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	<title>ebrei Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>PIO XII NON SAPEVA&#8230; QUALE FOSSE LA MARCA DEL SAPONE</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/pio-xii-non-sapeva-quale-fosse-la-marca-del-sapone-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 10:29:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1) Consideriamo semplicemente penoso che ancora si versino fiumi di inchiostro, per sostenere che Pio XII tacque, perch&#233; non sapeva. Egli, infatti, aveva informazioni di prima mano ed in tempo reale, o quasi; tacque perch&#233;, in perfetta armonia con gli altri Gerarchi del Vaticano, considerava il Nazismo un baluardo contro quello che, per Lui, era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/pio-xii-non-sapeva-quale-fosse-la-marca-del-sapone-2/">PIO XII NON SAPEVA&#8230; QUALE FOSSE LA MARCA DEL SAPONE</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Tahoma" size="2">1) Consideriamo semplicemente penoso che ancora si versino fiumi di inchiostro, per sostenere che Pio XII tacque, perch&eacute; non sapeva.<br />
Egli, infatti, aveva informazioni di prima mano ed in tempo reale, o quasi; tacque perch&eacute;, in perfetta armonia con gli altri Gerarchi del Vaticano, considerava il Nazismo un baluardo contro quello che, per Lui, era il Male assoluto: il Comunismo sovietico.<br />
La documentazione gi&agrave; nota sarebbe pi&ugrave; che sufficiente per valutare l&#8217;operato di qualsiasi uomo politico, ma, &ldquo;naturalmente&rdquo;, non lo &egrave; per il Santo Padre, anche perch&eacute; il Vaticano vuole farLo e Lo far&agrave; santo, &#8230; anche a dispetto dei Santi, che, in questo caso, sono i milioni di persone uccise mentre lui rimaneva in silenzio.<br />
Dedichiamo agli zelanti cultori del dubbio, a coloro che si trasformano in Amleti, quando c&#8217;&egrave; di mezzo un Potente, alcune delle migliaia di righe di: &ldquo;DIO &Egrave; CON NOI!&rdquo;:<br />
&ldquo;Alla vigilia della primavera del 1942 l&#8217;efferatezza di monsignor Tiso [1] arriv&ograve; a scuotere alcune coscienze del clero cattolico.<br />
Come quella del nunzio Burzio [2], il quale, il 9 marzo, inform&ograve; la Santa sede che &laquo;gli ebrei slovacchi stanno per essere deportati in massa&#8230;&raquo;.<br />
Un&#8217;analoga segnalazione la invi&ograve; in Vaticano il nunzio apostolico a Berna, monsignor Filippo Bernardini.<br />
Il nunzio a Budapest, monsignor Angelo Rotta, rivolse invece a Pio XII una supplica a nome dei 90 mila ebrei slovacchi&#8230;<br />
In Vaticano non vi fu alcuna reazione&rdquo;. [3]</font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">2) Pio XII rimase impassibile ed &ldquo;equidistante&rdquo; tra le vittime ed i carnefici anche quando:<br />
&ldquo;Il 17 marzo 1943&#8230; monsignor Burzio mand&ograve; in Vaticano un rapporto &laquo;&#8230; sia questi ebrei che ufficiali tedeschi che membri delle SS affermano unanimi che coi corpi degli ebrei deportati in Polonia e l&agrave; massacrati, si fabbrica del sapone.<br />
Tali notizie le ho gi&agrave; sentite da numerose altre fonti&#8230;<br />
L&agrave;, in Polonia, gli ebrei vengono uccisi per mezzo di gas asfissianti o con mitragliatrici o con altri mezzi.<br />
&#8230; Dai cadaveri si ricava il sapone&raquo;&rdquo;. [4]<br />
Purtroppo, Monsignor Burzio non riusc&igrave; ad appurare, e quindi a comunicare, quale fosse la marca del sapone e la mancanza di questa prova fondamentale ed inoppugnabile imped&igrave; a Pio XII di compiere i passi necessari, &ldquo;che Egli con tutto il Suo cuore&rdquo; voleva fare nelle sedi internazionali, al fine di mettere alla gogna Hitler ed il Nazismo.</font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">3) N&eacute; ebbe miglior sorte la denuncia dei due Ebrei slovacchi, Rudolf Vrba e Fred Wetzler, che, il 7 Aprile del 1944, fuggirono da Auschwitz, portando con s&eacute; dei documenti con i quali stilarono una relazione, nota come: &ldquo;Protocollo&nbsp; Auschwitz&rdquo; e contenente anche la precisa indicazione delle vittime immolate fino a quel momento: 1.765.000.<br />
Il 20 Maggio 1944, &ldquo;&#8230; monsignor Burzio inoltr&ograve; il Protocollo Auschwitz alla Santa sede.<br />
&#8230; in Svizzera varie testate giornalistiche avevano espresso sorpresa per il silenzio mantenuto dalla Santa sede.<br />
