{"id":452,"date":"2007-03-08T12:07:40","date_gmt":"2007-03-08T12:07:40","guid":{"rendered":""},"modified":"2011-01-26T09:56:20","modified_gmt":"2011-01-26T09:56:20","slug":"contro-il-gregge-ribelle-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/","title":{"rendered":"Contro il gregge ribelle&#8230;[manifesto]"},"content":{"rendered":"<p>&#8230; il pugno di ferro del pastore.<\/p>\n<p>Vi sono parole, idee, tradizioni di pensiero che, in determinate stagioni, vengono universalmente bandite dalla politica, private di ogni legittimit\u00e0 e additate al pubblico disprezzo. Una di queste \u00e8 oggi \u00abanticlericalismo\u00bb. Non vi \u00e8 esponente politico, per quanto impegnato nel contrastare le crescenti ingerenze della chiesa nella vita politica e istituzionale del paese, che non si preoccupi, prima di tutto, di allontanare sdegnato da s\u00e9 anche solo il pi\u00f9 flebile sospetto di anticlericalismo. Di un atteggiamento, cio\u00e8, universalmente giudicato come ciarpame d&#39;altri tempi, come ideologia rozza e ingenua, irrispettosa della sensibilit\u00e0 popolare, quando non compromessa con una certa corruzione morale borghese. Primi tra tutti, i partiti di massa della sinistra, che, sottolineando appunto questi ultimi due aspetti, hanno sempre tenuto a smentire la bench\u00e9 minima inclinazione anticlericale. <br \/><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/Quotidiano-archivio\/28-Febbraio-2007\/art60.html\"><br \/><\/a><br \/><!--more--><br \/>Una debole laicit\u00e0<br \/>Il dogma della \u00abreligiosit\u00e0 popolare\u00bb, del tutto indimostrato quando non smentito (per quel poco che valgono) dalle statistiche, torna a dominare &#8211; sospinto e ingigantito da una alluvione mediatica &#8211; la postmodernit\u00e0. Pi\u00f9 volte nel corso degli ultimi anni, politici e intellettuali della sinistra, nonch\u00e9 diverse organizzazioni ed esponenti del movimento altermondialista hanno accreditato esternazioni pontificie e prese di posizione ecclesiastiche come modello contemporaneo di buon anticapitalismo, non inquinato dalle pratiche brutali del secolo passato. Della laicit\u00e0 stessa si tende a parlare soprattutto come di una tutela della pluralit\u00e0 delle fedi. Come di un quadro formale destinato a svolgere una funzione di puro e semplice garantismo a favore della libert\u00e0 di culto. Resta cos\u00ec sottointeso che il pensiero laico e le istituzioni che ne discendono non devono e non possono entrare in attrito con nessuna fede, n\u00e9 tenere al riparo alcuna sfera sostanziale dal tribunale dei valori religiosi, pena la caduta nel deprecato anticlericalismo.<br \/>Ma il rifiuto dell&#39;anticlericalismo, cos\u00ec come la fascinazione per l&#39;anticapitalismo curiale, occultano un elemento che, all&#39;inizio del secolo passato e per tutto il diciannovesimo, era appartenuto al pi\u00f9 diffuso senso comune. E cio\u00e8 la banale constatazione che la democrazia e la chiesa non solo sono due cose diverse, ma sono sempre in contraddizione e sovente in conflitto. L&#39;una essendo fondata sulla sovranit\u00e0 popolare, sulla volont\u00e0 dei cittadini, l&#39;altra su una organizzazione gerarchica, custode di una verit\u00e0 rivelata. L&#39;una su un principio elettivo, l&#39;altra su un principio pastorale. E mai si \u00e8 visto un gregge chiamato a deliberare sulla propria condotta.<br \/>Contraddizioni occultate<br \/>Lo stesso principio di uguaglianza, che sembra accomunare cristianesimo e socialismo, \u00e8 nell&#39;un caso inscritto nel quadro patriarcale del potere pastorale, nel secondo, malauguratamente solo in teoria, in un progetto di autogoverno. Il che comporta, comunque sia, una certa differenza. Su questo conflitto tra chiesa e democrazia la letteratura filosofica e politica \u00e8 talmente vasta da lasciare solo l&#39;imbarazzo della scelta. Ci\u00f2 che invece sorprende \u00e8 la totale sparizione del tema dal dibattito attuale.Tuttavia, questa contraddizione \u00e8 apertamente dichiarata da parte