<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>uccr Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/uccr/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/uccr/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Aug 2015 17:23:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>I cattolici scoprono le divisioni tra i cattolici!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/i-cattolici-scoprono-le-divisioni-tra-i-cattolici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 16:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[divisioni fra cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[razionalità]]></category>
		<category><![CDATA[uccr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13145</guid>

					<description><![CDATA[<p>Personalmente non siamo molto portati ad analizzare a fondo ogni articolo che viene dal mondo del cattolicesimo integralista, in primo luogo perché il masochismo non ci appartiene e in secondo perché dovremmo avere migliaia di persone a libro paga per stare a sottolineare tutte le corbellerie prodotte dal fronte di disinformazione cattolica. Tuttavia non lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/i-cattolici-scoprono-le-divisioni-tra-i-cattolici/">I cattolici scoprono le divisioni tra i cattolici!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Personalmente non siamo molto portati ad analizzare a fondo ogni articolo che viene dal mondo del cattolicesimo integralista, in primo luogo perché il masochismo non ci appartiene e in secondo perché dovremmo avere migliaia di persone a libro paga per stare a sottolineare tutte le corbellerie prodotte dal fronte di disinformazione cattolica. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tuttavia non lo neghiamo, a volte è davvero impossibile non commentare.<span id="more-13145"></span> </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/07/faith-reason1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft  wp-image-11633" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/07/faith-reason1-300x235.jpg" alt="faith-reason" width="542" height="424" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/07/faith-reason1-300x235.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/07/faith-reason1.jpg 594w" sizes="(max-width: 542px) 100vw, 542px" /></a>Capita così che andando a guardare il sito degli ossimori viventi Uccr, ovvero Unione Cristiani Cattolici Razionali (un unione dicono loro “</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>che </i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>non ha sede, non ha statuto, non ha organico, non spaccia tessere e non batte cassa</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">” </span></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">ma che ha molta pubblicità sul sito, nata nel 2011 più che evidentemente per contrastare l’Uaar, ma che in realtà ha confermato a tutti che è impossibile usare la ragione ed essere cattolici fino in fondo) scopriamo che anche loro si sono accorti che il mondo cattolico è “leggermente” diviso. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Per tutti c’è speranza verrebbe da dire, ma vediamo cosa dicono in questo “sconcertante” articolo firmato “la redazione”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Innanzitutto la presa di coscienza</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>: Non è facile amici, la situazione è molto complessa e le acque non sono mai state così agitate. Parliamo della realtà cattolica italiana</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">,” suonate campane, apriti cielo, se ne sono accorti anche loro… ma un momento, perché subito dopo si specifica: “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>ovviamente quella che appare a livello mediatico” </i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">perché quella reale no? Ci sembrava strano&#8230;</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo l’inevitabile autocelebrazione che arriva a disegnare l’Uccr come una potenza internazionale “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>In questi anni abbiamo contribuito a neutralizzare l’ateismo organizzato italiano (chi oggi parla o si interessa più dell’Unione Atei Agnostici Razionalisti?) e non solo” </i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">(verrebbe quasi da rispondergli nel dettaglio ma lasciamo perdere perché non c’è niente di più divertente del vedere una pulce che si crede un dobermann), arrivano al dunque: “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>anche il cattolicesimo sta subendo sempre più l’influsso del relativismo, dell’opinionismo, dell’egocentrismo, del sentimentalismo, dell’emotivismo, del “sono quel che mi sento”. L’esempio più evidente è la posizione individuale in antitesi con quella della Chiesa di tantissimi cattolici, praticanti e non, nei confronti della morale sessuale e delle posizioni bioetiche.”