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	<title>virus nell&#039;aria Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Mar 2021 00:45:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>One year of Covid (parte II)</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/one-year-of-covid-ii-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2021 00:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[come è andata?]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[aperto]]></category>
		<category><![CDATA[atalanta valencia]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[restrizioni]]></category>
		<category><![CDATA[virus nell'aria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>2. Il virus NON è nell&#8217;aria. L&#8217;8 gennaio 2021 l&#8217;Arpa Piemonte ha messo un punto pressoché definitivo sulla questione. Il virus Sars-Cov-2 nell&#8217;aria degli ambienti esterni (outdoor) non è rilevabile. Per i dettagli tecnici rimandiamo loro sito, i risultati sono i seguenti: 1) in ambiente esterno, il virus non è finora risultato rilevabile nell’aria; 2) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/one-year-of-covid-ii-parte/">One year of Covid (parte II)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>2. Il virus NON è nell&#8217;aria.</b></p>
<p><a href="http://www.arpa.piemonte.it/news/sars-cov-2-nellaria-un-medoto-per-determinare-la-presenza-del-virus-nellaria">L&#8217;8 gennaio 2021 l&#8217;Arpa Piemonte ha messo un punto pressoché definitivo sulla questione.</a> <b>Il virus Sars-Cov-2 nell&#8217;aria degli ambienti esterni (outdoor) non è rilevabile.</b></p>
<p>Per i dettagli tecnici rimandiamo loro sito, i risultati sono i seguenti:<b> </b></p>
<p><i><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">1) in ambiente esterno, il virus non è finora risultato rilevabile nell’aria;</span></span></span></i></p>
<p><i><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">2) negli ambiti ospedalieri, ed in particolare all’interno dei reparti con presenza di malati anche caratterizzati da elevati carichi virali, le concentrazioni rilevabili del SARS-CoV-2 sono risultate generalmente molto contenute, anche in virtù dell’elevato tasso di ricambio dell’aria realizzato in tali aree (6-8 ricambi d’aria ogni ora);</span></span></span></i></p>
<p><i><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">3) in ambito domestico, al contrario, le concentrazioni di virus si sono rilevate più consistenti, fino a 40÷50 copie genomiche del virus al metro cubo di aria. Tali valori risultano fortemente influenzabili dalle frequenze di ricambio d’aria e dal numero di soggetti positivi presenti nelle abitazioni, oltreché dallo sviluppo dei sintomi più comuni della malattia (tosse secca)</span></span></span></i></p>
<p><b>Possiamo quindi assumere come dato di fatto che non c&#8217;è di meglio che stare all&#8217;aria aperta per difendersi dalla Covid19.</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/one-year-of-covid-ii-parte.html/_als7072" rel="attachment wp-att-19881"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-19881" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-1024x680.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-768x510.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-1536x1020.jpg 1536w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-2048x1360.jpg 2048w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/ALS7072-241x160.jpg 241w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Come del resto sapevamo prima che cominciasse questa follia, i contagi virali avvengono nella quasi totalità dei casi per lo scambio di liquidi biologici con altri individui infetti; detto questo risulta ovvio su quanto sia ridicolo limitare con DPCM i diritti dei cittadini di passeggiare o stare all&#8217;aria aperta “senza necessità” perché c&#8217;è la Covid. Anzi, è proprio perché c&#8217;è questa che semmai bisognerebbe incentivare a stare all&#8217;aria aperta ed evitare i luoghi chiusi e poco aerati.</p>
<p>Ma visto che al peggio non c&#8217;è mai fine, dobbiamo sottolineare che alcuni provvedimenti regionali peggiorano il DPCM e rischiano finanche di aggravare i contagi.</p>
