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	<title>anti scelta Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>La contraccezione di emergenza e il mistero dei “criptoaborti”</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/la-contraccezione-di-emergenza-e-il-mistero-dei-criptoaborti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 06:49:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono 65.703 le interruzioni volontarie di gravidanza registrate dall’ISTAT nel 2022 in Italia. Il numero è calato progressivamente dal 1978, quando è entrata in vigore la legge 194, che regolamenta l’aborto nel nostro Paese. Un comitato di ginecologi e attivisti dell’Associazione ProVita e Famiglia, però, non è d’accordo: sostiene che sono molte di più, perché [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/133739099-36b9d882-7c06-4b39-b2f2-c54305b9c60d.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-31532" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/133739099-36b9d882-7c06-4b39-b2f2-c54305b9c60d.jpg" alt="" width="710" height="400" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/133739099-36b9d882-7c06-4b39-b2f2-c54305b9c60d.jpg 710w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/133739099-36b9d882-7c06-4b39-b2f2-c54305b9c60d-300x169.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/133739099-36b9d882-7c06-4b39-b2f2-c54305b9c60d-280x158.jpg 280w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /></a></p>
<p>Sono 65.703 le interruzioni volontarie di gravidanza registrate dall’ISTAT nel 2022 in Italia. Il numero è calato progressivamente dal 1978, quando è entrata in vigore la legge 194, che regolamenta l’aborto nel nostro Paese. Un comitato di ginecologi e attivisti dell’Associazione ProVita e Famiglia, però, non è d’accordo: sostiene che sono molte di più, perché aggiunge al computo 38.140 fantomatici “criptoaborti” provocati dall’assunzione dei contraccettivi ormonali di emergenza, la pillola del giorno dopo e quella dei cinque giorni dopo. In una conferenza ospitata lo scorso 29 ottobre nella sala stampa del Senato, i ginecologi del comitato hanno affermato che, all’insaputa delle donne che ne fanno uso, questi farmaci in realtà non sono contraccettivi ma abortivi e interrompono gravidanze già in corso.</p>
<p><a href="https://osservatorioaborto.it/">Osservatorio permanente sull’aborto</a>, questo è il nome del comitato che dal 2022 pubblica un rapporto annuale sull’attuazione della legge 194, in contrapposizione con quello istituzionale, redatto dall’Istituto superiore di sanità e pubblicato dal ministero della Salute. Lo scorso 29 ottobre, l’Opa ha presentato ufficialmente il terzo di questi rapporti, intitolato <em>Tra clandestinità e indifferenza</em>. Tra i dati bizzarri riportati nel documento, c’è il conto di quanto avrebbero fruttato tutti i soldi spesi dal Servizio sanitario nazionale dal 1978 a oggi per attuare la legge 194, se invece fossero stati investiti in titoli di Stato: ben 16 miliardi e 616 milioni di euro. Chissà quanto avrebbero fruttato i soldi spesi dal Ssn per le appendicectomie nello stesso arco di tempo… Il ragionamento sui “criptoaborti” che sarebbero provocati dai contraccettivi di emergenza è particolarmente preoccupante. “C’è una perdurante incertezza”, si legge nel rapporto, “sulla modalità di azione di questi farmaci, cioè se sia contraccettiva o piuttosto abortiva”. In realtà, oggi la comunità scientifica internazionale ha perfettamente chiaro il meccanismo d’azione della pillola del giorno dopo.</p>
<h2>Come funziona la pillola del giorno dopo</h2>
<p>A differenza dei contraccettivi ormonali ordinari, quelli di emergenza si assumono dopo un rapporto a rischio e servono a prevenire una gravidanza indesiderata nei casi in cui non sia stato utilizzato nessun sistema contraccettivo ordinario, oppure il sistema usato abbia fallito, per esempio in caso di dimenticanza della pillola o rottura del preservativo. Due sono i contraccettivi orali post-coitali in commercio oggi. Il primo, a base di levonorgestrel, è la cosiddetta pillola del giorno dopo. Deve essere assunto prima possibile entro 72 ore dal rapporto a rischio. Il secondo, a base di ulipristal acetato, è la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo e deve essere assunto prima possibile entro 120 ore dal rapporto a rischio.</p>
<p>Entrambi i farmaci agiscono ritardando l’ovulazione se vengono assunti prima di questo evento e quindi prevengono l’incontro tra lo spermatozoo e l’ovocita, e il concepimento. Sono inefficaci se al momento della somministrazione l’ovulazione è appena avvenuta e sono inefficaci se la fecondazione dell’ovocita è già avvenuta. Non sono in grado di <a href="https://www.amicacontraccezioneaborto.it/linee-guida/contraccezione/position-paper-contraccezione-emergenza-orale/">interrompere una gravidanza</a> già iniziata, quindi non sono farmaci abortivi.</p>
