<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>antonio socci Archivi - Associazione Culturale Civiltà Laica</title>
	<atom:link href="https://www.civiltalaica.it/cms/tag/antonio-socci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.civiltalaica.it/cms/tag/antonio-socci/</link>
	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Apr 2017 20:32:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>LETTERA APERTA AD ANTONIO SOCCI</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/lettera-aperta-ad-antonio-socci/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/lettera-aperta-ad-antonio-socci/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Apr 2017 20:32:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonio socci]]></category>
		<category><![CDATA[francesco paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=14126</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gentile Sig. Antonio Socci Ho notato che negli ultimi tempi il sito di google è solito pubblicare alcuni suoi articoli d’opinione. Non so se ciò accada perché qualche ente ecclesiastico nostrano è diventato azionista di google, o se lei vanta conoscenze nella redazione che seleziona le notizie che compaiono sugli schermi dei nostri tablet o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/lettera-aperta-ad-antonio-socci/">LETTERA APERTA AD ANTONIO SOCCI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/lettera-aperta-ad-antonio-socci.html/antonio_socci" rel="attachment wp-att-14127"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-14127" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/04/antonio_socci.jpg" alt="" width="178" height="263" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/04/antonio_socci.jpg 178w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2017/04/antonio_socci-108x160.jpg 108w" sizes="(max-width: 178px) 100vw, 178px" /></a></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Gentile Sig. Antonio Socci</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ho notato che negli ultimi tempi il sito di google è solito pubblicare alcuni suoi articoli d’opinione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Non so se ciò accada perché qualche ente ecclesiastico nostrano è diventato azionista di google, o se lei vanta conoscenze nella redazione che seleziona le notizie che compaiono sugli schermi dei nostri tablet o se nella stessa redazione esiste una tale garanzia di pluralismo estremo per cui a breve potremmo trovare anche un articolo di qualche opinionista dell’Isis. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Sta di fatto che per ben due volte nello spazio di quindici giorni mi sono comparsi sugli schermi ben due suoi articoli con i quali (con mio estremo stupore) mi sono trovato d’accordo solo ed esclusivamente nelle conclusioni: quest’ultimo particolare debbo sottolinearglielo affinché ella non si faccia idee sbagliate sulle sue personali capacita di persuasione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il primo articolo infatti riguardava </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="http://www.antoniosocci.com/niente-piu-8-x-mille-distrugge-la-chiesa-cattolica-non-difende-cristiani-perseguitati-un-papa-definisce-gesu-diavolo-serpente-ne-appla/"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">la sua intenzione a non versare più l’8xMILLE alla CCAR</span></span></a></u></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">: intenzione che io personalmente applaudo anche se per ragioni diverse dalle sue, dato che (come avrei ben immaginato fin dal 2013) le posizioni dell’attuale pontefice non rientrano nelle sue visioni socio-politiche che ricordano un po’ troppo il Concilio di Trento.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Al contrario di lei invece io sono convinto che l’8xMILLE non vada affatto versato per il semplice motivo che (oltre alla sua dubbia destinazione) uno stato laico non può entrare nella ripartizione delle sottoscrizioni che ciascun affiliato ad un dato culto religioso decide di versare alla casse dello stesso e meno che mai con una dinamica perversa come quella della legge 222/85 redatta da un tal Tremonti prima che diventasse “federalista”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">A tal proposito infatti mi sento in dovere di darle un consiglio: se è davvero sua intenzione non versare l’8xMILLE nei fatti oltre che ad averlo dichiarato pubblicamente, come se al resto dell’Italia interessasse qualcosa (le confesso che io la notte avrei dormito benissimo anche senza averlo saputo), faccia attenzione ad esprimere comunque una preferenza sul 740 perché altrimenti il suo 8xMILLE sarà ripartito nella stessa misura delle scelte espresse, il che praticamente coincide con averlo versato in massima parte alla CCAR (non so se i confessionalisti siano informati di questo, ma mi sembrava doveroso aiutarla in tale sua scelta decisamente in controtendenza).