<p>Ad esempio una delle ultime ordinanze della Regione Umbria (a guida Lega Nord, quelli che urlavano tanto contro le misure di Conte) che prevedeva il divieto di consumare pasti all&#8217;aperto in zona arancione costringeva chi era al lavoro (va ricordato che oltre il 60% dei lavoratori non hanno mai smesso di andare al lavoro) a consumare la pausa pranzo in luoghi spesso angusti con i colleghi.</p>
<p>Questa insensatezza è stata ritirata dopo una settimana, ma a conferma che certa gente proprio non ce la fa a vietare a <i>pendula canis, </i>la governatrice umbra<a href="https://www.umbriaon.it/scuole-nulla-cambia-coprifuoco-commercio-e-consumo-cibi-novita-covid-umbria-arancione-ordinanza-regione-rafforzato-tesei/"> ha lasciato il divieto per la bevande alcoliche</a>. Dimostrazione che il <b>paternalismo</b> è una piaga che va oltre i generi sessuali e gli schieramenti politici.</p>
<p>Dal paternalismo allo Stato Etico il passo è breve. Del resto come spiegare altrimenti che dopo l&#8217;8 gennaio, la “dittatura degli inetti” ha cambiato leader ma non l&#8217;assurdità di tentare di arginare l&#8217;epidemia con provvedimenti volti a colpevolizzare il fatto che i cittadini escano di casa?</p>
<p>L&#8217;unico motivo che riusciamo a immaginare è che ritengano gli italiani così idioti (del resto non si può mica pensare che nelle odierni ambienti di partito abbiano avuto di conoscere chissà quali menti brillanti) da mettersi a fare gare di sputi in faccia non appena escono di casa.</p>
<p>Del resto in quest&#8217;anno di follia abbiamo visto anche un Ministro del Governo (uno di quelli premiati e confermati da Draghi) <a href="https://www.openonline/2020/10/12/coronavirus-speranza-divieto-feste-private-polemiche-social-video/">andare in tv per invitare gli italiani a delazionare i vicini non rispettosi delle regole.</a> <b>“E la Stasi muta” </b>verrebbe da dire.</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/one-year-of-covid-ii-parte.html/vite-degli-altri" rel="attachment wp-att-19880"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19880" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri.jpg" alt="" width="1084" height="561" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri.jpg 1084w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri-300x155.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri-1024x530.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri-768x397.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/vite-degli-altri-280x145.jpg 280w" sizes="(max-width: 1084px) 100vw, 1084px" /></a></p>
<p>Il tutto mentre tutte le relazioni delle questure informavano che gli italiani sono stati attentissimi alle norme e ci sono state pochissime infrazioni.</p>
<p>Tornando alle possibilità di contagio all&#8217;aperto; ci viene da sorridere a quante volte in fronte di varie manifestazioni <i>negazioniste</i> (e per il momento non ci soffermiamo sull&#8217;enorme abuso che i vari pennivendoli hanno fatto di questa parola e del termine <i>no-vax,</i> affibiandola a chiunque osasse sollevare dei dubbi sulle verità assolute del Cts di Speranza, ci limitiamo a ricordare che non c&#8217;è regalo più grande che si possa fare a qualsivoglia movimento di attribuirgli tutto ciò che non è suo in modo che sembri molto più grande di quello che in realtà sia) il commento lapidario: “ne parliamo tra quindici giorni con quelli di voi saranno ancora in vita”.</p>
<p>È vero che il fatto che “<b>moriremo tutti</b>” forse è l&#8217;unica informazione corretta che è passata nei mass media in quest&#8217;anno; ma il punto è che non moriremo tutti PER questa epidemia e di certo non moriremo perché un “infetto” ci è passato vicino o ha toccato il nostro stesso muretto sulla strada. Come del resto prevedevano le regolazioni della tristemente famosa app “<b>Immuni</b>” <b>sei a rischio se rimani per oltre quindi minuti a meno di un metro di distanza da un infetto</b>.</p>
<p>Cosa che era poco probabile anche in una manifestazione pre-Covid.</p>
<p>Fatto sta che i negazionisti son tutti là mentre ad essere spariti sono molti degli elettori dei partiti che hanno gestito la pandemia in questo modo ridicolo. <b>Strano nevvero?</b></p>
