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	Commenti a: Il ratto delle italiane	</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>
		Di: utente anonimo		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-1675</link>

		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 19:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@andrea&lt;br /&gt;
se vedi la vicenda dall&#039;estero, e per di pi&#249; senza accesso ai canali italiani, allora certamente hai una visione pi&#249; lucida della nostra! :-)&lt;br /&gt;
per rendersi conto dell vero baratro in cui &#232; caduto questo paese, ne sono convinta, bisogna guardarlo da fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cecilia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@andrea<br />
se vedi la vicenda dall&#39;estero, e per di pi&ugrave; senza accesso ai canali italiani, allora certamente hai una visione pi&ugrave; lucida della nostra! 🙂<br />
per rendersi conto dell vero baratro in cui &egrave; caduto questo paese, ne sono convinta, bisogna guardarlo da fuori.</p>
<p>cecilia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: utente anonimo		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-886</link>

		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 18:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@andrea&lt;br /&gt;
se vedi la vicenda dall&#039;estero, e per di pi&#249; senza accesso ai canali italiani, allora certamente hai una visione pi&#249; lucida della nostra! :-)&lt;br /&gt;
per rendersi conto dell vero baratro in cui &#232; caduto questo paese, ne sono convinta, bisogna guardarlo da fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cecilia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@andrea<br />
se vedi la vicenda dall&#39;estero, e per di pi&ugrave; senza accesso ai canali italiani, allora certamente hai una visione pi&ugrave; lucida della nostra! 🙂<br />
per rendersi conto dell vero baratro in cui &egrave; caduto questo paese, ne sono convinta, bisogna guardarlo da fuori.</p>
<p>cecilia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: andrealan		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-1674</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrealan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 00:06:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Cecilia&lt;br /&gt;
Lungi da me il pensarla come la Santanch&#233;. Non credo affatto siano povere disgraziate, ed il come la descrivi tu mi trova pienamente d&#039;accordo.&lt;br /&gt;
Il fatto &#233; che, tristemente, in questa vicenda mi pare che ci sia stato un ulteriore scippo, allora.&lt;br /&gt;
Se &#233; vero (ed &#233; vero) che la mandria di ragazze ha scelto, ha agito, avallato, commentato, si &#233; fatta intercettare ed &#233; diventata l&#039;oggetto....&lt;br /&gt;
&#034;Oggetto&#034; sono rimaste, perch&#233; continuo ad avere l&#039;impressione che non siano (e non siano mai state) vere protagoniste.&lt;br /&gt;
Era questo il senso del mio termine &#034;comparse&#034;, perch&#233; nemmeno nella parte pi&#250; squallida della vicenda le donne hanno ed hanno avuto la possibilit&#225; di condurre, per una volta.&lt;br /&gt;
Il maschilismo della societ&#225; &#233; tale per cui, ancora una volta, l&#039;attenzione &#233; comunque rivolta ai protagonisti maschili, forse &#034;derubando&#034; ancora di pi&#250; le donne, a mio parere comunque relegate nel ruolo di comparse.&lt;br /&gt;
Per scelta, intenzione e con una responsabilit&#225; precisa, ma comunque soggetti meno importanti di quelli maschili.&lt;br /&gt;
Per come la sto vedendo io, ovviamente.&lt;br /&gt;
Perfino i &#034;supercattivi&#034; dei fumetti Marvel sono tutti uomini.....&lt;br /&gt;
a_&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S. Non so se ha importanza, ma io sto vedendo la vicenda dall&#039;estero, dove abito, senza accesso alla televisione italiana (che comunque non avevmo neppure quando stavo a Milano) e con fonti pi&#250; spesso in inglese e danese che in italiano.&lt;br /&gt;
Non so quanto la mia valutazione sia influenzata da questo.&lt;br /&gt;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Cecilia<br />
