<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scienza Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/scienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/scienza/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Feb 2024 10:43:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>EVOLUTION DAY 2024</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/evoloution-day-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 10:38:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[darwin day]]></category>
		<category><![CDATA[evolution day]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=28408</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Sappiamo che qui a Terni durante le celebrazioni del Santo protettore del cioccolato e dei personaggi dei Peanuts ogni cosa passa in secondo piano. Ci mancherebbe altro, e se poi ci fosse qualcos&#8217;altro c&#8217;è Sanremo, ovvio. Però magari visto anche il fallimento del Green Deal europeo, messo al bando da chi pensa solo alle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evoloution-day-2024/">EVOLUTION DAY 2024</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">Sappiamo che qui a Terni durante le celebrazioni del Santo protettore del cioccolato e dei personaggi dei Peanuts ogni cosa passa in secondo piano. Ci mancherebbe altro, e se poi ci fosse qualcos&#8217;altro c&#8217;è Sanremo, ovvio.</div>
<div dir="auto">Però magari visto anche il fallimento del<strong> Green Deal europeo,</strong> messo al bando da chi pensa solo alle banche e ai pareggi di bilancio statali in nome dei quali si azzera ogni istruzione, ricerca, e sanità pubblica (salvo poi regalare miliardi a pioggia per fare altre grandi opere di grande cementificazione) e la precedente buffonata della <strong>Cop28 di Dubai</strong> (sic.) magari conoscere un poco quello che ci aspetta nei prossimi decenni potrebbe essere utile.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Passati i festeggiamenti potreste venire a dare un&#8217;occhiata, <strong>Sabato 24 febbraio ore 17.00 sala convegni Santaloci c/o Arpa Umbria via Carlo Alberto Dalla Chiesa 32 &#8211; Terni, </strong>all&#8217;Evolution Day di quest&#8217;anno. Anche perché mentre l&#8217;attività dei negazionisti dell&#8217;evoluzione biologica è stata negli ultimi anni come sospesa (del resto è chiaro ormai che lady Moratti ha comunque fatto danni molto più gravi di quelli che pensava la troppo ottimista Rita Levi Montalcini) per concentrarsi all&#8217;attacco alla scienza sotto forma di no-vax e negazionismo climatico.</div>
<div dir="auto">Il passaggio che abbiamo fatto da Darwin Day a Evolution Day nelle nostre intenzioni dovrebbe servire anche a questo, ad essere pronti ad ogni nuova forma di negazionismo strumentale, fatto per interesse o ignoranza.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/evolution-24.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-28409" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/evolution-24.jpg" alt="" width="527" height="890" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/evolution-24.jpg 527w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/evolution-24-178x300.jpg 178w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/evolution-24-95x160.jpg 95w" sizes="(max-width: 527px) 100vw, 527px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evoloution-day-2024/">EVOLUTION DAY 2024</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EVOLUTION DAY 2023 &#8211; &#8220;RICOMINCIARE DALLA SCIENZA&#8221; CON GUIDO SILVESTRI</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2023-ricominciare-dalla-scienza-con-guido-silvestri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2023 09:14:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[darwin day]]></category>
		<category><![CDATA[evolution day]]></category>
		<category><![CDATA[guido silvestri]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=26017</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Ci vorrà del tempo, ma ce la faremo a uscire dal tunnel, e ne usciremo migliori di come ci siamo entrati. Guido Silvestri &#8211; immunologo tra i massimi esperti mondiali nell&#8217;ambito della virologia e in particolare dello studio dell&#8217;Hiv &#8211; fa il punto in questo libro-manifesto sui risultati raggiunti dalla ricerca scientifica e sugli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2023-ricominciare-dalla-scienza-con-guido-silvestri/">EVOLUTION DAY 2023 &#8211; &#8220;RICOMINCIARE DALLA SCIENZA&#8221; CON GUIDO SILVESTRI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-26021" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-724x1024.jpg" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-724x1024.jpg 724w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-212x300.jpg 212w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-768x1086.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-1086x1536.jpg 1086w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-1448x2048.jpg 1448w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-113x160.jpg 113w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/EVOLUTION-DAY-2023-1-scaled.jpg 1810w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>Ci vorrà del tempo, ma ce la faremo a uscire dal tunnel, e ne usciremo migliori di come ci siamo entrati. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Silvestri_(medico)">Guido Silvestri</a> &#8211; immunologo tra i massimi esperti mondiali nell&#8217;ambito della virologia e in particolare dello studio dell&#8217;Hiv &#8211; fa il punto in questo libro-manifesto sui risultati raggiunti dalla ricerca scientifica e sugli scenari possibili a cui dobbiamo prepararci per affrontare senza incertezze la grande ritirata del Covid-19. In prima linea per la diagnostica di laboratorio e per la ricerca sulla patogenesi della malattia provocata dai coronavirus, Silvestri ripercorre le fasi cruciali dell&#8217;emergenza sanitaria che ha travolto le nostre vite e ci suggerisce in che modo superarla: senza panico e con quel ragionevole ottimismo che solo la scienza può garantirci. Se ci rendiamo conto dell&#8217;importanza della scienza e della medicina basata sull&#8217;evidenza scientifica, la pandemia del Covid-19 può trasformarsi in una fantastica opportunità per un nuovo Rinascimento scientifico italiano, nel Paese che è stato di Leonardo e Galileo, di Fermi e Marconi, di Galvani, Torricelli, Malpighi. Potremo costruire, giorno dopo giorno e tutti insieme, una cultura della scienza nelle scuole, negli ospedali, nei media, e in ogni ambito della nostra società civile. Se dalla grande paura del Covid-19 avremo imparato, con umiltà, intelligenza e pragmatismo, le giuste lezioni, come scienziati, come cittadini e come umanità in generale, allora tra qualche mese ritroveremo la vita di prima. Anzi, vivremo meglio di prima. Una sfida epocale che dobbiamo vincere tutti insieme, lo dobbiamo fare anche per onorare nel modo migliore possibile le vittime di questa malattia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.ibs.it/ricominciare-dalla-scienza-10-ragioni-ebook-guido-silvestri/e/9788831801089">&#8220;Ricominciare dalla Scienza&#8221; di Guido Silvestri su IBS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/SilvestriG.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-26019" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/SilvestriG.jpg" alt="" width="343" height="515" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/SilvestriG.jpg 343w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/SilvestriG-200x300.jpg 200w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/03/SilvestriG-107x160.jpg 107w" sizes="(max-width: 343px) 100vw, 343px" /></a></p>
