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	<title>supereroi Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>About: Logan &#8211; The Wolverine</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/14076/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 12:20:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>[attenzione spoiler] [voto: 8,0/10] Ogni cosa ha un inizio e una fine, a parte l&#8217;Universo (forse) e i sequel dei film di successo. Hugh Jackman nel 2000 aveva 32 anni, qualche spettacolo teatrale alle spalle e un paio di serie Tv non indimenticabili. Bryan Singer, geniale regista new yorkese che in quello stesso anno aveva [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/14076.html/jackman-wolverine" rel="attachment wp-att-14077"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-14077" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/jackman-wolverine.jpg" alt="" width="397" height="209" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/jackman-wolverine.jpg 600w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/jackman-wolverine-300x158.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/jackman-wolverine-280x147.jpg 280w" sizes="(max-width: 397px) 100vw, 397px" /></a></p>
<p>[attenzione spoiler]</p>
<p>[voto: 8,0/10]</p>
<p>Ogni cosa ha un inizio e una fine, a parte l&#8217;Universo (forse) e i sequel dei film di successo.<br />
<b>Hugh Jackman</b> nel 2000 aveva 32 anni, qualche spettacolo teatrale alle spalle e un paio di serie Tv non indimenticabili. <b>Bryan Singer</b>, geniale regista new yorkese che in quello stesso anno aveva già alle spalle i successi de “L&#8217;allievo” ma sopratutto dell&#8217;indimenticabile “I soliti sospetti” lo scelse per portare sullo schermo uno dei supereroi più amati dai giovani americani, ovvero <b>Wolverine</b>.<br />
Questo personaggio a sua volta ha una storia particolare: è nato quasi per “errore” con l&#8217;intenzione di dare un nemico credibile a Hulk (non esattamente l&#8217;ultimo supereroe di casa Marvel), qualcuno ebbe l&#8217;idea di far affrontare al Golia verde un nemico indistruttibile che si rigenerasse continuamente da danni subiti. Il risultato fu che il pubblico giovanile cominciò ad apprezzarlo molto e si ritagliò una fetta di fans che cominciarono a chiedere di vederlo più spesso. Così i produttori della Marvel lo fecero entrare nella seconda generazione degli X-men, il sapiente lavoro di sua maestà <b>Chris Claremont</b> che a cavallo degli anni &#8217;80 e &#8217;90 trasformò i mutanti da prodotto di nicchia nel fumetto più venduto del mondo fece il resto.<br />
Wolverine è sempre stato uno dei personaggi più amati e complessi della serie, e Hugh Jackman che lo ha interpretato al cinema ha incassato il successo dovuto alla sua fama, la sua innegabile somiglianza con Clint Eastwood da giovane poi ha fatto il resto catapultandolo al top di Hollywood.<br />
Sempre presente nei nove film dei mutanti, unico mutante ad avere una serie di spin off (con ben tre episodi) a lui dedicata, con questo film Hugh Jackman saluta il suo alter ego e lo fa nel modo migliore.<br />
Un interpretazione magistrale, in un futuro in cui i mutanti non esistono quasi più grazie all&#8217;azione di distruzione del gene mutante fatta da una spietata multinazionale, la <b>Transigen</b>, e in cui Wolverine è avvelenato dallo stesso adamantio che gli garantiva l&#8217;indistruttibilità.<br />
Lui e <b>Calibano</b> “proteggono” ciò che resta di <b>Charles Xavier</b> che deve essere tenuto sedato e in un gabbia di metallo perché le sue crisi psichiche non creano altri danni rispetto a quelli che hanno già creato. Infatti, anche se non se lo ricorda, Xavier ha causato la morte di quasi tutti i suoi X-Men in una di queste crisi durante un ultima operazione.<br />
Ma la faccenda si complica quando arriva quella che a tutti gli effetti sembra essere la figlia di Logan, anche se lui non ne ha mai avuta una. La stessa multinazionale che aveva annullato le mutazioni casuale in natura le riproduceva in laboratorio per avere armi controllabili. Finoa quando qualcuno di questi “bambini” non è scappato e si è dato appuntamento in North Dakota alle coordinate GPS indicate in un vecchio fumetto degli X-men (un accenno di metastoria).<br />
Wolverine, Xavier e Calibano accompagneranno la bambina nella sua fuga e andranno incontro al loro destino affrontando la spietata Transigen che cerca di recuperare le “sue” creature.<br />
