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	<title>in evidenza Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Solidarietà al Jonas Club di Terni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:08:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; La notizia che l&#8217;Arci Jonas Club di Terni, con cui abbiamo avuto già il piacere di collaborare e speriamo di continuare a farlo in futuro, è stato oggetto dell&#8217;ennesimo attacco intimidatorio la scorsa settimana ci giunge non certo inaspettata visto il clima che si respira in città e in tutto il paese. Mentre le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-39877" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n.jpg" alt="" width="440" height="587" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n.jpg 1440w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n-225x300.jpg 225w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n-768x1024.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n-1152x1536.jpg 1152w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/04/657762782_18392836762153853_526775819136681647_n-120x160.jpg 120w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">La notizia che <strong>l&#8217;Arci Jonas Club</strong> di Terni, con cui abbiamo avuto già il piacere di collaborare e speriamo di continuare a farlo in futuro, è stato oggetto dell&#8217;ennesimo attacco intimidatorio la scorsa settimana ci giunge non certo inaspettata visto il clima che si respira in città e in tutto il paese. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;">Mentre le istituzioni (locali e nazionali) continuano a diffondere chiacchiere e concentrano le attenzioni inerenti al problema della sicurezza urbana sui c.d. &#8220;irregolari&#8221;, le <strong>associazioni antifasciste</strong> che garantiscono la loro presenza sui territori (anche quelli come il centro di Terni, ormai desertificato quasi ovunque dalle scelte economico-commerciali di tutte le recenti giunte comunali) pagano il pegno della loro battaglia quotidiana contro i tipi di odio più sdoganati del nostro paese.<br />
Ovvero quello <strong>xenofobo</strong>, quello <strong>misogino</strong>, quello <strong>omofobo</strong> e quello &#8220;<strong>anticomunista</strong>&#8221; che ormai viene sfoggiato senza ritegno da ogni carica istituzionale come se la <strong>Costituzione Italiana</strong> non fosse mai esistita.<br />
<strong>Nel vuoto intellettuale delle amministrazioni locali e nazionali</strong> ormai si sono generati mostri che è sempre più difficile combattere. Le Associazioni come l&#8217;Arci Jonas Club ci provano a ricordare da che parte sia il buon senso che ci dovrebbe rendere &#8220;umani&#8221;.<br />
<strong>Non lasciamoli soli.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Civiltà Laica APS</strong></p>
<p>Comunicato Stampa del 2.4.26</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/solidarieta-al-jonas-club-di-terni/">Solidarietà al Jonas Club di Terni</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Crisi di nervi, dimissioni forzate e patetici show. è l&#8217;Assurdistan baby.</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/crisi-di-nervi-dimissioni-forzate-e-patetici-show-e-lassurdistan-baby/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 23:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ho detto: «cazzo che botta!», che botta cazzo! Cazzo che botta!&#8221; (Pulp Fiction) Le dimissioni  di Lady Versilia sono l&#8217;ultimo (per ora ovviamente, continuiamo a mettere su i popcorn nel frattempo) atto della ridicola farsa post-referendaria che questo Governo composto da scarti del bagaglino sta mettendo in mostra. La prima considerazione che possiamo fare è: e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/hqdefault.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39843" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/hqdefault.jpg" alt="" width="480" height="360" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/hqdefault.jpg 480w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/hqdefault-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/hqdefault-213x160.jpg 213w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a></p>
<p><em>&#8220;Ho detto: «cazzo che botta!», che botta cazzo! Cazzo che botta!&#8221; </em>(Pulp Fiction)</p>
<p>Le dimissioni  di Lady Versilia sono l&#8217;ultimo (per ora ovviamente, continuiamo a mettere su i popcorn nel frattempo) atto della ridicola farsa post-referendaria che questo Governo composto da scarti del bagaglino sta mettendo in mostra.</p>
<p>La prima considerazione che possiamo fare è: <strong>e per fortuna che non era un voto politico Egregio Signor Presidente (pro tempore) Meloni!</strong></p>
<p>Lo spettacolo di queste ore dimostra quanto è stato giusto andare alle urne per votare &#8220;No&#8221; <strong>a prescindere </strong> da ogni quisquilia tecnica sulla riforma oggetto della domanda referendaria. E per chiarire ogni possibile dubbio a chi ci legge lo diciamo senza timore: fino a un mese fa eravamo abbastanza convinti delle motivazioni tecniche del &#8220;Sì&#8221;.<br />
Dopodichè la discesa in campo delle figure apicali del governo con le loro rocambolesche argomentazioni (il caso Garlasco, spacciatori e stupratori rilasciati dai giudici comunisti, le Ong che tifavano per il no e finanche i poveri figli della famiglia del bosco) ci ha decisamente convinti che a questi individui andava mandato un messaggio per tentare di fargli capire quanto avessero <em>rotto i cabazisi</em> (<em>en passant</em>  non abbiamo mai capito perché il dialetto siciliano è considerato politically correct, <em>transeat</em>).<br />
