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	Commenti a: Cosa pensa il Dalai Lama?	</title>
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	<description>Per un movimento culturale volto a difendere la Laicità dello Stato.</description>
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		<title>
		Di: Bardani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 19:22:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un convegno sul tema organizzato dalla Regione Piemonte:&lt;br /&gt;
&lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.radicali.it/view.php?id=150533&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.radicali.it/view.php?id=150533&lt;/a&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un convegno sul tema organizzato dalla Regione Piemonte:<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.radicali.it/view.php?id=150533" rel="nofollow">http://www.radicali.it/view.php?id=150533</a></p>
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		<title>
		Di: Bardani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 18:22:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un convegno sul tema organizzato dalla Regione Piemonte:&lt;br /&gt;
&lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.radicali.it/view.php?id=150533&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.radicali.it/view.php?id=150533&lt;/a&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un convegno sul tema organizzato dalla Regione Piemonte:<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.radicali.it/view.php?id=150533" rel="nofollow">http://www.radicali.it/view.php?id=150533</a></p>
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		<title>
		Di: Bardani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:48:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro alex,&lt;br /&gt;
ti ricordo&#160;che i Tibetani NON chiedono l&#039;indipendenza ma L&#039;AUTONOMIA.&lt;br /&gt;
Il concetto non &#233; sottilmente diverso, &#233; proprio un altro universo concettuale.&lt;br /&gt;
proprio per questo trovo strano che tu possa avere dubbi anche sulla posizione assiologica da prendere circa le richieste tibetane, che paiono legittime sotto qualunque profilo, giuridico internazionale e etico.&lt;br /&gt;
La chiara distinzione tra autonomia ed indipendenza fa cadere ogni tua obiezione.&lt;br /&gt;
Qui non si tratta di assecondare una minoranza rissosa che vuole secedere da uno Stato democratico e rispettoso dei diritti degli individui e delle minoranze, ma di un&#039;etnia antica che si &#233; vista ridurre in minoranza nella propria terra attraverso una migrazione forzosa di 7 milioni di Han e chiede semplicemente forme di autonomia che ne garantiscano l&#039;identit&#224; culturale.&lt;br /&gt;
Aggiungo che la Costituzione cinese SULLA&#160;CARTA garantisce tali autonomie, ma sappiamo che in Cina, come gi&#224; in URSS, le norme in tal senso sono sempre state completamente disattese.&lt;br /&gt;
In realt&#224; i Tibetani non chiedono che l&#039;applicazione della Costituzione cinese.&lt;br /&gt;
In ogni caso, sul principio di autodeterminazione dei popoli, ricordo l&#039;articolo 1 par.2 della Carta delle Nazioni Unite:&lt;br /&gt;
&#034;&lt;em&gt;Les buts des Nations Unies sont les suivants&#160;: [...] D&#233;velopper entre les nations des relations amicales fond&#233;es sur le respect du principe de l&#039;&#233;galit&#233; de droits des peuples et de leur droit &#224; disposer d&#039;eux-m&#234;mes, et prendre toutes autres mesures propres &#224; consolider la paix du monde;&lt;/em&gt;&#034;&lt;br type=&quot;_moz&quot; /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro alex,<br />
ti ricordo&nbsp;che i Tibetani NON chiedono l&#8217;indipendenza ma L&#8217;AUTONOMIA.<br />