Le note finali di <b>Johnny Cash</b> “the man comes around” lasciano un sapore dolceamaro, forse non vedremo più Hugh Jackman nel ruolo di Wolverine, ma di certo ricorderemo i suoi film come una delle migliroi traslazioni fumetto-cinema.</p>
<p><b>J. Mnemonic</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/14076.html/wolverine-comics" rel="attachment wp-att-14078"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-14078" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/wolverine-comics.jpg" alt="" width="267" height="389" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/wolverine-comics.jpg 343w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/wolverine-comics-206x300.jpg 206w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/03/wolverine-comics-110x160.jpg 110w" sizes="(max-width: 267px) 100vw, 267px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>About: Doctor Strange</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/13879/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2016 20:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[doctro strange]]></category>
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		<category><![CDATA[supereroi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[voto 7.4/10] L’arrivo sul grande schermo del Doctor Strange, il supereroe mistico dell’Universo Marvel, conferma che la qualità dei fumetti bollati come “roba da nerd” negli anni ’80 e ’90 è foriera di ottimi spunti fantascientifici. Questa volta il supereroe non diventa tale a causa dei raggi gamma, di morsi di insetti radioattivi, di mutazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/13879.html/benedict_cumberbatch_as_doctor_strange" rel="attachment wp-att-13880"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13880" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/Benedict_Cumberbatch_as_Doctor_Strange.jpg" alt="benedict_cumberbatch_as_doctor_strange" width="423" height="235" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/Benedict_Cumberbatch_as_Doctor_Strange.jpg 423w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/Benedict_Cumberbatch_as_Doctor_Strange-300x167.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/Benedict_Cumberbatch_as_Doctor_Strange-280x156.jpg 280w" sizes="(max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;"><b>[voto 7.4/10]</b></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">L’arrivo sul grande schermo del Doctor Strange, il supereroe mistico dell’Universo Marvel, conferma che la qualità dei fumetti bollati come “roba da nerd” negli anni ’80 e ’90 è foriera di ottimi spunti fantascientifici. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Questa volta il supereroe non diventa tale a causa dei raggi gamma, di morsi di insetti radioattivi, di mutazioni biologiche. Il Doctor Strange, qui interpretato dal bravissimo Benedict Cumberbath, semplicemente si reca a Kathmandù e impara le arti mistiche da un maestro. E il film funziona meravigliosamente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Se vogliamo Steven Strange rappresenta uno dei due estremi umani della genesi supereroistica. Se in mezzo ci sono tutte le “origini” che abbiamo detto prima e riguardano il novanta percento dei personaggi Marvel (e anche dell’eterna rivale DC) agli estremi c’è chi diventa un supereroe per aver curato maniacalmente il proprio fisico e il proprio corpo (che nell’universo Marvel è rappresentato da Frank Castle/Il Punitore) o chi come il Doctor Strange apprende i poteri della mente e diventa uno stregone.</span></span></p>
<p>“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Il pensiero forma la realtà” ripete il suo maestro, ma Steven non riesce a staccarsi dalla parte razionale della sua mente e allora per fargli capire il concetto lo teleporta e lo abbandona in cima all’Everest dove ha pochi minuti per riuscire ad aprire un varco spaziale prima di morire congelato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">In pratica, la versione zen dell’imparare a nuotare ai bambini gettandoli nell’acqua alta.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Il film ci consegna quindi l’ennesimo salvatore del mondo. Un mondo che è già stato salvato innumerevoli volte, dice “L’Antico” il maestro di Steven, ma che ne avrà sempre più bisogno perché le grandi minacce cosmiche hanno “fiutato” l’importanza del pianeta Terra. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Ed ecco che al Thanos in cerca delle gemme dell’infinito (intravisto più volte negli Avengers), al Ragnarok in arrivo dal mondo di Thor, alle stranezze intraviste ne “I guardiani della Galassia” si aggiunge il misterioso Dormammu padrone di una dimensione dove non esiste il tempo e tutto esiste per sempre.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;">Siete preoccupati? Non dovete… sulla carta è andata (quasi) sempre bene!</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: large;"><b>J. Mnemonic</b></span></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>About: Batman Vs Superman &#8211; Dawn of Justice</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/about-batman-vs-superman-dawn-of-justice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 22:04:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[batman]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[voto: 7.3/10] [spoiler inside] Fare film sui fumetti della DC Comics è più difficile che farli su quelli della Marvel. Per tanti motivi. Il primo di una lunga serie è il fatto che i supereroi targati DC sono quasi tutti più giovani di quelli targati Marvel. Mentre per i primi vediamo il loro debutto negli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/about-batman-vs-superman-dawn-of-justice.html/batmansuperman" rel="attachment wp-att-13564"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13564" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/batmansuperman.jpg" alt="batmansuperman" width="562" height="370" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/batmansuperman.jpg 850w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/batmansuperman-300x198.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/batmansuperman-768x506.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/04/batmansuperman-243x160.jpg 243w" sizes="auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px" /></a></p>
<p>[voto: 7.3/10]</p>
<p>[spoiler inside]</p>
<p>Fare film sui fumetti della DC Comics è più difficile che farli su quelli della Marvel. Per tanti motivi.<br />
Il primo di una lunga serie è il fatto che i supereroi targati DC sono quasi tutti più giovani di quelli targati Marvel. Mentre per i primi vediamo il loro debutto negli anni ’30, per i secondi stiamo parlando degli anni ’60. Ad eccezione di Capitan America ovvio, ma anche qui il restyling effettuato da Stan Lee nello stesso periodo del secondo dopoguerra è fondamentale.<br />
I supereroi storici della DC sono Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde e Acquaman.<br />
Ora Batman è senz’altro quello più affascinante proprio perché non è un “super” eroe nel senso stretto del termine, ma un uomo che con il suo dramma personale alle spalle ha curato il suo fisico, e ha costruito con la sua intelligenza quei “giocattoli” che gli permettono imprese impossibili o quasi.<br />
Superman invece è l’esatto opposto. Non è un uomo, è un alieno. Ma soprattutto è percepito come un dio. Ed è così potente che fa sembrare tutto il resto ridicolo. Hanno dovuto inventarsi la kryptonite per rendere appena appena meno noiose le sue storie. Oppure devono invocare altri alieni che possano reggere il confronto.<br />
Appena un poco sotto sono tutti gli altri, ma comunque in possesso di poteri inauditi che rendono impari qualunque confronto.</p>
<p>Gli eroi Marvel invece nascono in un periodo diverso, dopo la WWII quando le persone conoscevano ciò che poteva portare un potere non controllato. Sia per quello che è successo con Hitler, sia per la bomba atomica.<br />
La famosa frase dell’uomo ragno (eroe Marvel) “<em>da un grande potere derivano grandi responsabilità</em>” nelle prime versioni degli eroi DC non poteva essere neanche contemplata. Poi le cose sono cambiate e la DC ha dovuto umanizzare quasi tutti i suoi eroi e giocare al gioco inventato dalla concorrenza, ovvero: “supereroi con superproblemi”.</p>
<p>Detto questo il confronto fra il più umano dei supereroi DC e il più divino è senz’altro un tema che si è rincorso più volte nei fumetti ed ora approda al cinema.<br />
Il film di Zack Snyder prende spunto da almeno due diverse storie che sono un must per ogni amante dei supereroi. La prima è “il ritorno del Cavaliere Oscuro” di Frank Miller e la seconda “la morte di Superman” scritta a più mani da diversi autori.<br />