Probabilmente il messaggio è arrivato, ma alcuni ci hanno obiettato che, rinunciare ad una riforma ritenuta giusta per l&#8217;atteggiamento e il giudizio politico su chi la proponeva,  era paragonabile <strong>al famoso marito auto-eviratosi per far dispetto alla moglie.</strong> Ci sentiamo di dissentire per diversi motivi.</p>
<p><strong>(1) Non era certo una riforma risolutiva né fatta a regola d&#8217;arte.<br />
</strong>Per quanto la separazione delle carriere sia doverosa a nostro avviso in un ordinamento giuridico democratico, molto c&#8217;era da dire sulla scelta della composizione dei nuovi CSM; e non per il tanto bistrattato sorteggio (anzi) ma per i modi con cui veniva proposto. Non era così che si eliminavano (ammesso che abbia un senso perseguire questa utopia che vorrebbe <strong>il magistrato privo di una sua idea politica</strong>&#8230; o la questione è tutta nel &#8220;dover non dire&#8221; come l&#8217;ipocrisia dell&#8217;Assurdistan richiede?) le correnti &#8220;politiche&#8221; dei magistrati e dei PM. Venendo in parte scelti dal parlamento sarebbero restate tal quali come adesso.<br />
Lo hanno spiegato tutti i tecnici, di destra e di sinistra, quelli contrari e quelli favorevoli, la riforma non cambiava nulla delle PROCEDURE. Quindi non sarebbe cambiata una virgola dei tempi biblici della nostra giustizia, o dei tanto odiati &#8220;criminali che vengono rimessi in libertà il giorno dopo&#8221;, o sullo spazio di intervento dei giudici nella società.</p>
<p><strong>(2) Quando chi amministra la cosa pubblica racconta balle va fermato. </strong><br />
Fermo quanto detto al punto precedente, viene da chiedersi allora se i rappresentanti apicali del governo che sono andati in scena nell&#8217;ultimo mese sono stati tutti così cialtroni da raccontare balle sesquipedali sugli spacciatori, su giudici paramafiosi, sui casi irrisolti, su Enzo Tortora, sui migranti. La risposta non può che essere <strong>sì, senza se e senza ma.</strong> In tal senso a distinguersi (in peggio) è stato il solito Salvini che è arrivato a dire che il &#8220;no&#8221; avrebbe aiutato le Ong e quindi i clandestini (e speriamo sinceramente che anche lui sia arrivato al capolinea visto che è stato contestato dai suoi stessi elettori padani al funerali del non certo rimpianto Umberto Bossi).</p>
<p><strong>(3) Il referendum, la Costituzione e il significato politico.<br />
</strong>&#8220;<em>Tutte le nostre faccende [&#8230;] sono politiche, che ti piaccia o no</em>&#8221; spiega bene una poesia mai abbastanza citata di  <strong>Wislawa Szymborska</strong>, quindi figuriamoci se un referendum possa non essere politico. Ma senza addentrarci qui nel <strong>disastro culturale dell&#8217;Assurdistan</strong> in cui gloriosa parola &#8220;politica&#8221; è stata scientificamente infamata al fine di far disinteressare le persone dal partecipare attivamente alla fase decisionale della defunta democrazia, quello che per noi è stato sempre odioso è<strong> l&#8217;uso strumentale del referendum per mettere in difficoltà i leader e i partiti avversari.</strong><br />
Non siamo peraltro reazionari come alcuni in tal senso, la Costituzione si può sempre modificare e migliorare; magari è meglio farlo con le dovute maniere&#8230; coinvolgendo anche le opposizioni e magari raggiungendo quei due terzi necessari affinché la modifica non debba essere sottoposta a consultazione referendaria.<br />
<strong>Per questo avremmo voluto limitarci ad analizzare il merito della riforma costituzionale</strong> per decidere cosa votare, lasciando perdere le argomentazioni contro la politica generale del governo. Ciò non è stato possibile perché di fronte al Presidente del Consiglio che si appoggia anche agli youtuber più discussi e controversi pur di dire che i giudici sono cattivi e comunisti i discorsi &#8220;razionalmente politici&#8221; sono venuti meno ed è subentrata la necessità di cercare di fermare lo sfacelo istituzionale sempre più evidente.<br />
Che poi questo sia stato forse <strong>il Referendum più politico della storia</strong>, con la proposta molto debole di una riforma costituzionale  caricata eccessivamente di messaggi dallo stile &#8220;O con me o contro di me&#8221; (ormai immancabili dalla perenne gestione della cosa pubblica in emergenza fra crisi, pandemie e guerre), lo dimostrano i demenziali giornalai al seguito del governo di questi due giorni post referendum. Dai quotidiani locali dei soliti noti (<a href="https://www.corrierediviterbo.it/politica/la-tuscia-sta-con-il-centrodestra-vittoria-del-si-con-il-54-per-cento/#google_vignette">&#8220;La Tuscia sta con il centrodestra, si al 54%&#8221; &#8211; Corriere di Viterbo</a> per la serie &#8220;confessioni da melodramma radiofonico&#8221;) fino al inqualificabile <strong>Mario Sechi direttore di Libero </strong> (e noi che pensavamo che il peggio del peggio fosse Littorio Feltri&#8230;) la cui prima pagina di martedì non ha bisogno di commenti ma la sola constatazione che tutto sommato <em>l&#8217;ha presa bene,</em> come si suol dire.</p>
<p><strong><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39840" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26.jpg" alt="" width="1790" height="1027" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26.jpg 1790w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26-300x172.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26-1024x588.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26-768x441.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26-1536x881.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/sechi-libero-26-280x160.jpg 280w" sizes="(max-width: 1790px) 100vw, 1790px" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&#8217;Autocritica del Meloni<br />
