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	<title>giorgia meloni Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Sulle elezioni europee 2024, starnazzi a parte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 06:30:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ursula von der leyen]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È sempre divertente osservare con la giusta distanza l’affannarsi dei candidati a pochi giorni delle elezioni per mettere, o continuare a tenere, le proprie chiappe nelle ambite poltrone dei vari parlamenti. Ancor meglio osservare quello che succede a poche ore dalla chiusura dei seggi, quando a dati ancora incerti presidenti del consiglio gender fluid cominciano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">È sempre divertente</span> osservare con la giusta distanza l’affannarsi dei candidati a pochi giorni delle elezioni per mettere, o continuare a tenere, le proprie chiappe nelle ambite poltrone dei vari parlamenti.</p>
<p>Ancor meglio osservare quello che succede a poche ore dalla chiusura dei seggi, quando a dati ancora incerti <strong>presidenti del consiglio gender fluid</strong> cominciano a starnazzare sul fatto che abbiano vinto non si sa bene cosa. Forse un posto nel parlamento europeo che dovranno ovviamente lasciare ad altri?</p>
<p>Un presidente espressione del partito di maggioranza relativa (molto relativa) che porta il suo stesso nome del simbolo, che per sei mesi urla come un pazzo “Votate Giorgia” occupando ogni canale, rifiutando o facendo saltare i confronti non graditi, con familiari stretti che senza la minima vergogna di possibili conflitti d’interesse conducono trasmissioni su reti nazionali, e trasforma in un modo truffaldino un’elezione europea in un referendum su se stesso e che, dopo aver fatto tutto questo riesce a prendere appena 2,5 milioni di voti su 50 milioni di elettori significa che ha il carisma di un pesce lesso.<br />
Ma tant’è che <strong>oggi tutto questo è pratica normale dei neo-fascisti al potere; </strong>a proposito di pesci lessi, anzi bolliti, lo stesso aveva fatto <strong>Salvini</strong> da vice-Conte nel 2019 e più o meno aveva ottenuto gli stessi risultati. E infatti da lì a poco iniziò il declino di Capitan Felpato.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-30024" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata.jpg" alt="" width="767" height="499" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata.jpg 767w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata-300x195.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata-246x160.jpg 246w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/meloni-esagitata-430x280.jpg 430w" sizes="(max-width: 767px) 100vw, 767px" /></a></p>
<p>Starnazzi a parte, esaminando i dati (quelli veri), si può dire che se l’elezione aveva un valore di giudizio sul governo Meloni I, come il presidente stesso ha preteso che fosse, allora è abbastanza facile fare i conti. <strong>Dai 12,3 milioni di persone che lo avevano votato nel settembre 2022</strong> in appena un anno e mezzo il governo perde il 10,6% dei consensi <strong>raggiungendo solo la cifra di 11,0 milioni di voti</strong>.</p>
<p>Questi sono i dati, il resto sono starnazzi e chiacchiere varie. Come quelle sulle accise dei carburanti, sulle tessere sconto per i meno abbienti inventate a pochi giorni dalle elezioni, ponti sullo stretto di Messina, tappi delle bottiglie imposti dall&#8217;Europa e altre demenzialità.<br />
L’unica cosa che il governo Meloni I ha dimostrato, oltre ogni dubbio, in questo anno e mezzo <strong>è di essere totalmente contro i diritti umani e civili e la cosa si comincia a notare fra i suoi elettori non neo-fascisti</strong>.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-30026" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis.jpg" alt="" width="802" height="415" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis.jpg 802w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis-300x155.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis-768x397.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/salis-280x145.jpg 280w" sizes="(max-width: 802px) 100vw, 802px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tornando alle elezioni, registriamo con gioia umana, e sottolineiamo umana, <strong>la riuscita dell’operazione “salviamo Ilaria Salis”</strong> (en passant, unico motivo per cui siamo tornati alle urne e ci vergogniamo sinceramente per i segretari e i responsabili di quelle liste di sinistra che non sono riusciti, neanche in questo caso a trovare una convergenza o a fare un passo indietro). Questa gioia umana non ci sentiamo di rovinarcela mettendoci a parlare di articoli e dichiarazioni di pennivendoli mentecatti o neofascisti rosicanti.<br />