</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma va’? Cari cattolici sedicenti razionali, la legge sul divorzio è del 1974, quella sull’aborto del 1978 e il referendum che l’ha confermata del 1981, considerando che andate millantando (oggi come allora) che il 99% degli italiani è cattolico non vi era sorto finora il dubbio che quelle leggi sono state fatte e confermate anche con il voto dei cattolici che da sempre, se adeguatamente informati, se ne fottono di quello che dice il Papa? Benvenuti nel mondo reale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo qualche consueto fraintendimento e cambiamento di significato delle parole (stavolta tocca alla voce “fede adulta” che i cattolici sedicenti razionali riprendono a pie’ pari da Ratzinger come sempre in modo totalmente acritico), si arriva al nocciolo della questione. È interessante leggerlo tutto soprattutto per chi non ha la sfortuna di essere aggiornato delle beghe cattoliche: </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Questa confusione dei piani, questo individualismo estremo, questa liquidità della fede e la pressione costante e ridicolizzante nei confronti della fede da parte dell’ideologia mondana, ha prodotto una miriade di divisioni, di litigi, di vendette anche all’interno della realtà cattolica e mediatica italiana. Abbiamo visto organi di informazione cattolici criticarsi a vicenda, La Bussola Quotidiana contro Avvenire e i cattolici di sinistra, La Croce di Adinolfi contro La Bussola Quotidiana (ad esempio nel caso Mattarella), Corrispondenza Romana di De Mattei contro tutto e tutti, Antonio Socci antipapista armato di una retorica infantile copiata dall’anticlericalismo più militante. Insulti, diffamazioni e querele tra cattolici nel caso del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, divisioni interne sul recente Family Day, anche a livello gerarchico (mons. Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, a favore e mons. Galantino, segretario della CEI, contrario), attacchi spropositati a Comunione e Liberazione per non aver aderito ufficialmente all’evento, Scout che assistono all’udienza del Papa e poi sfilano al Gay Pride accompagnati da un prete che attacca la Chiesa e la castità. Scontri e diatribe tra i “pro-Medjugorje” e i “contro-Medjugorje”, vaticanisti che manipolano le parole del Papa e in costante litigio tra loro.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Insomma definire il mondo cattolico diviso e assolutamente incoerente al suo interno è al solito pleonastico; del resto noi (laici, anticlericali, razionalisti non per autodefinizione ma veramente) lo diciamo da sempre. State attenti quando usate il termine “cattolico” perché Frei Betto non è Ruini, Mancuso non è Adinolfi e Don Formenton non è Vincenzo Paglia. Certo, come qualcuno giustamente obietta, il problema non è il nostro ma di chi dovrebbe fare chiarezza all’interno di quel mondo e dirci chiaramente da che parte sta. Tuttavia considerare i cattolici come un totem d’acciaio impenetrabile è il migliore regalo che si possa fare alle gerarchie ecclesiastiche.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tornando a ai nostri cattolici sedicenti razionali, una volta preso atto di ciò e avendolo finanche messo nero su bianco cosa fare? Cominciare ad interrogarsi sul perché il buon Dio (l’unico… quello loro ovviamente) abbia permesso che dopo 2000 anni di eresie, inquisizioni, crociate, scismi e il proliferare della visione protestante (e anche di quella atea aggiungiamo noi) ciò che rimane della sua chiesa prediletta non riesce a mettersi d’accordo su cosa dire neanche su un misero decreto legge sulle unioni civili? </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Cominciare ad interrogarsi se è il caso di continuare a tenere insieme Opus Dei e Teologia Dellla Liberazione? </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Cominciare a dire “fratelli, forse la verità è cosa relativa?” </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">No. Non possiamo pretendere un atteggiamento razionale da un cattolico sedicente razionale ma tutt’al più un po’ di sano opportunismo. Ed infatti: </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>A volte sembra soltanto una lecita dialettica interna, ma effettivamente da l’impressione di essere invece una pesante e continua divisione. Le acque ci sembrano davvero agitate, dicevamo all’inizio, troppo agitate per riuscire ad entrare nel merito con ragionevolezza, per contribuire con lucidità come crediamo di aver fatto finora. Per questo, come redazione, preferiamo temporeggiare qualche settimana, qualche mese, altrimenti