Lungi da me il pensarla come la Santanch&eacute;. Non credo affatto siano povere disgraziate, ed il come la descrivi tu mi trova pienamente d&#39;accordo.<br />
Il fatto &eacute; che, tristemente, in questa vicenda mi pare che ci sia stato un ulteriore scippo, allora.<br />
Se &eacute; vero (ed &eacute; vero) che la mandria di ragazze ha scelto, ha agito, avallato, commentato, si &eacute; fatta intercettare ed &eacute; diventata l&#39;oggetto&#8230;.<br />
&quot;Oggetto&quot; sono rimaste, perch&eacute; continuo ad avere l&#39;impressione che non siano (e non siano mai state) vere protagoniste.<br />
Era questo il senso del mio termine &quot;comparse&quot;, perch&eacute; nemmeno nella parte pi&uacute; squallida della vicenda le donne hanno ed hanno avuto la possibilit&aacute; di condurre, per una volta.<br />
Il maschilismo della societ&aacute; &eacute; tale per cui, ancora una volta, l&#39;attenzione &eacute; comunque rivolta ai protagonisti maschili, forse &quot;derubando&quot; ancora di pi&uacute; le donne, a mio parere comunque relegate nel ruolo di comparse.<br />
Per scelta, intenzione e con una responsabilit&aacute; precisa, ma comunque soggetti meno importanti di quelli maschili.<br />
Per come la sto vedendo io, ovviamente.<br />
Perfino i &quot;supercattivi&quot; dei fumetti Marvel sono tutti uomini&#8230;..<br />
a_</p>
<p>P.S. Non so se ha importanza, ma io sto vedendo la vicenda dall&#39;estero, dove abito, senza accesso alla televisione italiana (che comunque non avevmo neppure quando stavo a Milano) e con fonti pi&uacute; spesso in inglese e danese che in italiano.<br />
Non so quanto la mia valutazione sia influenzata da questo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: utente anonimo		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-1673</link>

		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 23:33:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a tutti per gli apprezzamenti.&lt;br /&gt;
Devo dire che concordo con Alex, quando dice che la prima parola su questo ignobile mercimonio spetta alle donne. Abbiamo taciuto per trent&#039;anni (dove sono finite le femministe?) e continuiamo a tacere.&lt;br /&gt;
Che ancora una volta gli uomini ci mettano davanti alla nostra dignit&#224; derubata mi sembra davvero troppo. Eppure &#232; cos&#236;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
@andrea&lt;br /&gt;
&#034;i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette&#034;, scrivi. Non &#232; cos&#236;, e lo dico a malincuore. Queste zoccole presidenziali hanno uguali responsabilit&#224; di Berlusconi, se non peggiori. Non sono dell&#039;idea che siano &#039;povere disgraziate&#039;, come le definisce la Santanch&#232;. Sono donne che hanno scelto, e la loro scelta ci scredita tutte agli occhi del mondo intero. Se possibile sono pi&#249; colpevoli di lui, perch&#233; hanno avallato e amplificato questo turpe modello di donna oggetto. Loro, donne.&lt;br /&gt;
Detto ci&#242;, concordo con te che lo scippo del linguaggio, dell&#039;amore, dell&#039;eros sia comune ai due sessi, ma non dimentichiamo che le dichiarazioni (intercettate) che ci scippano sono tutte e solo femminili.&lt;br /&gt;
Ecco perch&#233; derubano noi donne. E&#039; il nostro mondo, il nostro modo di sentire quello che queste cortigiane infangano. Certo, ben venga la solidariet&#224; maschile; uomini che si sentono colpiti in uguale misura di noi donne dimostrano la loro coscienza di fronte a un furto che &#232; collettivo.&#160;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
@anonimo&lt;br /&gt;
Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno hai ragione tu: dovremmo dire grazie a Berlusconi perch&#233; ci ha fatto toccare il fondo suscitando, di cnseguenza, la reazione. Il problema &#232;: siamo sicuri che ci sia una reazione?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cecilia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per gli apprezzamenti.<br />
Devo dire che concordo con Alex, quando dice che la prima parola su questo ignobile mercimonio spetta alle donne. Abbiamo taciuto per trent&#39;anni (dove sono finite le femministe?) e continuiamo a tacere.<br />
Che ancora una volta gli uomini ci mettano davanti alla nostra dignit&agrave; derubata mi sembra davvero troppo. Eppure &egrave; cos&igrave;.</p>
