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	<title>preti Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Prete pedofilo a Firenze: lo Stato sta a guardare</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/prete-pedofilo-a-firenze-lo-stato-sta-a-guardare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[cladmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 11:19:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia calamani]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[preti pedofili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Don Roberto Berti, ex parroco della Curia di Firenze, &#232; stato condannato per pedofilia dalla Congregazione della dottrina della fede. La sentenza giudica il parroco colpevole di &#8220;molestie sessuali e psicologiche su minori&#8221; e prevede per lui &#8220;la residenza obbligata, in regime di vigilanza, in una struttura fuori dalla diocesi di Firenze per un percorso [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Don <strong>Roberto Berti</strong>, ex parroco della Curia di Firenze, &egrave; stato </font><a target="_blank" href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/10-novembre-2009/prete-accusato-molestie-sessuali-condannato-ex-sant-uffizio-1601990207492.shtml"><font face="Tahoma" size="2">condannato</font></a><font face="Tahoma" size="2"> per pedofilia dalla <strong>Congregazione della dottrina della fede</strong>.</p>
<p>La sentenza giudica il parroco colpevole di &ldquo;<em>molestie sessuali e psicologiche su minori</em>&rdquo; e prevede per lui <em>&ldquo;la residenza obbligata, in regime di vigilanza, in una struttura fuori dalla diocesi di Firenze per un percorso di recupero spirituale e psicoterapeutico. L&rsquo;arco di tempo complessivo previsto per portare a termine il programma di recupero sar&agrave; di otto anni. In questo periodo don Berti &egrave; escluso da ogni attivit&agrave; pastorale. Al termine degli otto anni la Congregazione per la dottrina della fede riesaminer&agrave; la situazione, valutando se il cammino di rigenerazione spirituale e psicologica avr&agrave; ottenuto i risultati sperati</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">In&nbsp; virt&ugrave; del perdono cristiano, l&rsquo;arcivescovo di Firen&shy;ze <strong>monsignor Giuseppe Beto&shy;ri</strong> scrive nella lettera di accompagnamento della sentenza: &ldquo;<em>Nel ripensare alle grandi sofferenze che questa triste vicenda ha causato, l&rsquo;Arcidiocesi ribadisce la sua vicinanza a quanti ne hanno subite le penose conseguenze e rinnova l&rsquo;impegno affinch&eacute; simili funesti episodi non accadano mai pi&ugrave;, mentre accompagna con la preghiera il percorso di rigenerazione umana e spirituale del colpevole</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Ricapitolando, un parroco ha molestato sessualmente dei bambini (al punto da scatenare una sentenza della Congregazione della dottrina della fede, l&rsquo;erede diretta della Santa Inquisizione) e&nbsp; viene mandato in un&rsquo;altra provincia per una &ldquo;rigenerazione spirituale&rdquo;.&nbsp; L&rsquo;Arcidiocesi pregher&agrave; per lui e tra otto anni si vedr&agrave;. Nel frattempo Berti sar&agrave; comodamente alloggiato in altra parrocchia in regime di piena libert&agrave; e come penitenza perder&agrave; &ldquo;ogni attivit&agrave; pastorale&rdquo;. In quella parrocchia circoleranno, ignari, dei ragazzini. Ma lui sar&agrave; troppo occupato a pregare per degnarli delle&nbsp;sue &nbsp;immonde attenzioni.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Si ripete, insomma, una storia nota, in particolare in America latina: i preti pedofili, nel silenzio dell&rsquo;omert&agrave; e dell&rsquo;ignoranza, vengono spostati in altre parrocchie e l&igrave; continuano indisturbati, su altre vittime, i loro abusi.&nbsp;&nbsp;</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">La domanda sorge spontanea: ma <strong>lo Stato dov&rsquo;&egrave;</strong>?</p>
<p>Un prete che abusa dell&rsquo;infanzia viene condannato da un tribunale eccelsiastico ma non dalla giustizia italiana. E&rsquo; pi&ugrave; grave, pare, il <strong>peccato</strong> sessuale del <strong>reato </strong>&ndash; ripugnante &ndash; di violenza sessuale nei confronti di minori.</p>
