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	<title>the counselor Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>The Counselor</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2014 17:57:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[spoiler inside] Non stiamo ad elencare per l’ennesima volta i capolavori di Ridley Scott che ogni cinefilo degno di questo di nome deve conoscere, e diciamo subito che probabilmente questo “The Counselor” (tradotto come “Il procuratore” nonostante “L’avvocato” forse sarebbe stata una traduzione più adatta) non li riuscirà ad eguagliare nella memoria dei fan. Il [&#8230;]</p>
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<p>Non stiamo ad elencare per l’ennesima volta i capolavori di Ridley Scott che ogni cinefilo degno di questo di nome deve conoscere, e diciamo subito che probabilmente questo “The Counselor” (tradotto come “Il procuratore” nonostante “L’avvocato” forse sarebbe stata una traduzione più adatta) non li riuscirà ad eguagliare nella memoria dei fan.<span id="more-12050"></span></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/01/the-counselor-il-procuratore-teaser-poster-svezia.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12051" alt="the-counselor-il-procuratore-teaser-poster-svezia" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/01/the-counselor-il-procuratore-teaser-poster-svezia-211x300.jpg" width="211" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/01/the-counselor-il-procuratore-teaser-poster-svezia-211x300.jpg 211w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/01/the-counselor-il-procuratore-teaser-poster-svezia.jpg 532w" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" /></a>Il cast è stellare anche se qualche malizioso fa notare che è passato qualche anno da quando alcuni del pokerissimo di attori scelti da Scott hanno azzeccato un film. In effetti se Javier Bardem e Penelope Cruz hanno buoni successi recenti (Skyfall per lui, Venuto al mondo per lei) lo stesso non si può dire per Cameron Diaz e Brad Pitt che nelle ultime uscite non hanno mai pienamente convinto; Michael Fassbender è invece fresco del successo come cyborg sul discusso Prometheus con lo stesso Scott alla regia.</p>
<p>Il film non ha certo una storia originale, anzi possiamo dire che la trama è alquanto abusata da Hollywood.</p>
<p>Un avvocato di successo (Fassbender) ma con ambizioni ancora più grandi, decide di fare soldi giocando con il traffico di droga fra Stati Uniti e Messico, probabilmente per far colpo, con regali opulenti, su Laura, la donna che ama (Penelope Cruz). Questo nonostante i suoi contatti con il mondo della malavita (Javier Bardem nella parte di Reiner, un appariscente proprietario di locali in El Paso e Brad Pitt nella parte di Westray un losco tuttofare la cui funzione resta abbastanza oscura per tutto il film) lo avvertano ripetutamente che il gioco in cui si è inserito presenta grossi rischi e che il cartello messicano di Ciudad Juarez, con il quale sono in contatto, è in grado di commettere qualunque atrocità per futili motivi.</p>
<p>La compagna di Reiner è Malkina (Cameron Diaz) fin troppo appariscente e provocatoria che sta tramando alle spalle del compagno, organizza infatti il trafugamento del carico di droga che Reiner, Westray e l’avvocato stavano aspettando. Un colpo da venti milioni di dollari che non può non scatenare una pesante reazione da parte del cartello che recupera il carico e da il via alla vendetta contro i loro contatti americani. Una vendetta a prescindere, senza accertare di chi è la colpa o chi è stato a tradire.</p>
<p>Reiner viene ucciso, Westray si rifugia a Londra dove sarà ucciso dagli sgherri di Malkina che gli rubano l’accesso ai suoi fondi (probabilmente il vero scopo di Malkina era sempre stato questo). L’avvocato riesce a nascondersi ma il cartello rapisce Laura. Quando realizza che lei è nelle loro mani fa di tutto per contattare i boss del cartello e si offre anche di prendere il suo posto ma come gli dice il narcotraffiacante messicano il suo destino non è più nelle sue mani.</p>
<p>Il film si conclude con l’avvocato che in una topaia di Ciudad Juarez riceve un dvd, senza guardarlo sappiamo che è uno snuff movie in cui viene mostrata la terribile sorte di Laura.</p>
<p>Il film dicevamo forse non è il massimo dell’originalità come trama, però è molto originale, anzi lo possiamo definire surreale, nella sofisticatezza dei dialoghi tra malavitosi. Discussioni fra spacciatori internazionali profonde e articolate come se venissero fatte da Proust e Nietzsche, una dicotomia che spesso lascia disorientato lo spettatore che non sa se seguire la crudezza delle scene d’azione o il filosofeggiare dei dialoghi.</p>
<p>Quello che probabilmente vuole mostrare il film è l’assoluta assenza di valore che alcune persone assegnano alla vita altrui e come questo possa essere filosoficamente giustificato. Se metta più i brividi la crudeltà di per se o la giustificazione filosofica che ne danno gli autori è arduo da dire.</p>
<p>Come dicevamo, forse “The Counselor” non potrà sostituire nessuno dei “magnifici quattro” film di Ridley Scott nella memoria dei suoi fans, però il prezzo del biglietto lo vale tutto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>J. Mnemonic</b></p>
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