della chiesa, mentre viene ripetutamente occultata dal ceto politico italiano, che ossessivamente si trincera dietro la libert\u00e0 di espressione dei vertici ecclesiastici, mai messa del resto in discussione da nessuno. Il problema non \u00e8 infatti la libert\u00e0 di espressione o la denuncia dell&#39;\u00abingerenza\u00bb vaticana nella sfera politica, ma la necessit\u00e0 di riportare all&#39;attenzione dell&#39;opinione pubblica il discorso sui caratteri costitutivamente antidemocratici dell&#39;ideologia e della pratica ecclesiastica. E questo \u00e8 il punto dell&#39;anticlericalismo, la sua ragione, la sua \u00abattualit\u00e0\u00bb.<br \/>Ma vediamo pi\u00f9 da vicino quale \u00e8 la posizione della chiesa sulla democrazia. Quella pi\u00f9 semplificata e netta, destinata al grande pubblico e alla propaganda. Alla voce \u00abdemocrazia\u00bb il Dizionario di dottrina sociale della chiesa (2005) curato dal \u00abpontificio consiglio della giustizia e della pace\u00bb propone la seguente suddivisione: \u00ab1) in senso generico significa la partecipazione dei cittadini nella gestione degli affari pubblici: la Chiesa ha sempre incoraggiato tale partecipazione. 2) Secondo un significato specifico, la democrazia \u00e8 una delle tre forme di governo (monarchia, aristocrazia e democrazia) oggetto della filosofia politica classica: in questo ambito, la Chiesa rispetta la libert\u00e0 di scelta dei cittadini, anche se attualmente considera la democrazia come il tipo di governo che pi\u00f9 favorisce la partecipazione alla vita pubblica. 3) l&#39;ideologia della sovranit\u00e0 popolare, che ripone nel popolo l&#39;origine ultima dell&#39;autorit\u00e0: il Magistero ha fatto vedere l&#39;errore di tale ideologia\u00bb.<br \/>Da questa premessa si ricavano: una definizione estremamente limitata di democrazia, in termini di \u00abpartecipazione\u00bb (concetto affatto diverso da quello di autogoverno e pratica che potrebbe darsi, per esempio, anche nell&#39;ambito di una organizzazione corporativa dello stato); una semplice preferenza contingente per la democrazia, che non esclude la possibile benedizione delle forme di governo monarchica o aristocratica; il rifiuto netto della sovranit\u00e0 popolare, nonch\u00e9 dell&#39;autogoverno dei cittadini. Quest&#39;ultimo \u00e8 ovviamente il punto decisivo. \u00abPer evitare questo errore &#8211; prosegue il Dizionario &#8211; la dottrina cristiana ricorda che la libert\u00e0 e la democrazia devono sorreggersi sulla verit\u00e0 e sui valori umani indisponibili\u00bb. Per concludere che \u00abl&#39;obbedienza alla verit\u00e0 integrale dell&#39;uomo diviene, pertanto, imperativo morale per la cultura democratica del nostro tempo\u00bb. E questa verit\u00e0 integrale, di cui la cattedra di Pietro \u00e8 depositaria, sarebbe incompatibile con ogni \u00abrelativismo\u00bb. Ce n&#39;\u00e8 abbastanza per sostenere che la chiesa non accetta il principio dell&#39;autogoverno democratico, o almeno ne circoscrive la sfera cos\u00ec da lederne irrimediabilmente la sostanza. Non saremo certo noi a fare della volont\u00e0 della maggioranza nella democrazia rappresentativa un articolo di fede, n\u00e9 a occultare le innumerevoli nefandezze compiute sotto questa copertura (fino alle guerre incaricate di esportarla). Tuttavia non \u00e8 affatto la stessa cosa se i \u00abvalori umani indisponibili\u00bb vengono fatti risalire a una verit\u00e0 rivelata, trasmessa o imposta da una gerarchia istituzionalizzata, o all&#39;esperienza della relazione tra i singoli e alla crescita collettiva di una coscienza sociale. La quale, pi\u00f9 dei regimi teocratici antichi e moderni si \u00e8 dimostrata impegnata nell&#39;arginare i dispositivi della sopraffazione (per esempio \u00abrelativizzando\u00bb lo stesso principio maggioritario con la tutela delle minoranze). La chiesa, nella sua pretesa di limitare la facolt\u00e0 legislativa degli organismi democratici, si \u00e8 esplicitamente richiamata al \u00abdiritto naturale\u00bb.