<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>surrogacy Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/surrogacy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/surrogacy/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Feb 2026 11:31:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Se questo è giornalismo&#8230;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/se-questo-e-giornalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 11:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[GPA]]></category>
		<category><![CDATA[la verità]]></category>
		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
		<category><![CDATA[rossella fava]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=39645</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Nell’Italia del 2026 — quella guidata dal governo di Giorgia Meloni — una giovane attrice e regista, Rossella Fava, decide di portare in scena uno spettacolo d’élite su un tema scomodo e divisivo: la gravidanza per altri. Una scelta che nasce dall’incontro con coppie italiane che questo percorso lo hanno davvero affrontato, spesso costrette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/se-questo-e-giornalismo/">Se questo è giornalismo&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39648" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg" alt="" width="1125" height="1396" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg 1125w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-242x300.jpg 242w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-825x1024.jpg 825w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-768x953.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-129x160.jpg 129w" sizes="(max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’Italia del 2026 — quella guidata dal governo di Giorgia Meloni — una giovane attrice e regista, Rossella Fava, decide di portare in scena uno spettacolo d’élite su un tema scomodo e divisivo: la gravidanza per altri.<br />
Una scelta che nasce dall’incontro con coppie italiane che questo percorso lo hanno davvero affrontato, spesso costrette a recarsi all’estero. Da quei racconti personali prende forma uno spettacolo teatrale che, nel solco del metodo Stanislavskij, prova a restituire realtà e vissuti.<br />
Lo spettacolo si intitola M(other) — un inglesismo evocativo che richiama “Mother for Other” — ed è andato in scena dal 12 febbraio al Teatro della Cooperativa di Milano, diretto da Renato Sarti, con repliche fino al 22 febbraio.<br />
Non ho ancora avuto la possibilità di vederlo. Ed è proprio per questo che, da giornalista, mi limito a raccontare ciò che è verificabile: titolo, debutto, contesto e intenzioni dichiarate.</p>
<p>Quello che mi ha spinto a scrivere, invece, è un articolo apparso sul quotidiano La Verità, firmato da Patrizia Floder Reitter, che ha attaccato lo spettacolo e il teatro con toni estremamente duri.<br />
La questione non è il dissenso — sacrosanto — ma il metodo. Si può criticare uno spettacolo senza averlo visto? Si può attribuire un intento propagandistico senza aver verificato contenuti e messinscena?<br />
Il pezzo sostiene che lo spettacolo promuoverebbe la maternità surrogata, evocando perfino possibili sanzioni economiche. Ma senza la visione diretta dell’opera o prove circostanziate, il rischio è quello di trasformare un’ipotesi in una certezza narrativa. E quando il racconto precede la verifica, il confine tra informazione e opinione militante diventa sottile.<br />
Il titolo dell’articolo — <strong>“Soldi pubblici allo show sulla surrogata”</strong> — apre poi un altro tema: i finanziamenti pubblici alla cultura.<br />
Molti teatri italiani, come numerose realtà culturali, sopravvivono anche grazie a fondi statali. Ma attribuire finanziamenti specifici a una singola produzione richiede dati aggiornati e verificabili. Se le pubblicazioni ufficiali si fermano al 2024, affermare che fondi pubblici abbiano sostenuto direttamente lo spettacolo nel 2026 rischia di diventare una deduzione, non un fatto.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39647" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg" alt="" width="610" height="338" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg 610w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882-300x166.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882-280x155.jpg 280w" sizes="(max-width: 610px) 100vw, 610px" /></a></p>
<p>C’è poi la questione delle fonti e del contraddittorio.<br />
In un articolo compare una sola voce politica: quella della <strong>Ministra per la Famiglia Eugenia Roccella.</strong> Non risulta invece il punto di vista della regista, della compagnia teatrale o delle persone direttamente coinvolte nel progetto artistico.<br />
Anche la presenza di posizioni istituzionali è legittima, ma un’informazione equilibrata dovrebbe includere più prospettive, soprattutto su temi complessi.<br />
Nel pezzo vengono riportate frasi e posizioni politiche già espresse in altre sedi — dalle dichiarazioni pubbliche alle prese di posizione internazionali, come gli interventi presso l’<strong>Organizzazione delle Nazioni Unite</strong> — senza però un approfondimento sulle storie reali delle coppie o delle gestanti.<br />
Eppure esistono contesti in cui queste esperienze sono state raccontate direttamente: ad esempio il convegno “<strong>Famiglie e diritti universali</strong>”, promosso nel 2024 da A<strong>ssociazione Luca Coscioni insieme a Famiglie Arcobaleno, tenutosi presso la Camera dei Deputati.</strong><br />
