<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dimissioni del papa Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/dimissioni-del-papa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/dimissioni-del-papa/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Feb 2013 18:26:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Infallibilità a revoca</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/infallibilita-a-revoca/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/infallibilita-a-revoca/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 18:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[dagoberto frattaroli]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni del papa]]></category>
		<category><![CDATA[ratzinger]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=11229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il giorno in cui Benedetto XVI ha annunciato al mondo le sue dimissioni cadeva anche l’anniversario della firma dei Patti Lateranensi e della prima apparizione della Madonna di Lourdes. Alla notizia già sufficiente in se ad accendere la pirotecnica fantasia dei giornalisti si sono aggiunte quindi due ricorrenze che riguardano ambedue la Chiesa cattolica, di fatto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/infallibilita-a-revoca/">Infallibilità a revoca</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno in cui Benedetto XVI ha annunciato al mondo le sue dimissioni cadeva anche l’anniversario della firma dei Patti Lateranensi e della prima apparizione della Madonna di Lourdes. Alla notizia già sufficiente in se ad accendere la pirotecnica fantasia dei giornalisti si sono aggiunte quindi due ricorrenze che riguardano ambedue la Chiesa cattolica, di fatto una vera manna dal cielo per coloro che vedono ovunque complotti, cospirazioni e significati nascosti.<span id="more-11229"></span><br /><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/Papa-Ratzinger.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11212" alt="Papa-Ratzinger" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/Papa-Ratzinger-300x205.jpg" width="300" height="205" /></a>Passata l’incredulità iniziale e lo sgomento, sentimenti d’obbligo in questi casi, è sopravvenuta una più pacata riflessione anche da parte di chi, come noi, non si lascia troppo coinvolgere emotivamente dalle vicende d’oltretevere.<br />Beh, non ci crederete, ma ho provato simpatia per le vicende umane di Joseph Ratzinger. Per questo intellettuale catapultato su un seggio più grande di lui, costretto a mettersi in mostra, a proporsi, presentarsi, esporsi, lui che – è così evidente &#8211; è un timido inguaribile, ma che si è sforzato di non esserlo, per amore del suo Dio, di fronte alle folle plaudenti e alla ostentazione a cui lo hanno costretto le sue liturgie. <br />Ho provato comprensione per la sua vicenda umana e apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato. Le motivazioni che ha addotto a spiegazione della sua decisione sono semplici, ineccepibili e logiche. Ha dimostrato senso della misura e dei propri limiti. <br />In simili incarichi il rischio di ritenersi onnipotenti e davvero degli alter-ego di Dio in terra è sempre presente. Basta vedere quello che è accaduto al suo predecessore che si è fatto trasportare in lungo e largo per il pianeta ostentando il suo corpo malato, bloccato da una invalidità inarrestabile e lacerante, forse convinto che la sola esibizione del suo corpo irradiasse grazia e benessere intorno a sè.<br />Joseph Ratzinger ha invece, più modestamente, temuto che il declino fisico lo rendesse incapace di governare una Curia romana sempre più turbolenta e indisciplinata, lacerata da conflitti e lotte intestine.<br />Ma se ha temuto di non poter tenere fermamente le redini della sua Curia, il Papa non ha mai temuto di mantenere la dottrina cattolica nei suoi giusti binari, convinto che, in caso di inabilità, avrebbe comunque parlato in sua vece lo Spirito Santo, sostenuto dalla particolare grazia che Dio dispensa, a far tempo dal 1870, ai Pontefici dal momento della loro elezione.<br />Sembrava pacifico che questa particolare condizione d’infallibilità fosse uno stato di grazia definitivo, una maggior qualità che il Papa acquisisce con la sua nomina, un vero e proprio “salto ontologico” del Papa rispetto ai Cardinali, ai Vescovi, ai Sacerdoti e al Clero tutto. Invece le inaspettate dimissioni papali hanno imposto una grave domanda: l’infallibilità si conserva sino alla morte del Pontefice oppure è temporanea? I teologi si sono espressi senza tentennamenti per la seconda risposta; pertanto allo scadere delle ore 20:00 del 28 febbraio 2013, né un attimo prima né uno dopo, il Padreterno priverà il Papa dimissionario della sua capacità di essere infallibile in materia di religione. Avremo così che al povero Joseph Ratzinger, sicuramente amareggiato e intristito dalla dolorosa constatazione del proprio inesorabile declino fisico, verrà inflitta l’ulteriore umiliazione di una degradazione sul campo in quanto, direbbe un burocrate, sono venute meno le condizioni per il mantenimento di quel particolare privilegio. Con la perdita dell’assistenza divina, le capacità di discernimento e di giudizio di Benedetto XVI non potranno che essere ulteriormente ridotte.