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	<title>marx Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Ma Diego Fusaro Darwin l’ha mai letto?</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/diego-fusaro-darwin-lha-mai-letto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 08:27:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia e scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
		<category><![CDATA[diego fusaro]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione biologica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si cerca di divulgare la teoria dell’evoluzione biologica se ne sentono e se ne leggono di ogni tipo, sulla teoria stessa e su Darwin. Raramente però pseudo-filosofi del nostro tempo riescono a condensare tante fesserie in poche righe come ha fatto Diego Fusaro in questo articolo apparso sul sito: “Lettera43” . Ieri Marx, oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/diego-fusaro-darwin-lha-mai-letto/">Ma Diego Fusaro Darwin l’ha mai letto?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/diego-fusaro-darwin-lha-mai-letto.html/mao-2" rel="attachment wp-att-13920"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13920" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/mao.jpg" alt="mao" width="486" height="437" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/mao.jpg 486w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/mao-300x270.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/11/mao-178x160.jpg 178w" sizes="(max-width: 486px) 100vw, 486px" /></a></span></span></p>
<p>Quando si cerca di divulgare la teoria dell’evoluzione biologica se ne sentono e se ne leggono di ogni tipo, sulla teoria stessa e su Darwin. Raramente però pseudo-filosofi del nostro tempo riescono a condensare tante fesserie in poche righe come ha fatto Diego Fusaro in questo articolo apparso sul sito: “<a href="http://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2016/10/11/ieri-marx-oggi-darwin-a-ogni-tempo-il-suo-teorico/203637/">Lettera43</a>” .</p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ieri Marx, oggi Darwin: a ogni tempo il suo teorico<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Si passa dalla lotta sociale a battaglie atee e laiciste. Che esaltano le individualità concorrenziali. E incitano al bellum omnium contra omnes.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Le battaglie atee e laiciste (lo intuiamo perché conosciamo le posizioni antiscientifiche del sedicente marxista/marxiano piemontese destinato a prendere il posto di Bertinotti nei loft romani per interpretare il comodo ruolo di rivoluzionario da comodino) sarebbero ovviamente quelle per i diritti civili. Battaglie che chiedono cose aberranti per il Fusaro, tipo che l’omosessuale abbia gli stessi diritti dell’eterosessuale, che le distinzioni ridicole azzurro/rosa imposte ai bambini e alle bambine nelle scuole debbano aver fine, o che magari arrivano a chiedere l’autodeterminazione dell’individuo nelle tematiche sul fine vita. Se poi il Fusaro scrivesse in italiano corrente che queste battaglie incitano alla battaglia del “tutti contro tutti” la fesseria sarebbe troppo ovvia, quindi ricorre al suo preziosissimo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>latinorum</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> usato a </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>pendentia canis </i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">che</span></span><i> </i><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">consente al lettore medio di sopportarlo per altre righe senza cestinare direttamente un articolo con le premesse così assurde e menzognere.<br />
</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Come può dire che una battaglia laica per i diritti civili può esaltare la lotta del tutti contro tutti se la prima regola del laico è chiedere i diritti solo per se stesso e non chiedere che vengano tolti agli altri? Semplice, tutta questione di malafede, la cosa diventa evidente appena si entra nell&#8217;articolo vero e proprio.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>La condizione neoliberale si presenta anche nell’inedita forma di un darwinismo sociale per “imprenditori di se stessi”. […] tematizza la sopravvivenza del più adatto, di chi sappia conformarsi all’andamento del mercato e alle sue leggi.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Senza esagerazioni, il sistema neoliberista può essere considerato come una rozza e spietata visione della guerra darwiniana, fondata su vincitori e vinti, oltre che, sinergicamente, sull’oblio integrale di valori come la solidarietà e la compassione, l’immedesimazione e la comune appartenenza al genere umano.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Valori sostituiti dalla galassia semantica composta dalla competitività e dall’individualismo acquisitivo, dall’egoismo rapace e dalla concorrenza planetaria.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Dicevamo la malafede, come non rilevarla se il sedicente filosofo marxista/marxiano nella prima parte chiama correttamente questa visione della società “Darwinismo Sociale” (che come tutti sanno non c’entra niente con Darwin ma è dovuto totalmente a Herbert Spencer e ai suoi deliri razzisti e capitalistici) poi dopo parla di guerra Darwiniana che cancella i valori?<br />
Dobbiamo forse supporre che il fusaro è così ignorante da non sapere che piuttosto che di “Darwinismo sociale” si dovrebbe parlare correttamente di Spencerismo?<br />
È noto che Darwin aveva una visione opposta a quella di Spencer; oltre ad essere un convinto antirazzista ha più volte sottolineato nei suoi lavori l’importanza della cooperazione, dell’empatia e dell’altruismo come caratteristiche che portano una specie a sopravvivere.<br />