Il 28 luglio il nunzio apostolico in Svizzera, monsignor Filippo Bernardini, si premur&ograve; di inoltrare alla Santa sede una seconda copia del Protocollo.<br />
&#8230; la Santa sede rest&ograve; silente&rdquo;. [5]</font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">4) Il noto detto: &ldquo;Non vi &egrave; peggior sordo di chi non vuol sentire&rdquo; fu confermato dal fatto che il Vaticano fece orecchie da mercante persino con gli Stati Uniti:<br />
&ldquo;&#8230; il rappresentante Usa presso la Santa sede, Myron Tylor, consegn&ograve; al cardinale Maione un dettagliato memorandum americano relativo alle esecuzioni di massa degli Ebrei, non solo in Polonia:<br />
&laquo;Citt&agrave; del Vaticano, 26 settembre 1942.<br />
Caro Cardinale Maione&#8230; &egrave; in corso la liquidazione del ghetto di Varsavia.<br />
Tutti gli ebrei&#8230; vengono deportati&#8230; per essere liquidati fisicamente.<br />
I loro cadaveri vengono utilizzati per fabbricare grassi e le loro ossa per concimi.<br />
A questo scopo vengono perfino sterrati dei cadaveri&raquo;&rdquo;. [6]<br />
Purtroppo, neppure Taylor fu in grado di precisare le marche dei grassi e dei concimi, cosicch&eacute;:<br />
&ldquo;La risposta vaticana, datata 10 ottobre&#8230; argomentava che la Santa sede aveva appreso anche da altre fonti le voci sulle &laquo;severe misure&raquo; attuate dai nazisti contro &laquo;non ariani&raquo; in Polonia, ma che non era stato possibile verificarne l&#8217;autenticit&agrave;&#8230;&rdquo;. [7]</font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">5) In compenso, il Cardinale Maione, che era Segretario di Stato vaticano, cio&egrave; il Ministro degli Esteri, aveva da sempre &ldquo;verificato&rdquo; quale fosse l&#8217;autentico nemico:<br />
&ldquo;L&#8217;8 settembre l&#8217;Italia si arrese senza condizioni agli Alleati e le truppe tedesche occuparono Roma.<br />
&#8230; 2 settimane dopo l&#8217;ambasciatore tedesco presso la Santa sede Ernst Weizs&auml;cker rifer&igrave; a Berlino che il segretario di Stato vaticano, cardinale Maione, aveva affermato:<br />
&laquo;Il destino dell&#8217;Europa dipende da una vittoriosa resistenza della Germania sul fronte russo.<br />
L&#8217;esercito tedesco &egrave; il solo baluardo contro il bolscevismo; se questo crolla, la sorte della civilt&agrave; europea &egrave; segnata&raquo;&rdquo;. [8]</font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">Comunque, tenuto conto del fatto che Pio XII mor&igrave; nel 1958, bisogna riconoscere alla Chiesa del tempo il merito della seriet&agrave;, poich&eacute; non lanci&ograve;, come oggi avviene, l&#8217;urlo scomposto: &ldquo;Santo subito!&rdquo;.<br />
Prefer&igrave; un&#8217;altra parola d&#8217;ordine: &ldquo;Santo dopo&rdquo;; cio&egrave;, dopo che il trascorrere del tempo avesse fatto dimenticare le tremende responsabilit&agrave; di Pio XII ampiamente documentate dagli Storici.</font></p>
<p align="right"><font face="Tahoma" size="2"><strong>Valerio Bruschini</strong></font></p>
<p><font face="Tahoma" size="2">NOTE:<br />
[1] Monsignor Tiso dal 15 Marzo 1939 al 1944, fu il Capo del Governo fantoccio instaurato in Slovacchia grazie alle armate naziste.<br />
[2] Monsignor Giuseppe Burzio era, in sostanza, l&#8217;Ambasciatore del Vaticano in Slovacchia, cio&egrave; uomo senz&#8217;altro degno di fede.<br />
[3] Rivelli Marco Aurelio, &ldquo;DIO &Egrave; CON NOI!&rdquo; La Chiesa di Pio XII complice del nazifascismo, pp. 224-225, Kaos edizioni, Milano, 2002.<br />
Tutte le sottolineature sono dell&#8217;Autore.<br />
[4] Ibidem, p.229.<br />
[5] Ibidem, p.232.<br />
[6] Ibidem, p.250.<br />
[7] Ibidem, p.251.<br />
[8] Ibidem, p.323.</font></p>
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		<title>Nessuno tocchi Abele?</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 02:56:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[antico testamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nota associazione &#34;nessuno tocchi Caino&#34; ha contribuito a rendere famosa una frase del Genesi ove appunto Caino, che secondo il mito uccise il fratello Abele, fu &#34;tatuato&#34; con dei segni che ne dovevano garantire la riconoscibilit&#224; e di conseguenza una sorta di &#34;immunit&#224;&#34;, che molti interpretano come un divieto biblico di condannare a morte [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La nota associazione &quot;nessuno tocchi Caino&quot; ha contribuito a rendere famosa una frase del Genesi ove appunto Caino, che secondo il mito uccise il fratello Abele, fu &quot;tatuato&quot; con dei segni che ne dovevano garantire la riconoscibilit&agrave; e di conseguenza una sorta di &quot;immunit&agrave;&quot;, che molti interpretano come un divieto biblico di condannare a morte gli assassini.<br />