Nel film le due storie vengono ben mescolate e vengono aggiunti diversi spunti che ci fanno capire che questo fa parte di un progetto che andrà avanti per un bel po’ nelle intenzioni degli autori (il futuro distopico che lasciano intravedere, il messaggio dal futuro di Flash, l’inserimento di una bellissima Wonder Woman interpretata da Gal Gadot e l’annuncio che ci sono “altri” supereroi in arrivo).<br />
Gli attori sono tutti convincenti, Ben Affleck nei panni di Batman se la gioca alla pari con Christian Bale, Jeremy Irons nel panni del maggiordomo Alfred è forse meno convincente di Michael Caine. Henry Cavill non deve far molto per interpretare Superman, solo restare impassibile o quasi mentre il resto gli esplode tutto intorno.<br />
Da sottolineare nei panni del cattivo un inquietante Jesse Eisemberg finalmente ritornato sui livelli della sua interpretazione di Zuckemberg in “The Social Network”.<br />
Insomma il film risulta discreto e godevole, per quanto gli effetti speciali siano ipersfruttati anche la trama ha un peso determinante e lo stesso vale per la filosofia del superuomo e del supereroe. L’unica cosa che ci lascia un poco perplessi è il modo con cui viene creata la creatura Doomsday destinata ad uccidere il divino Superman dopo che si era salvato per il rotto della cuffia nello scontro con Batman. è evidente che è un poco &#8220;buttata li&#8221; come genesi&#8230; ma va beh, ci può stare.</p>
<p><strong>J. Mnemonic</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida quasi completa ai film con supereroi</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/guida-quasi-completa-ai-film-con-supereroi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2014 23:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
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		<category><![CDATA[supereroi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Negli ultimi anni il passaggio in pellicola dei supereroi di carta è stata cosa sempre più frequente con risultati altalenanti. Vogliamo qui raccogliere in un breve riepilogo quelli che ci è capitato di vedere, divisi in tre universi: Marvel, DC e altri. &#160; Universo DC &#160; Batman e Batman Returns di Tim Burton: [voto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/guida-quasi-completa-ai-film-con-supereroi/">Guida quasi completa ai film con supereroi</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi anni il passaggio in pellicola dei supereroi di carta è stata cosa sempre più frequente con risultati altalenanti. Vogliamo qui raccogliere in un breve riepilogo quelli che ci è capitato di vedere, divisi in tre universi: Marvel, DC e altri.<span id="more-12332"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Universo DC</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Batman-1989-Tribute.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12333" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Batman-1989-Tribute-150x150.jpg" alt="Batman 1989 Tribute" width="150" height="150" /></a>Batman e Batman Returns di Tim Burton:</b> [voto globale 5,0/10] a nostro giudizio, un tentativo goffo e imbarazzante di portare sullo schermo uno degli eroi più famosi di tutti i tempi, Michael Keaton impresentabile in un ruolo in cui il fisico ha una importanza imprescindibile, gli unici punti a favore del film li segnano i <i>villains</i> come Jack Nicholson nei panni del Jocker e Danny De Vito in quelli del Pinguino e, ovviamente, una Michelle Pfeiffer strepitosa nei panni di Catwoman. Per il resto, trame ridicole e deludenti. Dei due seguiti successivi girati da Joel Schumacher non vogliamo neanche parlare per carità di patria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Batman: la trilogia del cavaliere oscuro di Cristopher Nolan:</b> [voto globale 8,3/10] finalmente una trasposizione all&#8217;altezza del personaggio, Cristian Bale nei panni del cavaliere oscuro è appropriato e credibile, ottime le partecipazioni di Michael Caine nei panni del fido maggiordomo Alfred, di Morgan Freeman di Gary Oldman e di Liam Neeson. Citazione a parte per Heath Ledger che nel suo ultimo ruolo prima della morte ci regala un Jocker inimitabile che oscura per sempre quello di Jack Nicholson. Trame superbe, riflessioni filosofiche sul bene e sul male, sulla giustizia pubblica e su quella privata; da come può venire il bene da un azione moralmente sbagliata e di come può venire il male da un&#8217;azione moralmente giusta. Superbo, una delle trilogie meglio riuscite dell&#8217;interno cosmo dei supereroi.