<p><a href="http://Di Brunocaccia - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79235937">[foto da wikipedia]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2023-ricominciare-dalla-scienza-con-guido-silvestri/">EVOLUTION DAY 2023 &#8211; &#8220;RICOMINCIARE DALLA SCIENZA&#8221; CON GUIDO SILVESTRI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Evolution Day 2022: &#8220;Scienza e/è Democrazia&#8221; con Telmo Pievani</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2022-scienza-e-e-democrazia-con-telmo-pievani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2022 10:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
		<category><![CDATA[darwin day]]></category>
		<category><![CDATA[evolution day]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[telmo pievani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=22471</guid>

					<description><![CDATA[<p>il , il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani sarà protagonista dell&#8217; organizzato da Arpa Umbria, SAFA e Associazione Culturale Civiltà Laica presso la Biblioteca di Arpa Umbria a . Introdurranno la conferenza Luca Proietti, Direttore Generale di Arpa Umbria, e Alessandro Chiometti, presidente di Civiltà Laica. Nel corso del pomeriggio sarà possibile visitare la mostra “I [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2022-scienza-e-e-democrazia-con-telmo-pievani/">Evolution Day 2022: &#8220;Scienza e/è Democrazia&#8221; con Telmo Pievani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-22472" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-1024x1024.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-768x768.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-1536x1536.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/02/pievani-22-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>il  , il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani sarà protagonista dell&#8217;  organizzato da Arpa Umbria, SAFA e Associazione Culturale <a class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl gpro0wi8 oo9gr5id lrazzd5p" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/civiltalaica/?__cft__[0]=AZVYqaW1_3VtTnzZdYmKZPByYign3O94OfPrDtNHllCu3PRPy-h5qNZmDGfar9I-S8ktk49upRwNdGLme-MSx-fwta6n5SSkxJu02iAzI7sVzpemsat9-Y4MZAs0xbw3k_8Oj0LhfIxCINRCXxGuXzAF&amp;__tn__=kK*F"><span class="nc684nl6">Civiltà Laica</span></a> presso la Biblioteca di Arpa Umbria a .</p>
<p>Introdurranno la conferenza Luca Proietti, Direttore Generale di Arpa Umbria, e Alessandro Chiometti, presidente di <a class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl gpro0wi8 oo9gr5id lrazzd5p" tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/civiltalaica/?__cft__[0]=AZVYqaW1_3VtTnzZdYmKZPByYign3O94OfPrDtNHllCu3PRPy-h5qNZmDGfar9I-S8ktk49upRwNdGLme-MSx-fwta6n5SSkxJu02iAzI7sVzpemsat9-Y4MZAs0xbw3k_8Oj0LhfIxCINRCXxGuXzAF&amp;__tn__=kK*F"><span class="nc684nl6">Civiltà Laica</span></a>.<br />
Nel corso del pomeriggio sarà possibile visitare la mostra “I volti della scienza”, realizzata da Arpa Umbria. Nella Biblioteca di Arpa sarà anche allestito un book corner con libri su Darwin e la teoria dell’evoluzione.</p>
<p>Info: 348-4088638   comunicazione@arpa.umbria.it;   info@civiltalaica.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/evolution-day-2022-scienza-e-e-democrazia-con-telmo-pievani/">Evolution Day 2022: &#8220;Scienza e/è Democrazia&#8221; con Telmo Pievani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mentre il Cop26 fallisce, la ricerca continua. Una testimonianza dalle Isole Svalbard</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/mentre-il-cop26-fallisce-la-ricerca-continua-una-testimonianza-dalle-isole-svalbard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2021 13:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele pallozzi]]></category>
		<category><![CDATA[isole svalbard]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=21705</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dottor Pallozzi, come mai è andato alle Svalbard? Alle Svalbard è stato creato a Ny Alesund (nella foto sottostante ndr) un polo scientifico che riunisce ricercatori di differenti discipline, provenienti da tutto il mondo. L&#8217;avamposto conta poco più di 100 abitanti durante l&#8217;estate ed una trentina di inverno. Molte attività si svolgono all&#8217;interno dell&#8217;abitato, ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/mentre-il-cop26-fallisce-la-ricerca-continua-una-testimonianza-dalle-isole-svalbard/">Mentre il Cop26 fallisce, la ricerca continua. Una testimonianza dalle Isole Svalbard</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Dottor Pallozzi, come mai è andato alle Svalbard?</b><br />
<span style="color: #222222;">Alle Svalbard è stato creato a Ny Alesund <em>(nella foto sottostante ndr)</em> un polo scientifico che riunisce ricercatori di differenti discipline, provenienti da tutto il mondo. L&#8217;avamposto conta poco più di 100 abitanti durante l&#8217;estate ed una trentina di inverno. Molte attività si svolgono all&#8217;interno dell&#8217;abitato, ma spesso occorre andare fuori. Noi abbiamo lavorato in 3 diversi siti, distanti dai 2 ai 10 Km dall&#8217;abitato. Per uscire a svolgere la nostra attività abbiamo dovuto seguire un corso di sicurezza che prevede anche l&#8217;uso del fucile e di </span><span style="color: #222222;"><i>flare gun</i></span><span style="color: #222222;"> come difesa estrema dagli orsi polari. Tutta la logistica è gestita da una compagnia norvegese, mentre la base dove alloggiamo e lavoriamo è italiana, gestita attualmente dal CNR, la base artica Dirigibile Italia.<a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-21707" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-1024x684.jpg" alt="" width="1024" height="684" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-1024x684.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-768x513.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-2048x1367.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard2-240x160.