</strong>Da degno allievo della destra più becera (quella che non ha mai accettato la sconfitta dal 1943 e ha continuato a spargere odio identificandosi nelle iniziali di &#8220;Mussolini Sei Immortale&#8221;) &#8220;<strong>l&#8217;autocritica</strong> il presidente Meloni la fa silurando chi gli è vicino. <strong>Santanché, Chiorino, Delmastro e Bartolozzi</strong> sono le prime testa a rotolare (metaforicamente si intende); <strong>Nordio</strong> resta inspiegabilmente rimane al suo posto nonostante il fatto che sia stata bocciata la riforma che portava il suo nome<br />
Si fermerà qui il presidente &#8220;Barbi &#8211; Fascio di luce&#8221;? (un saluto da Poggio Mirteto)</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/163418428-796351ba-d2ef-4f21-ac80-dcac524be4be.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39841" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/163418428-796351ba-d2ef-4f21-ac80-dcac524be4be.jpg" alt="" width="560" height="1020" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/163418428-796351ba-d2ef-4f21-ac80-dcac524be4be.jpg 560w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/163418428-796351ba-d2ef-4f21-ac80-dcac524be4be-165x300.jpg 165w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/163418428-796351ba-d2ef-4f21-ac80-dcac524be4be-88x160.jpg 88w" sizes="auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px" /></a><br />
Oppure proseguirà con la sua pulizia del governo dagli impresentabili? In tal caso vorremmo segnalarle che ci stanno ricoprendo di ridicolo nazionale e internazionale anche le figuracce di <strong>La Russa, Crosetto, Fontana, Valditara, Piantedosi, Lollobrigida </strong>e, già che ci siamo, segnaliamo anche il fatto che<strong> se un presidente eletto con 12 milioni di voti non si dimette quando la sua riforma più importante e nodo cruciale del suo programma elettorale prende 14,5 milioni di voti contrari&#8230;  </strong></p>
<p><strong>Generazione Z, chiedetegli scusa. Tutti. </strong></p>
<p>Il messaggio che arriva dalle urne è chiaro, gli elettori dai 18 ai 34 anni sono la fascia che ha votato intensamente per il No. <strong>Il 61,1% per l&#8217;esattezza. </strong><br />
E vediamo molti pro-Meloni chiedersi &#8220;chissà perché&#8221; &#8230; beh, lasciate che vi si dia un&#8217;aiutino, visto che ne avete bisogno.</p>
<p>&#8211; Forse perché è un governo che sta riducendo la scuola ad un mero terreno di indottrinamento mandando circolari in continuazioni su ciò di cui sarebbe permesso parlare e cosa no?<strong> (La Palestina non esiste, ricordiamocelo) </strong><br />
&#8211; Forse perché i giovani ragazzi laureati che vorrebbero entrare nel mondo della scuola si ritrovano precipitati in <strong>un mercato annuale della compravendita crediti</strong> per improbabili categorie di insegnamento in cui devono puntualmente regalare migliaia di euro, nonostante abbiano già due o tre lauree, per ridicoli corsi di aggiornamento a sedicenti università che in realtà sono diplomifici privati on line ?<br />
&#8211; Forse perché perché si trovano a fare i conti con <strong>il paese più retrograda e punitivo d&#8217;occidente</strong> capace di rovinarti la vita per le droghe leggere o per aver guidato sopra il tasso alcolico consentito ma totalmente incapace di assicurarti una rete di taxi, e altri trasporti pubblici che ti permettano di spostarti senza rischiare come succede in ogni paese di Europa?<br />
&#8211; Forse perché bisogna <strong>spendere centinaia di euro per spostarsi con il treno</strong> rendendo così impossibile ogni ritorno a casa per gli studenti e lavoratori fuori sede?<br />
&#8211; Forse perché continuiamo a  pagare <strong>cifre ridicole per retribuire dottorati di ricerca e borse di studio</strong> ma al contempo sfruttiamo per anni questi ragazzi per mandare avanti, a basso costo università e altri enti pubblici?<br />
&#8211; Forse perché non c&#8217;è volta che<strong> i grandi psicologi ospiti della De Filippi o a Domenica In </strong>pontifichino su quanto questi giovani siano troppo attaccati al cellulare e di quanto siano asociali per poi narrare di quanto era bello per noi incontrarsi davvero&#8230; poi i ragazzi escono e scoprono che avete chiuso i parchi, le sale giochi, i locali, le associazioni e se per caso si siedono su una panchina arriva subito la ronda di vicinato?<br />
&#8211; Forse perché mandate quotidianamente chiari messaggi omofobi, mettendoli anche su circolari ufficiali, e vorreste tornare ai tempi in cui l&#8217;unica possibilità per <strong>sopravvivere alla propria adolescenza</strong> era ignorare le proprie emozioni e reprimere la propria sessualità conformandola a quella della maggioranza?<br />
&#8211; Forse perché siamo uno degli ultimi paesi occidentali dove s<strong>e una ragazza decide di abortire deve affrontare la Santa Inquisizione</strong> dei consultori gestiti dagli anti scelta e dai sedicenti obiettori di coscienza?<br />
&#8211; Forse potremmo andare avanti per ore?</p>
<p>Forse. Ma ci fermiamo qui. E sorridiamo.<br />
Perché solo vedere la vostra reazione isterica dopo la sberla ricevuta è una piccola soddisfazione.</p>
<p><em>&#8220;Non sarò mai abbastanza cinico<br />
Da smettere di credere<br />
Che il mondo possa essere<br />
Migliore di così&#8221;.<br />