<p>@andrea<br />
&quot;i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette&quot;, scrivi. Non &egrave; cos&igrave;, e lo dico a malincuore. Queste zoccole presidenziali hanno uguali responsabilit&agrave; di Berlusconi, se non peggiori. Non sono dell&#39;idea che siano &#39;povere disgraziate&#39;, come le definisce la Santanch&egrave;. Sono donne che hanno scelto, e la loro scelta ci scredita tutte agli occhi del mondo intero. Se possibile sono pi&ugrave; colpevoli di lui, perch&eacute; hanno avallato e amplificato questo turpe modello di donna oggetto. Loro, donne.<br />
Detto ci&ograve;, concordo con te che lo scippo del linguaggio, dell&#39;amore, dell&#39;eros sia comune ai due sessi, ma non dimentichiamo che le dichiarazioni (intercettate) che ci scippano sono tutte e solo femminili.<br />
Ecco perch&eacute; derubano noi donne. E&#39; il nostro mondo, il nostro modo di sentire quello che queste cortigiane infangano. Certo, ben venga la solidariet&agrave; maschile; uomini che si sentono colpiti in uguale misura di noi donne dimostrano la loro coscienza di fronte a un furto che &egrave; collettivo.&nbsp;</p>
<p>@anonimo<br />
Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno hai ragione tu: dovremmo dire grazie a Berlusconi perch&eacute; ci ha fatto toccare il fondo suscitando, di cnseguenza, la reazione. Il problema &egrave;: siamo sicuri che ci sia una reazione?</p>
<p>cecilia</p>
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		<item>
		<title>
		Di: andrealan		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-885</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrealan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 23:06:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Cecilia&lt;br /&gt;
Lungi da me il pensarla come la Santanch&#233;. Non credo affatto siano povere disgraziate, ed il come la descrivi tu mi trova pienamente d&#039;accordo.&lt;br /&gt;
Il fatto &#233; che, tristemente, in questa vicenda mi pare che ci sia stato un ulteriore scippo, allora.&lt;br /&gt;
Se &#233; vero (ed &#233; vero) che la mandria di ragazze ha scelto, ha agito, avallato, commentato, si &#233; fatta intercettare ed &#233; diventata l&#039;oggetto....&lt;br /&gt;
&#034;Oggetto&#034; sono rimaste, perch&#233; continuo ad avere l&#039;impressione che non siano (e non siano mai state) vere protagoniste.&lt;br /&gt;
Era questo il senso del mio termine &#034;comparse&#034;, perch&#233; nemmeno nella parte pi&#250; squallida della vicenda le donne hanno ed hanno avuto la possibilit&#225; di condurre, per una volta.&lt;br /&gt;
Il maschilismo della societ&#225; &#233; tale per cui, ancora una volta, l&#039;attenzione &#233; comunque rivolta ai protagonisti maschili, forse &#034;derubando&#034; ancora di pi&#250; le donne, a mio parere comunque relegate nel ruolo di comparse.&lt;br /&gt;
Per scelta, intenzione e con una responsabilit&#225; precisa, ma comunque soggetti meno importanti di quelli maschili.&lt;br /&gt;
Per come la sto vedendo io, ovviamente.&lt;br /&gt;
Perfino i &#034;supercattivi&#034; dei fumetti Marvel sono tutti uomini.....&lt;br /&gt;
a_&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S. Non so se ha importanza, ma io sto vedendo la vicenda dall&#039;estero, dove abito, senza accesso alla televisione italiana (che comunque non avevmo neppure quando stavo a Milano) e con fonti pi&#250; spesso in inglese e danese che in italiano.&lt;br /&gt;
Non so quanto la mia valutazione sia influenzata da questo.&lt;br /&gt;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Cecilia<br />
Lungi da me il pensarla come la Santanch&eacute;. Non credo affatto siano povere disgraziate, ed il come la descrivi tu mi trova pienamente d&#39;accordo.<br />
Il fatto &eacute; che, tristemente, in questa vicenda mi pare che ci sia stato un ulteriore scippo, allora.<br />
Se &eacute; vero (ed &eacute; vero) che la mandria di ragazze ha scelto, ha agito, avallato, commentato, si &eacute; fatta intercettare ed &eacute; diventata l&#39;oggetto&#8230;.<br />
&quot;Oggetto&quot; sono rimaste, perch&eacute; continuo ad avere l&#39;impressione che non siano (e non siano mai state) vere protagoniste.<br />
