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	<title>black block Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>Sconfitti, tutti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 22:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[black block]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia calamani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sulla manifestazione di sabato scorso a Roma è stato già scritto tutto e forse anche troppo. A parte la stima dei danni a persone e cose che sarà più precisa nelle prossime ore e l’incremento della lista degli arrestati grazie alle registrazioni video che nessuno si è degnato di vedere quando potevano essere davvero utili, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla manifestazione di sabato scorso a Roma è stato già scritto tutto e forse anche troppo. A parte la stima dei danni a persone e cose che sarà più precisa nelle prossime ore e l’incremento della lista degli arrestati grazie alle registrazioni video che nessuno si è degnato di vedere quando potevano essere davvero utili, cosa altro aggiungere ai fatti e alle analisi di ogni colore e fazione che abbiamo letto e sentito in questi giorni su tutti i media? Nulla, se non che da questo sabato “indignato”  <strong>usciamo tutti perdenti</strong>.</p>
<p>Ne escono perdenti i <strong>manifestanti</strong>, ai quali un pugno di teppisti ha tolto la voce, quella voce di pacifica protesta alla quale non è stato dedicato un solo titolo di giornale. Ne escono perdenti i <strong>romani</strong>, che hanno subito la devastazione di spazi e beni pubblici e privati  (quando non danni fisici). Ne escono perdenti gli <strong>italiani</strong>, che si sono confrontati con la civiltà delle manifestazioni gemelle promosse nella stessa giornata in tutto il mondo. Ne esce perdente la <strong>polizia</strong>, che si è mossa male e tardi con quei pochi mezzi che ancora sopravvivono ai tagli. Ne escono perdenti le <strong>istituzioni</strong>, ossia l’amministrazione capitolina e il governo, che hanno giocato una partita sporca sul filo del “se qualche disordine succede abbiamo tutto da guadagnare”, senza fare i conti con la lezione di civiltà che nelle stesse ore arrivava dalle omologhe manifestazioni sparse per il mondo, dove forze di polizia ben guidate e organizzate hanno isolato sin dal principio ogni possibile elemento sospetto per permettere lo svolgimento pacifico della protesta. Infine, ne escono perdenti gli stessi fantomatici <em><strong>black bloc</strong></em> (ammesso che il termine, strumentalmente utilizzato per identificare un capro espiatorio, abbia ancora un senso), che hanno dimostrato anche a chi ancora attribuiva loro qualche vaga ideologia di essere semplici sfascisti, gente che si muove singolarmente o in gruppo per pura sete di violenza senza guardare in faccia nulla e nessuno.<span id="more-10089"></span></p>
<p>La strada, ora, è una sola. Prendere insegnamento da questo sabato romano. Capire che non è più il tempo di pagare con la salute dei cittadini e il bene pubblico (e privato) becere <strong>tattiche da dittatura mediorientale</strong> per salvare la faccia di un governo alla frutta. La democrazia avanza, pacifica e dignitosa, in tutto il mondo. Mette i diritti della collettività al di sopra di ogni sporco giochetto di consenso politico e li preserva dalla violenta sopraffazione di qualche spaccatutto. Abbiamo perso questo treno per dimostrarlo. Il prossimo potrebbe non passare più da qui.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft" src="http://cdn.blogosfere.it/dallapartedichiguida/images/manifestazione-pacifica-roma-15-ottobre.JPG" alt="" width="559" height="340" /></p>
<p><a href="http://www.cronachelaiche.it/2011/10/sconfitti-tutti/">Cecilia Maria Calamani</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/sconfitti-tutti/">Sconfitti, tutti</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
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