<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storia Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/storia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/storia/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Aug 2023 21:55:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Gesù non è mai esistito e neanche John F. Kennedy</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/gesu-non-e-mai-esistito-e-neanche-john-f-kennedy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 16:03:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[esistenza storica]]></category>
		<category><![CDATA[kennedy]]></category>
		<category><![CDATA[mito di gesù]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=27155</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi c’è un grande precipitarsi da parte degli intellettuali laici e umanisti a ribadire che l’esistenza di Gesù sia un fatto storicamente provato e che la discussione dal punto di vista accademico è chiusa. L’ultimo in ordine di tempo è il Prof. Alessandro Barbero ma addirittura in casa della più grande associazione di atei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/gesu-non-e-mai-esistito-e-neanche-john-f-kennedy/">Gesù non è mai esistito e neanche John F. Kennedy</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Negli ultimi tempi c’è un grande precipitarsi da parte degli intellettuali laici e umanisti a ribadire che l’esistenza di Gesù sia un fatto storicamente provato e che la discussione dal punto di vista accademico è chiusa. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">L’ultimo in ordine di tempo è il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=HEZauhfw7cw"><b>Prof. </b><b>Alessandro </b><b>Barbero</b> </a></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">ma addirittura in casa della <a href="https://www.uaar.it/libri/gesu-davvero-esistito-inchiesta-storica/">più grande associazione di atei italiani</a> la cosa non è più in discussione visto l’abbraccio della posizione di <b>B</b><b>art D</b><b>. Erhman</b>. </span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Alessandro_Barbero_al_Festival_del_Medioevo_2017.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27158" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Alessandro_Barbero_al_Festival_del_Medioevo_2017.jpg" alt="" width="474" height="513" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Alessandro_Barbero_al_Festival_del_Medioevo_2017.jpg 474w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Alessandro_Barbero_al_Festival_del_Medioevo_2017-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Alessandro_Barbero_al_Festival_del_Medioevo_2017-148x160.jpg 148w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Abbraccio che sembra sconfessare il loro presidente onorario <strong>Piergiorgio Odifreddi</strong> che anche<a href="https://www.pepeonline.it/intervista-su-gesu-a-piergiorgio-odifreddi-cristo-non-esiste-e-nemmeno-la-liberta/"> in tempi recenti </a> ha ribadito che per lui la figura di </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Gesù sia un mito;</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> del resto a supporto della sua opinione cita</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> le parole di <a href="https://www.uaar.it/uaar/ateo/archivio/25/venne-mito-chiamato-gesu/">Papa Leone X</a></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"> rivolte al cardinal Bembo: </span><i style="font-family: 'Times New Roman', serif;">«La storia ci insegna quanto ci abbia fruttato quella favola di Cristo». </i></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-27157" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait-200x300.jpg 200w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait-683x1024.jpg 683w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait-768x1152.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait-107x160.jpg 107w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/Piergiorgio_Odifreddi_portrait.jpg 800w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ora a parte il fatto che, ambito accademico o meno, le posizioni pro-mito non ci sembrano poi così isolate visto che da Bruno Bauer in poi sono state condivise e supportate da nomi come Martinetti, Schwaitzer, Onfray, Carrier, Dubourg e Price; la posizione più laicamente corretta sulla questione resta a nostro avviso quella di <b>K.H. Deschner</b> (autore della “<b>Storia Criminale del Cristianesimo</b>” Libri I-X ed. Ariele, 2000 – 2013 dove ha sempre evidenziato come praticamente tutto ciò che si considera cristianesimo andrebbe correttamente chiamato paolinismo, nel senso di attribuirlo a Paolo di Tarso ovviamente), secondo cui <b>pur non essendoci prove certe della reale esistenza di Gesù Cristo, vista l’esplosione e la diffusione così rapida di un movimento che portava il suo nome </b><b>pochi decenni dopo la sua presunta morte, è estremamente probabile che una person</b><b>a</b><b> con quel nome sia effettivamente esistita</b>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Discorso chiuso quindi? Tutt’altro. Perché è comunque storicamente vero (e per capire il senso di quest’ultima parola vi rimandiamo al pamphlet “<b>Che cos’è la verità</b>” di P. Odifreddi ed. Castelvecchi 2016)  che è <b>il Gesù in cui i fedeli cattolici credono a non essere mai esistito. </b>Che poi ne sia esistito uno completamente diverso a quello della loro fede è un altro paio di maniche. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Secondo qualunque studio indipendente dalle varie chiese infatti, ciò che viene tirato faticosamente fuori dai vangeli canonici e dagli altri documenti è completamente diverso da ciò che viene tramandato dal catechismo e dalla tradizione.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Si potrebbe cominciare dal fatto che Gesù aveva dei fratelli (ormai lo negano solo in Vaticano), per arrivare alle discrepanze dei <b>vangeli sinottici</b> (quindi escludendo la problematica ellenizzazione di Cristo presente in Giovanni) che <b>non sono d’accordo neanche sul nome e sul numero degli apostoli</b>, sui miracoli, o che non descrivono la resurrezione di Gesù ma la citano come avvenuta e basta, la descrizione viene fatta solo in alcuni apocrifi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Si potrebbe quindi prendere in esame il famigerato <b>Barabba</b>, fin dal suo nome si capisce che costui non era di certo un brigante; infatti <b>Bar-abbà</b> vuol dire “<b>figlio del padre</b>”, se poi ci aggiungiamo che in Matteo viene chiamato in modo completo <b>Yeshua</b> (ovvero Giosuè, ovvero Gesù) <b>Bar-Abbà</b> il quadro è completo.<b> Alla popolazione di Gerusalemme fu chiesto di scegliere quale salvare dei due predicatori: Gesù Cristo</b> (ovvero “Il messia” o “l’unto”) <b>o Gesù Figlio-del-Padre. </b> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Potete approfondire queste ed altre numerose questioni in numerosi saggi, solo per rimanere ai lavori italiani citiamo: le inchieste fatte da <b>Corrado </b><b>Augias</b> con <b>Mario </b><b>Pesce </b><b>e Remo Cacitti,</b> i libri divulgativi di<b> </b><b>Paolo Flores D’Arcais </b><b>e Davide</b> <b>Donnini</b>.<b> </b>Se siete pigri e volete il riassunto possiamo anticiparvi che ben poco si sa su chi fosse veramente Gesù Cristo e cosa abbia realmente detto. I punti fermi (spesso ottenuti con il<b> principio dell’imbarazzo</b>, ovvero se sono imbarazzanti per coloro che li hanno propagandati allora probabilmente sono veri) sono i seguenti: era un fomentatore di rivolte anti-romane (ci sarà pure un motivo se è stato crocifisso e non lapidato); aveva certamente dei fratelli; era un integralista religioso a tal punto che si è raccomandato più volte di non predicare le sue parole ai gentili (cioè ai non ebrei); probabilmente a Nazareth c’è stato ben poco per non dire mai  di certo praticava esorcismi. Il “<b>sermone della montagna</b>” che tanto piace a noi di sinistra, probabilmente è stata un aggiunta postuma per dargli un livello intellettuale più elevato.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Potete verificare ciò sui testi citati e molti altri, ma la domanda che a questo punto noi ci siamo posti è: <b>perché dobbiamo essere così ossessionati da questa figura dopo duemila anni?</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se ha detto, o gli sono state attribuite, delle frasi che possono ispirarci in positivo ricordiamocele e andiamo avanti.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Se ha detto fesserie, o gli sono state attribuite, lasciamole alle spalle e andiamo avanti.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Che uno storico voglia dedicare la vita a questo specifico mistero è comprensibile. C’è chi è affascinato da Archimede, chi da Giulio Cesare e chi dai popoli celti. Ogni studioso sceglie il suo campo di approfondimento. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Ma è così importante parlare oggi nell’agorà pubblica della figura storica del Cristo?</b> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Personalmente riteniamo che di alcuni importanti avvenimenti storici l’importante sia capire il senso. Capire il contesto del perché sono accadute certe cose. Non il dettaglio. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ad esempio, parlando di miti che in realtà non sono mai esistiti, <b>J.F. </b><b>Kennedy è stato ucciso da Oswald in solitaria o da un commando?