Più avanti forse, ma non oggi.<br />
Oggi diciamo solo “Viva Ilaria Salis libera!”</p>
<p>Due questioni europee tanto per ricordarci che per l’Europa si trattava.</p>
<p>Se c’è, in questo continente unito solo negli interessi delle banche, un personaggio che starnazza a vanvera più del nostro presidente del consiglio, quella è <strong>Ursula Von der Layen.</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-30025" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1-200x300.jpg 200w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1-683x1024.jpg 683w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1-768x1151.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1-107x160.jpg 107w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/Official_Portrait_of_Ursula_von_der_Leyen-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>La tedesca si conferma totalmente inadatta al suo ruolo e totalmente incapace di azzeccare una parola o un comportamento neanche per la legge dei grandi numeri o per il classico paragone con gli orologi rotti.</p>
<p>Dopo la becera figura fatta per aver acquistato un numero di vaccini troppo basso in piena pandemia Covid19 ed aver trattato al ribasso con le case farmaceutiche come una pezzente giocando con la vita di milioni di europei e probabilmente causando la morte di un bel numero di noi, ha trascinato l’Europa in un assurdo conflitto economico e militare (militare solo per interposti eroi ucraini finora) contro la Russia, di cui abbiamo pagato un prezzo salatissimo (come se crisi economica post-pandemica non fosse bastata).<br />
Ora, che dopo questa elezione in cui i partiti anti-europei hanno aumentato i loro voti e i loro seggi e che<strong> i sostenitori più forti di questa “politica di guerra” ovvero Scholz e Macròn</strong> sono stati sonoramente annientati nell’urna, lei vada a dichiarare appena chiuse le urne che il suo partito ha vinto le elezioni e di meritare un secondo mandato è davvero oltre ogni giustificazione. <strong>Uno spettacolo degno del peggior politicante del mondo in ansia per la sua poltrona.</strong></p>
<p>Se l’Europa, intesa come UE, vuole davvero collassare e sparire, si affidi pure a lei.</p>
<p>Infine, Le Pen a parte (le cui posizioni vengono rese ragionevoli dal &#8220;moderato” Macròn) non c’è stata nessuna onda nera; paura questa che come al solito nelle settimane pre-elettorali <strong>viene fomentata dai mass media italici della sinistra loffia</strong> per spingere ad andare a votare per il meno peggio, cioè per la sinistra loffia ovviamente.</p>
<p>In realtà la sinistra, anche quella radicale, ha vinto o è sostanzialmente avanzata in tutto il nord Europa ed anche in Portogallo.</p>
<p>Lo stop subito dai verdi viene certamente dalla delusione per l’accantonamento del green deal europeo (sempre opera della Von der Layen) e per la necessaria ri-organizzazione (e forse indirizzamento dei movimenti in pratiche di protesta non elettorali) ma per il resto, i gruppi europei della sinistra radicale (- 1 seggio) e dei socialisti europei (- 4 seggi) sono sempre lì.</p>
<p>Ci piacerebbe tornare a votare in elezioni politiche per motivi che non siano umanitari come è successo questa volta, <strong>ma perché succeda probabilmente dovremo cambiar paese.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
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		<item>