<p>Sia il levonorgestrel che l’ulipristal acetato interferiscono con l’azione del progesterone, l’ormone naturale che prepara l’ambiente uterino per la gravidanza. Entrambi quindi agiscono anche sul rivestimento interno dell’utero, ma questa azione, al dosaggio dei farmaci previsto per la contraccezione di emergenza, non è tale da impedire l’impianto dell’ovocita eventualmente già fecondato. Lo affermano chiaramente, sulla scorta di abbondante letteratura scientifica, sia l’<a href="https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/emergency-contraception">Organizzazione mondiale della sanità</a>, sia l’<a href="https://www.ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/ellaone">Agenzia Europea del Farmaco</a>.</p>
<p>La disponibilità in farmacia dei contraccettivi di emergenza senza obbligo di prescrizione né per le maggiorenni né per le minorenni ha determinato un calo netto delle interruzioni volontarie di gravidanza, soprattutto tra le più giovani, come hanno evidenziato le <a href="https://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&amp;id=4476&amp;area=Salute%20donna&amp;menu=societa">relazioni al Parlamento</a> del ministro della Salute sull’attuazione della legge 194 negli ultimi anni.</p>
<h2>I “criptoaborti”</h2>
<p>Contro il parere unanime delle società scientifiche nazionali e internazionali del settore, dell’Oms e delle agenzie regolatorie del farmaco, gli autori del rapporto presentato il 29 ottobre affermano che «la contraccezione di emergenza ha talvolta una azione anti ovulatoria, impedisce cioè il concepimento, ma in presenza di un embrione già concepito ha sempre una azione antinidatoria, rendendo l’endometrio inospitale al suo annidamento. In assenza di annidamento l’embrione non può svilupparsi e la gravidanza appena iniziata si interrompe. Si verifica quello che possiamo definire un criptoaborto». A sostegno di questa affermazione, in bibliografia il rapporto cita pochi studi che descrivono l’azione di levonorgestrel e ulipristal acetato sull’ambiente uterino, ma non concludono che ai dosaggi indicati per la contraccezione di emergenza questo effetto possa provocare un aborto.</p>
<p>Sulla base dell’ipotetico effetto abortivo, il movimento per la Vita Italiano, ProVita e Famiglia e altre associazioni anti-scelta hanno tentato ripetutamente di bloccare la vendita dei contraccettivi di emergenza senza obbligo di ricetta nel nostro Paese. Prima hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio contro la determina dell’Aifa, rigettato dai giudici con la <a href="https://www.aogoi.it/notiziario/archivio-news/tar-contraccezione-emergenza/">motivazione</a> che «la tesi delle ricorrenti si basa unicamente su uno studio di un esperto che di fatto esprime un mero giudizio di non condivisione, o comunque una diversa opinione, se non addirittura un semplice dubbio, rispetto a quanto affermato dal competente organo tecnico». In seguito hanno impugnato la sentenza del Tar davanti al Consiglio di Stato, che nel 2022 <a href="https://i2.res.24o.it/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/QUOTIDIANI_VERTICALI/Online/_Oggetti_Embedded/Documenti/2022/04/21/Cds_2928.pdf">ha confermato le ragioni</a> del Tar.</p>
<p>Tutte queste evidenze non minano la determinazione degli attivisti dell’Osservatorio permanente sull’aborto, che da tre anni nei loro rapporti continuano a sostenere l’esistenza dei “criptoaborti” provocati dai contraccettivi di emergenza. Nel documento presentato lo scorso 29 ottobre, hanno persino stimato il numero di queste presunte interruzioni di gravidanza. «È stata assunta una percentuale di gravidanze a seguito di un rapporto non protetto del 20% e un tasso del 25% di casi in cui l’effetto antinidatorio dei contraccettivi di emergenza provoca l’interruzione di una gravidanza appena iniziata. Ne risulta una percentuale del 5% dei casi in cui l’uso della pillola post-coitale si risolve, di fatto, in un aborto molto precoce». Partendo dunque dal dato che nel 2022 sono state vendute in Italia 762.796 confezioni di contraccettivi di emergenza, si arriva a 38.140 “criptoaborti”.</p>
<h2>L’attacco alla contraccezione</h2>
<p>Quale motivo spinge gli attivisti dei movimenti anti-aborto, tra le cui fila militano diversi ginecologi con decenni di esperienza, a ignorare un corpo abbondante di pubblicazioni, andare contro la posizione consensuale della comunità scientifica internazionale e continuare a sostenere che i contraccettivi di emergenza provocano aborti? Sicuramente lo scopo della conferenza stampa del 29 ottobre era quello di amplificare queste affermazioni attraverso i media, per instillare il dubbio nelle persone. In effetti, diverse testate nazionali hanno titolato “La pillola del giorno dopo è come un aborto”, oppure “Aborti in aumento in Italia per le pillole del giorno dopo”.</p>