</b> Il proiettile magico, il filmato di Zapruder, le pessime prestazioni di Oswald come tiratore… ma non è più importante capire ciò che il film di Oliver Stone “JFK” non dice? Ovvero: <b>perché è stato ucciso il presidente degli Stati Uniti?</b></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-27156" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait-231x300.jpg" alt="" width="231" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait-231x300.jpg 231w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait-790x1024.jpg 790w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait-768x996.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait-123x160.jpg 123w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/08/John_F._Kennedy_White_House_color_photo_portrait.jpg 800w" sizes="(max-width: 231px) 100vw, 231px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Su questo oggi possiamo avere un’idea molto verosimile: è stato ucciso perché per essere eletto aveva stretto un patto con persone di “dubbia legalità” garantendosi così i voti del sindacato di <strong>Jimmy Hoffa</strong> negli swinging states ribaltando quindi le previsioni; però poi, una volta presidente, <b>non ha mantenuto </b><b>quel patto che consisteva nel</b><b> supportare </b><b>militarmente</b><b> la contro-rivoluzione a Cuba </b><b>che è finita alla Baia dei Porci</b>. Saputo questo cosa ci dovrebbe importare se Oswald abbia agito da solo o in gruppo? </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><i>L’agiografia santifica politici contaballe e reinventa le loro gesta opportunistiche come momenti di grande spessore morale. La nostra narrazione ininterrotta è confusa al di là di ogni verità o giudizio retrospettivo. Soltanto una verosomiglianza senza scrupoli è in grado di rimettere tutto in prospettiva.<br />
</i></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><i>La vera trinità di Camelot</i><i> </i><i>era Piacere, Spaccare il culo e Scopare. Jack Kennedy è stata la punta di diamante di una fetta particolarmente succosa della storia. Spandeva merda in modo molto abile e aveva un taglio di capelli di gran classe. Era Bill Clinton senza l’onnipresente scrutinio dei media e </i><i>senza </i><i>qualche rotolo di grasso.</i>” <b>James Ellroy – American Tabloid.</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ecco, sosteniamo proprio </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">questo: che una volta raccolte le informazioni a disposizione spesso sia molto più utile la verosomiglianza del quadro generale che definire il dettaglio o il particolare. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Con buona pace di chi crede in miti mai esistiti. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/gesu-non-e-mai-esistito-e-neanche-john-f-kennedy/">Gesù non è mai esistito e neanche John F. Kennedy</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bimestrale &#8211; numero 33</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/bimestrale-numero-33/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agnieszka Goclowska]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2020 15:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[rivista]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=19090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel trattare di un argomento così enorme come quello affrontato nel numero che evidentemente avete tra le mani, se state leggendo queste righe, si corrono diversi rischi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bimestrale-numero-33/">Bimestrale &#8211; numero 33</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" class="scribd_iframe_embed" title="Civiltà Laica No 33" src="https://it.scribd.com/embeds/486527905/content?start_page=1&#038;view_mode=scroll&#038;access_key=key-RRp5lm2JbhylhbnSDFNB" data-auto-height="true" data-aspect-ratio="0.7162162162162162" scrolling="no" id="doc_30692" width="100%" height="600" frameborder="0"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bimestrale-numero-33/">Bimestrale &#8211; numero 33</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Review: C’eravamo tanto amati &#8211; Autopsia dei sogni e resistenza dei sognatori</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/review-ceravamo-tanto-amati-autopsia-dei-sogni-e-resistenza-dei-sognatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 13:32:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[aldo fabrizi]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[dopoguerra]]></category>
		<category><![CDATA[ettore scola]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[giovanna ralli]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[nino mafredi]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[stefania sandrelli]]></category>
		<category><![CDATA[stefano satta flores]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio gassman]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=17101</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 75° anniversario della Liberazione d’Italia quest’anno è passato in sordina a causa delle ben note vicende legate alla pandemia della Covid19. Il che contribuirà ulteriormente alla rimozione dalla memoria collettiva degli eventi della Resistenza, ovvero uno dei pochi periodi storici di cui gli italiani (quelli per bene, non certo i neofascisti in tutte le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/review-ceravamo-tanto-amati-autopsia-dei-sogni-e-resistenza-dei-sognatori/">Review: C’eravamo tanto amati &#8211; Autopsia dei sogni e resistenza dei sognatori</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/review-ceravamo-tanto-amati-autopsia-dei-sogni-e-resistenza-dei-sognatori.html/ceravamo_tanto_amati" rel="attachment wp-att-17102"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-17102" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/ceravamo_tanto_amati-721x1024.jpg" alt="" width="504" height="715" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/ceravamo_tanto_amati-721x1024.jpg 721w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/ceravamo_tanto_amati-211x300.jpg 211w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/ceravamo_tanto_amati-113x160.jpg 113w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/05/ceravamo_tanto_amati.jpg 748w" sizes="auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px" /></a></p>
<p>Il 75° anniversario della Liberazione d’Italia quest’anno è passato in sordina a causa delle ben note vicende legate alla pandemia della Covid19.</p>
<p>Il che contribuirà ulteriormente alla rimozione dalla memoria collettiva degli eventi della Resistenza, ovvero uno dei pochi periodi storici di cui gli italiani (quelli per bene, non certo i neofascisti in tutte le loro sfumature) possono andar fieri.</p>
<p>Ad ogni modo arriverà il momento  per voi, ventenni o trentenni di oggi, in cui i vostri figli vi chiederanno: “Ma come mai l’Italia è così?”</p>
<p>Quel giorno avrete due strade, la prima è quella dell’<em>a-politically correct:</em> “Ma no che dici, l’Italia è stupenda guarda che bello il duomo/colosseo/arena e poi andiamo a prendere il sole al mare e ci facciamo una pizza al tramonto”. La seconda è ovviamente quella più difficile e comporta la conoscenza della Storia di questo paese.</p>
<p>Ma la Storia non è un entità astratta, è la somma di tante piccole storie umane la somma delle quali fa poi la Storia con la s maiuscola per l’appunto.</p>
<p>“C’eravamo tanto amati” è forse il miglior film che vi possiamo consigliare per cominciare ad avere una consapevolezza storica e politica sufficiente per rispondere alla futura domanda dei vostri figli.</p>
<p>Con la regia di Ettore Scola è di certo uno dei migliori film italiani di tutti i tempi; e nonostante il regista  non abbia mai nascosto le sue simpatie politiche per la sinistra, il film non può essere certo accusato di pomposa retorica di partito ne’ tantomeno di mitizzare la resistenza, anzi.</p>
<p>I tre attori protagonisti (anzi dei veri e propri <em>mattatori</em>) rappresentano anch’essi buona parte della storia  cinema italiano; parliamo di <strong>Nino Manfredi, Vittorio Gassman</strong> e <strong>Stefano Satta Flores</strong> che purtroppo è morto molto giovane.</p>
<p>Il film è presentato come una storia narrata in diverse linee temporali; inizia con Vittorio Gassman aka <strong>Gianni Perego</strong> impegnato in un atletico tuffo in piscina che però si ferma a mezz’aria. Stefano Satta Flores aka <strong>Nicola Palumbo</strong> ci informa, “sfondando la quarta parete” (come si dice quando gli attori si rivolgono direttamente al pubblico),  che per vedere la fine di quel tuffo dovremo aspettare la fine del film.</p>
<p>Dopo un flashback che mostra i tre protagonisti impegnati nella resistenza come partigiani, la storia si sposta nel dopoguerra dove <strong>Antonio</strong> aka Nino Manfredi è un portantino impegnato nel Partito Comunista e conosce la bella <strong>Luciana Zanon </strong>aka una splendida e bravissima<strong> Stefania Sandrelli </strong>che diventa la sua fidanzata (Ettore Scola ci mostra il loro corteggiamento con una splendida contaminazione film-teatro). I due però incontrano casualmente Gianni, avvocato tirocinante, in una cena presso un osteria popolare e la scintilla amorosa scatta nuovamente fra Luciana e Gianni e questo causerà l’allontanamento dei due amici ex partigiani.</p>
<p>Nicola Palumbo intanto vive emarginato a Nocera Inferiore (“Nocera è inferiore per colpa di gente come voi” urla ai democristiani che criticavano, per aver infangato l’Italia, il capolavoro di De Sica “Ladri di biciclette” perché “I panni sporchi si lavano in famiglia, come dice un promettente ragazzo del nostro partito”), proprio a causa delle sue scomode posizioni politiche anarcoidi è costretto a cercare fortuna a Roma dove viene ospitato da Antonio.</p>
