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	Commenti a: Il giorno dopo	</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>
		Di: AlexJC72		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2241</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC72]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 18:36:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2240&quot;&gt;Massimiliano bardani&lt;/a&gt;.

non mi sembra, la pagina in proposito è molto chiara]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2240">Massimiliano bardani</a>.</p>
<p>non mi sembra, la pagina in proposito è molto chiara</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Massimiliano bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2240</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 14:42:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2239&quot;&gt;AlexJC72&lt;/a&gt;.

Mi pare che semplifichi un po&#039; troppo ir termini della questione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2239">AlexJC72</a>.</p>
<p>Mi pare che semplifichi un po&#8217; troppo ir termini della questione.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: AlexJC72		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2239</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC72]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 20:23:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2238&quot;&gt;Massimiliano bardani&lt;/a&gt;.

la risposta è no, come ricorda la pagina apposita dell&#039;uaar: http://www.uaar.it/laicita/vilipendio in pratica come sempre succede in Italia tutto è lasciato al buon senso dei giudici, quando questo manca sei in mezzo ai casini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2238">Massimiliano bardani</a>.</p>
<p>la risposta è no, come ricorda la pagina apposita dell&#8217;uaar: <a href="http://www.uaar.it/laicita/vilipendio" rel="nofollow ugc">http://www.uaar.it/laicita/vilipendio</a> in pratica come sempre succede in Italia tutto è lasciato al buon senso dei giudici, quando questo manca sei in mezzo ai casini.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Massimiliano bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2238</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 20:12:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo é ovvio...
Il punto non é questo, ma qual é il confine tracciato nel nostro ordinamento fra ingiuria e diritto di satira. Il vilipendio di cui al 403 c.p. é sostanzialmente diverso da un&#039;ingiuria?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo é ovvio&#8230;<br />
Il punto non é questo, ma qual é il confine tracciato nel nostro ordinamento fra ingiuria e diritto di satira. Il vilipendio di cui al 403 c.p. é sostanzialmente diverso da un&#8217;ingiuria?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: AlexJC72		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2237</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC72]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 20:08:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=12787#comment-2237</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2236&quot;&gt;Massimiliano bardani&lt;/a&gt;.