<p>Del resto ci capita ancora oggi di leggere personaggi di un certo spessore culturale anzi, dei veri e propri punti di riferimento nei loro settori e di mentalità notoriamente “<b>progressista</b>” (per quel che possa ormai voler dire questa parola) che ancora ripropongono sui loro social <b>l&#8217;alibi di Confindustria e del governatore Fontana</b> per i contagi in Lombardia nella ”prima ondata”: ovvero la “bomba epidemiologica” rappresentata dalla famigerata partita <b>Atalanta – Valencia.</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/one-year-of-covid-ii-parte.html/tifosi-atalanta-670955" rel="attachment wp-att-19886"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19886" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/tifosi-atalanta-670955.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/tifosi-atalanta-670955.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/tifosi-atalanta-670955-300x200.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/tifosi-atalanta-670955-768x512.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/tifosi-atalanta-670955-240x160.jpg 240w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>“<b>8000 contagi accertati”</b> secondo la vulgata dei media unificati.</p>
<p>Sarebbe poi stato sempre per quello che i contagi sono arrivati a <b>Valencia</b>. (Qualche tifoso contagiato da fomiti che hanno superato gli oltre cento metri di distanza fra una curva e l&#8217;altra dopo un coro ultras sostenuto dalla grappa evidentemente).</p>
<p>Per la parte spagnola ci limitiamo a dire che <a href="https://es.wikipedia.org/wiki/Pandemia_de_COVID-19_en_Espa%C3%B1a">la loro <b>wikipedia</b></a> riporta la partita solo come uno dei tanti possibili casi di contagio dei viaggiatori nel nord Italia in quel periodo visto che, fra le altre cose, c&#8217;era anche la settimana della moda a Milano.</p>
<p>Quanto ai contagiati bergamaschi <a href="https://www.fanpage.it/milano/la-partita-atalanta-valencia-una-bomba-per-il-coronavirus-uno-spettatore-su-5-ha-avuto-sintomi/">vale la pena ricordare il modo “scientifico” con cui si sono ottenuti i valori citati.</a></p>
<p>In buona sostanza un&#8217;agenzia di “data managing” ha sottoposto un questionario ai tifosi bergamaschi (non sappiamo quando sono state fatte le domande ma la pubblicazione c&#8217;è stata a novembre 2020) e tira le seguenti conclusioni: “<i>oltre un quinto dei tifosi che erano presenti allo stadio San Siro quella sera, circa 7.800- 8.200 persone considerando il campione di coloro che hanno risposto al questionario, pari a 3.402 tifosi bergamaschi, ha dichiarato di aver avuto sintomi entro due settimane dall’evento. Una buona parte di questi, circa 2.500 – 2.700 persone, ha poi effettuato un test, risultando effettivamente positivo al Covid-19.”</i></p>
<p>Domande: Che vuol dire sintomi? Come facciamo ad attribuire un mal di testa o un forte raffreddore alla Covid se ancora oggi (senza un test clinico) non sappiamo differenziarla dall&#8217;influenza se i sintomi sono lievi? Se quello citato era un test sierologico quando è stato fatto? Se è stato fatto diversi mesi dopo come facciamo a sapere che il sars-cov-2 il contagio è avvenuto effettivamente in quella serata? Può averlo preso in fabbrica (o da qualunque altra parte) la settimana prima o quella dopo. E se, come riporta l&#8217;articolo, nel caso del coro al chiuso a Seattle (peraltro un caso estremo) un positivo ha contagiato 50 persone; anche senza considerare il fatto che qui siamo all&#8217;aperto, questo significa che <b>c&#8217;erano almeno già 160 casi di Covid</b> <b>solo fra i trentaseimila bergamaschi che sono andati a vedere la partita?</b> Ma la provincia di Bergamo ha oltre un milione di abitanti, questo ci da un totale di <b>presunti positivi</b> al Covid per la provincia di Bergamo, <b>al 19 febbraio 2020 di 4900 individui! </b></p>
<p><b>E soprattutto perché</b>, se questi sono i numeri, dopo i canonici dieci giorni per valutare l&#8217;esplosione dei contagi, <b>il 1 Marzo</b> <b>a Bergamo risultano appena 209 casi accertati di Covid19?</b></p>
<p>(fonte: https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/)</p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/one-year-of-covid-ii-parte.html/wmgraph-bergamo" rel="attachment wp-att-19879"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-19879" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/WMgraph-bergamo.jpg" alt="" width="659" height="539" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/WMgraph-bergamo.jpg 659w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/WMgraph-bergamo-300x245.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2021/03/WMgraph-bergamo-196x160.jpg 196w" sizes="auto, (max-width: 659px) 100vw, 659px" /></a></p>