<p>Va detto, poi, che i ripetuti attacchi dei pro-life contro levonorgestrel e ulipristal acetato si collocano all’interno di una nuova campagna che queste associazioni stanno muovendo contro tutti i contraccettivi ormonali, non solo quelli di emergenza. Basta cercare l’argomento sul sito di ProVita e Famiglia per trovare diversi articoli pubblicati negli ultimi mesi che accusano anche i contraccettivi ordinari di provocare aborti. Per esempio, nell’<a href="https://www.provitaefamiglia.it/blog/i-rischi-della-contraccezione-ormonale">articolo</a> <em>I rischi della contraccezione ormonale</em>, pubblicato sul sito il 27 agosto 2024, si legge: «Molte donne pensano che l’azione dei contraccettivi ormonali sia quella di impedire l’ovulazione e di sfavorire il passaggio degli spermatozoi tramite l’ispessimento del muco cervicale. In realtà tutti i contraccettivi ormonali (pillola combinata, minipillola, spirale, inclusa quella al rame, cerotto, anello, bastoncino, iniettabili, così come tutti i contraccettivi d’emergenza) assottigliano o sfaldano anche il rivestimento dell’utero. Ciò significa che, poiché non esiste un metodo in grado di impedire al cento per cento il concepimento, se una donna dovesse ovulare e concepire durante l’uso del contraccettivo l’essere umano appena formato potrebbe non impiantarsi nell’endometrio ed essere espulso. Molte donne non sapranno mai se avranno precocemente abortito uno o più figli a causa dell’uso dei contraccettivi ormonali ordinari o d’emergenza».</p>
<p>Della necessità di impegnarsi contro la contraccezione per favorire la natalità in Italia hanno parlato i vertici dell’Associazione ProVita e Famiglia il 25 e 26 ottobre scorsi ad Assisi, nel corso del <a href="https://tavolediassisi.it/">convegno</a> “Le Tavole di Assisi”, a cui hanno preso parte diversi nomi del panorama politico e culturale della destra italiana, dal parlamentare europeo Roberto Vannacci al giornalista Francesco Borgonovo. Il pubblico del convegno ha potuto assistere a una presentazione in anteprima del rapporto dell’Osservatorio permanente sull’aborto, commentato dai presenti.</p>
<p>Nel suo intervento, il filosofo Tommaso Scandroglio ha osservato che la denatalità non è un fenomeno mondiale, dal momento che la popolazione globale continua ad aumentare, ma europeo e in particolare italiano e deve essere contrastata non tanto per le sue ricadute economiche, ma perché è funzionale a una sostituzione etnica, culturale e religiosa che rischia di far collassare la civiltà occidentale cristiana.</p>
<p>L’economista Ettore Gotti Tedeschi ha rincarato la dose, sostenendo che lo spopolamento dell’Europa per favorire l’immigrazione e la sostituzione etnica non è un disegno umano, ma il piano di un’entità spirituale avversaria che dobbiamo combattere con ogni mezzo. Ha detto inoltre che non sono le difficoltà economiche a impedire alle coppie italiane di avere più figli, ma la volontà, che deve essere contrastata.</p>
<p>La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa ha galvanizzato i sostenitori di queste posizioni. «Il risultato delle elezioni americane incoraggia Pro Vita e Famiglia a continuare in Italia l’impegno per il diritto universale a nascere e per tutelare bambini e adolescenti dai danni dell’ideologia gender, senza farci intimidire dall’assordante propaganda trans-femminista e LGBTQ, minoranza nell’opinione pubblica», si legge in un comunicato dell’associazione. «Il cambio di rotta negli Usa deve infondere ora più coraggio politico al Governo italiano sul fronte di misure più decise per la vita, la famiglia e la libertà educativa». Tempi duri in vista per chi si impegna nella difesa dei diritti riproduttivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://www.scienzainrete.it/articolo/contraccezione-di-emergenza-e-mistero-dei-%E2%80%9Ccriptoaborti%E2%80%9D/maria-cristina-valsecchi/2024-11">Maria Cristina Valsecchi </a></strong><br />
<strong>(pubblicato originariamente su Scienza In Rete) </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/la-contraccezione-di-emergenza-e-il-mistero-dei-criptoaborti/">La contraccezione di emergenza e il mistero dei “criptoaborti”</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Non state bene</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/non-state-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 07:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci segnalano questa incredibile serie di farneticazioni preoccupanti sul sito TecnicaDellaScuola.it in una serie di (per ora) tre lettere che descrivono bene il clima di restaurazione in atto nel nostro paese e l&#8217;attenzione che i movimenti anti-scelta riservano al mondo della scuola. Il tutto ha inizio con questa lettera a firma Daniele Orla che fin [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/non-state-bene/">Non state bene</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci segnalano questa incredibile serie di farneticazioni preoccupanti sul sito TecnicaDellaScuola.it in una serie di (per ora) tre lettere che descrivono bene il clima di restaurazione in atto nel nostro paese e l&#8217;attenzione che i movimenti anti-scelta riservano al mondo della scuola.</p>
<p>Il tutto ha inizio con <a href="https://www.tecnicadellascuola.it/studentesse-magari-minorenni-che-restano-incinte-che-fare">questa lettera</a> a firma <b>Daniele Orla </b>che fin dal titolo chiarisce bene la violenza semantica e verbale dell&#8217;autore. &#8220;<i>Studentesse (magari minorenni) che restano incinte, che fare?</i>&#8220;.</p>
