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	<title>josè saramago Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Caino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 14:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[caino]]></category>
		<category><![CDATA[j mnemonic]]></category>
		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 18 Giugno 2010 moriva a Tias, nelle isole Canarie, uno dei pi&#249; letti e acclamati scrittori contemporanei, ovvero Jos&#232; Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998. Dopo la sua morte la stampa cattolica ha dato sfogo a tutto il suo rancore verso uno degli atei pi&#249; illustri e famosi, con articoli ed editoriali [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Il 18 Giugno 2010 moriva a Tias, nelle isole Canarie, uno dei pi&ugrave; letti e acclamati scrittori contemporanei, ovvero Jos&egrave; Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998.</p>
<p>Dopo la sua morte la stampa cattolica ha dato sfogo a tutto il suo rancore verso uno degli atei pi&ugrave; illustri e famosi, con articoli ed editoriali che della presunta piet&agrave; cristiana non avevano traccia alcuna.</p>
<p>Ovviamente tanto astio era dovuto al successo ottenuto da uno dei suoi libri pi&ugrave; belli, &quot;<em>Il vangelo secondo Ges&ugrave; Cristo</em>&quot;, che rendeva un grande omaggio alla figura umana di uno dei personaggi storici pi&ugrave; noti di tutti i tempi ma al contempo ridicolizzava i progetti divini creati attorno a lui. </p>
<p>Come se non bastasse lo scrittore lusitano era tornato a calcare la mano sul tema religioso&nbsp;con il suo ultimo romanzo &ldquo;<em>Caino</em>&rdquo;, uscito in Portogallo nel 2009 e in Italia nel 2010, proprio pochi giorni prima della sua morte.</p>
<p>Chi, come me, &egrave; rimasto entusiasta del &ldquo;<em>Vangelo secondo Ges&ugrave; Cristo</em>&rdquo; dove sono contenute alcune delle pagine di letteratura pi&ugrave; belle di ogni tempo, si &egrave; trovato un po&rsquo; spiazzato dalla rapidit&agrave; e dalla semplicit&agrave; con cui Saramago ha trattato i temi biblici del Antico Testamento.</p>
<p>In pratica lo scrittore fa attraversare al pi&ugrave; antico omicida della storia (ebraico-cattolica) i secoli rendendolo testimone delle strampalate e risibili azioni di un dio rancoroso e vendicativo e soprattutto incomprensibile ai pi&ugrave;, costringendolo ad affermare che<em> &quot;la storia degli uomini &egrave; la storia dei loro fraintendimenti&nbsp;con dio &egrave; la storia delle loro incomprensioni, n&eacute; noi capiamo lui, n&eacute; lui capisce noi</em>&rdquo;.</p>
<p>Come dicevo per&ograve; le pagine di &ldquo;<em>Caino</em>&rdquo; sono ben lungi dall&rsquo;avvicinarsi a quelle vette supreme del &ldquo;<em>Vangelo secondo Ges&ugrave; Cristo</em>&rdquo;, ci&ograve; a detta di alcuni &egrave; dovuto alla contaminazione dello scrittore con i mezzi informatici dei blog (Saramago ne ha tenuto uno per quasi un anno) cosa che ha reso arido e sintetico il suo stile.</p>
<p>Tuttavia, a mio modesto giudizio, il motivo di questa differenza &egrave; pi&ugrave; &ldquo;a monte&rdquo;, cio&egrave; dobbiamo tener presente il substrato che stiamo trattando.</p>
<p>Personalmente ritengo realmente difficile trattare in maniera moderna e filosoficamente passabile&nbsp; testi scritti 4000 anni fa (millennio pi&ugrave;, millennio meno)&nbsp; per influenzare e comandare pastori e agricoltori ben lontani dall&rsquo;aver conosciuto umanesimo,&nbsp; rinascimento e illuminismo.</p>
<p>Insomma un conto &egrave; parlare dell&rsquo;enorme figura del Cristo (&ldquo;<em>inumano &egrave; pur sempre l&rsquo;amore di chi rantola senza rancore</em>&rdquo; diceva De Andr&egrave;), un conto &egrave; parlare di testi che riletti oramai da menti illuminate e pensanti rendono la figura di dio una barzelletta. </p>
<p>Insomma si pu&ograve; parlare seriamente di un dio che per scommessa complica la vita al pi&ugrave; devoto degli umani? O di un dio che se ne frega delle conseguenze delle sue azioni sugli innocenti? Di un dio che rifiuta l&rsquo;offerta dell&rsquo;agricoltore Caino per preferire quelle dell&rsquo;allevatore Abele ben onnisciente di cosa avrebbe provocato?</p>