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></span> </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Ci può spiegare perché dal punto di vista scientifico quelle isole, così a Nord, sono importanti? </b></span></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-4.gif"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-21706" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-4.gif" alt="" width="296" height="301" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Le Isole Svalbard si trovano in un&#8217;area estrema dal punto di vista climatico, e queste aree più di altre hanno risentito dei cambiamenti globali. Proprio per la loro unicità sono zone più sensibili a tutte le variazioni che anno dopo anno il clima sta subendo. Il governo norvegese, attraverso diversi organismi come il SIOS (Svalbard Integrated Arctic Earth Observing System), che ha finanziato la nostra ricerca, promuove ogni tipo di indagine scientifica alle isole Svalbard, dallo studio dell&#8217;atmosfera alle migrazioni della fauna, dal cambiamento della vegetazione allo scioglimento dei ghiacciai. Tutte tematiche che poi sono strettamente collegate l&#8217;una con l&#8217;altra. Proprio per questo, lavorare in quei luoghi è anche un&#8217;esperienza unica di interconnesione tra tematiche e culture differenti, un&#8217;occasione fantastica di aggregazione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Questa non è la prima volta che ci va, giusto? </b></span></span></p>
<p><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Sono stato a Ny Alesund, insediamento situato nel nord-ovest dell&#8217;isola di Spitsbergen, nel 2013 con la ricercatrice del Cnr Angela Augusti per studiare le caratteristiche fisiologiche di diverse specie vegetali artiche. Nel 2018 siamo tornati entrambi insieme ad Olga Gavrichkova, anche lei ricercatrice del Cnr, per unire a questo studio la cosiddetta &#8220;respirazione del suolo&#8221;, ossia la </span></span></span></span><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">CO</span></span></span><span style="color: #222222;"><sub><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">2 </span></span></sub></span></span><span style="font-family: tahoma, sans-serif;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">emessa naturalmente dal terreno per l&#8217;attività microbica. Quest&#8217;anno, sempre con le mie colleghe, siamo tornati per implementare lo studio con un confronto tra le zone pascolate abitualmente dalle renne e zone invece recintate. Le renne infatti sono state introdotte alle Svalbard alla fine degli anni &#8217;70, e ultimamente sono specie colpite dagli effetti dei cambiamenti climatici, come descritto anche <a href="https://www.theguardian.com/world/2019/jul/30/deaths-of-200-reindeer-in-arctic-caused-by-climate-change-say-researchers">in questo articolo</a> del The Guardian di due anni fa: l</span></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8216;aumento delle piogge, a causa dei cambiamenti climatici, ha provocato un maggiore strato di ghiaccio sulla neve che ricopre la tundra. Questo non ha reso possibile alle renne di nutrirsi semplicemente scavando, come fanno di solito, provocando così la morte di molte di loro per denutrizione. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>C</b></span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>osa ci può dire di quel che sta succedendo a causa del riscaldamento globale in quelle zone?</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Succedono molte cose, la maggior parte concatenate. Aumento di temperature medie, scioglimento dei ghiacci, aumento nella nuvolosità con conseguente variazione della crescita delle specie vegetali, modifica del periodo di migrazione di alcune specie, aumento di emissione di gas terra dal suolo, aumento delle piogge, modifica dell&#8217;habitat per orsi polari e renne.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Quindi tutto questo sta già accadendo, il cambiamento climatico è in atto come ci ricordano sempre gli inascoltati attivisti ambientali. Ma le previsioni del 2013 prevedevano che questi avvenissero così velocemente?</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Sta già accadendo, già da un po&#8217;, ma procede sempre più velocemente. I ghiacciai che si affacciano sul Kongsfjorden, dove si trova Ny Alesund, si stanno ritirando da tempo. Ci sono studi che monitorano la situazione in tempo reale e lo hanno già mostrato. Forse sarà suggestione, ma in questi otto anni ho la sensazione che si veda a vista d&#8217;occhio, nonostante in spazi così aperti e senza punti di riferimento sia molto difficile fare questo tipo di valutazione in quei luoghi. Un collega, il dott. Angelo Viola, mi raccontava che la prima volta che mise piede a Ny Alesund, il Kongsfjorden era completamente ghiacciato, cosa che ora non succede più.</span></span></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-21708" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-1024x684.jpg" alt="" width="1024" height="684" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-1024x684.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-768x513.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-2048x1367.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard1-240x160.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><em>(Paphytta &#8211; uno dei siti di lavoro)</em></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Le notizie che ci vengono dal Cop26 di Glasgow non sono esattamente confortanti. Lei si è fatta un&#8217;idea su quello che, realisticamente, i governi riusciranno a fare per tentare di contenere l&#8217;anomalia climatica entro i +2,0°C?</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Se ci fosse una volontà concreta, forse ci si potrebbe anche riuscire. Resto comunque poco fiducioso sia nell&#8217;impegno della politica che nella risposta dei cittadini ad un cambiamento radicale dello stile di vita.<br />
</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">A causa del lockdown, molte misure sono state prese in emergenza, si pensi allo smart working. Tali misure sono state appena revocate proprio da alcuni enti che si occupano di emissioni di gas serra, giusto per fare un esempio di quanto dicevo sopra.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>I suoi 2 cent. Nel 2050 anomalia termica più vicina a 1.50°C (quindi un &#8220;green new deal&#8221; per il mondo entro sei anni) o a 2,70°C (business as usual forever)? Nel frattempo ricordiamolo, oggi sul sito della Nasa siamo a+1.18°C </b></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #222222;">Giusto 2 cent, credo nel progresso tecnologico che, se indirizzato bene, potrà garantire grossi miglioramenti. Che la politica segua questa direzione, ad oggi non lo fa seriamente.<br />