In quella sede — nella Sala Matteotti — hanno parlato coppie, gestanti e persone nate tramite questi percorsi. Voci che spesso restano ai margini del dibattito mediatico.<br />
Nel frattempo, il tema legislativo continua a essere centrale. Dopo l’approvazione della legge proposta dall’onorevole Carolina Varchi — che introduce il cosiddetto “reato universale” — il confronto pubblico si è irrigidito ulteriormente.<br />
Indipendentemente dalle posizioni personali, il rischio è che il dibattito degeneri in slogan contrapposti, lasciando poco spazio alla complessità delle esperienze umane e alle conseguenze sociali, anche per i figli e le figlie coinvolti.</p>
<p>Ed è qui che torna il nodo del giornalismo.<br />
Raccontare significa verificare, ascoltare più voci, distinguere fatti e opinioni. Non rinunciare al giudizio critico, ma fondarlo su conoscenza diretta o su fonti solide. Altrimenti il racconto diventa autoreferenziale, costruito per catturare click e alimentare polarizzazione — tra titoli acchiappapancia e discussioni da social, tra una serie su Netflix e una cena al sushi.<br />
La domanda finale resta semplice: vogliamo davvero un’informazione che si limiti a dirci come e cosa pensare? O preferiamo un giornalismo capace di mettere in discussione le proprie certezze, anche quando il tema è scomodo?<br />
Ho ancora una speranza: che l’Ordine dei Giornalisti continui a promuovere un dibattito serio sul metodo e sulla responsabilità dell’informazione. Non per censurare opinioni, ma per ricordare che la credibilità si costruisce con rigore, pluralità e rispetto dei fatti.</p>
<p><strong>Maria Sole Giardini</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-39646" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg" alt="" width="278" height="266" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg 1402w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-300x287.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-1024x980.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-768x735.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-167x160.jpg 167w" sizes="(max-width: 278px) 100vw, 278px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/se-questo-e-giornalismo/">Se questo è giornalismo&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La GPA solidale e l&#8217;Alabama del 1850</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-gpa-solidale-e-lalabama-del-1850/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 10:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[GPA]]></category>
		<category><![CDATA[maria sole giardini]]></category>
		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
		<category><![CDATA[Roki]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=39311</guid>

					<description><![CDATA[<p>Essendo il curatore di questo libro che racconta l&#8217;avventura legale di Maria Sole Giardini per  ottenere la GPA solidale in Italia credo sia doverosa una risposta al &#8220;cliente amazon&#8221; gentile recensore. Ovviamente non pretendo che tutti condividano il nostro punto di vista sulla Surrogacy &#8211; GPA Solidale, però che almeno alcune cose siano chiare per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-gpa-solidale-e-lalabama-del-1850/">La GPA solidale e l&#8217;Alabama del 1850</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/roki-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39313" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/roki-copertina.jpg" alt="" width="512" height="789" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/roki-copertina.jpg 512w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/roki-copertina-195x300.jpg 195w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/roki-copertina-104x160.jpg 104w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Essendo il curatore di <a href="https://www.amazon.it/Roki-Storia-battaglia-Maria-Giardini/dp/B09Y4TZ6T3/ref=sr_1_1">questo libro che racconta l&#8217;avventura legale di Maria Sole Giardini</a> per  ottenere la GPA solidale in Italia credo sia doverosa una risposta al &#8220;cliente amazon&#8221; gentile recensore.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39312" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki.jpg" alt="" width="1371" height="660" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki.jpg 1371w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki-300x144.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki-1024x493.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki-768x370.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2025/12/recensione-roki-280x135.jpg 280w" sizes="auto, (max-width: 1371px) 100vw, 1371px" /></a></div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Ovviamente non pretendo che tutti condividano il nostro punto di vista sulla <strong>Surrogacy &#8211; GPA Solidale</strong>, però che almeno alcune cose siano chiare per avere un percorso comune di riflessione devono essere chiare.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">1) &#8220;<strong>Essere madri non è un diritto&#8221;</strong><br />
E da quando? E che è successo al diritto di accesso alle cure? Se una donna o un uomo hanno un problema di fertilità non possono curarsi? E se c&#8217;è una soluzione che sia PMA o GPA chi stabilisce per legge che non ci possono accedere (quindi nega un diritto di accesso alle cure)<strong> in nome di chi lo fa? </strong><br />
