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	<title>luigi garlaschelli Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Sindone e terremoti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2014 18:12:27 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[reazioni piezonucleari]]></category>
		<category><![CDATA[sacra sindone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Facciamo il punto sulla notizia di un articolo pubblicato su una rivista scientifica, nel quale si ipotizza che un forte terremoto avvenuto a Gerusalemme nel 33 e.v. avrebbe potuto produrre un flusso di neutroni tale da generare l’immagine della Sindone di Torino sul lino che avvolgeva il corpo di Cristo e contemporaneamente (trasformando in carbonio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo il punto sulla notizia di un articolo pubblicato su una rivista scientifica, nel quale si ipotizza che un forte terremoto avvenuto a Gerusalemme nel 33 e.v. avrebbe potuto produrre un flusso di neutroni tale da generare l’immagine della Sindone di Torino sul lino che avvolgeva il corpo di Cristo e contemporaneamente (trasformando in carbonio parte dell’azoto contenuto nelle fibre) alterare la datazione al carbonio-14 del telo eseguita nel 1988, che ne determinava l’età a circa 7 secoli: ovvero il lino fu raccolto a cavallo del 1300. <span id="more-12130"></span><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/02/sindone_enrie.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-12131" alt="sindone_enrie" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/02/sindone_enrie-188x300.jpg" width="188" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/02/sindone_enrie-188x300.jpg 188w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2014/02/sindone_enrie.jpg 314w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" /></a>Ricordiamo che, storicamente, la Sindone comparve in Francia verso il 1355. Non è chiaro come mai questo irraggiamento di neutroni non abbia interessato anche tutti gli altri reperti archeologici della zona, per i quali invece la radiodatazione dà risultati perfettamente accettabili.<br />Già vivacissime reazioni contrarie dei ricercatori dell’INRiM<br />Il lavoro [1] è opera del prof. Carpinteri, docente del Politecnico di Torino e altri. L’ipotesi dell’irraggiamento neutronico per giustificare immagine e ringiovanimento della Sindone non è nuova, essendo stata ideata dai “sindonologi” subito dopo i risultati della radiodatazione, ma allora si congetturava che i neutroni derivassero direttamente dal corpo di Cristo durante la Resurrezione. La recente pubblicazione del Carpinteri ripete sostanzialmente quanto egli aveva pubblicato già nel 2012 [2]. In quell’epoca le attività di Carpinteri, allora presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (INRiM) avevano provocato già vivacissime reazioni contrarie dei ricercatori dell’INRiM stesso e più di mille altri scienziati, che si concentravano però sulle sue ipotesi — ritenute pseudoscientifiche — che reazioni nucleari a bassa energia potessero avere luogo per compressione delle rocce:<br />“Siamo sbigottiti e allarmati. Il prof. Carpinteri è uno scienziato di valore nel suo campo, la meccanica strutturale, ed è stato messo alla guida dell’INRiM che rappresenta l’Italia in molti organismi internazionali. Tuttavia, per inseguire una ricerca di fisica nucleare ritenuta impossibile dal resto della comunità scientifica, ha perso in poco tempo l’autorevolezza conquistata in una carriera apprezzabile, abbandonando il metodo scientifico e usando degli espedienti per imporsi. Purtroppo in questo cupio dissolvi sta trascinando con sé l’ente che dirige. I comportamenti del prof. Carpinteri sono ancora più deplorevoli nella sua posizione di responsabilità. Ha inserito nel suo curriculum roboanti titoli accademici a pagamento. Ha organizzato un convegno per fare lobby e ottenere finanziamenti politici, aggirando quindi i normali percorsi dei finanziamenti pubblici. [&#8230;]”<br />Si veda il testo della lettera di protesta e il riassunto che faceva della vicenda la nota giornalista scientifica Sylvie Coyaud (citata anche su Queryonline). In seguito a quella levata di scudi, Carpinteri venne sfiduciato dal consiglio di amministrazione dell’INRiM, di cui era stato nominato presidente dal ministro Gelmini — pur mantenendo la cattedra al Politecnico di Torino. All’INRiM fu nominato Commissario Straordinario il prof. Rodolfo Zich.