</span></span></span><span style="color: #222222; font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">La verità può stare nel mezzo, +2.1°C.</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-21709" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-1024x576.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-300x169.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-768x432.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-1536x864.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3-280x158.jpg 280w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/11/svalbard-3.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><strong>Dr. Emanuele Pallozzi, intervistato dalla redazione di Civiltà Laica</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/mentre-il-cop26-fallisce-la-ricerca-continua-una-testimonianza-dalle-isole-svalbard/">Mentre il Cop26 fallisce, la ricerca continua. Una testimonianza dalle Isole Svalbard</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il paradosso dello zucchero e dell&#8217;informazione</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-paradosso-dello-zucchero-e-dellinformazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2021 08:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[osmosi]]></category>
		<category><![CDATA[paradossi]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=20016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciò che siamo abituati a chiamare commercialmente &#8220;zucchero&#8221; è in realtà il saccarosio, uno dei tanti &#8220;zuccheri&#8221; esistenti e indicati in chimica organica come carboidrati. Questi possono essere formati da una molecola di un qualunque zucchero (monosaccaridi) o da più molecole di questi (polisaccaridi). Il saccarosio è un disaccaride formato dall&#8217;unione dei due monosaccaridi  glucosio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-paradosso-dello-zucchero-e-dellinformazione/">Il paradosso dello zucchero e dell&#8217;informazione</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che siamo abituati a chiamare commercialmente &#8220;zucchero&#8221; è in realtà il saccarosio, uno dei tanti &#8220;zuccheri&#8221; esistenti e indicati in chimica organica come carboidrati. Questi possono essere formati da una molecola di un qualunque zucchero (monosaccaridi) o da più molecole di questi (polisaccaridi).<br />
Il saccarosio è un disaccaride formato dall&#8217;unione dei due monosaccaridi  <strong>glucosio</strong> e  fruttosio.</p>
<p>Se pur le molecole di questi due hanno la stessa formula bruta (C6H12O6) in realtà sono molto diverse, tanto per dire il glucosio forma un anello a sei elementi mentre il fruttosio lo forma a cinque, ma soprattutto è il glucosio che è la fonte primaria di ogni richiesta di energia di ogni essere vivente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2171" src="https://www.scrittorisopravvissuti.it/wp-content/uploads/2021/03/glucosio.png" alt="" width="591" height="640" /></p>
<p>Il suo ruolo nei vari cicli aerobiotici o anaerobiotici è fondamentale per la produzione di ATP e quindi per il funzionamento di ogni motore cellulare che richiede energia.</p>
<p>Tutti nutrienti che assumiamo nel corso della vita sono trasformati dal corpo in glucosio o immagazzinati come precursori di questo in varie forme (ad es. glicogeno) pronte per l&#8217;uso.</p>
<p>Insomma si può dire che il glucosio (e quindi suoi vari precursori  presenti in natura) <strong>è ciò che consente la &#8220;vita&#8221; così come la conosciamo, nel senso di di mobilità, spostamento, attività, sforzo fisico ed intellettuale, crescita.</strong><br />
Non è certo un caso che quando si vuole coltivare una coltura batterica con un apposito terreno di crescita l&#8217;apporto zuccherino deve essere sempre garantito. Anche i batteri e gli altri microrganismi crescono, e si moltiplicano, grazie al glucosio e quindi allo zucchero ovviamente.</p>
<p>Tuttavia,<strong> avete mai fatto caso che il saccarosio lo conserviamo per decenni a temperatura ambiente e non gli succede nulla?</strong></p>
<p>Non va a male, non ci crescono le muffe e, se non ci mettono le mani i figli golosi o le formiche in campeggio, anche dopo anni lo troviamo esattamente dove l&#8217;abbiamo lasciato e possiamo consumarlo tranquillamente senza paura che ci sia cresciuto qualche batterio.</p>
<p>E questo, vale anche per ogni soluzione di zucchero in cui la percentuale di questo sia maggiore del 70% (ad esempio il miele).</p>
<p>Questo perché i microrganismi sono molto sensibili all&#8217;azione di ciò che chiamiamo <strong>pressione osmotica</strong> e per loro depositarsi su cristalli di sali (o di zuccheri) puri, o in soluzioni troppo concentrate di questi, significa morte istantanea.</p>
<p>La cellula del microrganismo è tenuta insieme dalla membrana cellulare che in chimica fisica è ciò che si definisce &#8220;<strong>membrana semipermeabile</strong>&#8220;, ovvero una barriera che applicata ad una fase liquida lascia passare il solvente ma non i soluti in esso disciolti. In una soluzione acquosa di cloruro di sodio (il sale da cucina)  attraverso questa membrana passerebbe l&#8217;acqua ma non il sale disciolto in essa.<br />
Ma cosa succede quando una membrana semipermeabile separa due soluzioni a diversa concentrazione di soluto? Succede che il solvente (acqua in genere) passi attraverso di questa dalla parte più diluita alla parte più concentrata (grazie alla forza della pressione osmotica per l&#8217;appunto)  per DILUIRE la stessa fino a quando quelle due concentrazioni non saranno identiche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2172" src="https://www.scrittorisopravvissuti.it/wp-content/uploads/2021/03/Pres_osm_3.svg_-1024x682.png" alt="" width="751" height="500" /><br />
Ma se stiamo parlando di un sistema chiuso come una cellula è ovvio che questa più di tanta acqua non la può contenere e finirà per esplodere o, viceversa, se ciò che è all&#8217;esterno è più concentrato di quel che è all&#8217;interno, il batterio esaurirà la sua acqua per il tentativo di diluire la concentrazione esterna.<br />
Quindi, riassumendo il batterio se si trova a contatto con una soluzione di acqua distillata muore perché l&#8217;acqua entrerà al suo interno fino a farlo scoppiare, se si trova in presenza di soluzioni molto concentrate (o dei cristalli di sali e zuccheri puri) muore perché l&#8217;acqua che è al suo interno fuoriesce per tentare un impossibile diluizione dell&#8217;ambiente esterno.</p>
<p>Lo so, ho fatto una premessa lunghissima ma era necessaria per tentare l&#8217;azzardato ragionamento speculativo su quel che sta succedendo nella nostra società sulla possibilità di accesso alle informazioni.</p>
<p>Più passa il tempo e più mi sembra evidente che l&#8217;enorme mole di sapere che abbiamo a nostra disposizione o,  per meglio dire,  a cui abbiamo possibilità di accesso, non ha aumentato in nessun modo la <strong>conoscenza</strong> delle persone o la loro capacità di elaborare conclusioni. Anzi.</p>
<p>Al netto di fake news e di disinformazione orchestrata, <strong>tutti noi oggi abbiamo accesso a una quantità di dati e di informazioni impensabile fino a qualche decennio fa</strong>. Possiamo accedere al sito della Nasa per sapere come va lo scioglimento del permafrost in tempo reale, possiamo accedere alla John Hopkins University per sapere ogni morto e ogni contagio a causa della Covid sul pianeta terra, possiamo metter e in relazione i provvedimenti presi da ogni paese e capire chi ha indovinato o meno la gestione della pandemia, possiamo accedere ai siti di biologia evoluzionistica e conoscere l&#8217;andamento della <strong>sesta estinzione di massa.</strong><br />