Il problema concettuale alla base del &#8220;<strong>Cliente Amazon</strong>&#8221; (uno ben rappresentato dal governo omofobo e sessuofobo in carica evidentemente) in realtà è sempre lo stesso: non ritieni il ricorso alla GPA una pratica &#8220;etica&#8221; e &#8220;giusta&#8221;? <strong>Non farla</strong>. Così come se non ritieni giusto il divorzio non divorziare, così come se ritieni giusto fare del sesso prematrimoniale non trombare prima del permesso del prete.<br />
<strong>Ma tutto questo vale per te, non per gli altri.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>2) Chi calpesta i diritti altrui? Chi si mette spontaneamente a disposizione per una maternità surrogata a o chi nega il diritto di farlo? Di quali diritti stiamo parlando? <strong>Del nascituro che non si vuole far nascere?<br />
</strong>Perché poi alla fine la questione è semplice, se due donne (sorelle, cugine, amiche, madre e figlia) si mettono d&#8217;accordo perché una porti in grembo il figlio (biologico ndr) dell&#8217;altra che per una malattia non può averlo, e poi darglielo perché cresca con lei. Tu ,stato con la s minuscola e tu &#8220;cliente amazon&#8221; <strong>in nome di chi e che cosa volete e potete  negare questa possibilità?</strong><br />
In nome della volontà del &#8220;cliente amazon&#8221;?<br />
In nome di dio?<br />
In nome di un sedicente diritto naturale inesistente?<br />
In nome del nascituro che non vuoi far nascere?<br />
In nome della morale della società?<br />
Ecco, tutte queste &#8220;motivazioni&#8221; le puoi prendere , stamparle su carta morbida e quindi usarle per l&#8217;igiene dopo le tue deiezioni, egregio &#8220;cliente amazon&#8221;. Perché in ogni agorà decisionale pubblica non hanno (o non dovrebbero avere) nessun valore.<br />
Viceversa, se decidiamo di legiferare in tal modo, ho pronta una lunga lista di cose che voi benpensanti omofobi, sessuofobi e integralisti religiosi non dovete più fare in nome della mia morale e della mia etica.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>3) In materia di <strong>ipocrisia</strong> voi avete lauree specialistiche, masterclass e dottorati lo sappiamo! Questi sono tutti riassumibili nella vostra morale: &#8220;fate tutto quello che vi pare purché non ne fate una questione di leggi e diritti perché sennò noi preti perdiamo potere&#8221;.<br />
Preti esatto. Canonizzati o meno che siate.<br />
Qui l&#8217;unica violenza contro le donne la fate voi che aprite bocca senza sapere di cosa si parla. E nel 2025 ancora avete pretese di g<strong>estire il corpo altrui in nome di dei o di nature divinizzate. </strong>Si perché ultimamente usate la parola &#8220;Natura&#8221; per sembrare meno trogloditi, ma sempre alle superstizioni millenarie e alle fobie antiscientifiche siete rimasti.<br />
Altro che Alabama del 1850, il suo commento che sembra uscito almeno novecento anni prima! (A proposito, ma che caspiterina c&#8217;entrano le piantagioni dell&#8217;Alabama del secolo scorso? Ma il libro l&#8217;ha letto?)</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>Buon 2026, egregio nonché fenomenale &#8220;cliente amazon&#8221;. Non penso che la sua sessuofobia antiscientifica migliorer° con il nuovo anno, ma tant&#8217;è&#8230;  magari accade un miracolo!</p></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong></p>
<p>Alessandro Chiometti, curatore di &#8220;Roki &#8211; Storia di una battaglia&#8221; di Maria Sole Giardini </strong></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-gpa-solidale-e-lalabama-del-1850/">La GPA solidale e l&#8217;Alabama del 1850</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proibito non proibire! Firmato &#8220;Il governo&#8221;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/proibito-non-proibire-firmato-il-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 21:05:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[assurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[GPA]]></category>
		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=26576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani, mercoledì 24 Maggio 2023,  nei Sacri Palazzi di Governo dell&#8217;Assurdistan un branco di spietati individui, non eletti da nessuno ma scelti dai loro partiti, inizieranno un percorso parlamentare che sperano di far approdare in un testo che sancisca reato universale la pratica dell&#8217;utero in affitto. Già i termini usati dimostrano la loro ignoranza sia giuridica (reato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/proibito-non-proibire-firmato-il-governo/">Proibito non proibire! Firmato &#8220;Il governo&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default">Domani, mercoledì 24 Maggio 2023,  nei Sacri Palazzi di Governo dell&#8217;<b>Assurdistan</b> un branco di spietati individui, non eletti da nessuno ma scelti dai loro partiti, inizieranno un percorso parlamentare che sperano di far approdare in un testo che sancisca reato universale la pratica dell&#8217;utero in affitto.</div>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">Già i termini usati dimostrano la loro ignoranza <b>sia giuridica</b> (reato universale) che <b>linguistica</b> (utero in affitto); ma smascherano anche il loro millantare di occuparsi di diritti dei bambini e di preoccuparsi per lo sfruttamento delle donne quando in realtà mirano solo ed esclusivamente a limitare l&#8217;autodeterminazione dell&#8217;individuo. Vuoi per dogmi religiosi o per voglia di conservare il potere e i loro privilegi.</div>