<br \/>Il monopolio sulla ragione<br \/>Quest&#39;ultimo pu\u00f2 certo essere invocato per legittimare una data gerarchia di potere e un dato assetto sociale, ma \u00e8 stato, fin dai tempi pi\u00f9 remoti, anche la bandiera di tutte le rivoluzioni. Ponendosi alle spalle pi\u00f9 che al di sopra del diritto positivo e del potere costituito il diritto naturale rappresenta la possibilit\u00e0 stessa di rimetterne in questione le norme. \u00c8 la regola che passa al vaglio le regole, la fonte del \u00abdiritto di resistenza\u00bb, pi\u00f9 un principio di disobbedienza che un principio di obbedienza. E dal suo stesso interno, cos\u00ec come dal campo secolare, l&#39;istituzione ecclesiastica stessa \u00e8 stata ripetutamente accusata di calpestare proprio il diritto naturale, sovrapponendovi una verit\u00e0 artificiosa. Ma oggi il Vaticano invoca, non senza un certo azzardo, il \u00abdiritto naturale\u00bb nella sua versione critico-rivoluzionaria, come fonte di uno ius resistentiae contro l&#39;arbitrio della scienza o il pluralismo democratico sospettato di volgere in \u00abrelativismo culturale\u00bb. Di qui l&#39;intransigenza di chi intenda mettersi alla testa di una rivoluzione: una rivoluzione antidemocratica.<br \/>Ogni rivoluzione ha sviluppato la sua interpretazione del diritto naturale. La chiesa ha la sua, con l&#39;esclusione di tutte le altre. Si tratta, paradossalmente, di un \u00abdiritto naturale\u00bb di origine sovrannaturale (sebbene, secondo la tradizione tomista, la ragione sia sufficiente ad accedervi). Perch\u00e9 avventurarsi allora su un terreno cos\u00ec scivoloso? Perch\u00e9 non accontentarsi della nozione, meno insidiata dal \u00abmaterialismo\u00bb, di \u00abverit\u00e0 rivelata\u00bb, perch\u00e9 privilegiare il monopolio dottrinario sulla ragione, come fa l&#39;attuale pontefice, rispetto al mistero della fede? Il problema \u00e8 politico. La chiesa ha, per cos\u00ec dire, bisogno di scendere nel dettaglio. Il diritto naturale di cui parla non si limita a un ristretto numero di principi universali, ma entra nell&#39;articolazione delle regole sociali, punta sul ripristino di una autorit\u00e0 con una forte presa, non solo simbolica, sull&#39;organizzazione sociale, sui comportamenti e sulle scelte individuali. Una autorit\u00e0, e questo \u00e8 il punto decisivo, che pretende di esercitarsi anche sui non credenti. Il passaggio al diritto naturale serve appunto a setacciare l&#39;attivit\u00e0 legislativa delle istituzioni democratiche in questa chiave. Cos\u00ec quando si parla del matrimonio, la chiesa sottolinea il suo carattere \u00abnaturale\u00bb e \u00abrazionale\u00bb prima ancora che sacramentale. Ma questa naturalit\u00e0 si presenta gi\u00e0 corredata dei suoi caratteri ideologici e normativi (l&#39;indissolubilit\u00e0, la fedelt\u00e0, la finalit\u00e0 procreativa). Tutti elementi dichiarati \u00abindisponibili\u00bb, pur trattandosi con tutta evidenza di un&#39;opzione culturale tra altre. Diverse interpretazioni del diritto naturale possono invece (e ripetutamente lo hanno fatto, probabilmente con maggior realismo storico) imputare al diritto naturale il \u00ablibero amore\u00bb, la promiscuit\u00e0 o la poligamia e invece al sacramento del matrimonio una funzione artificiosamente sovrapposta. Interpretazioni, rispetto alle quali lo \u00abstato laico\u00bb \u00e8 tutt&#39;altro che neutrale, impegnato come \u00e8, nel cercare di dimostrare la sua comunanza di valori con la dottrina ecclesiastica, in un contesto in cui la presenza crescente di culture e religioni diverse e soprattutto le concrete scelte di vita dei cittadini rendono sempre pi\u00f9 difficile questa consonanza. Siamo cos\u00ec di fronte a una sorta di guerra unilaterale. Nella quale da parte della chiesa viene sferrato un attacco senza esclusione di colpi contro l&#39;autonomia concordataria dello stato, minacciando conseguenze, come ha dettagliatamente segnalato Gustavo Zagrebelsky, all&#39;interno delle sue stesse istituzioni. Mentre dall&#39;altra parte si balbettano scuse, negando la possibilit\u00e0 stessa di un attrito con la dottrina sociale della chiesa.