<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>michael caine Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/michael-caine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/michael-caine/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 May 2016 21:09:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>About: Youth &#8211; la giovinezza</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/about-youth-la-giovinezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2016 21:07:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[harvey keitel]]></category>
		<category><![CDATA[j mnemonic]]></category>
		<category><![CDATA[michael caine]]></category>
		<category><![CDATA[paolo sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[youth]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13616</guid>

					<description><![CDATA[<p>[voto: 4.8/10] Se volessimo essere tranchant e non andare troppo per le lunghe potremmo semplicemente dire che Paolo Sorrentino in questo film conferma la sua svolta mistica e la sua attitudine a voler esprimere giudizi non richiesti sulla vita e sul modo di vivere degli altri. Questo forse fa vincere gli oscar ma a noi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/about-youth-la-giovinezza/">About: Youth &#8211; la giovinezza</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/about-youth-la-giovinezza.html/jam-youth-rece" rel="attachment wp-att-13617"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-13617" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/jam-youth-rece.jpg" alt="jam-youth-rece" width="693" height="390" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/jam-youth-rece.jpg 960w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/jam-youth-rece-300x169.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/jam-youth-rece-768x432.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/05/jam-youth-rece-280x158.jpg 280w" sizes="(max-width: 693px) 100vw, 693px" /></a></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>[voto: 4.8/10]</b></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Se volessimo essere <i>tranchant</i> e non andare troppo per le lunghe potremmo semplicemente dire che Paolo Sorrentino in questo film conferma la sua svolta mistica e la sua attitudine a voler esprimere giudizi non richiesti sulla vita e sul modo di vivere degli altri. Questo forse fa vincere gli oscar ma a noi ce lo fa stare sinceramente antipatico.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Volendo analizzare nel dettaglio questa opera seconda del nuovo corso sorrentiniano (il primo che si è chiuso con “This must be the place” si vedeva ancora Sorrentino usare la camera da presa senza renderla un prolungamento del suo ego) facciamo una doverosa premessa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Non è in discussione l’abilità alla regia di Sorrentino che è indubbiamente all’altezza dei migliori maestri del genere, bensì come detto il messaggio pesante e invadente che passa nei suoi ultimi film. Del quale, come si sarà capito, non condividiamo pressoché nulla.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il film inizia con il direttore di orchestra, nonché compositore, Fred Ballinger (Michael Caine), ormai in pensione, rifiutare l’invito di andare a dirigere le sue “Canzoni Semplici” per la regina d’Inghilterra. Preferisce restare sulle Alpi Svizzere a godersi la vacanza insieme a sua figlia e ai suoi amici. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il più importante di questi amici è Mick Boyle (Harvey Keitel), ottuagenario regista che invece sfrutta queste vacanze per scrivere insieme ad uno staff di giovani collaboratori quello che sarà il suo “film testamento”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">La figlia di Fred, Lena (Rachel Weisz) è sposata con il figlio di Mick, ma questo la lascia per un’avvenente quanto pacchiana cantante pop. Da qui si scatena il confronto padre-figlia con lei che gli rinfaccia l’assenza perenne e il fatto che lui non porti mai dei fiori alla madre che pure si trova relativamente vicino, a Venezia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Un altro amico presente nel lussuosissimo hotel/spa alpino è l’attore giovane Jimmy Tree (Paul Dano) che non riesce ad accettare di aver fatto successo con un blockbuster in cui indossava una maschera da robot e per questo rimedia anche una figuraccia con una miss Universo che si rivela probabilmente più intelligente di lui.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Personaggi di contorno, buttati a casaccio nella storia tanto per far volume alla sceneggiatura e minutaggio al film, la massaggiatrice adolescente che provoca istinti pedofili a Ballinger, la prostituta che esercita nella hall che risulterebbe brutta anche per la periferia pugliese figuriamoci per un hotel di lusso svizzero, lo pseudo-Maradona con moglie schiava che gli massaggia i piedi e trasporta la sua bombola di ossigeno, il monaco zen che da luogo all’inevitabile miracolo sorrentiniano con la sua lievitazione in solitaria (l’equivalente new age dell’insopportabile suora mangiaradici/ammaestrafenicotteri de “la grande bellezza”).</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Evoluzione del film: con il secondo tentativo del messo regale si scopre che Ballinger non vuole più dirigere le sue canzoni semplici perché erano per la moglie che non può più cantarle (forse la scena migliore del film), la figlia Lena si innamora di un improbabile montanaro, si scopre che il giovane attore Jimmy Tree deve interpretare Hitler e per questo è così teso, e Mick Boyle dopo aver finito la sceneggiatura del film incassa il rifiuto della sua star preferita Brenda Morel (Jane Fonda) la cui presenza era necessaria per farlo produrre. Lei però preferisce andare a far televisione e soldi in Messico. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Finale del film. Boyle si suicida davanti all’amico Fred, la figlia Lena si fa sospendere in aria dallo scalatore e Fred Ballinger si scuote dall’apatia, va a portare i fiori alla moglie che non è morta ma in preda a una malattia devastante che la farà assomigliare per sempre all’urlo di Munch, poi va a dirigere le sue “Canzoni Semplici” per la regina d’Inghilterra rovinando così l’unica cosa che ci era piaciuta del film.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Detto questo, che messaggio ricavare dal film? </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ipotesi 1: “Godetevi la gioventù perché la vecchiaia è uno schifo”</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Come avrebbe detto mio nonno “Sorrentì, e te c’avemo pure fatto studia’?” </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ipotesi 2: “Non fatevi prendere dall’apatia, mantenetevi giovani”</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Grazie, troppo buono, e li sordi per anna’ a fa’ la Spa sulle montagne svizzere ce li dai tu o parli con l’Asl?</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ipotesi 3: “Ogni cosa è illuminata”</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">La sala del cinema no, per fortuna, quando capitano ‘ste mattonate se po’ anche dormì.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Aridatece “L’uomo in più” e anche “Le conseguenze dell’amore”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>J. Mnemonic</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/about-youth-la-giovinezza/">About: Youth &#8211; la giovinezza</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