Che non &egrave; cos&igrave; lo si evince, se non altro, dal fatto che la pena di morte &egrave; non solo concessa ma addirittura ordinata in tutto l&#8217;Antico Testamento, sebbene nel Genesi non abbiamo ancora il regime legale mosaico. Abbiamo per&ograve; il diluvio, presentato come uno sterminio voluto da una volont&agrave; divina in vena di drastiche punizioni.<br />
Pu&ograve; essere interessante vedere come nasce il mito di Abele e Caino. La critica storica ha ormai stabilito che il Genesi non sia un libro originale, ma sia una raccolta di tradizioni orali effettuata intorno al 1000 a.c. per ordine di Davide. <br />
Gli ebrei prendono origine&nbsp;da trib&ugrave;&nbsp;nomadi dedite alla pastorizia, spesso predoni. Essi&nbsp;costituirono come &egrave; noto un Regno autonomo nella terra di Canaan, odierna Palestina, da loro considerata una terra data in concessione direttamente dalla loro divinit&agrave;. <br />
Circondati da popoli di alte tradizioni culturali, ovviamente gli ebrei sentirono immediatamente il bisogno di dotarsi di scritture sacre. Nacque cos&igrave; il Genesi, ottenuto scopiazzando qua e l&agrave; dalle mitologie dei popoli vicini. Non a caso, ritroviamo il racconto del diluvio nei testi babilonesi, con delle piccole differenze (No&egrave; si chiama Utnapistim, la durata del diluvio &egrave; diversa, ecc. ecc.)<br />
Anche il racconto della creazione &egrave; babilonese, con l&#8217;unica differenza che i giorni sono 10 anzich&eacute; 7. Meno male: grazie agli ebrei abbiamo un giorno festivo ogni 7!<br />
Anche il racconto di Abele e Caino era preesistente, come del resto quello di Adamo ed Eva, essendo dei miti sumeri. Peraltro anche il Genesi afferma che lo scenario di queste vicende si trova fra il Tigri e l&#8217;Eufrate, cio&egrave; il paese di Sumer, attuale Iraq.<br />
Nel racconto sumero, il &quot;cattivo&quot; era Abele. Perch&eacute; il racconto ebraico capovolge le parti? Perch&eacute; gli ebrei, essendo pastori, si identificavano con il pastore Abele (simbolo di tutti i pastori). Caino rappresentava invece i contadini. Abele che uccide Caino, o viceversa, significa che contadini e pastori erano rivali e spesso tendevano all&#8217;odio omicida.<br />
Ancora oggi, nonostante i tempi moderni, accade che i pastori incendino le foreste per avere pi&ugrave; pascolo.<br />
I sumeri con questo mito volevano semplicemente ricordare che innumerevoli volte i contadini erano vittima delle incursioni dei pastori nomadi. <br />
Date le notevoli lotte fratricide fra contadini e pastori, il Genesi raccoglie in forma mitologica l&#8217;idea secondo la quale nacque un primo rudimentale criterio per prevenire questi logoranti scrontri: tutti si sarebbero dotati di tatuaggi e segni, secondo un apposito codice, per rappresentare la propria trib&ugrave;, il proprio clan. <br />
Ancora oggi i nativi africani che vivono in modo primitivo, usano fare queste incisioni nella pelle del volto e del corpo, come segni di appartenenza ad una ben precisa identit&agrave; tribale.<br />
&quot;Nessuno tocchi Caino&quot; esprime quindi&nbsp;in forma mitologica una prassi corrispondente ad un primitivo codice di comportamento secondo il quale, se l&#8217;avversario era &quot;imparentato&quot; in qualche modo, doveva essere rispettato, sia esso pastore o contadino. Ci&ograve; poteva prevenire, almeno in parte, un certo numero di aggressioni.<br />
Non si tratta di un divieto assoluto di uccidere, ma &egrave; come se si dicesse &quot;non uccidere i membri del tuo clan&quot;. Solo pi&ugrave; tardi la legislazione mosaica viet&ograve; l&#8217;omicidio, attribuendo per&ograve; al tempo stesso ai sacerdoti&nbsp;il potere di condannare a morte coloro che non rispettavano la Legge di Mos&egrave;, oggi nota come i &quot;10 comandamenti&quot;.<br />
All&#8217;epoca, anche lavorare di sabato poteva comportare la lapidazione.<br />