</em>(Brunori Sas)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Chiometti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/crisi-di-nervi-dimissioni-forzate-e-patetici-show-e-lassurdistan-baby/">Crisi di nervi, dimissioni forzate e patetici show. è l&#8217;Assurdistan baby.</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dall&#8217; 8 al 13 marzo 2026</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/dall-8-al-13-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 12:14:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Oggi le comiche: mentre il ministro Giuli chiede la testa di chi ha osato dare l&#8217;ok per il padiglione della Russia alla biennale&#8230; Gli Usa comprano il petrolio russo!!! (Applausi, fuochi d&#8217;artificio, tutti ridono. Sipario prima possibile grazie) Marco Cappato definitivamente assolto, l&#8217;accompagnamento di Elena e Romano in Svizzera non è stato aiuto al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39779" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1920" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-scaled.jpg 2560w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-300x225.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-1024x768.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-768x576.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-1536x1152.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-2048x1536.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/DSC08451-213x160.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a href="https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/12/biennale-venezia-2026-russia-dimissioni-gregoretti">Oggi le comiche: mentre il ministro Giuli chiede la testa di chi ha osato dare l&#8217;ok per il padiglione della Russia alla biennale&#8230;</a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/03/13/il-petrolio-continua-a-correre-il-brent-punta-i-103-dollari_db8c77a2-5afa-4551-8053-9d156b68cb0d.html">Gli Usa comprano il petrolio russo!!!</a> (Applausi, fuochi d&#8217;artificio, tutti ridono. Sipario prima possibile grazie)</h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://tg24.sky.it/cronaca/2026/03/11/fine-vita-marco-cappato-accuse-archiviazione">Marco Cappato definitivamente assolto, l&#8217;accompagnamento di Elena e Romano in Svizzera non è stato aiuto al suicidio. (Si era autodenunciato nel 2025) </a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/13/adozioni-vietate-alle-coppie-omosessuali-legge-discriminante.-i-giudici-inviano-gli_a03b332c-142b-4909-9a0f-7d31996a1b3e.html">Le legge che vieta l&#8217;adozione da parte di coppie omosessuali inviata alla Consulta per valutare se è discriminante. </a></h2>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/dall-8-al-13-marzo-2026/">Dall&#8217; 8 al 13 marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Dal 1 al 6 Marzo 2026</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/stampa-rassegnata-1-6-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:17:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Stampa rassegnata]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[stampa rassegnata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Usa e Israele attaccano l&#8217;Iran e ne uccidono l&#8217;Ayatollah. L&#8217;Iran risponde bombardando tutti i paesi vicini.  Meloni riferisce 48 ore alla radio privata del gruppo Mediaset e non in parlamento.  Il ministro della difesa Crosetto non sapeva nulla ed è dovuto scappar via da Dubai sotto le bombe. Cosa ci stava a fare non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/stampa-rassegnata-1-6-marzo-2026/">Dal 1 al 6 Marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39749" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1863" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-scaled.jpg 2560w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-300x218.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-1024x745.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-768x559.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-1536x1118.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-2048x1491.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/03/achtung-gabbiano-220x160.jpg 220w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a></p>
<h2><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/05/attacco-iran-meloni-aiuti-difesa-golfo-notizie/8314103/">Usa e Israele attaccano l&#8217;Iran e ne uccidono l&#8217;Ayatollah. L&#8217;Iran risponde bombardando tutti i paesi vicini. </a><br />
<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/05/attacco-iran-meloni-aiuti-difesa-golfo-notizie/8314103/">Meloni riferisce 48 ore alla radio privata del gruppo Mediaset e non in parlamento. </a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.open.online/2026/03/06/guido-crosetto-dubai-imprenditore-sergio-cappelletti/">Il ministro della difesa Crosetto non sapeva nulla ed è dovuto scappar via da Dubai sotto le bombe. Cosa ci stava a fare non è dato sapere. Ma già fa abbastanza ridere così. </a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/iran-botta-e-risposta-tra-tajani-e-dalema-cosa-e-successo_JljQ6VZZZy0JoMYaPvUsI#google_vignette">Il ministro degli esteri Tajani (ah, abbiamo un ministro degli esteri? E come mai non sapevamo le intenzioni dei nostri alleati Nato a differenza di Parigi e Berlino?) non sa che dire, né su Crosetto a Dubai né su Trump, né sui pericoli che corriamo. Però, così de botto e senza senso, accusa D&#8217;Alema per aver bombardato Belgrado nel &#8217;98. Dall&#8217;Assurdistan è tutto, sipario. </a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/06/trump-preghiera-studio-ovale-pastori-evangelici-news/8315307/">Gli stregoni evangelici benedicono Trump per il suo attacco all&#8217;Iran.</a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/06/la-commissione-parlamentare-abbiamo-prove-tangibili-che-escludono-suicidio-rossi_d8537f20-cb8e-4236-945c-2a5b8c68e545.html">David Rossi, capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, non si era suicidato nel 2013. Ma tu guarda se bisogna dar ragione ai complottisti.</a></h2>