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/batman-nolan.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12334" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/batman-nolan-300x173.jpg" alt="batman nolan" width="300" height="173" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/batman-nolan-300x173.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/batman-nolan.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12335" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/ChristopherReeveStatue-150x150.jpg" alt="ChristopherReeveStatue" width="150" height="150" /></p>
<p><b>Superman interpretato da Cristopher Reeve<br />: </b>[voto globale 6.0/10] una sufficienza che gli assegniamo più per simpatia che per l&#8217;effettiva qualità dei film, ci sono spunti carini nel corso dei quattro film impersonati dal simpatico attore newyorchese ma un Gene Hackman troppo “cattivo da fumetto” per dargli una reale credibilità. La nota commovente che vogliamo riportare è che l&#8217;attore che per tutti ormai era il volto di Superman quando la DC comics fece uscire il fumetto in cui moriva Superman sulla carta si ruppe la schiena in una rovinosa caduta da cavallo. Una coincidenza terribile, che ha costretto il povero Reeve su una sedia a rotelle fino alla sua morte nel 2004.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Superman returns di Bryan Singer: [</b>voto 4,0/10]<b> </b>un&#8217;operazione di cui sinceramente non siamo riusciti a capire il senso, ci dicono che il film si riallacci al Superman II interpretato da Reeve ma dopo tutti quegli anni la cosa è quanto meno ridicola e pretestuosa. Fatto sta che questo Brandon Routh ha l&#8217;espressività di un pupazzo dei muppet e non basta certo Kevin Spacey nei panni del cattivo per risollevare il film, che peraltro ha un trama che ha più buchi di un colapasta. Strano perché Bryan Singer ci ha abituato a ben altro.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/superman-2000.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12336" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/superman-2000-150x150.jpg" alt="superman 2000" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Universo Marvel <a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/spideymcguire.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-12337" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/spideymcguire.jpg" alt="spideymcguire" width="235" height="215" /></a></b></p>
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<p><b>Spider Man, trilogia di Sam Raimi: </b>[voto globale 7,8/10]: l&#8217;operazione Spider Man è stata quella che ha lanciato all&#8217;inizio degli anni 2000 il nuovo filone dei film tratti da supereroi. Con i nuovi effetti speciali a disposizione dei registi l&#8217;unico limite è la propria immaginazione e Sam Raimi ha dimostrato di averne a sufficienza per intrattenere gli spettatori almeno per due film, il terzo diciamolo chiaramente è stato un po&#8217; sotto le attese, anche se sappiamo che chiudere una storia non è mai facile. Ottimo Toby McGuire nei panni dell&#8217;amichevole uomo ragno di quartiere, bellissima Kirsten Dust in quelli di Mary Jane Watson, l&#8217;eterna fidanzata di Peter Parker. Ottimi anche William Dafoe e James Franco. Un operazione più che riuscita.</p>
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<p><b><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/the-amazing-spider-man-trilogia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12338" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/the-amazing-spider-man-trilogia-150x150.jpg" alt="the-amazing-spider-man-trilogia" width="150" height="150" /></a>The Amazing Spider Man I e II</b>: [voto globale 4,6/10] ecco di questo <i>reboot</i> dell&#8217;uomo ragno non ne sentivamo proprio il bisogno. se Sam Raimi gli aveva saputo infondere credibilità e maturità Marc Webb gli toglie tutto lasciando un polpettone per adolescenti con gli ormoni impazziti che possono solo apprezzare le grazie di Andrew Garfield ed Emma Stone. Se appena appena passabile era il primo <i>villain,</i> ovvero un Lizard abbastanza inquietante in alcune scene mentre assolutamente non credibile in altre, Electro interpretato da Jamie Foxx è totalmente da buttare nel cesso. Per non parlare dell&#8217;inserimento forzato nel secondo capitolo della figura di Harry Osborne/Goblin totalmente aliena alla trama del film e funzionale solo ai prevedibili sequel che giungeranno. Li lasciamo ai suddetti adolescenti, noi pensiamo di meritarci altro.</p>