</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Passando al suo secondo articolo d’opinione con il quale mi trovo d’accordo (sempre e solo nelle conclusioni) veniamo al suo personale rimpianto per il pontificato di B16, in particolare al fatto che </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="http://www.liberoquotidiano.it/news/opinioni/12365053/antonio-socci-benedetto-xvi-ratzinger-bomba-islamica.html"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">sia l’unico ad avere il coraggio di affrontare la bomba islamica</span></span></a></u></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Nessun uomo che abbia mai seduto sul trono di Pietro ha mai portato così tante adesioni alle associazioni laiciste: anche noi attivisti delle associazioni per la laicità dello stato o per i diritti dei non credenti lo rimpiangiamo perché il sostegno che il Sig. Ratzinger ha “involontariamente” dato alle nostre istanze è stato inimmaginabile al punto che, all’epoca dei fatti di Eluana Englaro, alcuni cattolici ferventi che avevano una visione un po’ più evoluta di Nicholas Eymerich chiesero a me personalmente la procedura per sbattezzarsi sdegnati com’erano dalla politica della Santa Sede in tema di fine vita.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Anche qui però le premesse sono diverse, noto infatti che ella ne glorifica l’operato andando a rispolverare quella che fu la peggiore caduta di stile del suddetto pontefice </span></span><a class="western" href="http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/benedettoxvi-4/pakistan-pretende-scuse/pakistan-pretende-scuse.html"><span style="color: #0000ff;"><u><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">quando nel 2006 affermò che “</span></span></u></span><span style="color: #0000ff;"><u><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>L’islam usa la spada e non la ragione</i></span></span></u></span><span style="color: #0000ff;"><u><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">” provocando una tale tensione al livello internazionale che per poco non ci portò al limite della guerra mondiale</span></span></u></span></a><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Premesso che un non credente si chiederebbe dove invece la chiesa cattolica vada usando la ragione, è curioso notare come oggi la stampa confessionale e/o “di corrente” (tra cui il destinatario della presente) vada rispolverando tali affermazioni sostenendo che B16 ci avesse messo in guardia contro l’islamismo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Leggo poi nel suo articolo che “islamismo” non vuol dire comunque “islam” ma, nel trasporre tale posizione al nostro panorama (nel quale confessionalismo non vuol dire cattolicesimo), sembra giusto sottolineare che, non solo sarebbe legittimo temere una confessionalizzazione dell’Europa oltre che una sua islamizzazione, ma anche che il Sig. Ratzinger parlò esplicitamente di “Islam” e non di “Islamismo”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">E’ inutile negarlo: con le sue parole testuali egli sparò a zero sull’islam e non sulla “velleità di alcuni tra i suoi esponenti di voler applicare alla vita pubblica i principi di quella religione”, pertanto resta difficile trovare un ipotetico appiglio per individuare un suo “<i>achtung baby</i>” contro il solo islamismo all’Europa e all’Occidente intero.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">In ogni caso se con estrema fantasia intendete assolutamente trovarlo, sono dolente di doverle comunicare che Ratzinger non fu assolutamente il primo ad evidenziare (in modo altrettanto sbagliato di quanto già fece prima di lui Oriana Fallaci) questioni che da anni le associazioni laiciste andavano sottolineando.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma, mentre tanto i suddetti personaggi (così come anche lei) sembravano preoccupati solo ed esclusivamente dell’impatto sociale dell’islam, da questa parte della società l’attenzione nei rapporti tra stato laico e confessioni religiose era (ed è tutt’ora) a 360 gradi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">A titolo di esempio lei si preoccupa del fatto che l’islam sia “ <i>… una concezione globale dell’uomo, della società, della giurisprudenza e dello stato … ed è difficilmente compatibile con la liberaldemocrazia e con la modernità occidentale</i>” come se il cattolicesimo di cui lei è fervente affiliato (che tra l’altro ha la stessa radice abramitica dell’islam) fosse tanto diverso.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Fino a questo momento nessuna organizzazione islamica ha mai parlato di “valori non negoziabili” all’interno di un parlamento al momento dell’emanazione delle leggi da parte di quest’ultimo come se esistesse un diritto inalienabile da parte di chi è affiliato ad un culto religioso a condizionare la vita politica e sociale di chi invece non lo è; non c’è da escludere che prima o poi non lo facciano ma il problema è già noto da tempo perché siete stati voi confessionalisti a costruirlo con paziente sagacia dall’epoca del “Patto Gentiloni”. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Se lei si preoccupa di cosa accadrebbe qualora un domani in Europa si costituissero formazioni politiche di tipo islamista, le posso rispondere “<i>Ben arrivato, non t’aspettavo !</i>” perché guarda caso si troverebbe di fronte allo stesso identico problema che da oltre un secolo abbiamo avuto noi laici con le vostre formazioni confessionaliste.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Se lei appare rassicurato dal fatto che per fortuna il terrorismo islamico che arriva da uno stato come Daesh più di tanto non attecchisca in Europa, io potrei risponderle che uno stato terrorista di stampo totalmente cattolico ed apertamente sostenuto dal Vaticano è invece esistito sul nostro continente perché i vostri </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a class="western" href="https://www.youtube.com/watch?v=513VOo5P63Y"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">cattolicissimi ustascia tra il 41 ed il 44 in Croazia</span></span></a></u></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> si sono comportati in modo identico se non peggiore di quanto non facciano gli incappucciati dell’Isis.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Infine sempre all’interno del suo articolo arriva la preoccupazione per il futuro concernente il confronto tra le varie confessioni religiose ed un ipotetico “stato ateo e comunista” (epiteto molto in voga tra i militanti del Ku Klux Klan … il che mi lascia molto da pensare) come se dalle vostre parti vi foste svegliati oggi e vi siate accorti del problema dei rapporti tra credenti e non credenti; la cosa che poi lascia sempre più perplessi è la visione da scuola media secondo cui “ateo=comunista” (come se Mussolini, Croce, Gentile ed Evola non fossero mai esistiti) ed il fatto che se qualcuno sia ateo o agnostico debba per forza avere automaticamente una connotazione politica.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">In teoria la soluzione al problema dei rapporti “<i>stato verso confessioni religiose e non credenti</i>” esisterebbe già da un pezzo, si chiama <i><b>Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo</b></i>: quel documento che il suo totem Ratzinger considerava “superato” per ragioni che forse un giorno riuscirà a spiegarci (speriamo) senza altre cadute di stile.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Su quel documento sono riportati alcuni articoli che troppo spesso sfuggono all’attenzione pubblica: il 18 che sancisce il diritto di chiunque a credere a ciò che vuole e a professare in pubblico o in privato la propria religione (per sua informazione professare in pubblico non significa “espressione pubblica” e spesso “istituzionale” come qualcuno tenta di interpretare arbitrariamente), il 19 dove è sancito il diritto di ciascuno ad esprimere la propria opinione e soprattutto il 30 dove è esplicitamente affermato: “<i>Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un&#8217;attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati.</i>”</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Una corretta applicazione di tali principi all’interno di una costituzione europea, che non siamo ancora riusciti ad avere, garantirebbe tutti gli elementi per mantenere la tranquillità istituzionale del vecchio continente in uno stato laico (non ateo), così come Bauberot insegna.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il primo problema è che la costituzione europea non è decollata e vai a sapere quando ne riprenderemo in mano il progetto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Il secondo più grande problema è: saranno disposti i confessionalisti ed i loro colleghi islamisti ad accettare il rispetto dei principi enunciati nella Dichiarazione Universale “senza se e senza ma” e soprattutto senza riadattarli arbitrariamente ed impunemente alle loro dottrine religiose ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Sicuramente i “cattolici laici” ed i “musulmani laici” (ossia praticanti della propria religione senza imporla agli altri) non avrebbero problemi, ma la domanda è rivolta ai confessionalisti e agli islamisti che non godono di tale prerogativa e che sono il terreno per la fioritura di intolleranza verso chi non la pensa come loro, verso le comunità GLBTQIA e (nei casi peggiori) di movimenti estremisti come gli Ustascia o l’Isis.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ho fatto una domanda equipollente per iscritto all’attuale pontefice e lui mi ha fatto rispondere dalla sua segreteria con una “benedizione celeste” di cui sinceramente non so cosa farmene; non so come si sarebbe sentito lui se, dopo avermi rivolto una proposta di dialogo per una convivenza civile tra persone aventi diversa concezione del mondo io gli avessi risposto inviandogli una pianta di ginestra o un certificato di sbattezzo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Come già dissi al Sig. Bergoglio non è necessario che lei mi risponda perché la sua potenziale risposta già la conosco.