Il concetto non &eacute; sottilmente diverso, &eacute; proprio un altro universo concettuale.<br />
proprio per questo trovo strano che tu possa avere dubbi anche sulla posizione assiologica da prendere circa le richieste tibetane, che paiono legittime sotto qualunque profilo, giuridico internazionale e etico.<br />
La chiara distinzione tra autonomia ed indipendenza fa cadere ogni tua obiezione.<br />
Qui non si tratta di assecondare una minoranza rissosa che vuole secedere da uno Stato democratico e rispettoso dei diritti degli individui e delle minoranze, ma di un&#8217;etnia antica che si &eacute; vista ridurre in minoranza nella propria terra attraverso una migrazione forzosa di 7 milioni di Han e chiede semplicemente forme di autonomia che ne garantiscano l&#8217;identit&agrave; culturale.<br />
Aggiungo che la Costituzione cinese SULLA&nbsp;CARTA garantisce tali autonomie, ma sappiamo che in Cina, come gi&agrave; in URSS, le norme in tal senso sono sempre state completamente disattese.<br />
In realt&agrave; i Tibetani non chiedono che l&#8217;applicazione della Costituzione cinese.<br />
In ogni caso, sul principio di autodeterminazione dei popoli, ricordo l&#8217;articolo 1 par.2 della Carta delle Nazioni Unite:<br />
&quot;<em>Les buts des Nations Unies sont les suivants&nbsp;: [&#8230;] D&eacute;velopper entre les nations des relations amicales fond&eacute;es sur le respect du principe de l&#8217;&eacute;galit&eacute; de droits des peuples et de leur droit &agrave; disposer d&#8217;eux-m&ecirc;mes, et prendre toutes autres mesures propres &agrave; consolider la paix du monde;</em>&quot;<br type="_moz" /></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-pensa-il-dalai-lama/#comment-1177</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh, insomma. &lt;br /&gt;
Messa cos&#236; la questione, il principio di autodeterminazione dei popoli si svuota di qualunque contenuto.&lt;br /&gt;
E c&#039;&#233; una bella differenza fra la situazione della Lombardia in Italia e del Tibet in Cina.&lt;br /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, insomma. <br />
Messa cos&igrave; la questione, il principio di autodeterminazione dei popoli si svuota di qualunque contenuto.<br />
E c&#8217;&eacute; una bella differenza fra la situazione della Lombardia in Italia e del Tibet in Cina.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-pensa-il-dalai-lama/#comment-417</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:48:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro alex,&lt;br /&gt;
ti ricordo&#160;che i Tibetani NON chiedono l&#039;indipendenza ma L&#039;AUTONOMIA.&lt;br /&gt;
Il concetto non &#233; sottilmente diverso, &#233; proprio un altro universo concettuale.&lt;br /&gt;
proprio per questo trovo strano che tu possa avere dubbi anche sulla posizione assiologica da prendere circa le richieste tibetane, che paiono legittime sotto qualunque profilo, giuridico internazionale e etico.&lt;br /&gt;
La chiara distinzione tra autonomia ed indipendenza fa cadere ogni tua obiezione.&lt;br /&gt;
Qui non si tratta di assecondare una minoranza rissosa che vuole secedere da uno Stato democratico e rispettoso dei diritti degli individui e delle minoranze, ma di un&#039;etnia antica che si &#233; vista ridurre in minoranza nella propria terra attraverso una migrazione forzosa di 7 milioni di Han e chiede semplicemente forme di autonomia che ne garantiscano l&#039;identit&#224; culturale.&lt;br /&gt;
Aggiungo che la Costituzione cinese SULLA&#160;CARTA garantisce tali autonomie, ma sappiamo che in Cina, come gi&#224; in URSS, le norme in tal senso sono sempre state completamente disattese.&lt;br /&gt;
In realt&#224; i Tibetani non chiedono che l&#039;applicazione della Costituzione cinese.&lt;br /&gt;