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		<title>RIVISTA “CIVILTÀ LAICA” N. 39 &#8211; L’educazione sorvegliata &#8211; Scuola, potere e democrazia</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/educazione-sorvegliata-scuola-potere-e-democrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agnieszka Goclowska]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 12:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[rivista]]></category>
		<category><![CDATA[democrazioa]]></category>
		<category><![CDATA[redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La scuola è uno degli ultimi spazi in cui la democrazia non è opzionale. Non si sceglie, non si eredita, non si compra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/educazione-sorvegliata-scuola-potere-e-democrazia/">RIVISTA “CIVILTÀ LAICA” N. 39 &#8211; L’educazione sorvegliata &#8211; Scuola, potere e democrazia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/cl39-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-34629" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/cl39-c.jpg" alt="" width="397" height="554" /></a></p>
<h3>Istruzioni per leggere il potere</h3>
<p>Quando il potere vuole durare, non comincia mai dalla repressione. Comincia dall’educazione. O, più precisamente, da ciò che decide di chiamare educazione.</p>
<p>La scuola è uno degli ultimi spazi in cui la democrazia non è opzionale. Non si sceglie, non si eredita, non si compra. È il luogo in cui soggetti che non condividono origine sociale, cultura, religione o visione del mondo sono costretti a stare insieme, a confrontarsi, a misurarsi con regole comuni. È anche per questo che la scuola pubblica è diventata, ovunque, un bersaglio politico prioritario.</p>
<p>Continuare a leggere ciò che sta accadendo come una somma di riforme sbagliate, di ministri incompetenti o di nostalgie autoritarie significa fermarsi alla superficie. La trasformazione in atto non è episodica né locale. È coerente, riconoscibile, riproducibile. Ed è già stata sperimentata altrove.</p>
<p>Il potere contemporaneo non si presenta più come potere. Si presenta come gestione. Non parla di obbedienza, ma di responsabilità; non parla di disciplina, ma di ordine; non parla di esclusione, ma di merito. È così che il conflitto viene depotenziato e il consenso costruito mentre i diritti vengono progressivamente ristretti.</p>
<p>Una lettura transfemminista consente di cogliere con particolare chiarezza questi processi, perché insegna a riconoscere che il potere non agisce in astratto, ma governa attraverso i corpi, le relazioni, la sessualità e la riproduzione sociale. La scuola è uno dei luoghi in cui questi livelli si intrecciano in modo evidente, ed è per questo che diventa un terreno privilegiato di intervento politico.</p>
<h3>In questo schema, alla scuola vengono assegnati tre compiti fondamentali.</h3>
<p>Il primo è selezionare precocemente, naturalizzando le disuguaglianze. Quando le condizioni di partenza sono diseguali, il merito diventa una giustificazione morale dell’ingiustizia. L’orientamento sempre più precoce, la differenziazione anticipata dei percorsi e la svalutazione di alcuni saperi producono una stratificazione sociale che la scuola, invece di contrastare, finisce per certificare e rendere strutturale.</p>
<p>Il secondo è depoliticizzare. Una scuola che rinuncia al pensiero critico, alla storia, alla capacità di leggere i rapporti di potere disabitua al conflitto come elemento formativo. Quando il sapere viene ridotto a competenza e la competenza a performance, non scompare l’ideologia: scompare la possibilità di riconoscerla, di metterla in discussione, di immaginare alternative.</p>
<p>Il terzo è ricondurre i corpi sotto controllo. Educazione sessuo-affettiva, relazioni, identità e affettività non sono temi marginali: sono anche strumenti centrali di prevenzione della violenza, perché insegnano a riconoscere il consenso, a nominare i confini, a leggere le relazioni di potere prima che diventino abuso. È proprio questa funzione preventiva a renderle politicamente indigeste. Prevenire la violenza significa sottrarre terreno al controllo. Per questo la scuola deve essere sorvegliata, neutralizzata, resa permeabile all’intervento delle famiglie. La retorica della “libertà educativa” serve a restituire alle appartenenze originarie la possibilità di determinare il destino delle nuove generazioni.<br />
Nulla di tutto questo è casuale. Nulla di tutto questo è esclusivamente italiano.</p>
<p>Queste politiche sono il prodotto di una strategia globale dei movimenti anti-diritti, o anti-gender, che operano attraverso reti transnazionali, think tank, fondazioni e alleanze politico-religiose, traducendo obiettivi comuni in linguaggi diversi a seconda dei contesti nazionali. Il riferimento al “gender” non rimanda a una teoria scientifica o accademica, ma a una costruzione ideologica deliberatamente inventata, di cui Civiltà Laica ha più volte analizzato origine, funzione e uso politico.</p>