<br />La nuova comunicazione sulla Sindone è stata ora pubblicata sulla rivista “Meccanica” della quale il Carpinteri stesso è caporedattore. Si rimanda su questo un altro interessante commento di Sylvie Coyaud. In conclusione, si vede come ricerche considerate pseudoscientifiche dalla maggioranza del mondo accademico trovano spazio (e vengano anche pubblicate) sempre più facilmente nelle istituzioni pubbliche italiane, soprattutto se legate a credenze di tipo religioso.<br />Nel 2010 l’Enea di Frascati ospitò un convegno di sindonologi tutto dedicato allo studio delle immagini “non create da mano umana”: la Sindone di Torino, il telo di Oviedo, la Tilde di Guadalupe, il velo di Manoppello, ecc. Il prof. Di Lazzaro dell’ENEA, tra gli organizzatori del convegno, ha speso anni per arrivare a dimostrare che solo una radiazione laser particolare potrebbe produrre su del lino una colorazione uguale a quella della Sindone.<br />Nel 2009 il professor De Mattei, che insegna Storia del Cristianesimo e della Chiesa presso l’Università Europea di Roma, ed è stato anche sub-commissario del CNR, organizzò un convegno che difendeva le ragioni del creazionismo. Uno dei più noti a attivi sindonologi italiani, il prof. Giulio Fanti, insegna invece al Dipartimento di ingegneria aerospaziale dell’Università di Padova. Secondo lui la Sindone non fu fatta grazie a radiazioni laser, ma per una scarica elettrica ad altissimo potenziale. Un suo volume sulla Sindone, per le edizioni Aracne, fu presentato all’Università alla presenza del Rettore.<br />E si potrebbe continuare a lungo. Ad esempio, in una strana commistione di Sindone, terremoti e scariche elettriche (non ancora neutroni), Carpinteri aveva partecipato a questo convegno, supportando la signora De Liso (soprano, pittrice, ex-avvistatrice di alieni, ora diventata sindonologa sperimentale). Qui le ipotesi erano che durante i terremoti vi fosse stata fuoruscita del gas radioattivo radon, che tale gas avesse riempito la tomba di Cristo a Gerusalemme, le cui pareti sono come le armature di un condensatore. Contemporaneamente, il terremoto avrebbe deformato le rocce piezoelettriche e generato una forte differenza di potenziale. Grazie alla ionizzazione dell’aria indotta dal radon, sarebbe scoccata una scarica elettrica e voilà: l’immagine di Cristo sul telo.<br />Come si vede, ai sindonologi la fantasia non manca.</p>
<p><a href="http://www.uaar.it/news/2014/02/17/sindone-terremoti-intervento-luigi-garlaschelli/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=sindone-terremoti-intervento-luigi-garlaschelli"><strong>Luigi Garlaschelli per l&#8217;Uaar</strong></a></p>
<p><a href="http://www.uaar.it/news/2014/02/17/sindone-terremoti-intervento-luigi-garlaschelli/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=sindone-terremoti-intervento-luigi-garlaschelli"><strong>NOTE</strong></a></p>
<p>[1] A. Carpinteri et al (2014), Is the Shroud of Turin in relation to the Old Jerusalem historical earthquake?, “Meccanica”, DOI 10.1007/s11012-013-9865-x.</p>
<p>[2] A. Carpenteri, G. Lacidogna, A. Manuello, O. Borla (2012), Piezonuclear neutrons from earthquakes as a hypothesis for the image formation and the radiocarbon dating of the Turin Shroud, “Scientific Research and Essays”, Academic Journals Inc., USA, pp. 10, 2012, Vol. 7, pagine da 2603 a 2612, ISSN: 1992-2248.</p>
<p>Notizie correlate</p>
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		<title>L&#8217;uomo che replicò la Sindone.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/luomo-che-replico-la-sindone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 19:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[luigi garlaschelli]]></category>
		<category><![CDATA[sindone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luigi Garlaschelli&#160; &#232; un chimico; ricercatore presso il Dipartimento di chimica organica dell&#8217;Universit&#224; di Pavia, si occupa di ricerca e di&#160; didattica. Prima&#160; che all&#8217;Universit&#224;, ha lavorato presso il Politecnico di Milano, negli Stati Uniti e&#160; per la Societ&#224; Montedison. E&#8217; autore di diverse decine di lavori scientifici e brevetti. Dal 2001 al 2004 &#232; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/luomo-che-replico-la-sindone/">L&#8217;uomo che replicò la Sindone.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" alt="" src="http://www.cicap.org/new/images/a/c/garlaschelli.jpg" style="width: 170px; height: 198px" /></p>
