<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>facebook Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/facebook/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/facebook/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Oct 2023 08:29:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Voi siete qui</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 15:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[idiozia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di espressione]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.civiltalaica.it/cms/?p=27615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi perdonerà Alessandro Robecchi se prendo in prestito il titolo della sua rubrica ai tempi in cui scriveva per “Il manifesto” però penso che sia davvero adatto ad indicare dove è sprofondata la nostra società. Quando si incespica nel web, più che altro sui social ovviamente, in cose miserrime viene sempre il dubbio se sia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/">Voi siete qui</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Mi perdonerà <b>Alessandro Robecchi</b> se prendo in prestito il titolo della sua rubrica ai tempi in cui scriveva per “Il manifesto” però penso che sia davvero adatto ad indicare dove è sprofondata la nostra società.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Quando si incespica nel web, più che altro sui social ovviamente, in cose miserrime viene sempre il dubbio se sia il caso di applicare la regola aurea del <strong>Sommo Poeta</strong> e passare oltre, oppure sottolineare ed evidenziare quello che hai avuto la sfortuna di vedere. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>I motivi della prima scelta sono sensati e di certo in maggioranza</strong>: impiegare le energie per battaglie più importanti, il costo di un bravo epatologo, il dovere di non diffondere il letame e di non stimolare il voyeurismo dello squallore.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Di contro</strong> c’è anche il dovere di condividere quello che evidenzia quanto la situazione del paese sia probabilmente irreparabile a quelle persone che magari ancora pensano: “<em>ma no, non siamo messi così male, dai!</em>”. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Questa volta prevale in me la seconda, ma cercherò di ridurre al minimo la pubblicità al fenomeno di giornata. </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Può interessarti questa pagina</em>” dice l’invadente algoritmo di facebook. E la indicizza come pagina di <strong>satira e parodia</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Apro. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><strong>Due sgorbi</strong> (dalla Treccani: <i>Macchia d’inchiostro, fatta per inavvertenza o per trascurataggine sulla carta da scrivere o su libri: un quaderno pieno di sgorbî; scarabocchio, parola scritta malamente: questi s. sono illeggibili; per estens., scritto, disegno mal fatto, mal riuscito: quello non è un ritratto, è uno sgorbio!</i>) con segni vagamente assimilabili alla bocca e ad un occhio di un volto animale visto di lato. Sono assimilabili solo perché il <b>sedicente artista </b>inserisce una nuvoletta con testo office sopra di loro, altrimenti sfiderei chiunque a indovinare che trattasi di due “teste” che si parlano. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Dato che ci sono esempi di grande satira fatta con disegni approssimativi da scuola elementare e testi eccellenti (viceversa si tratta di <b>Forattini</b>) diamo fiducia al testo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Sgorbio A-</b> Amico italiano perché dici che noi clandestini siamo diversi da voi italiani?? <i>(doppio punto interrogativo presente nell’originale ndr) </i></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Sgorbio B- </b>Noi italiani e tutti gli europei ci siamo purificati attraverso due guerre mondiali! Voi clandestini invece scappate, non difendete la vostra terra, abbandonate la vostra famiglia!! Capito ora?</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27618" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg 640w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2023/10/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-240x160.jpg 240w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Respiro.<br />