<p>Dobbiamo pensare che se sconter&agrave; la prima pena (pregare) sconter&agrave; automaticamente anche la seconda? O dobbiamo pensare che la giustizia italiana &ldquo;ha i suoi tempi&rdquo;? O ancora, che grazie al <strong>Concordato</strong> e al <strong>Trattato tra la Santa Sede e l&rsquo;Italia</strong> le autorit&agrave; ecclesiastiche non siano soggette all&rsquo;obbligo di denunciare il caso a quelle italiane e possano quindi sbrigarsela &lsquo;in casa&rsquo;? Le linee di confine tra le due giurisdizioni, anche su territorio e&nbsp; cittadini italiani,&nbsp; sono infatti pericolosamente &ndash; e volutamente &ndash; labili.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Due parole merita infine il &lsquo;peccato&rsquo; di pedofilia nella Chiesa cattolica.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Per la Chiesa sono cinque i <strong>peccati mortali</strong>, per i quali non &egrave; sufficiente la confessione: rubare ostie consacrate per usarle in riti satanici; violare il segreto della confessione; commettere, se si &egrave; preti o suore,&nbsp; peccati sessuali (e la pedofilia rientra in questi); abortire o rendersi corresponsabile di aborto; aggredire o offendere la persona del Papa.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font size="2"><font face="Tahoma"><strong>Violentare un bambino &egrave; come rubare delle ostie o offendere il Papa</strong>. In quest&rsquo;ottica, un trasferimento in altra parrocchia appare addirittura una pena severa.</font></font></p>
<p></p>
<p align="right"><strong><font face="Tahoma" size="2">Cecilia Maria Calamani &#8211; <em><a target="_blank" href="http://www.cronachelaiche.it/2009/11/prete-pedofilo-a-firenze-lo-stato-sta-a-guardare/">Cronache Laiche</a></em></font></strong></p>
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		<title>Pedofilia: i soliti tre o quattro casi&#8230;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/pedofilia-i-soliti-tre-o-quattro-casi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 20:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[preti pedofili]]></category>
		<category><![CDATA[redazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8230; in tutta la chiesa cattolica, secondo Mons. Fisichella in una nota puntata di annozero. dal Corriere di Aversa e Giuliano Pedofilia, don Marco Cerullo condannato:&#160; 6 anni e 8 mesi E&#8217; stato condannato a 6 anni 8 mesi don Marco Cerullo, il sacerdote di Villa Literno arrestato nel dicembre del 2007 con l&#8217;accusa di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8230; in tutta la chiesa cattolica, secondo Mons. Fisichella in una nota puntata di annozero.</em></p>
<p>dal <a target="_blank" href="http://www.corrierediaversaegiugliano.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=7605&amp;Itemid=66">Corriere di Aversa e Giuliano</a></p>
<h1 style="TEXT-ALIGN: center"><span style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"><font size="3">Pedofilia, don Marco Cerullo condannato:&nbsp; <br />
6 anni e 8 mesi</font></span></h1>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">E&rsquo; stato condannato a 6 anni 8 mesi don Marco Cerullo, il sacerdote di Villa Literno arrestato nel dicembre del 2007 con l&rsquo;accusa di aver compiuto abusi sessuali ai danni di un ragazzino di 12 anni. Una pena che &egrave; andata oltre la richiesta del Pm di condannarlo a 5 anni. Il verdetto di primo grado &egrave; stato emesso dal giudice per l&rsquo;udienza preliminare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Chiaromonte, che ha disposto anche una provvisionale di 50mila euro, immediatamente esecutiva a carico del sacerdote. Cerullo, che ha chiesto il giudizio abbreviato, all&rsquo;epoca dei fatti esercitava come vice parroco, nella chiesa del Santissimo Salvatore a Casal di Principe, e secondo fonti inquirenti fu sorpreso dai carabinieri in flagranza di reato. Un fatto grave che ha scosso le comunit&agrave; di Casale e Villa Literno, ma sul quale la Diocesi di Aversa non ha mai voluto prendere posizione, chiss&agrave; se lo far&agrave; adesso.</font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">L&rsquo;arresto</font></span></strong></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">Il sacerdote fu arrestato in una zona di campagna tra Casal di Principe e Villa Literno, ad ammanettarlo furono i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Casal di Principe: i militari notarono un&rsquo;auto ferma in una stradina isolata, si sono avvicinati &egrave; secondo le accuse, contestate dal Pm Ricci, e secondo la tesi accusatoria notarono che il parroco stava costringendo il ragazzino a subire un atto orale. Cerullo, secondo fonti legali, vistosi scoperto avrebbe tanto di scappare: mise in moto l&rsquo;auto costringendo i carabinieri ad un inseguimento, lo raggiunsero quando la sua macchina rimase bloccata in un punto in cui la strada campestre &egrave; diventata impercorribile.