Eppure c&#8217;è qualche meccanismo che si intoppa. <strong>L&#8217;analfabetismo funzionale è alle stelle</strong>, non sappiamo distinguere fra un sito di astronomia e uno di astrologia, di fronte a un grafico a tre variabili abbiamo lo stesso atteggiamento degli scimmioni di kubrikiana memoria di fronte al monolite nero.</p>
<p>Molte persone hanno sempre più difficoltà a completare la lettura di un articolo che rientra in una pagina A4 a carattere 12. (A proposito, <strong>state ancora leggendo?</strong>)</p>
<p>E molte di esse anche se lo leggono, poi restano convinte che l&#8217;articolo gli dia ragione anche se ci fosse l&#8217;esatto opposto di quello che loro sostengono.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/il-paradosso-dello-zucchero-e-dellinformazione.html/matrix" rel="attachment wp-att-20017"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-20017" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-1024x724.jpg" alt="" width="1024" height="724" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-1024x724.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-300x212.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-768x543.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-1536x1086.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix-226x160.jpg 226w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/matrix.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dov&#8217;è l&#8217;intoppo? Dov&#8217;è il<strong> fenomeno correlato </strong>che possa giustificare ciò?</p>
<p>A voler trovare una correlazione (avviso:<strong> speculazione sul ragionamento già speculativo di per se</strong>)  con il &#8220;paradosso&#8221; dello zucchero sembra che più la quantità di informazione disponibile arriva a contatto con le le nostre menti e più il <strong>buon senso holbachiano</strong> esca dalle stesse. Quel buon senso che non si apprende sui libri forse, ma che pure una volta sembrava essere sufficiente per distinguere un ciarlatano da uno scienziato.</p>
<p>Lo dichiariamo a scanso di equivoci: sappiamo benissimo che non c&#8217;è mai stata nessun età dell&#8217;oro e che gli approfittatori della buona fede ci sono sempre stati (lo &#8220;schema Ponzi&#8221; nasce nel 1918 mica l&#8217;altro ieri); però, forse peccavamo di <strong>ottimismo positivista</strong> e lo riconosciamo senza vergona, speravamo davvero che avendo la possibilità dell&#8217;accesso a tutte queste informazioni le persone sarebbero state se non migliori almeno più consapevoli.</p>
<p><em>E invece no</em>, direbbe Brunori Sas.<br />
Pazienza, sarà per la prossima specie dominante.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg" alt="" width="299" height="324" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg 2363w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-paradosso-dello-zucchero-e-dellinformazione/">Il paradosso dello zucchero e dell&#8217;informazione</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il nuovo medioevo occidentale è la vera pandemia</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-nuovo-medioevo-occidentale-e-la-vera-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 08:56:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[covid hospital]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[TTT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=19806</guid>

					<description><![CDATA[<p>Saranno forse soddisfatti i nostalgici dei “secoli bui” che a sentir loro non erano tanto bui, ma noi non possiamo che sottolineare, di nuovo, che sì, ve l&#8217;avevamo detto. E anche numerose volte. Il modello di chiusure insensate di stampo medievale che dal nostro paese si è diffuso, come un virus, quasi ovunque in occidente, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-nuovo-medioevo-occidentale-e-la-vera-pandemia/">Il nuovo medioevo occidentale è la vera pandemia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/il-nuovo-medioevo-occidentale-e-la-vera-pandemia.html/confronto-eur-us-asia-26-2-2021" rel="attachment wp-att-19807"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19807" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021.jpg" alt="" width="1258" height="819" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021.jpg 1258w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021-300x195.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021-1024x667.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021-768x500.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021-246x160.jpg 246w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/confronto-eur-us-asia-26.2.2021-430x280.jpg 430w" sizes="auto, (max-width: 1258px) 100vw, 1258px" /></a></p>
<p>Saranno forse soddisfatti i nostalgici dei “secoli bui” che a sentir loro non erano tanto bui, ma noi non possiamo che sottolineare, di nuovo, che sì, ve l&#8217;avevamo detto. E anche numerose volte.</p>
<p>Il modello di chiusure insensate di stampo medievale che dal nostro paese si è diffuso, come un virus, quasi ovunque in occidente, conquistando anche paesi come la Germania che pure avevano iniziato in maniera diversa e poi si sono dati la zappa sui piedi copiandoci è <strong>perdente</strong>.</p>
<p>E sì, lo diciamo con una certa arroganza, quella che deriva da tonnellate di dati e di numeri che pure molti “scienziati” si ostinano a non vedere.</p>
<p>I numeri parlano chiaro, i paesi che hanno scelto di seguire il sistema <strong>TTT (Testing Tracing Therapy)</strong> e isolando i malati in apposite strutture (<strong>Covid Hospital</strong>) non hanno praticamente avuto seconde o terze ondate di Cdvid19 al confronto con l&#8217;occidente. E questo senza l&#8217;ausilio dei vaccini.</p>
<p>L&#8217;Europa e gli Usa che hanno pensato di poter contrastare l&#8217;epidemia a costo zero o giù di lì chiedendo sacrifici ai cittadini e applicando ciò che si chiama “Epidemiologia difensiva” hanno causato centinaia di migliaia di morti che potevano essere tranquillamente evitati se si fosse seguita la scienza. Quella attuale, non quella del medioevo che pensava di salvare le città alzando i ponti levatoi ma in realtà non le salvava mai.</p>
<p>Con il sistemi TTT nei decenni passati in Italia e in Europa abbiamo cancellato Tifo, Malaria, Colera, Poliomelite tanto per dire. Senza smartphone, senza web, e all&#8217;inizio anche senza telefoni. Il fatto che non ci fosse la Tv e i suoi giornalai rendeva le cose un poco più facili, ma certo ciò non basta a giustificare la <strong>debacle</strong> in corso.</p>
<p>Il confronto è impietoso e il grafico non necessita di domande se non una sola: <strong>perché?</strong></p>
<p>E di fronte a ciò oggi si aggiunge il clamoroso ritardo europeo sui vaccini. Almeno in quello gli Stati Uniti non ci hanno seguito vaccinando già quasi il 20% della popolazione con risultati evidenti.</p>
