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	<title>culti pagani Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>We wish you a Merry Christ&#8230; ah no!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/we-wish-you-a-merry-christ-ah-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2019 08:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[culti cristiani]]></category>
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		<category><![CDATA[Ilaria Alleva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Merry Christmas, Feliz Navidad, Buon Natale a tutti! Credevate di esservi salvati dall&#8217;annuale promemoria su come il paganesimo influenzi la nostra vita molto più del cristianesimo? E invece no. Finché ci sarà chi usa l&#8217;argomentazione delle &#8220;nostre tradizioni&#8221;, io farò sfoggio di tutto il mio sapere a riguardo. Ogni anno in questo periodo incombe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/we-wish-you-a-merry-christ-ah-no/">We wish you a Merry Christ&#8230; ah no!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/we-wish-you-a-merry-christ-ah-no.html/grinch" rel="attachment wp-att-16498"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-16498" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2019/12/grinch.jpg" alt="" width="850" height="478" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2019/12/grinch.jpg 850w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2019/12/grinch-300x169.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2019/12/grinch-768x432.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2019/12/grinch-280x157.jpg 280w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /></a></p>
<p><em>Merry Christmas</em>, <em>Feliz Navidad</em>, <em>Buon Natale</em> a tutti! Credevate di esservi salvati dall&#8217;annuale promemoria su come il paganesimo influenzi la nostra vita molto più del cristianesimo? E invece no. Finché ci sarà chi usa l&#8217;argomentazione delle &#8220;nostre tradizioni&#8221;, io farò sfoggio di tutto il mio sapere a riguardo. Ogni anno in questo periodo incombe la lotta per la presenza dell&#8217;albero nelle scuole, di Babbo Natale, del presepe&#8230; peccato che solo quest&#8217;ultima sia una tradizione davvero cristiana. Il resto è stato ripreso (come gran parte delle nostre festività) non da uno, ma</p>
<p>da <em>vari</em> paganesimi. Partiamo dal simbolo più famoso del Natale: <strong>l&#8217;albero</strong>!</p>
<h4 style="text-align: center;">Un sempreverde contro le tenebre</h4>
<p>Il tipo di albero che usiamo, ovvero l&#8217;abete, è un albero sacro nelle tradizioni pagane germaniche e nordiche: con l&#8217;incombere della più tetra oscurità durante il solstizio di inverno, in attesa che le giornate tornassero ad allungarsi e il sole a splendere, il sempreverde rappresentava l&#8217;immortalità dato che non perdeva le foglie nemmeno nelle giornate più gelide, e in particolare per i Vichinghi l&#8217;abete rosso aveva addirittura dei poteri magici; dunque veniva tagliato e portato a casa per poi essere decorato con frutti atti a propiziare il ritorno della primavera e la fertilità della terra. Nella tradizione germanica, inoltre, l&#8217;abete è l&#8217;albero sacro del dio Odino, uno dei più potenti del pantheon. Ricorre nella festività di <em>Yule</em>, che ha diverse declinazioni a seconda dei Paesi.</p>
<h4 style="text-align: center;">Un dio generoso</h4>
<p>Sempre durante <em>Yule</em>, il folclore germanico narrava che Odino organizzasse una grande battuta di caccia accompagnato dagli altri dèi e dai guerrieri caduti. Se i bambini lasciavano i loro stivali nel caminetto pieni di carote, zucchero o paglia per sfamare il cavallo volante di Odino, questi avrebbe lasciato loro dei dolcetti o dei regalini. E chi è che porta i regali ai bambini su un carro trainato da renne volanti la notte di Natale? Le leggende su <strong>Babbo Natale</strong> sono però moltissime, e vengono da molte tradizioni diverse: c&#8217;è quella, sempre germanica, del demone assoggettato al santo, quella islandese dei folletti che portano i regali ai