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	<title>laboratorio diritti pace ambient Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Parole al vento</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/parole-al-vento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2007 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 21]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ecce bombo]]></category>
		<category><![CDATA[frequenze radiofoniche]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio diritti pace ambient]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Costituzione Italiana Art. 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non pu&#242; essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si pu&#242; procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell&#8217;autorit&#224; giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/parole-al-vento/">Parole al vento</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><strong><a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm" target="_blank">Costituzione Italiana Art. 21 </a></strong></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/"><br />
</a></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/"><strong><u>Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione</u></strong>. </a></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><u><strong><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/">La stampa non pu&ograve; essere soggetta ad autorizzazioni o censure.</a></strong></u></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/">Si pu&ograve; procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l&#8217;indicazione dei responsabili.</a></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/">In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, il sequestro della stampa periodica pu&ograve; essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all&#8217;autorit&agrave; giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s&#8217;intende revocato e privo di ogni effetto. </a></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/">La legge pu&ograve; stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.</a></em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><em><a href="javascript:void(0);/*1184744416203*/">Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni</a>.</em></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">
</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Non c&#8217;&egrave; alcun dubbio, la Costituzione Italiana &egrave; una gran bella costituzione.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Peccato che poi, nei fatti venga puntualmente disattesa. </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">&Egrave; forse difficile capire il significato della frase &ldquo;la stampa non pu&ograve; essere soggetta ad autorizzazioni o censure&rdquo;? Personalmente ritengo di no&#8230; ma allora mi spiegate come pu&ograve; ancora sussistere nel Codice Penale del nostro paese il reato di &ldquo;<a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm#663" target="_blank">stampa clandestina</a>&rdquo;? </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Se non c&#8217;&egrave; bisogno di autorizzazioni non possono esistere stampe clandestine&#8230; mi pare ovvio no? Invece esistono, in quanto per iniziare a pubblicare in forma anche totalmente amatoriale (come facciamo noi) una rivista periodica ci sono molti cavilli legislativi a cui bisogna ottemperare: primo fra tutti e il pi&ugrave; difficile da superare &egrave; l&#8217;individuazione del <a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm" target="_blank">Direttore Responsabile</a>. </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Questa persona deve essere un giornalista iscritto all&#8217;albo dei giornalisti&#8230; cosa vuol dire? Vuol dire che anche chi decide di fare 100 copie di un giornalino dell&#8217;associazione da spedire ai soci deve trovare un giornalista professionista che presti il suo nome per il ruolo di Direttore Responsabile&#8230; cosa per cui i professionisti si fanno pagare profumatamente.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">In alternativa, per giornali monotematici che si occupino di argomenti specifici (su cosa questo voglia dire sarebbe da discutere a lungo) &egrave; possibile iscrivere agli albi speciali dell&#8217;Ordine dei Giornalisti una persona della redazione&#8230; cosa che per&ograve; costa all&#8217;incirca 1000 euro l&#8217;anno&#8230; e di certo chi non ha risorse si trova la strada molto in salita.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Tutte queste difficolt&agrave; la nostra associazione ha dovuto superare prima di iniziare la pubblicazione della sua rivista, ed &egrave; per questo <a href="http://www.civiltalaica.it/web/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=503&amp;Itemid=115" target="_blank">che ne siamo particolarmente orgogliosi</a>; tuttavia, mi chiedo come mai in 60 anni di &ldquo;repubblica&rdquo; &ldquo;&rdquo;democratica&rdquo;&rdquo; nessuno ha mai notato la palese incostituzionalit&agrave; di questa legge sulla stampa che con pochissime variazioni e nonostante gli enormi cambiamenti di tecnologia (oggi chiunque pu&ograve; stamparsi il suo giornalino) &egrave; rimasta in vigore, con pochissime variazioni, dal 1948 (una delle leggi pi&ugrave; obsolete dell&#8217;intero impianto legislativo). Nonostante il credo liberista e liberalizzante si diffonda in quasi tutte le nostre forze politiche nessuno ha mai notato quanto sia illiberale l&#8217;esistenza di questa legge.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Ma c&#8217;&egrave; di peggio.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Come molti di voi che ci seguono sanno, la nostra associazione cura una trasmissione radio chiamata &ldquo;<a href="http://www.civiltalaica.it/web/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=43&amp;Itemid=45" target="_blank">la befana non esiste</a>&rdquo; grazie all&#8217;ospitalit&agrave; di <a href="http://www.radiogalileo.it" target="_blank">radio Galileo</a>. Visto il buon successo della trasmissione che ci ha fatto conoscere a molte persone, in una riunione del <a href="http://www.dirittipaceambiente.org/" target="_blank">Laboratorio Diritti Pace Ambiente</a>&nbsp; (struttura interassociativa del comune di Terni di cui Civilt&agrave; Laica fa parte) ho proposto che per aumentare la comunicativit&agrave; della struttura ci dotassimo di una radio propria in cui ogni associazione poteva avere uno spazio settimanale.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Sapevo gi&agrave; che non &egrave; pi&ugrave; il (bel) tempo delle radio libere, quando una persona poteva iniziare le trasmissioni dal bagno di casa propria&#8230; per&ograve; pensavo che le difficolt&agrave; fossero limitate in quei (circa) diecimila euro annui che costa l&#8217;autorizzazione per l&#8217;inizio delle trasmissioni&#8230; invece la sorpresa pi&ugrave; amara doveva ancora arrivare.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Quello che &egrave; incredibile &egrave; che nel nostro &ldquo;democratico&rdquo; paese non ci sono pi&ugrave; frequenze libere per le trasmissioni radiofoniche.. com&#8217;&egrave; possibile se ci sono interi campi di Mhz su cui si sente solo statica? A quanto sembra (il condizionale &egrave; d&#8217;obbligo), nel nostro &ldquo;democratico&rdquo; paese le frequenze sono state tutte acquistate da qualcuno e per iniziare una trasmissione radiofonica bisogna comprare la frequenza a prezzo di mercato&#8230; il che vale a dire che per un bacino di utenza di centomila abitanti circa il costo della frequenza &egrave; di circa un milione (1.000.000) di Euro.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Sottolineando che le cifre riportate sono attendibili solo per avere un idea della situazione e possono variare moltissimo da citt&agrave; a citt&agrave; (e sinceramente non so se in qualche parte d&#8217;Italia vi siano frequenze &ldquo;libere&rdquo; senza incorrere alla vessazione di chi approfitt&ograve; della confusione generata dalla legge Mamm&igrave; negli anni 80 per garantirsi un futuro roseo e redditizio comprando a man bassa frequenze a prezzi stracciati), quello che mi preme sottolineare e su cui stimolare la riflessione &egrave;: pu&ograve; un paese che ha la pretesa di definirsi democratico disattendere in continuazione i principi costituzionali su cui si basa? Come possono i ragazzi (i &ldquo;giovani&rdquo; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecce_Bombo" target="_blank">eccebombiana</a> memoria) sentirsi stimolati ad associarsi, ad avere iniziative, idee, a produrre materiale culturale se lo stesso stato che dovrebbe incentivarli si preoccupa solo di mettere i bastoni fra le ruote con burocrazie kafkiane che fanno si che gli unici che possono muoversi sono coloro che hanno milioni di euro alle spalle?</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">Invece di far convegni e pubblicit&agrave; progresso i nostri politici dovrebbero pensare a rimuovere gli ostacoli all&#8217;applicazione dei diritti costituzionali&#8230; e forse in Italia la cultura non andrebbe cos&igrave; a rotoli.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;">
</p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/parole-al-vento/">Parole al vento</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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