<p>Il &#8220;magari&#8221; già fa capire che l&#8217;individuo, dichiaratosi insegnante (di che cosa?) poteva anche chiosare con &#8220;<strong>che roba Contessa!</strong>&#8220;. Invece no, sceglie il leninista &#8220;che fare&#8221; aggiungendoci un inutile punto interrogativo. Inutile perché il Daniele non ha mica dubbi, solo dogmi e certezze.</p>
<p>Quindi leggiamo che &#8220;<i>Nella mia carriera d’insegnante mi sono imbattuto in un paio di studentesse ancora minorenni rimaste involontariamente incinte[&#8230;]</i>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-31451" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-768x512.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/11/Paris_Tuileries_Garden_Facepalm_statue-240x160.jpg 240w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>E qui spicca subito <b>la grande sensibilità del docente! </b>&#8220;Un paio&#8221;, si è così tanto preoccupato di queste povere studentesse minorenni che non ricorda neanche il numero esatto. Un paio, due? tre? quattro? O forse, dato che magari non insegna una materia scientifica, il Prof. Orla conosce solo i termini &#8220;uno&#8221; e &#8220;più di uno&#8221; come alcune tribù isolate dell&#8217;Amazzonia? Non ci stupiremmo vista la situazione in cui è ridotta la scuola di oggi.</p>
<p><i>Transeat</i>, perché adesso l&#8217;individuo scrivente espone la sua grande umanità.<br />
&#8220;<i>L’aborto è un omicidio? Sì, perché si toglie la vita ad un essere umano anche se ancora in formazione.</i>&#8221;<br />
Quindi essendo ancora in formazione non è un omicidio, ma un aborto per l&#8217;appunto. Anzi, per usare correttamente la lingua italiana si chiama <b>Interruzione Volontaria di Gravidanza,</b> il termine aborto infatti riguarda anche quelli spontanei che avvengono nel 20% del totale delle gravidanze.<br />
&#8220;<i>E’ una vigliaccheria? Sì, perché il condannato non ha fatto nulla per meritare la sentenza di morte e non può neanche difendersi, mentre invece un assassino già nato e cresciuto, benché colpevole, può difendersi e per mal che gli vada si becca al massimo l’ergastolo&#8221;</i></p>
<p>Speriamo che il Prof per lo meno non insegni logica&#8230; ma ad ogni modo ricapitoliamo: &#8220;un paio&#8221; di studentesse minorenni involontariamente incinte si sono trovate di fronte un loro insegnante che le ha accusate di omicidio e di vigliaccheria nel caso avessero seguito il consiglio (magari dei genitori) di abortire. E questo insegnante ha anche la faccia tosta di confessarlo pubblicamente in una lettera. C&#8217;è qualcuno che può intervenire nella scuola del Prof. Orla? Sarebbe il caso, grazie.</p>
<p>Non è finita! Il Prof. espone la sua geniale soluzione salvifica: in sintesi partorire (tanto nove mesi di gravidanza mica se li fa lui, e non è neanche lui a rischiare le complicanze del parto) e lasciare il neonato in completo anonimato della partoriente alla ASL.<br />
<b>Ah, quanto è grande l&#8217;amor cristiano! </b></p>
<p>Al di la&#8217; del fatto che si sa quanto sia reale poi questo &#8220;anonimato&#8221; (leggere l&#8217;assurda cronaca recente di chi ha avuto la malsana idea di usare le ripristinate rote medievali ritrovandosi poi su tutti i giornali con foto e filmati rubati), ci scommettiamo che lo scrivente sia anche uno di quelli che si battono tanto contro la Gestazione per Altri Solidale; magari usando l&#8217;argomentazione che al neonato mancherebbe la partoriente.</p>
<p>Ma del resto che la mente del nostro non sia mai stata sfiorata dalla logica lo dimostra il suo vantarsi in dialettica:<br />
&#8211; <i>Ricordo che anni fa mi confrontai su questi temi con un abortista convinto. A un certo punto gli domandai:</i></p>
<p>“<i>Se tua madre avesse abortito quando aspettava te, tu non saresti nato”;</i></p>
<p>“<i>Certo che no”;</i></p>
<p>“<i>E allora perché non ha abortito???”</i></p>
<p><i>Preso in contropiede, il mio interlocutore rimase ammutolito! &#8211; </i></p>
<p>Tra il paio di studentesse e un interlocutore così incapace di argomentare possiamo solo pensare che il nostro abbia tanta fantasia. Comunque, per amor di interlocuzione: <b>da pro-scelta convinti</b> (nessuno è un abortista, perché nessuno a differenza di Daniele Orla e degli integralisti come lui vuole convincere altri dei propri dogmi) è facile rispondere che in primo luogo, nostra madre ha fatto una scelta (scelta per l&#8217;appunto) che va sempre rispettata e non è ben chiaro di quale titolo lui abbia per chiacchierarne, e che in secondo luogo tante persone avrebbero voluto che la madre di Hitler, tanto per fare un esempio, avesse abortito per tempo.</p>
<p>Non vorremmo leggere altro per amor della ragione umana, ma purtroppo il nostro propone il gran finale della sua lettera. &#8220;[&#8230;]<i>ogni bambino non nato è un mancato futuro studente (il calo delle nascite inciderà prima o poi anche sul numero di chi va a scuola) &#8211; </i>è evidente che da bravo docente abbia il terrore di perdere il posto &#8211; <i> e più in là un mancato lavoratore quindi un mancato contribuente per lo Stato. Pensiamoci.&#8221;<br />