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Infatti sono convinto che il continuare a sbandierare il suddetto problema e a non volerlo affrontare dal punto di vista egualitario (ossia “<i>tutte le religioni più i non credenti</i>” sullo stesso piano nei rapporti con lo stato laico senza reciproca prevaricazione al livello pubblico e privato) sia finalizzato ad un unico scopo: ossia quello di voler mantenere un primato socio-politico di un&#8217;unica religione che (demolita alle sue basi da una società sempre meno confessionalizzata) ora si vede minacciata in Europa dai suoi “cugini di origine abramitica” venuti dal Medio Oriente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">In altre parole: lo stato confessionalista del quale sia lei che Ratzinger siete accaniti sostenitori si sente minacciato da un’altra confessionalizzazione (quella dell’islamismo) ed improvvisamente inizia a fare discorsi sulla falsariga di quelli che da oltre cinquant’anni arrivano dalle formazioni laiche.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Non è un caso che alla fine del suo articolo lei se ne esca con un maldestro gioco delle tre carte indicando la “terza via” proposta da Ratzinger che sarebbe quella di dire: “<i>No stato islamico, no stato laico, ma bensì stato confessionale !</i>”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Non so quanti lettori di LIBERO possano farsi infinocchiare da tali posizioni: io personalmente sono stufo di giochetti pseudo-epistemologici più che altro perché conosco i metodi della classe clericale e della categoria “intellettuale” che la sostiene.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Resta inteso che il giorno in cui ella potrà dar garanzia di saper contenere le sue convinzioni religiose ad un contesto personale (pur avendo pieno inalienabile diritto di manifestarle pubblicamente) potremmo riprendere l’esame del problema su un piano laico e democratico.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma faccia attenzione: se davvero desiderate un’Europa in cui esista una garanzia di democrazia e pluralità tale da contenere derive estremiste non sarà certo il supporto ad una supremazia identitaria (cattolica o islamica che sia) quello che potreste aspettarvi dai vostri concittadini laici, ma solo parità di diritti in uno stato laico.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Francesco Saverio Paoletti</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/lettera-aperta-ad-antonio-socci/">LETTERA APERTA AD ANTONIO SOCCI</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/lettera-aperta-ad-antonio-socci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonio Socci: l&#8217;infallibile!</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/antonio-socci-linfallibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 16:31:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[antonio socci]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[fanatismo]]></category>
		<category><![CDATA[intergalismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/?p=13200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Insomma lo sappiamo, ce lo siamo sentiti dire tante volte, noi anticlericali non possiamo parlare del Papa, della chiesa o di teologia perché non ci capiamo niente di queste cose, abbiamo pregiudizi dogmatici (non è una battuta, lo dicono davvero), e poi se siamo pure atei il cerchio è concluso, un ateo non può parlare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/antonio-socci-linfallibile/">Antonio Socci: l&#8217;infallibile!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Insomma lo sappiamo, ce lo siamo sentiti dire tante volte, noi anticlericali non possiamo parlare del Papa, della chiesa o di teologia perché non ci capiamo niente di queste cose, abbiamo pregiudizi dogmatici (non è una battuta, lo dicono davvero), e poi se siamo pure atei il cerchio è concluso, un ateo non può parlare di religione. Perché? Ma perché lo dicono loro (la parte più integralista dei credenti) e che diamine, cosa vogliamo dargli torto? Beh, si.</span></span><span id="more-13200"></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/10/07.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft  wp-image-13202" src="http://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/10/07-300x199.jpg" alt="07" width="550" height="365" srcset="https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/10/07-300x199.jpg 300w, https://www.civiltalaica.it/cms/wp-content/uploads/2015/10/07-1024x681.jpg 1024w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a>Insomma questo per dire che noi, in quanto miscredenti, irriverenti ma soprattutto impenitenti, di certe cose continueremo a parlare e a scrivere non fosse altro per il gusto di sentire le arrampicate sugli specchi dei ferventi integralisti messi di fronte alla realtà dei fatti. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quindi parliamo di religione e qui lo facciamo analizzando con un po’ di razionalità quello che dice chi pensa di saperne più del Papa in termini di religione cattolica, ovvero tale Antonio Socci. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Non stiamo a rinvangare i fasti del soggetto in questione come conduttore di uno dei programmi comici più divertenti della storia ovvero Excalibur (come dite? Non era un programma comico? Scusate… no è che su Superfantozzi&#8230; </span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>escandabar&#8230; esculimbur&#8230; </i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> no era un programma serio, ok, se lo dite voi&#8230;</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">), e non analizziamo la sua formazione dentro e fuori Comunione e Liberazione, diciamo solo che si professa cattolico praticante. Personalmente lo annoveriamo nella mai troppo ridotta categoria dei cattolici integralisti antimodernisti, ma questi sono dettagli. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Attuale giornalista/opinionista del quotidiano Libero, analizziamo alcune parti della sua ultima produzione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Pur prossimo agli ottant’anni, papa Bergoglio è instancabile, un vero ciclone. Ma il suo travolgente viaggio americano ha fatto sorgere in alcuni cattolici una domanda: quali obiettivi persegue? </i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i><b>Per chi lavora? È improbabile che lavori per il Dio dei cattolici</b></i></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>, dal momento che lui stesso ha dichiarato a Scalfari: &#8220;Non esiste un Dio cattolico&#8221;. Rimanda a un’idea generica di Dio che può trovar posto solo in una vaga religione universale postcristiana.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Siamo solo alla premessa dell’articolo e già cominciamo male. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Allora, cominciamo a dire usando una definizione enciclopedica che chi è cattolico, e usiamo questo termine non a caso altrimenti sarebbe un generico cristiano</span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><u>, riconosce il primato di autorità al vescovo di Roma, in quanto successore dell&#8217;apostolo Pietro sulla cattedra di Roma</u></span></span><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Se uno si definisce cattolico e accusa il vescovo di Roma di non lavorare per il dio dei cattolici ha qualche problema serio. O è un essere trascendente e parla direttamente con i superiori del papa o non ha capito un’acca della religione che va professando. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Detto questo è chiaro a chiunque abbia sentito parlare, anche vagamente, di teologia che la frase del Papa rilasciata a Scalfari (ammesso e non concesso che sia vera visto il putiferio generato in seguito a quelle interviste) vuol dire che il Papa sta parlando di “cattolico” in senso identitario non di “cattolico” in senso lessicale. Perché come tutti sanno la parola cattolico viene dal greco katholikòs, cioè &#8220;universale&#8221;. La Chiesa del papa si chiama Cattolica perché ha la pretesa di essere universale, quindi è ovvio che non può dire che esista un dio solo per chi crede nel cattolicesimo, perché il primo intento di questo è quello di evangelizzare tutta l&#8217;umanità e salvare le anime. Di tutti. Di conseguenza un dio solo cattolico non può esistere per la stessa teologia cattolica, può esistere un dio universale di cui solo la Chiesa Cattolica interpreta bene il volere. Altro che “vaga religione universale postcristiana” la religione cattolica ha sempre avuto la pretesa di essere universale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Il fatto che venga acclamato ed esaltato da tutto l’establishment politico e mediatico che ha sempre avversato la Chiesa Cattolica inquieta molti credenti.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma come? Non dovrebbero essere contenti? C&#8217;è qualcosa che ci sfugge&#8230; sinceramente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Del resto chi finora ha cercato nei suoi discorsi americani il nome di Gesù Cristo l’ha trovato raramente e spesso in citazioni formali e marginali. Un ecclesiastico ironico sostiene che Bergoglio non lavora «a maggior gloria di Dio», ma «a maggior gloria di io». In effetti per ora il risultato del viaggio a Cuba e negli Stati Uniti è la sua personale glorificazione mondana nei salotti radical-chic.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma questi ecclesiastici ironici perché non escono allo scoperto invece di far parlare Socci per bocca loro? Dopo sì che si sarebbe da ridere, altro che ironia. Comunque tanto per dire, non è certo Bergoglio il primo papa con l’ambizione di piacere a tutti: liberisti e comunisti, integralisti ed evangelici. La figura del papa star sempre in viaggio in tutto il mondo l’ha lanciata Karol Wojtyla, che peraltro è stato a Cuba nel 1998. Quindi di che si meraviglia il Socci?