<p>L&#8217;Europa delle banche, questo ormai appare evidente, ha cercato di risparmiare i soldi perché fare il TTT e i Covid Hospital costa. Mentre chiudere la gente in casa no. Se non in termini di crisi economica ovvio, <a href="https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/covid-miliardari-sempre-piu-ricchi-pandemia-soldi-bezos/5f1ec2f6-115c-11eb-99ad-021205b8ee1e-va.shtml">ma è noto che quello non sia poi un grande problema per chi di soldi ne ha già tanti. </a></p>
<p>E adesso il <strong>recovery fund</strong> lo impiegheremo per altro, non certo per rilanciare la sanità visto che l&#8217;emergenza volge alla fine (meno della metà i casi di contagi da inizio anno su scala mondiale). Lo impiegheremo per “grandi opere”, nuove autostrade, nuovi palazzi residenziali. <strong>Perché chi se ne frega della sanità quando non c&#8217;è un epidemia in corso?</strong></p>
<p>In questi giorni di “terza ondata italiana” i giornalai pubblicano foto di qualche centinaio di ragazzi che si affolla per strada con una birra in mano sfruttando qualche concessione dei vassalli delle banche e si chiedono “<strong>possibile che ancora nessuno ha capito nulla?</strong>” non accorgendosi dell&#8217;ironia della cosa.</p>
<p>Non ci avete capito nulla voi e tanto meno chi governa (per non parlare poi dei sedicenti comitati tecnici scientifici) ci dovrebbero capire qualcosa i ragazzi di vent&#8217;anni?</p>
<p>Ma siatene contenti che non ci capiscono nulla i ragazzi, che se questo scempio di governo e di (dis)informazione fosse avvenuto in presenza di una maggiore coesione e una maggiore consapevolezza sociale il 2020 lo avreste ricordato come “<strong>L&#8217;anno al cui confronto il 1968 sembrava una discussione socratica</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nota: grafico preso dalla pagina interattiva del Financial Times: https://ig.ft.com/coronavirus-chart/?areas=jpn&amp;areas=kor&amp;areas=chn&amp;areas=usa&amp;areas=eur&amp;areasRegional=usny&amp;areasRegional=usnj&amp;cumulative=1&amp;logScale=0&amp;per100K=1&amp;startDate=2020-03-01&amp;values=cases</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg" alt="" width="337" height="365" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg 2363w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-nuovo-medioevo-occidentale-e-la-vera-pandemia/">Il nuovo medioevo occidentale è la vera pandemia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viva San Valentino</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/viva-san-valentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 08:38:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=19745</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa il Sindaco della mia città ha spiegato perché Terni ha molti meno di contagi di Perugia. È stata protetta dal suo patrono,  San Valentino. Mi ero messo subito alla tastiera per ridere di un atteggiamento medievale e delle connessioni con le politiche omofobe, misogine e retrograde del suo partito. Poi mi sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/viva-san-valentino/">Viva San Valentino</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/viva-san-valentino.html/julien" rel="attachment wp-att-19746"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19746" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/julien.jpg" alt="" width="728" height="453" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/julien.jpg 728w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/julien-300x187.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/02/julien-257x160.jpg 257w" sizes="auto, (max-width: 728px) 100vw, 728px" /></a></p>
<p>Qualche giorno fa il Sindaco della mia città ha spiegato perché Terni ha molti meno di contagi di Perugia. È stata protetta dal suo patrono,  <strong>San Valentino</strong>.</p>
<p>Mi ero messo subito alla tastiera per ridere di un atteggiamento medievale e delle connessioni con le politiche omofobe, misogine e retrograde del suo partito.</p>
<p>Poi mi sono fermato a pensare che, in questo momento, la “scienza” è rappresentata al governo e nei suoi organi come il Cts da individui che in dodici mesi non sono stati in grado di capire che <strong>un virus non può essere presente nell&#8217;acqua clorata</strong> e allora mi sono fermato. Cosa avrei potuto oppugnare?<br />
Almeno lui pregando San Valentino non fa danni, questi altri invece stanno distruggendo economicamente un paese rifiutando ogni confronto su ogni possibilità di gestioni alternative (e di certo migliori, lo dicono i numeri) della pandemia.</p>
<p>Oltre ad aver elevato dei provvedimenti al ruolo di feticcio (in particolare gli assurdi coprifuoco e le mascherine all&#8217;aperto su cui ormai ci sono centinaia di dati che dimostrano non essere assolutamente influenti sui contagi) e giustificandoli con ragionamenti capziosi del tipo: “<strong>senza di quelli i contagi sarebbero stati di più!</strong>” (una roba che avrebbe fatto inorridire anche in periodi pre-rinascimentali, ma <strong>oggi passa incredibilmente come dogma!</strong>); hanno passato il loro tempo a litigare in televisione e a giocare a chi ce l&#8217;avesse più lungo (il curriculum). Senza mancar di rovesciare fango, odio e insulti su chi provava a dare in modo del tutto legittimo letture diverse sui provvedimenti da prendere.</p>
<p>So bene che nel frattempo altri scienziati (quelli veri) hanno lavorato duro, tirando fuori in tempi record vaccini, anticorpi monoclonali e test rapidi che già da tempo permettono di gestire in modo razionale la pandemia senza fare più danni del virus stesso (chiedere a <strong>Giappone</strong> e <strong>South Korea</strong> tanto per fare degli esempi); ma la percezione della gente esasperata che a causa di provvedimenti assurdi (se non nel merito di certo nel tempo per cui sono stati prolungati) non consentirà di fare queste distinzioni.</p>
<p>Se la parola “sinistra” dopo questa pandemia sarà cancellata a lungo dal vocabolario politico, anche la parola “scienza” non se la passerà benissimo.</p>
<p>Dovrà passare molto tempo prima di far riacquistare fiducia nella figura dell&#8217;esperto (sic) dopo che alcuni suoi di questi, pur di giustificare i provvedimenti governativi, sono arrivati finanche a dire che le mascherine funzionano come i vaccini.</p>
<p>E allora nel frattempo che la comunità scientifica rinsavisca e metta dei chiari confini su ciò che è scienza e ciò che è politica e che, soprattutto, smetta di prestare nomi alla politica, evviva San Valentino! E come dicevano i <strong>Wu Ming</strong> (fra i pochissimi intellettuali a dare letture non allineate della gestione della pandemia, senza cadere nel ridicolo negazionismo) nel loro blog il 26 ottobre scorso: “<i>se proprio bisogna adeguarsi al pensiero magico, come consulente tecnico-scientifico scegliamo il re Julien di Madagascar. Proponiamo un sacrificio umano per placare il dio Covid: gettiamo un governante in ogni vulcano attivo del Paese. Di sicuro, male non può fare.”</p>