</i>Ci pensiamo, e riteniamo di non doverlo mettere al corrente dei nostri pensieri su di lui perché abbiamo ricevuto un&#8217;educazione decente dai nostri genitori.</p>
<p>Ma non finisce qui&#8230; sappiamo che si muovono in branco gli integralisti anti-scelta, infatti ecco che <a href="https://www.tecnicadellascuola.it/difendere-la-vita-contro-il-laicismo-esasperato">arriva sullo stesso sito l&#8217;appoggio esplicito</a> di <b>Maria Cariati, membro del Comitato Prolife Insieme</b>, come si firma lei stessa.</p>
<p>Oltre ad annotare l&#8217;ennesimo nome diverso di un comitato anti-scelta (cosa che ci fa tornare in mente l&#8217;irrisolto dubbio: viste le percentuali da prefisso telefonico che prendono ogni volta che costoro provano a partecipare ad un&#8217;elezione, sono di più questi comitati o i loro iscritti?) è subito evidente la lucidità e l&#8217;onestà intellettuale del &#8220;membro&#8221;.</p>
<p><i>In questo ambito, è molto raro trovare chi si ponga a difesa della vita poichè, a queste latitudini impera un laicismo quasi generalizzato, perciò sono rimasta piacevolmente impressionata apprezzando sia il coraggio, sia il tono leggero ma deciso e chiaro con i quali il docente abbia espresso un concetto di verità.</i></p>
<p>Minchia! &#8220;Un concetto di verità&#8221; mica pizza e fichi, come si suol dire.<br />
&#8220;Uno&#8221; giustamente, perché <b>le verità sono molteplici</b> come dimostrano queste poche righe. La signora infatti dichiara di vivere, poverina, in latitudini che hanno un contesto di laicismo generalizzato. A questo punto siamo curiosi e <a href="https://prolifeinsieme.it/wp-content/uploads/2024/09/Comitato-delle-associazioni-pro-life-.pdf">dallo statuto del comitato</a> in oggetto  apprendiamo che questo: <i>&#8220;Ha sede a Varese [&#8230;] presso il Movimento e Centro di aiuto alla vita di Varese&#8221; </i></p>
<p>Incredibile, <strong>in profonda Lombardia, culla di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere</strong> c&#8217;è un laicismo quasi generalizzato. E Don Mercedes muto, verrebbe da dire.</p>
<p>E si sa che in questi contesti laicizzati succede di tutto come, con estremo sprezzo del pericolo e mirabolante dimostrazione di coraggio, la signora Maria denuncia!<br />
&#8220;<i>Nelle nostre scuole, avanza sempre più una mentalità positivista&#8221;.<br />
</i><strong>Oh per dindirindina signora mia,</strong> ma da quando? Non ci dica che questi sconsiderati hanno messo nelle scuole anche quella diavoleria dell&#8217;energia elettrica!<br />
&#8220;<i>Nella fattispecie, alla scuola secondaria, i ragazzi già dal secondo anno vengono guidati in percorsi che vedono il coinvolgimento in uscite allo Spazio Giovani, dove, senza troppi preamboli, vengono illustrati loro tutti i metodi anticoncezionali&#8221;.<br />
</i><strong>Oh noooo!</strong> E adesso chi glie lo dice alla cicogna? <i><br />
&#8220;E in casi estremi (gravidanze indesiderate), indicato l’aborto come rimedio efficace, sicuro quanto rapido per risolvere la situazione&#8221;.</i> <strong>L&#8217;aborto come metodo contraccettivo?<i> </i></strong>Dica la verità signora, ma lei lo ha sentito di persona o glie l&#8217;ha detto suo <i>cuggino</i> o magari il prete del quartiere?</p>
<p><i>&#8220;Non viene di certo detto ai ragazzi che una IVG è un intervento, farmacologico o chirurgico, pensato per eliminare la vita di un essere umano.&#8221; </i>Eh no che questa falsità non gli viene detta&#8230; per sentire questo tipo di balle i ragazzi devono aspettare id incontrare il vostro comitato.<br />
Comunque egregia signora, se le interessano altre latitudini, la informiamo che in Arabia Saudita troverà molti pensieri a lei affini.</p>
<p>Come dicevamo gli integralisti sciamano sulla rete e del resto non c&#8217;è due senza tre! Così arriva ad intervenire addirittura <a href="https://www.tecnicadellascuola.it/studentesse-in-attesa-di-un-bambino-la-vita-umana-va-difesa"><b>Vittoria Criscuolo </b>niente di meno che vicepresidente del<b> comitato Prolife Insieme</b> </a>di cui la signora Maria era solo un umile membro.</p>
<p>Ci informa subito che da docente non le è mai capitato di incontrare studentesse minori incinta (deo gratias&#8230;) ma da attivista anti-scelta sì! Cribbio è lì per quello, del resto! Quindi come esplica la sua attività la vicepresidente con le sventurate la vicepresidente?</p>
<p><b>Fase uno: balle antiscientifiche.</b><br />
&#8220;[&#8230;]<i>l’embrione non è un grumo di cellule ma un essere vivente appartenente alla specie umana&#8221; </i>Praticamente<i> </i>la vicepresidente<i> </i>è rimasta all&#8217;homuncolus degli alchimisti, mai sentito parlare di morule e blastocisti vero? Ah già nella bibbia non sono nominate, ci scusi.<br />
&#8220;<i>L’aborto altro non è se non un procedimento che interrompe la vita del bimbo, il suo battito del cuore, presente a 20 giorni, quando la madre ancora non sa di essere incinta. Questi sono i fatti</i>.&#8221;</p>