</span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Impossibile che il Fusaro non sappia queste cose, piuttosto probabile invece che le sappia ma che sappia anche da che parte (comoda) stare in tempi in cui, come dice proprio il Fusaro, il mercato è tutto.<br />
</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Difatti Darwin continua ad essere una spina nel fianco terribile per ogni pensiero assolutista e dogmatico (nel quale sicuramente il liberismo economico rientra).<br />
Ad ogni modo c&#8217;è da ridere a leggere il filosofo piacione in voga oggi e ripensare che a Karl Marx la teoria dell’evoluzione biologica piacque così tanto che voleva intitolare “Il Capitale” proprio a Charles Darwin. Ma questi sono dettagli che non possono essere ricordati nel delirio in malafede del Fusaro (che non a caso qualcuno chiama ironicamente </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Fuffaro</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">, transeat).</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>È anche in questa prospettiva che si comprende, del resto, la passione per Darwin che sembra tracciare l’orizzonte di senso del nostro tempo.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Fosse vero, vivremmo in un mondo rispettoso dell’ambiente, saremmo consapevoli che non possiamo fare scempio della natura, ci preoccuperemmo per l’estinzione di una qualsiasi farfalla africana o di qualsiasi orsetto asiatico, saremmo consapevoli che la vita umana sulla Terra non è scontata.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Essa è solo superficialmente di ordine scientifico. Il darwinismo compulsivo occulta, invece, nella propria essenza una portata più specificamente ideologica, quale emerge limpidamente nella sempre più evidente trasformazione di Darwin nel nuovo teorico della legittimazione scientifica dell’ateismo.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Balle. Balle consapevolmente dette per giunta. A Darwin non interessa l’ateismo, Darwin ha formulato una teoria per spiegare l’origine delle specie viventi presenti sulla Terra. In questa teoria Dio non è contemplato (non è cosa rara per uno scienziato, successe anche a Laplace, tanto per dire). La cosa è certamente dura da digerire per chi vive la religione in modo fanatico, viceversa è un terreno di confronto per altri religiosi più illuminati come Vito Mancuso che sostengono di essere credenti proprio perché Darwin ha spiegato che non è Dio che governa il Mondo e l’Universo.<br />
</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ricordiamo inoltre al sedicente marxista/marxiano che l’ateismo non ha bisogno di nessuna base scientifica, perché da sempre vige il principio che è chi fa l’affermazione che deve provarla. Quindi è chi porta avanti l’ipotesi Dio che la deve dimostrare scientificamente (e non ci è mai riuscito), non il contrario. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Non soltanto la figura di Darwin ha consentito a un’intera generazione di abbandonare l’effigie di Marx e la lotta sociale in nome dell’emancipazione per passare alle battaglie atee e laiciste, del tutto coerenti con il ritmo della mondializzazione e della sua opera di integrale desimbolizzazione.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Essa ha, […], permesso di rinvenire in Darwin […] una legittimazione della società liberistica della competitività illimitata e della “sopravvivenza del più adatto”, del bellum omnium contra omnes, delle individualità concorrenziali.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Balle. Balle sesquipedali. Se non sono consapevolmente dette, vuol dire che Fusaro non solo non ha letto Darwin ma non ha letto mai neanche nessun libro su Darwin (vedi “Introduzione a Darwin” di T. Pievani). Non sopravvive il più adatto, e ovviamente neanche il più forte. Sopravvive chi ha la </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>fitness</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> migliore, ovvero il successo riproduttivo migliore. Questo lo sanno tutti. Qual è la differenza? Prendete il Dodo per esempio. Lui era adattissimo al suo ambiente eppure non è sopravvissuto perché l’ambiente è cambiato, sono state introdotte nel suo habitat specie estranee che hanno fatto man bassa delle sue uova. Lui non ha saputo proteggere la sua progenie, e quindi si è estinto.<br />
</span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Viceversa, come già detto, Darwin esaltava le capacità collaborative ed empatiche delle specie, tanto per essere chiari, se bisogna scegliere proprio un motto latino per Darwin potremmo suggerire “</span><i style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Omnia sunt Communia</i><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">”, ovvero “tutto è di tutti”, nel senso che bisogna prendere coscienza del fatto che tutto il pianeta è interconnesso.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Per questa via, applicando alla dimensione storico-sociale le leggi dell’evoluzione valide per il mondo della natura, si opera, ancora una volta, nel senso di quella naturalizzazione della società storicamente determinata che corrisponde alla quintessenza della logica ideologica e, a maggior ragione, dell’odierno tempo del kapitalismus sive natura.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Il neodarwinismo fa da sfondo simbolico di riferimento al prosperare del neoliberismo come teoria della spoliticizzazione dell’economia e dell’assolutizzazione del libero mercato, ma poi anche al predominio della flessibilità e della precarietà come forma di lavoro, come stile di vita e come nesso di forza.<br />