<p></i><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg" alt="" width="223" height="242" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg 2363w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/viva-san-valentino/">Viva San Valentino</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La comunicazione della Scienza durante la Covid19 &#8211; Intervista al prof. Barbujani</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-comunicazione-della-scienza-durante-la-covid19-intervista-al-prof-barbujani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2020 10:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiomettii]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione della scienza]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[guido barbujani]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=17177</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Foto di: Di Cirone-Musi, Festival della Scienza) Guido Barbujani: genetista, scrittore e professore universitario italiano. Durante la sua carriera accademica, ha lavorato alla Stony Brook University (Stato di New York), alle Università di Padova e Bologna, e dal 1996 è professore ordinario di genetica all&#8217;Università di Ferrara. &#8212;- L&#8217;italia sta faticosamente uscendo da un lungo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-comunicazione-della-scienza-durante-la-covid19-intervista-al-prof-barbujani/">La comunicazione della Scienza durante la Covid19 &#8211; Intervista al prof. Barbujani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/la-comunicazione-della-scienza-durante-la-covid19-intervista-al-prof-barbujani.html/_dsc0595" rel="attachment wp-att-17185"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-17185" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/06/Guido_Barbujani.jpg" alt="" width="377" height="565" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/06/Guido_Barbujani.jpg 683w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/06/Guido_Barbujani-200x300.jpg 200w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/06/Guido_Barbujani-107x160.jpg 107w" sizes="auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px" /></a></div>
<div></div>
<div>
<p>(<a href="https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19024167">Foto di: Di Cirone-Musi, Festival della Scienza</a>)</p>
<p><strong><strong>Guido Barbujani: </strong></strong>genetista, scrittore e professore universitario italiano. Durante la sua carriera accademica, ha lavorato alla Stony Brook University (Stato di New York), alle Università di Padova e Bologna, e dal 1996 è professore ordinario di genetica all&#8217;Università di Ferrara.</p>
</div>
<p>&#8212;-</p>
<ul>
<li class="gmail_default"><em>L&#8217;italia sta faticosamente uscendo da un lungo lockdown dovuto alla pandemia della Covid19. Speriamo che non ci siano &#8220;seconde ondate&#8221; che costringano nuovamente a misure così drastiche; tuttavia in attesa del &#8220;quadro definitivo&#8221; su ciò che è stata questa emergenza penso che sia legittima una riflessione. Da fautore del metodo scientifico e avendo numerose esperienze di dibattiti sui temi scientifici, ho una brutta impressione Professore: la scienza o per meglio dire i suoi &#8220;comunicatori&#8221; non hanno lasciato una buona impressione. Mi sbaglio?</em></li>
</ul>
<div class="gmail_default"></div>
<div></div>
<div class="gmail_default">Ho anch&#8217;io la stessa sensazione. Il compito era, obiettivamente, molto difficile, per due ordini di considerazioni: le prime strettamente scientifiche, le seconde derivanti dalle esigenze contraddittorie a cui si doveva far fronte. Il problema scientifico è che tantissimi fattori possono spiegare le differenze di prevalenza della malattia fra popolazioni, e le differenze nel suo decorso. Può contare la presenza di ceppi virali diversi; la diversa carica virale a cui si è esposti; una diversa predisposizione genetica degli individui, e non possiamo escludere che possa essere distribuita diversamente nelle popolazioni di aree diverse; può contare la struttura geografica e sociale: quanta gente vive da sola, quanta in condominio, oppure quanta gente prende l&#8217;autobus o la metro; la struttura socio-sanitaria, cioè quanti ospedali ci sono, quanto grandi, e con quali ritardi hanno preso in carico i pazienti; e tanti fattori ambientali, dalla temperatura alle percentuali di particelle sottili nell&#8217;atmosfera. E conta sicuramente il fatto che ogni paese, e ogni regione in Italia, ha raccolto i dati in modo differente, rendendoli difficili da confrontare.</div>
<div class="gmail_default">Ed era difficile trovare il giusto equilibrio nel comunicare il poco che abbiamo capito finora, quando agli esperti si chiedeva da un lato di non creare il panico, ma dall&#8217;altro di essere incisivi in modo che i cittadini perché non prendessero i provvedimenti alla leggera. Bisognava essere uno scienziato competente, un comunicatore esperto, un fine psicologo e un politico navigato: troppe qualità, forse, per una persona sola.</div>
<div></div>
<div>&#8212;</div>
<ul>
<li class="gmail_default"><em>Indubbiamente era ed è tuttora un compito difficile, e non vogliamo certo aggiungerci alla fin troppo lunga schiera di chi ha una soluzione pronta per tutto. Però, forse sono un po&#8217; troppo malizioso, ma più volte mi è sembrato che si cogliesse l&#8217;occasione per regolare &#8220;conti in sospeso&#8221; invece che pensare a collaborare fra colleghi. Cerco di spiegarmi: se lo scienziato Tizio afferma &#8220;è un virus simil-influenzale più cattivo del solito&#8221; non vuol dire che è un negazionista che vuol far morire milioni di persone. O se lo scienziato Caio afferma che difficilmente il virus rappresenterà un pericolo  nel fare il bagno nel mare, non c&#8217;è bisogno di cominciare a cercare magagne nel curriculum per poi dire, o per lo meno lasciar intendere, che non bisogna fidarsi di lui. Non pensa che questi atteggiamenti daranno facile gioco a tutti i movimenti a-scientifici come quello famigerato dei no-vax, che già stanno prendendo la palla al balzo nel dire &#8220;Lo vedete che litigano fra loro&#8221;?</em></li>
</ul>
<div>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">Sì, anche secondo me molti hanno parlato troppo, e con troppa superficialità. Ci siamo spesso dimenticati che il punto di vista del virologo, del clinico, del sociologo, dell&#8217;epidemiologo sono tutti importanti ma tutti parziali: per comprendere quanto ci va succedendo vanno messi insieme, non contrapposti. Si vede che la luce dei riflettori ci abbaglia e ci infiamma. Non è capitato solo agli scienziati: una grande firma del Corriere della Sera ha scritto che ad autunno ci sarà &#8220;sicuramente&#8221; una nuova ondata virale; come faccia ad esserne sicuro non si capisce proprio. Come in altre vicende umane, sono emersi vanità e desiderio di protagonismo. Quanto ai movimenti No-VAX, questi tre mesi sono stati un&#8217;illustrazione perfetta di come si vivrebbe nel mondo che vogliono loro, senza vaccini: costretti a sfuggire la presenza degli altri e a vivere nel terrore del contagio: come nel Medioevo, periodo a cui la loro ideologia li accosta.</div>
<div></div>
<div>&#8212;-</div>
</div>
<ul>