<p>Fatti? La lingua italiana non è un opinione si parla di bimbi dopo la nascita prima si parla di embrioni (fino alla 9a settimana) e successivamente di feti per motivi più che ovvi (leggi vita non indipendente, legata in unicum consanguineo alla madre). Che il cuore sia presente dopo venti giorni (24 in realtà) non vuol dire nulla, visto che di certo l&#8217;embrione di 24 giorni fuori dall&#8217;utero materno non sopravvive. <b>Ma si sa, pensare a un omino piccolo piccolo che parla con la voce di Fantozzi fa tanta tenerezza, nevvero? </b></p>
<p><b>Fase due: balle legali.</b><br />
<i>ho prospettato le varie possibilità legali per non commettere l’omicidio del bimbo.</i></p>
<p><i>Le espongo qui:</i></p>
<p><i>1) portare a termine la gravidanza, tenere e riconoscere il bimbo (anche in assenza di un padre disponibile a fare altrettanto);</i></p>
<p><i>2) ricevere il sostegno (economico e psicologico e medico)dei centri di aiuto alla vita presenti in tutta Italia;</i></p>
<p><i>3) partorire in ospedale e affidare al tribunale l’adozione per vie legali;</i></p>
<p><i>4) extrema ratio, partorire e lasciare il piccolo in una culla per la vita, presente presso diverse strutture ospedaliere.</i></p>
<p>Questa docente (chissà di cosa) va in giro a parlare di metodi legali per non commettere l&#8217;omicidio del bimbo. È chiara la situazione? È abbastanza chiaro il danno causato da gente che avrebbe bisogno di aiuto psicoterapeutico va invece in giro a parlare a ragazze minorenni incinta di inesistenti omicidi e di conseguenze legali?<br />
Per il resto, oltre a rilevare la solita schizofrenia di queste persone che si dannano per far fare bambini a chi non li vuole, prospettandogli di darli via come pacchi dono alla medievale<i> rota degli esposti,</i> ma chissà perché poi non vogliono permettere di farli a chi li vorrebbe negando le tecniche della PMA; c&#8217;è da sottolinearne anche l&#8217;ipocrisia visto che non accennano minimamente alla difficoltà di crescere figli da soli in Italia con contributi che non bastano neanche per il primo anno di pannolini, o dei lavori a cui le <i>SantaMariaGoretti</i> di turno dovranno rinunciare, dell&#8217;impreparazione psicologica di ragazzine adolescenti ad essere già madri.<br />
E se queste ragazzine incinte fossero frutto di violenze? Ne vogliamo parlare?<br />
E se è una gravidanza a rischio? Ne vogliamo parlare?</p>
<p>Macché. Basta che nascano i figli, poi ci pensano gli orfanotrofi. Magari gestiti dai preti e dalle suore, così tutto torna.<br />
<i>Spesso chi si mette di traverso sono i genitori e alcune volte i servizi sociali.</i></p>
<p>Ma come? I genitori si mettono di mezzo? Ma voi non eravate per la famiglia, scusi? E voi volete dare una minorenne consigli migliori di quelli della famiglia? E certo poi i servizi sociali sono cattivissimi, mica sono fanatici integralisti come voi.</p>
<p>E andiamo al gran finale!</p>
<p><i>Sono fermamente convinta che la letteratura sia il mezzo privilegiato per far scoprire alle giovani generazioni la bellezza della vita, il rispetto di sé, della vita nascente, dell’amore inteso come grande valore: quanto ci insegnano poeti e scrittori ! Omero, Saffo, Seneca, Dante, Shakespeare, Manzoni… per citare i primi che mi vengono in mente</i></p>
<p>Ecco, meglio fermarsi qui. In una filippica antiabortista citare poeti dell&#8217;antica Grecia quando è ben noto come selezionavano i figli più forti è di pessimo gusto. Seneca poi è piuttosto chiaro: &#8220;<i>Soffochiamo i nati mostruosi, anche se fossero nostri figli</i>. <i>Se sono venuti al mondo deformi o minorati dovremo annegarli.</i> Dante poi era un tomista e com&#8217;è ben noto <b>San Tommaso d&#8217;Aquino ammetteva l&#8217;aborto fino all&#8217;ottavo mese di gravidanza</b> perché, secondo lui, l&#8217;anima umana arrivava nel feto per ultima; all&#8217;inizio ci sarebbe stata solo quella vegetale a cui poi seguiva l&#8217;inserimento di quella animale dopo qualche mese.<br />
Ci fermiamo qui, per laica pietà verso chi non sta bene.<br />
<i>&#8220;Il docente ha un mondo infinito da offrire&#8221;<br />
</i>Grazie, ma anche no. Si limiti ai programmi ministeriali su queste faccende, che è meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA.jpg"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-28323" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-945x1024.jpg" alt="" width="310" height="336" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-148x160.jpg 148w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/non-state-bene/">Non state bene</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Provita e Famiglia alle europee ha ottenuto lo stesso risultato del PD. (No, non è un fake)</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/provita-e-famiglia-alle-europee-ha-ottenuto-lo-stesso-risultato-del-pd-no-non-e-un-fake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 15:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come è andata?]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[anti scelta]]></category>