Era questo il senso del mio termine &quot;comparse&quot;, perch&eacute; nemmeno nella parte pi&uacute; squallida della vicenda le donne hanno ed hanno avuto la possibilit&aacute; di condurre, per una volta.<br />
Il maschilismo della societ&aacute; &eacute; tale per cui, ancora una volta, l&#39;attenzione &eacute; comunque rivolta ai protagonisti maschili, forse &quot;derubando&quot; ancora di pi&uacute; le donne, a mio parere comunque relegate nel ruolo di comparse.<br />
Per scelta, intenzione e con una responsabilit&aacute; precisa, ma comunque soggetti meno importanti di quelli maschili.<br />
Per come la sto vedendo io, ovviamente.<br />
Perfino i &quot;supercattivi&quot; dei fumetti Marvel sono tutti uomini&#8230;..<br />
a_</p>
<p>P.S. Non so se ha importanza, ma io sto vedendo la vicenda dall&#39;estero, dove abito, senza accesso alla televisione italiana (che comunque non avevmo neppure quando stavo a Milano) e con fonti pi&uacute; spesso in inglese e danese che in italiano.<br />
Non so quanto la mia valutazione sia influenzata da questo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: utente anonimo		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-884</link>

		<dc:creator><![CDATA[utente anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 22:33:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a tutti per gli apprezzamenti.&lt;br /&gt;
Devo dire che concordo con Alex, quando dice che la prima parola su questo ignobile mercimonio spetta alle donne. Abbiamo taciuto per trent&#039;anni (dove sono finite le femministe?) e continuiamo a tacere.&lt;br /&gt;
Che ancora una volta gli uomini ci mettano davanti alla nostra dignit&#224; derubata mi sembra davvero troppo. Eppure &#232; cos&#236;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
@andrea&lt;br /&gt;
&#034;i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette&#034;, scrivi. Non &#232; cos&#236;, e lo dico a malincuore. Queste zoccole presidenziali hanno uguali responsabilit&#224; di Berlusconi, se non peggiori. Non sono dell&#039;idea che siano &#039;povere disgraziate&#039;, come le definisce la Santanch&#232;. Sono donne che hanno scelto, e la loro scelta ci scredita tutte agli occhi del mondo intero. Se possibile sono pi&#249; colpevoli di lui, perch&#233; hanno avallato e amplificato questo turpe modello di donna oggetto. Loro, donne.&lt;br /&gt;
Detto ci&#242;, concordo con te che lo scippo del linguaggio, dell&#039;amore, dell&#039;eros sia comune ai due sessi, ma non dimentichiamo che le dichiarazioni (intercettate) che ci scippano sono tutte e solo femminili.&lt;br /&gt;
Ecco perch&#233; derubano noi donne. E&#039; il nostro mondo, il nostro modo di sentire quello che queste cortigiane infangano. Certo, ben venga la solidariet&#224; maschile; uomini che si sentono colpiti in uguale misura di noi donne dimostrano la loro coscienza di fronte a un furto che &#232; collettivo.&#160;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
@anonimo&lt;br /&gt;
Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno hai ragione tu: dovremmo dire grazie a Berlusconi perch&#233; ci ha fatto toccare il fondo suscitando, di cnseguenza, la reazione. Il problema &#232;: siamo sicuri che ci sia una reazione?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cecilia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per gli apprezzamenti.<br />
Devo dire che concordo con Alex, quando dice che la prima parola su questo ignobile mercimonio spetta alle donne. Abbiamo taciuto per trent&#39;anni (dove sono finite le femministe?) e continuiamo a tacere.<br />
Che ancora una volta gli uomini ci mettano davanti alla nostra dignit&agrave; derubata mi sembra davvero troppo. Eppure &egrave; cos&igrave;.</p>
<p>@andrea<br />
&quot;i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette&quot;, scrivi. Non &egrave; cos&igrave;, e lo dico a malincuore. Queste zoccole presidenziali hanno uguali responsabilit&agrave; di Berlusconi, se non peggiori. Non sono dell&#39;idea che siano &#39;povere disgraziate&#39;, come le definisce la Santanch&egrave;. Sono donne che hanno scelto, e la loro scelta ci scredita tutte agli occhi del mondo intero. Se possibile sono pi&ugrave; colpevoli di lui, perch&eacute; hanno avallato e amplificato questo turpe modello di donna oggetto. Loro, donne.<br />