		<title>L’Assurdistan nomina i suoi oligarchi, con calma.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/lassurdistan-nomina-i-suoi-oligarchi-con-calma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 14:03:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ph. Di Jose Antonio, CC BY 4.0 &#160; “Giorgia Meloni è il nostro incubo, una aspetta una vita intera di avere un premier donna e poi alla fine questa è… Giorgia Meloni” (Federica Cacciola su Facebook qualche settimana prima delle elezioni). Gli abitanti dell’Assurdistan hanno compiuto stancamente il rito di legittimazione dell’oligarchia partitica[1] al governo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/lassurdistan-nomina-i-suoi-oligarchi-con-calma/">L’Assurdistan nomina i suoi oligarchi, con calma.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-24559" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-768x768.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-1536x1536.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-2048x2048.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/Giorgia_Meloni_2-160x160.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><a href="https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33305354">ph. Di Jose Antonio, CC BY 4.0</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><i>Giorgia Meloni è il nostro incubo, un</i><i>a</i><i> aspetta una vita </i><i>intera </i><i>di avere un premier donna e poi alla fine questa è… Giorgia Meloni</i>” (Federica Cacciola su Facebook qualche settimana prima delle elezioni).</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Gli abitanti dell’Assurdistan hanno compiuto stancamente il rito di legittimazione dell’oligarchia partitica<sup>[1]</sup> al governo.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">A ormai quattro giorni dalle elezioni, <strong>in una ventina di seggi sono ancora in corso le operazioni di “conteggio dei voti”</strong> per identificare i titolari della sacre chiappe che andranno ad occupare i sacri scranni parlamentari. La legge elettorale chiamata Rosatellum, è infatti cosi assurda che ha messo a dura prova anche i rodati sistemi del Ministero dell’Interno. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Nell’attesa di sapere quali saranno gli oligarchi che vivranno il dramma di doversi trovare un lavoro serio magari ormai ad una certa età (scherziamo, lo sappiamo che ci sono i vitalizi) sbirciamo i risultati quasi definitivi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Il trionfo</strong> (tanto per citare il titolo più sobrio apparso nei mass media) di Giorgia Meloni sembra preludere all’avverarsi degli incubi della brava e poliedrica attrice italiana che abbiamo citato in apertura dell’articolo.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Niente che in realtà non fosse ampiamente previsto da un bel po’ di tempo, con i sondaggi che, più che prevedere, indirizzano (come le classiche profezie che si auto-avverantesi) l’opinione pubblica. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ovvio infatti che in un paese dove lo sport preferito è il “salto sul carro del vincitore” gridare a mass media unificati per un anno che Fratelli d’Italia sta diventando o è diventato il primo partito del Paese, non può che far si che questo lo diventi davvero, o quanto meno ci vada molto vicino.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Lungi da noi ritirar fuori temi anacronistici, del tipo che una Democrazia non può essere tale senza un aver leggi sul <strong>conflitto d’interesse.</strong> Lo sappiamo già, in Assurdistan ognuno ha i suoi di conflitti d’interesse perciò tutti zitti. Chi ha i mass media se le tiene, chi ha le cooperative, le banche, gli istituti di credito, anche. Per tacere poi del frequente scambio di ruoli fra sistema legislativo e sistema giudiziario. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Del resto, cara Federica Cacciola s<b>e il primo premier donna in Europa occidentale è stata Margaret Thatcher</b>, le cui cure liberiste ancora sono la cattiva scuola di tutti conservatori occidentali, in Italia cosa potevamo aspettarci 43 anni dopo, come prima donna a capo di un governo, se non <b>una sua versione </b><b>con la stessa ideologia ma</b><b> meno presentabile?</b> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ad ogni modo ci sono alcuni dati che è bene sottolineare. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/camera/scrutini/20220925/scrutiniCI">Stando ai <b>dati ministeriali</b> </a>che riguardano la Camera dei Deputati<b> l’astensione è del 36%</b>; dato che non è potuto passare proprio inosservato neanche all’informazione mainstream. A cui andrebbero aggiunte le schede bianche e nulle che la porterebbero circa al 38% del corpo elettorale. In tempi più civili “<b>l’allarme democratico</b>” scattava quando la cifra ai avvicinava al 10%, tanto per dire. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Questo vuol dire che i nuovi oligarchi del paese scelti nell’alleanza di centrodestra godranno di una maggioranza di 235 seggi su 400 (più o meno) corrispondente al 59% circa dei seggi, pur avendo preso i voti di appena il 26,7% della popolazione. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Il partito della Giorgia nazionale la cui percentuale di voti/popolazione è del 15,8 avrà 119 deputati corrispondenti al 30% dei posti disponibili. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Attenzione, chi, come noi, non si è recato alle urne sa benissimo che non si possono dare seggi agli astenuti. Quindi non leggete queste righe pensando che qui si voglia in qualche modo dire che l’elezione non è valida. <b>L’elezione è validissima ma il problema è politico;</b> è un problema di rappresentanza, è un problema di credibilità, è un problema di autorevolezza. (Cosa quest’ultima differente dall’autorità e dell’autoritarismo, per quanto questo concetto sia difficile da far capire a certe persone). </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">È un problema che si poneva chi, in quei tempi più civili di cui parlavamo prima, con le sue personali idee politiche, voleva il bene del paese. Questo perché sapeva che una bassa partecipazione significa <i>in</i> <i>primis</i> un basso grado di democrazia, infatti denuncia l’enorme distacco fra la classe politica e la gente comune; in secondo luogo significa che chiunque, letteralmente chiunque, abbia un poco di soldi (magari provenienti da qualche paese straniero o da organizzazioni poco limpide) per una campagna elettorale ben fatta può ritrovarsi con percentuali stratosferiche e prendere in mano “democraticamente” il paese; <b>senza nemmeno sforzarsi di dover fare una ridicola marcetta su Roma. </b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ci sono altri dati che risultano interessanti.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>La coalizione di centrodestra </b>che dovrebbe accingersi a guidare il Paese  ha praticamente gli stessi voti del 2018 (12,3 mln contro i 12,2 di quattro anni prima), la sua percentuale passa invece dal 37,0 al 43,8% grazie all’aumento dell’astensionismo. Sostanzialmente il “trionfo” della Meloni (Fratelli d’Italia passa da 1,4 a 7,3 mln di voti) <b>è consistito nel cannibalizzare </b><b>i voti della Lega (meno 3,3 mln di voti) e di Forza Italia (meno 2,3 mln di voti)</b>. In pratica si è trattato di un regolamento di conti tutto interno alla coalizione e al di là delle mitologiche analisi dei flussi elettorali (praticamente nulli), il vero elemento che emerge in un analisi storica delle elezioni è che dalla fine della “prima repubblica” a oggi i voti del “<b>Polo Berlusconiano” sono passati dai circa 19 mln del 1994/96 ai 12 mln di oggi; con un minimo di 10 mln nel 2013</b>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">I miracoli dell’effetto dell’astensione sulle percentuali dei partiti è ancora più evidente nel caso del <b>Partito Democratico</b> che pur perdendo circa 600mila voti (da 6,2 mln del 2018 passa ai 5,4 di oggi) <b>vede aumentare la percentuale dal 18,8 al 19,1%</b> . Il c.d. “<b>Polo Progressista”</b>, che è arrivato anch’esso a toccare i 19 milioni di elettori nel 2006, <b>si trova ridotto ad appena 7,3 mln di elettori</b> (7,5 nel 2018, quindi anche qui una sostanziale immobilità). L’aver riportato all’interno del polo 1,1 mln di voti della Sinistra “radicale” (nel 2018 LeU fuori alleanza aveva ottenuto lo stesso risultato) conferma l’impressione di un elettorato storicizzato che può decidere solo di cambiare voto dentro una certa alleanza e non al di fuori di questa. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Il vero crollo elettorale di questa turno elettorale è quello del <b>Movimento 5 stelle </b>che perde <b>oltre il 60%</b> del suo elettorato <b>passando dai 10,7 mln del 2018 ai 4,3 mln di oggi</b>. Anche in questo caso l’astensione aiuta la stampa (in modo bipartisan perché, con buona pace di Giorgia Meloni, l’inciucio è sempre dietro l’angolo) a raccontar fandonie sui “recuperi miracolosi” dovuti alla figura di Giuseppe Conte. Il 15,4% di cui il residuo dell’ex movimento si fregia, sarebbe poco più del 12% se i votanti fossero stati gli stessi del 2018.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Evitando di commentare l’enfasi dei meloniani <a href="https://www.repubblica.it/politica/2022/09/26/news/tolkien_meloni_buttafuoco-367271588/">che già fa straparlare il loro maitre a penser,</a> o <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/09/29/news/boldrini_cacciata_dalla_manifestazione_per_laborto_vada_via_non_ci_rappresenta_la_risposta_e_allora_fatevi_rappresen-367784047/?ref=RHTP-BH-I367716889-P2-S3-T1">il totale autoreferenzialismo dei piddini</a> che si rifiutano di confrontarsi con la realtà e fare un poco di autocritica sui loro errori, e soprattutto <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/09/28/quelli-che-conte-e-mor-to-e-pdcalenda-sfondano/6820049/">gli ormai illeggibili contributi di Travaglio</a> che fanno apparire Emilio Fede come un giornalista obiettivo, la domanda è cosa dobbiamo aspettarci o temere dai futuri governi? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>La preoccupazione per i Diritti civili è enorme</strong>, inutile negarlo. Ma al di la’ di verificare se l’ambigua Giorgia, che andava a raccattare i voti delle famiglie tradizionali al family day pur essendo incinta e nubile, andrà davvero ad essere la stampella di Orbàn in Europa su questo tema ci sembra che i nodi che verranno subito al pettine saranno ben diversi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Prima di tutto i residui tossici della<strong> disgraziata gestione Speranza della pandemia</strong> che ci ha reso l’unico paese europeo in cui alcune persone vagano ancora terrorizzate con le mascherine, magari quando sono da sole a piedi da sole nel parco; ha alzato i <strong>no vax</strong> al rango di forza politica, forza che chiederà un conto alla Meloni; ed ha aperto una terribile crisi economica mentre i fondi del Recovery Fund sono stati già sperperati e impegnati per progetti assurdi e non per sistemare il SSN e i trasporti pubblici. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">A questa crisi economica si sommano gli effetti della <strong>guerra in Ucraina</strong>, con il risultato di un economia in ginocchio soprattutto nei settori già più colpiti dalla Covid (ristorazione, palestre, cinema etc.). Dire che su questo tema la Meloni è stata ambigua significa usare eufemismi. Draghi ha rassicurato a suo nome l’Europa e lei non ha mai promesso il disimpegno immediato dell’Italia dal pasticcio ucraino, ma è pur vero che se n’è sempre uscita con posizioni profondamente critiche alla politica europea sulla guerra in corso. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E mentre succede tutto questo c’è una scadenza che incombe come un macigno. <strong>Quella del 2025 e delle promesse fatte alle varie conferenze dell’ambiente sulla transizione ecologica.</strong><br />
Vi immaginate domani Giorgia e il suo staff di grandi intellettuali provenienti dalle redazioni di Libero, il Tempo e il Giornale in una conferenza stampa di questo tipo: “<em>ehmmm… coff coff… ecco, volevamo dirvi che in termini di amb&#8230;- coff coff -&#8230;iente cosa lì, quella co’ le trecce svedese… sì la Greta… no no che gretina, state boni… cioè ehmmm… ecco forse non è che aveva proprio tutti i torti e che quindi… ecco… da domani… &#8211; respiro profondo e poi veloce veloce &#8211; non potete più usare la macchina per spostarvi nei centri urbani, dovete bere l’acqua del rubinetto, la carne due volte a settimana, la merce non deperibile va spedita su rotaia quindi scordatevi le consegne rapide di amazon, l’aereo per tragitti nazionali non lo puoi prendere, son aboliti i jet privati, non potete più accendere la stufa a pellet per scaldarti. Ciao raga’ se semo visti eh!</em>” </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Insomma, potrà sembrare una cosa scontata, ma come sempre siamo certi che l’Assurdistan ha ancora grandi soddisfazioni da dare al mondo. Quello della satira, ovvio. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">[1] Non troviamo modo migliore di indicare un paese in cui gli elettori non possono scegliere chi mandare in parlamento ma solo porre la crocetta su una bandierina di partito rispetto ad un’altra acconsentendo automaticamente alle persone scelte fatte dal partito. </span></p>
