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	<title>claudio tanari Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>L’affaire Emanuela Orlandi e il silenzio del Vaticano</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 20:09:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Certi casi giudiziari, nel paese dove fioriscono i limoni, si comportano come un fiume carsico: deflagrano saturando per un po’ il sistema mediatico, poi svaniscono dalle prime pagine per riemergere appena più in là qualche tempo dopo. Naturalmente restando irrisolti. Sono perfino arrivati a costituire un genere giornalistico di qualche successo, facendo la fortuna di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/10517/">L’affaire Emanuela Orlandi e il silenzio del Vaticano</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Certi casi giudiziari, nel <em>paese dove fioriscono i limoni</em>, si comportano come un fiume carsico: deflagrano saturando per un po’ il sistema mediatico, poi svaniscono dalle prime pagine per riemergere appena più in là qualche tempo dopo. Naturalmente restando irrisolti. Sono perfino arrivati a costituire un genere giornalistico di qualche successo, facendo la fortuna di commentatori che si limitano a rimestare false piste e mezze verità alludendo però, al contempo, a scenari suggestivi.<span id="more-10517"></span></p>
<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/04/emanuela-orlandi-cittadina-vaticana-220x300.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-10518" title="emanuela-orlandi-cittadina-vaticana-220x300" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2012/04/emanuela-orlandi-cittadina-vaticana-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" /></a>L’<strong><em>affaire </em>Emanuela Orland</strong>i è tornato per l’ennesima volta all’onore delle cronache dopo che due giorni fa ambienti della <strong>Procura di Roma</strong> hanno espresso la convinzione che in Vaticano qualcuno conosca la verità sulla scomparsa della ragazza. Posizione prontamente smentita ieri dal capo della Procura <strong>Giuseppe Pignatone</strong> che ha voluto precisare che <em>«le dichiarazioni e le valutazioni sul procedimento per la scomparsa della Orlandi, attribuite da alcuni organi di informazione ad anonimi inquirenti della procura di Roma, non esprimono la posizione dell’ufficio»</em>. Il fatto è che quelle dichiarazioni esprimono un’opinione piuttosto diffusa tra chi, in questi lunghi anni, si è interessato del caso.</p>
<p>Figlia quindicenne di un dipendente della Santa sede, la Orlandi scomparve nel giugno del 1983, presumibilmente rapita dopo essere stata pedinata – come hanno riscontrato le successive indagini – da esponenti della Banda della Magliana fra i quali lo stesso boss <strong>Enrico “Renatino” De Pedis</strong>, in seguito incredibilmente sepolto nella basilica di Sant’Apollinare. Da allora le congetture sui motivi e sulla dinamica del sequestro, le “piste”, si sono moltiplicate: dal collegamento con l’attentato a <strong>Giovanni Paolo II</strong> (si parlò addirittura di uno scambio tra Emanuela e <strong>Ali Agca</strong>) a quello con lo <strong>scandalo IOR-Marcinkus</strong> e il caso <strong>Calvi-Banco Ambrosiano</strong>; dai legami già accennati con la banda della Magliana alla teoria del giornalista <strong>Pino Nicotri</strong>, secondi cui Emanuela sarebbe stata uccisa il giorno stesso della sua scomparsa, durante un incontro particolare finito in tragedia con un personaggio molto in alto della gerarchia vaticana: le ipotesi sinteticamente riassunte qui sopra non sarebbero dunque altro che depistaggi.</p>
<p>Solo pochi giorni fa l’ennesimo riaffioramento carsico: <em>«E’ interesse di tutti che si vada fino in fondo nell’accertamento della verità che per troppo tempo è rimasta nascosta»</em> ha rilanciato <strong>Walter Veltroni</strong> in occasione della presentazione di un’interrogazione al ministro <strong>Cancellieri</strong> durante il <em>question time</em> alla Camera sul perché il De Pedis, un noto criminale, sia stato sepolto nella Basilica di Sant’Apollinare nel marzo del 1990, addirittura con il nulla osta di <strong>Ugo Poletti</strong>, allora presidente della Cei e cardinale vicario di Roma. Ma la tomba di “Renatino” – a detta, oggi, dei pm di Roma – rimarrà per il momento chiusa, come le bocche che secondo <strong>Pietro Orlandi</strong>, fratello di Emanuela, dovrebbero parlare perché <em>«questo silenzio</em> [da parte del Vaticano, ndr] <em>sta diventando imbarazzante»</em>.</p>
<p><em>Un maledetto imbroglio</em>, insomma,<em> </em> che per essere dipanato avrebbe bisogno della penna acuminata di <strong>Leonardo Sciascia</strong> (quello dell’<em>Affaire Moro</em>) o della implacabile <em>vis polemica</em> di <strong>Pierpaolo Pasolini</strong> (<em>«Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi»</em>).</p>
<div><strong>Claudio Tanari &#8211; Cr<a href="http://www.cronachelaiche.it/2012/04/laffaire-emanuela-orlandi-e-il-silenzio-del-vaticano/">onache Laiche</a></strong></div>