Detto ci&ograve;, concordo con te che lo scippo del linguaggio, dell&#39;amore, dell&#39;eros sia comune ai due sessi, ma non dimentichiamo che le dichiarazioni (intercettate) che ci scippano sono tutte e solo femminili.<br />
Ecco perch&eacute; derubano noi donne. E&#39; il nostro mondo, il nostro modo di sentire quello che queste cortigiane infangano. Certo, ben venga la solidariet&agrave; maschile; uomini che si sentono colpiti in uguale misura di noi donne dimostrano la loro coscienza di fronte a un furto che &egrave; collettivo.&nbsp;</p>
<p>@anonimo<br />
Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno hai ragione tu: dovremmo dire grazie a Berlusconi perch&eacute; ci ha fatto toccare il fondo suscitando, di cnseguenza, la reazione. Il problema &egrave;: siamo sicuri che ci sia una reazione?</p>
<p>cecilia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AlexJC		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-1672</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 23:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@utente anonimo&lt;br /&gt;
io ci andrei un po&#039; cauto con certe accuse specifiche sull&#039;assunzione degli steward all&#039;ospedale, qualcuno potrebbe anche chiederti di renderne conto.&lt;img alt=&quot;&quot; height=&quot;21&quot; src=&quot;/misc/smiley/Forum/alien.png&quot; title=&quot;&quot; width=&quot;20&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Per il resto mi sembra tutto condivisibile, anche se lo scandalo odierno riporta secondo me la visione delle societ&#224; pi&#249; che sul&lt;em&gt; do ut des &lt;/em&gt;sull&#039;onnipotenza del binomio culo-tette che da drive in in poi non ha pi&#249; lasciato l&#039;immaginario del &#034;potente&#034; di turno. Effettivamente quello a cui stiamo assistendo oggi non &#232; che l&#039;ovvia conseguenza del messaggio propagandato ininterrottamente sulle reti del caimano dagli anni 80 a oggi. Ovvero chi &#232; potente, chi &#232; figo, chi comanda ha delle donne oggetto da palpeggiare come vuole e da esibire con il rais di turno che viene a trovarlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
@andrea&lt;br /&gt;
in realt&#224; mi risulta che in una citt&#224; d&#039;Italia hanno messo a presiedere la commissione pari opportunit&#224; un uomo... mi informo e poi ti faccio sapere.&lt;br /&gt;
Per il resto, fatti pure prendere la mano, chi ti dice niente? &lt;img alt=&quot;&quot; height=&quot;20&quot; src=&quot;/misc/smiley/Forum/cool.png&quot; title=&quot;&quot; width=&quot;20&quot; /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@utente anonimo<br />
io ci andrei un po&#39; cauto con certe accuse specifiche sull&#39;assunzione degli steward all&#39;ospedale, qualcuno potrebbe anche chiederti di renderne conto.<img alt="" height="21" src="/misc/smiley/Forum/alien.png" title="" width="20" /><br />
Per il resto mi sembra tutto condivisibile, anche se lo scandalo odierno riporta secondo me la visione delle societ&agrave; pi&ugrave; che sul<em> do ut des </em>sull&#39;onnipotenza del binomio culo-tette che da drive in in poi non ha pi&ugrave; lasciato l&#39;immaginario del &quot;potente&quot; di turno. Effettivamente quello a cui stiamo assistendo oggi non &egrave; che l&#39;ovvia conseguenza del messaggio propagandato ininterrottamente sulle reti del caimano dagli anni 80 a oggi. Ovvero chi &egrave; potente, chi &egrave; figo, chi comanda ha delle donne oggetto da palpeggiare come vuole e da esibire con il rais di turno che viene a trovarlo.</p>
<p>@andrea<br />
in realt&agrave; mi risulta che in una citt&agrave; d&#39;Italia hanno messo a presiedere la commissione pari opportunit&agrave; un uomo&#8230; mi informo e poi ti faccio sapere.<br />
Per il resto, fatti pure prendere la mano, chi ti dice niente? <img alt="" height="20" src="/misc/smiley/Forum/cool.png" title="" width="20" /></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrealan		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/il-ratto-delle-italiane/#comment-1671</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrealan]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 22:56:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.civiltalaica.it/cms/index.php/il-ratto-delle-italiane.html#comment-1671</guid>