<p>Suvvia, siamo seri. Mettere le mani su questa accozzaglia di stupidaggini e renderle apprezzabili ad un pubblico illuminato ed adulto &egrave; un impresa improba anche per i premi Nobel.</p>
<p>Non &egrave; un caso infatti che la religione cattolica non riesca mai a diventare adulta.&nbsp;Fin quando rimarr&agrave; aggrappata a delle radici cosi misere, ovvero l&rsquo;idea di un dio onnisciente e onnipotente che controlla e giudica ogni nostro pensiero ed azione, &egrave; del tutto logico e conseguenziale.</p>
<p>Cos&igrave; questo libro lascia un po&rsquo; di amaro in bocca a noi che abbiamo amato Saramago (e che lo ameremo sempre); tuttavia, ripeto la colpa non va attribuita (almeno non interamente) allo scrittore ma anche al substrato di cui tratta.</p>
<p>Come l&rsquo;albatro di baudelariana memoria, l&rsquo;ultimo volo letterario di Saramago &egrave; impedito da lacci biblici che lo tengono ancorato a miserie risibili.</p>
<p>Ed &egrave; senz&#8217;altro&nbsp;un peccato</font></p>
<p></p>
<p align="right"><strong><font face="Tahoma" size="2">J.Mnemonic</font></strong></p>
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		<title>CARITÀ CATTOLICA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[civiltalaica]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 13:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
		<category><![CDATA[valerio bruschini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1) Vogliamo spezzare una lancia, facciamo due, a favore dei pi&#249; diversi commentatori di orientamento cattolico, che, dopo la morte di Jos&#232; Saramago, hanno espresso dei giudizi, che sono stati fortemente criticati dai Laici e pi&#249; ancora da quella triste, rancorosa e vendicativa genia dei Laicisti. Questi ultimi, facendosi forte dell&#8217;incontrastata egemonia esercitata nei mass [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
1) Vogliamo spezzare una lancia, facciamo due, a favore dei pi&ugrave; diversi commentatori di orientamento cattolico, che, dopo la morte di Jos&egrave; Saramago, hanno espresso dei giudizi, che sono stati fortemente criticati dai Laici e pi&ugrave; ancora da quella triste, rancorosa e vendicativa genia dei Laicisti.<br />
Questi ultimi, facendosi forte dell&#8217;incontrastata egemonia esercitata nei mass media, segnatamente in televisione, hanno immediatamente stigmatizzato/biasimato energicamente i necrologi di area cattolica.<br />
Confessiamo, per rimanere in tema, di non averli letti tutti; tuttavia, abbiamo un&#8217;incrollabile certezza: nessuno pu&ograve; aver raggiunto le insuperabile vette della cattolica carit&agrave; a Suo tempo ascese da Padre Agostino Gemelli.</p>
<p>2) Egli, infatti, nell&#8217;Agosto 1924, nella rivista &ldquo;Vita e pensiero&rdquo;, che dirigeva, scrisse:<br />
&ldquo;Un ebreo, professore di scuole medie, gran filosofo, grande socialista, Felice Momigliano, &egrave; morto suicida.<br />
I giornalisti senza spina dorsale hanno scritto necrologi piagnucolosi.<br />
Qualcun ha accennato che era il Rettore dell&#8217;Universit&agrave; mazziniana.<br />
Qualche altro ha ricordato che era un positivista in ritardo.<br />
Ma se insieme con il positivismo, il socialismo, il libero pensiero, e con il Momigliano morissero tutti i giudei, che continuano l&#8217;opera dei giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non &egrave; vero che al mondo si starebbe meglio?<br />
Sarebbe una liberazione, ancora pi&ugrave; completa se, prima di morire, pentiti, chiedessero l&#8217;acqua del battesimo&rdquo; [1].<br />
A beneficio dei giovani, ricordiamo che Padre Agostino Gemelli non fu un Cattolico qualunque, bens&igrave; il fondatore e Rettore Magnifico dell&#8217;Universit&agrave; cattolica del Sacro Cuore, Presidente dell&#8217;Accademia pontificia e consigliere di Pio XI.</p>
<p>3) Di fronte ad un cos&igrave; autorevole, misericordioso ed ineguagliabile epitaffio, perch&eacute; non prendere atto degli indubbi progressi compiuti dagli attuali estensori di cattolici necrologi?<br />
Vogliamo ricordare ai distratti sia che non &egrave; trascorso neppure un secolo da quando Padre Gemelli dette fondo alla Sua riserva di umana generosit&agrave;, sia, e soprattutto, che la Chiesa ama i tempi lunghi.</p>