<p>Nel frattempo Gianni ha lasciato Luciana preferendole una comoda vita con <strong>Elide Catenacci</strong> aka <strong>Giovanna Ralli</strong> (splendida anche lei e soprattutto bravissima nel difficile ruolo che ricopre) figlia di uno dei più grandi palazzinari di Roma, <strong>Romolo Catenacci</strong> aka <strong>Aldo Fabrizi. </strong>Palazzinaro e nostalgico fascista.</p>
<p>Le vicende della vita portano Luciana Antonio e Nicola a incontrarsi e scontrarsi più volte in un quasi triangolo amoroso che però rimane incompiuto. Sempre con il rimpianto dei giorni in cui sembrava tutto possibile dopo aver cacciato i tedeschi dal paese. In questo la bellissima canzone <em>E io ero Sandokan,</em> che sembra provenire direttamente dai canti partigiani ma che in realtà è stata scritta appositamente per il film da Armando Trovajoli, ritorna sempre quasi fosse la coscienza dei protagonisti.</p>
<p>Mentre nel film appaiono nel ruolo di loro stessi anche Marcello Mastroianni, Mike Bongiorno, Federico Fellini e Vittorio De Sica arriva il finale inevitabilmente dolceamaro in cui Gianni, ormai rimasto solo per la strana morte della moglie Elide è accompagnato nella solitudine della sua vita dal ghignante Romolo Catenacci a cui ha fatto interdire il figlio per evitare la bancarotta dell’azienda. L’ex palazzinaro ormai costretto sulla sedia a rotelle ed esautorato dalle decisioni aziendali lo canzona sempre dicendogli “Tu sei come me e sei solo come me, e io nun moro! Io nun moro!”.</p>
<p>Ma Gianni interromperà la solitudine rincontrando i suoi amici Antonio e Nicola, portando così a compimento uno di quegli strani cerchi che la vita chiude a modo suo.</p>
<p>Al di la della immensa bravura degli attori, qui tutti al loro apice e della cura per ogni dettaglio del regista, il film rappresenta in modo perfetto l’Italia nel trentennio post bellico. Con le sue contraddizioni e i suoi piccoli protagonisti che rispecchiano perfettamente i grandi protagonisti della nostra storia.</p>
<p>Il rinnegamento dei propri ideali in cambio del potere e di una vita agiata (Gianni), la resistenza quotidiana di chi continua a credere in quegli ideali ma con quel pragmatismo che gli consente di andare avanti nonostante il prezzo pagato (Antonio) e infine chi invece ha idealizzato troppo il tutto e si ritrova ad essere un intellettuale inutile che presta la sua penna ad altri (Nicola). Queste tre storie, insieme alle altre che attraversano si uniscono nella Storia di un paese che dal ‘45 al ‘74 non ha mai fatto i conti con il passato (e tutt’ora continua a non farli), rinnegandolo oppure idealizzandolo e ponendolo su un altare.</p>
<p>Che è quasi peggio che rinnegarlo, in fin dei conti.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="212" height="230" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/review-ceravamo-tanto-amati-autopsia-dei-sogni-e-resistenza-dei-sognatori/">Review: C’eravamo tanto amati &#8211; Autopsia dei sogni e resistenza dei sognatori</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 11:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[francesco saverio paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[sovranismo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=16969</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Da qualche anno il mio attivismo è piuttosto contenuto: i vecchi tempi me li sono lasciati alle spalle perché si vive una volta sola, ma non ho smesso di tenere sotto controllo quello che mi accade intorno ed il fatto di non guardarlo con la stessa attenzione quotidiana che avevo più di dieci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/">LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-farsa-criminosa-del-sovranismo.html/jaccuse" rel="attachment wp-att-16970"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16970" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse.png" alt="" width="746" height="106" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse.png 359w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse-300x43.png 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/04/jaccuse-280x40.png 280w" sizes="auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px" /></a></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"></p>
<p>Da qualche anno il mio attivismo è piuttosto contenuto: i vecchi tempi me li sono lasciati alle spalle perché si vive una volta sola, ma non ho smesso di tenere sotto controllo quello che mi accade intorno ed il fatto di non guardarlo con la stessa attenzione quotidiana che avevo più di dieci anni fa non ha peggiorato il mio spirito di osservazione, perché le cose viste dall’alto non permettono di notare alcuni particolari che si vedrebbero solo “volando alle quote basse del quotidiano” ma permettono spesso di avere un’idea di cosa avviene al cosiddetto “livello strategico”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Chiarisco subito che non sono un accanito filo-europeista (l’Europa ha i suoi difetti ed i suoi problemi), in realtà in origine non ero neanche un accanito anti-sovranista ma nel giro di un tempo finito lo sono diventato e in questa sede spiegherò il perché.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dell’Europa ho una visione molto razionale e molto poco ideologica e posso sintetizzare velocemente il mio pensiero affermando che qualunque soluzione si dovesse adottare per il futuro dell’UE e per la permanenza di questo paese all’interno della stessa unione (sfasciare tutto ed uscirne, restarvi nelle attuali condizioni oppure procedere verso gli Stati Uniti d’Europa) non porterà ad alcuna panacea e produrrà comunque in un senso o nell’altro problemi da risolvere, e già so che in questo paese ci sarà qualcuno che a cose fatte si lamenterà perché al momento del passaggio aveva la testa da un’altra parte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non pretendo di rivelare verità nascoste, perché certi fatti sono alla portata di tutti, ma pochi si preoccupano di evidenziarli nella misura in cui intendo farlo in questa sede.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Facciamo un salto indietro di tre anni: sono le ultime settimane del il 2016, è passato un semestre dal referendum sulla Brexit, gli echi e le urla di dolore per la recente situazione in Grecia sono ancora nell’aria e facendo zapping qua e là su youtube mi imbatto nel video di un post-adolescente un po’ alternativo che, con un’affascinante stile dialettico in un soliloquio non poco autoreferenziale, argomenta sulla situazione mondiale generata dal liberismo economico; all’epoca non conosco ancora il suo nome, per me è uno dei tanti <i>ragazzini influencer</i> che dicono la loro in rete per avere un poco di visibilità, ma il suo argomento preferito sembra essere quello di abbattere l’Unione Europea.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Un indizio è un indizio !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Contemporaneamente però noto anche qualche altro </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>influencer</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che dice più o meno le stesse cose in stile diverso: un certo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=347"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Paolo Barnard</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> divulgatore della teoria monetaria definita con l’acronimo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://espresso.repubblica.it/affari/2012/11/26/news/quei-pazzi-dell-mmt-1.48557"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">MMT</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, il quale realizza diversi interventi su svariati argomenti (qualcuno forse anche condivisibile), ma c’è sempre quel tasto su cui picchiare: “la cattiva UE che ci ha levato la sovranità monetaria mentre prima eravamo tanto felici perché non ci preoccupavamo né dell’inflazione, né del debito pubblico”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due persone che apparentemente non si conoscono, ma che nello stesso periodo dicono più o meno le stesse cose. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due indizi sono una coincidenza !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Può sembrare un argomento slegato, eppure sempre in quel periodo partono i vari video sul “Nuovo Ordine Mondiale” (accusato di voler diffondere l’omosessualità, di aver architettato una non ben identificata riduzione della popolazione mondiale, di voler distruggere le identità nazionali) che guarda caso viene richiamato in un paio di occasioni dallo stesso Barnard (più per prenderne le distanze che altro), sugli inevitabili vaccini, sul piano Kalergi, sulle trame del panfilo Britannia e su come una certa sinistra sarebbe stata autrice del liberismo economico che ci avrebbe portati allo sfacelo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qui iniziano a farsi strada i miei primi dubbi ! </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">La Sinistra autrice del liberismo economico ? … ma il liberismo </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=kLTUgXTtIgM"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">non è stata un’invenzione della destra atlantica dopo decenni di economia keynesiana</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ? … Non è stata </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=xATyP9qvy6k"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">un’iniziativa di Ronald Reagan e di Margareth Thatcher che poi volenti o nolenti ci siamo portati dietro nei decenni successivi</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ? … La parola “libero mercato” non era sulla bocca di tutti i vari portavoce di Berlusconi nella sua prima campagna elettorale del 1993-94 ? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’icona principale è stata poi sempre in quel periodo l’apparizione improvvisa di un uomo che non avevo mai sentito o che, qualora lo avessi mai sentito, era stato per me così insignificante che non avevo avuto il bisogno di tenerlo a mente: George Soros !</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo un paio di mesi che il suo nome ricorreva in ogni angolo della rete, una parte di me si augurava sinceramente di non incontrarlo mai dato che dalla sua immagine costruita sul web mi appariva come un misto tra Sauron, Voldemort e Keyser Soze; un’altra parte si augurava invece di incontrarlo perché da quel che veniva raccontato su di lui sembrava in grado di elargire soldi all’intero pianeta per i servizi più strani. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qualcosa non mi tornava ! … Non mi tornava che tutto questo romanzo di fantapolitica arrivasse in maggioranza da destra oltre che da una <i>sparuta sinistra estrema</i>, ma quello che mi tornava ancora meno era il fatto che dall’altra sinistra, la sinistra che per molti versi non poteva più esser definita tale e alla quale in quel momento sembravano essere attribuiti tutti questi elementi di odio mediatico, nessuno alzava una sillaba per cercare di contraddire questa marea di leggende metropolitane che le venivano attribuite.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Mi sono accorto nello stesso tempo che diverse mie conoscenze vicine e lontane, se non addirittura parenti, erano finite vittime di quella che ai miei occhi appariva sempre più come una farsa mediatica.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Passano i mesi, passa tutto il 2017 ed il primo 2018, durante tutto tale periodo continuano ad apparire i video in cui gli euro parlamentari inglesi aggrediscono verbalmente l’UE accusandola di dirigismo, mentre non si contano più i commenti di disapprovazione all’Europa riportati negli stessi video.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Compaiono nuovi video del <i>ragazzino influecer</i> che avevo visto tempo prima: ora è cresciuto e viene invitato in alcuni programmi televisivi a propagandare le sue idee catto-fasciste servite con un’etichetta di sinistra.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Si presenta come un marxista, ma parla come un fanatico della destra hegeliana.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Scopro finalmente il suo vero nome: Diego Fusaro ! … Allievo del fu </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Costanzo_Preve"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Costanzo Preve</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che a sua volta era un grande apprezzatore di Ratzinger, nonché autore dello slogan </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Religione dei Diritti Umani</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, nonché uno dei primi utilizzatori del termine </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Nuovo Ordine Mondiale</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, nonché creatore della corrente filosofica che allo scrivente potrebbe tranquillamente apparire con la definizione di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>polemismo autoreferenziale</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ho scoperto dopo che negli ambienti più altolocati della cultura italiana tali personaggi vengono definiti rosso-bruni perché effettivamente lo stesso Preve ha più volte richiamato nelle sue opere il superamento del dualismo destra-sinistra, concetto che di per se stesso sotto alcune condizioni sarebbe anche plausibile se non fosse che di fatto in Italia si è tradotto in un semplice e rozzo <i>travestimento di sinistra</i> da parte della peggiore destra nostrana.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In tale sede Preve è diventato addirittura una sorta di idolo per alcuni fan della suddetta destra che si atteggia ad essere intellettuale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Col tempo compaiono anche un po’ di ulteriori informazioni interessanti su chi sia il Sig. Paolo Barnard, sui suoi rapporti con Casapound, e sui suoi </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.giornalettismo.com/lincontro-con-paolo-barnard-e-povia-sulla-memmt/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">rapporti di attivismo con Giuseppe Povia</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> nella diffusione della MMT (stiamo parlando proprio del Giuseppe Povia dei “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Bambini fanno ooh</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” e di “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Luca era gay</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">” … un nome: una garanzia !).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arriva anche il nuovo intellettuale antieuropeista dell’ultima ora Francesco Amodeo che viene </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=3Aqp9VXM1Pk"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">invitato sempre su CANALE ITALIA</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> (rete televisiva regionale presente nella maggior parte delle “terre leghiste” del nord est) per pubblicizzare il suo libro </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.francescoamodeo.it/books/la-matrix-europea-ed-2019/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">LA MATRIX EUROPEA</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, ossia un’opera che, pur facendo riferimento a dati oggettivi riscontrabili, costruisce una trama artificiale dietro la creazione dell’Unione Europea la cui coerenza nell’unire tutti i vari elementi probatori in alcuni momenti appare di gran lunga meno credibile delle considerazioni dei pastafariani che indicano il calo della pirateria come motivo dell’aumento del riscaldamento globale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma la rete che più di tutte gioca un ruolo dominante in questa strategia è Byoblu perché con estremo garbo mediatico riesce a crearsi un’aura di credibilità invitando anche alcuni personaggi di spicco che mai ci saremmo augurati di vedervi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In questo nuovo approccio che sembra studiato a tavolino, i quotidiani escono la mattina, i telegiornali arrivano ad orari cadenzati, mentre Facebook, Twitter, Youtube e Whatsup raggiungono ogni singolo utente in ogni istante della giornata: ogni cittadino dotato di uno smartphone può essere bombardato costantemente come il maestro Goebbels insegnava.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il terreno mediatico è stato così ben imbevuto di un bell’antieuropeismo nazionalista, chiamarlo “terreno” anche in senso figurato sarebbe un azzardo perché in realtà somiglia più ad una palude mefitica dove il primo “vuoto a perdere mentale” può sparare i suoi slogan estremisti attraverso il mezzo telematico che preferisce.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In teoria i tre indizi che costituirebbero la prova li avremmo totalizzati da un pezzo, ma ci manca ancora il movente di tutta questa manovra.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scenario è pronto per le elezioni del 2018, le parole d’ordine principali, ripetute come un mantra in ogni social e su ogni media disponibile, sono:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’unione Europea è un complotto per levare la sovranità monetaria agli stati</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le élite di burocrati ci opprimono con il loro dirigismo</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">I politici del PD (i pdioti) sono traditori della patria perché ci hanno portato nell’euro senza consenso popolare </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">I Comunisti hanno creato il capitalismo liberista privatizzando tutto</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il piano Kalergi vuole sostituire la popolazione occidentale con le popolazioni musulmane di colore</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non vogliamo finire come la Grecia</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Tutti quelli che sono schierati contro tali posizioni sono pagati da Soros </span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In questa sede non intendo fare alcun commento sul governo giallo-verde che ne è uscito fuori perché sarebbe uno sparare sulla croce rossa, ma voglio arrivare direttamente alla caduta dello stesso perché proprio in quei giorni sale agli onori della cronaca il famoso “</span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.repubblica.it/politica/2019/07/15/news/savoini_e_il_caso_lega_russia_cosa_c_e_da_sapere-231235410/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Empeachment Savoini</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Come mai la Russia sarebbe stata tanto interessata a finanziare la campagna elettorale della Lega ? </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Qui le cose iniziano a rivelare un sentore che aleggiava nell’aria da tempo: dopo le sospette intromissioni telematiche degli influencer di Putin nelle elezioni americane, per quale ragione un ex presidente del KGB non dovrebbe utilizzare la stessa arma contro la ben più debole Europa ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">E se anche oltre oceano si fosse fatto uso di tecniche similari sempre contro l’Europa ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Guarda caso agli inizi del 2019 su INTERNAZIONALE appare </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.internazionale.it/notizie/hannes-grassegger/2020/02/14/nemico-soros"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">un articolo</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che spiegava come fosse nato il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>fenomeno del demone Soros</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ad opera dello stratega politico americano </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Arthur_J._Finkelstein"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arthur Finkelstein</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> e che improvvisamente rende plausibile tale ipotesi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non che con tale articolo si voglia sollevare Soros dalle sue responsabilità, ma certo la sua figura ne esce ampiamente ridimensionata. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Fin qui si può capire come mai due superpotenze temano la nascita di una terza sul vecchio continente al punto da arrivare a finanziare dei partiti politici al suo interno che si oppongano a tale intento, ma chi all’interno dei singoli stati dell’UE avrebbe interesse a sabotare l’unione ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In teoria troppi sarebbero i soggetti che hanno un tale interesse ed una traccia l’abbiamo avuta dalla stessa Brexit: non è un fatto molto noto, ma nel Regno Unito esiste il federalismo fiscale, nel senso che chi vive a Londra paga un botto di tasse mentre esiste una cricca di plutocrati straricchi che hanno la possibilità di trasferire la propria residenza nonché la sede della propria attività nelle isole del canale (i famosi </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.italiaoggi.it/news/gran-bretagna-primo-paradiso-fiscale-2361966"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">paradisi fiscali del Regno Unito</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">) avendo tasse infinitamente più leggere e scaricando così l&#8217;onere fiscale sul resto della popolazione britannica e creando così una bella diseguaglianza sociale; l&#8217;UE aveva imposto di mettere fine a questa disparità e questa è stata la causa cha ha spinto i conservatori inglesi a soffiare sul fuoco della Brexit (per conservare i propri luridi privilegi) inventando campagne diffamatorie costruite su notizie false condizionando lo stesso elettorato; si tratta degli stessi individui che su youtube </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=pdrczz4hiPc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">inveivano contro il parlamento Europeo</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> accusando gli eurodeputati di essere evasori fiscali (classico esempio di “</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Alce che dice cornuto all’orso</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”) e accusando di &#8220;dirigismo&#8221; una Unione Europea che non chiedeva nient&#8217;altro che la parità di trattamento dei propri cittadini.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Noi in Italia non abbiamo una simile situazione che giustificherebbe l’Italexit, ma ne abbiamo avuta una non certo migliore di cui abbiamo visto gli effetti tra la fine degli anni 40 e l’inizio degli anni 90 del XX secolo: tra i primi governi democristiani e gli ultimi governi del pentapartito.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In quel tempo in cui l’Italia era uno stato-nazione aveva la sovranità monetaria quindi chi era al governo aveva la mano sul rubinetto del denaro da immettere nel sistema economico nonché libera facoltà di emettere Bot a più non posso aumentando a piacimento tanto l’inflazione quanto il debito pubblico: i due elementi che Barnard ha sempre presentato come “trappole propagandistiche per levare sovranità agli stati” glissando sul fatto che a causa di tale politica nei primi anni 90 la lira era una delle peggiori valute del pianeta (se non la peggiore) e che </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=30n2M1OhrS0&amp;fbclid=IwAR3OoAqpiSlza4MB2rUzWFMHlUpRRZ8BE77fY0rH3qzU4kyKrBTB_oepfBc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">gli anni 80 non erano poi questa età dell’oro a cui siamo stati strappati dalla cattiva Europa</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scopo di questa enorme massa di denaro era quello di finanziare grandi appalti statali (molti dei quali servivano per realizzare cattedrali nel deserto) da assegnare ad una certa imprenditoria che ricambiava con consenso politico e tangenti di stato garantendo così la permanenza al governo del <i>dispensatore di valuta</i>.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Adesso questo gioco, con la valuta che viene emessa solo dalla BCE e con il pareggio di bilancio imposto dall’UE, non si può più fare e ci si deve accontentare delle poche tangenti realizzabili con la valuta in circolazione.</span></span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Chi sta al governo si deve inventare altri trucchetti per poter conservare all’infinito la propria presenza sulle poltrone istituzionali e non sempre i nuovi trucchetti permettono di sopravvivere tra una legislatura e l’altra: forse se dobbiamo ringraziare l’Europa di qualcosa è soprattutto per averci finalmente garantito un’alternanza al governo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ecco spiegato il perché di questa marea di slogan antieuropeisti così violenta: una massa di analfabeti funzionali, a cui è stata messa in testa l’idea che fuori dai confini qualcuno ci vuole tanto male, spinti a fare quadrato intorno ad una <i>presunta violazione della sovranità nazionale</i> per i loschi interessi del clientelismo politico nostrano. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Stessa tecnica della Brexit, ma per interessi leggermente diversi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Arriva la pandemia COVID-19 ed il gioco si fa più pericoloso: </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.lucalovisolo.ch/internazionale/attualita/perche-litalia-pensa-che-leuropa-non-la-aiuti.html?fbclid=IwAR32dGx6WcB6Ztzn1sPg5xdZCNbejwiHjFFTJxt85AwhOs4SSeLXfHQXm0E"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">il nuovo slogan è che l’Europa non ci aiuta</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.paolotuttotroppo.it/unione-europea-e-coronavirus-tutte-le-bufale/?mc_cid=ac194c10da&amp;mc_eid=a99e310cfc"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">fake news sull’Europa</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> non si contano più ed intanto le ipotesi di coinvolgimento di </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/01/news/coronavirus_le_fake_news_che_destabilizzano_l_ue_a_favore_di_russia_e_cina-252885347/?fbclid=IwAR19FAFDzfAGaygzElEyGpD6euYY97zeRnlbisbSx7VDJWEM8n2hE8L5fFg"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">interessi stranieri nella propaganda anti-UE</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> iniziano a diventare terribilmente verosimili.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Lega e FdI attaccano il PD che avrebbe fatto chiudere il Forlanini a Roma, ma glissano sulla regionalizzazione della sanità voluta dalla Lega all’epoca di Bossi, glissano sulle privatizzazioni della sanità in Lombardia targate Lega-Formigoni che hanno portato allo sfacelo delle strutture in quella regione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Durante le settimane della pandemia la Lombardia amministrata dalla Lega registra il più alto numero di contagiati dell’intero paese ed oltre la metà dei decessi, il tutto accompagnato da </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.tpi.it/cronaca/regione-lombardia-ospedali-covid-19-febbraio-20200325573169/"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">risposte da liceali via mail ai medici</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che suggerivano di realizzare strutture per fronteggiare l&#8217;epidemia, procedure epidemiologiche ignorate in tutte la ASL territoriali, mappatura del contagio mai effettuata, e mentre il personale medico all&#8217;interno delle strutture sanitarie è carente di equipaggiamento protettivo, il Governatore Fontana fa spendere qualche decina di migliaia di euro per far pubblicità su tutti i media a quanto la presunta &#8220;collaborazione tra pubblico e privato&#8221; sarebbe riuscita a sconfiggere la pandemia (si è visto !); praticamente nel bel mezzo della pandemia per lui è stato più importante fare propaganda alla presunta bontà delle “privatizzazioni Lega-Formigoni” della sanità piuttosto che salvare vite. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ancora Lega e FdI attaccano il MES pronosticando l’apocalisse e sbandierando la cattiveria Europea (portata avanti da Olanda e Germania) che non vorrebbero gli EUROBOND, finché non viene fuori che furono proprio loro durante il governo del 2011 ad approvare il MES, ma quando si tratta di votare gli EUROBOND per evitare il ricorso al MES la Lega vota contro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Gli EUROBOND avrebbero smorzato la polemica ed il malcontento sul MES e la Lega non può permetterselo perché deve tenere alto il livello dello scontro politico anche nel mezzo di una catastrofe che coinvolge l’intero continente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ma il film non è ancora finito perché frugando tra le notizie di agenzia viene fuori che la corrente politica che in Germania che si oppone agli EUROBOND </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.nextquotidiano.it/indovinate-chi-in-germania-e-contrario-agli-eurobond-per-il-coronavirus-spoiler-un-amico-di-salvini/?fbclid=IwAR0euOQQTnYhIZ3tRNJLxEUa_NbMY875JHhUCSS2iagm4l9ELoDxywbv1Gw"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">è legata a filo quadruplo con Salvini</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> mentre la corrente omologa dell’Olanda </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2020/04/09/m5s-meloni-patriota-si-allea-con-nemici_42edbd74-db53-413b-bc47-1f6e7f673949.html"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">è legata a filo quadruplo con la Meloni</span></span></a></u></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Si delineano così i contorni di una <i>internazionale sovranista </i>le cui intenzioni distruttive sono oramai ben chiare: disgregare l’Unione Europea con qualsiasi mezzo e con il sostegno di forze esterne per i luridi interessi locali di qualche élite.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Al termine di questa analisi viene legittimo porsi la domanda su chi sarebbe il vero traditore del proprio paese.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Francesco Saverio Paoletti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-farsa-criminosa-del-sovranismo/">LA FARSA CRIMINOSA DEL SOVRANISMO</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Merry Saturnalia</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/merry-saturnalia/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/merry-saturnalia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2018 12:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Alleva]]></category>
		<category><![CDATA[paganesimo]]></category>
		<category><![CDATA[pagani]]></category>
		<category><![CDATA[regali di natale]]></category>
		<category><![CDATA[saturnali]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=15582</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quante volte, durante le feste, vi scervellate cercando di trovare una frase carina per un biglietto da corredare ai regali dei vostri cari, cercando di non scadere in banalissimi “Tanti Auguri” o “Buon Natale“? Consolatevi: non siete né i primi né gli ultimi. E dobbiamo andare molto indietro per trovare i primi! Addirittura all’antica Roma. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/merry-saturnalia/">Merry Saturnalia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/merry-saturnalia.html/regalo-natale-2" rel="attachment wp-att-15583"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-15583" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/12/regalo-natale-2-300x152.jpg" alt="" width="497" height="252" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/12/regalo-natale-2-300x152.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/12/regalo-natale-2-768x389.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/12/regalo-natale-2-280x142.jpg 280w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2018/12/regalo-natale-2.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px" /></a></p>
<p>Quante volte, durante le feste, vi scervellate cercando di trovare una frase carina per un biglietto da corredare ai regali dei vostri cari, cercando di non scadere in banalissimi “Tanti Auguri” o “Buon Natale“? Consolatevi: non siete né i primi né gli ultimi. E dobbiamo andare molto indietro per trovare i primi! Addirittura all’antica Roma. Già, perché il Natale, checché se ne dica, al giorno d’oggi miscuglio di credenze e feste religiose di ogni tipo, trova origine negli antichi Saturnalia, feste dell’antica Roma durante le quali ci si scambiava dei doni. Ovviamente, anche i doni dei nostri avi erano accompagnati da dei bigliettini, alcuni più originali di altri, tanto da divenire storia letteraria: è il caso di Marziale, famoso letterato romano del primo secolo dopo Cristo. Notoriamente, Marziale scriveva epigrammi, una forma letteraria che veniva dall’antica Grecia, prevalentemente associata ai riti funebri (si trattava perlopiù di incisioni sulle lapidi), di carattere dedicatorio-celebrativo, e che poi con lo scorrere dei secoli si è sempre più avvicinata alla poesia. Tuttavia, la caratteristica principale dell’epigramma sta nel suo essere breve e incisivo.</p>
<p>Tra l’84 d.C. e l’85 d.C., il poeta latino pubblica due raccolte di epigrammi corrispondenti al tredicesimo e al quattordicesimo “Liber de Spectaculis“, chiamate rispettivamente “Xenia” (ξενία) e “Apophoreta” (ἀπο-ϕόρητα), parole di origine greca che designano il concetto di ospitalità e dunque i “doni per gli ospiti” per estensione, e i “doni da portar via” alla fine di un convivio (vi ricorda, per caso, il Cenone della Vigilia?). Con queste denominazioni, Marziale intendeva dare lustro e letterarietà ai suoi componimenti, che in realtà altro non erano che biglietti di auguri accompagnati ai regali. Ma cosa avevano di particolare questi bigloettini per diventare letterari? Semplice: l’inventiva e l’originalità messa in versi! Marziale utilizzava i regali e le persone cui erano assegnati come fonte di ispirazione, scrivendo dunque sull’oggetto e magari creando qualche battuta giocosa o goliardica sulla relazione che suddetto oggetto avrebbe avuto con il destinatario.</p>
<p>Un’altra usanza legata, invece, agli Apophoreta era il fatto che si pescassero in maniera del tutto casuale, cosicché si venissero a creare anche situazioni divertenti e improbabili di cui ridere, come l’assegnazione di un pettine a un calvo. Anche noi oggi (moda in voga soprattutto tra i più giovani) facciamo una cosa simile, ma rovesciata: il Babbo Natale segreto (oggetto anche di una puntata della serie televisiva New Girl), in cui si fa il regalo alla persona di cui si è pescato il nome senza che questa lo sappia. Tuttavia, Marziale era anche famoso per la sua poca sensibilità: i suoi componimenti avevano sempre la battuta finale, ma fin troppo spesso questa risultava cinica, in alcuni casi anche cattiva, rivelando la sua visione disincantata della società. Infatti, il poeta era un satirico, e criticava aspramente la società, deridendone i modi tramite l’impietoso giudizio su vizi e difetti degli uomini che la popolavano.</p>
<p>Se i vostri biglietti d’auguri vi sembrano sempre banali, tenete presente che potreste usare lo stile di Marziale e accompagnare ogni regalo a un breve componimento con una battuta di spirito finale, ma fate attenzione a ció che scrivete: magari tra mille anni sarà letteratura, ma qualche convitato permaloso potrebbe offendersi, e voi attualmente non disponete di licenze poetiche che vi giustifichino! E non lesinate:</p>
<p>“I regali fatti agli amici non sono preda del fato: avrai soltanto le ricchezze che hai donato”.</p>
<p>Buone feste!</p>
<p><strong>Ilaria Alleva</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/merry-saturnalia/">Merry Saturnalia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/merry-saturnalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo ius primae noctis non è mai esistito, evviva il medioevo!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 17:50:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[fonti storiche]]></category>
		<category><![CDATA[ius primae noctis]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=14353</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sappiamo oggi per acquisire un minimo di visibilità per l&#8217;intellettuale basta scegliere fra riabilitare il medioevo, riabilitare Pio XII o infangare Darwin. Stefano Della Casa del giornale Wired sceglie la prima delle tre soluzioni. Dichiara solennemente che lo Ius primae noctis non è mai esistito e voilà! L&#8217;articolo viene condiviso, pensate un po&#8217;, anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo/">Lo ius primae noctis non è mai esistito, evviva il medioevo!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo.html/castello-sirmione" rel="attachment wp-att-14354"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-14354" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione-1024x680.jpg" alt="" width="575" height="382" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione-1024x680.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione-768x510.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione-241x160.jpg 241w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/09/castello-sirmione.jpg 1287w" sizes="auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px" /></a></p>
<p>Lo sappiamo oggi per acquisire un minimo di visibilità per l&#8217;intellettuale basta scegliere fra riabilitare il medioevo, riabilitare Pio XII o infangare Darwin.</p>
<p><a href="https://www.wired.it/play/cultura/2017/09/22/ius-primae-noctis-mito/">Stefano Della Casa del giornale Wired</a> sceglie la prima delle tre soluzioni. Dichiara solennemente che lo<i> Ius primae noctis</i> non è mai esistito e voilà! L&#8217;articolo viene condiviso, pensate un po&#8217;, anche dalla pagina facebook dell&#8217;Uaar.</p>