<p>È vero che i contagiati della prima ondata sono stati sottovalutati ma non certo in modo così clamoroso.</p>
<p>E comunque per chi ancora ritiene giusto negare gli spazi all&#8217;aperto (quali che siano, piazze, stadi, parchi) anche l&#8217;AD della società che ha fatto lo studio sulla partita incriminata ricorda: “<i>più che lo stadio in sé, ritengo che il problema sia stato rappresentato soprattutto dai mezzi di trasporto e dalle condizioni di mancato distanziamento che hanno comportato</i>”.</p>
<p>Ecco, pensiamo un po&#8217; ai mezzi con cui i lavoratori bergamaschi, e lombardi in genere, hanno continuato ad andare al lavoro ininterrottamente, perché “Milano non si ferma” e “Bergamo is running”. Sarà il caso di cominciare ad attribuire le giuste responsabilità e smettere di criminalizzare chi si fa una passeggiata all&#8217;aperto?</p>
<p><b>Dulcis in fundo.</b> Nelle righe sopra il passaggio l&#8217;abbiamo dato per scontato, ma non è così. Abbiamo scritto “c&#8217;erano già 160 casi di Covid” perché, è bene ribadirlo, in questo anno di follia e perdita totale del senso critico e della razionalità è stato necessario anche ri-smentire 4000 anni dopo la “generazione spontanea” di Aristotele. Ebbene sì,<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/31/concerti-al-chiuso-lesito-del-live-pilota-di-barcellona-463-persone-nessun-contagiato/6052408/"> a Dicembre un temerario studio a Barcellona</a> ha dimostrato che facendo entrare in un concerto al chiuso 463 persone negative ai test per la Covid nessuno si è contagiato all&#8217;interno.</p>
<p>Roba da premio IgNobel un anno fa. Roba da applausi a scena aperta e baciamani oggi, dopo un anno di follia medievale.</p>
<p>L&#8217;ennesima dimostrazione che tutto poteva essere gestito in modo diverso, incrementando i controlli con tamponi e test rapidi invece di disincentivarli mettendone in dubbio l&#8217;affidabilità fin dalle prime settimane.</p>
<p>Tutte le aziende e le fabbriche aperte oggi fanno entrare al lavoro i dipendenti con controlli settimanali o quindicinali, evidentemente non si fidano delle misure del governo, chissà perché?</p>
<p>Anche i dipendenti di pizzerie, pub, locali, cinema e teatri potrebbero essere tenuti sotto controllo in quel modo e, al limite richiedere di mostrare il risultato di un test negativo fatto nell&#8217;ultima settimana per aver accesso a spettacoli e concerti.</p>
<p>Ma ecco lo Stato Etico, questi sono considerati “lavori non essenziali” anzi, vere e proprie futilità di cui fare a meno. Tamponi e test rapidi possono essere usati solo solo per mandarci a produrre beni di prima necessità durante una pandemia come: yacht, auto di lusso, pellicce, nuovi palazzi residenziali nonché bombe a mano mine antiuomo, pistole e fucili.</p>
<p>Del resto se l&#8217;unica categoria che nelle zone psichedeliche di Speranza può andarsene in giro infischiandosene dei confini sono i <b>cacciatori</b> è evidente che comincia a diventare essenziale attrezzarsi: se vai in giro con un fucile in spalla è difficile che qualcuno ti rompa le scatole perché stai bevendo una birra all&#8217;aperto. Giusto?</p>
<p><b>Alessandro Chiometti</b></p>
<p><a href="https://www.civiltalaica.it/cms/index.php/the-new-pope-e-il-solito-sorrentino.html/alessandro" rel="attachment wp-att-16678"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16678" src="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg" alt="" width="384" height="416" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-scaled.jpg 2363w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-277x300.jpg 277w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-945x1024.jpg 945w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-768x832.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1418x1536.jpg 1418w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-1890x2048.jpg 1890w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2020/02/alessandro-148x160.jpg 148w" sizes="auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/one-year-of-covid-ii-parte/">One year of Covid (parte II)</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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