Quindi, citare una frase dell&#8217;Antico Testamento per sostenere il rispetto della vita umana, &egrave; quasi come se si prendesse spunto dal libro &quot;mein kampf&quot; di Adolf Hitler per sostenere il diritto alla vita.<br />
&quot;Nessuno tocchi Caino&quot; &egrave; un motto che, secondo il significato originario, rispetta solo la vita dei propri consanguinei, ma questa regola la applicano anche i mafiosi. Tra l&#8217;altro riguarda il comportamento dei singoli, non degli Stati.</p>
<p>
</p>
<p align="right"><strong>Dr. Luigi M. Nicolai</strong></p>
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		<title>Ci vuole calma e sangue freddo&#8230;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/ci-vuole-calma-e-sangue-freddo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 16:34:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Avevo deciso di non commentare la notizia delle accuse rivolte a Don Gelmini. Troppi nervi scoperti e troppo oscura la situazione che &#232; ancora tutta da definirsi. Purtroppo (e lo dico senza ironia), non posso invece far finta di niente di fronte alla linea scelta dal prelato per la sua difesa mediatica. Nella foga di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Avevo deciso di non commentare la notizia delle accuse rivolte a Don Gelmini. Troppi nervi scoperti e troppo oscura la situazione che &egrave; ancora tutta da definirsi.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Purtroppo (e lo dico senza ironia), non posso invece far finta di niente di fronte <a href="http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/don-gelmini-indagato/inchiesta-terni/inchiesta-terni.html" target="_blank">alla linea scelta dal prelato per la sua difesa mediatica.</a></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Nella foga di dimostrare subito la sua estraneit&agrave; ai fatti contestati il prete modello della destra italiana si &egrave; scagliato contro le categorie che a sua opinione vogliono colpire la chiesa in ogni parte del mondo e in Italia in particolare. I laicisti, i giudici anticlericali, gli ebrei corretti subito con i massoni.</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Tralasciamo di approfondire lo sproloquio sulla lobby laicista che oramai salta fuori ogni qualvolta un prete ha un callo che gli duole&#8230; ma&#8230; Don Gelmini&#8230;. &ldquo;giudici anticlericali&rdquo;? Ma suvvia, siamo seri&#8230; se al <a href="http://www.uaar.it/uaar/campagne/scrocifiggiamo/35.html" target="_blank">giudice Tosti</a> che ha provato a sostenere le ragioni di chi non vuole i crocifissi nelle aule giudiziarie e nei luoghi pubblici &egrave; stato praticamente impedito di esercitare&#8230;. ma di che giudici anticlericali va cianciando? </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Gli Ebrei? Va bene che si &egrave; corretto subito&#8230; ma si &egrave; accorto che ha peggiorato le cose? Suvvia Don Gelmini&#8230; i Massoni&#8230; ma a che si riferisce? &Egrave; a conoscenza di lobby deviate come la P2 che influiscono sulla vita sociale? Allora denunci alle autorit&agrave; competenti non sbraiti sui giornali cose che non pu&ograve; dimostrare&#8230; lo sa che c&#8217;&egrave; la libert&agrave; di associazionismo in questo paese e che le massonerie hanno pubblicato tutti gli elenchi dei loro aderenti? </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">E a proposito, lo sa che colui che faceva parte di logge massoniche deviate (<a href="http://digilander.libero.it/infoprc/gelli12.html" target="_blank">Cav. Silvio Berlusconi tessera P2 1816</a>) lei lo ha fatto applaudire tante volte dai suoi ragazzi e gli ha procurato un congruo numero di voti?</p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;">Mi dia retta Don, si rilassi, prenda fiato e rifletta nella pace delle sue (tante) tenute&#8230; ed anche se ad accusarla sono solo &ldquo;due tossici&rdquo; da lei cacciati come scrivevano con estrema eleganza i suoi amici del &ldquo;Giornale dell&#8217;Umbria&rdquo;, non &egrave; certo colpa di ebrei, massoni e laicisti se questo mondo &egrave; cos&igrave; duro. Se la prenda semmai con chi l&#8217;ha creato, lei che ci crede.</p>
<p align="right" style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
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