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		<title>Qualcuno che sappia rispondere alla Meloni esiste? Eppure non è difficile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 16:34:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo già in pieno complottismo, che tutti condannano ma poi tutti usano quando fa gioco. Secondo le ultime voci, il contestatore gay contro la Meloni a Cagliari sarebbe stato &#8220;preparato&#8221;. Questo dopo fiumi di inchiostro bipartisan, dagli Gedi alla stampa Mediaset, che osannavano la Meloni per aver mantenuto la calma e dato &#8220;una lezione di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-24378" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1.jpg 600w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2022/09/gay-cosenza-1-240x160.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Siamo già in pieno complottismo, che tutti condannano ma poi tutti usano quando fa gioco.</p>
<p>Secondo le ultime voci, il contestatore gay contro la Meloni a Cagliari sarebbe stato &#8220;preparato&#8221;. Questo dopo fiumi di inchiostro bipartisan, dagli Gedi alla stampa Mediaset, che osannavano la Meloni per aver mantenuto la calma e dato &#8220;una lezione di stile&#8221; al contestatore.<br />
Pensa un po&#8217;.</p>
<p>Nessuno invece che politicamente abbia saputo rispondere alla Meloni che pure, come al solito, non si dimostra un fulmine di guerra.<br />
&#8220;<a href="https://www.fanpage.it/politica/hai-le-unioni-civili-che-vuoi-meloni-risponde-cosi-a-un-contestatore-con-la-bandiera-arcobaleno/">Hai già le Unioni Civili</a>&#8221; In bocca a chi rappresenta forze che si vestivano al lutto per la legge di Renzi del 2016 (la prima a estendere i diritti civili dal 1974), e avevano promesso il crollo della società e della civiltà così come la conosciamo in seguito a quella leggina (non certo sufficiente per garantire tutti i diritti civili agli omosessuali, ribadiamolo), è uno dei peggiori autogol che la destra poteva farsi.</p>
<p>&#8220;Preparati che ti togliamo anche quelle&#8221; avrebbe dovuto dire la non fotoscioppata Giorgia al contestatore se voleva un minimo essere coerente con il programma.<br />
E invece no: &#8220;Hai già le unioni civili&#8221;&#8230; e un qualunque avversario della parte politica opposta si ritrova la palla sulla linea di porta dopo che il portiere avversario è in ginocchio per un improvviso colpo della strega.<br />
Sarebbe bastato dire: &#8220;Scusa Giorgina-non-fotoscioppata, ma parli di quelle Unioni Civili che hai fatto carte false per impedire? Quindi ora vanno bene? Quindi riconosci che sei stata un&#8217;idiota ad averle così avversate rompendo i coglioni a milioni di persone su un tema che per te era di vita o di morte e invece oggi riconosci che erano necessarie?&#8221;</p>
<p>Non era necessario un politico a sinistra abile come Tsipras o coerente come Melanchon&#8230; e neanche uno coraggioso come Zapatero. Sarebbe bastato uno di mediocre intelligenza politica alla guida di un partito non fascista.</p>
<p>E invece abbiamo Enrico Letta alla guida del PD come alternativa alle destre, peccato.</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