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		<title>Avatar: Pandora vietato ai cattolici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 20:28:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[claudio tanari]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche &#8220;Avatar&#8221; sperimenta in Italia gli strali del Sant&#8217;Uffizio: nei giorni dell&#8217;imminente uscita del film, Radio Vaticana ne ha condannato il vago &#8220;panteismo&#8221; aggiungendo che Cameron &#8220;strizza abilmente l&#8217;occhio a tutte quelle pseudo-dottrine che fanno dell&#8217;ecologia la religione del millennio. La natura non &#232; pi&#249; la creazione da difendere, ma la divinit&#224; da adorare&#8220;. Voglia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/avatar-pandora-vietato-ai-cattolici/">Avatar: Pandora vietato ai cattolici</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Anche &ldquo;Avatar&rdquo; sperimenta in Italia gli strali del Sant&rsquo;Uffizio: nei giorni dell&rsquo;imminente uscita del film, Radio Vaticana ne ha condannato il vago &ldquo;panteismo&rdquo; aggiungendo che Cameron &ldquo;<em>strizza abilmente l&rsquo;occhio a tutte quelle pseudo-dottrine che fanno dell&rsquo;ecologia la religione del millennio. La natura non &egrave; pi&ugrave; la creazione da difendere, ma la divinit&agrave; da adorare</em>&ldquo;.</p>
<p>Voglia di riconfermare un&rsquo;egemonia culturale in crisi approfittando dell&rsquo;evento mediatico? Pu&ograve; darsi.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Il Vaticano non &egrave; per&ograve; nuovo alle crociate cinematografiche. Per limitarci alle iniziative pi&ugrave; recenti, ricordiamo la &ldquo;scomunica&rdquo; nei confronti della saga di Harry Potter: in quel caso Josef Ratzinger, il futuro Benedetto XVI, allora &ldquo;guardiano della fede&rdquo;, parl&ograve; (era il 2003) a proposito dei film sul maghetto di &ldquo;<em>subdole seduzioni, che agiscono inconsciamente distorcendo profondamente la cristianit&agrave; nell&rsquo;anima, prima che possa crescere propriamente</em>&ldquo;.</p>
<p>Anche &ldquo;La bussola d&rsquo;oro&rdquo; fu affrontato dall&rsquo;Osservatore Romano (2007) in un corpo a corpo inquisitorio con l&rsquo;accusa di &ldquo;gnosticismo&rdquo; (!): il film avrebbe presentato un mondo &ldquo;<em>disumanizzato (&hellip;) in salsa sessantottina</em>&rdquo; in cui in cui a trionfare &egrave; il &ldquo;<em>vuoto dell&rsquo;amore vivificante</em>&rdquo;, cio&egrave; quello di Dio.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Divertente, per chi piace il genere, e istruttivo il vademecum del critico militante cattolico pubblicato da &ldquo;ll Timone&rdquo;; secondo il &ldquo;Mensile di apologetica cattolica&rdquo; (n. 22, Novembre/Dicembre 2002) esistono diverse categorie di film &ldquo;contro la Chiesa&rdquo;:</p>
<p>1. &ldquo;Pellicole apertamente ostili&rdquo;, come &ldquo;Magdalene&rdquo; di Peter Mullan o &ldquo;Amen&rdquo; di Costa-Gavras. Scontate le segnalazioni de &ldquo;L&rsquo;ultima tentazione di Cristo&rdquo; di Martin Scorsese e de &ldquo;L&rsquo;ora di religione&rdquo; di Marco Bellocchio.</p>
<p>2. &ldquo;Pellicole larvatamente ostili&rdquo;: film che diffamerebbero la Chiesa, ma dentro a una trama che sembra occuparsi di altro. Nell&rsquo;elenco dei reprobi con moderazione &ldquo;Il nome della rosa&rdquo;, ispirato al romanzo di Umberto Eco e perfino &ldquo;Mission&rdquo;, &ldquo;che sembra elogiare i missionari gesuiti in Paraguay, ma condanna senza appello la Chiesa istituzione&rdquo;.</p>
<p>3. &ldquo;Pellicole apparentemente innocue&rdquo;, malignamente subdole. Un esempio per tutti, la commedia brillante &ldquo;Sister Act&rdquo;: &ldquo;Si ride, tutto sembra lieve (&hellip;) simpatica la protagonista Whoopi Goldbeerg (abortista militante, ostile a Giovanni Paolo II) perch&eacute; sostituisce alla regola del convento quello spontaneismo che oggi &egrave; considerato sintomo di autenticit&agrave;&rdquo;.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font face="Tahoma" size="2">Come si vede, una sistemazione rigorosa e funzionale, alla base di giudizi spesso al limite dell&rsquo;ossessione e del ridicolo da parte di un&rsquo;istituzione che fa della lotta contro la modernit&agrave; la sua principale ragione di essere.</p>
<p>Illuminante la chiosa della gi&agrave; citata stroncatura de &ldquo;la Bussola d&rsquo;oro: &ldquo;(nel film) <em>Non c&rsquo;&egrave; salvezza perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; un Salvatore: ognuno &egrave; lasciato solo con le sue capacit&agrave; e l&rsquo;obiettivo da raggiungere, che &egrave; vivere liberi e indipendenti</em>&rdquo;. Appunto&hellip;</font></p>
<p></p>
<p align="right"><font face="Tahoma" size="2"><strong>Claudio Tanari &#8211; <em><a target="_blank" href="http://www.cronachelaiche.it/2010/01/avatar-pandora-vietato-ai-cattolici/">Cronache Laiche</a></em></strong></font></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/avatar-pandora-vietato-ai-cattolici/">Avatar: Pandora vietato ai cattolici</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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