</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Mentre la Chiesa ne esce malridotta, umiliata e delegittimata. Sia la Chiesa dei perseguitati (a Cuba o nelle terre sottoposte all’islamismo), sia la battagliera Chiesa degli Stati Uniti. A Cuba Bergoglio ha preso in giro i dissidenti, ha ignorato il dramma dei diritti umani e ha ridicolizzato e screditato come settari i cattolici che resistono al regime. Addirittura omaggiando e legittimando i tiranni sanguinari.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Ma Socci si è addormentato nell’89 e si è svegliato oggi? Sembra il personaggio della trasmissione Avanzi che al risveglio dovevano aggiornarlo su quello che era successo dopo gli anni di piombo! Caro Antonio, guarda che è da tempo che si sono disgelati i rapporti con Cuba, prima della visita del Papa c’è stata la riapertura delle ambasciate americane tanto per dirne una, cosa doveva fare Bergoglio? Richiuderle? </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Poi è arrivata l’apoteosi obamiana. Lì ha bastonato i vescovi che &#8211; sulla linea di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI &#8211; hanno fatto rinascere la Chiesa americana dopo il naufragio progressista. Bergoglio è arrivato a dire loro che non si deve fare «della Croce un vessillo», quando tutta la tradizione cattolica proclama l’esatto contrario («Vexilla regis prodeunt/ fulget Crucis mysterium»).</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Scrive Riccardo Cascioli sulla «Bussola quotidiana», un sito cattolico: «Da tempo c’è un duro scontro tra Casa Bianca e Chiesa cattolica americana sul tema della libertà religiosa, a causa del tentativo di Obama di imporre aborto e contraccezione senza rispettare l’obiezione di coscienza (vedi la riforma sanitaria). È uno scontro già arrivato nelle aule di tribunale ed è attualissimo».</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>In sostanza Bergoglio ha intimato ai vescovi e ai cattolici americani di non rompere più le scatole a Obama e ai Democratici (che erano in rotta con la Chiesa pure per i matrimoni gay).</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Sulle questione teologiche legate alla tradizione ricordiamo a Socci quanto già detto, è il Papa che secondo la teologia Cattolica ha il primato in materia di fede, quindi riguardo alla tradizione può fare quello che vuole, rispettarla o cambiarla. Del resto nel corso della bimillenaria storia della Chiesa Cattolica le tradizioni di questa sono cambiate moltissimo. Un cattolico, un buon cattolico può solo prenderne atto senza contestare l&#8217;erede di Pietro. (Uno dei tanti motivi per cui noi non possiamo essere cattolici). </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Sulla seconda parte ci sembra che Socci debba un poco informarsi perché ci sono tante altre associazioni cattoliche antimoderniste che invece stanno gioendo per quello che ha fatto Papa Francesco I. Basti pensare agli encomi lasciati in segreto (ma non troppo in segreto) alla dipendente comunale americana che rifiutò di registrare l’unione di una coppia omosessuale. Si esatto, proprio quella dipendente che aveva quattro matrimoni alle spalle. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Forse per Socci il papa dovrebbe andare in giro brandendo un neonato morto spacciandolo per feto di poche settimane, come fanno gli antiabortisti in America (e non solo in America), chissà se per lui sarebbe abbastanza.</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Tralasciando altre esternazioni arriviamo ad un altro punto dolente. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Oltretutto la tesi del riscaldamento per cause umane è stata smontata da tanti scienziati di valore: come può Bergoglio trasformarla in dogma di fede? […] Egli ha portato la Chiesa in un pantano ideologico eco-catastrofista (e noglobal) che è molto vicino a una sorta di religione della madre terra, di sapore new age, quella «religione universale della gnosi», contrapposta alla tradizione giudaico-cristiana, di cui ha scritto Ettore Gotti Tedeschi.</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Stendendo un velo pietoso sui “tanti scienziati di valore” che smentiscono il riscaldamento per cause antropiche (paragonabili ai ciarlatani che negano l’evoluzione biologica) occorre spiegare al Socci che si, la Chiesa ha sempre avuto qualche problemino con la scienza, ma una volta che una cosa è innegabile si è adeguata. Altrimenti saremmo ancora al Sole che gira intorno alla Terra, invece oggi i presidenti delle Pontificia Accademia delle Scienze (Nicola Cabibbo, Werner Aber tanto per far nomi e cognomi) sono tutti evoluzionisti convinti, che mica si scelgono i vari De Mattei… loro!