bambini buoni, fino alle origini cristiane (stavolta sì, almeno in parte) della leggenda di San Nicola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Della leggenda del Dio Agrifoglio e del Dio Quercia dei Celti e degli Scandinavi, invece, per tornare ai sempreverdi, ho già parlato<a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/origini-del-solstizio-destate.html"> qui</a> e, non volendo ripetermi, vi invito a leggere l&#8217;altro articolo (se siete interessati). Anche gli antichi romani avevano l&#8217;abitudine di decorare i pini per l&#8217;anno nuovo, che, tuttavia, iniziava il 21 marzo, con la primavera.</p>
<h4 style="text-align: center;">Merry Saturnalia</h4>
<p>Nel periodo del solstizio d&#8217;inverno, invece, i nostri avi festeggiavano i <em>Saturnalia</em> (o Saturnali): la celebrazione della venuta di Saturno nel tempio iniziava con grandi <strong>banchetti</strong>. Ci si scambiava poi dei <strong>pacchettini regalo</strong> accompagnati dall&#8217;augurio &#8220;io Saturnalia&#8221; (e da alcuni bigliettini piuttosto originali, a volte, di cui ho parlato <a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/merry-saturnalia.html">qui</a>). I festeggiamenti erano caratterizzati dal rovesciamento dell&#8217;ordine sociale: gli schiavi erano considerati uomini liberi ed eleggevano un principe che avrebbe indossato una maschera rossa in onore di <strong>Saturno</strong> o Plutone. Il Natale romano era inoltre fuso con il <strong>Carnevale</strong>: i romani erano convinti che durante l&#8217;inverno gli dèi Inferi, preposti alla protezione delle anime defunte, ma anche dei campi, vagassero sulla Terra in corteo. Dovevano dunque essere placati con offerte votive e sfilate in loro onore che li avrebbero indotti a tornare nelle viscere del suolo. Addirittura fu necessario emanare una legge che imponeva un<strong> limite massimo di spesa</strong> per i banchetti durante questo periodo.</p>
<div id="attachment_1617" style="width: 567px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.scrittorisopravvissuti.it/wp-content/uploads/2019/12/christmas-winter-presents-gifts-6488.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1617" class=" wp-image-1617" src="http://www.scrittorisopravvissuti.it/wp-content/uploads/2019/12/christmas-winter-presents-gifts-6488.jpg" alt="" width="557" height="371" /></a><p id="caption-attachment-1617" class="wp-caption-text">Free picture (Christmas Gifts) from https://torange.biz/christmas-gifts-6488</p></div>
<p>Anche la <strong>ghirlanda</strong> che appendiamo alla porta discende da tradizioni pagane: per i greci e i romani era una corona simbolo di vittoria e veniva appesa alle porte degli atleti vincitori; per i germani il cerchio simboleggiava l&#8217;eternità della natura ed era una protezione contro il buio. Spesso era illuminata da quattro candele e ornata di vari fiori e nastri.</p>
<h4 style="text-align: center;">Sperando che il Sole rischiari anche le menti</h4>
<p>Insomma, l&#8217;unica tradizione veramente cristiana pare essere quella del <strong>presepe</strong>, di origini medievali, in onore della natività di Gesù. Ma ricordate sempre che la nascita del Messia coincide con quella di molte altre divinità, perché tra il 21 e il 25 dicembre si festeggia la <strong>nascita del Sole</strong> e la vittoria della luce sulle tenebre. Dunque, in virtù di tutto questo, voglio chiedere un regalo a coloro che difendono le &#8220;nostre tradizioni&#8221;: adottate l&#8217;usanza che più vi piace, ma smettetela di rompere le palle di Natale con l&#8217;imposizione agli altri non delle &#8220;vostre tradizioni&#8221; ma della vostra ignoranza. Per piacere. Acculturatevi.</p>
<p>E a tutti gli altri, dal canto mio, non posso che augurare un felice <em>Sol Invictus</em> e allegri <em>Saturnali</em>!</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Ilaria Alleva</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/we-wish-you-a-merry-christ-ah-no/">We wish you a Merry Christ&#8230; ah no!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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