<br />E questo, debbo dire, me lo rende ancor più simpatico.<br /><strong>Dagoberto Frattaroli</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/infallibilita-a-revoca/">Infallibilità a revoca</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/infallibilita-a-revoca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bye bye mister vatican pie!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/bye-bye-mister-vatican-pie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 16:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni del papa]]></category>
		<category><![CDATA[ratzinger]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=11215</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono cose più rare della morte di un papa e una di queste è l&#8217;abdicazione di un papa. Per ritrovare l&#8217;ultimo papa a rinunciare volontariamente al trono occorre risalire a Gregorio XII che ha abdicato nel 1415 a seguito delle vicende avignonesi, stiamo parlando quindi di quasi 600 anni fa. Le imbarazzanti reazioni dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bye-bye-mister-vatican-pie/">Bye bye mister vatican pie!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/pope.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-11216" alt="pope" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/pope-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>Ci sono cose più rare della morte di un papa e una di queste è l&#8217;abdicazione di un papa.</p>
<p>Per ritrovare l&#8217;ultimo papa a rinunciare volontariamente al trono occorre risalire a Gregorio XII che ha abdicato nel 1415 a seguito delle vicende avignonesi, stiamo parlando quindi di quasi 600 anni fa.</p>
<p>Le imbarazzanti reazioni dei politici in piena campagna elettorale tracciano il solco per la consueta inondazione di commenti banali e profusi in salamelecchi, ci aspetterano poi gli editoriali dei vaticanisti che ci illustreranno la magnificenza di un gesto rivoluzionario.<span id="more-11215"></span></p>
<p>Saranno indubbiamente gli stessi che nel 2005 cercavano di convincere tutti, e in primo luogo loro stessi, che la scelta di Ratzinger era una scelta bellissima e che avrebbe portato fortuna alla Chiesa Cattolica.</p>
<p>Il gesto di Ratzinger invece dimostra che aveva ragione chi otto anni fa diceva che non era certo la scelta più adatta che si potesse fare anche se inevitabile visto il conclave creato ad hoc da Karol Wojtyla per scegliere i suoi futuri successori.</p>
<p>Ratzinger era, ed è, un teologo inflessibile e poco portato al compromesso politico, cosa di cui un sovrano ha sempre bisogno; non ha saputo camuffare come il suo predecessore le sue idee reazionarie sotto un volto buono e fotogenico. Non ha quindi saputo usare il pugno di ferro in un guanto di velluto come Wojtyla che mentre metteva all&#8217;indice la teologia della liberazione sapeva apparire come amico dei poveri e attento alle innovazioni della società.</p>
<p>Insomma non basta certo andare su twitter per sembrare moderni e al passo con i tempi mentre si condannano gli atei, i laici, i preservativi e si scatena l&#8217;ira del mondo islamico con un discorso politico all&#8217;università di Ratisbona.</p>
<p>Il futuro per la Chiesa Cattolica non è certo roseo, anche se metterà al posto di Ratzinger qualcuno più affabile e presentabile non riuscirà certo a far dimenticare tutti gli scandali degli ultimi anni, primo fra tutti quello sulla pedofilia di cui solo nel nostro paese, grazie alla complicità dei nostri mass media, non si sente più parlare. Mentre chi legge la rassegna stampa internazionale sa bene che la cosa è ben lontana dall&#8217;essere dimenticata; basta pensare che il giudice californiano Elias alla fine del 2012 ha ordinato di rendere pubblici i carteggi tra i vescovi e i sacerdoti del luogo e il Vaticano onde evitare che siano ancora coperti i nomi dei pedofili.</p>
<p>Di certo grazie ai mass media e alle forze politiche più papiste del papa in Italia la maggior parte della popolazione continuerà ad avere un idea quanto meno edulcorata della situazione reale, tuttavia la rete globale non perdona e i risultati si vedono. Per avere un idea dell&#8217;attuale popolarità del papa anche Antonio Socci ha dovuto implorare la Chiesa che togliesse Benedetto XVI da twitter perché “raccoglie solo insulti”.</p>
<p>L&#8217;oligarchia gerontologica vaticana che controlla immense risorse finanziarie avrebbe tante cose su cui meditare: dall&#8217;anacronismo delle sue posizioni al distacco sempre maggiore della popolazione (l&#8217;indagine di M. Marzano del 2012 stima in modo credibile i cattolici praticanti nel belpaese intorno al 10%), ma non scommetteremmo un euro sulla sua propensione a farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/bye-bye-mister-vatican-pie/">Bye bye mister vatican pie!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BENEDETTO XVI: COLUI CHE FECE PER L’ETADE IL GRAN RIFIUTO ?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/benedetto-xvi-colui-che-fece-per-letade-il-gran-rifiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 13:51:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[benedetto xvi]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni del papa]]></category>