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		<title>Nati sotto il segno di Cristo</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/nati-sotto-il-segno-di-cristo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:45:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Governo ha presentato ricorso sulla sentenza della Corte europea che invita lo Stato italiano ad astenersi dall&#8217;esporre simboli religiosi nelle aule scolastiche. Tra le motivazioni del ricorso, il fatto che &#8220;La presenza del crocifisso in classe rimanda ad un messaggio morale che trascende i valori laici e non lede la libert&#224; di aderire o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/nati-sotto-il-segno-di-cristo/">Nati sotto il segno di Cristo</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Il <strong>Governo ha presentato <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/crocifisso_sentenza/" target="_blank">ricorso</a></strong> sulla sentenza della Corte europea che invita lo Stato italiano ad astenersi dall&rsquo;esporre simboli religiosi nelle aule scolastiche. Tra le motivazioni del ricorso, il fatto che &ldquo;<em>La presenza del crocifisso in classe rimanda ad un messaggio morale che trascende i valori laici e non lede la libert&agrave; di aderire o non aderire ad alcuna religione</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Intanto, <strong>nove senatori Pdl</strong> hanno stilato una <strong><a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00446776.pdf" target="_blank">proposta di legge</a></strong> che prevede l&rsquo;arresto fino a sei mesi e una sanzione da 500 a mille euro per chi rimuove il crocifisso o si rifiuta di esporlo negli uffici pubblici, nelle scuole e universit&agrave;, nelle aule di Comuni, Province, Regioni e circoscrizioni, nelle comunit&agrave; montane, nei seggi elettorali, nei carceri, nei tribunali, negli ospedali, in stazioni, porti, aeroporti, sedi diplomatiche e uffici italiani all&rsquo;estero. Ovunque, insomma.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Alla Camera, invece, <strong>23 deputati Pdl</strong> hanno presentato un altro <strong><a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=16PDL0031620" target="_blank">testo</a></strong> che prevede una sanzione disciplinare per chi rifiuti di esporre il crocifisso insieme alla foto del presidente della Repubblica, &ldquo;<em>quali simboli della tradizione e dell&rsquo;unit&agrave; della Patria, nelle scuole e negli uffici pubblici</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Neanche alcuni membri dell&rsquo;opposizione si sono astenuti dal difendere la cultura italiana dal &lsquo;laicismo dilagante&rsquo;, seppur con toni meno battaglieri. <strong>16 consiglieri Pd</strong> della Regione Emilia Romagna hanno firmato una <strong><a href="http://www.cronachelaiche.it/2009/12/pd-e-laicita-la-confusione-continua/" target="_blank">risoluzione</a></strong> per chiedere al Parlamento europeo di &ldquo;<em>riconoscere il pieno diritto di tutti gli Stati membri ad esporre anche simboli religiosi all&rsquo;interno dei luoghi pubblici o delle sedi istituzionali, laddove tali simboli siano rappresentativi della tradizione e dell&rsquo;identit&agrave; di tutto il Paese e dunque elementi unificanti dell&rsquo;intera comunit&agrave; nazionale e rispettosi dell&rsquo;orientamento religioso di ciascun cittadino</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">E, nel fiorire di queste iniziative a difesa delle nostre origini cristiane, arriva l&rsquo;<strong><a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/01/obiezione-di-coscienza-a-senso-unico/" target="_blank">espulsione</a></strong> dalla magistratura del <strong>giudice Luigi Tost</strong>i, reo di essersi rifiutato di celebrare udienza sotto il crocifisso.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Questo, attualmente, lo stato dell&rsquo;arte sul tema crocifissi. La sentenza del novembre scorso della <strong>Cedu </strong>(Corte europea dei diritti dell&rsquo;uomo) contro l&rsquo;esposizione dei crocifissi nelle aule scolastiche ha provocato l&rsquo;alacre lavoro di parlamentari, amministratori locali&nbsp; e magistrati, nonch&eacute; un profluvio di chiacchiere, anatemi e istigazioni a disobbedire alla sentenza europea.