rischiamo solamente di amplificare questo frazionamento di posizioni</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tanto per citare il mai troppo compianto Cuore e la sua rubrica “parla come mangi”: aspettiamo di vedere chi vince, poi diciamo la nostra. </span></span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Razionali forse no, ma furbastri di certo! </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p><a href="http://www.uccronline.it/2015/06/29/cari-fratelli-cattolici-la-nostra-divisione-ci-fa-perdere-lucidita/">Link all&#8217;articolo originale</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/i-cattolici-scoprono-le-divisioni-tra-i-cattolici/">I cattolici scoprono le divisioni tra i cattolici!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ci sono scheletri e SCHELETRI</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ci-sono-scheletri-e-scheletri/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/ci-sono-scheletri-e-scheletri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 22:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[francesco paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[uaar]]></category>
		<category><![CDATA[uccr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/ci-sono-scheletri-e-scheletri.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non fa certo piacere tornare a casa all&#8217;una di notte stanco per il lavoro e trovare una mail di qualcuno che ti avvisa di aver trovato il tuo nome su un sito confessionale (un sito dei tuoi avversari ideologici) insieme a quello di altri dissidenti che hanno militato con te in un&#8217;associazione laica. Corro sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/ci-sono-scheletri-e-scheletri/">Ci sono scheletri e SCHELETRI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Non fa certo piacere tornare a casa all&rsquo;una di notte stanco per il lavoro e trovare una mail di qualcuno che ti avvisa di aver trovato il tuo nome su un sito confessionale (un sito dei tuoi avversari ideologici) insieme a quello di altri dissidenti che hanno militato con te in un&rsquo;associazione laica.</p>
<p>	Corro sulla pagina in questione e mi ritrovo di fronte ad un ampio resoconto di tutto quello che &egrave; accaduto nell&rsquo;UAAR: dai fatti personali alle beghe interne, il tutto con vari commenti (compresi quelli di chi per l&rsquo;occasione fa finta professarsi non credente).</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	In tutta sincerit&agrave;, a parte l&rsquo;impatto iniziale, non &egrave; che la cosa mi abbia stupito pi&ugrave; di tanto: era assai difficile che la faida da &ldquo;scuola media&rdquo; a cui ho assistito nell&rsquo;ultimo biennio (e nella quale volente o nolente sono stato coinvolto) all&rsquo;interno dell&rsquo;UAAR non travalicasse i limiti dell&rsquo;associazione e che prima o poi in qualche modo non arrivasse a qualche nostro avversario ideologico che l&rsquo;avrebbe gonfiata come un pallone ed utilizzata per attaccare l&rsquo;organizzazione in cui ho militato per quasi dieci anni, il tutto non certo per spirito di solidariet&agrave; nei miei confronti o nei confronti degli altri soci che sono stati epurati.</p>
<p>	Come ha giustamente osservato qualcuno: quando si nasconde la mondezza (e non la si nasconde neppure troppo bene) un conto &egrave; se la nota un amico, ben altra cosa &egrave; se la nota qualcuno che amico non &egrave;.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Ma dato che sono stato uno di quelli che hanno sospeso la propria militanza attiva a causa di quella che considero una pessima gestione clientelare dell&rsquo;UAAR nata dalle velleit&agrave; del segretario e dei suoi accoliti, non mi si potr&agrave; certo accusare di essere &ldquo;di parte&rdquo; se mi permetter&ograve; di esprimere le mie osservazioni nei confronti di questi confessionalisti che si autodefiniscono &ldquo;razionalisti&rdquo; a cui negli ultimi giorni si &egrave; aggiunta un&#39;altra associazione confessionale che &egrave; addirittura arrivata a chiedere lo scioglimento dell&rsquo;UAAR.</p>
<p>	Premesso che lo scioglimento dell&rsquo;UAAR &egrave; gi&agrave; previsto nel suo statuto per il giorno in cui saranno stati raggiunti determinati scopi, mi permetto di evidenziare che non mi sto neanche preoccupando troppo di difendere l&rsquo;associazione in cui ho militato (anche perch&eacute; suppongo che l&rsquo;associazione sappia benissimo farlo da sola, nonostante sia retta da quella che considero un&rsquo;opinabile dirigenza), ma piuttosto di difendere gli schieramenti.</p>