<li><em>A proposito dei no-vax, una delle difficoltà maggiori nel recente dibattito è stata quella di riuscir a far comprendere la differenza fra un parere condiviso dalla comunità scientifica e quello di un singolo scienziato che agisce come battitore libero. In tal senso, quando mi è capitato di dibattere, ho avuto l&#8217;impressione che se invece di citare un&#8217;astratta &#8220;comunità scientifica&#8221; facevo  riferimento a un organismo ben preciso come l&#8217;OMS/WHO e alle sue norme, le persone erano più ricettive. Oggi, però l&#8217;OMS è stato sotto attacco venendo quantomeno &#8220;tirato per la giacca&#8221; da chiunque. Allora, domanda da &#8220;un milione di dollari&#8221; come si suol dire, come faremo nei prossimi dibattiti a far capire di non fidarsi dei &#8220;battitori liberi&#8221; che promettono cure miracolose o che negano l&#8217;efficacia delle cure mediche vere e proprie?</em></li>
</ul>
<div>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">La risposta non la so. O, perlomeno, non è semplice. Io penso che, in questa come in tutte le altre situazioni della vita, sia indispensabile l&#8217;uso del cervello, cioè del senso critico. Siccome il senso critico si affina con le conoscenze, è chiaro che la miglior difesa del cittadino contro le cosiddette bufale è la diffusione di una buona cultura scientifica di base. Viva la cultura, quindi. Non mi sfugge però che, durante la pandemia da SARS-CoV-2, messaggi rassicuranti poi rivelatisi privi di fondamento sono stati diffusi e accettati in paesi che riteniamo particolarmente avanzati dal punto di vista scientifico, come il Regno Unito, la Svezia e gli Stati Uniti d&#8217;America.  Una regola semplice a cui attenersi è questa: risposte scientificamente solide ci arriveranno dalle fonti ufficiali, cioè dalle riviste scientifiche, sicuramente non da video su Youtube o messaggi su Whatsapp.</div>
<div></div>
<div>&#8212;</div>
</div>
<div>
<ul>
<li class="gmail_default"><em>Riguardo alla comunicazione della scienza. Qualche mese prima della pandemia Covid19 in una conferenza organizzata per fare il punto sulla situazione dell&#8217;Aids un medico ebbe modo di dire come il famoso spot &#8220;con la linea viola&#8221; fosse stato un esempio di errore clamoroso di comunicazione scientifica. In primis trattava il &#8220;contagiato&#8221; come &#8220;diverso&#8221; ed era in pratica un invito ad escluderlo dalla società, in secondo luogo &#8220;spaventava troppo&#8221; e si sa che quando la gente è spaventata non ragiona.  Su questa Covid, sono stati fatti girare dagli enti governativi video analoghi con un &#8220;infetto verde&#8221; che faceva diventare verde la pulsantiera dell&#8217;ascensore e chiunque la toccava cominciava a diventare verde a sua volta. O il postino che ti consegnava posta fosforescente e diventavi fosforescente a tua volta appena la leggevi. Insomma, sembrerebbe proprio che non si impari mai dai propri errori&#8230; o forse discutere con i ministeri e gli enti politici sui messaggi da dare è più difficile che spiegare Darwin a una platea di elettori di Trump in Tennessee?</em></li>
</ul>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">Errori ne sono stati fatti e se ne fanno tantissimi. In parte sono stati dovuti a superficialità, o a quello che gli inglesi chiamano wishful thinking, cioè a voler credere a tutti i costi a ciò che ci consola o ci conviene. In parte, la situazione era obiettivamente difficilissima: all&#8217;inizio di questa pandemia nessuno aveva la minima esperienza. C&#8217;era chi da anni si affannava a far capire che era solo questione di tempo prima che ci succedesse una cosa così, ma abbiamo dovuto imparare (a volte con costi altissimi) ogni cosa da zero. La mia sensazione è che, nei paesi come la Germania in cui si è cercato di trattare i cittadini da adulti, a informarli più che a terrorizzarli o rassicurarli, i traumi siano stati inferiori a quelli che abbiamo visto dove ci si è affidati, anziché al senso di responsabilità, alla buona fortuna o alle costrizioni. Penso però che, in mezzo a mille problemi, il nostro paese sia riuscito a cavarsela con maggior efficienza e maggiore dignità di tanti altri.</div>
<div></div>
<div>&#8212;</div>
</div>
<div>
<ul>
<li class="gmail_default"><em><a href="https://www.ibs.it/sillabario-di-genetica-per-principianti-libro-guido-barbujani/e/9788830100985">Nel suo ultimo libro &#8220;Sillabario di genetica per principianti&#8221;</a> edito da Bompiani chiude con questa frase che bisognerebbe sempre tenere a mente. &#8220;Ragionando in maniera approssimativa si può anche prevalere in una discussione al bar o su Twitter, ma non si possono fare le scelte lungimiranti di cui, invece, l&#8217;umanità e il pianeta hanno bisogno.&#8221; Giustissimo, il problema però è che questi ragionamenti pagano spesso anche in termini di voti elettorali&#8230; perciò mi sento di concludere con una provocazione. Se c&#8217;è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato è che, al di là delle critiche fatte, della scienza abbiamo bisogno. Allora oltre ad invocare giustamente politiche più lungimiranti in termini di sanità, ricerca e ambiente, per evitare che studi o pareri scientifici vengano usati come bandiere uno contro l&#8217;altro da opposizione e governo non si potrebbe prevedere, in casi di emergenza sanitaria come questa, un &#8220;consiglio sanitario&#8221; che gestisca la cosa analogo al &#8220;consiglio di guerra&#8221; evitando così gli odiosi confronti politici fatti sulla pelle di chi muore per il virus?</em></li>
</ul>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">Direi proprio: no, no e no. Che idea orrenda, un comitato che decide ciò che è vero e ciò che è falso. Sembra un&#8217;invenzione orwelliana. E chi sarebbero gli eletti a farne parte, e a giudicare in Terra del bene e del male? E poi: vogliamo davvero un comitato con poteri dittatoriali, che, a quanto capisco, scavalca le lungaggini della politica sospendendo alcuni aspetti, o magari tutti, delle libertà democratiche? E se non avesse poteri dittatoriali, quali prerogative potrebbe avere questo consiglio sanitario che non abbiano già il Governo, le autorità regionali e comunali, e i loro eventuali comitati scientifici? Anche quando sento i deliri di no-vax e complottisti, anche quando assisto a ignobili speculazioni sulla creduloneria di certa gente, continuo a pensare che la libertà di parola, e di conseguenza i tempi lunghi necessari alla mediazione politica, siano una componente indispensabile della nostra vita democratica. Quanto al coraggio di guardare un po&#8217; più lontano, di provare a disegnare un futuro dieci o vent&#8217;anni più avanti, beh, come dice Manzoni, Il coraggio, uno, se non ce l&#8217;ha, mica se lo può dare.</div>
</div>
<div></div>
<div>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg" alt="" width="193" height="209" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-comunicazione-della-scienza-durante-la-covid19-intervista-al-prof-barbujani/">La comunicazione della Scienza durante la Covid19 &#8211; Intervista al prof. Barbujani</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