<br \/>Fra controllo e autogoverno<br \/>Ma l&#39;argomentazione concordataria e il richiamo all&#39;articolo 7 della Costituzione, nella loro ottica essenzialmente giuridica e centrata sul rapporto tra poteri costituiti, lasciano in ombra il fatto decisivo. E cio\u00e8 che l&#39;offensiva ecclesiastica non si rivolge affatto contro l&#39;autonomia e la sovranit\u00e0 dello stato laico, bens\u00ec contro i suoi caratteri democratici e soprattutto contro quel tanto di autogoverno dei cittadini che in essi riesce a svilupparsi. Quel che \u00e8 grave agli occhi del Vaticano non \u00e8 tanto che lo stato legiferi sui cosiddetti \u00abvalori indisponibili\u00bb, ma che recepisca, o meglio sia costretto a recepire, ci\u00f2 che gi\u00e0 si \u00e8 affermato nella vita della societ\u00e0: comportamenti, abitudini, scelte imposte dal basso (declino dei matrimoni e delle nascite, separazioni, convivenze di fatto, interruzioni di gravidanza). In buona sostanza la chiesa pretende, e trova orecchie disposte ad ascoltare, che lo stato si faccia carico, pur nelle sue forme laiche e parlamentari, di quello stesso principio pastorale e intrinsecamente antidemocratico che presiede all&#39;azione ecclesiastica. Allo stato si rimprovera, insomma, non di essere laico, ma di essere \u00abpermissivo\u00bb. Questa spinta si incontra con una spinta analoga, proveniente dal mondo della politica, che una volta consumata la separazione tra liberismo economico e libert\u00e0 individuali, muove verso una iperregolamentazione della vita dei singoli, in base al principio, pastorale appunto, che debbano essere difesi da se stessi e dai propri irresponsabili desideri, forieri di immoralit\u00e0 e di crescita del debito pubblico. E anche coloro che desiderano la regolamentazione delle coppie di fatto non dovrebbero perdere di vista questa insidia.<br \/>La partita che si gioca non \u00e8 tra stato e chiesa, ma tra il controllo sulla vita e il suo autogoverno, tra le pratiche sociali diffuse e l&#39;autorit\u00e0, tra la libert\u00e0 dei singoli e la trascendenza del potere. Ragione per cui non possiamo non dirci, al tempo stesso, anticlericali e antistatalisti.<\/p>\n<p>Marco Bascetta sul <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/Quotidiano-archivio\/28-Febbraio-2007\/art60.html\">manifesto del 28 Febbraio 2007<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; il pugno di ferro del pastore. Vi sono parole, idee, tradizioni di pensiero che, in determinate stagioni, vengono universalmente bandite dalla politica, private di ogni legittimit\u00e0 e additate al pubblico disprezzo. Una di queste \u00e8 oggi \u00abanticlericalismo\u00bb. Non vi \u00e8 esponente politico, per quanto impegnato nel contrastare le crescenti ingerenze della chiesa nella vita [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[28],"class_list":["post-452","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-quotidiani"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&#8230; il pugno di ferro del pastore. Vi sono parole, idee, tradizioni di pensiero che, in determinate stagioni, vengono universalmente bandite dalla politica, private di ogni legittimit\u00e0 e additate al pubblico disprezzo. Una di queste \u00e8 oggi \u00abanticlericalismo\u00bb. Non vi \u00e8 esponente politico, per quanto impegnato nel contrastare le crescenti ingerenze della chiesa nella vita [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/civiltalaica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-03-08T12:07:40+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2011-01-26T09:56:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/logo-cl.