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<p><b>Daredevil, l&#8217;uomo senza paura: </b>[voto 6,8/10] ci sono film che hanno tutto per piacere e nonostante questo non piacciono, prendiamo questo film di Marc Steven Johnson con Ben Affleck nei panni di un supereroe famosissimo e amatissimo nei fumetti (forse in Italia meno che altrove), e Jennifer Gardner in quelli di Elektra (che poi avrà uno <i>spinoff</i> tutto suo che effettivamente può restare nel dimenticatoio). Nei panni dei <i>villains</i> ci sono Colin Farrel come Bullseye e Michael Clarke Duncan in quelli di Kingpin. La trama è carina e ben fatta, l&#8217;interpretazione è convincente, eppure niente, il film non è piaciuto e non ha avuto ne&#8217; seguiti ne&#8217; successivi inserimenti nelle trame dei film Marvel. 5,4/10 il suo voto su IMDB 2,4/5 su mymovies, un insuccesso per noi inspiegabile.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/daredevil_affleck.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12339" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/daredevil_affleck-300x184.jpg" alt="daredevil_affleck" width="300" height="184" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/daredevil_affleck-300x184.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/daredevil_affleck.jpg 532w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p><b>Hulk di Ang Lee:</b> [voto 7,1/10] anche in questo caso la trasposizione cinematografica di uno dei supereroi più amati non riscuote il successo sperato e, aggiungiamo noi, meritato. Il film di Ang Lee ha forse l&#8217;unico difetto di non essere molto attinente con le storie di carta ma sicuramente è quello che è riuscito a trasportare meglio la psicologia del gigante verde dei fumetti sul grande schermo. Anche Eric Bana ci sembrava l&#8217;interprete più adeguato, molto più di Edward Norton nel seguente <i>reboot </i>del 2008 firmato da <b>Louis Leterrier</b> [voto: 6,2/10]. Il nuovo film è di certo più spettacolare ma che qualcosa non andava lo devono aver capito anche ai piani alti della marvel/disney visto che nella successiva apparizione di Hulk nel film The Avengers è stato scelto Mark Ruffalo per interpretare il golia verde.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/hulk.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12340" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/hulk-150x150.jpg" alt="hulk" width="150" height="150" /></a></p>
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<p><b>Iron man I, II e III</b>: [voto globale 7,4/10] lo confessiamo, l&#8217;ipertecnologico supereroe con quegli infiniti accessori è probabilmente il nostro preferito di tutto l&#8217;universo marvel. Forse perché a dispetto della sua armatura è quello più umano. Robert Downey Jr. è forse l&#8217;attore che è meglio di tutti si è saputo calare nella parte del supereroe. La trilogia presenta una piccola flessione nel secondo capitolo, che è di certo l&#8217;anello più debole dei tre (peccato perché non capita sempre di avere Mickey Rourke come <i>villain</i>).<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Iron-Man-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12341" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Iron-Man-1-150x150.jpg" alt="Iron-Man-1" width="150" height="150" /></a></p>
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<p><b><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Thor-The-dark-world.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12351" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Thor-The-dark-world-150x150.jpg" alt="Thor-The-dark-world" width="150" height="150" /></a>Thor I e II</b>: [voto globale 7,0/10] di certo Chris Hemsworth nel ruolo del figlio di Odino è appropriato, lo si può capire dai gemiti delle fanciulle in sala non appena arriva sullo schermo. Se si aggiunge che il primo dei due film è firmato da Kenneth Branagh e che il secondo arriva dopo il successo strepitoso di The Avengers il quadro è completo. Ad impreziosire il tutto, Natalie Portman nei panni dell&#8217;umana amata dal figlio di Asgard. La figura di Loki lanciata nel primo film è centrale per tutto l&#8217;universo marvel sia al cinema che sulla carta.</p>