<p>Comunque, a noi piace pensare che, ormai al riparo da queste umane miserie, il Laico e Comunista mai pentito Jos&egrave; Saramago cavalchi nelle celesti praterie di Manit&ugrave;, l&#8217;Essere Supremo degli Uomini Rossi.</p>
<div align="right"><a target="_blank" href="http://www.valeriobruschini.info">Valerio Bruschini</a></div>
<p>NOTE<br />
[1] <a target="_blank" href="http://www.ibs.it/code/9788879531047/rivelli-marco-a/dio-egrave-con-noi.html">Rivelli Marco Aurelio, &ldquo;DIO &Egrave; CON NOI&rdquo; La Chiesa di Pio XII complice del nazifascismo</a>, nota 18, pp. 318-319, Kaos edizioni, Milano, 2002.<br />
Comunque, il merito, di aver conservato questa &ldquo;perla&rdquo; di Padre Gemelli, &egrave; di <a href="http://www.ibs.it/code/9788879531078/rossi-ernesto/nuove-pagine-anticlericali.html" target="_blank">Ernesto Rossi, Nuove pagine anticlericali</a>, pp. 218-219, Kaos edizioni, 2002.</p>
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		<title>Il vangelo secondo Gesù Cristo</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-vangelo-secondo-gesu-cristo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 14:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[cristo]]></category>
		<category><![CDATA[dio]]></category>
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		<category><![CDATA[josè saramago]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quest&#8217;opera &#232; nell&#8217;indice dei libri proibiti per i numerari dell&#8217;Opus Dei (come? non sapevate che nel 2009 c&#8217;&#232; ancora&#160; gente che proibisce i libri?). Per chi vede la Chiesa Cattolica come amore, fratellanza, misericordia bevendosi tutto quello che viene spacciato nelle pubblicit&#224; dell&#8217;otto per mille, dovrebbe essere difficile capire perch&#233;. Difficilmente infatti, la figura di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Quest&#8217;opera &egrave; nell&rsquo;indice dei libri proibiti per i numerari dell&rsquo;Opus Dei (come? non sapevate che nel 2009 c&rsquo;&egrave; ancora&nbsp; gente che proibisce i libri?). Per chi vede la Chiesa Cattolica come amore, fratellanza, misericordia bevendosi tutto quello che viene spacciato nelle pubblicit&agrave; dell&rsquo;otto per mille, dovrebbe essere difficile capire perch&eacute;.</p>
<p>Difficilmente infatti, la figura di Ges&ugrave; pu&ograve; essere descritta in modo pi&ugrave; bello di quello di Jos&egrave; Saramago. </p>
<p>Anche un ateo quale io sono non pu&ograve; che commuoversi di fronte ad una narrazione cos&igrave; appassionatamente umana della storia pi&ugrave; famosa del mondo.</p>
<p>Ovviamente essendo un romanzo, non c&rsquo;&egrave; nessuna pretesa di &ldquo;verit&agrave; storica&rdquo; ne&rsquo;, tanto meno, di &ldquo;verit&agrave; di fede&rdquo;.</p>
<p>Allora viene da chiedersi, perch&eacute; questo libro ha suscitato tanto scandalo nel clero cattolico?</p>
<p>La Chiesa fondata in nome di Ges&ugrave; Cristo dovrebbe essere contenta che un ateo dichiarato, qual &egrave; Saramago, dedichi un tributo, in nessun punto offensivo o denigratorio, alla sua figura.</p>
<p>Ma per chi ha una visione critica della Chiesa Cattolica questo non sorprende affatto. </p>
<p>Quello che il libro va a colpire, con geniale ironia e precisione chirurgica, non &egrave; la figura del Cristo ma il fondamentalismo religioso di ogni tipo, tempo e colore. </p>
<p>E allora le cose sono chiare, senza fondamentalismo non c&rsquo;&egrave; potere clericale, senza potere clericale non ci sono privilegi, senza privilegi il clero viene a perdere il senso della sua esistenza.</p>
<p>Quindi nonostante il libro sia un tributo bellissimo alla figura del Cristo, viene attaccato con argomentazioni ridicole (tanto per fare un esempio il fatto che Ges&ugrave; aveva dei fratelli si evince fin dai vangeli canonici, non serve neanche tirare in ballo gli apocrifi), e viene presentato come un&rsquo;offesa quando in nessun punto pu&ograve; mai essere ritenuto offensivo, ma tutt&rsquo;al pi&ugrave; critico.</p>
<p>E se essere critici &egrave; un difetto, viva l&rsquo;imperfezione. </p>