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"180\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"cladmin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"cladmin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"cladmin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5\"},\"headline\":\"Contro il gregge ribelle&#8230;[manifesto]\",\"datePublished\":\"2007-03-08T12:07:40+00:00\",\"dateModified\":\"2011-01-26T09:56:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/\"},\"wordCount\":1858,\"keywords\":[\"Quotidiani\"],\"articleSection\":[\"articoli\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/\",\"name\":\"Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2007-03-08T12:07:40+00:00\",\"dateModified\":\"2011-01-26T09:56:20+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Civilt\u00e0 laica alla 2a Sagra Anticlericale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/civilta-laica-alla-2a-sagra-anticlericale\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Contro il gregge ribelle&#8230;[manifesto]\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/\",\"name\":\"Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica\",\"description\":\"Per un movimento culturale volto a difendere la Laicit\u00e0 dello Stato.\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5\",\"name\":\"cladmin\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.civiltalaica.it\\\/cms\\\/author\\\/cladmin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica","og_description":"&#8230; il pugno di ferro del pastore. Vi sono parole, idee, tradizioni di pensiero che, in determinate stagioni, vengono universalmente bandite dalla politica, private di ogni legittimit\u00e0 e additate al pubblico disprezzo. Una di queste \u00e8 oggi \u00abanticlericalismo\u00bb. Non vi \u00e8 esponente politico, per quanto impegnato nel contrastare le crescenti ingerenze della chiesa nella vita [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/","og_site_name":"Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/civiltalaica","article_published_time":"2007-03-08T12:07:40+00:00","article_modified_time":"2011-01-26T09:56:20+00:00","og_image":[{"width":400,"height":180,"url":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/logo-cl.png","type":"image\/png"}],"author":"cladmin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"cladmin","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/"},"author":{"name":"cladmin","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/#\/schema\/person\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5"},"headline":"Contro il gregge ribelle&#8230;[manifesto]","datePublished":"2007-03-08T12:07:40+00:00","dateModified":"2011-01-26T09:56:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/"},"wordCount":1858,"keywords":["Quotidiani"],"articleSection":["articoli"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/","url":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/","name":"Contro il gregge ribelle...[manifesto] - Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/#website"},"datePublished":"2007-03-08T12:07:40+00:00","dateModified":"2011-01-26T09:56:20+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/#\/schema\/person\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/contro-il-gregge-ribelle-manifesto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Civilt\u00e0 laica alla 2a Sagra Anticlericale","item":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/civilta-laica-alla-2a-sagra-anticlericale\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Contro il gregge ribelle&#8230;[manifesto]"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/#website","url":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/","name":"Associazione Culturale Civilt\u00e0 Laica","description":"Per un movimento culturale volto a difendere la Laicit\u00e0 dello Stato.","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/#\/schema\/person\/500a52762e2620e007d6333aa121f5e5","name":"cladmin","url":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/author\/cladmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/452\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civiltalaica.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}