</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Proprio come la visione hobbesiana dello status naturae concepito come conflitto agonale tra le individualità non solidali rispecchia, nella fase astratta del capitalismo, l’incipiente avvento del regime dell’insocievole socievolezza, così l’odierno neodarwinismo compulsivo si pone come sfondo ideologico di riferimento per la società di mercato fondata sul paradigma dell’azienda totale e della competitività deregolamentata.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Poveri noi, ma che abbiamo fatto di male? A parte non cestinare immediatamente un articolo a firma di Diego Fusaro.<br />
</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Bisognerebbe veramente che il sedicente marxista/marxiano, in un improbabile impeto di onestà intellettuale, dica con sincerità chi è che oggi parla di diritto naturale, di leggi della natura, di cose da vietare perché contro-natura e pretende di negare i diritti agli altri proprio perché ha un idea della natura tutta particolare e completamente diversa da quel che è.<br />
</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Chi è che in nome di sedicenti leggi della natura continua a sostenere che gli omosessuali non possono adottare bambini?<br />
</span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Chi è che continua a dire è contro-natura se due ragazze si bacino?<br />
</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Chi è che continua a dire che la richiesta di eutanasia del paziente sofferente deve essere negata perché è contro-natura?<br />
</span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Scoprirebbe (ma guarda un po’) che a parte rarissime eccezioni sono proprio quelle forze reazionarie e conservatrici che hanno scomunicato Marx e i sistemi socialisti in favore di teorie capitaliste che davano molta più affidabilità al sistema.<br />
</span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Insomma lo ribadiamo ancora una volta. L’evoluzione biologica in ogni sua successiva integrazione e conferma avvenuta nel corso degli anni non si presta a nessuna colonizzazione ideologica per essere sfruttata politicamente. E, aggiungiamo, è proprio per questo che da tanto fastidio.<br />
</span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Perché se proprio ci si vuole applicare un “senso” questo non può essere che quello del rispetto dell’ambiente, della natura e dell’uomo ma non inteso come essere dominante ma come facente parte di quella natura.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Su Diego </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Fusaro</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> invece possiamo solo ribadire che non basta il suo </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>latinorum</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> a mascherare la sua malafede.<br />
Se poi invece, in un impeto imprevisto di bontà dovuta alla nostra empatia (fattore determinante per l’evoluzione della specie), dobbiamo proprio concedere la presunzione della buona fede al filosofo piacione destinato al comodino di qualche loft romano, non possiamo che dirgli che per parlare di evoluzione biologica non basta guardare le figure dei libri di scienza. Bisogna anche studiarli. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/diego-fusaro-darwin-lha-mai-letto/">Ma Diego Fusaro Darwin l’ha mai letto?</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Attaccare Darwin da sinistra? Segno dei nostri miseri tempi</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/13839/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 06:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E pensare che Karl Marx, uno che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, voleva dedicargli “Il Capitale” a Sir Charles Darwin. Chissà cosa penserebbe oggi dei sedicenti anticapitalisti che accusano l’evoluzione biologica di aver promosso il progresso incontrollato e la distruzione ambientale. Lo scriviamo da uomini di sinistra quali siamo sempre stati, i sedicenti intellettuali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/13839/">Attaccare Darwin da sinistra? Segno dei nostri miseri tempi</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/13839.html/dsc_7833-2" rel="attachment wp-att-13841"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-13841" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-1024x685.jpg" alt="dsc_7833" width="608" height="407" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-1024x685.jpg 1024w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-300x201.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-768x514.jpg 768w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2016/10/DSC_7833-239x160.jpg 239w" sizes="(max-width: 608px) 100vw, 608px" /></a></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E pensare che Karl Marx, uno che non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, voleva dedicargli “Il Capitale” a Sir Charles Darwin. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Chissà cosa penserebbe oggi dei sedicenti anticapitalisti che accusano l’evoluzione biologica di aver promosso il progresso incontrollato e la distruzione ambientale. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Lo scriviamo da uomini di sinistra quali siamo sempre stati, i sedicenti intellettuali di oggi che giocano a fare gli anticapitalisti da comodino (ovvero quelli a cui fa comodo dar spazio sui mass media) sono caduti con scarpe, pantaloni e camicia dentro la trappola della Chiesa Cattolica in cerca di nuova verginità</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">È bastata una enciclica di Papa Francesco I, che nella storia verrà ricordata come la fiera della banalità, per fargli buttare via la ragione e correre con il cilicio verso la luce. In cerca non del paradiso ovviamente, a quello non ci crede più nessuno, ma di una nuova possibilità di arrivare al potere. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il mantra dell’intellettuale cristiano (non quello demenzial-integralista dei vari movimenti pro life fortunatamente in estinzione) oggi è: “la modernità ha rovinato il rapporto fra ambiente e natura, riscopriamo le origini felici dell’uomo quando comandava la religione”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Comodo. Davvero troppo comodo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Le cose ovviamente non stanno così, i danni colossali all’ambiente non derivano certo dalla modernità ma dalla gestione capitalistica della tecnologia e sappiamo bene cosa ha prodotto il capitalismo. L’etica protestante della doppia predestinazione come spiega Max Weber. E la mancanza di rispetto per la natura non deriva certo dalla modernità (che anzi l’ha rivalutata grazie alle rivoluzioni scientifiche di Galileo e Darwin) ma dalla concezione antropocentrica che ha portato l’uomo a ritenersi padrone indiscusso della Terra. Tutti sappiamo bene da dove deriva ma è sempre opportuno ricordarlo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>E Dio disse: «Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».</i></span></span></p>
<p>“<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Dio creò l&#8217;uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra». Genesi 1, 26-28</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Qualcuno oggi ha il coraggio persino di dire, il cattolicesimo non è antropocentrico ma teocentrico. Evidentemente gli piace nascondersi nella speranza di sfuggire dalle responsabilità, è inutile scendere al suo livello.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tornando a Darwin e agli pseudo intellettuali di oggi che cavalcando la popolarità del papa comunista sperano di riconquistare un po’ di credibilità politica dopo aver distrutto il movimento altermondialista in Italia, la situazione è questa. Dopo aver lottato per anni contro i reazionari clericali di destra (ricordiamo che la Moratti ha cancellato l’evoluzione biologica dalle scuole nel 2004) e averli in qualche maniera ridimensionati, o per lo meno ridicolizzati ad ogni dibattito intellettuale (basta dire che almeno gli ultimi due presidenti della Pontificia Accademia delle Scienze sono convinti evoluzionisti per dare la dimensione della debacle dei creazionisti), oggi l’attacco viene da quei marxisti 2.0 alla Diego Fusaro che ancora associano l’evoluzione biologica con l’immagine della “marcia del progresso” tristemente nota. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Basta farsi un giro su </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>you tube</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> per vedere il giovane filosofo piacione attaccare Darwin e l’evoluzione blaterando argomentazioni meno che ridicole, scientificamente parlando. Argomentazioni che però possono far presa su quelle persone per cui tutto è bene ciò che parla male delle banche, dell’euro e del club Bildenberg.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Inutile ricordare la percentuale di analfabetismo funzionale del nostro paese, diciamo solo che non ci meravigliamo che questa gente non sia in grado di comprendere che è proprio la mancanza di un senso finalista nell’evoluzione biologica la cosa che ha dato più fastidio alla Chiesa e al potere in questi ultimi due secoli. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Delle rivoluzioni anti-antropocentriche (e quindi anticristiane) infatti quella che ancora da’ più fastidio è proprio quella di Darwin. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Come perché? Pensateci. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Galileo Galilei è ormai dato per assunto. La Terra non è al centro dell’universo, attorno ai cieli della Terra non si vede nessun dio. Però chi se ne frega, teologicamente parlando? Si sposta il buon signore di qualche miliardo di </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>parsec</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> et voilà, non è più creatore della Terra ma dell’Universo, e la mina è disinnescata.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">C’è Giordano Bruno certo, ma li si parla di libertà di pensiero non di esistenza e onnipotenza di dio. È una cosa diversa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Freud… si Freud ha fatto effettivamente maluccio al cristianesimo… però, via! Jung ci ha messo una pezza e si è riassorbita parzialmente la botta… almeno fino a che la gente non leggerà veramente Freud.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Einstein con la sua teoria della relatività, Heisemberg e Schroedinger con le loro indeterminazioni quantistiche e con questi gatti vivi e morti o morti e vivi… e poi Hawking oggi con questa dualità energia/materia immanente nell’eternità… ma diciamo la verità, ma chi volete che ci capisca niente di queste cose parlando di uomini comuni?</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma Darwin no. Con un poco di buona volontà Darwin si capisce anche se, come buona parte della scienza, la teoria dell’evoluzione è controintuitiva. Ma anche sbalorditiva e illuminante. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E allora quando si studia Darwin e il neo-darwinismo si capisce che non serve a niente porre il problema della teodicea ai religiosi. Perché non ti potranno mai rispondere. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Per risponderti in modo convincente dovrebbero accettare che dio non interviene nelle cose di questo mondo, così come ha fatto Vito Mancuso. Cercando di riassumere il pensiero di quest’ultimo: “Dio è buono e creatore ma non governa l’universo. L’universo è governato dalle leggi naturali fra cui quelle di Darwin”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E pensare che c’è stato chi è bruciato sul rogo per molto meno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/13839/">Attaccare Darwin da sinistra? Segno dei nostri miseri tempi</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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