<p>	Facciano quindi attenzione i signori dell&rsquo;UCCR a scagliare la prima pietra (come ammoniva una certa icona della loro cosmogonia) per beghe in casa UAAR, perch&eacute; a questo punto (anche se in qualit&agrave; di dissidente del loro avversario) mi sento autorizzato a rispondere scagliando un asteroide.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Analizziamo quindi la circostanza partendo da una considerazione ironica.</p>
<p>	Se qualcuno va a cercare l&rsquo;opportuna pagina web, trover&agrave; una delle Leggi di Murphy applicate all&rsquo;UAAR che inserii nel sito del circolo di Roma quando ero coordinatore, la quale afferma: &ldquo;Per il solo fatto che sei in un circolo UAAR non significa che gli Italiani diventino improvvisamente organizzati, rispettosi dei ruoli o che acquistino ordine mentale e capacit&agrave; di lavorare in squadra.&rdquo;</p>
<p>	Evidentemente gi&agrave; all&rsquo;epoca si era coscienti delle fallacit&agrave; dell&rsquo;animo umano al punto da farci dell&rsquo;ironia, e gi&agrave; questo dovrebbe invitare a considerare che nulla di quanto &egrave; riportato nel sito dell&rsquo;UCCR (e dei relativi blog da cui quelle notizie sono trapelate) costituirebbe chiss&agrave; quale scandalosa notizia per chi &egrave; davvero razionalista perch&eacute; sa bene come si evolvono i rapporti tra persone e che &ldquo;non esistono innocenti, ma solo diversi gradi di responsabilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>	In altre parole in casa UAAR &egrave; semplicemente vietato essere in disaccordo con il capo.</p>
<p>	Cosa c&rsquo;&egrave; di tanto scandaloso che non accada gi&agrave; in ogni luogo di lavoro e (meglio mi sento) presso la monarchia teocratica assoluta di Via della Conciliazione ?</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	A parte normali dinamiche di gruppo degenerate in faide da post-adolescenti, cosa &egrave; successo nell&rsquo;UAAR ? &hellip; Semplicemente che un&rsquo;associazione nata su principi democratici sia scaduta in una struttura padronale e che (di conseguenza) il sottoscritto ed altri soci hanno ben pensato di evitare di perdervi altro tempo: chi (come me) per scelta, chi perch&eacute; espulso.</p>
<p>	Nessuno ha registrato scandali sulle cronache nazionali o internazionali, anche perch&eacute; non credo che tali notizie siano di qualche interesse per le agenzie di stampa.</p>
<p>	Solo io e diversi altri membri abbiamo collezionato qualche &ldquo;piccolo schifoso ricordo in pi&ugrave;&rdquo;, ma la cosa si ferma qui.</p>
<p>	Si tenga conto che io sono ancora regolarmente iscritto pur non condividendo il comportamento dell&rsquo;attuale dirigenza UAAR e svolgo la mia militanza attiva per altre organizzazioni come CIVILTA&#39; LAICA sicuramente pi&ugrave; piccole ma con una dirigenza di gran lunga pi&ugrave; saggia ed intelligente.</p>
<p>	Per il resto non ho chiesto la solidariet&agrave; o il supporto dell&rsquo;UCCR per le nostre vicende interne e non li desidero affatto, anche perch&eacute; conoscendo bene l&rsquo;animo umano ed in particolare quello degli stessi Italiani, non creda la suddetta associazione di &quot;confessionali razionalisti&quot; di essere scevra dalle stesse dinamiche (che magari sono gi&agrave; accadute ma che qualcuno ha tenuto ben nascoste, mentre nell&rsquo;UAAR non abbiamo problemi ad ammettere che ci siano state).</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Passando dalle singole associazioni rappresentative agli schieramenti di cui le stesse fanno parte, mi sembra opportuno ricordare che per le faide in casa laica non &egrave; stato assassinato nessun comandante delle guardie svizzere (anche perch&eacute; associazioni come l&rsquo;UAAR non ne hanno, sebbene qualche socio zelante ogni tanto ami improvvisarsi tale senza che gli sia stato chiesto), non &egrave; stato avvelenato nessun rappresentante associativo facendo passare il tutto come un incidente (anche perch&eacute; dalle nostre parti sarebbe possibile fare l&rsquo;autopsia al suo cadavere e determinarne le vere cause del decesso), non sono stati impiccati banchieri sotto il Ponte dei Frati Neri e non sono state fatte volare dall&rsquo;ultimo piano le relative segretarie e men che mai non sono state fatte sparire nel nulla figlie degli associati.</p>
<p>	Mi permetto di evidenziare che i suddetti fatti eclatanti sono solo la punta di un iceberg.</p>