<p><span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Luigi Garlaschelli&nbsp; &egrave; un chimico; ricercatore presso il Dipartimento di chimica organica dell&rsquo;Universit&agrave; di Pavia, si occupa di ricerca e di&nbsp; didattica.</p>
<p>Prima&nbsp; che all&rsquo;Universit&agrave;, ha lavorato presso il Politecnico di Milano, negli Stati Uniti e&nbsp; per la Societ&agrave; Montedison.</p>
<p>E&rsquo; autore di diverse decine di lavori scientifici e brevetti.</p>
<p>Dal 2001 al 2004 &egrave; stato&nbsp; professore a contratto per l&rsquo;insegnamento di Chimica Organica per&nbsp; il corso di laurea in Biotecnologie presso l&rsquo;Universit&agrave; Vita-Salute San Raffaele di Milano.</p>
<p>Dal 2007 &egrave; professore aggregato presso l&#39;Universit&agrave; di Pavia.</p>
<p>A fianco delle sue occupazioni ufficiali, si interessa da diversi anni di, anomalie, pseudoscienze e fenomeni paranormali e misteriosi.</p>
<p>Nel 2010 ha fatto conoscere al mondo il suo lavoro di replicazione della Sindone di Torino con mezzi disponibili nel 1300, demolendo uno dei &quot;dogmi&quot; dei sindonologi secondo cui la sindone era inspiegabile&nbsp;e irriproducibile.</p>
<p>Il 12 Febbraio 2011 sar&agrave; a Terni per una conferenza dal titolo &quot; La Seconda Sindone e il paranormale religioso&quot; (Palazzo Primavera, via G. Bruno, ore 16,30) organizzata da Civilt&agrave; Laica con la collaborazione dell&#39;UAAR.</p>
<p>Abbiamo l&#39;opportunit&agrave; di rivolgergli qualche domanda.</span></span></p>
<p style="text-align: justify">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Professor Garlaschelli, lei nei primi anni &#39;90 ha spiegato il &quot;miracolo&quot; del sangue di San Gennaro, poi quello delle madonnine piangenti sangue e ora ha definitivamente confutato uno degli assiomi dei sindonologi, ovvero quello che la Sindone di Torino non sarebbe stata umanamente realizzabile nel 1300. La domanda che qualcuno si pone &egrave;: ma lei ce l&#39;ha con i miracoli, con la religione cattolica, o pi&ugrave; semplicemente con i creduloni?</strong></p>
<p>	A dire il vero, essendo un chimico curioso&nbsp; e scettico, mi sono interessato a questi argomenti in primo luogo perch&eacute; sono &quot;misteri&quot; che in qualche modo sono analizzabili con la chimica. Mi sono anche interessato di pietrificazioni di cadaveri (eh, s&igrave;), della natura dei fuochi fatui, di omeopatia, eccetera.</p>
<p>	Detto questo, &egrave; anche vero che se vivessi, che so, in Scozia, forse mi sarei interessato di castelli con fantasmi, o del mostro di Loch Ness.</p>
<p>	Invece qua in Italia, mi ritrovo reliquie miracolose, Sindoni, stigmate, statue che piangono, eccetera. Se poi&nbsp;&nbsp; volessi spingermi a fare qualche ragionamento psicologico o antropologico o sociologico, forse potrei cavarmela con una battuta. Infatti tutte queste reliquie e questi miracoli suggeriscono due ipotesi: o Dio esiste e vuole dimostrare che il cattolicesimo &egrave; la vera religione, oppure&hellip; essere cattolici induce a essere creduloni.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Quali sono state le reazioni dei sindonologi e della comunit&agrave; scientifica a questa sua realizzazione?</strong></p>
<p>	I</span></span><span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"> sindonologi &quot;autenticisti&quot; (e diciamo che il 90 per cento di chi studia la Sindone lo &egrave; ) hanno riconosciuto che la mia riproduzione &egrave; la migliore mai eseguita&#8230; ma ovviamente non &egrave; abbastanza bella, non &egrave; abbastanza perfetta a livello microscopico, eccetera. Dunque si ritengono soddisfatti di questo, senza comprendere &#8211; cosa che ho detto io per primo &#8211; che una identit&agrave; assoluta non &egrave; mai ottenibile, qualunque riproduzione di qualunque oggetto si voglia considerare.</p>