<div></div>
<div class="gmail_default"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/05/copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-26577" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/05/copertina.jpg" alt="" width="481" height="664" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/05/copertina.jpg 695w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/05/copertina-217x300.jpg 217w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/05/copertina-116x160.jpg 116w" sizes="auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px" /></a></div>
<div class="gmail_default">La dimostrazione che delle donne, dei loro diritti e del loro presunto sfruttamento, non glie ne importi un fico secco è che rifiutano (letteralmente visto che gli è stato spiegato in ogni modo possibile e immaginabile) di capire che la <b>gestazione per altri</b> <b>solidale </b>non prevede nessun mercimonio del corpo delle donne; ma anzi limiterebbe o renderebbe superflua proprio quella commerciale.</div>
<div></div>
<div class="gmail_default">Per di più, questi <b>sono gli stessi ridicoli individui </b>che da decenni blaterano contro l&#8217;aborto in nome di feti, embrioni, spermatozoi e ovociti ma che, a dimostrazione che impedire l&#8217;autodeterminazione è l&#8217;unica cosa di cui si preoccupano, ora <b>incoerentemente </b>vogliono impedire di avere bambini a chi li vorrebbe ma ha semplicemente bisogno di un piccolo aiuto che la scienza può dare.<br />
Per inciso, l&#8217;aiuto la scienza lo potrebbe dare da tempo anche con uteri artificiali togliendo di mezzo ogni problema etico, ma in un paese in cui lacrimano le madonne in prima pagina non è che possiamo pensare di essere all&#8217;avanguardia nella scienza, giusto?</div>
<div class="gmail_default">
<p>Questi individui quindi, <b>incapaci di aver mantenuto una singola promessa pre-elettorale</b>, incapaci finanche di spendere i soldi europei per mettere a posto la Sanità Pubblica e che li vorrebbero sperperare in progetti vecchi di secoli come <strong>il ponte di Messina,</strong> incapaci di non essere derisi in ogni paese d&#8217;Europa che non sia quello <strong>del solito neofascista Orban</strong>, domani inizieranno l&#8217;iter per continuare a negare diritti.</p>
<p><strong>Come al solito costoro, di fronte a un problema, sono solo capaci di proibire.</strong><br />
Così succede anche nel caso della <strong>cannabis</strong> e delle droghe leggere, in cui impongono di continuare politiche ridicole e anacronistiche che fanno sperperare soldi allo Stato e consentono alle Mafie di arricchirsi.<br />
O <strong>dell&#8217;immigrazione</strong>, la cui unica risposta che sanno dare è <strong>proibire di venire in Italia,</strong> come se fosse possibile fermare una delle attività più antiche di Homo sedicente Sapiens. Quella di spostarsi in giro per il mondo.<br />
O del <strong>dissenso</strong>, con ministri che hanno la faccia così tosta da asserire che &#8220;non possono parlare&#8221; quando son tutti i giorni sui telegiornali.<br />
O semplicemente <strong>delle libertà personali</strong>, con leggi ridicole che proibiscono a un centinaio di ragazzi di ascoltare musica insieme, se non dietro pagamento di un biglietto salato per le discoteche o concerti con la <strong>Security Privata</strong> ovunque.</p>
</div>
<div class="gmail_default"><b>L&#8217;unica cosa che questi folkloristici individui non vogliono proibire è il commercio delle armi</b>, chissà perché.</div>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">
<p>Domani dicevamo, in un Assurdistan sempre più <b>zimbello d&#8217;Europa</b>, questi individui daranno il via all&#8217;ennesima crociata religiosa e ideologica spalleggiati da chi di questi argomenti non gliene fregherebbe neanche nulla, <strong>ma deve far dimenticare tutto ciò di cui sopra.</strong></p>
<p>E poi qualcuno, magari ministro, si chiede come mai viene riempito di fischi quando mette il naso fuori dai Sacri Palazzi di Governo dell&#8217;Assurdistan.</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
</div>
<div></div>
<div><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="261" height="283" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px" /></a></div>
<div></div>
<div>p.s. Il libro di cui sopra riporto la copertina <a href="https://www.amazon.it/Roki-Storia-battaglia-Maria-Giardini/dp/B09Y4TZ6T3/ref=sr_1_4">lo trovate in vendita QUI</a>. La questione sulla GPA solidale è spiegata in modo chiaro e dettagliato, se avete obiezioni partite da quello, grazie.</div>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/proibito-non-proibire-firmato-il-governo/">Proibito non proibire! Firmato &#8220;Il governo&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;ROKI &#8211; Storia di una battaglia&#8221; alla camera dei deputati</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/roki-storia-di-una-battaglia-alla-camera-dei-deputati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 17:32:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come è andata?]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[gestazione per altri solidale]]></category>
		<category><![CDATA[maria sole giardini]]></category>