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<p><b><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/capitanamerica1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12342" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/capitanamerica1-218x300.jpg" alt="capitanamerica1" width="218" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/capitanamerica1-218x300.jpg 218w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/capitanamerica1.jpg 582w" sizes="auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px" /></a>Capitan America I e II</b>: [voto globale 8,0] Quando uno si avvicina al mondo dei fumetti e sente parlare di Capitan America pensa”ma può esistere un supereroe con il nome più sputttanato?” effettivamente no, non può. Però la cosa è in realtà ribaltata perché l&#8217;eroe si rende sempre conto del marcio che c&#8217;è in ogni struttura governativa e lo combatte. Questo è reso al cinema sia nel primo bellissimo “il primo vendicatore” che nel riuscitissimo seguito “the winter soldier” il tema del tradimento e del doppio gioco è al centro della trama. Nel secondo capitolo poi c&#8217;è uno splendido omaggio di Samuel L. Jackson al film che lo lanciò (Pulp Fiction) che vale da solo il prezzo del biglietto.</p>
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<p><b>The Avengers</b> [voto7,9/10] l&#8217;ambizioso progetto di portare al cinema il gruppo degli eroi più potenti del mondo ha sdoganato definitivamente il genere supereroi, l&#8217;ottima realizzazione della storia e gli effetti speciali hanno fatto fare il salto di qualità al genere. La definitiva entrata in scena di Samuel L. Jackson nei panni di Nick Fury (fino ad allora presente solo come cameo nei titoli di coda degli altri film) è stato quel tocco di classe che fa la differenza. Un film da vedere e rivedere per grandi e bambini come fosse Guerre Stellari.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Avengers-news.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12343" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Avengers-news-300x187.jpg" alt="Avengers-news" width="300" height="187" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Avengers-news-300x187.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Avengers-news-1024x640.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Avengers-news.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p><b>X-Men</b>: il gruppo che ha rilanciato i fumetti negli anni &#8217;90 è stato anche il primo a sbarcare sullo schermo nel 2000, due anni prima dell&#8217;uomo ragno di Sam Raimi, il giudizio non può essere globale data la molteplicità di autori che hanno contribuito alla sua realizzazione.</p>
<p>Cominciamo con i primi due diretti da Bryan Singer [voto 8.1/10 per entrambi] che ha costruito benissimo la storia e ha caratterizzato magistralmente i personaggi. In particolare quello di Wolverine con uno Hugh Jackman strepitoso che fin dalle prime scene fa amare il film. Il terzo, Conflitto finale diretto da Bratt Retner non è certo al livello dei primi due [voto 6,3/10] anche se non ci fa lasciare la sala con l&#8217;amaro in bocca. Belle le figure di Patrick Stewart nei panni del Prof. Xavier, di Ian Mc Kellen come Magneto, e di Famke Jenssen nei panni di Jean Grey, la rossa che fa impazzire sia Wolverine che Ciclope.</p>
<p>Sul film che rappresenta il prequel di questo ovvero X-Men L&#8217;inizio di Matthew Vaughn [voto 8,3/10] possiamo solo dire che è il migliore di tutta la serie e assolutamente imperdibile. Menzione speciale per Michael Fassbender nei panni del giovane Magneto, da applausi.</p>
<p>I due film in solitaria di Wolverine, Le origini e L&#8217;immortale, [voto 7,1 per entrambi] sono degli ottimi <i>spin-off.</i></p>
<p>Aspettiamo in trepidazione l&#8217;uscita nei prossimi giorni di “Giorni di un futuro passato” che rappresenta il ritorno di Bryan Singer alla regia del gruppo di supereroi mutanti, la storia a fumetti è stata probabilmente una delle più belle di tutta la produzione marvel, se il film riesce a trasportarne sullo schermo la metà sarà il più bel film di supereroi della storia.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/x-men.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12344" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/x-men-300x168.jpg" alt="x-men" width="300" height="168" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/x-men-300x168.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/x-men-1024x576.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/x-men.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p><b>Altri supereroi indipendenti</b></p>