<p>	Speravo che il metodo e l&#39;ipotesi che vi sta dietro, che spiega in un colpo solo tutte le carattersitiche della Sindone di Torino fino a ieri dichiarate inspiegabili e irriproducibili, avrebbero innescato qualche dibattito sui suoi meriti e su possibili miglioramenti. Ma evidentemente non &egrave; quello che &egrave; successo.</p>
<p>	Circa le reazioni della comunit&agrave; scientifica, &egrave; difficile dare un parere. Spesso gli &quot;autenticisti&quot; sono anche seri accademici, e d&#39;altro canto molti accademici non si occupano della Sindone perch&eacute; la ritengono gi&agrave; un evidente falso. Il risultato &egrave; che si sente principalmente la voce di chi &egrave; a favore dell&#39;autenticit&agrave;.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Prima Kuznetzov e il ringiovanimento da esposizione a monossido di carbonio, poi i pollini, le monetine, le scritte&#8230; secondo lei perch&egrave; c&#39;&egrave; un rumoroso gruppo di cattolici che non riesce ad accettare il parere stesso della Curia che classifica la Sindone di Torino come icona?</strong></span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">La Chiesa ha ufficialmente considerato la Sindone una icona (immagine fatta da un artista) per alcuni secoli. Poi, grazie alla crescente devozione, il ricordo delle poco nobili origini della Sindone nel Trecento si &egrave; perso, e alla fine dell&#39;Ottocento &egrave; nata la moderna sindonologia, che spera di autenticare la Sindone &quot;con gli strumenti della scienza&quot;.</p>
<p>	Ora la Chiesa ufficialmente non prende posizione circa l&#39;autenticit&agrave; e in teoria lascia che siano gli scienziati a discuterne, bench&egrave; la sua posizione sia per lo meno equivoca, visto che la sostiene nei fatti e dando voce solo agli autenticisti. Perch&eacute; poi si difenda ci&ograve; che (per me) &egrave; indifendibile, &egrave; un altro problema. Evidentemente per un cattolico, l&#39;idea che la Sindone possa davvero essere il telo funebre di Cristo, &egrave; irresistibile.</p>
<p>	Bisognerebbe chiedersi perch&eacute; non &egrave; cos&igrave; per i protestanti, i Valdesi, e altri Cristiani.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>La sua &quot;seconda sindone&quot; &egrave; stata realizzata grazie al contributo dell&#39;UAAR &#8211; Unione Atei e Agnostici Razionalisti, lei si riconosce nella posizione degli atei, in quella degli agnostici o in nessuna delle due?</strong></p>
<p>	Posso dire di non essere credente. Su cosa differenzi un ateo da un agnostico, mi pare che ci siano discussioni anche tra gli stessi atei/agnostici !!&nbsp; Ah, aggiungerei che ci sono stati anche altri contributi (CICAP e diversi privati)</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Perdoni la voglia di scoop, ma ha altri miracoli nel mirino?</strong></p>
<p>	In effetti, ho curato un libro nel quale vengono esaminati minuziosamente molti miracoli di Lourdes. Si dice che questi, passando per tre gradi di giudizio (Ufficio medico di Lourdes, Commissione internazionale e Commissione ecclesiastica) siano i pi&ugrave; &quot;certificati&quot;, insomma il meglio del meglio.</p>
<p>	Ebbene, come sempre accade con i fenomeni misteriosi, se si esaminano bene i fatti si scopre che non &egrave; cosi&#39;. Ci sono sempre dubbi, incertezze, ingenuit&agrave;, diagnosi discutibili, sottili distorcimenti, che rendono legittimo il dubbio.</p>
<p>	Purtroppo il libro &egrave; fermo da un anno e pi&ugrave;, perch&eacute; l&#39;editore &egrave; stato rilevato da un&#39;altra casa editrice&#8230; ma io spero che prima o poi accada un miracolo e la situazione si sblocchi !</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><strong>Intervista a cura di Alessandro Chiometti</strong></span></span></p>
<p>	&nbsp;</p>
<p></p>
<p style="text-align: center">	<span style="font-size: 16px"><span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><u><strong>Luigi Garlaschelli sar&agrave; a Terni il 12 Febbraio 2011 per la conferenza &quot;La seconda Sindone e il paranormale religioso&quot; che si terr&agrave; presso l&#39;auditorium di Palazzo Primavera in Via Giordano Bruno.</strong></u></span></span></p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/luomo-che-replico-la-sindone/">L&#8217;uomo che replicò la Sindone.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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