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Sembra veramente che chi ci rappresenta non abbia alcun problema pi&ugrave; urgente da affrontare della presunta offesa provocata alla nostra identit&agrave; culturale dalla rimozione dei crocifissi. Parole come &lsquo;<strong>Dio</strong>&rsquo; e &lsquo;<strong>Patria</strong>&rsquo;, per altro, suonano anche un po&rsquo; ridicole se si pensa che solo 140 anni fa, il 20 settembre 1870, l&rsquo;esercito italiano entrava nello </font><a href="http://www.cronachelaiche.it/2009/09/la-breccia-dimenticata/" target="_blank"><font face="Tahoma" size="2">Stato pontificio</font></a><font face="Tahoma" size="2"> per strappare Roma al dominio papale,&nbsp;sancendo cos&igrave;&nbsp;l&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;Italia e la fine del potere temporale della Chiesa. Quel potere molto ben raffigurato dal Cristo in croce, che ora assurge a simbolo di identit&agrave; nazionale in spregio alla stessa storia d&rsquo;Italia. Quel simbolo nel nome del quale son state compiute le pi&ugrave; efferate nefandezze.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Neanche la<strong> <a href="http://www.cronachelaiche.it/2010/01/rosarno-cronaca-di-una-strage-annunciata/" target="_blank">guerriglia di Rosarno</a></strong> ha causato un&nbsp; tale schieramento di forze parlamentari. Passato il momento critico e allontanati gli extracomunitari, tutto torna a posto (ossia come prima), nell&rsquo;attesa che un&rsquo;altra rivolta degli schiavi ci ricordi l&rsquo;assenza dello Stato.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Ma insomma, non si vorr&agrave; mica paragonare una guerriglia cittadina causata dai migranti che &lsquo;ci rubano il lavoro&rsquo; con la rimozione dei crocifissi? Quest&rsquo;ultimo &egrave; un argomento talmente serio, visto anche il periodo pre-elettorale, da meritare il massimo schieramento di forze: ministri, parlamentari, sindaci, presidenti di Regioni o di Province.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Meritano una menzione, a tal proposito, le parole di </font><a href="http://www.uaar.it/news/2010/01/24/meloni-chi-non-vuole-crocifisso-se-ne-vada-estero/" target="_blank"><strong><font face="Tahoma" size="2">Giorgia Meloni</font></strong></a><font size="2"><font face="Tahoma"><strong>, ministro della Giovent&ugrave;</strong>,&nbsp; alla convention del Popolo delle Libert&agrave; ad Arezzo: &ldquo;<em>Sono stufa di vedere burocrati europei che stanno l&igrave; a sindacare se si possa appendere un crocifisso nelle scuole</em>. <em>Se qualcuno si offende</em> <em>consiglio di prendere in considerazione l&rsquo;idea di <strong>andare a vivere da qualche altra parte del mondo</strong></em>&rdquo;. Ha dimenticato, la Meloni, che l&rsquo;Italia &egrave; uno Stato laico? Probabilmente s&igrave;, perch&eacute; solo in uno Stato teocratico le sue parole avrebbero un senso.</font></font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Ma non paga di aver stracciato in una botta sola i principi di democrazia, laicit&agrave; e appartenenza all&rsquo;Europa, il ministro ha aggiunto: &ldquo;<em>Noi rispettiamo le idee e le credenze di tutti, ma chiediamo lo stesso rispetto da chi viene a vivere in Italia. Non c&rsquo;&egrave; nessuna minaccia in valori come il rispetto</em>&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Ecco qua, l&rsquo;ex militante del Fronte della Giovent&ugrave; ha esplicitato il pastrocchio del &rdquo;pensiero unico&rsquo; sul tema crocifissi. <strong>Primo</strong>: &lsquo;<em>Noi</em>&rsquo; (il popolo italiano) siamo cattolici. <strong>Secondo</strong>: chi vuole rimuovere i crocifissi viene (quindi) da altre culture e altri paesi. Impari a rispettare la &lsquo;nostra&rsquo; religione o vada altrove.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Che non siano gli stranieri a reclamare dallo Stato imparzialit&agrave; in materia di religione non &egrave; chiaro alla Meloni; che si possa essere cittadini italiani e nel contempo non credenti non &egrave; proprio previsto; che infine si possa essere cittadini italiani laici (credenti o no, &egrave; un altro discorso) &egrave; addirittura un&rsquo;offesa alla nostra identit&agrave;. Per cui, in questi casi, &egrave; meglio emigrare. <strong>Parola di un ministro della Repubblica</strong>.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Grazie a Giorgia Meloni per le sue precisazioni.</font></p>
<p></p>
<p align="right"><font face="Tahoma" size="2"><strong>Cecilia M. Calamani &#8211; <em><a target="_blank" href="http://www.cronachelaiche.it/2010/01/nati-sotto-il-segno-di-cristo/">Cronache Laiche</a></em></strong></font></p>
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