<p>L’attacco alla scuola pubblica non è un effetto collaterale né una deriva accidentale. È una strategia di lungo periodo. Non promette ordine perché teme il caos, ma perché teme l’autonomia di soggetti capaci di leggere il mondo, di nominare le disuguaglianze, di riconoscere il potere quando si traveste da necessità.</p>
<p>Difendere la scuola pubblica significa difendere uno spazio laico di formazione del pensiero critico, in cui l’educazione non è subordinata né al mercato né alla morale di una comunità particolare. Perché senza scuola pubblica non c’è cittadinanza, e senza cittadinanza i diritti non sono mai garantiti, ma sempre concessi.</p>
<p>Leggere il potere oggi significa imparare a riconoscerlo proprio quando si presenta come inevitabile. La scuola è uno dei pochi luoghi in cui questa lettura può ancora essere appresa. Ed è esattamente per questo che viene messa sotto attacco.</p>
<p><strong>Silvia Menecali</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/educazione-sorvegliata-scuola-potere-e-democrazia/">RIVISTA “CIVILTÀ LAICA” N. 39 &#8211; L’educazione sorvegliata &#8211; Scuola, potere e democrazia</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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		<title>Se questo è giornalismo&#8230;</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/se-questo-e-giornalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 11:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[maternità surrogata]]></category>
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		<category><![CDATA[surrogacy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Nell’Italia del 2026 — quella guidata dal governo di Giorgia Meloni — una giovane attrice e regista, Rossella Fava, decide di portare in scena uno spettacolo d’élite su un tema scomodo e divisivo: la gravidanza per altri. Una scelta che nasce dall’incontro con coppie italiane che questo percorso lo hanno davvero affrontato, spesso costrette [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/se-questo-e-giornalismo/">Se questo è giornalismo&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39648" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg" alt="" width="1125" height="1396" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689.jpg 1125w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-242x300.jpg 242w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-825x1024.jpg 825w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-768x953.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/2379b038-27e7-4bea-91df-fbcf1b685689-129x160.jpg 129w" sizes="auto, (max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’Italia del 2026 — quella guidata dal governo di Giorgia Meloni — una giovane attrice e regista, Rossella Fava, decide di portare in scena uno spettacolo d’élite su un tema scomodo e divisivo: la gravidanza per altri.<br />
Una scelta che nasce dall’incontro con coppie italiane che questo percorso lo hanno davvero affrontato, spesso costrette a recarsi all’estero. Da quei racconti personali prende forma uno spettacolo teatrale che, nel solco del metodo Stanislavskij, prova a restituire realtà e vissuti.<br />
Lo spettacolo si intitola M(other) — un inglesismo evocativo che richiama “Mother for Other” — ed è andato in scena dal 12 febbraio al Teatro della Cooperativa di Milano, diretto da Renato Sarti, con repliche fino al 22 febbraio.<br />
Non ho ancora avuto la possibilità di vederlo. Ed è proprio per questo che, da giornalista, mi limito a raccontare ciò che è verificabile: titolo, debutto, contesto e intenzioni dichiarate.</p>
<p>Quello che mi ha spinto a scrivere, invece, è un articolo apparso sul quotidiano La Verità, firmato da Patrizia Floder Reitter, che ha attaccato lo spettacolo e il teatro con toni estremamente duri.<br />
La questione non è il dissenso — sacrosanto — ma il metodo. Si può criticare uno spettacolo senza averlo visto? Si può attribuire un intento propagandistico senza aver verificato contenuti e messinscena?<br />
Il pezzo sostiene che lo spettacolo promuoverebbe la maternità surrogata, evocando perfino possibili sanzioni economiche. Ma senza la visione diretta dell’opera o prove circostanziate, il rischio è quello di trasformare un’ipotesi in una certezza narrativa. E quando il racconto precede la verifica, il confine tra informazione e opinione militante diventa sottile.<br />
Il titolo dell’articolo — <strong>“Soldi pubblici allo show sulla surrogata”</strong> — apre poi un altro tema: i finanziamenti pubblici alla cultura.<br />
Molti teatri italiani, come numerose realtà culturali, sopravvivono anche grazie a fondi statali. Ma attribuire finanziamenti specifici a una singola produzione richiede dati aggiornati e verificabili. Se le pubblicazioni ufficiali si fermano al 2024, affermare che fondi pubblici abbiano sostenuto direttamente lo spettacolo nel 2026 rischia di diventare una deduzione, non un fatto.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39647" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg" alt="" width="610" height="338" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882.jpg 610w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882-300x166.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/a7238212-594b-4e53-a157-b1b7f4db6aca-e1771154812882-280x155.jpg 280w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></a></p>
<p>C’è poi la questione delle fonti e del contraddittorio.<br />
In un articolo compare una sola voce politica: quella della <strong>Ministra per la Famiglia Eugenia Roccella.</strong> Non risulta invece il punto di vista della regista, della compagnia teatrale o delle persone direttamente coinvolte nel progetto artistico.<br />