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<p><b>Watchmen </b>[voto 8,4/10] non capita tutti i giorni che un fumetto, anzi per meglio dire una graphic novel arrivi nella lista dei 100 migliori romanzi della storia. Ci è riuscito Alan Moore con i suoi Watchmen. Filosofico all&#8217;ennesima potenza, di impatto emozionale altissimo, Watchmen (sia il film che il fumetto) indaga negli abissi dell&#8217;animo umano e tira fuori le nostre paure più recondite e inenarrabili. Da non perdere in alcun modo, ne&#8217; film ne&#8217; fumetto.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12345" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa-300x225.jpg" alt="Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa" width="300" height="225" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa-1024x768.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/Watchmen-Poster-Orizzontale-Usa.jpg 1241w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p><b>V for Vendetta</b> [voto 7,7/10] ancora Alan Moore e ancora una graphic novel da brividi, un Inghilterra dove il potere assoluto ha la meglio sulla vita privata dei cittadini, un fascismo allucinante di una società perversa e malata. A svelarne gli inganni ci pensa V (ci dicono che l&#8217;attore sia Hugo Weaving ma non compare mai senza maschera, maschera che fra l&#8217;altro è diventata recentemente il simbolo per tutti i partiti populisti d&#8217;Europa, segno che non c&#8217;è mai fine all&#8217;ironia della sorte) che apre gli occhi ad una giovane ragazza che senza di lui sarebbe finita male.</p>
<p>Ottimo film, ottima regia, ottima interpretazione degli attori, se proprio dobbiamo trovare un difetto forse l&#8217;approfondimento dialettico di alcune scene è eccessivo e confonde lo spetattore.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/v-for-vendetta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12346" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/v-for-vendetta-150x150.jpg" alt="v for vendetta" width="150" height="150" /></a></p>
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<p><b>Sin City</b> [voto 8,0/10] supereroi? Non proprio. Eroi neanche. Tutti antieroi, con coscienze sporche da far paura i personaggi dell&#8217;universo di Sin City firmato Frank Miller. La presenza di personaggi con caratteristiche ai limiti del “super” li fa entrare in questa nostra rassegna. Il film girato dallo stesso Miller con la collaborazione di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino rende il fumetto al cento per cento o quasi. Bruce Willis, Mickey Rourke, Jessica Alba, Rutger Hauer, Benicio del Toro, Rosario Dawson, Clive Owen, Elajah Wood. Un cast stellare per un film riservato a stomaci forti e decisamente sconsigliato ai benpensanti.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/sin-city-marv.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12347" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/sin-city-marv-150x150.jpg" alt="sin city marv" width="150" height="150" /></a></p>
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<p><b>Il Corvo</b> [voto 8,1/10] chiudiamo questa rassegna con un mito degli anni &#8217;90, l&#8217;interpretazione che è costata la vita a Brandon Lee morto sul set esattamente come suo padre Bruce. Si può pensare che il successo sia dovuto solo alla morte dell&#8217;attore e alla grancassa mediatica che ne è seguita. Ma Il Corvo è invece un vero capolavoro con tutti i limiti di scene che non sono state potute rigirare causa morte del protagonista. Dei sequel non parliamo invece, perché non vogliamo diventare scurrili.<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/foto-corvo-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-12348" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/05/foto-corvo-2-150x150.jpg" alt="foto-corvo-2" width="150" height="150" /></a></p>
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<p><strong>J. Mnemonic</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/guida-quasi-completa-ai-film-con-supereroi/">Guida quasi completa ai film con supereroi</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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