di questi problemi abbiamo parlato molte volte, posso solo ripeterti il mio parere da non esperto di diritto. A mio avviso ciò che non ricade nei reati suddetti deve essere lasciato libero, a quelli aggiungerei anche l&#039;incitamento all&#039;odio razziale. A questo unirei la soppressione di ogni tutela legale del sacro.  
Dopodiché come al solito si cade nel giudizio personale, la bestemmia deve essere libera? se piscio sul palco del teatro è oscenità o espressione artistica? A questi problemi non può che esserci una risposta, libertà. Poi saranno gli spettatori a giudicare se è volgarità applaudendo o fischiando.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2236">Massimiliano bardani</a>.</p>
<p>di questi problemi abbiamo parlato molte volte, posso solo ripeterti il mio parere da non esperto di diritto. A mio avviso ciò che non ricade nei reati suddetti deve essere lasciato libero, a quelli aggiungerei anche l&#8217;incitamento all&#8217;odio razziale. A questo unirei la soppressione di ogni tutela legale del sacro.<br />
Dopodiché come al solito si cade nel giudizio personale, la bestemmia deve essere libera? se piscio sul palco del teatro è oscenità o espressione artistica? A questi problemi non può che esserci una risposta, libertà. Poi saranno gli spettatori a giudicare se è volgarità applaudendo o fischiando.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Massimiliano bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 19:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tu hai detto &quot;ognuno ha il diritto di ridere e scherzare su qualsiasi cosa ne ha 
voglia fin quando non ricade in reati individuali come la persecuzione, 
la diffamazione o la calunnia&quot;.
Non so cosa intendi per &quot;reati individuali&quot;, certo é che, come noto, si può diffamare anche un&#039;associazione. 
Ma, a parte questo dettaglio, solo apparentemente tecnico, quel che dici può essere valido de iure condendo: di fatto il nostro ordinamento, con il 403 c.p., appresta tutela penale al sentimento religioso in quanto tale.
La questione non é di poco momento.
Il punto é che la satira può ben essere offensiva, mentre, come dimostra la giurisprudenza relativa al rapporto fra art. 51 c.p. e diffamazione, il diritto di satira trova dei limiti laddove lo sia.
Parrebbe doversi dire, quindi, che l&#039;esercizio del diritto di satira di per sé potrebbe non bastare in Italia ad evitare la tagliola dell&#039;art. 403 c.p.
Per la giurisprudenza in merito al diritto di satira cito Cass. civile sez. III, sentenza n.23314 del 2007:
&quot;Incompatibile con il parametro della verità, la satira è, però, 
soggetta al limite della continenza e della funzionalità delle 
espressioni adoperate rispetto allo scopo di denuncia sociale 
perseguito. 
[...]
Nell&#039;esercizio del diritto di critica si possono adoperare espressioni 
di qualsiasi tipo che si risolvano in lesione dell&#039;altrui reputazione, 
purchè siano funzionali alla manifestazione di dissenso ragionato 
dall&#039;opinione o dal comportamento altrui; non sono, invece, ammessi 
apprezzamenti negativi che degradino in gratuita aggressione distruttiva
 della reputazione, discreditando la vita altrui in qualcuna delle sua 
manifestazioni essenziali.&quot;
La giurisprudenza sembrerebbe chiedere alla satira una congruità mezzo fine, sotto la specie della &quot;funzionalità alla manifestazione di dissenso&quot;, che, in sostanza, implica la negazione di ogni forma di satira &quot;gratuita&quot;.
Ma non equivale ciò a chidere alla satira di essere responsabile?
Come coniugare una satira &quot;responsabile&quot; con l&#039;irresponsabilità che non può non caratterizzare l&#039;opera d&#039;arte?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tu hai detto &#8220;ognuno ha il diritto di ridere e scherzare su qualsiasi cosa ne ha<br />
voglia fin quando non ricade in reati individuali come la persecuzione,<br />
la diffamazione o la calunnia&#8221;.<br />
Non so cosa intendi per &#8220;reati individuali&#8221;, certo é che, come noto, si può diffamare anche un&#8217;associazione.<br />
Ma, a parte questo dettaglio, solo apparentemente tecnico, quel che dici può essere valido de iure condendo: di fatto il nostro ordinamento, con il 403 c.p., appresta tutela penale al sentimento religioso in quanto tale.<br />
La questione non é di poco momento.<br />
Il punto é che la satira può ben essere offensiva, mentre, come dimostra la giurisprudenza relativa al rapporto fra art. 51 c.p. e diffamazione, il diritto di satira trova dei limiti laddove lo sia.<br />
Parrebbe doversi dire, quindi, che l&#8217;esercizio del diritto di satira di per sé potrebbe non bastare in Italia ad evitare la tagliola dell&#8217;art. 403 c.p.<br />
Per la giurisprudenza in merito al diritto di satira cito Cass. civile sez. III, sentenza n.23314 del 2007:<br />
&#8220;Incompatibile con il parametro della verità, la satira è, però,<br />
soggetta al limite della continenza e della funzionalità delle<br />
espressioni adoperate rispetto allo scopo di denuncia sociale<br />
perseguito.<br />
[&#8230;]<br />
Nell&#8217;esercizio del diritto di critica si possono adoperare espressioni<br />
di qualsiasi tipo che si risolvano in lesione dell&#8217;altrui reputazione,<br />
purchè siano funzionali alla manifestazione di dissenso ragionato<br />
dall&#8217;opinione o dal comportamento altrui; non sono, invece, ammessi<br />
apprezzamenti negativi che degradino in gratuita aggressione distruttiva<br />
 della reputazione, discreditando la vita altrui in qualcuna delle sua<br />
manifestazioni essenziali.&#8221;<br />
La giurisprudenza sembrerebbe chiedere alla satira una congruità mezzo fine, sotto la specie della &#8220;funzionalità alla manifestazione di dissenso&#8221;, che, in sostanza, implica la negazione di ogni forma di satira &#8220;gratuita&#8221;.<br />
Ma non equivale ciò a chidere alla satira di essere responsabile?<br />
Come coniugare una satira &#8220;responsabile&#8221; con l&#8217;irresponsabilità che non può non caratterizzare l&#8217;opera d&#8217;arte?</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: AlexJC72		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2235</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC72]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 18:37:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2234&quot;&gt;Massimiliano bardani&lt;/a&gt;.

che punisce il vilipendio... non il diritto di critica o di satira... differenze sempre sottili. comunque penso che ha ragione l&#039;uaar occorre abolire ogni tutela legale del sacro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2234">Massimiliano bardani</a>.</p>
<p>che punisce il vilipendio&#8230; non il diritto di critica o di satira&#8230; differenze sempre sottili. comunque penso che ha ragione l&#8217;uaar occorre abolire ogni tutela legale del sacro.</p>
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		<title>
		Di: Massimiliano bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-giorno-dopo/#comment-2234</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 18:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh...nel nostro codice penale esiste l&#039;art.403 ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh&#8230;nel nostro codice penale esiste l&#8217;art.403 &#8230;</p>
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