		<category><![CDATA[Roki]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=23495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qui la registrazione video e audio dell&#8217;incontro di oggi!    &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/roki-storia-di-una-battaglia-alla-camera-dei-deputati/">&#8220;ROKI &#8211; Storia di una battaglia&#8221; alla camera dei deputati</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/668992/conferenza-stampa-per-la-presentazione-del-libro-roki-storia-di-una-battaglia-di-maria">Qui la registrazione video e audio dell&#8217;incontro di oggi!   </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-23496" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-1024x769.jpeg" alt="" width="1024" height="769" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-1024x769.jpeg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-300x225.jpeg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-768x576.jpeg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-1536x1153.jpeg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1-213x160.jpeg 213w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/05/roki-camera-1.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/roki-storia-di-una-battaglia-alla-camera-dei-deputati/">&#8220;ROKI &#8211; Storia di una battaglia&#8221; alla camera dei deputati</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il giornalismo surrogato</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giornalismo-surrogato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2021 18:56:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[avvenire]]></category>
		<category><![CDATA[femminista]]></category>
		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=19637</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Parlare di come si sia ridotto il giornalismo italiano contemporaneo significa esplorare in continuazione i nuovi limiti della decadenza intellettuale. Ed è un esercizio che ormai cerchiamo di evitare per evitare di cadere in depressione. Ma a volte proprio non si può far finta di nulla, altrimenti a forza di lasciar passare castronerie e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giornalismo-surrogato/">Il giornalismo surrogato</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/il-giornalismo-surrogato.html/maria-sole-2-2" rel="attachment wp-att-19643"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19643" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/01/maria-sole-2.jpg" alt="" width="720" height="960" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/01/maria-sole-2.jpg 720w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/01/maria-sole-2-225x300.jpg 225w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/01/maria-sole-2-120x160.jpg 120w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parlare di come si sia ridotto il giornalismo italiano contemporaneo significa esplorare in continuazione i nuovi limiti della decadenza intellettuale. Ed è un esercizio che ormai cerchiamo di evitare per evitare di cadere in depressione.</p>
<p>Ma a volte proprio non si può far finta di nulla, altrimenti a forza di lasciar passare castronerie e insensatezze qualcuno potrebbe pensare anche di aver ragione.</p>
<p>Capita così, per l&#8217;ennesima volta, che ci cada l&#8217;occhio in un nuovo tentativo dell&#8217;Avvenire di occuparsi di scienza ed etica. È un articolo che comincia a far ridere (amaramente) fin dal titolo: <a href="https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/il-mio-no-allutero-in-affitto-solidale-la-riproduzione-non-mai-un-dirit?utm_medium=Social&amp;utm_source=Facebook&amp;fbclid=IwAR3hCmhZvA8DDHWpCtJ8ysqUoome9QR45kDmBfaTQSpn4v5hSYmLPrnDKSQ#Echobox=1611932151">“<b>Corradi: no all&#8217;utero in affitto &#8216;solidale&#8217;. La riproduzione non è un diritto”.</b></a></p>
<p>Cavolo, vien da dire, è recentemente cambiato il Presidente della Repubblica Italiana e non lo sapevamo? O forse Corradi è il/la nuovo/a Primo/a Ministro/a che ha risolto la recente crisi? O forse è il/la nuovo/a presidente della Corte Costituzionale?<br />
Sapete com&#8217;è, al giorno d&#8217;oggi uno si distrae un attimo ed è un disastro, si rimane subito indietro.</p>
<p>Verifichiamo e no, non ci eravamo persi nulla. “Sociologa e Femminista” sono i titoli della Sig.ra Corradi necessari affinché L&#8217;Avvenire la ritenga capace di decidere cosa sia un diritto o meno.</p>
<p>Dopo una forte tentazione di liquidare tutto facendo fluire nel nostro corpo <i>l&#8217;esticazzi universale</i> è la seconda qualifica della Sig.ra Corradi che ci convince, ancora una volta a intraprendere un&#8217;autopsia del pezzo proposto. “<b>Femminista</b>”.</p>
<p>Ora verrebbe da chiedersi se la Sig.ra abbia un pezzo di carta che testimoni questa sua seconda qualifica al pari della laurea in Sociologia; non è escluso! Abbiamo notizie anche di gente che dava patenti di “veri democratici” e di “veri comunisti” quindi la cosa non ci meraviglierebbe.</p>
<p>Ma al di là di questa e altre facili battute, sappiamo che questo è un classico atteggiamento per rafforzare le proprie posizioni presentando come sponsor di esse qualcuno che, almeno in teoria, non dovrebbe far parte dei propri schieramenti.</p>
<p>E l&#8217;Avvenire, quotidiano dei vescovi CEI, lo fa spesso, quando deve negare qualche diritto, chiama in ballo chi non è vescovo e magari neanche cattolico e magari è anche ateo. Perché da tempo loro, a differenza di altri, hanno imparato che tutto fa brodo pur di portare a casa “la pagnotta”.</p>