<p>Per invitarvi alla lettura di quest&rsquo;opera, che merita di essere ricordata come una delle pi&ugrave; belle del premio nobel portoghese, riporto integralmente una delle parti pi&ugrave; belle del romanzo, sperando di far cosa gradita ai lettori e anche a Jos&egrave; Saramago.&nbsp; </p>
<p>Ges&ugrave; e&nbsp;dio stanno parlando al centro di un lago perch&eacute; dio deve spiegare a suo figlio chi &egrave;, i progetti che ha in mente per lui, e gli predice quello che avverr&agrave;. A loro si aggiunge il diavolo che &egrave; una vecchia conoscenza di Ges&ugrave;. Dopo avergli illustrato gli eventi futuri della sua vita, il martirio dei primi cristiani, la nascita della Chiesa Cattolica, le crociate&#8230;</p>
<p>&nbsp;&ldquo;<em>Trascorse un po&rsquo; di tempo, la nebbia non disse altro e Ges&ugrave; domand&ograve;, adesso con il tono di chi si aspetti solo una risposta affermativa, Nient&rsquo;altro. Dio ebbe un attimo di esitazione e poi con tono stanco disse, C&rsquo;&egrave; ancora l&rsquo;inquisizione ma, se non ti dispiace, potremmo parlarne un&rsquo;altra volta, Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;inquisizione, L&rsquo;inquisizione &egrave; un&rsquo;altra storia interminabile, Voglio conoscerla, Sarebbe meglio se non ti fosse nota, Insisto, Nella tua vita odierna soffrirai di rimorsi che appartengono al futuro, E tu no, Dio &egrave; Dio, non ha rimorsi, Quanto a me, se ho gi&agrave; questo fardello di dover morire per te, posso anche sopportare i rimorsi che dovrebbero essere i tuoi, Preferirei risparmiarti, Tant&rsquo;&egrave; che non hai fatto altro da quando sono nato, Sei un ingrato, come lo sono tutti i figli, Smettiamola con le finzioni, dimmi che cosa sar&agrave; l&rsquo;Inquisizione, L&rsquo;inquisizione detta anche Tribunale del Santo Uffizio, &egrave; il male necessario, lo strumento crudelissimo con cui debelleremo l&rsquo;infezione che un giorno, e per lungo tempo, si insinuer&agrave; nel corpo della tua Chiesa tramite le nefande eresie in generale e i suoi derivati e conseguenti minori, cui vanno sommate un buon numero di perversioni fisiche e morali, e questo, riunito e posto nello stesso sacco di orrori, senza badare a priorit&agrave; e ordine, comprender&agrave; luterani e calvinisti, molinisti e giudaizzanti, sodomiti e stregoni, tutte le piaghe insomma, alcune delle quali apparterranno al futuro e altre ad ogni tempo, E vista la necessit&agrave; di cui parli, come proceder&agrave; l&rsquo;Inquisizione per ridurre questi mali, L&rsquo;inquisizione &egrave; una polizia e un tribunale, perci&ograve; dovr&agrave; arrestare, giudicare e condannare come fanno i tribunali e le polizie, Condanner&agrave; a che cosa, Al carcere, all&rsquo;esilio, al rogo, Al rogo dici, S&igrave;, nel futuro moriranno bruciati migliaia e migliaia di uomini e donne, Di alcuni mi hai gi&agrave; parlato prima, Quelli erano stati messi al rogo per il motivo che credevano in te, gli altri lo saranno perch&eacute; ne dubiteranno, Non &egrave; permesso dubitare di me, No, Ma noi possiamo dubitare che il Giove dei romani sia un dio, L&rsquo;unico Dio sono io, io sono il signore e tu sei mio figlio, Moriranno a migliaia, A centinaia di migliaia, Moriranno centinaia di migliaia di uomini e donne, la terra si empir&agrave; di urla di dolore, di grida e rantoli di agonia, il fumo degli arsi vivi offuscher&agrave; il sole, il loro grasso sfrigoler&agrave; sulle braci, il puzzo sar&agrave; un tormento e tutto avverr&agrave; per colpa mia, Non per colpa, ma per causa tua, Padre, allontana da me questo calice, Che tu lo beva &egrave; la condizione per il mio potere e la tua gloria, Non desidero questa gloria, Ma io voglio questo potere. La nebbia prese a scomparire nella direzione da cui era venuta, intorno alla barca si vedeva l&rsquo;acqua, piatta e opaca, senza un&rsquo;increspatura provocata dal vento o una minima agitazione suscitata da qualche pinna. Allora il Diavolo disse, Bisogna proprio essere Dio per amare tanto il sangue.&rdquo;</em>&nbsp;</p>
<p></font></p>
<p></p>
<p align="right">&nbsp;<strong>J. Mnemonic</strong></p>
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