Respiro profondamente. Poi s</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">corro la pagina.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Insulti e sproloqui contro il<strong> PD</strong> <strong>e la sinistra</strong> colpevoli di regalare l’Italia agli immigrati, a <strong>Draghi</strong> e alle <strong>banche</strong> e di i<strong>mporre i pericolosissimi vaccini</strong>.<b> Insulti alla Schlein</b> (ovviamente), a <b>Mattarella</b>, agli elettori di sinistra (indicati usando l’emoticon della cacca fornita da facebook, evidentemente per l’artista disegnare la cacca era troppo difficile), vignette che non sono vignette ma solo insulti ed improperi, fake news e altre fesserie. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Un vero e proprio catalogo di demenzialità.</b> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">C&#8217;è un rimando al suo sito, dove il poveretto lamenta che la sua prima pagina facebook è stata chiusa dalla censura. Quella che ho visto infatti è la sua seconda pagina, denominata “<b>Taldetali</b> &#8211; <b>La vendemmia</b>” (battutona susseguente all’uscita di “<b>Rambo 2 – La vendetta</b>” nel 1985; non faceva ridere neanche quarant’anni fa per quanto era idiota ma che il sedicente comico, che fa satira anti-sinistra e contro le bugie della sinistra come ci tiene a specificare, usa con incredibile sprezzo del ridicolo).<br />
Questo suo sito contiene solo una piccola selezione del letame pubblicato sulla sua pagina facebook, è un social-comico evidentemente, ma almeno si può ammirare quella che probabilmente è l’unica battuta riuscita in tutta la sua carriera. Infatti nella sezione “padri nobili” dichiara di ispirarsi ad <b>Altan</b>. </span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">Ah ah ah. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Torniamo sul social alla prima vignetta in cui siamo inciampati. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Due righe di testo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Oltre al razzismo verso “il diverso” c’è qui, in così poco testo un <b>riassunto espositivo quasi scientifico</b> di tutto ciò che è l’idiozia umana. </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Clandestini diversi dagli italiani”</em>? Cosa vuol dire? Se avesse scritto “immigrati” per lo meno c&#8217;era un senso logico; ma il clandestino è una situazione legale.  Anche un Italiano può essere clandestino in Italia o altrove. Certo per comprendere questo occorre avere la conoscenza di <strong>Educazione Civica</strong> che ti da il completamento delle medie inferiori e magari non è il caso dell’artista, mica tutti ci riescono a completarle. <strong>Ma il resto?</strong><br />
“<em>Noi europei ci siamo purificati con le guerre mondiali</em>”? A parte il fatto che se le guerre erano mondiali si è “purificato” tutto il mondo e non solo gli europei&#8230; <strong>ma cosa vuol dire purificato?</strong> Da quando in qua una guerra purifica? <strong>COSA C&#8230; PURIFICA UNA GUERRA?</strong><br />
Neanche il <b>sergente maggiore Hartman</b> direbbe una cosa del genere oggi, possibile che si permetta di dirlo uno sfigato e disagiato aspirante comico? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E se fosse un bluff perché lui invece…<strong> NO!</strong>  “<em>Voi scappate, non difendete la vostra terra!</em>” <strong>Lo ribadisce di essere un totale ignorante</strong>. Come se nella guerra mondiale non ci fossero stati profughi italiani ed europei. Un individuo disagiato della peggior specie, di quelli che messi alla strette, quando poi devono render conto del loro odio e delle loro cattiverie assurde dicono “<b>Ma è satira!</b>” appellandosi alla libertà di espressione. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Satira un par de<em>…</em> verrebbe da dire.<strong> La libertà di espressione non comporta l’assoluzione per insulti, minacce, diffusione d’odio attraverso notizie false e tendenziose. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Confidiamo che sia una pagina da sfigati ma poi vediamo che ha <strong>11,327 follower</strong>. Non sono tanti. Sono gravi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Segnaliamo la pagina per insulti, discriminazione, razzismo incitazione all’odio. Nella notte arrivano le risposte degli algoritmi: “Abbiamo dato un&#8217;occhiata alla segnalazione e abbiamo riscontrato che questo contenuto non viola i nostri Standard della community.”</span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;">Internet ha dato la parola a legioni di imbecilli!” diceva Eco. I Social Network hanno armato queste legioni e stanno vincendo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Forse è davvero ora di uscirne. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="(max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/voi-siete-qui/">Voi siete qui</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sensitivo sa tutto di te, soprattutto se sei su facebook</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-sensitivo-sa-tutto-di-te-soprattutto-se-sei-su-facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 19:07:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=11013</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo spot diffuso in questi giorni in Belgio sembra aver causato uno shock, l’uso dei social network (in particolare facebook) può consentire praticamente a chiunque di sapere i nostri affari privati. Bella scoperta verrebbe da dire, in pratica il segreto di pulcinella. Lo spot mostra dei passanti apparentemente presi a caso in strada che vengono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-sensitivo-sa-tutto-di-te-soprattutto-se-sei-su-facebook/">Il sensitivo sa tutto di te, soprattutto se sei su facebook</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo<a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=PVtP1vaqD6s"> spot diffuso in questi giorni in Belgio</a> sembra aver causato uno shock, l’uso dei social network (in particolare facebook) può consentire praticamente a chiunque di sapere i nostri affari privati.</p>