					<description><![CDATA[&lt;em&gt;&#034;...E comunque ho fatto bene perch&#232; le mie analisi non erano cos&#236; approfondite.&#034;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrei dire la stessa cosa (anche se in realt&#225; non &#034;avevo pronto&#034; un bel niente, io).&lt;br /&gt;
&#201; che continuo a considerare questa cosa un limite.&lt;br /&gt;
Mi pare che (noi uomini) non si riesca ad uscire da alcuni luoghi comuni che tutto sommato non fanno altro che destinare alle donne un ruolo comunque differente da quello dell&#039;uomo.&lt;br /&gt;
Un po&#039; come pensare nessun altro tranne una donna alla guida del Minister delle Pari Opportunit&#225;, oppure considerare &#034;ovvio&#034; che una parola definitiva, che so, sul migliore detersivo da usare non possa essere data che da una donna, e cos&#237; via.&lt;br /&gt;
Ed allo stesso modo, in fondo in fondo si &#034;concede&#034; ad una donna che possa arrivare alle massime cariche di responsabilit&#225; di settori tradizionalmente guidati da uomini (che so, Confindustria)... a patto che la donna in questione sia competitiva con gli uomini candidati sul loro stesso terreno.&lt;br /&gt;
E cos&#237; via.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse sto andando fuori tema....&lt;br /&gt;
O forse no, dal momento in cui, nella situazione che si &#233; creata, tutte le donne co-protagoniste sono relegate al ruolo di oggetti, semplici comparse buone solo per aumentare l&#039;audience e mantenere alta l&#039;attenzione del pubblico maschile (altrimenti a cosa servirebbero quelle inutili gallerie fotografiche di &#034;Tutte le donne del Berlusconi-Gate&#034; che giornalmente siti spazzatura come ormai &#233; repubblica.it propinano ai lettori?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto fondamentale, a mio parere, &#233; che in questo &#034;scandalo&#034; (ma davvero qualcuno si scandalizza ancora?) i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette. E basta. E gi&#225; questo mi pare offensivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che pi&#250; mi ha colpito del pezzo di Cecilia &#233; proprio il come sia riuscita a riportare i fatti di questi mesi ad una dimensione umana, nelle tematiche che ci toccano da vicino, nel quotidiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che mi sentirei di correggere, di questo pezzo, &#233; infatti il soggetto.&lt;br /&gt;
Non parlerei di &#034;donne derubate&#034;, ma di &#034;persone derubate&#034;. Con un accento tutto sommato neutro.&lt;br /&gt;
Perch&#233; se &#233; vero che alcuni &#034;furti&#034; sono a danno esclusivo del genere femminile (certamente il pi&#250; toccato direttamente da questo schifo), altre sono un pochino pi&#250; divise tra i generi.&lt;br /&gt;
Almeno nel caso di quelle donne che hanno la fortuna di avere un essere pensante come compagno (amico, parente), e che condivide con loro il quotidiano e l&#039;intimit&#225; del quotidiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se &#233; vero che la dignit&#225; &#233; tutta femminile, la sensualit&#225; &#233; un momento che viene anche condiviso, mentre l&#039;amore viene certamente condiviso.&lt;br /&gt;
E credo che la persona con cui si condivide (del tutto o in parte) la sensualit&#225;, la persona con cui si condivide l&#039;amore sia necessariamente partecipe anche di quella parte di sensualit&#225; ed amore derubati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E lo stesso vale, con i dovuti aprofondimenti, anche per le altre tematiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insomma, buona parte di quello che ha scritto Cecilia tocca tutte le persone da vicino, con le dovute differenze ma senza distinzione di genere.&lt;br /&gt;
