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	<title>germano rubbi Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>I partigiani non c&#8217;erano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 20:34:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello di Germano Rubbi (Dalia Edizioni) è un racconto storico sulla resistenza. I nomi dei protagonisti sono stati cambiati, i luoghi no. I fatti narrati quindi si sono svolti realmente a Calvi dell’Umbria nei mesi successivi all’8 settembre 1943 e antecedenti al 25 Aprile 1945. L’opera compie un ottimo lavoro di ricostruzione senza cadere nelle opposte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/i-partigiani-non-cerano/">I partigiani non c&#8217;erano</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quello di Germano Rubbi (Dalia Edizioni) è un racconto storico sulla resistenza. I nomi dei protagonisti sono stati cambiati, i luoghi no. I fatti narrati quindi si sono svolti realmente a Calvi dell’Umbria nei mesi successivi all’8 settembre 1943 e antecedenti al 25 Aprile 1945. </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">L’opera compie un ottimo lavoro di ricostruzione senza cadere nelle opposte trappole della mitizzazione di Stato e la conseguente istituzionalizzazione dell’azione partigiana e del becero revisionismo in certa di scoop e guadagni facili. </span></span><span id="more-13104"></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/I-PARTIGIANI-NON-CERANO.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13105" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/I-PARTIGIANI-NON-CERANO.png" alt="I-PARTIGIANI-NON-CERANO" width="269" height="413" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/I-PARTIGIANI-NON-CERANO.png 269w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/07/I-PARTIGIANI-NON-CERANO-195x300.png 195w" sizes="(max-width: 269px) 100vw, 269px" /></a>Il titolo dell’opera “<i>I partigiani non c’erano</i>” a nostro giudizio può sottolineare, come si capisce leggendo il libro, due aspetti storici delle azioni militari allora contrapposte, quella partigiana e quella nazifascista. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Da un lato la difficoltà di quest&#8217;ultima nello stanare i partigiani sulle montagne e quindi il colpire per rappresaglia, seguendo una strategia terrorista e vigliacca i civili, dall’altro l’impossibilità dell’azione partigiana di correre in aiuto di questi per fermare le stragi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">In questo senso il libro colpisce perfettamente nel segno e rende benissimo l’idea della confusione che regnava in quei mesi, in cui si approfittava di vecchi rancori per delazionare anche l&#8217;incolpevole vicino e saldare così i conti una volta per tutte. Giorni in cui le linee di comando erano talmente confuse che neanche gli stessi militari tedeschi sapevano chi prendeva gli ordini da chi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">I personaggi del libro sono ben descritti e ben definiti sotto tutti i profili, l’insieme è convincente e ben strutturato. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Unico appunto da fare all&#8217;autore, ci sarebbe davvero piaciuto conoscere tutti i “finali” dei protagonisti. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ad ogni modo l’opera va comunque meritoriamente inserita nell’ottica del lavoro che diversi autori portano avanti (primi fra tutti i Wu Ming) sul dovere di raccontare storie sulla resistenza, per mantenere viva la memoria, per far capire quello che è successo in quei mesi confusi, per capire le origini della nostra Repubblica. Senza cadere come dicevamo nei tranelli revisionisti o dell’equiparazione delle responsabilità dovuti al sempre troppo abusato motto “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scordammoce ‘o passato</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">”, ne’ tanto meno di mitizzare e far diventare eroi perfetti senza macchia quelle persone che hanno fatto la scelta di fare qualcosa senza aspettare inermi la manna angloamericana. Come sosteneva Italo Calvino: “</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>non è detto che fossimo santi, l’eroismo non è sovraumano</i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Occorre capire il contesto in cui si svolgono le storie, non per giudicare ma per comprendere quello che è successo. I libri come quello di Rubbi aiutano.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>J. Mnemonic</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/i-partigiani-non-cerano/">I partigiani non c&#8217;erano</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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