<p>Ma autopsia dell&#8217;articolo sia, affondiamo il bisturi nei dettagli delle argomentazioni dell&#8217;intervista alla sociologa femminista che a questo punto dovrebbero essere universali e illuminanti e definitive.</p>
<p>Nella prima parte scritta in grassetto dovrebbe essere (niente è certo in questo mondo, specialmente nel web) la giornalista Antonella Mariani a “parlare”.</p>
<p>L&#8217;argomento è la battaglia per la “<b>Gravidanza Per Altri</b>” (ah quindi i termini li conoscete, chissà come mai però nel titolo è usata ancora l&#8217;espressione troglodita “utero in affitto” ah già il <b>clickbyte</b>, dimenticavamo) dell&#8217;associazione Luca Coscioni con la testimonial Maria Sole Giardini. Arriviamo alla quinta riga e occhio, già suonano le trombe dello scoop!</p>
<p>“<i>C’è chi vorrebbe legalizzarla con la tattica già collaudata col suicidio assistito, protagonista dj Fabo: un caso singolo, umanamente toccante, che diventa emblematico per ottenere in via di eccezione una prima breccia, attraverso la quale poi – di ricorso in sentenza – creare col tempo le condizioni per una legittimazione senza più limiti.</i>”<br />
Indicate alla giornalista dove ci sono supermercati con i kleenex in offerta, sarà tutta sudata dopo un&#8217;indagine così complicata. Ci dispiace quasi farle notare che sono le prassi consuete della disobbedienza civile verso le leggi che si ritengono ingiuste. Cappato, del “caso dj Fabo” come dice lei, era pronto a pagare in prima persona delle conseguenze delle sue azioni disobbedienti. A differenza dei medici cattolici che fanno pagare le conseguenze della loro sedicente “obiezione di coscienza” ai pazienti e ai colleghi.</p>
<p>Ma andiamo avanti: “<i>È chiaro che l’obiettivo vero è l’approdo a una normativa che superi il divieto di Gpa contenuto nella legge 40 sulla procreazione assistita, grazie al &#8216;cavallo di Troia&#8217; dell’altruismo.</i>”</p>
<p>Wow! Abbiamo i brividi. Ci sarà arrivata da sola la giornalista scoprire il bieco complotto per superare il divieto contenuto nella legge 40 o sarà stata aiutata da illuminazioni divine? Al di là dell&#8217;altruismo definito “cavallo di Troia” (auguriamo alla Mariani che questa definizione non arrivi agli occhi di Papa Francesco I che non sembra di buonissimo umore in questo periodo) ci sembra giusto contribuire a questo scoop ricordando che della<b> Legge 40/2004</b> quello della Gpa è proprio uno degli ultimissimi divieti ancora in essere, perché grazie alla Ragione Giuridica e alla Costituzione Italiana tutte le altre assurdità sono finite nella spazzatura.</p>
<p>“<i>Da lì a far cadere tutti gli argini il passo è breve: se la surrogazione di maternità verrà autorizzata per Maria Sole (che ha trovato tramite una selezione di candidature una donna disposta ad affrontare una gravidanza per lei), perché non dovrebbero averne diritto anche altre donne? E perché non un uomo?”</i></p>
<p>Già perché? Chissà cosa non ha capito la giornalista quando delle sue stesse parole che ha scritto lei all&#8217;inizio dell&#8217;articolo: “<i>È lei la testimonial della nuova iniziativa dell’Associazione radicale Luca Coscioni per la regolamentazione della Gravidanza per altri”. </i>Cara giornalista Mariani, vuole un disegnino che le spieghi che la campagna per la regolamentazione non significa il diritto esclusivo di Maria Sole (che sarebbe un&#8217;eccezione) ma il diritto di tutte le donne nelle sue condizioni?</p>
<p>Sul perché <i>“non un uomo” </i>invece<i> </i>cara Mariani la cosa diventa sinceramente imbarazzante&#8230; cosa facciamo? Iniziamo delle api e dai fiori o diamo per assodato che voleva scrivere “e perché non per i gay?” ma non l&#8217;ha scritto per non rendere evidente la sua omofobia, ma mettendo così una pezza peggio del buco?</p>
<p>Insomma prima parte tra l&#8217;imbarazzante e il deludente, ma ecco arrivare in soccorso il pezzo forte dell&#8217;articolo: l&#8217;intervista alla Sociologa Femminista Corradi che illuminerà noi mortali. Aprite bene le orecchie, mortali!</p>
<p><i>«La riproduzione è una possibilità, non un diritto ». Quindi non hanno fondamento le battaglie per garantire un figlio con la Gravidanza per altri &#8216;solidale&#8217; a chi per vari motivi non può averne. </i><i><b>Parola di Laura Corradi, saggista, sociologa all’Università della Calabria, femminista ecologista.</b></i></p>
<p>Caspita! Avete anche contattato un marmista per incidere queste parole come memento per l&#8217;umanità?</p>
<p>La riproduzione è una possibilità non è un diritto. E chi lo dice. La Corradi? E quindi?<br />
Respirare è una possibilità non un diritto. Chi lo diceva? Lo strangolatore di Copenaghen alle sue vittime. E quindi?</p>
<p>Ma fra intervistatrice e intervistata avete mai sentito parlare del fatto che cosa sia un diritto non lo potete stabilire voi con un&#8217;intervista? E no, non basta neanche una laurea in Sociologia. E no, neanche l&#8217;attestato di “vera femminista”.</p>
<p><b>Professoressa Corradi, perché è così critica nei confronti della Gpa in generale?</b></p>