In ogni caso, sul principio di autodeterminazione dei popoli, ricordo l&#039;articolo 1 par.2 della Carta delle Nazioni Unite:&lt;br /&gt;
&#034;&lt;em&gt;Les buts des Nations Unies sont les suivants&#160;: [...] D&#233;velopper entre les nations des relations amicales fond&#233;es sur le respect du principe de l&#039;&#233;galit&#233; de droits des peuples et de leur droit &#224; disposer d&#039;eux-m&#234;mes, et prendre toutes autres mesures propres &#224; consolider la paix du monde;&lt;/em&gt;&#034;&lt;br type=&quot;_moz&quot; /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro alex,<br />
ti ricordo&nbsp;che i Tibetani NON chiedono l&#8217;indipendenza ma L&#8217;AUTONOMIA.<br />
Il concetto non &eacute; sottilmente diverso, &eacute; proprio un altro universo concettuale.<br />
proprio per questo trovo strano che tu possa avere dubbi anche sulla posizione assiologica da prendere circa le richieste tibetane, che paiono legittime sotto qualunque profilo, giuridico internazionale e etico.<br />
La chiara distinzione tra autonomia ed indipendenza fa cadere ogni tua obiezione.<br />
Qui non si tratta di assecondare una minoranza rissosa che vuole secedere da uno Stato democratico e rispettoso dei diritti degli individui e delle minoranze, ma di un&#8217;etnia antica che si &eacute; vista ridurre in minoranza nella propria terra attraverso una migrazione forzosa di 7 milioni di Han e chiede semplicemente forme di autonomia che ne garantiscano l&#8217;identit&agrave; culturale.<br />
Aggiungo che la Costituzione cinese SULLA&nbsp;CARTA garantisce tali autonomie, ma sappiamo che in Cina, come gi&agrave; in URSS, le norme in tal senso sono sempre state completamente disattese.<br />
In realt&agrave; i Tibetani non chiedono che l&#8217;applicazione della Costituzione cinese.<br />
In ogni caso, sul principio di autodeterminazione dei popoli, ricordo l&#8217;articolo 1 par.2 della Carta delle Nazioni Unite:<br />
&quot;<em>Les buts des Nations Unies sont les suivants&nbsp;: [&#8230;] D&eacute;velopper entre les nations des relations amicales fond&eacute;es sur le respect du principe de l&#8217;&eacute;galit&eacute; de droits des peuples et de leur droit &agrave; disposer d&#8217;eux-m&ecirc;mes, et prendre toutes autres mesures propres &agrave; consolider la paix du monde;</em>&quot;<br type="_moz" /></p>
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		<title>
		Di: Bardani		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-pensa-il-dalai-lama/#comment-416</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bardani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh, insomma. &lt;br /&gt;
Messa cos&#236; la questione, il principio di autodeterminazione dei popoli si svuota di qualunque contenuto.&lt;br /&gt;
E c&#039;&#233; una bella differenza fra la situazione della Lombardia in Italia e del Tibet in Cina.&lt;br /&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, insomma. <br />
Messa cos&igrave; la questione, il principio di autodeterminazione dei popoli si svuota di qualunque contenuto.<br />
E c&#8217;&eacute; una bella differenza fra la situazione della Lombardia in Italia e del Tibet in Cina.</p>
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		<title>
		Di: AlexJC		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-pensa-il-dalai-lama/#comment-1176</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 11:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[beh max, per me non &#232; semplice neanche in termini assiologici. &lt;br /&gt;
Sinceramente non sono sicuro su cosa sia &#034;giusto&#034;&#160;e cosa sia &#034;sbagliato&#034;&#160;in tutta la faccenda. &lt;br /&gt;
Di sicuro di sbagliato ci sono i metodi cinesi, ok.&lt;br /&gt;
Per&#242; se mi domandi, &#232; giusto che il tibet si autodetermini?&#160;non so cosa risponderti.&lt;br /&gt;