a_&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S. Alex, ovviamente mi sono lasciato prendere la mano, e la tua frase non &#233; altro che una &#034;scusa&#034; per il resto del mio commento, certamente pi&#250; generale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.P.S. Gli esempi di ministeri e detersivi sono assolutamente non casuali. Vista la (insopportabile) leggerezza con cui vengono distribute cariche e responsabilit&#225;, mi pare doveroso chiedere scusa ai detersivi, piuttosto.&lt;br /&gt;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&quot;&#8230;E comunque ho fatto bene perch&egrave; le mie analisi non erano cos&igrave; approfondite.&quot;</em></p>
<p>Potrei dire la stessa cosa (anche se in realt&aacute; non &quot;avevo pronto&quot; un bel niente, io).<br />
&Eacute; che continuo a considerare questa cosa un limite.<br />
Mi pare che (noi uomini) non si riesca ad uscire da alcuni luoghi comuni che tutto sommato non fanno altro che destinare alle donne un ruolo comunque differente da quello dell&#39;uomo.<br />
Un po&#39; come pensare nessun altro tranne una donna alla guida del Minister delle Pari Opportunit&aacute;, oppure considerare &quot;ovvio&quot; che una parola definitiva, che so, sul migliore detersivo da usare non possa essere data che da una donna, e cos&iacute; via.<br />
Ed allo stesso modo, in fondo in fondo si &quot;concede&quot; ad una donna che possa arrivare alle massime cariche di responsabilit&aacute; di settori tradizionalmente guidati da uomini (che so, Confindustria)&#8230; a patto che la donna in questione sia competitiva con gli uomini candidati sul loro stesso terreno.<br />
E cos&iacute; via.</p>
<p>Forse sto andando fuori tema&#8230;.<br />
O forse no, dal momento in cui, nella situazione che si &eacute; creata, tutte le donne co-protagoniste sono relegate al ruolo di oggetti, semplici comparse buone solo per aumentare l&#39;audience e mantenere alta l&#39;attenzione del pubblico maschile (altrimenti a cosa servirebbero quelle inutili gallerie fotografiche di &quot;Tutte le donne del Berlusconi-Gate&quot; che giornalmente siti spazzatura come ormai &eacute; repubblica.it propinano ai lettori?).</p>
<p>Il punto fondamentale, a mio parere, &eacute; che in questo &quot;scandalo&quot; (ma davvero qualcuno si scandalizza ancora?) i protagonisti sono tutti uomini, e le donne delle comparse dotate di tette. E basta. E gi&aacute; questo mi pare offensivo.</p>
<p>Quello che pi&uacute; mi ha colpito del pezzo di Cecilia &eacute; proprio il come sia riuscita a riportare i fatti di questi mesi ad una dimensione umana, nelle tematiche che ci toccano da vicino, nel quotidiano.</p>
<p>Quello che mi sentirei di correggere, di questo pezzo, &eacute; infatti il soggetto.<br />
Non parlerei di &quot;donne derubate&quot;, ma di &quot;persone derubate&quot;. Con un accento tutto sommato neutro.<br />
Perch&eacute; se &eacute; vero che alcuni &quot;furti&quot; sono a danno esclusivo del genere femminile (certamente il pi&uacute; toccato direttamente da questo schifo), altre sono un pochino pi&uacute; divise tra i generi.<br />
Almeno nel caso di quelle donne che hanno la fortuna di avere un essere pensante come compagno (amico, parente), e che condivide con loro il quotidiano e l&#39;intimit&aacute; del quotidiano.</p>
<p>Se &eacute; vero che la dignit&aacute; &eacute; tutta femminile, la sensualit&aacute; &eacute; un momento che viene anche condiviso, mentre l&#39;amore viene certamente condiviso.<br />
E credo che la persona con cui si condivide (del tutto o in parte) la sensualit&aacute;, la persona con cui si condivide l&#39;amore sia necessariamente partecipe anche di quella parte di sensualit&aacute; ed amore derubati.</p>
<p>E lo stesso vale, con i dovuti aprofondimenti, anche per le altre tematiche.</p>
<p>Insomma, buona parte di quello che ha scritto Cecilia tocca tutte le persone da vicino, con le dovute differenze ma senza distinzione di genere.<br />
a_</p>
<p>P.S. Alex, ovviamente mi sono lasciato prendere la mano, e la tua frase non &eacute; altro che una &quot;scusa&quot; per il resto del mio commento, certamente pi&uacute; generale.</p>
<p>P.P.S. Gli esempi di ministeri e detersivi sono assolutamente non casuali. Vista la (insopportabile) leggerezza con cui vengono distribute cariche e responsabilit&aacute;, mi pare doveroso chiedere scusa ai detersivi, piuttosto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
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