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		<category><![CDATA[pro vita e famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel prossimo parlamento europeo l’Associazione Provita e Famiglia avrà gli stessi eletti del PD. Forse uno di meno. È così: un’associazione onlus avrà nel parlamento europeo 20 rappresentanti che hanno sottoscritto ufficialmente ed integralmente il suo programma integralista, antiscientifico, misogino, omofobo e di cui non possiamo dire che sia medievale solo perché nel medioevo qualcosa [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Nel prossimo parlamento europeo l’Associazione Provita e Famiglia avrà gli stessi eletti del PD. Forse uno di meno. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">È così: <strong>un’associazione onlus avrà nel parlamento europeo<a href="https://www.provitaefamiglia.it/blog/cs-risultati-elezioni-europee-2024"> 20 rappresentanti</a></strong> che hanno sottoscritto ufficialmente ed integralmente il suo programma integralista, antiscientifico, misogino, omofobo e di cui non possiamo dire che sia medievale solo perché nel medioevo qualcosa di buono c’era. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Va dato atto a costoro di aver imparato in pochi anni ciò che i fenomenali strateghi della sinistra radicale non sono riusciti ad apprendere in 80 anni di elezioni più o meno democratiche. Era infatti il <strong>2019</strong> quando il “Popolo della famiglia” guidato da <strong>Adinolfi</strong> raccolse a quelle elezioni europee (insieme ad “Alternativa Popolare” per altro) lo 0,49% mostrando definitivamente<strong> quali fossero le prospettive di convincere gli elettori con un programma così anacronistico e contrario ai diritti umani e civili.</strong> </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/provita-banchetti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-30049" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/provita-banchetti.jpg" alt="" width="400" height="346" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/provita-banchetti.jpg 400w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/provita-banchetti-300x260.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/06/provita-banchetti-185x160.jpg 185w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><br />
Così oggi, mentre i fenomenali strateghi di cui sopra si affannano a presentare in ogni elezione (che riguardi il parlamento europeo o il comune di Roncobilaccio) improbabili liste destinate a percentuali da prefissi telefonici, la galassia degli integralisti cattolici del sedicente Movimento per la Vita ha capito bene la lezione ed è passata all’incasso dei crediti accumulati nella politica.</p>
<p>Si chiama <strong>lobbying</strong> e intendiamoci, è un operazione assolutamente legale. Sulla correttezza etica e morale invece stendiamo un velo pietoso. Soprattutto da parte di chi strilla come un forsennato, denunciando il dominio politico delle lobby gay, atee, femministe, scientiste ogni qual volta passa una legge che non è stata ricopiata pari pari dall’Antico Testamento.<br />
Del resto la politica del<i> chiagn’ e fotti</i> è sempre quella che paga di più, lo sappiamo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Dicevamo che se da una parte è un operazione perfettamente legale dall’altra ci sarebbe molto da discutere sulla correttezza di persone che si fanno eleggere in un parlamento con il programma di un partito (tutti di centrodestra, apprendiamo dalle pagine della onlus) ma nel frattempo si giura fedeltà a un programma che non ha sottoscritto quel partito.<br />
La cosa è quanto meno ambigua, ma al giorno d’oggi in cui è sdoganata anche la candidatura di un Vannacci qualunque (<strong>non a caso anche lui fra i firmatari</strong>) pur di raccattare voti, figuriamoci se in un partito qualcuno si fa più venire i mal di pancia per quisquilie del genere. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Fatto sta che, come dicevamo, gli eletti che saranno fedeli agli anti-scelta e alle loro campagne di odio e mistificazione <strong>sono tutti concentrati nel centrodestra</strong>. E con questo si dovrebbe chiudere ogni discorso su quanto sia opportuno da pare di alcune donne sostenere il presidente Meloni perché è una donna e quindi va sostenuto a prescindere, di quanto ancora ci si possa definire liberal all’interno di questo centro destra, e di come il mondo cattolico sociale e progressista sia sempre ai margini del potere politico ed economico della chiesa. </span></p>
<p>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;">Epperò c’è papa Francesco che…”<br />
Sì, per l’appunto.</span></p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/provita-e-famiglia-alle-europee-ha-ottenuto-lo-stesso-risultato-del-pd-no-non-e-un-fake/">Provita e Famiglia alle europee ha ottenuto lo stesso risultato del PD. (No, non è un fake)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Le imprescindibili campagne degli Anti-Scelta</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/le-imprescindibili-campagne-degli-anti-scelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 11:27:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[anti scelta]]></category>