<p>Bella scoperta verrebbe da dire, in pratica il segreto di pulcinella.<span id="more-11013"></span></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/facebook-bug.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11014" title="facebook-bug" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/facebook-bug-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/facebook-bug-300x300.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/facebook-bug-150x150.jpg 150w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/12/facebook-bug.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lo spot mostra dei passanti apparentemente presi a caso in strada che vengono portati in un tendone al cospetto di un presunto sensitivo chiamato Dave. Costui inizia a “leggere” la loro mente, indovinando in men che non si dica, fidanzati, spese mediche, spese per l’acquisto della casa, scappatelle e tresche sentimentali, malattie.</p>
<p>I passanti confusi e meravigliati sono praticamente convinti di avere a che fare con un uomo dotato di poteri paranormali e quando sono cotti a puntino arriva il vero shock: crolla il telo di separazione con la stanza a fianco e gli viene mostrata la loro pagina facebook su maxischermo.</p>
<p>Occhi sgranati, balbettii, poi la frase con cui termina lo spot: <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">«</span>la vostra vita si trova interamente on line e potrebbe essere usata contro di voi. Siate vigili.<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">»</span></p>
<p>Iniziativa lodevole e meritoria che dovrebbe portare tutti a noi a dare uno sguardo, oltre che alle impostazioni della privacy, alle centinaia di presunti amici che abbiamo sul social network e domandarci quanti di loro conosciamo realmente.</p>
<p>Sembrano sciocchezze, ma in realtà i pericoli sono molti di più di quello che un’analisi superficiale rivelerebbe.</p>
<p>Mettere on line la notizia di un lieto evento è cosa gratificante, ci permette di condividere la nostra gioia con i nostri amici, tuttavia è bene farlo solo se siamo sicuri al cento per cento delle persone con cui la stiamo condividendo.</p>
<p>Tanto per fare degli esempi concreti: comunicare al mondo intero che dal primo al venti del mese sarete alle Hawaii è il modo migliore per dire ai malintenzionati “prego accomodatevi, in casa non c’è nessuno”. Postare la foto di una bolletta vincente del lotto è il modo migliore per indicare che domani la vostra borsetta sarà piena di soldi. Una volta i sedicenti sensitivi si dovevano fare in quattro per conoscere i nostri segreti, oggi basta avere un profilo facebook seducente o individuare chi non ha ben nascosto la sua privacy. La scena dello spot belga con il finto sensitivo Dave è quindi tutt’altro che fuori dalla realtà, chiunque può cadere in queste trappole.</p>
<p>Qualcuno dirà: “ma io ho solo amici fidati su facebook”. Se è così (una volta verificate le impostazioni della privacy e ricordando sempre che gli hacker violano i siti dei governi figuriamoci la nostra pagina del social network) siamo contenti per voi; ma quanti sono che controllano effettivamente tutte le richieste di amicizia che giungono da amici di amici o da persone semplicemente appartenenti ad uno stesso gruppo tematico o che hanno in comune la pagina del cantante preferito?</p>
<p>In realtà le regole da seguire sono semplici. Primo: impostare adeguatamente le regole della nostra privacy in modo che venga raggiunto dalla nostro status, dalla nostra foto, dalla nostra nota, solo chi vogliamo che venga effettivamente raggiunto.</p>
<p>Secondo: controllare la nostra lista di amici e scremare coloro di cui non siamo sicuri al cento per cento o che non vogliamo vedano gli affari nostri. Meglio risultare antipatici a qualcuno che conosciamo poco che simpaticissimi a chi si vuole approfittare di noi.</p>
<p>Terzo: condividere solo ciò che effettivamente vogliamo condividere, sembra banale ma, tanto per chiarire le cose, se avete subito un’umiliazione, un torto, una delusione d’amore è molto meglio chiamare un amico e confidarsi a quattro occhi davanti una birra che spargere dati “sensibili” in giro per il mondo.</p>
<p>Il social network è un mezzo che la tecnologia ci ha messo a disposizione, sta a noi non metterlo a disposizione anche dei malintenzionati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-sensitivo-sa-tutto-di-te-soprattutto-se-sei-su-facebook/">Il sensitivo sa tutto di te, soprattutto se sei su facebook</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
