8230; <strong>ma cosa vuol dire purificato?</strong> Da quando in qua una guerra purifica? <strong>COSA C&#8230; PURIFICA UNA GUERRA?</strong><br />
Neanche il <b>sergente maggiore Hartman</b> direbbe una cosa del genere oggi, possibile che si permetta di dirlo uno sfigato e disagiato aspirante comico? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E se fosse un bluff perché lui invece…<strong> NO!</strong>  “<em>Voi scappate, non difendete la vostra terra!</em>” <strong>Lo ribadisce di essere un totale ignorante</strong>. Come se nella guerra mondiale non ci fossero stati profughi italiani ed europei. Un individuo disagiato della peggior specie, di quelli che messi alla strette, quando poi devono render conto del loro odio e delle loro cattiverie assurde dicono “<b>Ma è satira!</b>” appellandosi alla libertà di espressione. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Satira un par de<em>…</em> verrebbe da dire.<strong> La libertà di espressione non comporta l’assoluzione per insulti, minacce, diffusione d’odio attraverso notizie false e tendenziose. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Confidiamo che sia una pagina da sfigati ma poi vediamo che ha <strong>11,327 follower</strong>. Non sono tanti. Sono gravi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Segnaliamo la pagina per insulti, discriminazione, razzismo incitazione all’odio. Nella notte arrivano le risposte degli algoritmi: “Abbiamo dato un&#8217;occhiata alla segnalazione e abbiamo riscontrato che questo contenuto non viola i nostri Standard della community.”</span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;">Internet ha dato la parola a legioni di imbecilli!” diceva Eco. I Social Network hanno armato queste legioni e stanno vincendo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Forse è davvero ora di uscirne. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/">Voi siete qui</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fine del potere tampone</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-fine-del-potere-tampone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2023 16:50:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[potere tampone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=26979</guid>

					<description><![CDATA[<p>In chimica viene definita “soluzione tampone” o “sistema tampone” una soluzione acquosa di alcune sostanze che hanno il potere di opporsi alle variazioni di pH dovute all’aggiunta di acidi o basi. Di &#8220;tamponarle&#8221; per l&#8217;appunto; queste variazioni sarebbero molto maggiori se aggiunte a una soluzione acquosa priva di sistema tampone. Tralasciando tutti gli approfondimenti necessari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-fine-del-potere-tampone/">La fine del potere tampone</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In chimica viene definita “soluzione tampone” o “sistema tampone” una soluzione acquosa di alcune sostanze che hanno il potere di opporsi alle variazioni di pH dovute all’aggiunta di acidi o basi. Di &#8220;tamponarle&#8221; per l&#8217;appunto; queste variazioni sarebbero molto maggiori se aggiunte a una soluzione acquosa priva di sistema tampone.</p>
<p>Tralasciando tutti gli approfondimenti necessari a capire il fenomeno, si può semplificare al massimo il concetto in questo grafico di una<b> titolazione di un sistema tampone</b>. Nell’asse delle ascisse troviamo la quantità di acido aggiunta, in quello di ordinate i valori del pH a seguito dell’aggiunta.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/07/TAMPONE.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-26980" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/07/TAMPONE.jpg" alt="" width="496" height="448" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/07/TAMPONE.jpg 496w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/07/TAMPONE-300x271.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/07/TAMPONE-177x160.jpg 177w" sizes="auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px" /></a></p>
<p>La soluzione tampone qui mostrata è in grado di assicurare un pH stabile intorno al valore 9, se fossimo in presenza di soluzioni senza potere tampone il pH varierebbe sempre con la pendenza maggiore mostrata dal quadrato rosso.</p>
<p>Perché riteniamo questo concetto così importante? Perché i “meccanismi tampone” non sono solo un esercizio teorico o di laboratorio chimico, ma sono quelle che consentono l’<b>omeostasi</b> in tutti i sistemi biologici; ovvero quei meccanismi che garantiscono di recuperare il proprio stato di equilibrio dopo una perturbazione di questo. <b>Sono meccanismi fondamentali per la vita</b>, animale o vegetale che sia, e non riguardano solo il pH ma per tutti i parametri fisiologici (temperatura corporea, saturazione dell’ossigeno nel sangue, sostituzione delle cellule morte, riparazione dei danni epiteliali e così via).</p>