<p>Ora la notizia non è nuova, da tempo sappiamo che effettivamente non ci sono giunti documenti scritti che attestino un&#8217;effettiva esistenza dello <i>ius primae noctis</i>. Per la gioia di coloro che al medioevo vorrebbero tornarci, ovviamente.</p>
<p>Ora che Wired, giornale on line che pure da sempre stimiamo senta il bisogno di fare un articolo abbastanza inutile ci può anche stare; che l&#8217;Uaar (unione degli atei e degli agnostici razionalisti) lo condivida scrivendo “un pò di chiarezza sulla leggenda attorno alla leggenda dello <i>ius primae noctis</i>” anche no.</p>
<p>Ad ogni modo leggendo li pezzo apprendiamo (o per meglio dire ci vengono confermate) cose meno entusiasmanti per i nostalgici medievalisti.</p>
<p>Per esempio: “<i>[&#8230;]una legge svizzera dava al signore il diritto di violentare la sposa a meno che non gli fosse stata versata una sorta di tassa. Essendo la somma richiesta pienamente alla portata di un contadino, è difficile immaginare che si preferisse uno stupro pur di evitarla.”<br />
</i>Che il contadino avesse sempre i soldi per pagare questa tassa ci sembra un&#8217;estrapolazione abbastanza azzardata, ad ogni modo sembra quindi accertata l&#8217;esistenza di leggi medievali che, per lo meno, presupponevano il fatto che il Signore feudale potesse violentare la sposa.<br />
Continuando la lettura: <i>Bisognerebbe inoltre chiedersi perché questi signori avrebbero dovuto darsi tanta pena nell’imporre le proprie voglie con una specifica legge legata ai matrimoni. La loro posizione già garantiva libertà di stupro di ogni cortigiana, senza necessità di cercare altre vittime nella popolazione dei villaggi, magari malate e denutrite.</i></p>
<p>Ma come? Avevamo appena capito che i contadini si trovavano così bene che potevano pagare qualunque tipo di tassa e ora scopriamo che le loro mogli erano malate e denutrite? Mah, ci sentiamo un po&#8217; confusi&#8230; ad ogni modo ci basta sapere che “questi signori” avevano libertà di stupro su ogni cortigiana per dire che sì, è proprio evidente che la cattiva fama del medioevo è immeritata, come del resto chiosa lo stesso Della Casa: “<i>[&#8230;]la cattiva fama di questo periodo storico è stata soprattutto costruita da autori rinascimentali che cercavano di esaltare la modernità a scapito dei secoli precedenti.”<br />
</i>E tutto questo perché dello <i>ius primae noctis</i> non ci è giunto un documento scritto. Il fatto che i signori feudali stuprassero chi volevano o mettevano le tasse sul matrimonio che se non pagate con il contante andavano pagate sessualmente dalla moglie, sono dettagli.<br />
E poi l&#8217;ex-segretario dell&#8217;Uaar si lamenta su Left che in Italia nessuno si ricorda del XX settembre&#8230;</p>
<p><b>Alessandro Chiometti<br />
</b></p>
<p>p.s. provocazione gratuita, invece il certificato di nascita di Gesù Cristo ce l&#8217;abbiamo vero?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo/">Lo ius primae noctis non è mai esistito, evviva il medioevo!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/lo-ius-primae-noctis-non-mai-esistito-evviva-medioevo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CHIESA CATTOLICA E POTERE IN ITALIA DOPO IL 1870</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/chiesa-cattolica-potere-italia-1870/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 09:59:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come è andata?]]></category>
		<category><![CDATA[anticlericale]]></category>
		<category><![CDATA[federico piccirillo]]></category>
		<category><![CDATA[karlheinz deschner]]></category>
		<category><![CDATA[roberto massari]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13829</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo l&#8217;intervento del nostro Federico Piccirillo, vicepresidente dell&#8217;associazione, al convegno &#8220;Il Vaticano e il fascismo&#8221; organizzato da Roberto Massari il 21 settembre 2016 per presentare la sua nuova pubblicazione (postuma) dello storico tedesco K.H. Deschner. Il 20 settembre 1870 rappresenta una data epocale per la storia del nostro Paese. Con l’annessione di Roma al Regno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/chiesa-cattolica-potere-italia-1870/">CHIESA CATTOLICA E POTERE IN ITALIA DOPO IL 1870</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/chiesa-cattolica-potere-italia-1870.html/porta-pia" rel="attachment wp-att-13830"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-13830" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/porta-pia.jpg" alt="porta-pia" width="461" height="265" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/porta-pia.jpg 730w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/porta-pia-300x173.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/porta-pia-278x160.jpg 278w" sizes="auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Pubblichiamo l&#8217;intervento del nostro Federico Piccirillo, vicepresidente dell&#8217;associazione, al convegno &#8220;Il Vaticano e il fascismo&#8221; organizzato da Roberto Massari il 21 settembre 2016 per presentare la sua nuova pubblicazione (postuma) dello storico tedesco K.H. Deschner.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Il 20 settembre 1870 rappresenta una data epocale per la storia del nostro Paese. Con l’annessione di Roma al Regno d’Italia tramontò lo Stato Pontificio come entità storico-politica e ciò decretò, di conseguenza, la fine del potere temporale dei papi.</p>
<p align="JUSTIFY">Tuttavia, è bene ricordare che la con “breccia di Porta Pia” comparve anche la “questione romana”, inerente i rapporti tra il nuovo regno unitario e il Vaticano, sempre pronto a rivendicare un suo presunto diritto all’esercizio del potere su specifici settori ed ambiti della vita politica, socio-economica e culturale del nostro paese.</p>
<p align="JUSTIFY">La “questione romana” troverà risposte nell’atteggiamento conciliante dei governi italiani, dapprima con i <i>Patti Lateranensi </i>del 1929, poi con il <i>Concordato </i>craxiano del 1984, tralasciando i quarant’anni di governo democristiano, a partire dagli inizi del secondo dopoguerra, durante i quali la Chiesa ha quasi sempre trovato nella Dc la propria<i>longa manus </i>politica nel territorio italiano.</p>
<p align="JUSTIFY">Questo ci illumina su quanto sia stato e sia tuttora forte il connubio tra Chiesa e potere. Indubbiamente, l’evento del 20 settembre 1870 ha il merito di aver limitato in gran parte questo connubio.</p>
<p align="JUSTIFY">Il pontefice Giovanni XXIII arrivò persino ad affermare che, a suo avviso, la presa di Roma dovesse essere interpretata come manifestazione della Provvidenza, in quanto l’evento in questione avrebbe reso possibile uno sganciarsi della religione dalla politica.</p>
<p align="JUSTIFY">Il legame tra Chiesa cattolica e potere politico trova le sue radici nella tarda antichità romana, dal momento in cui l’imperatore Costantino con l’Editto di Milano (313 d. C.) non solo riconobbe la libertà di culto ai cristiani elargendo alle loro comunità una serie di beni materiali e di proprietà, ma iniziò anche a includere i vescovi nella burocrazia imperiale. L’operazione politica di Costantino fu molto chiara: ormai il cristianesimo stava diventando la religione più professata; tanto valeva averla come alleata.</p>
<p align="JUSTIFY">Dal canto loro, i cristiani, ormai immemori dell’insegnamento evangelico, avevano capito che la loro opportunità era giunta. Infatti, in un periodo in cui, in seguito all’instabilità determinata dalla crisi economica e dalle invasioni barbariche, la figura carismatica dell’imperatore era indebolita, l’idea di un unico Dio onnipotente e “Signore del cielo e della terra”, avrebbe ridato stabilità ai fondamenti del potere politico. Gli stessi cristiani sposavano bene l’idea di un vescovo-capo vicario di Dio, con quella di un imperatore sommo detentore del potere politico.</p>
<p align="JUSTIFY">Ciò spiega perché la Chiesa abbia sempre dialogato, se non sostenuto, forme politiche che presentavano un assetto istituzionale riconducibile al suo, ovvero gerarchico e autoritario. Questo è il punto di partenza per comprendere il sostegno dato dalla Chiesa a Costantino, a Carlo Magno, ai Borboni di Spagna e di Napoli, agli austriaci durante il Risorgimento italiano, fino ad arrivare alle dittature fascista, nazista, falangista e ustascista. A tal proposito, è bene ricordare anche l’appoggio dato dal Vaticano alle dittature militari e clerico-fasciste dell’America Latina, instauratesi negli anni’70 del XX secolo, in seguito all’Operazione Condor.</p>
<p align="JUSTIFY">Il caso del sostegno dato dal Vaticano al fascismo italiano è emblematico. La domanda da porsi è: cosa avvicinava la Chiesa al fascismo e viceversa?</p>
<p align="JUSTIFY">Possiamo rispondere osservando che entrambi i regimi erano caratterizzati da:</p>
<ul>
<li>
<p align="JUSTIFY">Comunanza di intenti nel combattere i nemici (i liberali, i socialisti e i comunisti).</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">Affinità nella struttura istituzionale e governativa (come osserva Deschner la figura del duce è assimilabile a quella del papa e la struttura del Gran consiglio del fascismo ricalca quella del sacro collegio vaticano).</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">Coincidenza degli obbiettivi: creare una società fondata sull’ordine, la disciplina, l’autorità, la gerarchia. Ciò richiedeva l’adesione a una visione antropologica radicalmente pessimistica.</p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY">Tutto ciò portò il fascismo a favorire la Chiesa, tutelandone gli interessi economici, politici e culturali; e la Chiesa, da parte sua, a benedire e sostenere il regime.</p>