		<category><![CDATA[valerio bruschini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=11211</guid>

					<description><![CDATA[<p>1) In un primo momento, avevamo pensato che fosse uno scherzo di Carnevale, orchestrato, con il cattivo gusto che li contraddistingue, dai ben noti loschi figuri del sottobosco laicista, che volevano, così, infangare, in qualche modo,  una delle più fauste ricorrenze della Chiesa contemporanea: la firma dei Patti Lateranensi. Infatti, l’11 di Febbraio del 1929, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/benedetto-xvi-colui-che-fece-per-letade-il-gran-rifiuto/">BENEDETTO XVI: COLUI CHE FECE PER L’ETADE IL GRAN RIFIUTO ?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>1) In un primo momento, avevamo pensato che fosse uno scherzo di Carnevale, orchestrato, con il cattivo gusto che li contraddistingue, dai ben noti loschi figuri del sottobosco laicista, che volevano, così, infangare, in qualche modo,  una delle più fauste ricorrenze della Chiesa contemporanea: la firma dei Patti Lateranensi.<span id="more-11211"></span><br />
Infatti, l’11 di Febbraio del 1929, grazie all’Uomo della Provvidenza, il Cavalier Benito Mussolini, che firmò per lo Stato italiano i Patti suddetti, il Papato ricondusse sotto il Suo scettro la penisola italiana, che, per un breve lasso di tempo, databile dal 20 di Settembre del 1870, si era inopinatamente sottratta al Suo secolare e benefico dominio.</p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/Papa-Ratzinger.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11212" alt="Papa-Ratzinger" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2013/02/Papa-Ratzinger-300x205.jpg" width="300" height="205" /></a>2) Poi, di fronte alle informazioni provenienti dai più disparati, nonché disperati, mass media, ci siamo dovuti rassegnare alla notizia ferale:<br />
“ Il Papa si dimette. Benedetto XVI lascerà il pontificato dal 28 febbraio. Lo annuncia l’Ansa.<br />
È  stato Benedetto XVI ad annunciarlo personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.<br />
Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa.<br />
Il pontefice ha chiesto che si indica un conclave per l’elezione del successore che si dovrebbe tenere già a marzo.<br />
“ Un fulmine a ciel sereno ” ha detto il decano del collegio cardinalizio, il cardinale Angelo Sodano. Benedetto XVI lascerà “ il suo Ministero alle 8 pomeridiane del 28 febbraio ” ha confermato padre Federico Lombardi, capo della sala stampa vaticana, a France Press.<br />
Da quel momento dunque inizierà la sede vacante, vale a dire il periodo in cui la Chiesa resta priva di guida.<br />
“ Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio – ha scandito papa Ratzinger, che compirà 86 anni ad aprile, ai cardinali – sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino” [2]”.</p>
<p>3) Il punto interrogativo del titolo ci è stato dettato  dal dubbio che il “ malefico serpente “ ha insinuato in noi: le dimissione del Papa non potrebbero essere state “ spintanee”?<br />
Ai prossimi mesi l’ardua risposta, fors’anche ai prossimi anni.<br />
Sicuramente, i contrasti nelle “ segrete stanze “ né mancavano, né erano di lieve entità, come anche la vicenda di Gotti Tedeschi ha dimostrato.<br />
Per quanto concerne il ” dopo “, quasi  sicuramente, tenuto conto delle nomine cardinalizie effettuate sia da Benedetto XVI, sia da Giovanni Paolo II, il successore sarà a Loro immagine e somiglianza, propenso, cioè, ad appoggiare ogni forza conservatrice ed a stroncare quanto rimane, poco, di ogni anelito innovatore.</p>
<p>Comunque vadano le cose, in questo momento gravido di Storia, l’alfa e l’omega di ogni possibile interrogarci è:<br />
“ Il Festival di Sanremo si farà ugualmente? ”.</p>
<p><strong>Valerio Bruschini &#8211; <a href="http://www.valeriobruschini.info/?p=911">La terra di nessuno</a></strong></p>
<p>NOTE<br />
[sul titolo] Nello stato di prostrazione profonda in cui siamo piombati, ci è apparsa l’immagine dell’eremita Pietro da Morrone, che eletto Papa da un Conclave di 11 Cardinali, in quel di Perugia, il 5  di Luglio del 1294, assunse il nome di  Celestino V;  incoronato il 29 Agosto, rinunciò al Papato il 13 Dicembre 1294.<br />
Scrisse di Lui il Poeta:<br />
“ vidi e conobbi l’ombra di colui<br />
che fece per viltade il gran rifiuto”.<br />
“ Inferno” Canto III, versi  59 &#8211; 60.<br />
[2] Redazione “ Il Fatto Quotidiano ”, 11 Febbraio 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/benedetto-xvi-colui-che-fece-per-letade-il-gran-rifiuto/">BENEDETTO XVI: COLUI CHE FECE PER L’ETADE IL GRAN RIFIUTO ?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