E&#039; vero che c&#039;&#232; il diritto all&#039;autodeterminazione dei popoli, ma &#232; anche vero che non &#232; possibile assecondare chiunque si svegli una mattina e dica, non siamo pi&#249; cinesi, non siamo pi&#249; italiani, non siamo pi&#249; tedeschi&#160;e cos&#236; via. Altrimenti torniamo ai comuni medievali.&lt;br /&gt;
L&#039;esempio che ti avevo fatto prima lo trovo sempre pi&#249; calzante, ripensandoci. Non &#232; possibile dichiararsi autonomi da uno stato solo perch&#232; la maggioranza di quello decide di cambiare la forma di governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>beh max, per me non &egrave; semplice neanche in termini assiologici. <br />
Sinceramente non sono sicuro su cosa sia &quot;giusto&quot;&nbsp;e cosa sia &quot;sbagliato&quot;&nbsp;in tutta la faccenda. <br />
Di sicuro di sbagliato ci sono i metodi cinesi, ok.<br />
Per&ograve; se mi domandi, &egrave; giusto che il tibet si autodetermini?&nbsp;non so cosa risponderti.<br />
E&#8217; vero che c&#8217;&egrave; il diritto all&#8217;autodeterminazione dei popoli, ma &egrave; anche vero che non &egrave; possibile assecondare chiunque si svegli una mattina e dica, non siamo pi&ugrave; cinesi, non siamo pi&ugrave; italiani, non siamo pi&ugrave; tedeschi&nbsp;e cos&igrave; via. Altrimenti torniamo ai comuni medievali.<br />
L&#8217;esempio che ti avevo fatto prima lo trovo sempre pi&ugrave; calzante, ripensandoci. Non &egrave; possibile dichiararsi autonomi da uno stato solo perch&egrave; la maggioranza di quello decide di cambiare la forma di governo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AlexJC		</title>
		<link>https://www.civiltalaica.it/cms/cosa-pensa-il-dalai-lama/#comment-415</link>

		<dc:creator><![CDATA[AlexJC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[beh max, per me non &#232; semplice neanche in termini assiologici. &lt;br /&gt;
Sinceramente non sono sicuro su cosa sia &#034;giusto&#034;&#160;e cosa sia &#034;sbagliato&#034;&#160;in tutta la faccenda. &lt;br /&gt;
Di sicuro di sbagliato ci sono i metodi cinesi, ok.&lt;br /&gt;
Per&#242; se mi domandi, &#232; giusto che il tibet si autodetermini?&#160;non so cosa risponderti.&lt;br /&gt;
E&#039; vero che c&#039;&#232; il diritto all&#039;autodeterminazione dei popoli, ma &#232; anche vero che non &#232; possibile assecondare chiunque si svegli una mattina e dica, non siamo pi&#249; cinesi, non siamo pi&#249; italiani, non siamo pi&#249; tedeschi&#160;e cos&#236; via. Altrimenti torniamo ai comuni medievali.&lt;br /&gt;
L&#039;esempio che ti avevo fatto prima lo trovo sempre pi&#249; calzante, ripensandoci. Non &#232; possibile dichiararsi autonomi da uno stato solo perch&#232; la maggioranza di quello decide di cambiare la forma di governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>beh max, per me non &egrave; semplice neanche in termini assiologici. <br />
Sinceramente non sono sicuro su cosa sia &quot;giusto&quot;&nbsp;e cosa sia &quot;sbagliato&quot;&nbsp;in tutta la faccenda. <br />
Di sicuro di sbagliato ci sono i metodi cinesi, ok.<br />
Per&ograve; se mi domandi, &egrave; giusto che il tibet si autodetermini?&nbsp;non so cosa risponderti.<br />
E&#8217; vero che c&#8217;&egrave; il diritto all&#8217;autodeterminazione dei popoli, ma &egrave; anche vero che non &egrave; possibile assecondare chiunque si svegli una mattina e dica, non siamo pi&ugrave; cinesi, non siamo pi&ugrave; italiani, non siamo pi&ugrave; tedeschi&nbsp;e cos&igrave; via. Altrimenti torniamo ai comuni medievali.<br />
L&#8217;esempio che ti avevo fatto prima lo trovo sempre pi&ugrave; calzante, ripensandoci. Non &egrave; possibile dichiararsi autonomi da uno stato solo perch&egrave; la maggioranza di quello decide di cambiare la forma di governo.</p>
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