		<category><![CDATA[buon senso]]></category>
		<category><![CDATA[campagna di informazione]]></category>
		<category><![CDATA[ivg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Diciamo la verità, a volte bisogna davvero ringraziare gli anti-scelta. Grazie alla loro ultima campagna contro i diritti della donna la gente finalmente saprà che un embrione* umano con il Dna umano (e di chi altri?) è una forma di vita umana. Non suina, aracnide, bovina, canide, vegetale o rettiliana. No! È umana, e monsignor [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/le-imprescindibili-campagne-degli-anti-scelta/">Le imprescindibili campagne degli Anti-Scelta</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Diciamo la verità, a volte bisogna davvero ringraziare gli <b>anti-scelta</b>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><a href="https://www.avvenire.it/vita/pagine/diritti-al-concepito-un-embrione-nella-campagna-di-pro-vita-famiglia">Grazie alla loro ultima campagna contro i diritti della donna</a> la gente finalmente saprà che un embrione* umano con il Dna umano (e di chi altri?) è una forma di vita umana. Non suina, aracnide, bovina, canide, vegetale o rettiliana. No! È umana,<b> e monsignor Lapalice muto</b>, verrebbe da dire.</span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-28324" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula-1024x686.jpg" alt="" width="1024" height="686" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula-1024x686.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula-300x201.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula-768x514.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula-239x160.jpg 239w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/gastrula.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Altra informazione fondamentale della loro imprescindibile campagna di informazione è la seguente: è dalla fecondazione dell’ovulo (umano) con lo spermatozoo (umano) che arriva la vita del nuovo umano o della nuova umana. Wow|! E pensare che sarebbe bastato non bloccare da parte degli anti-scelta l’educazione sessuale nelle scuole che avrebbero risparmiato i soldi di questa campagna; vedi tante volte il karma?</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Ma… e quindi? </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">E quindi secondo gli anti-scelta la donna non deve avere il diritto di abortire volontariamente. Perché? Boh! Non è dato saperlo.<b> La questione sulla legittim</b><b>ità</b><b> dell’IVG </b>non è mai stata infatti su “quando inizia la vita” ma sul fatto se la donna può interamente disporre del suo corpo anche quando ospita una vita non autonoma e ad essa subordinata.<br />
E su questo un laico può solo rispondere sì (con alcuni limiti di legge previsti dalla 194) per molti motivi che, chi ha una vita guidata da malsani dogmi religiosi, non potrà mai capire. Sintetizzando all’estremo ricordiamo che è pura follia e fanatismo mettere in conflitto i diritti dell’embrione* con quelli della madre che lo ospita.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Punto. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Altri confronti con chi commissiona sondaggi con domande prive di senso e significato scientifico sono pleonastici. Lo sappiamo che gli anti-scelta non accetteranno mai di abortire e, pensate un po’, nessuno li costringe a farlo. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Chissà, magari la prossima protesta con questi dati alla mano la rivolgeranno contro il loro dio o contro la natura che, a prescindere dalla volontà della donna, interrompe all’incirca quattro gravidanze (umane) su dieci con un aborto naturale quanto casuale.<br />
Se diventassero solo un poco più fanatici sarebbero capaci di farlo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>*Si definisce “embrione” il prodotto della fecondazione umana fino all’ottava settimana di gravidanza circa. Dopo si chiama “feto”</b>. La foto mostrata dalla campagna in oggetto mostra un feto in stato avanzato. Lo diciamo per informare i cari anti-scelta, non vorranno mica essere considerati così embrionofobi da non mostrare le foto di quando questo è allo stadio di gastrula giusto? (foto sopra: ricostruzione embrione umano di tre settimane circa: Immagine Di Museum of Veterinary Anatomy FMVZ USP / name of the photographer when stated, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52076372) </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-28323" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-277x300.jpg" alt="" width="277" height="300" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2024/02/ALEX-FOTO-FIRMA-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/le-imprescindibili-campagne-degli-anti-scelta/">Le imprescindibili campagne degli Anti-Scelta</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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