<p><i>La Gpa commerciale e altruistica hanno in comune di essere nocive per la salute delle donne e dei nascituri/e. Decine di studi medici lo dimostrano: oltre all’alta percentuale di aborti e nati morti (per i quali la gestante per altro non viene pagata) c’è un tasso sproporzionato di malformazioni e incidenza di tumori nei bambini e nelle bambine. Ne accennavo già nel primo libro che scrissi su questo tema, quando gli studi erano ancora pochi (&#8216;Nel ventre di un’altra&#8217;, Castelvecchi 2017, pagg. 95, euro 13.50). Oggi non si possono ignorare i molti risultati di ricerche internazionali pubblicati su riviste scientifiche prestigiose, di cui scrivo in &#8216;Odissea Embrionale&#8217; (Mimesis 2019, pagg. 168, euro 16).</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Gpa è nociva per le donne e i nascituri! Questo sì che è uno scoop! Complimenti! Un attimo che avvisiamo subito la giuria del Pulitzer vi porteranno di certo il premio a casa! Ecco&#8230; è partita la telefonata&#8230; siamo in linea, come? Mi chiedono delle fonti! Ah già&#8230; le fonti&#8230;. ebbè “<i>molti risultati di ricerche internazionali</i>” Come? Uff&#8230; che pignoli , mi chiedono “quali”! Ah e già che ci sono mi chiedono <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/wp-content/uploads/2019/06/Advisory-opinion.pdf">come mai questi studi la CEDU non li ha neanche nominati quando ha dato il primo parere consultivo nel 2019</a>&#8230; aspettate, gli giro gli studi che avete indicato&#8230; ma&#8230; ma&#8230; che fa Sig,ra Corradi mi cita i suoi stessi libri come fonti? Vabbè, no niente, scusate amici del Pulitzer, niente è che siamo in Italia e&#8230; ah lo sapete. Grazie della comprensione.</p>
<p>Andiamo avanti? Ma sì.</p>
<p><i><b>A parte le questioni di salute, </b></i>(ecco lasciamole stare che è meglio ndr)<i><b> perché la Gpa &#8216;solidale&#8217; non è accettabile?</b></i><i><br />
La Gpa &#8216;solidale&#8217; è tale quando non ci sono incentivi economici di alcun tipo: ad esempio in India è ammessa ma solo tra sorelle – per cui chi nasce resta nel contesto famigliare, con due mamme nel certificato di nascita, non viene portato/a via dai compratori – ovvero non ci sono quelle fratture dolorose previste tra partoriente e neonato/a. Chi nasce cerca il seno di chi l’ha partorito/ a, e dovrebbe aver diritto a una relazione, così come colei che ha generato. Non è solo un legame genetico, biologico, ma anche un legame generativo, emotivo importantissimo. I ripensamenti in queste situazioni sono frequenti.</i></p>
<p>In genere in un&#8217;intervista si risponde alle domande, non è questo il caso evidentemente. A meno che, la sig.ra Corradi non sta seriamente portando come argomentazione che il figlio di Maria Sole cercherà il seno della madre che l&#8217;ha partorito e non il suo (sic). Quindi diamo per scontato che la Sociologa Femminista Corradi sia fermamente contraria ad ogni tipo di adozione. Si chiama logica.</p>
<p><i><b>Cosa ne pensa della campagna dell’Associazione Coscioni per portare nei tribunali la richiesta di accesso alla Gpa &#8216;solidale&#8217; da parte di una donna nata senza utero?</b></i></p>
<p><i>Ho molto rispetto per alcune battaglie dell’Associazione Coscioni, ma la riproduzione non è un diritto: è una possibilità, e molte di noi non l’hanno avuta, per motivi biologici, o economici. Pensiamo alle tante precarie che non possono fare figli e delle quali non si parla mai! Perché non ci impegniamo in una campagna affinché lo Stato garantisca un salario alle donne che decidono di fare figli, come succede in altri Paesi? E per quelle che non ne possono avere, perché non mobilitarci affinché diventi più semplice adottare? Io vedo (e vivo) la maternità come un sentimento non egoistico, non legato ai propri geni e alla consanguineità, ma a una relazione di scelta di parentela, di crescita e affetto reciproco. Altrimenti corriamo il rischio di medicalizzare i nostri sentimenti e nutrire le &#8216;cliniche della fertilità&#8217; che promettono doni avvelenati. Non è solo la Gpa a essere nociva e problematica: dal 2014 stanno nascendo i primi bambini da utero trapiantato da &#8216;donatrice&#8217; vivente – si tratta di vendita di organi –. Dove vogliamo fermarci?</i></p>
<p>Nel medioevo, a giudicare dalle ultime righe. E lasciamo stare il fatto che la Logica sia appena morta con il contrasto fra la richiesta di facilitare le adozioni e quello che la sociologa ha dichiarato prima.<br />
“Io&#8230;io&#8230;io”. Ecco Per l&#8217;appunto.</p>
<p>Lei, individuo.</p>
<p>Io, individuo.</p>
<p>Maria Sole, individuo.</p>
<p>La giornalista Mariani, individuo.<br />
Maria Sole non le sta dicendo di non semplificare le pratiche per l&#8217;adozione.</p>
<p>Io non le sto dicendo di non mettere un salario per le mamme.</p>
<p>E soprattutto né io né Maria Sole ci permettiamo di convincerla di geni e di consanguineità e di altre cose che c&#8217;entrano in questa discussione come il giornalismo con i giornali italiani.</p>
<p>Un diritto non esclude l&#8217;altro e una richiesta di diritti non esclude le altre richieste per altri diritti. Quando si vuole invece affermare che un diritto non esiste (in questo caso lei sta negando che il diritto di Maria Sole e di molte altre donne) bisogna portare prove e argomenti scientifici condivisi e accertati.</p>
<p>Dopo di ché bisogna legiferare <i>Etsi deus non daretur</i>, e cioè in modo laico. E prestarsi a fare la femminista da comodino per il giornale dei vescovi non aiuta.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg" alt="" width="291" height="315" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg 2363w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giornalismo-surrogato/">Il giornalismo surrogato</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ancora ipocrisia sul corpo delle donne</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ancora-ipocrisia-sul-corpo-delle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Aug 2018 07:42:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=15307</guid>