<p>	Sul fronte laico siamo ancora dilettanti: ci vuole ben altro per competere con certi &ldquo;mostri sacri&rdquo;.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Si badi bene che mi sono soffermato alle beghe interne, perch&eacute; se andassi avanti potrei invitare tutti a considerare che dalle nostre parti nessuno ha mai imbastito istruzioni operative redatte in latino per coprire sistematicamente i pedofili, le associazioni laiche non hanno mai spostato capitali in ogni parte del mondo senza alcun controllo per gli scopi pi&ugrave; loschi (anche perch&eacute; di capitali ne abbiamo ancor meno che di guardie svizzere), le associazioni laiche non detengono il 25% del patrimonio immobiliare della capitale sfrattando a piacimento i locatari dopo averli circuiti con espedienti legali di basso profilo, non si preoccupano di far seppellire boss della malavita all&rsquo;interno delle proprie sedi, non propagandano l&rsquo;omofobia e non hanno mai proclamato eroi degli emeriti mascalzoni che si sono macchiati anche di crimini contro l&rsquo;umanit&agrave;.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Vero &egrave; che alcuni ex soci espulsi dall&rsquo;UAAR hanno pensato di interpellare dei legali (e vedremo cosa accadr&agrave;), ma vorrei ricordare che poche settimane fa il capo della chiesa cattolica &egrave; stato denunciato alla corte internazionale dell&rsquo;Aja da due avvocati tedeschi facenti parte di una corrente religiosa di minoranza.</p>
<p>	Non basta: anche se buona parte dei suoi dirigenti e dei suoi probiviri ogni tanto (per distrazione ?) fanno finta di dimenticarsene, l&rsquo;UAAR contempla tra le proprie tesi la Dichiarazione Universale dei Diritti dell&rsquo;Uomo: documento mai sottoscritto dal Vaticano nonostante i monarchi che ne occupano il trono lo sbandierino ai quattro venti quando gli fa pi&ugrave; comodo.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Mi fermo qui anche se l&rsquo;elenco dei misfatti in casa confessionale potrebbe essere infinitamente pi&ugrave; ampio, ma purtroppo gli spazi a disposizione sul web sono di capacit&agrave; ridotta per ospitare una tale mole di dati.</p>
<p>	Posso solo osservare che (come al solito) il passatempo preferito dell&rsquo;alce &egrave; quello di dare del cornuto all&rsquo;orso !</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Circa l&rsquo;UAAR non credo che tutta questa vicenda metter&agrave; in guardia il segretario sul costo politico e di immagine costituito da determinati comportamenti che egli stesso ha assunto o ha favorito.</p>
<p>	Del resto, per chi ha una determinata concezione della dirigenza associativa, la salute della struttura che presiede non sempre &egrave; il primo obiettivo (per&ograve; anche in questo caso la storia passata o recente ci insegna che sul fronte confessionale le cose non stanno in modo diverso: anzi ! &hellip; con la differenza sostanziale che in casa UAAR esisterebbero anche elezioni democratiche per sbarazzarsi di certi personaggi, mentre nelle realt&agrave; confessionali non ne ho mai viste).</p>
<p>	Detto ci&ograve; sono convinto che nell&rsquo;UAAR il problema dei rapporti con una dirigenza autocratica e alquanto maldestra esista e vada prima o poi risolto, ma non abbiamo certo bisogno dell&rsquo;aiuto confessionale per questo.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Di conseguenza, se dal fronte confessionale c&rsquo;&egrave; chi denuncia l&rsquo;UAAR per mere beghe interne gi&agrave; segnalate dai propri associati e a questo si aggiunge qualcuno che vorrebbe sciogliere la nostra associazione per altre questioni che non sto neppure ad analizzare, si pensi prima a sciogliere determinate realt&agrave; religiose che non hanno mai riconosciuto i diritti umani e che si fanno elargire copiose somme di denaro dallo stato italiano per il solo fatto che hanno deciso di credere in una loro personale divinit&agrave; (ed in base a quella tentano di imporre: al resto del paese regole e dettami su non ben definiti principi identitari, ai rappresentanti parlamentari posizioni che ledono i diritti fondamentali di chi cattolico non &egrave;), dato che le beghe interne di quelle realt&agrave; fanno parlare i giornali di mezzo pianeta.</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	Ma per quanto riguarda l&rsquo;UCCR e tutto ci&ograve; che rappresenta, ci vuole un bel coraggio ed una bella confusione anatomica per cercare &ldquo;scheletri di topo&rdquo; nell&rsquo;armadio degli avversari, quando nel proprio armadio si hanno &ldquo;scheletri di dinosauro&rdquo;.</p>
<p>	E se in questo caso specifico nell&rsquo;armadio di casa UAAR io rappresento lo scheletro di uno di quei topi (ben fiero di esserlo), pu&ograve; stare tranquillo &ldquo;qualcuno&rdquo; che non mi sono certo dimenticato degli scheletri di dinosauro nascosti nell&rsquo;armadio di quella casa della quale l&rsquo;UCCR ed altre organizzazioni confessionali sono solo una finestra &hellip; n&eacute; mai me ne dimenticher&ograve; !</p>
<p>	&nbsp;</p>
<p>	<strong>Francesco Saverio Paoletti </strong>(ex membro del CC ed ex coordinatore del circolo UAAR di Roma)</span></span></p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/ci-sono-scheletri-e-scheletri/">Ci sono scheletri e SCHELETRI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/ci-sono-scheletri-e-scheletri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