</font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><strong><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">Il ragazzino</font></span></strong></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">Don Marco Cerullo, difeso dall&rsquo;avvocato Carmine Uccisero, aveva contatti con il 12enne non solo perch&eacute; era il suo insegnante di religione in un scuola media (secondaria di primo grado) di Villa Literno, poi essendo dello stesso comune di residenza del ragazzino era considerato dalla famiglia dell&rsquo;adolescente una figura di riferimento. A tutela degli interessi del ragazzino: la madre ha nominato l&rsquo;avvocato Costantino Puocci, mentre il padre ha dato mandato di essere tutelato in sede dagli avvocati Sergio Cavaliere e Giacomo Cassandra.</font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2"></font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify" align="right"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2"></font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">redazione[at]civiltalaica.it</font></span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"><span style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #333333"><font size="2">segnalato da: Galileo</font></span></div>
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		<title>celibato non castità</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/celibato-non-castita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 14:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ma i sacerdoti cattolici non sono tenuti a fare voto di povert&#224;, castit&#224; e obbedienza? No quelli sono i monaci. I tre voti solenni, che si possono ricavare dal Vangelo di Matteo , si identificano con i tre requisiti che Ges&#249; chiede per seguirlo: povert&#224;, castit&#224; e obbedienza, essere come fanciulli. Un normale prete non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><font face="Georgia">Ma i sacerdoti cattolici non sono tenuti a fare voto di povert&agrave;, castit&agrave; e obbedienza? </font></em></p>
<p><font face="Georgia">No quelli sono i monaci. I tre voti solenni, che si possono ricavare dal Vangelo di Matteo , si identificano con i tre requisiti che Ges&ugrave; chiede per seguirlo: povert&agrave;, castit&agrave; e obbedienza, essere come fanciulli. Un normale prete non &egrave; per&ograve; tenuto a questi tre voti. Ha solo l&#8217;obbligo del celibato, il che vuol dire che il suo matrimonio non sarebbe legittimo ed &egrave; inconciliabile con la sua condizione . Per quanto concerne la sessualit&agrave;, la norma a cui deve attenersi &egrave; quella prescritta per tutti i credenti, riassumibile nella formula <em>sexus semper gravis, </em>i peccati sessuali costituiscono sempre materia di gravit&agrave;.</font></p>
<p><font face="Georgia"><em>Scusi la rozzezza, ma vorrei capire bene: un prete cattolico pu&ograve; avere una relazione amorosa e sessuale con una donna o no?</em></font></p>
<p><font face="Georgia">Anche con gli uomini volendo. Infatti succede. Certo in tal modo il prete commette peccato, e peccato grave, ma questo non &egrave; causa di impedimento all&#8217;esercizio del suo ministero, da cui pu&ograve; eventualmente essere sospeso per motivi di opportunit&agrave; o di scandalo. [&#8230;]</font></p>
<p><font face="Georgia"><em>Si ma la scoperta di questi rapporti viene comunque vissuta come uno scandalo dall&#8217;opinione comune.</em></font></p>
<p><font face="Georgia">Fino al concilio di Trento nessuno li vedeva come scandalo, anzi, i preti <em>uxorati, </em>cio&egrave; sposati, erano la norma. [&#8230;] La norma del celibato si diffonde solo nel Novecento, quando lo stipendio, e quindi il controllo economico sui preti, passa dai benefici, spesso erogati dalle comunit&agrave; parrocchiali, direttamente nelle mani delle curie. [&#8230;]</font></p>
<p><strong><font face="Georgia">Corrado Augias (domande) Remo Cacitti (risposte) &#8211; INCHIESTA SUL CRISTIANESIMO (ed. Mondadori 2008)</font></strong></p>
<p align="right"><strong><font face="Georgia">redazione[at]civiltalaica.it</font></strong></p>
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