					<description><![CDATA[<p>La parola d&#8217;ordine del movimento reazionario clericale sessuofobo e retrograda adesso è: “L&#8217;utero in affitto non passerà”. L&#8217;abilità nella comunicazione per slogan che vanno alla pancia del sedicente movimento per la vita è nota. Altrettanto nota è l&#8217;assenza totale di argomenti ogni volta che si gratta il loro superficialismo imbarazzante. Questa volta però, buttandola sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/ancora-ipocrisia-sul-corpo-delle-donne/">ancora ipocrisia sul corpo delle donne</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/ancora-ipocrisia-sul-corpo-delle-donne.html/dsc_0658" rel="attachment wp-att-15308"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-15308" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/08/DSC_0658-1024x681.jpg" alt="" width="537" height="357" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/08/DSC_0658-1024x681.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/08/DSC_0658-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/08/DSC_0658-768x511.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/08/DSC_0658-241x160.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px" /></a></p>
<p>La parola d&#8217;ordine del movimento reazionario clericale sessuofobo e retrograda adesso è: “L&#8217;utero in affitto non passerà”.</p>
<p>L&#8217;abilità nella comunicazione per slogan che vanno alla pancia del sedicente movimento per la vita è nota. Altrettanto nota è l&#8217;assenza totale di argomenti ogni volta che si gratta il loro superficialismo imbarazzante.</p>
<p>Questa volta però, buttandola sul marxismo <i>prêt-à-porter</i> e indicando come nello sfruttamento di una donna da parte di un&#8217;altra donna sono quanto meno riusciti a dividere il movimento femminista che vede più importante non sfruttare una donna rispetto al diritto di un&#8217;altra di avere un figlio. Il problema è che questo inquadra la questione della “maternità surrogata” o semplicemente <i>surrogacy</i> (almeno i laici dovrebbero cancellare l&#8217;abominevole termine “utero in affitto” studiato dai coniatori di slogan clericali) da un punto di vista marginale ed evitabile.</p>
<p>Infatti un paese può tranquillamente legiferare nel senso di proibire che una donna si presti alla maternità surrogata dietro compensi, o se è in condizioni di dipendenza finanziaria da parte della richiedente, mentre può tranquillamente permetterla in tutte le altre situazioni (niente di strano, basta vedere la legge inglese).</p>
<p>Sinceramente non capiamo chi dovrebbe avere il diritto di sentenziare “non lo potete fare!” se una donna si mette a disposizione di un&#8217;altra (sorella, nipote, parente, amica) che non può aver figli per le più varie ragioni.</p>
<p>Qual&#8217;è il principio giuridico che non dovrebbe mai permettere il fatto? Nell&#8217;imbarazzante libro “Fare un figlio per altri è giusto. Falso!” (della collana Laterza che è nota per proporre questi titoli con un affermazione confermata o smentita dalla parola finale), la Prof. Daniela Danna rivela che il principio giuridico più importante che nega la possibilità della surrogacyè quello risalente all&#8217;epoca romana “<i>mater semper certa est</i>” .</p>
<p>“Poretti noi”, verrebbe da dire di fronte a cotale affermazione e, considerato che l&#8217;audace autrice insegna Politiche sociali all&#8217;università di Milano, nostro nonno avrebbe aggiunto “&#8230; e pori soldi nostri spesi per farti studiare!”.</p>
<p>Ironia a parte, di fronte alla pochezza di tali affermazioni sembra inutile anche replicare se non chiudendo la questione ricordando il “solito” J.S. Mill con il suo eterno principio “s<i>u stesso, sulla sua mente e sul suo corpo, l&#8217;individuo è sovrano</i>”.</p>
<p>Detto questo e venendo alla spinosa questione della donna che presta il suo corpo per la surrogacy dietro compenso confessiamo che ci viene da sorridere.</p>
<p>Bisogna impedire lo sfruttamento del corpo della donna. E cavolo ci mancherebbe altro, ma se due persone libere si accordano per una data questione è sfruttamento? E se la donna in questione di quei soldi aveva bisogno?</p>
<p>Lasciando perdere i discorsi sugli inesistenti “diritti naturali” (in natura esistono comportamenti molto più abominevoli di questo) e sugli inesistenti traumi del bambino “strappato” alla vera madre alla veneranda età di giorni uno (allora aboliamo la possibilità di dare i figli in affido, o no?), quello che ci fa sorridere è che su questo argomento improvvisamente diventano tutti marxisti.</p>
<p>Nessuno dice una parola sugli immigrati che raccolgono i pomodori a due euro l&#8217;ora, sui ragazzi costretti a fare “stage” gratuiti o miserevolmente pagati, sulle multinazionali che delocalizzano in paesi in cui gli operai sono sottopagati ma, improvvisamente, tutti a sentenziare l&#8217;immoralità di una donna che prende un compenso per essersi messa a disposizione per portare il figlio di un&#8217;altra.</p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ipocrita: Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza. (Ambrose Bierce)</i></span></span></p>
<p align="LEFT"><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/ancora-ipocrisia-sul-corpo-delle-donne/">ancora ipocrisia sul corpo delle donne</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