Anche la presenza di posizioni istituzionali è legittima, ma un’informazione equilibrata dovrebbe includere più prospettive, soprattutto su temi complessi.<br />
Nel pezzo vengono riportate frasi e posizioni politiche già espresse in altre sedi — dalle dichiarazioni pubbliche alle prese di posizione internazionali, come gli interventi presso l’<strong>Organizzazione delle Nazioni Unite</strong> — senza però un approfondimento sulle storie reali delle coppie o delle gestanti.<br />
Eppure esistono contesti in cui queste esperienze sono state raccontate direttamente: ad esempio il convegno “<strong>Famiglie e diritti universali</strong>”, promosso nel 2024 da A<strong>ssociazione Luca Coscioni insieme a Famiglie Arcobaleno, tenutosi presso la Camera dei Deputati.</strong><br />
In quella sede — nella Sala Matteotti — hanno parlato coppie, gestanti e persone nate tramite questi percorsi. Voci che spesso restano ai margini del dibattito mediatico.<br />
Nel frattempo, il tema legislativo continua a essere centrale. Dopo l’approvazione della legge proposta dall’onorevole Carolina Varchi — che introduce il cosiddetto “reato universale” — il confronto pubblico si è irrigidito ulteriormente.<br />
Indipendentemente dalle posizioni personali, il rischio è che il dibattito degeneri in slogan contrapposti, lasciando poco spazio alla complessità delle esperienze umane e alle conseguenze sociali, anche per i figli e le figlie coinvolti.</p>
<p>Ed è qui che torna il nodo del giornalismo.<br />
Raccontare significa verificare, ascoltare più voci, distinguere fatti e opinioni. Non rinunciare al giudizio critico, ma fondarlo su conoscenza diretta o su fonti solide. Altrimenti il racconto diventa autoreferenziale, costruito per catturare click e alimentare polarizzazione — tra titoli acchiappapancia e discussioni da social, tra una serie su Netflix e una cena al sushi.<br />
La domanda finale resta semplice: vogliamo davvero un’informazione che si limiti a dirci come e cosa pensare? O preferiamo un giornalismo capace di mettere in discussione le proprie certezze, anche quando il tema è scomodo?<br />
Ho ancora una speranza: che l’Ordine dei Giornalisti continui a promuovere un dibattito serio sul metodo e sulla responsabilità dell’informazione. Non per censurare opinioni, ma per ricordare che la credibilità si costruisce con rigore, pluralità e rispetto dei fatti.</p>
<p><strong>Maria Sole Giardini</strong></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-39646" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg" alt="" width="278" height="266" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista.jpg 1402w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-300x287.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-1024x980.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-768x735.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/02/maria-sole-rivista-167x160.jpg 167w" sizes="auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px" /></a></p>
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		<title>Dal 6 al 13 febbraio 2026</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/stampa-rassegnata-6-13-febbraio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 12:07:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Zoe, 17 anni massacrata di botte dall&#8217;ex ragazzo dopo un rifiuto che l&#8217;ha finita buttandola nel fiume è un caso che ci lascia indifferenti? (Articolo di Loredana Lipperini su Lucy sulla cultura)  Del resto il presidente Meloni  ha ben altro da fare visto che deve portare a tutti i costi a Sanremo il sedicente comico [&#8230;]</p>
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<h2></h2>
<h2><a href="https://lucysullacultura.com/la-morte-di-zoe-trinchero-dimostra-che-i-femminicidi-ormai-ci-lasciano-indifferenti">Zoe, 17 anni massacrata di botte dall&#8217;ex ragazzo dopo un rifiuto che l&#8217;ha finita buttandola nel fiume è un caso che ci lascia indifferenti? (Articolo di Loredana Lipperini su Lucy sulla cultura) </a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.adnkronos.com/politica/caso-pucci-sanremo-2026-meloni-festival_72C4WiwIojverYouvkW7WE">Del resto il presidente Meloni  ha ben altro da fare visto che deve portare a tutti i costi a Sanremo il sedicente comico Pucci, noto per le sue battute misogine ed omofobe.</a></h2>
<h2></h2>
<h2><a href="https://www.ilpost.it/2026/02/09/caos-sovraccarico-epstein-files/?homepagePosition=16">Se non riuscite a capire cosa sta succedendo con gli &#8220;Epstein files&#8221; non è colpa vostra e non siete gli unici. </a></h2>
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<h2><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/10/indice-corruzione-italia-peggiora-transparency-international-notizie/8286543/">Peggiora la &#8220;percezione&#8221; della corruzione in Italia. Ah beh, se è solo la percezione siamo a posto! </a></h2>