<p>Sulla base di queste riflessioni, vorrei concludere affermando che: essendo la Chiesa di Roma quanto di più lontano ci possa essere dalla comunità solidale e povera, auspicata da Gesù, ma configurandosi come una struttura di potere e disciplinamento sociale di menti e corpi, il sostegno da essa dato alle dittature del XX secolo debba considerarsi come quanto di più conforme al suo Dna storico-politico.</p>
<p><strong>Federico Piccirillo</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/chiesa-cattolica-potere-italia-1870/">CHIESA CATTOLICA E POTERE IN ITALIA DOPO IL 1870</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi ha rubato la Cathedra?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/rubato-la-cathedra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 17:02:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[dottrina]]></category>
		<category><![CDATA[eraldo giulianelli]]></category>
		<category><![CDATA[ex cathedra]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Papi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13820</guid>

					<description><![CDATA[<p>La straordinaria messe di notizie che ci investe quotidianamente e che impegna duramente le nostre celluline grigie (direbbe Poirot) finisce a volte per rendere irrilevanti, tra le tante, quelle pochissime veramente degne di riflessione e di attenzione. Mi riferisco alla formidabile novità contenuta nelle parole dell&#8217;attuale santo padre, il buon Bergoglio, alias Francesco, il quale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/rubato-la-cathedra/">Chi ha rubato la Cathedra?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/rubato-la-cathedra.html/satino-papafrancescio" rel="attachment wp-att-13821"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13821" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/09/satino-papafrancescio.jpg" alt="satino-papafrancescio" width="300" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/09/satino-papafrancescio.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/09/satino-papafrancescio-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/09/satino-papafrancescio-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><span style="font-size: medium;">La straordinaria messe di notizie che ci investe quotidianamente e che impegna duramente le nostre celluline grigie (direbbe Poirot) finisce a volte per rendere irrilevanti, tra le tante, quelle pochissime veramente degne di riflessione e di attenzione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Mi riferisco alla formidabile novità contenuta nelle parole dell&#8217;attuale santo padre, il buon Bergoglio, alias Francesco, il quale ha più volte ribadito un rivoluzionario concetto di ispirazione cristiana secondo il quale coloro che affermano di uccidere in nome di Dio in realtà bestemmiano. Le sue parole esatte sono state: “ Uccidere in nome di Dio è satanico!”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Lo ha gridato in faccia al mondo intero il 14 corrente mese in occasione della celebrazione, in santa Marta, di una messa a suffragio dell&#8217;anima del sacerdote francese Jacques Hamel sgozzato nella chiesa di Rouen da un fanatico islamista in nome di Hallah, che sarebbe stretto parente del dio cristiano ed ebreo. Non si tratta di una novità in senso assoluto in quanto papa Francesco un analogo concetto, quasi con le stesse parole, lo aveva già espresso nel novembre 2015 per commentare la strage di Parigi. Quella volta le sue parole furono: “Usare il nome di Dio per uccidere è una bestemmia!”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Si tratta di una affermazione di principio in materia religiosa per cui il papa parla con competenza assoluta: chi potrebbe negarlo? Però questo fa sorgere in noi non credenti e scettici, nonché apostati, atei o agnostici, un dubbio non da poco: come la mettiamo con il famoso dogma, enunciato da papa Pio IX, dell&#8217;infallibiltà papale in materia di fede, quando il cosiddetto santo padre parla “ex cathedra”? In queste occasioni papa Francesco parlava “ex cathedra” rivelando quindi verità di fede oppure stava soltanto facendo delle battute di spirito? Nel primo caso il suo principio di fede farebbe rivoltare nelle tombe e nei sarcofagi tutte le anime dei papi che nei secoli hanno solennemente affermato, come principio assoluto di fede, esattamente l&#8217;opposto di quanto da lui altrettanto solennemente enunciato.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Occorrerebbero decine di risme di carta per descrivere in dettaglio tutte le occasioni in cui il Cristianesimo , nel corso di 1.700 anni, ha gridato “A morte !” in nome del suo dio dell&#8217;amore. Possiamo solo ricordarne alcune, inoppugnabili e storicamente indiscutibili. Chi non ha letto il discorso di Urbano II al Concilio di Clermont del 1095 nel quale lanciò la prima crociata : “Quando andrete all&#8217;assalto dei bellicosi nemici sia questo l&#8217;unanime grido di tutti i soldati di Dio: &#8216;Dio lo vuole!&#8217; ( Deus lo vult!)”?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E che dire di papa Innocenzo III che nel 1209 lanciò la crociata contro i catari assicurando le stesse indulgenze e gli stessi celesti premi di consolazione per tutti coloro che avessero perso la vita nella santa missione di uccidere in nome di Dio? Sappiamo tutti che i tribunali della santissima Inquisizione condannavano a morte in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e che davanti alla vittima lambita dalle fiamme del rogo veniva agitato un crocifisso. Quante volte nel corso dei secoli la Chiesa Cattolica ha ucciso, dopo opportuni trattamenti di tortura, uomini e donne, accusati di eresia o di stregoneria?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Alla stregua di quanto solennemente affermato dal buon Francesco dovremmo considerare bestemmiatore incallito perfino il più santo e celebrato teologo di Santa Madre Chiesa, San Tommaso d&#8217;Aquino, che papa Leone XIII ha definito “Doctor Ecclesiae, che, simile al sole, ha inondato la terra con la luce della sua dottrina”. Ebbene questo abbagliante astro del Cattolicesimo così si esprime nella sua opera eccelsa <i>Summa Theologiae</i> : “Per quanto riguarda gli eretici essi si sono resi colpevoli di un peccato che giustifica che non solo siano espulsi dalla Chiesa con l&#8217;interdetto ma anche che vengano allontanati da questo mondo con la pena di morte. Gli eretici, immediatamente dopo la loro incriminazione per eresia, non soltanto devono essere cacciati dalla comunità ecclesiale ma anche a buon diritto giustiziati!”</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Qualcuno dovrà pure ricordare al buon Francesco che i suoi predecessori, dalla stessa cattedra, hanno emanato bolle di condanna a morte per i più svariati motivi: Paolo IV e Pio V (lo sterminatore dei valdesi di Calabria, oltretutto o forse proprio per questo, santo) facevano impiccare e squartare adulteri, omosessuali, bestemmiatori ed eretici per cui Pasquino non esitò a celebrare le loro gloriose imprese con le sue irridenti pasquinate.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ricorderò quella per Paolo IV:</span></p>
<p>“ <span style="font-size: medium;"><i>Figli, meno giudizio</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>e più fede comanda il Santo Uffizio</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>e ragionate poco</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>ché contro la ragione esiste il fuoco</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>e la lingua a suo posto</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>ché a Paolo Quarto piace assai l&#8217;arrosto</i>”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E l&#8217;altra, celebre, dedicata al santo Pio V:</span></p>
<p>“ <span style="font-size: medium;"><i>Quasi che fosse inverno</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>brucia cristiani Pio, siccome legna,</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><i>per avvezzarsi al caldo dell&#8217;inferno</i>”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Mi piacerebbe che qualche convinto credente commentasse la lettera che nel 1570 questo santo papa inviò al re di Spagna Filippo II per confortarlo e stimolarlo nella difesa della santa fede cattolica: “ Riconciliarsi mai, non mai pietà; sterminate chi si sottomette e sterminate chi resiste: perseguitate ad oltranza, uccidete, ardete, tutto vada a fuoco e sangue purché sia vendicato il Signore!”</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Poche sono le certezze nella vita di un buon credente cristiano: 1) la Chiesa è indifettibile ( tradotto: non sbaglia mai) 2) il papa è infallibile quando parla , stando in cattedra, di dottrina. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Conclusione: se due papi si contraddicono vuol dire che uno dei due non parlava “ex cathedra” ma diceva scemenze. Poiché papa Francesco nessuno al mondo potrà sostenere che dice scemenze (ed io meno che mai) vuol dire che i papi precedenti non parlavano “ex cathedra”. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E allora mi chiedo e vi chiedo: chi ha rubato la “cathedra” dei santi padri?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><b>Eraldo Giulianelli</b></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/rubato-la-cathedra/">Chi ha rubato la Cathedra?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