</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Quindi esimio Dott. Socci è ora che prenda atto che a negare il riscaldamento della Terra per cause antropiche siete rimasti in pochi insieme ai consigli di amministrazione delle compagnie petrolifere, queste ultime almeno hanno una buona scusa, la sua la ignoriamo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Altre chicche socciane in ordine sparso contenute nel resto dell&#8217;articolo:</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Che Bergoglio abbia abbandonato i «principi non negoziabili» lo ha capito bene il Senato americano [&#8230;] Bergoglio ha un’idea banale, marxisteggiante, del primato dell’economia. Ritiene che siano sempre gli interessi economici la causa di guerre e genocidi [&#8230;]Un altro episodio grottesco è il regalo fatto al papa da Raul Castro, l’opera dell’artista Alexis Leyva Machado: un grande crocifisso realizzato con i remi delle imbarcazioni dei migranti del Mediterraneo. A parte il fatto che sulle nostre coste gli emigranti non arrivano con barche a remi&#8230;</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Insomma al di là della solita retorica anticomunista con cui di certo qualche nostalgico sarà d&#8217;accordo è evidente che il Socci di “cristiano” nel senso comune del termine, di come la Chiesa Cattolica si sforza sempre di apparire, di quello che tutti apprezzano della carità cristiana, ha ben poco. Forse si è perso qualche pezzo durante il catechismo, forse era in fila per comprare le reliquie di Pio IX, forse quando sentiva il termine evangelizzare il buon Socci intendeva prendere i non cattolici a bibbiate in testa. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">A noi laici, anticlericali, agnostici, atei ma anche credenti tutto questo ci fa ridere. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Intendiamoci, di certo Papa Francesco I non ha bisogno della nostra difesa ne&#8217; tanto meno noi vogliamo difenderlo. Anzi gli facciamo spesso critiche pesanti (ovviamente di stampo opposto a quelle socciane).</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Però qui ci sembra che siamo oltre anche quel fenomeno del cattolicesimo “fai da te”, ovvero quelle persone che adattano i messaggi papali e del vangelo a loro uso e consumo per le loro idee personali. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;">Qui siamo di fronte a un (sedicente?) cattolico che afferma di saperne più del Papa su come far funzionare la Chiesa Cattolica. A noi fa ridere, qualcuno si dovrebbe arrabbiare. </span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/antonio-socci-linfallibile/">Antonio Socci: l&#8217;infallibile!</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rigurgito Anticlericale</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/rigurgito-anticlericale/</link>
					<comments>https://www.civiltalaica.it/cms/rigurgito-anticlericale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[alexjc]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 17:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro chiometti]]></category>
		<category><![CDATA[antonio socci]]></category>
		<category><![CDATA[testamento biologico]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo paglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/rigurgito-anticlericale.html</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ma quante belle notizie&#8230; dalla cronaca locale a quella nazionale c&#39;&#232; l&#39;imbarazzo della scelta per capire come mai, parafrasando i 99Posse, ho un rigurgito anticlericale. Cominciamo dalla nostra Terni, citt&#224; in cui in questi giorni &#232; venuto a parlare del paradiso (quello teologico, non quello fiscale) Pippo Corigliano, portavoce dell&#39;Opus dei in Italia. Almeno cos&#236; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/rigurgito-anticlericale/">Rigurgito Anticlericale</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" alt="" src="http://utenti.multimania.it/ilpeccato/anti.jpg" style="width: 200px; height: 256px" /></p>
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Ma quante belle notizie&#8230; dalla cronaca locale a quella nazionale c&#39;&egrave; l&#39;imbarazzo della scelta per capire come mai, parafrasando i 99Posse, ho un rigurgito anticlericale.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Cominciamo dalla nostra Terni, citt&agrave; in cui in questi giorni &egrave; venuto a parlare del paradiso (quello teologico, non quello fiscale) Pippo Corigliano, portavoce dell&#39;Opus dei in Italia. Almeno cos&igrave; dicono perch&eacute; appena fatta la conferenza sui siti che riportavano la notizia &egrave; stata cancellata ogni traccia (<a href="http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=270824&amp;A=1" target="_blank">questa </a>e <a href="http://chiesaumbra.terniblog.it/2011/02/26/terni-presentazione-del-libro-preferisco-il-paradiso-di-pippo-corigliano/" target="_blank">questa </a>sono le pagine svuotate dal pomeriggio di Sabato 5 Marzo). I motivi dell&#39;insano gesto non son dati di sapere.