<h2><a href="https://www.ilpost.it/2026/02/10/archiviate-accuse-violenza-sessuale-neil-gaiman/?bitPosition=4">Archiviate le accuse contro Neil Gaiman. </a></h2>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Referendum Giustizia 2026</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/referendum-giustizia-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 08:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come nostra consuetudine quando c&#8217;è un referendum sul quale la nostra Associazione non ha una posizione &#8220;ufficiale&#8221; cerchiamo di raccogliere le informazioni che possono esservi utili e diamo spazio a dei pareri competenti (quindi in questo caso avvocati e avvocate oppure dottori e dottoresse in giurisprudenza) che possano aiutare a chiarirvi le idee sperando di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come nostra consuetudine quando c&#8217;è un referendum sul quale la nostra Associazione non ha una posizione &#8220;ufficiale&#8221; cerchiamo di raccogliere le informazioni che possono esservi utili e diamo spazio a dei pareri competenti (quindi in questo caso avvocati e avvocate oppure dottori e dottoresse in giurisprudenza) che possano aiutare a chiarirvi le idee sperando di non trasformare il nostro sito in luoghi nauseabondi come lo studio di Porta a Porta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Cose da sapere</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Non c&#8217;è il quorum</strong>. È un referendum confermativo di una modifica costituzionale, quindi sarà valido a prescindere dalla percentuale della gente che è andata a votare.</li>
<li><strong>Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 22 marzo e dalle 7 alle 15 di lunedì 23 Marzo 2026</strong>. (Guarda caso quando non c&#8217;è da invitare la gente ad andare al mare per boicottare i referendum con il quorum, quelli abrogativi, appaiono come per magia delle date per la consultazione che non siano a Luglio o a Giugno inoltrato <em>NdR</em>).</li>
<li><strong>Il Quesito:</strong> Approvate il testo della legge costituzionale concernente &#8220;<a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2025/10/30/253/sg/pdf">Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare&#8221; approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?</a>&#8220;</li>
<li><strong> Gli articoli della Costituzione saranno modificati sono</strong>: Si tratta in particolare degli articoli 87 (poteri del presidente della Repubblica in qualità di presidente del Csm), 102 (funzione giurisdizionale), 104 (autogoverno della magistratura &#8211; Csm), 105 (compiti del Csm), 106 (nomina di Consiglieri della Corte di cassazione), 107 (distinzione delle funzioni tra giudicante e requirente), 110 (funzione di organizzazione del servizio Giustizia da parte del ministero della Giustizia).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-39529" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg" alt="" width="1215" height="2000" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi.jpg 1215w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-182x300.jpg 182w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-622x1024.jpg 622w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-768x1264.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-933x1536.jpg 933w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2026/01/hammurabi-97x160.jpg 97w" sizes="auto, (max-width: 1215px) 100vw, 1215px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché votare sì.</strong></h2>
<p>Non sarà certo una svolta epocale ma rappresenta finalmente quel necessario primo passo da tanto tempo atteso per la riforma della Magistratura che, senza intaccarne l&#8217;autonomia costituzionalmente garantita, come erroneamente temuto e strumentalmente asserito dai detrattori, deve proseguire nel percorso democratico che porterà al raggiungimento di un processo accusatorio pienamente compiuto.</p>
<p><em>A.S. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho imbarazzo politico, per la mia cultura e formazione, a votare allo stesso modo di molti esponenti del centrodestra nazionale. Credo che politicamente sia comprensibile una scelta diversa, ma nel merito della riforma, benché non si tratti di una svolta epocale, credo che sia giusto che magistrati giudicanti e inquirenti abbiano carriere separate, che l&#8217;uno non possa decidere sull&#8217;altro, per l&#8217;autonomia di entrambi. Si separano le carriere, non le funzioni, che di fatto lo sono già e l&#8217;evoluzione, per come la vedo io, è una garanzia di indipendenza per entrambi. Per questo sono orientato a votare si al referendum costituzionale. Mi sono sempre sottratto alla politicizzazione schierata su questi temi e così continuerò.</p>
<p><em>A.G. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché votare no.</strong></h2>
<p>Ho sostenuto la separazione delle carriere, ma la riforma Nordio vi ha poco o nulla a che vedere. Questa riforma indebolisce l’autogoverno della magistratura sostituendo l’elezione dei membri del CSM con il sorteggio. Parlare di certezza della pena è propaganda: nel testo non c’è nulla che la riguardi.</p>
<p><em>W.B. &#8211; Avvocato</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non serve neanche entrare nel merito. Una riforma punitiva che mira, esplicitamente, a realizzare il sogno bagnato della peggior fetta del politica, una magistratura (ricordiamo, uno dei tre poteri dello stato) più politicizzata, non meno come si sbandiera aggrappandosi alle paranoie ingenerate nella popolazione. Solo il 10% dei magistrati è parte di associazioni di categoria, lo 0,7 (zero virgola sette) cambia carriera, e solitamente per ricongiungersi alla famiglia dopo aver ricevuto incarichi lontano. Una legge imposta senza concertazione, scritta e voluta dal governo più ignorante, reazionario e rancoroso della storia repubblicana per realizzare l&#8217;agognata invasione di campo, esplicitamente sul disegno del padre nobile Berlusconi. Votare NO è un necessario tentativo di autodifesa dalle peggiori pulsioni di questo ed altri governi.</p>
<p><em>M.P. &#8211; Dottore in giurisprudenza</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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