<p>Ma il meccanismo di omeostasi va oltre gli organismi viventi, riguarda anche gli ecosistemi stessi. Ricordate quando durante il lockdown per la Covid ci meravigliamo di veder tornare l’acqua dei canali di Venezia limpida? Semplicemente il meccanismo di omeostasi di quel sistema si era messo in moto e in poco tempo aveva cancellato l’inquinamento dovuto alle attività industriali e antropiche ripristinando la situazione di partenza.</p>
<p>Era una buona notizia, il sistema funzionava ancora nonostante decenni di inquinamento. Ma per quanto forti e complessi siano questi sistemi hanno dei limiti e prima o poi questi vengono raggiunti se si persiste nella perturbazione.</p>
<p><b>Il riscaldamento globale per cause antropiche</b><sup>[</sup><sup>1</sup><sup>]</sup> in atto (a cui la “Sesta estinzione di massa” è inevitabilmente collegata) comincia oggi a mostrare i suoi effetti pratici, tutti perfettamente teorizzati e preannunciati almeno fin dal 1972, nel primo rapporto del Club di Roma sull’impatto ambientale dell’uomo; ma a dirla tutta anche uno dei padri fondatori della chimica,<b> Svante Arrhenius</b> (1859-1927) aveva preannunciato con estrema precisione gli effetti dell’aumento della CO<sub>2</sub> atmosferica sulla temperatura del pianeta.<sup>[</sup><sup>2</sup><sup>]</sup></p>
<p>Eventi climatici estremi <b>fra desertificazione e tornad</b><b>o</b>, innalzamento del livello del mare, profughi climatici sempre più numerosi, esaurimento dell’acqua dolce per lo scioglimento dei ghiacciai, migrazioni di specie animali in zone non consuete con conseguenti conflitti con le specie autoctone, cambiamento delle culture vegetali (i vigneti nei deserti ce ne sono pochini), eccetera eccetera.</p>
<p>Il problema è che se stiamo cominciando a vedere con i nostri occhi queste cose, significa che siamo già al punto in cui il sistema tampone non funziona più.<strong> Gli effetti del riscaldamento globale d&#8217;ora in poi saranno sempre più rapidi, improvvisi e imprevedibili. Esattamente come il crollo del pH in una titolazione di una soluzione acquosa che ha finito il suo potere tampone. </strong></p>
<p><strong><br />
</strong>I nostri governanti continuano a litigare sulle <strong>concessioni balneari</strong> quando probabilmente la mappa delle coste italiane fra pochi decenni sarà completamente da ridisegnare; continuano a promuovere il consumo di<strong> vini italiani</strong> che probabilmente presto sarà impossibile ottenere ancora nei nostri territori; continuano a parlare del prezzo della benzina mentre<b> per andare da Roma ad Ascoli con il treno ci vogliono 8 ore e </b>in venti anni non si è spostato un solo cartone di materiale non deperibile dal trasporto su gomma a quello su rotaia e<strong> i Tir continuano a devastare le nostre strade</strong> con morti per incidenti e a distruggere il manto stradale con il loro enorme peso (peraltro percorrendo almeno la metà dei viaggi completamente vuoti).</p>
<p>Nel frattempo però, gli stessi governanti, fanno arrestare gli attivisti di <strong>No Extinction/Ultima Generazione</strong> che hanno il grave torto, pensate un po’, di far perdere tempo agli automobilisti che devono correre a lavorare o a prendere l’aereo per la vacanza.</p>
<p><i>Ma v</i><i>a tutto bene madama la marchesa</i>, del resto anche per gli editori dei giornali progressisti (scusate il termine troppo ardito) il problema di questo paese sono i Lanzichenecchi nei treni &#8211; <i>che roba, contessa!</i> &#8211; e le testimonianze al congresso americano sugli Ufo (magari perché gli alieni si stanno preoccupando <b>per l’istituzione del reato universale sulla Gpa</b> e potrebbero decidere di invaderci, chissà!).</p>
<p>Al solito, sorridiamo amaramente. Però intanto la gente muore: 10 morti nell’alluvione delle Marche, 15 in quella dell’Emilia, almeno 3 nell’ultima in Lombardia e Veneto.</p>
<p><i>E cosa ci potrebbe fare il governo tu che fai polemica?</i></p>
<p>Alzare per precauzione l’argine di tutti fiumi e mettere a punto piani di evacuazione rapida nelle zone a rischio basandosi sugli studi idrogeologici lasciati da tempo nei cassetti. Ah già, anche fermare la cementificazione selvaggia.</p>
<p><i>Eh sì tu la fai facile, sei il solito tuttologo!</i></p>
<p>Già la colpa è nostra che facciamo i tuttologi, non di chi risponde di fronte ai morti di lavoro per il caldo eccessivi (muratori, asfaltatori, bikers) “Fatevi l’assicurazione!”.<br />
La colpa è nostra, finché ci limitiamo a sorridere amaramente.</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p><span style="font-size: small;">[1] Come con i creazionisti e i no vax, abbiamo messo lo stop alla discussione con chi nega le evidenze scientifiche. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">[2] Svante Arrhenius, all’inizio del XX secolo aveva stilato il suo prospetto di aumento della temperatura del pianeta in funzione dell’anidride carbonica in atmosfera (peraltro corretto) poi si era reso conto che per ottenere quella concentrazione la popolazione sarebbe dovuta essere di oltre cinque miliardi di individui e lo aveva messo da parte come esercizio teorico… </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-fine-del-potere-tampone/">La fine del potere tampone</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