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Nella nostra ridente cittadina la proposta partita dai due esponenti di spicco della Banda del Vescovo che governa la citt&agrave;, ovvero i devoti Aquilini e Tallarico (eletti nella lista civica del sindaco che non hanno esitato a votare contro di lui quando si parlava di Testamento Biologico), di intitolare una piazza a Giovanni Paolo II &egrave; stata accettata quasi all&#39;unanimit&agrave; dal consiglio comunale. Secondo i magnifici due infatti &ldquo;<i>Woitla &egrave; stato un Papa amato anche dai non cattolic</i>i&rdquo; (e se lo dicono loro che sanno quali sono le nostre opinioni c&#39;&egrave; da fidarsi), &ldquo;<i>un Papa che amava i giovani</i>&rdquo; (&egrave; per questo che si ostinava a condannare l&#39;uso dei preservativi), &ldquo;<i>ha contribuito al crollo della cortina rossa dell&#39;Est</i>&rdquo; (infatti amava i sanguinari dittatori fascisti sudamericani&#8230; a proposito li hanno informati i magnifici due che governano in giunta con i comunisti?). Per tutti questi motivi, cari ternani beccatevi la piazza intitolata ad un amico di Pinochet. </span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Del resto occorrer&agrave; pure trovare il modo di ricucire i rapporti con il Vescovo Paglia&#8230; che evidentemente contrariato dai pochi soldi racimolati per i festeggiamenti del santo patrono (ricordiamo che il comune ha stanziato &ldquo;solo&rdquo; 120000 euro) non ha trovato meglio di fare che sparare (di nuovo) a zero sulla citt&agrave; durante la recente pastorale, evidentemente immemore del fatto che nei dieci anni delle giunte Raffaelli era pappa e ciccia con il Sindaco. </span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Ad ogni modo parlando del nostro vescovo, non si pu&ograve; non citare il suo impegno per far inserire i santi Francesco e Benedetto nello statuto della Regione Umbria&#8230; una riproposizione della battaglia che da almeno un decennio i suoi superiori stanno conducendo al parlamento europeo per le famigerate &ldquo;radici cristiane&rdquo;. Chiss&agrave;, evidentemente dopo aver saltato clamorosamente l&#39;ultima infornata cardinalizia Don Vincenzo vuole correre ai ripari. Ad ogni modo non &egrave; chiaro perch&eacute; Francesco e Benedetto si, mentre Rita Valentino e Ubaldo no&#8230; noi di Civilt&agrave; Laica ci batteremo per sanare quest&#39;ingiustizia&#8230; insomma o tutti o nessuno, perch&eacute; un fedele di S. Francesco deve contar di pi&ugrave; di uno di S. Valentino? </span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Andando su scala nazionale, impossibile non dare la palma d&#39;oro per la &ldquo;sensibilit&agrave; dimostrata&rdquo; al medico personale di Silvio Berlusconi, al secolo Alberto Zangrillo, che evidentemente per dare una mano al suo assistito ha voluto far &ldquo;coming out&rdquo; e presentarsi come uno di quei medici (in forte minoranza nella categoria) che sono contrari al Testamento Biologico. Per carit&agrave; tutte le opinioni sono legittime, solo che magari poteva fare a meno di paragonare Eluana Englaro a un cavallo zoppo&#8230; sentite <a href="http://www.retelombardasalute.com/2011/03/eutanasia-secondo-il-medico-di-b-eluana.html" target="_blank">qua</a>: &ldquo;<i>Se un cavallo si azzoppa, viene messo in mano a un veterinario e spesso la decisione &egrave; quella di ultimare la sua vita con un&#39;iniezione letale. Ma ci sarebbe un&#39;alternativa. Il cavallo potrebbe essere chiuso in una stalla senza cibo n&eacute; acqua. Morirebbe lo stesso, dopo due o tre giorni. In entrambi i casi si parla di eutanasia</i>&rdquo;.</span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">Ci pu&ograve; essere di peggio? Si. Quando si parla di clericali al peggio non c&#39;&egrave; mai fine, anche se &egrave; difficile superare in bassezza Antonio Socci. L&#39;eroe clericale per antonomasia non ha paura di perdere la faccia ed &egrave; pronto a sfruttare il dramma della giovane Yara per giustificare la sua volont&agrave; di imporre il crocifisso nelle aule. Non ci credete? Leggete<a href="http://www.antoniosocci.com/2011/03/la-lezione-di-yara-allitalia-leroismo-della-purezza-come-maria-goretti/" target="_blank"> il suo blog</a>. Io nel frattempo vado a vomitare.</span></span></p>
<p></p>
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">&ldquo;<i>Ho un rigurgito anticlericale</i></span></span></p>
<p>	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><i>Come vedo una tonaca penso male&rdquo;</i></span></span></p>
<p></p>
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">&nbsp;</span></span><span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px"><b>Alessandro Chiometti</b></span></span></p>
<p></p>
<p style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm">	<span style="font-family: tahoma, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 14px">&nbsp;</span></span></p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.civiltalaica.it/cms/rigurgito-anticlericale/">Rigurgito Anticlericale</a> proviene da <a href="https://www.civiltalaica.it/cms">Associazione Culturale Civiltà Laica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.civiltalaica.it/cms/rigurgito-anticlericale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
